Le TV locali potrebbero sparire tra 2 mesi


Tele Liguria Sud è una TV comunitaria che trasmette da 34 anni nella provincia di La Spezia. Le televisioni comunitarie sono state introdotto dall’articolo 16 dalla legge Mammì e si caratterizzano per le finalità sociali e culturali, per l’assenza di fini di lucro e per un tetto pubblicitario estremamente esiguo: appena 3 minuti ogni ora di trasmissione. Nel 1998 ce ne erano 250, poi molte sono sparite o si sono convertite in web tv. Tempo qualche mese e si estingueranno del tutto. Dovranno fare spazio all’unica, vera specie protetta, dominatrice incontrastata dell’etere e strumento di persuasione saldamente nelle mani di imprenditori, politici e strutture delta delta preposte alla doformazione della mente di ogni telespettatore: la televisione commerciale.
 
Nell’ambito delle Misure di razionalizzazione dello spettro radioelettrico” (Decreto Legge 31 marzo 2011, n. 34, art. 4), i canali televisivi da 61 a 69 stanno per essere tolti alle televisioni locali per essere assegnati, tramite asta, agli operatori di telefonia per la tecnologia “4G”.  Nella nuova gara per l’assegnazione questi sono i criteri per la compilazione della graduatoria in base alla quale sarà possibile ottenere un canale:

  1. entità del patrimonio al netto delle perdite;
  2. numero dei lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato;
  3. ampiezza della copertura della popolazione;
  4. priorità cronologica di svolgimento dell’attività nell’area”.

Sono solo criteri di carattere economico, non c’è alcun cenno alla qualità della programmazione, ai contenuti, al valore sociale. Se non misuri tutto con le rilevazioni dell’audience, se non realizzi programmi trash al solo scopo di fare televendite, se non confezioni telegiornali di partito… allora non esisti. Il governo del fare ti fa sparire.
Pubblico la lettera di Raffaele Maulella, responsabili di produzione e di trasmissione di Tele Liguria Sud.

VENDERE O COMUNICARE?

Le TV locali potrebbero sparire tra 2 mesi.


 La Televisione è in primis uno strumento di comunicazione. Serve per trasmettere contenuti. Perché la si vuole limitare ad essere uno strumento per produrre ricchezza?

Io lavoro in una piccola TV locale, “Tele Liguria Sud”, televisione diocesana della Spezia, che esiste dal 1977. Da allora ininterrottamente si occupa di informazione. Ha conquistato il rispetto di tutte le forze politiche, sociali ed economiche della città. Esiste da 34 anni, e non sono pochi.
Tele Liguria Sud, come tante altre TV, ha una concessione di tipo “comunitario“. Ha due dipendenti e moltissimi collaboratori volontari. Da qui sono nate molte professionalità approdate successivamente in RAI, Mediaset e altre emittenti nazionali. Lavora con le università delle città limitrofe, con le amministrazioni e con gli istituti di ricerca. E’ un punto di riferimento per la comunità locale.
Ebbene, non ha né molti dipendenti né un grosso bilancio ma trasmette, per sua scelta, solo nella provincia e nelle zone limitrofe. Così, sarà probabilmente destinata a sparire. Perché? Perché non si puo’ fare informazione senza scopo di lucro? Perché la TV deve essere solo commerciale? Perché nelle nuove graduatorie non si guarda al valore informativo, comunicativo, sociale, alla programmazione, ma solo ed esclusivamente al valore economico? Per premiare le emittenti più ricche si mettono a rischio 250 televisioni con 15.000 dipendenti. Questo è ingiusto, profondamente ingiusto. Forse anche incostituzionale. Fare una comunicazione locale è proprio lo scopo di una Televisione locale, e più precisamente di una Televisione comunitaria: ciò che la TV nazionale, sia pubblica che privata, non può offrire. Senza vendere niente, se non in misura marginale. A differenza di una TV commerciale, una TV comunitaria non entra nel territorio solo per servirsene come fonte di entrate pubblicitarie, ma per servirlo con il proprio operato di informazione.
Tutto questo, alla luce del decreto dello scorso 31 marzo, rischia di essere stato solo un bel sogno che svanirà. In Italia si possono fare molte attività di utilità sociale senza scopo di lucro (basta consultare l’elenco delle ONLUS), ma comunicare gratuitamente attraverso la televisione no! “Scusate, ci siamo sbagliati… la televisione non è uno strumento di comunicazione sociale“.
Grazie di avermi ascoltato.
Raffaele Maulella

