7 giorni, 7 membri della Commissione Grandi Rischi, 7 imputati a processo

7 giorni la videocassetta che uccide

 Sembra passata un’eternità, ma era solo il 31 marzo 2009. Mentre la Commissione Grandi Rischi si riuniva, a L’Aquila, per decidere che i terremoti non erano in alcun modo prevedibili e che non c’era nessun pericolo, una troupe Rai intervistava un tecnico di laboratorio, Giampaolo Giuliani, che lanciava un allarme pesante. Quella troupe veniva intercettata sull’autostrada Roma – L’Aquila, ad opera di due grandi profili istituzionali legati proprio alla Commissione Grandi Rischi, dai quali arrivava il diktat: quel servizio non doveva andare in onda. E lo sventurato TG1 delle 20, diretto da Riotta, quella sera non trasmise nulla.
 Lo scoop uscì proprio da questo blog. [Guarda e leggi 7 giorni: la videocassetta della morte] Incontrai un’operatore di quella troupe. Lo intervistai e, nel video, mostrai parti di quella videocassetta, che battezzai la videocassetta che uccide perché se qualcuno, in quei 7 giorni maledetti, l’avesse vista, forse si sarebbe salvato. La mia inchiesta finì agli atti della Procura dell’Aquila, tra le carte che portarono all’emissione di 7 avvisi di garanzia per 7 membri della Commissione Grandi Rischi. Ne parlò anche il Fatto Quotidiano (link).
 
Oggi quei 7 avvisi di garanzia si sono tramutati in 7 rinvii a giudizio. IL 20 settembre partirà il processo. Un processo per omicidio colposo plurimo e lesioni. E per avere omesso informazioni, perchè, si può leggere, secondo i pm gli imputati “sono venuti meno ai doveri di valutazione del rischio connessi alla loro funzione” anche sotto il profilo dell’informazione. Le loro notizie rassicuranti “hanno indotto le vittime a restare nelle case”.
I 7 membri rinviati a giudizio sono Franco Barberi, presidente vicario della Commissione Grandi Rischi, Bernardo De Bernardinis, gia’ vice capo del settore tecnico del dipartimento di Protezione Civile, Enzo Boschi, presidente dell’Ingv, Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti, Gian Michele Calvi, direttore di Eucentre e responsabile del progetto Case, Claudio Eva, ordinario di fisica all’Universita’ di Genova e Mauro Dolce, direttore dell’ufficio rischio sismico di Protezione civile.

16 commenti

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    • “In quella riunione – è la conclusione dei magistrati – poteva essere dato un allarme che almeno lasciasse la libertà ai cittadini di decidere cosa fare”.

  • Giampaolo Giuliani è un ciarlatano, Byoblu è uno in ricerca di fama e le toghe rosse adesso perseguitano i membri della commissione grandi rischi !

    Potrebbe essere trattato da un articolo su Libero 

    GRANDEEEEEEEEEEEEE……Claudiooooooooooooo!!! Sii fiero di te, telo meriti

    Premio Agenda Rossa e con il XXXI Premio Ischia Internazionale del Giornalismo, nella categoria social media 2010. Le denunce e le testimonianze raccolte sono state anche utilizzate dalla Procura dell’Aquila nell’ambito dell’inchiesta che ha coinvolto la Commissione Grandi Rischi. “

     

     

     

  • Ciao Claudio come vedi prima o poi se uno si siede ed aspetta sulla sponda del fiume, il cadevere del proprio nemico affiora dalle acque torbide della giustizia.

    Mi sembra veramente passato un secolo da quando abbiamo lottato con Giuliani a che venisse diffusa la verità su quei fatti e sudate carte.

    Alla fine vedi un piccolo passo per un uomo un balzo da Gigante  per l’umanità.

    Giuliani ha salvato tante persone con una sola telefonata, potevano anche loro ma non hanno voluto … ma la macchian della giustizia prima o poi presenta il conto.

    Aspetto con anzia la tua guarigione amico mio e festeggeremo in piazzia Come la caduta del muro di Berlino la caduta di questo governo.

  • Volevo chiederti, ma chiedere anche ai tuoi lettori, se siete al corrente delle battaglie a suon di concerti che stanno facendo a Milano per i prossimi ballottaggi?

    Ora mi piacerebbe sapere come si chiama questa mossa politica, sembrarebbe trattarsi di populismo, ma a quanto pare secondo questi politicamenti dell’ultim’ora o dell’ultimo affare il populismo è parlare di acqua pubblica e di no al nucleare.

    Volevo solo sottilineare lo squallido tentativo di accaparrarsi voti, per i più ignoranti, con concerti gratuiti (sottolineo che questi concerti mi sa che ci costano con i rimborsi elettorali di più di quanto avremmo pagato assistendo dalla prima fila a pagamento), dei non populisti e maggiori gruppi parlamentari italiani.

  • Complimenti x il premio e grazie x il lavoro fatto,,,ma ricordo che tocca anche a noi darti una mano concretamente, partecipare e non abbassare mai la guardia.

     

  • Caro Claudio, dev’essere una soddisfazione non da poco avere la “prova” della propria utilita’ e lungimiranza e sapere di aver contribuito ad un importante accertamento di verita’. Comunque vada il processo, sei uno di quei blogger che fanno la differenza tra una societa’ di pecoroni all’oscuro di tutto e un consesso civile in cui le notizie, i fatti, le inchieste girano e si diffondono. E’ amaro pero’ costatare l’evidenza che queste informazioni avrebbero potuto (dovuto) – in casi come questo – salvare anche molte vite umane. Complimenti e auguri.

  • di questo governo e di come manovra anche i mezzi di informazione, di non se ne può più, davvero… sempre peggio! Se proprio della politica bisogna farne uno spettacolino, preferisco vedere la satira, almeno nello scherzo si dice meglio la verità, nuda e cruda!
    Conoscete la tasmissione degli Sgommati? ecco, mi sembrano l’esempio + appropriato:
    http://www.youtube.com/watch?v=jvDr6WU5pW0

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