Sono contento di sapere che Travaglio mi legge

Questo è l’editoriale di questa mattina di Marco Travaglio sul Fatto Quotidiano. Uno sketch molto divertente con tre protagonisti: il presidente Jerzy Buzek, la sua segretaria, il presidente Berlusconi. Berlusconi fa le avances alla segretaria; la invita al bunga bunga; fa intendere al presidente Buzek che è lì solo per non andare dai magistrati; fa battute su quella culona della Merkel; il presidente Buzek, guardando sempre più spazientito l’orologio, gli ricorda che ha solo due minuti;  gli fa capire che se fosse stato per lui avrebbe potuto anche andare dai magistrati; alla fine chiede alla segretaria di fare entrare la sicurezza per portarlo via, eccetera eccetera… Il tutto in forma di dialogo.
Questo è il post di ieri mattina su Byoblu.Com (“Quello che si può fare in due minuti“). Uno sketch molto divertente con tre protagonisti: il presidente Jerzy Buzek, la sua segretaria, il presidente Berlusconi. Berlusconi fa le avances alla segretaria; la invita al bunga bunga; fa intendere al presidente Buzek che è lì solo per non andare dai magistrati; fa battute su quella culona della Merkel; il presidente Buzek, guardando sempre più spazientito l’orologio, gli ricorda che ha solo due minuti; gli fa capire che se fosse stato per lui avrebbe potuto anche andare dai magistrati; alla fine chiede alla segretaria di fare entrare la sicurezza per portarlo via, eccetera eccetera…Il tutto in forma di dialogo.
Certo, cambiano le parole. E il titolo. E ci mancherebbe altro.
Sono felice che l’idea sia piaciuta e che qualcuno ne abbia fatto un riadattamento per l’editoriale di Travaglio (cerchiamo almeno di non prenderci in giro e di non provare a sostenere che gli asini volano). Tuttavia, siccome dalle loro parti fortunatamente si percepisce uno stipendio, mentre qui in rete sapete che l’unica ricchezza è la citazione (ci accontentiamo di poco e siamo felici di indebitarci per la gloria), un piccolo link a questo blog non sarebbe parso fuori luogo.
Pazienza. Almeno sono contento di sapere che mi leggono.
Links:


Il post originale
Il riadattamento

90 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • La differenza tra dittatura e democrazia è che in democrazia prima si vota e poi si prendono ordini, in dittatura non dobbiamo sprecare il nostro tempo e il nostro denaro andando a votare.

    Charles Bukowski

  • E’ il modo di fare in Italia. Però, permittimi Claudio, anche tu non dovresti lasciare la cosa passare così. Alza quel telefono, chiama la redazione ad incazzati, ‘perdiana’!

  • Dovrebbe avere uno staff, lo disse anche in un’intervista… magari qualcuno gli ha dato l’idea e non gli ha detto dove l’aveva tirata fuori

  • E’ la stessa cosa che ho pensato io questa mattina non appena ho aperto Il Fatto Quotidiano. Il plagio mi sembra evidente. Ti sei incazzato anche troppo poco, a mio parere…

    • Gli ho scritto. Tuttavia ritengo che ci sia poco da chiarire. Cosa dovrebbe chiarire? “Abbiamo preso spunto dal tuo post ma è stato qualcuno del mio staff e io non ne ero al corrente?”. Ca va sans dire, come dicono in Francia. Però è giusto farlo notare, così magari la prossima volta ci pensano su dieci secondi in più e magari, se lo ritengono valido, riconoscono e premiano il lavoro (gratuito) degli altri. Tra l’altro è una regola aurea del web: citare. E loro sono nati proprio grazie al web.

  • È forte Claudio questa cosa. A me la parte che piace di più è quella in cui, in risposta a Palin, qui nei commenti, dici che secondo te non è colpa di Travaglio ma del suo staff al quale lui demenda le attività di routine. Perché vedi caro Claudio, se lo staff è di Travaglio, e se è lui che supervisiona, allora il responsabile è lui. Esattamente come accade nel blog di Grillo in cui ormai la censura è innegabile, ed allora gli adepti iniziano a dare la colpa allo staff a cui lui demanda, senza controllare… o al "segnala commento inappropriato" usato dagli utenti, scaricando così le ombre nere che aleggiano sullo staff di Grillo e su Grillo stesso, anche se, oramai, dopo la questione con Tony Troja la gente inizia a capire un pochino meglio. Allora anche quando i politici demandano al loro staff che poi commette reati a loro insaputa, sono innocenti. Sia chiaro, non è un "reato" paragonabile. Ma la paraculaggine che c’è nel fare due pesi e due misure, non so se per paura di perdere lettori o meno, è fastidiosa. Sarebbe bello che anche le persone come Travaglio o Grillo ogni tanto chiedessero scusa per i loro errori. Se non altro perché c’è gente che crede in loro, a mio avviso con il paraocchi, proprio perché incapaci di vedere che anche loro sono umani e in quanto tali commettono errori. Sai è normale per un uomo commettere errori, ed è normale per una brava persona che crede in te, fartelo notare, senza nessun tipo di reverenza. Gli eroi non esistono. esistono le persone che possono commettere errori che è normale a patto che si sappia chidere scusa. Sai, di berlusocni ne è bastato uno in Italia, spero!!!

  • Cattiva mossa è stata quella di lamentarti Claudio, magari la prossima volta non ti cita più.

    Marco Travaglio ti ha comunque reso il grande vantaggio di farti pubblicità. Non si può mettere il punto sui soldi ogni volta che si ha un’idea. Le idee appartengono a tutti perchè se non l’avessi avuta tu magari sarebbe venuta a qualche altro, magari con altre parole e qualche personaggio diverso. Gia il fatto che ti abbia ctato è un grande riconoscimento, secondo me.

    Serebbe bene, a mio parere, che si diffondesse l’abitudine di pensiero di slegare l’aspetto economico dalle idee, in modo che queste possano fare più strada.