5 commenti

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  • me ne vorranno male ma spero che finisca l’era della tv e che tutte le frequenze siano assegnate ad operatori mobili (fine della fottutissima TV) e che i prezzi degli abbonamenti internet scendano.

    se la banda diventa larga da farci passare una mandria di mucche vedi che si puo avere la tv via ip. sul telefonino o sul pc

    il problema e’ che gli operatori mobili dovrebbero x legge garantire la banda, ma se io ho le frequenze assegnate non posso usarle per la telefonia mobile in fondo le ho pagate tipo http://www.noinet.eu/x/ be spazziamo via le tv TUTTE tanto servono sono a rimbecillire la gente

    vorrei sapere quante di queste tv hanno speso in innnovazione le webtv si appoggiano a you-tube ma nessuno che ha messo mano alle tecnologie per server di streaming e protocolli di trasmissione dati efficenti sistemi per la diretta.

    poi che arrivi via fibra cavo etere piccione deve arrivare, si puo arrivare anche a palinsesti personalizzati, informazione con feedback da parte degli utenti ecc…. la tv e’ morta circa 2 anni fa con il digitale destinata a diventare parte della rete. e poi perche se uno di GE va in ferie a CT non deve vedere che cosa succede a casa sua ? tipo la gente che e’ anadata ia da parma si sta perdendo tutto lo scandalo tangenti in comune.

    Perche la tv “via cavo” va schifo ?

  • me ne vorranno male ma spero che finisca l’era della tv e che tutte le frequenze siano assegnate ad operatori mobili (fine della fottutissima TV) e che i prezzi degli abbonamenti internet scendano.

    se la banda diventa larga da farci passare una mandria di mucche vedi che si puo avere la tv via ip. sul telefonino o sul pc

    il problema e’ che gli operatori mobili dovrebbero x legge garantire la banda, ma se io ho le frequenze assegnate non posso usarle per la telefonia mobile in fondo le ho pagate tipo http://www.noinet.eu/x/ be spazziamo via le tv TUTTE tanto servono sono a rimbecillire la gente

    vorrei sapere quante di queste tv hanno speso in innnovazione le webtv si appoggiano a you-tube ma nessuno che ha messo mano alle tecnologie per server di streaming e protocolli di trasmissione dati efficenti sistemi per la diretta.

    poi che arrivi via fibra cavo etere piccione deve arrivare, si puo arrivare anche a palinsesti personalizzati, informazione con feedback da parte degli utenti ecc…. la tv e’ morta circa 2 anni fa con il digitale destinata a diventare parte della rete. e poi perche se uno di GE va in ferie a CT non deve vedere che cosa succede a casa sua ? tipo la gente che e’ anadata ia da parma si sta perdendo tutto lo scandalo tangenti in comune.

    Perche la tv “via cavo” va schifo ?

  • me ne vorranno male ma spero che finisca l’era della tv e che tutte le frequenze siano assegnate ad operatori mobili (fine della fottutissima TV) e che i prezzi degli abbonamenti internet scendano.

    se la banda diventa larga da farci passare una mandria di mucche vedi che si puo avere la tv via ip. sul telefonino o sul pc

    il problema e’ che gli operatori mobili dovrebbero x legge garantire la banda, ma se io ho le frequenze assegnate non posso usarle per la telefonia mobile in fondo le ho pagate tipo http://www.noinet.eu/x/ be spazziamo via le tv TUTTE tanto servono sono a rimbecillire la gente

    vorrei sapere quante di queste tv hanno speso in innnovazione le webtv si appoggiano a you-tube ma nessuno che ha messo mano alle tecnologie per server di streaming e protocolli di trasmissione dati efficenti sistemi per la diretta.

    poi che arrivi via fibra cavo etere piccione deve arrivare, si puo arrivare anche a palinsesti personalizzati, informazione con feedback da parte degli utenti ecc…. la tv e’ morta circa 2 anni fa con il digitale destinata a diventare parte della rete. e poi perche se uno di GE va in ferie a CT non deve vedere che cosa succede a casa sua ? tipo la gente che e’ anadata ia da parma si sta perdendo tutto lo scandalo tangenti in comune.

    Perche la tv “via cavo” va schifo ?

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