Le sanguisughe del ventunesimo secolo

Poi si scopre che la Endemol, la società di produzione televisiva internazionale che ci ha regalato Il Grande Fratello (di nome e di fatto) non solo è controllata per un terzo dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, tramite Mediacinco Cartera (controllata per il 25% da Mediaset Investment e per il 75% da Telecinco), ma per un altro terzo dalla Goldman Sachs di Romano Prodi (ex Presidente del Consiglio e candidato sempre verde), di Mario Draghi (governatore della Banca d’Italia e Presidente della BCE a giorni), di Mario Monti (candidato alla Presidenza del Consiglio del governo tecnico dal Corriere della Sera), di Gianni Letta (membro dell’Advisory Board e sottosegretario alla Presidenza del Consiglio), di Massimo Tononi (sottosegretario all’Economia del governo Prodi), della speculazione sui derivati sul cibo alla radice della carestia tra il 2006 e il 2008 eccetera eccetera. Il tutto attraverso la Edam Acquisition, che opera come holding di investimento, detenuta per il restante terzo da John De Mol, il tycoon dei media olandese che ha inventato il format, e che ha sede in Flevolaan 41A, Naarden, 1411, Olanda.

La stessa Endemol, oltre a Chi vuol esser milionario?, Affari tuoi, Centrovetrine, il nuovo Baila di Barbara D’Urso ed altre amenità culturali, curiosamente poi vende Che tempo che fa alla Rai di Fabio Fazio. Quindi c’è stato almeno un contratto RAi in bilico (Fazio minacciava di trasferirsi su LA7), per la cui censura si additava il centro-destra, che era in realtà prodotto proprio da “Edam – Endemol – Mediaset – Silvio Berlusconi – PdL – Letta – Prodi – Draghi” eccetera eccetera.
E’ evidente a chiunque non abbia le fette di salame sugli occhi, anzi di mortadella, che niente potrà mai cambiare finché avremo finanzieri al governo. Speculano, alzano i debiti sovrani, gridano al default, si propongono come i salvatori della patria abbassando i tassi, immettendo liquidità, emettendo Buoni del Tesoro in qualità di ministri dell’economia e poi acquistandoli in qualità di banche centrali in una moderna e titanica riedizione del vecchio signoraggio monetario (sembra che ti facciano un favore, ma creano ulteriore debito con il quale ti tengono per le palle), si rendono necessari e impoveriscono culturalmente i popoli affinché possano discutere del nulla. Così sono pure liberi di governare!
Non abbiamo bisogno di un governo tecnico, ma di un governo di cittadini con un diploma di ragioneria che tiri una riga e tagli tutti i ponti con queste sanguisughe del ventunesimo secolo.
Anzi no: le sanguisughe hanno anche delle proprietà curative.

16 commenti

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  • Nel momento in cui i ragionieri andassero al governo e avessero lo stesso potere decisionale che hanno gli attuali “politici” che ci stanno “governando” (mbah), d’incanto i ragionieri diverrebbero politici all’istante, immersi negli stessi inciuci, nelle stesse trame, nella stessa palude di legacci, corruzione, giochi sporchi.

    Cambiare la classe politica non basta. La classe politica è compenetrata fino in fondo nelle realtà industriali, aziendali, massoniche, statali, locali di tutta Italia; cambiare uno di questi elementi non cambierà nulla, perchè ben presto gli elementi rimasti prenderanno comunque il sopravvento e corromperanno l’elemento “onesto” inserito di fresco.

    L’Italia deve darsi una bella svegliata a tutti i livelli, una svegliata morale prima di tutto il resto. Il che è impossibile, purtroppo, senza un bel crack totale, un bel disastro di sistema da cui ripartire letteralmente da zero… ma in quel caso forse la cura sarebbe anche peggio della malattia… (forse)

  • Beh dai… però il Milionario forse è l’unico programma serio di intrattenimento (anche se non si sa quanto sia vero). Nessuna ragazza con le tette o il culo al vento, nessun presentatore immesso nella tv per non si sa quale grazia divina…. Scotti è un bravo conduttore. Non si può negarlo… per tutto il resto ti dò ragione.

    Il conflitto di interessi esiste in questo paese in quanto non c’è una legge che impedisca a un imprenditore di fare il politico. Perchè o fai l’uno o fai l’altro. Se no, in un modo o nell’altro, hai sempre dei conflitti. Prodi lo ritengo il personaggio più incoerente della storia, a livello di D’Alema. È un pagliaccio che piglia migliaia e migliaia di euro di pensione e quando parla, sembra che abbia aperto bocca il guru della politica, l’uomo dalle grandi scelte politiche… un paio di palle!!!!!!!!!

  • é una cosa assurda, perchè io il comune cittadino devo farmi governare e rappresentare da un finanziere ? che ne sa lui delle sofferenze e dei problemi del comune cittadino? che ne sà lui di come si vive con uno stipendio di 1000 o 1200 Euro al mese? Che ne sà lui degli affitti (Visto che c’è sempre chi gli paga l’affitto o addirittura chi gli paga la casa alla sua insaputa)?Che ne sà lui del trasporto in comune? Di quanto costa l’asilo nido? La benzina? Il pane?……………Perchè non mi faccio rappresentare da un poveraccio incensurato come me? Perchè?

  • Sembra assurdo! Alle volte penso che l’unica soluzione per l’Italia sia l’Invasione di un paese straniero, che distrugga la nostra situazione politica, e prenda controllo della nostra economia…..se non fosse che chi verrà ad invaderci, potrebbe tranquillamente approfittare di un popolo demente ed idiota come il nostro, potrebbe essere la soluzione dei nostri mali.

  • Inutile come sempre farsi menate. Bisogna PULIRE il Parlamento e rendere alla gente la democrazia allora fatta. Non servono tecnici, politici etc serve solo gente che ha cervello e ci mette impegno, visto che ad oggi la classe politica (TUTTA) vive di espedienti contro la popolazione e se ne frega dell’art 1 della Costituzione.

    Comunque anche questa ultima manovra non si sa bene quanto durerà, visto che come al solito hanno agito con espedienti comodi a loro soltanto.

  • – Lo zio Sam piange, ma l’Italia non ride –

    (…) con forze della finanza mondiale, le cui capacità sopravanzano quelle produttive dello stesso Paese e che sono dunque in grado di condizionarne le scelte in qualunque frangente. In questa situazione l’impossibilità di poter contare su una classe dirigente degna si trasforma in un handicap insuperabile. Prenderne atto,(…)

    ripreso a questo indirizzo:

    http://culex.ilcannocchiale.it/2011/08/08/lo_zio_sam_piange_ma_litalia_n.html

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