    • c’è un  piccolo problema….. non lo ha citato… quel “grazie a byoblu.com” è stato aggiunto da Claudio… guarda il link che ha messo all’editoriale e vedi che nell’originale non c’è un bel nulla…

    • forse non hai capito… non è stato citato da Travaglio ihihih è proprio quello il problema, cosa hai letto finora e come gli avrebbe fatto "pubblicità" se è Claudio a sostenere che abbiano preso spunto dal suo articolo?

  • La cosa che dovremmo fare noi lettori è commentare l’editoriale di Marco -Copia/Incolla- Travaglio che uscirà domani sul sito del Fatto Quitidiano e dare i giusti crediti a ByoBlu. In rete funziona così…

  • Io provo a sostenere invece che gli asini volano. E anche con una certa maestrìa. Insomma Claudio, ci sono anche le coincidenze nella vita. Non mi sembra tu abbia inventato la forma narrativa attraverso il dialogo, e non mi sembra neanche che l’avvenimento di cui si parla abbia tante possibilità per essere narrato.

    Fino a prova contraria, io lascio il beneficio del dubbio.

  • Byo sai bene che con internet le citazioni i personaggi i miti si disperdono e si disperderanno sempre più , chi acclama internet e crede davvero in questo tipo di esistenza comunicativa deve abbandonare il proprio egocentrismo.

    Sui percorsi infiniti e ramifiicati della rete non è necessario fermarsi e distinguersi dagli altri ma ci si deve accompagnare a vicenda per proseguire lungo il viaggio..

     

    uno qualunque

  • Io a questo punto passerei al baratto… io ti lascio copiare il mio post e tu mi dai una rubrica sul fatto… se ci può scrivere troja ci puoi scrivere tu che vali molto di più 🙂

    ciao,

    Ale

  • Claudio la tua reazione è da signore. Comunque, a mio modesto parere, il tuo dialogo è molto più divertente e stilisticamente migliore di quello di Travaglio.

  • C’è anche la possibilità che sia un’idea talmente ovvia e banale che non c’è neppure bisogno di avere spunti per arrivare alla stessa idea. Diciamo che potreste aver fatto lo stesso percorso mentale. A me per esempio capita piuttosto spesso di avere un’idea e poi scoprire che c’è stato qualcuno che cè arrivato prima di me.

    Certo che il ricorso alla sicurezza per far sloggiare l’infiltrato mi sembra piuttosto improbabile sia potuta venir ad entrambi.

    Ma tu non hai un blog sul sito del fatto quotidiano?

  • Suvvia, hanno palesemente preso spunto!

    Ad ogni modo la tua versione è più divertente in mia opinione, quella di travaglio ha battute più forzate scorre male…

  • Travaglio deve assolutamente rispondere alla tua richiesta e spiegare se ha visto un asino volare o se ha preso spunto dal blog.

    Lo deve fare perché il ventilatore è ancora acceso e questa cosa potrebbe ritornargli indietro in qualche dibattito pubblico. Sappiamo bene quanto siano affilate le unghie delle varie santadeché ziotibia e paramento e come tentino in ogni maniera di arrampicarsi sugli specchi del discredito generalizzato e anestetizzante…

  • Claudio, hai perfettamente ragione. Io sono abbonato al FATTO, se Mrco non risponderà di questa stronzata, non rinnovo l’abbonamento.

     

    Eppoi permettimi una cosa. Qualcuno ha detto che ci vorresti guadagnare. Embe’, anche fosse, che male c’e’? Cazzo lavori, e anche bene, mi sembra del tutto legittimo pretendere qualcosa. La serietà e professionalità non è gratis, lo disse lo stesso Marco Travaglio.

     

    Ti seguo sempre. Sei veramente in gamba. Rimani sempre indipendente e non ti butare in politica per un tozzo di pane come ha fatto Martinelli.

    un saluto

    Valerio

    • Non ci voglio guadagnare. Perlomeno non certo dall’articolo oggetto di questo post. Mi piacerebbe solo che si rispettasse da tutti la regola aurea della rete (Il FQ è nato in rete): se prendi spunto, citi. Tanto più se ti chiami Travaglio e il tuo nome risuona nell’etere. E qui c’è più di un qualche spunto. Lo devi fare perché è così che si fa, e perché lo devi ai tuoi lettori (a me qualche volta hanno accusato di plagio solo perché, per pura coincidenza, avevo trattato un tema che nello stesso giorno aveva trattato magari qualcun altro, ma ovviamente con parole e contenuti diversi. Ho sempre risposto con garbo ed educazione).

      Travaglio mi ha risposto. Ha asserito di non avere uno staff e si è dimostrato estremamente piccato e sgarbato. Non pubblico la sua email perché ritengo che le conversazioni di natura privata non vadano rese pubbliche, ma la cosa mi riempie di amarezza.

      Il blog sul Fatto Quotidiano non lo uso per parlare di qualcuno del Fatto Quotidiano. Ritengo sia una questione di stile. Ma francamente, al momento, mi scappa anche la voglia di scriverci. Passerà…

       
    • ma sparisci? ha davvero detto così?

      beh non resta da fare che una cosa: appena esce il post dell’articolo sul sito del FQ, tutti a scrivere “Ma sparisci!” nei commenti!

      certo che ogni volta che pensi di poterti fidare di qualcuno…

       

    • Scusa Claudio ma NON SAPEVO (perché non lo avevi scritto) che ti aveva risposto “Ma sparisci!”… e ti capisco che ci sei rimasto male!

      Però anche io non ho certo fatto salti di gioia quando ho letto le tue risposte al mio commento.

      E’ inutile adesso stare ad indicare quali, altrimenti non ne usciamo più e non sarebbe utile al discorso…

      Dico solo questo (poi non parlo più): il fatto che argomentavi la risposta non esclude il fatto che il modo che hai usato per farlo mi è sembrato un po duro.

      Magari mi sono sbagliato ed ho frainteso ma anche questo “Non mi pare proprio” mi suona un po stonato da rispondere ad un utente che, e tu lo sai, ti viene a leggere ogni giorno (e continuerò a farlo). Forse sarebbe stato più cortese un: “Se ci sei rimasto male mi dispiace… non era mia intenzione, ecc. ecc.”. E’ vero che, come dici tu, è importante la sostanza, ma senza la forma poi uno rischia di fraintedere e, invece di raggiungere lo scopo, rischia di fare uno scivolone 😉

      Vabbé comunque queste sono quinsquiglie rispetto ai tanti problemi seri di questo paese… grazie Claudio per il (duro) lavoro che fai per tenerci informati… avanti così!

