Il futuro della televisione


 Ogni tanto mi invitano all’anteprima web dell’Ultima Parola di Gianluigi Paragone. Un’esperimento interessante con il quale Paragone, a Rai Due, cerca di coinvolgere la rete e alcuni dei suoi esponenti a rotazione. Uno si aspetta di incontrare giovani opinionisti, dove la parola chiave è “giovani”. Giovane dovrebbe essere sinonimo di nuovo, ma anche no.
 
Nella seconda parte del mio intervento mi sono confrontato con due giovani politologi. Mi sembrava di sentire parlare Berlusconi e Bossi. “Non si può lasciare Milano in mano ai comunisti“. “Pisapia vuole le zingaropoli“. “La sinistra dei centri sociali vuole riempire la città di moschee“. Verso la fine, lo ammetto, lo sconforto mi ha assalito, soprattutto quando mio malgrado mi sono trovato, nel 2011, a cercare di spiegare che se i musulmani pregano per strada, a maggior ragione forse se gli costruisci una moschea lasceranno liberi i marciapiedi, e mi sono sentito rispondere “che preghino in casa loro“. Inutile chiamare in soccorso alla discussione concetti come “libertà di culto“, garantiti costituzionalmente, o ricordare che gli zingari puoi toglierli dai campi abusivi ma non puoi cacciarli perché sono una minoranza protetta a livello europeo da un apposita normativa, e che dunque tutto il resto è pura e semplice demagogia. Proprio quella che i milanesi, con il voto del 15 e 16 maggio, hanno chiaramente fatto capire di non tollerare più.
La cosa più sconfortante è rendersi conto che nonostante nuove generazioni di cosiddetti opinionisti crescano, le modalità di confronto restano sempre le stesse. E’ come se, anziché tentare di costruire un modello nuovo di discussione, basato sui contenuti e sul rispetto delle idee altrui, nel tentativo di esportarlo gradatamente verso il palcoscenico dei talk-show serali, in realtà si facesse a gara per scimmiottare i “grandi” e guadagnarsi così le stellette per passare di grado ed essere invitati all’edizione serale.
Vi invito seriamente a guardare ed ascoltare l’intervento fino alla fine, perlomeno dal minuto 29 dove mi viene gentilmente data la parola, e a fare attenzione a quello che sono stati in grado di sostenere, specialmente in conclusione, dove per fortuna Giulia Cazzaniga ha pensato che fosse giunta l’ora di chiudere la diretta. Sentitevi liberi di commentare sotto al video, sul canale Youtube: http://www.youtube.com/watch?v=AZhnze9e4bc
E’ una mia impressione, o se queste sono le nuove leve, il futuro della televisione non promette nulla di buono?

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6 commenti

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  • Oltre al degrado morale, intellettuale, sociale, lessicale, di questi anni, credo rimarrà nella storia il numero di stupidi che hanno avuto voce in capitolo.

     

  • Vorrei sapere sola una cosa, questi due qua, ma credono veramente in quello che dicono? O sono talmente ASTUTI che riescano a focalizzare tutta la loro MALIZIA sulle “Presunte Paure” dell’Italiano medio?

    Questa gentaglia è molto richiesta in TV, sono degli illusionisti riescono a ingannare la gente a distogliere l’opinione pubblica. 

    Da quello che io sappia, la vera emergenza a Milano è tutta un’altra cosa :

    • Lo smog : “Legambiente — che ha consegnato a Palazzo Marino la “Mascherina d’oro”, una maschera antigas che simboleggia il flop nella lotta contro lo smog — denuncia che «la concentrazione media delle polveri è di 98 microgrammi dall’inizio dell’anno». La Camera di commercio di Milano annuncia che commissionerà alla Cattolica uno studio sull’inquinamento e, attraverso il suo presidente Carlo Sangalli, lancia un appello: «Bisogna uscire dalla logica dell’emergenza, tutti devono unirsi per combattere lo smog: inquinamento e traffico costano 3.500 euro all’anno a ogni impresa, in totale un miliardo tra ritardi, malattie e giorni di lavoro persi». http://milano.repubblica.it/cronaca/2011/02/07/news/smog_milano_gi_fuorilegge_bruciato_il_bonus_ue_per_il_2011-12188620/

     

     

  • Grande Claudio ma un consiglio te lo devo dare: “Non Discutere Mai Con Un Idiota Ti Trascina Al Suo Livello E Poi Ti Batte Con L Esperienza” e questi due di epserienza ne avevano da vendere!

    • Scusami ma non sono daccordo con te, Bisogna discutere con questa gente, svelarla,mantenere tanta di quella pazienza e stare solo attento a non cadere nelle loro domande trappola. poi andare a dire che lo battono con l’esperienza!!!!…….Mi sembra che sottovaluti il “Vecchio” Messora! La gente non si batte con l’esperienza ma con la sapienza! E Claudio è una persona equilibrata e ben informata .

  • Complimenti per la pazienza

    Io non c’è l’avrei fatta a rimanere così calmo

    gli avrei detto “visto che vuoi fare come in Arabia Saudita dove non c’è libertà di culto vattene via dall’Italia e trasferisciti direttemente li che questo paese non per te”.

     

  • E’veramente uno schifo!!! Mi vergogno di vivere in un paese come questo!!! Io abito vicino a un campo nomadi, ma non ho MAI avuto problemi, i problemi me li danno i miei compatriotti al contrario, parcheggiandomi davanti alla porta di casa pre andare a cantare ad un karaoke…

    Sarò sempre con te Claudio

     

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