Tassiamo la prostituzione


Il 30 aprile 2008 finirono in rete tutte le dichiarazioni dei redditi 2005, con tanto di nome, cognome, data di nascita e – ovviamente – reddito, divise per le varie agenzie delle entrate. Dopo una caccia ai guadagni del vicino di casa che ha intasato i server, il garante per la privacy ora di sera aveva già tolto tutto.
Molti commentatori urlarono allo scandalo: “così si dà uno strumento privilegiato alle cosche che organizzano rapimenti e ricatti per scegliere con precisione chirurgica le proprie vittime”. Venne anche indagato il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Massimo Romano. Inutile dire che Il Giornale titolò “L’ultima vendetta: Visco mette in piazza i redditi degli italiani” (sottotitolo: “L’eredità avvelenata del governo uscente“).
 
Ieri, a distanza di tre anni, il Governo Berlusconi IV, ripiegando sulla lotta all’evasione in una manovra che più che finanziaria sembra quella di un autista ubriaco che fa inversione a U in autostrada, tira fuori dal cappello la pubblicazione online dei redditi di tutti gli italiani. Ovviamente per Il Giornale ora va tutto bene:

«Sapere quanto guadagna e quanto versa a Cesare il vicino di casa, il parente e il conoscente,  non significa convincere automaticamente chi avesse evaso a non farlo più, però serve a far sì che almeno se ne vergogni.» [Vittorio Feltri, un vero comunista]

A patto che la proposta resista al week-end e non venga eliminata come tutte le altre boutade di un esecutivo degno di Benny Hill, servirà davvero? O magari scatenerà solo una guerra fratricida tra colleghi, dando un motivo in più ai ricchi di pavoneggiarsi su Forbes? In ogni caso, viene da chiedersi come saranno rubricate, nella dichiarazione dei redditi di Berlusconi, le centinaia di festini orgiastici da decine e decine di migliaia di euro a notte. Spese di rappresentanza? Abbasseranno il suo imponibile? E le bustarelle distribuite da Spinelli alle varie olgettina-girls saranno incasellate nelle opere di carità?
Volete sapere come uscire dalla cosiddetta crisi (ammesso che esista)? Tassiamo la prostituzione.
 
 

21 commenti

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  • Questi politicanti stanno facendo il gioco delle tre carte. La cosa più grave è che gli italiani non fanno nulla per “cacciare” questa massa di incompetente. La soluzione alla crisi? L’ha scritto tu nelle ultime righe. La prostituzione è un business non tassato che fa guadagnare alle “lavoratrici” dai 500 euro in su a sera. Secondo Benetazzo, tassando la prostituzione ogni anno entrerebbe nelle casse dello Stato dai 25 ai 30 miliardi di euro. Altro che finanziaria e manovra correttiva… Riguardo a quelli de “Il Giornale”, preferisco non dire nulla. Ormai si è capito che cambiano opinione in base a ciò che fa il “loro” capo.

    • Condivido la tua idea, e’ anche una delle mie soluzioni.

      Comunque il dato che dai e’ falso. Lo stato acquisirebbe circa 3-4 miliardi di euro anno dalla prostituzione. Che comunque non sono pochi. Inoltre cosa ben piu’ importante e’ che farebbe crescere il PIL interno del paese di circa un 1.5% percentuale. Quindi anche crescita, infatti aggiungere ad un paniere un business che al momento non esiste su carta.

      Farebbe veramente comodo, tanto la gente andra’ sempre a p… scusa con le escort  

  • La pubblicazione dei redditi mi parve una cazzata allora e la stessa sensazione ce l’ho oggi.

    Siamo in un paese dove si hanno due livelli, il pubblico ed il segreto, senza alcuna via di mezzo come sarebbe auspicabile in questo caso.

    Per quel che riguarda la prostituzione gestita su modello tedesco si avrebbe un introito annuo strutturale di 650 milioni di €, che non mi par poco.

  • Questa cosa del 2005 è la prima roba che mi è venuto in mente quando ho letto la notizia… quando la fece Visco era una cagata e violava la Privacy del cittadino comune, ora lo fa Tremonti e è tutto ok… anzi… è molto utile… bah…

    La prostituzione non è che va tassata.. va semplicemente regolamentata e va fatto in modo che rilascino ricevuta fiscale e paghino le tasse pure loro… in questo senso, sarebbe più che logico riaprire le Case Chiuse piuttosto che vedere decine di battone a ciglio strada alle 2 del pomeriggio…

  • Tassare la prostituzione equivale a trarre profitti dal gioco d’azzardo. Nella situazione attuale, ovvero la mancanza di sovranita’ monetaria, lo stato puo’ fare cassa solo con le tasse, poiche’ non puo’ piu’ stampare moneta priva di debito.

    Allora, come succede con i giochi online, le scommesse ecc, lo stato fa cassa anche con cose, che sa che fanno male alla popolazione. Vogliamo farlo anche con la prostituzione??