       

  • Caro Claudio ti seguo da sempre e da sempre hai la mia stima e considerazione.

    Chi ti conosce sa che quel che fai non é a scopo remunerativo ma ad uso esclusivo della verità e della dignità quindi per favore signori come “luis” state lontani da questo blog di Voi non ne sentiamo il bisogno. Per quanto riguarda Travaglio deve solo pregare che lo “Psiconano” non si dimetta mai perché “Lui” é profondamente legato al destino dello stesso e anche a sua stella smetterà di “Brillare” assieme a quella del nostro “Beneamato Premier”.

    In questo cazzo di paese ci sono troppe persone legate al destino del Berlusca sia che ne parlino bene e sia che ne parlino male, finito “LUI” tante stelle cadranno che essi siano tifosi o detrattori.

    Per quanto riguarda il post in questione provo solo tristezza verso un uomo che ha basato il suo lavoro e la sua professionalità solo cercando di demolire un “Nemico” e proprio dalle disgraziate scelte di vita di quel “Nemico” trae gran parte del suo sostegno economico.

    Mi ricordo di quel tuo video postato su Youtube: “Noi in rete facciamo così”

    Bene Sig. Travaglio proprio a Lei vogliamo dire: “NOI IN RETE NON FACCIAMO COSI’ COME HA FATTO LEI” se c’é un post o un video, che ci piace, si chiama chi l’ha postato, si chiede se si può estrapolare l’idea e si cita la fonte dalla quale si sono “RUBATE” le idee…..

    Sig. Travaglio: “NOI IN RETE FACCIAMO COSI'”

    Un abbraccione….. Vlang61

  • Me ne sono accorta anche io.
    Inutile scriverlo sul tuo blog.. ma forse una nota sul suo.. posso farla 😀
    a presto e complimenti!
     

    Silvia F.

  • Concordo con tutti quelli che mi hanno preceduto… Ho visto il tuo post… e se questo articolo e’ successivo (come mi sembra proprio che sia) ha il DOVERE di citarti come fonte!!!

    Magra consolazione il fatto di sapere di essere stato letto…

    Peccato che agli alti livelli SIANO TUTTI UGUALI!!!

    Possiamo fare qualcosa per darti una mano ?

    ps: nel mio piccolo leggo sempre con grande interesse e condivido! Consiglio a tutti di fare altrettanto…

    • Dobbiamo chiedere a Travaglio o alla redazione del Fatto spiegazioni. Va tutto bene, ma mi sembra giusto che si dia a Cesare quel che è di Cesare e che almeno il Fatto sia trasparente, equo e leale. Non credo meritiamo di essere presi in giro, e se Travaglio avrà il coraggio di sostenere che è un caso, di fatto sarà chiaro a tutti che è una presa in giro.

      Faccio mia la proposta di qualche commento più sopra: attendiamo l’uscita dell’editoriale sul blog del Fatto online, e poi commentiamo. Qualcuno dovrà rispondere e chiarire, oppure censurare, nel qual caso sarà evidente a tutti come stanno le cose..

  • Claudio, in tutta onestà e per chiarezza di chi ti legge, io pubblicherei, se non altro in maniera narrativa/riassuntiva – non parola per parola – ciò che ti ha scritto Travaglio… giusto per correttezza nei nostri confronti e nei confronti di coloro che ritengo la parola di Travaglio la verità di Dio…

    • Tra i reati penalmente punibili, in termini di Internet e privacy, ricordiamo:
      • La violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza informatica.
      • La rivelazione del contenuto di corrispondenza telematica.
      • L’intercettazione di comunicazioni informatiche o telematiche.
      • Installazioni abusive di apparecchiature per le intercettazioni informatiche.
      • La falsificazione, alterazione e sottrazione di comunicazioni informatiche.
      • L’accesso non autorizzato ad un sito.
      • Lo spionaggio informatico.

      La rivelazione del contenuto di corrispondenza telematica. articolo 618 e 620 c.p.
      Oltre a quanto sopra si può ipotizzare anche il reato di cui all’art.595 del c.p. Diffamazione. — Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro (1) (2).

    • Tra i reati penalmente punibili, in termini di Internet e privacy, ricordiamo:
      • La violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza informatica.
      • La rivelazione del contenuto di corrispondenza telematica.
      • L’intercettazione di comunicazioni informatiche o telematiche.
      • Installazioni abusive di apparecchiature per le intercettazioni informatiche.
      • La falsificazione, alterazione e sottrazione di comunicazioni informatiche.
      • L’accesso non autorizzato ad un sito.
      • Lo spionaggio informatico.

      La rivelazione del contenuto di corrispondenza telematica. articolo 618 e 620 c.p.
      Oltre a quanto sopra si può ipotizzare anche il reato di cui all’art.595 del c.p. Diffamazione. — Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro (1) (2).

    • Tra i reati penalmente punibili, in termini di Internet e privacy, ricordiamo:
      • La violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza informatica.
      • La rivelazione del contenuto di corrispondenza telematica.
      • L’intercettazione di comunicazioni informatiche o telematiche.
      • Installazioni abusive di apparecchiature per le intercettazioni informatiche.
      • La falsificazione, alterazione e sottrazione di comunicazioni informatiche.
      • L’accesso non autorizzato ad un sito.
      • Lo spionaggio informatico.

      La rivelazione del contenuto di corrispondenza telematica. articolo 618 e 620 c.p.
      Oltre a quanto sopra si può ipotizzare anche il reato di cui all’art.595 del c.p. Diffamazione. — Chiunque, fuori dei casi indicati nell’articolo precedente, comunicando con più persone, offende l’altrui reputazione, è punito con la reclusione fino a un anno o con la multa fino a milletrentadue euro (1) (2).

  • Publio Valerio ha scritto :
    Claudio, hai perfettamente ragione. Io sono abbonato al FATTO, se Mrco non risponderà di questa stronzata, non rinnovo l’abbonamento.”

