Incidente nucleare in Francia


Dicevano: “Le centrali nucleari sono sicure. Guardate la Francia“. Sì, ma le scorie? “Nessun problema, basta interrarle per 10 mila anni e mettere in pausa la tettonofisica e tutto il resto per non disturbarle“. Come no, magari con il telecomando di My-Sky HD.
Beh, non sono certo passati 10 mila anni da quando le scorie di Marcoule (Gard), in Francia, sono arrivate. E ora che la fornace dell’impianto di trattamento è esplosa, alle 11:45 di questa mattina, a quelli come Veronesi non viene neppure un dubbio? Eppure i dubbi sono parte integrante del procedimento scientifico. Si potrebbe quasi dire “dubito ergo sum“.
Certo, per l’Agenzia per la sicurezza nucleare non ci sono problemi. Lo dice la parola stessa: agenzia per la sicurezza. Se non rassicurano loro… Un po’ meno sicure sono le vittime di tutti gli incidenti minimizzati nel corso della lunga storia degli incidenti nucleari.
Ma che scherzi? Chernobyl, Fukushima… tutti impianti vecchi: da domani l’umanità produrrà solo macchine infallibili. La terza generazione, e poi magari la quarta, più infallibile ancora. E come fa, di grazia, una creatura fallibile come l’uomo a produrre macchine infallibili? E come fa, ogni volta, una cosa infallibile a diventare più infallibile ancora, se non ammettendo che prima non lo era? Misteri della logica, ma non dell’economia: per quella basta che i conti tornino.  E i conti tornano, si sa, quando sono pieni, soprattutto quelli bancari.
Chissà cosa hanno votato al referendum Ventimiglia e Torino, che distano rispettivamente 242 e 257 chilometri da Marcoule. Qualsiasi casella abbiano barrato, sono convinto che in entrambi i casi, oggi, se la stanno facendo sotto. Questa è la sintesi migliore con la quale si può riassumere l’essenza del dibattito nucleare.
Populismo? Meglio un populista vivo, che un nuclearista morto.
p.s. = da Cuneo mi fanno notare che se la stanno facendo sotto anche loro.
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12 commenti

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  • An oven exploded at the plant, killing one person and seriously injuring another. No radiation leak was reported, the report said, adding that no quarantine or evacuation orders were issued for neighboring towns. There have been no radiation leaks outside of the plant, which treats nuclear waste with little radioactivity. One dead. Three other people were injured in the explosion.

  • “Le scorie non sono un problema per la salute. Io potrei dormire in camera con le scorie nucleari, non esce neanche una minima quantità di radiazioni”.

    Umberto Veronesi.

  • E come non ‘farsela sotto’?

    L’impianto vittima dell’incidente era adibito alla produzione del famigerato MOX, combustibile nucleare di nuova generazione, costituito da una miscela di Uranio e Plutonio, una vera bomba biologica, considerando che il Plutonio è 200.000 volte più pericoloso dell’Uranio!
    Il MOX è lo stesso, per intenderci, che ancora brucia in un reattore a Fukushima: la Francia riforniva l’isola del sol levante di questo prezioso quanto pericolossimo combustibile.

    E’ curioso che il sito del Governo italiano riporti informazioni quali “[…]Una minima quantità di plutonio, della dimensione di una mela, potrebbe uccidere centinaia di migliaia di persone innocenti.” e in effetti basterebbe diffondere in atmosfera un solo KG di quest’elemento chimico per sterminare l’intera popolazione italiana.

    Senza questa pericolosità intrinseca nella tecnologia nucleare, non avrebbe senso l’eterna e convinta lotta di tanti, tantissimi (e in futuro ancor di più) antinuclearisti sparsi per il mondo. Il problema, per molti altri, è la non consapevolezza dei danni che può causare questo “giocare con il fuoco” atomico da parte di noi “fallibilissimi” umani.

  • SEI UN GRANDE HAI FATTO VERMENTE UN BELLISSIMO POST CALUDIO E TI RINGRAZIO PERO’ LA COSA TRISTE E CHE CHI  HA IL POTERE IN QUESTO MONDO E CIECO E’ NON GLI IMPORTA NULLA DI QUELLO CHE SUCCEDE AL PIANETA ,IL FINE ULTIMO DELLA LORO VITA NON E’ MIGLIORARE LA VITA DELLE PERSONE E RISPETTARE IL MEDIO AMBIENTE ,IL SOLO E UNICO FINE ULTIMO DELLA LORO MISERABILE VITA E’ IL POTERE ANCHE SE QUESTO VUOLE DIRE DISTRUGGERE IL NOSTRO MERAVIGLIOSO PIANETA E’ ANDARE A CERCARNE UN ALTRO.DOVREMMO METTERLI TUTTI IN UNA NAVE SPAZIALE E CACCIARLI VIA NELLO SPAZIO SIDERALE UN BEL VIAGGIO VERSO IL CENTRO DEL SOLE ,TANTO LE RADIAZIONE SONO SICURE NON FANNO NULLA………………

  • Un documentario che non vedremo mai in Italia.

    E’ la rigorosa inchiesta di Eric Guèret e Laure Noualhat, dal titolo “Scorie radioattive, l’incubo del nucleare“, che muove i suoi passi proprio dalla gestione dei rifiuti nucleari da parte dei francesi.

    Stando agli esperti, le scorie nucleari ipotecheranno il futuro dell’umanità per i prossimi 200 mila anni.

    [link video]

  • Le centrali nucleari ci vengono propinate come un detersivo, ma non sono un detersivo :”…signora guardi come lava, che più binaco non si può!..), subito dopo :”… signora faccia il confronto finestra e vedrà che bianco brillante!…” è come dici tu:” Ma allora tutto quello ci avete detto prima era una balla?” Sì erano balle!!!!

    I comunicati dei gestori della centrale francese, ricordano quelli del disastro di Fukushima, che anche dinnanzi alle immagini eloquenti di quanto stava accadendo, seguitavano con un rassicurante:”…tutto è sotto controllo….”

     

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