  • Governo ladro, governo ipocrita.

    Con tutte le pu**ane che si fa Berlusconi, hanno ancora il coraggio di ABORRARE un idea simile…

    Si dovrebbe regolarizzare la prostituzione. Ammesso e concesso che ogni persona ha il diritto di gestire il proprio corpo come vuole, la prostituzione è il lavoro più vecchio del mondo e non ce ne libereremo mai. Tanto vale farlo in sicurezza in una casa chiusa, con delle apposite leggi che regolarizzino il tutto.

    Inoltre entrerebbero un sacco di dindini nelle casse dello stato e potrebbe essere una rampa di lancio per risollevare l’economia. E’ un buisness milionario…

  • Secondo voi, tassare la prostituzione farà guadagnare allo stato tutti quei soldi?……..Ma scherziamo? E cosa fareste? Mettereste un macchianrio che conta e emette scontrini tra le gambe della prostituta? Cosa le direste? Tu sei una prostituta non hai il diritto di darla gratis come le altre donne devi fare la fattura? ……..Lavoreranno in nero è ovvio. Come si fa a beccarle? si faranno RAID a sorpresa in tutte le case degli Italiani?……Siamo in Italia………ci guadagneranno solo le prostitute e i commercialisti 😉

  • adrmic69 ha scritto :
    magari legalizzassero la prostituzione!!!! sarebbe una cosa geniale per riscuotere nuove e giuste tasse!!

    Propongo di recarci Alla prossima manifestazione di settembre con un cartello con su scritto : L’ITALIA, UN PAESE DI MERDA GOVERNATO DA POLITICI DI MERDA.

    Non dobbiamo aver paura di essere colpiti per INSULTO al paese, visto che è stato lo stesso PRESIDENTE DEL CONSIGLIO A DENUNCIARLO “ERGA OMNES” 

  • BERLUSKA ha detto che l’ITALIA è UN PAESE DI MERDA, dimenticando di aggiungere che il MARE DI MERDA ce lo ha portato lui quando E’ SCESO IN POLITICA (per non andare in galera) tirandosi dietro MAFIOSI come DELL’UTRI, DI GREGORIO, CUFFARO (che ora, per fortuna, stanno in galera), i PIDUISTI (quasi tutti i suoi uomini di governo), i PAPPONI come TARANTINI, LELE MORA, FEDE, ecc. le MIGNOTTE dell’OLGETTINA e i LADRI APPALTATORI (la CRICCA del G8). Speriamo che gli ITALIANI dimostrino che non sono UN POPOLO DI MERDA.

  • Romania is a mafia state with not working administration governed by organized crime.

     

    Human trafficking in Romania is a state policy and a modern retail which feed corruption and organized crime. Organized crime is constantly looking for legitimate business that could be used as a cover.Behind such companies, actually hiding network specializing in recruitment of girls who end up prostitute.

     These companies are used as a mask, to support illegal activities, to wash the money, but also because leaders mobs to be seen as successful entrepreneurs.

    Besides these companies, strongly related with them, in the town of Curtea de Arges (Romania) exist more mafia groups(indestructible mafia groups) which with the complicity of local taxi drivers, recruit, transport, and place girls to practice prostitution, girls which later are trafficked external.

    According to data held by the Italian authorities in Roma: 85% of prostitutes are romanian woman. In Milano: eight of ten prostitutes which practice “job” in Milano are romanian woman including Ioana Visan, Berlusconi’s hooker from Curtea de Arges (Curtea de Arges, pimps factory from Romania, manager: local corrupt police ) arrived in Italy by prostitution networks from Curtea de Arges

    Cars of the pimps from Curtea de Arges who recruit girls from prostitution and customers for them: B-14-WXH (prostitute-pimp who was married with Caroli Pici, said Loti, a member of a criminal gang George Nan by world involved in human trafficking, kidnappings, usury and murders, thefts from apartments, and car thefts, and that on the June 20, 2004 abducted and kidnapped Anna Maria Valdata, the italian wife of a tycoon for which demanded a ransom of 1 million euros http://www.independent.co.uk/news/world/europe/nightmare-of-kidnapping-returns-to-italy-as-millionaires-wife-is-held-733071.html  http://ziare.zaraf.ro/articol8544/RAPITORUL-MILIARDAREI-INFRACTOR-INTERNATIONAL.htm http://archivio.panorama.it/home/articolo/idA020001025842 ) and B-34-TND (pimp – one of the mob leaders from Curtea de Arges)

    About the pimp Caroli Pici, nick Loti and local corrupt police:

    http://www.ziarulprofit.ro/archives/6159

    http://www.ziarulprofit.ro/archives/10990

     

    …in Denmark, Romania is the country with the most prostitutes and according to Europol, Eurojust, The Times, CNN, the first exporter of prostitution in Europe is Romania.

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