    Scusate ma… per anni i giornali hanno scritto una marea di cavolate dettate dai potenti di turno e per questo ci siamo lamentati che non esisteva in Italia una informazione libera…

    …finalmente un giornale è riuscito ad entrare nel sistema reggendosi esclusivamente con i proventi ricavati dai propri lettori e per questo può ritenersi un giornale libero…

    …ora che finalmente abbiamo la possibilità di leggere le notizie (e non le favole), che facciamo? Lo buttiamo a mare solo perché un giornalista che ci scrive (si certo uno importante) ha fatto uno sbaglio di forma?

    Chiediamo spiegazioni, scriviamo alla redazione, su facebook, facciamo in modo di ottenere una spiegazione… questo si! E’ giusto!

    Ma per favore non facciamo lo sbaglio di causare un danno economico al Fatto… non ci conviene! Come byoblu, è una delle poche voci libere ancora in questo paese… e non mi pare che una risposta brusca valga una condanna a morte… vero Claudio?

    • Ma perchè BYOBLU non è una voce libera? Non lavora anche per noi (gratis o quasi)?

      e allora, siccome travaglio fa una informazione veramente critica, è esentato da critiche? 

  • Purtroppo temo che ci sia anche della malafede da parte di travaglio… i commenti di richiesta spiegazione sulla vicenda postati sulla sua pagina facebook

    (https://www.facebook.com/marcotravaglio)

    vengono immediatamente censurati… cancellati in pochi secondi, anche se educati e riguardanti una semplice spiegazione.

    Peccato, stimo travaglio ma stavolta ha deluso!

    • Anche i commenti a riguardo, postati sul blog di Marco su IlFattoQuotidiano.it vengono censurati.

      Fino a ieri la mia homepage era Il Fatto, ora è byoblu.com.

      Ovviamente questo incidente non intacca la credibilità di Travaglio, perché essa risiede nella (semplicissima) logica e (difficilissima) completezza delle cose che dice. Però ridimensiona l’uomo, che ha perso l’occasione unica di chiedere scusa ed ammettere l’errore.

      Non fatemi ridere con “l’informazione ognuno se la faccia per sé, perché non ci si può fidare di nessuno”. Certo, quindi passiamo tutti la giornata ad informarci, e nessuno prepara più il pane o guida il tram.

      No, ci sono persone come Claudio e giornali come il Fatto, che assolvono al compito di informare. Con tutte le imperfezioni ed idiosincrasie del caso. Il nostro compito è supportarli.

      Cari saluti e tutta la mia stima a byoblu.

       

       


  • si, condivido tutto quello che hai scritto. 
    Fai bene a non pubblicare email private. Travaglio è bravo, e le sue critiche sono le poche efficaci contro questa classe dirigente, ma forse è bene che non si senta un padreterno.

    Il plagio è chiaro come un cazzotto in faccia, scrivero’ personalmente sul suo blog, appena esce l’articolo su web. Poi vedremo. Ti posso assicurare che se non chiarisce, il mio rinnovo lo vedono col cavolo il prossimo anno. Quindi in qualche modo e misura – almeno per conto mio – avrà pagato la sua protervia.

    Le regole della correttezza soprattutto con uno come te, che hai sempre svolto un lavoro eccellente e non mi pare mai contro di lui, e che ti sei sempre comportato correttamente e umilmente, dovrebbero essere un atto piu che dovuto, sentito.

    Si vede che lui grande si sente in diritto di schiacciare i piu piccoli e deboli (mediaticamente). Una caduta di stile. 

    con rinnovata stima.
    VGS

  • Io vorrei ribadire cmq di smetterla con questa retorica del san francesco. Chi lavora ha diritto di chiedere qualcosa in cambio, non dico solo o necessariamente soldi, ma anche solo di essere pubblicizzato se fa cose buone, e non solo per correttezza, ma anche dare il giusto a chi merita, insomma una remunerazione, che sia in moneta o in altra forma.

    Se Travaglio ti avesse citato e interpellato, si sarebbe comportato da signore e ti avrebbe pubblicizzato non poco rendendoti il favore sotto forma per esempio di accessi al tuo sito. Ed è già qualcosa. E’ solo un esempio.

    Ma che ogni volta che uno reclama qualcosa, anche se ne ha tutto il diritto, esce fuori il moralista di turno che grida “tizio lo fa per soldi! al rogo!! ” come se tizio fosse il peggior delinquente sulla terra, mi sembra veramente idiota.

     

  • Publio Valerio ha scritto :
    Claudio, hai perfettamente ragione. Io sono abbonato al FATTO, se Mrco non risponderà di questa stronzata, non rinnovo l’abbonamento.”

    Scusate ma… per anni i giornali hanno scritto una marea di cavolate dettate dai potenti di turno e per questo ci siamo lamentati che non esisteva in Italia una informazione libera…

    …finalmente un giornale è riuscito ad entrare nel sistema reggendosi esclusivamente con i proventi ricavati dai propri lettori e per questo può ritenersi un giornale libero…

    …ora che finalmente abbiamo la possibilità di leggere le notizie (e non le favole), che facciamo? Lo buttiamo a mare solo perché un giornalista che ci scrive (si certo uno importante) ha fatto uno sbaglio di forma?

    Chiediamo spiegazioni, scriviamo alla redazione, su facebook, facciamo in modo di ottenere una spiegazione… questo si! E’ giusto!

    Ma per favore non facciamo lo sbaglio di causare un danno economico al Fatto… non ci conviene! Come byoblu, è una delle poche voci libere ancora in questo paese… e non mi pare che una risposta brusca valga una condanna a morte… vero Claudio?

  • Claudio caro,leggo sempre molto volentieri i tuoi commenti intelligenti,ben scritti e con la giusta dose di sarcasmo.

    Leggo e stimo anche Travaglio.Ma,come tu dici,dietro questo plagio(così va definito)c’è molto probabilmente, lo zampino del suo staff.

    Ciò non toglie che,al tuo posto,scriverei a Travaglio dicendogli di essere onorato che il mio blog è oggetto della sua attenzione(o del suo staff)ma che sarebbe onesto che si facesse una piccola citazione sul VERO autore dell’articolo.

    Anche se Travaglio dovesse scendere dalle nuvole perchè non conosce le fonti dei suoi collaboratori,sarebbe una buona occasione per dir loro di voler essere informato,quantomeno, per non correre il pericolo di fare un’altra cattiva figura,ma ancor di più per poterdare a Cesare quel che è di Cesare.

    E il Cesare in questione si chiama Claudio Messora.

    • Nella sua piccatissima risposta, dice di non avere uno staff e di fare tutto da solo. Avere uno staff, a un certo livello, quando si scrivono decine di libri, uno o più articoli al giorno, quando si partecipa a diverse trasmissioni televisive a settimana e si fanno centinaia di incontri dal vivo all’anno, per non parlare delle rappresentazioni teatrali, mi sembra il minimo, e ci può stare che qualcuno di cui ti fidi commetta una leggerezza, una tantum, e tu non ne sappia niente. Però, in quel caso, cerchi di essere garbato e gentile e ti attivi per dare una risposta convincente. La cosa più amareggiante qui è proprio il tono della risposta. Va da sè che non è per nulla convincente, perché appare abbastanza sospetta, quando non evidente, l’analogia nella forma, nei contenuti e nei tempi tra il mio post e il suo editoriale.

      Dalle persone con tanta responsabilità mi aspetto un comportamento più responsabile di altri.

  • byoblu ha scritto :
    Gli ho scritto. Tuttavia ritengo che ci sia poco da chiarire. Cosa dovrebbe chiarire? “Abbiamo preso spunto dal tuo post ma è stato qualcuno del mio staff e io non ne ero al corrente?”. Ca va sans dire, come dicono in Francia. Però è giusto farlo notare, così magari la prossima volta ci pensano su dieci secondi in più e magari, se lo ritengono valido, riconoscono e premiano il lavoro (gratuito) degli altri. Tra l’altro è una regola aurea del web: citare. E loro sono nati proprio grazie al web.

     

    Ok allora se c’è un minimo di giustizia, tieni d’occhio la penultima pagina di domani. 🙂

    Altrimenti scrivo anch’io (così gli ricordo di chiudere quella fabbrica di bugie che è il blog di Chiesa, un insulto al Fatto)

  • A Lo buttiamo a mare solo perché un giornalista che ci scrive (si certo uno importante) ha fatto uno sbaglio di forma? Chiediamo spiegazioni, scriviamo alla redazione, su facebook, facciamo in modo di ottenere una spiegazione… questo si!

     

    E se non mi piace la risposta, lo mando a quel paese. Attenzione perché sia la versione cartacea che quella online stanno scadendo. Certo non ai livelli del Pompiere della Sera, ma insomma, se vanno avanti così io l’abbonamento non lo rinnovo… anche perché il tempo per fare le “feste del Fatto” lo trovano… quindi non mi vengano a dire che sono oberati.

  • A prima vista basterebbe l’idea di riportare l’incontro… poi i contenuti sono quelli … le caz..zate del premier sono quelle …lascio il beneficio del dubbio. Non stiamo a menarcela . Bravo  Messora , Bravo Travaglio !!!!!

  • Io non sono d’accordo. La questione deve essere risolta e spiegata.

    Ieri ho scoperto che avevano pubblicato una mia fotografia postata su FLICKR con ben scritto TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Ho chiesto spiegazioni dicendogli che erano passibili di denuncia e che per lo meno dovevano pubblicare l’autore della foto. Mi hanno risposto scusandosi e hanno modificato la foto inserendo nome e cognome dell’autore.

    Chiedere scusa e rimediare ad un torto anche se non voluto non significa abbassarsi di livello, anzi!

     

  • l’ho notato anche io. Idea presa da Claudio Messora. Mi sembra strano che Travaglio sia così ingenuo, la mia stima non cambia. Certo che poteva almeno citare il blog.

  • Travaglio non è da ieri che scrive sulla rete… sa come funziona… Byoblu ha un blog sul FQ… stento a credere a questo corto circuito. Se l’editoriale apparirà sul sito, entra in gioco anche Google che, inesorabilmente, marcherà i due post “molto simili” secondo cronologia… visto che non credo che Travaglio guadagna a post, ci rimetterà di più in quanto a reputazione… cui prodest ?

  • sec me è reato pubblicare corrispondenze altrui, non le proprie…. nei link che ci hai dato Claudio questo non viene specificato, ma sec me è così….

    cmq io intendenvo raccontarci anche riassuntivamente quello che ti ha scritto e non parola per parola…. però c’è da dire che sei tu a metterci la faccia e a rischiare… ma allora rivedrei lo scrivere nel tuo blog nel sito del Fatto.. tanto, di sicuro, non hai problemi di visibilità e di notorietà!!

  • Anch’io da tempo ho qualche dubbio su Travaglio

    Non mi piace il modo in cui satireggia anche quando si occupa di argomenti serissimi (tipo i fatti di mafia la sfascio della democrazia in Italia) in cui non c’è niente da ridere.

    E’ vero che così è efficace e tagliente nell’esposizione però alla fine si pone su piano parallelo a quello dei comici (tipo Guzzanti) ed alla fine rischia di diventare innoquo perché la gente non schierata magari ride però non lo prende sul serio.

    Inoltre ho quanche dubbio sul fatto che sia veramente indipendente l’anno scorso si era innamorato di Fini e continua a tacere sulle cazzate di di Pietro.

    Ad esempio, dopo il quorum ai referendum e il tris Milano/Napoli/Cagliari, Berlusconi era in serie difficoltà e di Pietro improvvisemente gli diede credito dicendo che non doveva dimettersi e continuare a governare .

    Bene Travaglio di questa cosa incredibile ed inspiegabile  non  ha scritto una parola ed anzi operò una vera e propria distrazione  con una serie di attacchi a D’Alema accusandolo si continuare a socorrere Berlusconi.

    Poi si è messo ad attaccare Vendola sulla sanità in Puglia ma sui casini dell’IDV neanche una parola 

    Questo per me non va bene credo che un giornalista deve essere davvero indipendente e non fare sconti a nessuno (pur avendo ovviamente le proprie idee politiche e votando per gli pare.

    D’altro canto non mi meraviglia affatto che sia stato scortese e arrogante con Messora (che è un vero signore e della cui parola non ho ragione di dubitore) D’altronde non disse una parola sulla morte di D’Avanzo grande giornalista con ebbe una celebre polemica il che dimostra che il presonaggio è estremamente permaloso.

    Mi augoro che Travaglio rifletta (magari leggendo i commenti sui questo blog) e nei prossiomi giorni dia a Messora la soddisfazione che merita

  • E bravo Travaglio! Claudio hai tutta la mia stima, come sempre, adesso vado su facebook, sul suo profilo e vediamo che succede.

     

    Ciao Michele!

  • Scusa, ma dissento per 2 motivi:

    1-nessun plagio, nè copia e incolla. vi siete ispirtati entrambi alle barzellette e alla vita del nostro, poveri noi, presidente del consiglio!!avete parafrasato entrambi un realtà comica e molto amara.

    2-se scrivi di un pagliaccio e fai ridere, il merito è del pagliaccio non del articolo!!

    senza rancore!buon lavoro

  • ho scritto a Travaglio, solo che i post del suo blog arrivano fino al 12, cosi l’ho scritto sul 12 (una cozza non è per sempre). Vediamo se lo censura.

  • La cosa peggiore non sta tanto nell’evidente plagio, ma nell’evidente incapacità di comprendere i meccanismi della rete. Se avesse scritto “Grazie a byoblu”, i lettori che conoscono il sito avrebbero detto “però, che bello, il nostro blogger preferito amplificato dal nostro giornale preferito”, ed avrebbero rinforzato il trust nel Fatto, e anche in Travaglio. Sarebbe stato un bel gesto nei confronti del popolo della rete.

    Così facendo, gli oltre 60.000 lettori di Byoblu sanno perfettamente che è capitato un “razzolamento male” nella redazione del fatto, ed a opera di Marco Travaglio; inoltre buona parte deil 300.000 e passa lettori del fatto (nota che le proporzioni a favore di quest’ultimo sono ampie ma non non sono schiaccianti) naviga in rete, e finirà bene o male per inciampare in questo… fatto.

    Alla gente della rete non piace essere presa in giro.

  • E intanto l’editoriale di Marco-Copia/Incolla-Travaglio in questione non è stato pubblicato oggi sul sito del Fatto Quotidiano. Che buffa coincidenza.

  • Sono rimasto indietro con la lettura del blog ed ho letto prima l’articolo di Travaglio e poi quello di ByoBlu.

    Inizialmente mi sono detto: “Ho già letto l’articolo”, poi ho capito quello che era successo.

    Non sono sicuro del plagio, potrebbe esserci una coincidenza di idee nello stesso tempo. Potrebbe anche essere plagio comunque.

    Quello che stona (ma neanche tanto), è la risposta di Travaglio, sgarbata. Intendiamoci, non credo che Marco sia un santo, anzi credo che alla lunga l’esposizione mediatica amplifichi l’ego (vedi Brad Pitt che dicono abbia passato un periodo della vita a pensare di essere Dio).

    Poniamo per ipotesi che Travaglio sia un maleducato, egocentrico e presuntuoso. Poniamo per ipotesi che per il suo articolo abbia plagiato ByoBlu. Ora, facciamoci un nuova (o rinnovata) idea su Travaglio, pretendiamo delle scuse (che per via delle ipotesi sopracitate non arriveranno mai). Fermiamoci però a riflettere: quanto lavora per il FQ Travaglio? Poco! Compro i FQ tutti i giorni, ma non lo faccio per leggere solo gli editoriali di Marco, il giornale ha autori di eccellenza che scrivono grandi articoli che trovo imparziali.

    La domanda che mi faccio è: comprerei il FQ senza che ci scrivesse Travaglio? La risposta è sì! Non ci fosse il Fatto comprerei un altro giornale? No!

    Allora forse mi sono fatto un’idea nuova del personaggio Travaglio (anche perché manca una sua risposta nei commenti di questo post). Nulla però toglie a quell che viene scritto sul Fatto e neanche sugli editoriali dello stesso Travaglio.

    La mia morale è: facciamoci un’idea delle persone, ma impariamo a giudicarne anche l’operato nell’insieme, altrimenti rischiamo passi precipitosi (“disdico l’abbonamento”) che fanno più male che bene.

     

  • Aggiungo: ByoBlu parlane nel tuo blog sul FQ, sul giornale stesso ci sono risposte tra articolisti in giornate successive su determinati argomenti (es. Fini vs Colombo).

  • Marco Travaglio è senza dubbio un genio nel suo settore… ma perchè ci stupiamo che rubacchi qualche idea per avere successo? Tutti i grandi geni lo hanno fatto e poi hanno avuto enorme successo. Vedi Bill Gates, ha rubacchiato l’idea e qualche codice ed è diventato l’uomo più ricco del mondo… vedi Mark Zuckemberg, ha rubacchiato qualche script, una buona idea ed iniziato un po’ spam ed ora è il successo social del secolo… vedi Berluconi, ha rubacchiato le idee di “Rinascita Democratica” di Licio Gelli ed è diventato addirittura Presidente del consiglio… Nessuno di loro ha mai ringraziato l’”ideatore” e tutti gli “ideatori” hanno rivendicato il proprio lavoro…

    Morale: essere un grande genio non è sufficiente se non si ha qualche genietto a cui rubacchiare l’idea di successo….

    • va bene…non hanno ringraziato gli ideatori, ma ciò significa che deve andare sempre così oppure se uno te lo fa notare e ha ragione, puoi pure dirgli che è vero che hai preso spunto e scusarti…e citarlo la prossima volta? oppure per pretendere un po’ di educazione bisogna addirittura fare causa come nel caso di zuckerberg? vi piacciono i giudici e le aule di tribunale o forse si sono ormai perse le buone maniere?

  • Beh, se due indizi fanno una prova, come mai oggi l’editoriale di Travaglio non è stato pubblicato sul sito del giornale? 

    Ad maiora…

  • Credo che sarebbe una buona idea chiedere chiarimenti noi lettori direttamente a Marco Travaglio, ma non sulla sua pagina Facebook (ci ho già provato, senza alcun risultato).
    Come si potrebbe fare?

  • ciao Claudio, non avrei mai voluto scrivere questo post ma questa storia è l’ennesima conferma di quello che pensavo. La questione sembra leggera ma ti assicuro che non lo è, il sig. Marco Travaglio lo conosco da parecchio, all’inizio devo ammettere che mi conquistò con la sua faccia da giornalista sfrontato e senza peli sulla lingua, ma poi come tu ben sai la rete ti smaschera per quello che sei realmente. Ti dico io lui cosa è, se posso permettermi, Travaglio non è nient’altro che la contropartita mediatica, l’antagonista, della classe politica, è il paladino dell’informazione, CREATO A TAVOLINO per dare alla gente il miraggio che si possa avere una informazione libera e critica in Italia. Tutto qui. E’ una persona arrogante e ambiziosa, lo si vede anche da vari video su youtube dove è bastato fargli domande scomode per vedere come ha reagito, e non mi aspettavo certo una risposta diversa per te purtroppo. Come lui, GRILLO, UN FANTOCCIO creato pure lui dal suo editore per distrarre le masse. Tu Claudio sei uno dei migliori giornalisti/blogger d’Italia e non solo, sei in gamba e hai capito come ci si comporta in rete non loro,con quel giornale truffa che di buono ha l’idea “normale” di essere pagati e giudicati dai lettori, ma ricordo che non hanno fatto nulla di “anormale” o di “super”, dato che dovrebbe essere la norma quella!GENTE SVEGLIATEVI, BASTA SEGUIRE QUESTI FALSI EROI CHE NON CI PORTERANNO DA NESSUNA PARTE, LA RETE E NOI SIAMO GLI UNICI E VERI EROI CHE POSSONO CAMBIARE LE COSE.

    Grazie Claudio e buon lavoro come sempre.

    • Non è un post banale, sei arrivato da solo a comprendere la figura del GateKeeper: http://it.wikipedia.org/wiki/Gatekeeping#Gatekeeper .

      Infatti i *veri* paladini dell’Informazione, i personaggi *realmente* scomodi, come Paolo Barnard, ( http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Barnard ) non hanno un giornale, non hanno spazio nelle piazze nè in tv, e devono fare patti col diavolo per trovare un editore tanto matto da pubblicare i loro libri.

      Detto questo, stimo (nei limiti, non sono fan-boy di nessuno) sia Travaglio che Grillo, conscio del fatto che senza di loro la popolazione sarebbe ancora più ignorante e l’Italia andrebbe persino peggio di ora; ma ci sarebbe anche una maggiore percezione di questo, e le coscienze (e le pancie), arrivate ad un punto di rottura, si solleverebbero come uno tsunami.

      Invece, avendo i nostri GateKeeper preferiti che, armati di spada fiammeggiante, ci difendono dalle ingiustizie e denunciano peccati e peccatori, ci sentiamo più rilassati, “tanto c’è chi lavora per noi”, e quando ci danno dieci brutte notizie in un mese, ci arrabbiamo ma poi pensiamo “poteva andare peggio”, senza chiederci se, oltre a quelle dieci, non ve ne siano altre due o tre molto, molto peggiori che non sono state raccontate, perchè troppo scomode, perchè non dimostrabili, perchè impopolari, perchè stroncherebbero la carriera del denunciante o perchè, in fondo, non le vogliamo *davvero* sapere.

      P.S: approfitto di questo mio primo post sul blog di Byoblu (che leggo spesso e da parecchio tempo) per fare i miei complimenti a Claudio: ottimo lavoro, una ventata di aria fresca, di democrazia dal basso. Continua così !

  • Vedo con piacere che swift mi comprende evidentemente è sveglio/a, ma non posso pretendere che tutti capiscano queste cose tantomeno gli idioti come Publio Valerio sarebbe utopistico! A 7stars consiglio, se posso, di fidarsi sempre meno di quello che dicono Travaglio e Grillo e di andare tu stesso a cercarti le risposte, non fidarti di nessuno amico mio la democrazia la dobbiamo fare noi senza nessun giornalista o comico che ci sproni o guidi!
    Swift ha scritto :
    " Non è un post banale, sei arrivato da solo a comprendere la figura del GateKeeper: http://it.wikipedia.org/wiki/Gatekeeping#Gatekeeper .Infatti i *veri* paladini dell’Informazione, i personaggi *realmente* scomodi, come Paolo Barnard, ( http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Barnard ) non hanno un giornale, non hanno spazio nelle piazze nè in tv, e devono fare patti col diavolo per trovare un editore tanto matto da pubblicare i loro libri.Detto questo, stimo (nei limiti, non sono fan-boy di nessuno) sia Travaglio che Grillo, conscio del fatto che senza di loro la popolazione sarebbe ancora più ignorante e l’Italia andrebbe persino peggio di ora; ma ci sarebbe anche una maggiore percezione di questo, e le coscienze (e le pancie), arrivate ad un punto di rottura, si solleverebbero come uno tsunami.Invece, avendo i nostri GateKeeper preferiti che, armati di spada fiammeggiante, ci difendono dalle ingiustizie e denunciano peccati e peccatori, ci sentiamo più rilassati, "tanto c’è chi lavora per noi", e quando ci danno dieci brutte notizie in un mese, ci arrabbiamo ma poi pensiamo "poteva andare peggio", senza chiederci se, oltre a quelle dieci, non ve ne siano altre due o tre molto, molto peggiori che non sono state raccontate, perchè troppo scomode, perchè non dimostrabili, perchè impopolari, perchè stroncherebbero la carriera del denunciante o perchè, in fondo, non le vogliamo *davvero* sapere.P.S: approfitto di questo mio primo post sul blog di Byoblu (che leggo spesso e da parecchio tempo) per fare i miei complimenti a Claudio: ottimo lavoro, una ventata di aria fresca, di democrazia dal basso. Continua così ! "
    7stars ha scritto :
    " La questione non è leggera, ma credo poco a ciò che dici…nel senso che gli interventi di Travaglio e Grillo sono il più delle volte condivisibili e tentano di educare alla democrazia e alla legalità…so delle domande "scomode" che hanno fatto a Travaglio e dico che non si può avere ragione sempre su tutto, anche io non sono d’accordo con lui su certi argomenti tra cui la politica estera oppure non posso biasimarlo perché dice di non sapere abbastanza di economia e sul signoraggio, ma non vedo come la sua analisi sulla giustizia interna possa essere controproducente…anzi…poi è vero che riguardo a questo episodio avrei preferito almeno un chiarimento. Almeno far sapere che è una cosa che ha pensato lui senza "copiare", il silenzio per altezzosità e noncuranza non mi piace. E poi, Grillo non ha la bacchetta magica nè sarà il depositario della verità ma intanto dice cose che gli altri non dicono… non ha alcun senso parlare di democrazia in un certo modo se non ci credi veramente, non è umanamente possibile…es. Grillo non è uno come il nano che doveva per forza entrare in politica altrimenti avrebbe fallito e sarebbe andato in carcere…oltre alla festa che gli avrebbero fatto alcuni amichetti. Insomma, secondo me sei fuori strada. "
    Publio Valerio ha scritto :
    " che post idiota "

    • lascia perdere publio valerio che non argomenta, la figura del gatekeeper la conosco…dopodiché barnard avrà le sue ragioni ma anche lui ha un bruttissimo carattere…non si può pretendere di sapere tutto più di tutti; lui è uno così e vi assicuro che dà fastidio…anche se avesse davvero ragione lui ogni volta. Purtroppo viviamo in società e non esiste uno solo che abbia la verità in tasca, perché gli altri non te lo consentirebbero lo stesso. Ci vuole buon senso, bisogna far bene il proprio lavoro ma nessuno si può permettere di pestare tutti i piedi in una volta…doveva essere più furbo. Tra l’altro chi gli ha detto di chiudere il sito? Voi? Io? Minacce? Io non ho saputo niente….voi sapete qualcosa? Ma che facesse il serio. Poi, “di fidarsi sempre meno di quello che dicono Travaglio e Grillo e di andare tu stesso a cercarti le risposte…” chi ha detto che io mi fido sempre di Travaglio o Grillo? Oppure che mi fido solo di loro? Nono stai più che tranquillo 🙂 Grazie

    • Vero, nessuno di questi signori ha un bel carattere, probabilmente un effetto del, (sicuramente una condicio sine qua non per) poter fare *quel* tipo di lavoro in *quel* modo. Se sei amicone di tutti e fai discorsi all’acqua di rose, difficilmente andrai mai contro qualcuno o tratterai temi importanti.

      Sull’essere più furbo, sono daccordo e non sono daccordo, nel senso che se più furbo significa occuparsi di temi minori, non pestare i piedi alle lobby delle armi, dell’economia, ecc… e scagliarsi contro qualche “delinquentello”, avremmo avuto un secondo Travaglio e non un Paolo Barnard.

      http://www.youtube.com/watch?v=P6vc9QPOAuQ&feature=results_main&playnext=1&list=PLF83DEEAA68650D7A

      P.S: relativamente agli insulti di Publio Valerio, vi ricordo una delle primissime regole della NETiquette, il codice etico di Internet: DO NOT FEED THE TROLLS, cioè ignorate (“non nutrite”) i troll, categoria alla quale sembra appartenere.

      Saluti

  • Ma se è così e tu sapevi prima di me di Travaglio Grillo ecc. e tutto quello che ho scritto, come mai hai scritto nei commenti di aver fatto l’abbonamento al FQ e poi ti ricredi dicendo che non rinnoverai più l’abbonamento perchè Travaglio ti ha deluso?E non dirmi che non lo sapevi che Travaglio è un gatekeeper tu sai tutto vero?Sai che sono un poppante!!!Sai anche che sono idiota!!!Sai perfino che ho scoperto l’acqua calda!!!!!Forse l’unica cosa che non sai è che a volte tenere la bocca chiusa serve per evitare che escano tutte le immani cazzate che pensi!

    P.S. ovviamente io l’abbonamento al FQ non l’ho potuto fare dato che sono un poppante!
    Publio Valerio ha scritto :
    che altro post idiota! Il solito poppante che crede di aver capito tutto, mentre ha scoperto l’acqua calda. La rete è piena di intelligentoni come questo. 

  • Swift ha scritto :
    Sull’essere più furbo, sono daccordo e non sono daccordo, nel senso che se più furbo significa occuparsi di temi minori, non pestare i piedi alle lobby delle armi, dell’economia, ecc…

    non volevo dire questo… secondo me ha avuto troppa fretta al tempo di Report e si è fatto prendere dall’entusiasmo, ha voluto andare troppo a fondo in poco tempo…e non doveva litigare con alcuni suoi colleghi perché da quanto ho letto e capito nel tempo di sicuro lo apprezzavano come professionista. A mio avviso lui doveva arrivare a dirigere una trasmissione importante e poi avrebbe potuto lanciare tutte le accuse che voleva… a quel punto avrebbe avuto un appoggio decisivo e per certi versi “protettivo”, come quello che ha Santoro ad esempio…ma non mi dilungo sull’argomento perché si va OT. Ciao a tutti, grande Claudio! 😉

  • scherzi? ritieni che l’idea sia cosi’ geniale da non poter essere venuta contemporaneamente a 2 persone?

    forse inizi sul serio ad essere un po’ mitomane … l’idea non e’ particolarmente originale e potrebbe tranquillamente essere venuta in mente sia a te che a travaglio, senza la necessita’ di nessuno di copiare. francamente mi risultano alquanto bizzarri i commenti dei lettori …

    saluti

     

    a

     

  • racana ha scritto :
    scherzi? ritieni che l’idea sia cosi’ geniale da non poter essere venuta contemporaneamente a 2 persone? forse inizi sul serio ad essere un po’ mitomane … l’idea non e’ particolarmente originale e potrebbe tranquillamente essere venuta in mente sia a te che a travaglio, senza la necessita’ di nessuno di copiare. francamente mi risultano alquanto bizzarri i commenti dei lettori … saluti   a  

    io invece trovo bizzarro che tu non abbia confrontato le particolari “coincidenze” e azzardi un giudizio… 

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi