Lo chiamano complottismo

 

Lo chiamano complottismo. Io lo chiamo leggere, fare delle riflessioni e porre delle questioni. Forse basterebbe rispondere, per fugare qualsiasi dubbio, perché sia chiaro: non esiste solo il conflitto di interessi di Berlusconi.
 
Il giorno in cui leggerò di Commissione Trilaterale e di Gruppo Bilderberg sulle pagine del Corriere, dove anche stamattina perfino Stella riesce ad evitare la questione parlando della storia di Mario Monti, allora vi garantisco che mi tranquillizzerò. Perché a me gli strani ometti verdi che ingoiano topolini vivi non interessano. Se invece vogliamo far risolvere i nostri problemi a uno che potenzialmente rappresenta chi li ha creati, allora divento irrequieto.
Fare domande non è sufficiente. Vorremmo anche che non si evitassero le risposte. Chiediamo troppo?

89 commenti

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  • credo che in questi due giorni che mancano alla caduta di b non si riesce a cambiare le cose, non si cambia il potere bancario e non siamo in grado di fare una rivoluzione in tutto il momdo simultaneamente perchè di questo si tratta dovremmo cambiare sistema tutti. la sasa sta’ bruciando claudio non c’è tempo per disquisire su chi tira le fila non adesso , le elezioni in questo momento aumenterebbero le fiamme e non cambierebbero le cose visto che la legge elettorale non è cambiata , manderemmo al governo  le stesse persone incompetenti e mafiose credi che risolveremo qualcosa ??? Francesca

    • Comunque non è che con Monti i politici spariranno. Ogni cosa che vorrà fare dovrà passare dal parlamento quindi elezioni o no sempre loro i politici incopetenti, ladri ecc. saranno lì a decidere.

  • Dovevi leggere i commenti su Twitter. Qualcuno ha scritto che sei il solito “complottista”. Lo sto dicendo da un bel pò, gli italiani sono plagiati dalle TV. Noi del web siamo una minoranza… Comunque, ottimo il tuo intervento. Spero che tu dica le stesse cose anche questa sera a “L’ultima Parola”.

  • Ieri da Santoro si è vista una situazione paradossale. Travaglio sulla seggiola degli ospiti a trovarsi d’accordo in diverse occasioni pure con Feltri. Santoro che recitava la solita scenetta di coordinatore di un dibattito che non c’era (e che ringraziava ossequiosamente il “compagno” Fini per il suo comizio elettorale). E lassù Claudio a fare la parte del Travaglio di turno, riuscendo con chiarezza in pochi millisecondi a spiattellare la scomoda verità sul Grande Salvatore e rovesciando pure il risultato del sondaggio su FB. E Travaglio, che poteva prendere spunto dalle parole di Claudio per rincarare la dose avendo ben più tempo a sua disposizione, non si è manco degnato di fare un commento. Santoro almeno, ridendo e scherzando, gli ha dato del complottista!

    Tutto mi sarei aspettato ma non di sentire questa parola usata con disprezzo all’interno di una trasmissione “complottista” come servizio pubblico.

    Perché i complotti ci sono, dappertutto. E che qualcuno si prenda la briga di indagare e di portare poi a conoscenza della massa cosa avviene dietro le quinte del potere è una gran cosa. Poi ognuno è libero di crederci scegliendo serenamente come comportarsi.

    Caro Claudio, pensandoci bene forse un po’ complottista lo sei ma nel senso più alto del termine!

    PS. Ci racconti le tue impressioni sulla trasmissione ora che l’hai vista da dentro?

  • salve…è la prima volta che ‘approdo’ sul blog e non volendo dilungarmi dirò una cosa semplice semplice: un (ex) presidente del consiglio piduista, vari scherani idem, ministri riciclati staccati dal c**o di craxi e messi a finire l’opera di distruzione dell’italia ‘pro bono loro’ e dei loro conti in banca (quasi sempre domiciliati fuori dai confini patrii) e il complottista sarebbe claudio che semplicemente ribadisce chi sia monti e quale sia la sua formazione/provenienza?…

    un saluto a claudia ed ai lettori

     

    http://paoloaquino.wordpress.com/

  • Ho sempre pensato che i complottisti fossero coloro che creano complotti e i giornalisti investigativi coloro che smascherano i complotti, ma dimenticavo il punto di vista…                                                                                                                         se l’informazione è in mano di coloro che creano complotti, poi chi tenta di smascherare questi complotti ne diviene vittima, pertanto da quel punto di vista il complottista diviene chi fà informazione… a questo punto… siamo tutti complottisti gli uni verso gli altri o cosa?

  • Ieri hai dimostrato in diretta quello che io chiamo “il Teorema del sondaggio”. Nasce dalla pratica anglosassone dell’intervista politica con la domanda “..if you knew that….would you still…” rivolta a chi risponde ai sondaggi. Pochissimi hanno l’onesta’ intellettuale di rispondere “mi dispiace ma non ho sufficienti elementi conoscitivi per dare una risposta intelligente”. Per questo i sondaggi raccolgono opinioni assolutamente superficiali. E piu’ si allarga il campione piu’ si includeranno ignoranti, contribuendo a peggiorare il significato delle risposte. Da cio’ discende il “Teorema dei sondaggi”: servono solo a dimostrare cosa pensano gli ignoranti su quell’argomento: altro che “complottista”.  Ciao.

  • Ottimo il tuo intervento di ieri. Perlomeno si è capito una volta per tutte di che pasta è fatto il duo comico Santoro-Travaglio.

     

    Altra domanda, perché nessuno parla CHIARAMENTE dei movimenti fatti da Sigma X e dalle sue amiche da fine giugno ad oggi?…

     

    Ai posteri l’ardua sentenza..

     

    Portate i soldi fuori dall’europa, finché potete (e se li avete).

  • Ci troviamo in una situazione veramente paradossale:

    – Se aspettiamo di andare alle elezioni, i mercati ci schiacceranno come mosche!

    – Se il “governo” Monti, ha come presidente uno come quello da te descritto, mi par di capire che abbiamo un berlusconi con la maschera di Monti. Che fare?!?!?!

    Una terza via non la vedo, se non quella di una rivolta o di un colpo di stato! :((

    Ci dobbiamo affidare al q..o, ma questo non mi pare il momento!

    Non ci resta che rimanere alla finestra, e aspettare che debba passare “‘a nuttata”!

  • Ma per favore! Caro byoblu le stai sparando grosse e mi dispiace un sacco che ti abbiamo lasciato a parlare da Santoro. Ma tu li guardi i tassi dei titoli di stato ogni giorno? Capisci che se non vanno giù l’Italia fallisce? Che se l’Italia fallisce, in Italia saranno lacrime e sangue (ben più di adesso)? Che stronzate sul default selettivo e gli esempi di Argentina e Irlanda sono inesistenti?

    E allora per il bene del paese, preferisci Monti che porterebbe una figura super partes e rispettata a livello globale e che soprattutto riporterebbe i tassi a livelli decenti; o delle elezioni con B&B da un lato, il Terzo Polo (fini e casini) e il PD-IDV (bersani e di pietro) dall’altro?

    • Ma tu ci credo a quello che c’è scritto? Tu conosci qualcuno che ha vissuto il dramma dell’Argentina? Secondo te basta che una nazione abbia la sua moneta per potersi ripagare i debiti, ridare occupazione a tutti etc etc?????? Ma allora perchè l’Equador, il Venezuela o il Mozambico stanno andando a pezzi nonostante abbiano la loro moneta? Ma dove l’hai letto che si possa “Creare moneta dal nulla”? Non leggi rischio INFLAZIONE?? 

      Sai cosa succederebbe se l’Italia se ne uscisse?

      Questo, mente critica :http://phastidio.net/2011/11/06/la-via-patriottica-al-default/

       

      Ma leggiti un manualino di Economia tipo Mankiw invece che leggerti un dei blog stupidi. 

    • Caro Pippo,

      finalmente uno che dice due cose sensate e che si documenta. Giusto per mettere i puntini sulle i, Krugman ha smesso di essere un economista uando ha smesso di pubblicare (più o meno 20 anni fa) articoli scientifici e si è invece concentrato sulla sua persona pubblica. Detto questo, ci sono due tipi di crisi una si solvibilità e una di liquidità. La Grecia ha una crisi di solvibilità, cioè con tutti i santi non si può pagare il debito per non produce e non produrrà abbastanza. L’Italia invece ha una crisi di liquidità, cioè una crisi di fiducia che le toglie i finanziamenti per “roll-over” il debito (che significa che non riesce a far passare il debito da una scadenza all’altra). Questa crisi di fiducia si potrebbe teoricamente risolvere molto facilmente:

      _prendere una persona rispettabile (Monti)

      _fare delle riforme serie per abbattere i privilegi degli ordini professionali; abbattere i costi della politica; migliorare il finanziamento delle pensioni; eliminare il precariato e al contempo ridurre l’inflessibilità del contratto a tempo indeterminato; cambiare la legge elettorale cosicchè i cittadini si scelgano i rappresentanti….

      Fatte queste cose, l’Italia non avrebbe un barlume di problema. Se l’Italia avesse una sua moneta potrebbe TEMPORANEAMENTE stamparne di più per permettere di iniettare liquidità nel sistema (come dice Krugman). Il problema qual’è? La BCE lo sta già facendo, comprando e “sterilizzando” i nostri bond. Perchè non funziona? Perchè i mercati non credono che la BCE possa continuare a comprare i nostri titoli (perchè i tedeschi continuano a rompere). Però avere la propria moneta (come ce l’aveva l’Argentina tra l’altro), sarebbe solo un tampone temporaneo. 

       

      Il problema con Barnard qual’è? Il nostro debito è denominato in Euro e non in Lire. Quindi anche cambiando moneta dovremmo pagare in Euro a meno che si vada in default (default dselettivo non esiste, punto e basta). In quel caso, nessuno accetterebbe le lire per commerciare con noi (e noi abbiamo una bilancia del commercio negativa:importiamo più di quanto esportiamo), quindi avremmo dei prezzi altissimi per i nostri import. Questo provocherebbe una recessione ben peggiore della Grecia di adesso (cosa fai senza petrolio?) a prescindere da quanta moneta stampi. Anzi più moneta stampi, più sale l’inflazione, più sarebbe difficile tirare avanti. Per questo i tedeschi ce l’hanno a morte con la BCE che compra i nostri titoli perchè hanno paura dell’inflazione perchè i tedeschi si ricordano perfettamente il suo prodotto (nella loro specificità storica): il nazismo.  

    • Caro Meni

      Ti ringrazio per l’apertura di credito e approfitto della tua disponibilità per porti alcune domande che mi possano aiutare a capire

      1) tu sembri sostenere che il defaulti Argentina è accaduto per colpa del debito eccessivo mentre i “complottisti” sostengono che ciò è accaduto perché il governo Menem aveva agganciato il peso al dollaro (+ o – come oggi l’Italia con l’euro) e quindi sono stati strangolati dai mercati (infatti aggiungono che dopo il fallimento l’argentiona ha recuperato la sua sovranità momìnetaria esi starebbe isollevando); qual’è l’errore dei “complottisti”?

      2) Tu sostieni che il problema non si rosisolverebbe riacquistando la sovranità monetaria e stampando moneta perché saremmo rovinati dall’inflazione (e anch’io ne ero convinto)

      Poi però leggendo i blog dei “complottisti” mi sono venuti i dubbi (tanto + che come dicevo sopra comincio a sentire dire cose simili anche da Ecconomisti accredidati);mi spiego meglio

      Sono abbastanza vecchio da riocordarmi quando in Italia c’era l’inflazione a due cifre e frequantio svalutazioni ma la cosa di per se non sembrava drammatica perché, datro che i sindacati avevano imposto la “scala mobile” ad un amentio dei prezzi corrpsondeva subito dopo un aumento dei salari (e a cascata delle imposte e ddell’Iva e delle entrate dello Stato)

      Anzi dalla svalutazionre qualcuno ci aveva anche guadagnato come i miei genitori che avevano un muotuio sulla casa a tassa fisso stipulato negli anjni 60 e che negli 80 era diventato una somma nìmina a fronte delvalore della casa (e le aziende che esportavano all’estero a prezzi competitivi).

      Poi a partire dalla metrà anni 80 col governo Craxi (che abolì la scala mobile senza peraltro fermare il debito anzi facendolo triplicare) si cominciò a dire che il debito e l’inflazione erano il vero problema e così si è cominiciato a tagliare il welfare.

      Poi c’è stata la crisi del 92 ed hanno sfasciato le pensioni dei giovani di allora (la mia)

      Poi l’eurotassa per entrare nell’euro che doveva preteggerci dagli sbalzi dell’economia, l’entarayt nelleuro e (almento in italia ì) il raddoppio relale dei prezzi (qundi inflazione)

      E nonstante tutto quresto oggi ci troviamo in questa situazione in cui ci dicono ancora che dobbiamo tagliare altrimanti il degbito e l’inflazione ci porteranno alla rovina.

      Per quale motivo dobbiamo continuare a credere a quello che ci inculcano da anni e diffidare dei compottisti ?  

    • Caro Pippo,

      Il governo Argentino aveva agganciato il pesos al dollaro. Questa è una scelta non facile per un paese emergente perchè: da un lato riduce il costo di finanziamento del debito nel breve termine perchè gli investitori stranieri sono protetti contro l’inflazione dall’aggancio con una moneta solida; il lato negativo è che in presenza di certe condizioni (non-crescita, inflazione reale nel paese, mancanza di competitivita…) è impossibile mantenere l’aggancio da parte della banca centrale di turno (costerebbe troppo). 

      L’Argentina ha quindi enormemente beneficiato dall’aggancio in un primo momento, emettendo tra l’altro il debito in dollari (ancora per rassicurare gli investitori). Quando le cose le si sono girate contro si è trovata in un enorme problema. Infatti, ha cercato di fare ciò che i complottisti cercerebbero di fare: sganciare il pesos (e lo ha fatto prima del dafault!). Questo cosa ha prodotto un enorme inflazione nel giro di una settimana (non a doppia cifra per intenderci), effettivamente riducendo drasticamente la ricchezza degli Argentini. Chi, invece, viveva in Argentina e veniva pagato in dollari (magari perchè lavorarava per una multinazionale) si è visto aumentare la ricchezza enormemente. Tra le altre cose i prodotti importati, tra cui la benzina, costavano troppo per la populazione.

      Il problema è che il debito non era stato emesso in pesos ma in altre valute, quindi anche l’ammontare del debito si era moltoplicato. Quindi non poteva più pagare, quindi ha fatto default. Cosa sta pagando adesso l’Argentina per quel default? Non può più fare deficit-spending ciè proprio zero. Nel senso che nessuno gli presta più i soldi. Gli unici, miseri 6 milliardi se li sono beccati dal Venezuela che lo ha fatto per motivi politici. Quindi se complottisti vorrebero il deficit, bè dopo il default proprio non ce lo puoi avere. Proprio zero. 

       

      Inoltre, capisco perfettamente che venga da dire: avevamo la nostra moneta, le cose andavano bene, abbiamo l’euro, le cose vanno male. Però il discorso è molto complesso e purtroppo non ho il tempo di risponderti adeguatamente. Però puoi trovare molte informazioni sul sito http://www.noisefromamerika.org che è tenuto da degli economisti molto bravi che sono brave persone. Te lo assicuro.

  • Grazie per aver dato una lettura differente di questo “salvatore” che i media incensano e che è capace di ribaltare completamente l’andamento delle borse del mondo intero.
    Credo che la questione del capovolgimento del risultato del sondaggio abbia mostrato la totale assenza d’informazione approfondita.

  • Non è proprio materia di complottismo ma un semplice dato di fatto. Claudio hai fatto benissimo a dire quelle cose e come vedi i giovani (che sono la maggioranza sul web) ti hanno seguito e hanno ribaltato il sondaggio mica a caso

  • Meni ha scritto :
    pisci che se non vanno giù l’Italia fallisce? Che se l’Italia fallisce, in Italia saranno lacrime e

    Tranquillo, tanto a lacrime e sangue anche con il massone Monti ci arriviamo… per i politici da te menzionati, nemmeno per il mio cane li voterei per rappresentarlo…

    • Certo, non sarà facile ma neanche comparabile a un default. Ma invece che invocare un default perchè non riuscite a incazzarvi con tutti gli ordini professionali che effettivamente stanno inculando tutti gli Italiani?

  • Santoro ieri sera mi ha dato molto fastidio, il modo in cui ha interpretato quello che hai detto è proprio da superficiale… e questo caXXo di Servizio Pubblico mi ha già seccato, non lo sanno cos’è il web e non lo sanno utilizzare. Utilizzano il web come dei principianti… è la stessa cosa che dare una fotocamera reflex di 1200€ ad un bambino di 12anni, continuerà sempre ad utilizzarla come una COMPATTA!!!

    Si riducono a fare sondaggi su facebook è proprio uno schiaffo alle telecomunicazioni, all’adsl, all’informatica ed a tutti i servizi annessi… mio nonna avrebbe più inventiva. Ma quale web2.0 qui siamo ancora allo 0.2!!!

    E poi l’arroganza non mi piace, questi di Servizio Pubblico non sono più su rai2, qui gli spettatori li attiri con la credibilità e facendo dei ragionamenti che vanno oltre quelli classici da teatrino televisivo… fanno parlare sempre i soliti noti in studio e fanno sempre gli stessi servizi sulle SACROSANTE DISGRAZIE degli Italiani. Questo è vecchiume travestivo da innovazione. È facile avere milioni di telespettatori quando l’unica soluzione è guardare quello che fa meno schifo di tutto e restringendo il tutto alla piattaforma TELEVISIVA… qui è diverso ci sono molti più punti di vista e gli internauti possono scegliereeeee!!! Per fortuna! Se continuano così i miei 10€ se li sognano.

    • Visto che ne verso un po’ dappertutto e visto che ne aveva già presi tantissimi, ho preferito aspettare e adesso mi sa che aspetteranno loro…

    • Caro dario.eman sono d’accordo con te,questo è tutto vecchiume,parlano sempre loro,nemmeno un collegamento web niente.Io ieri sera ho resistito una ventina di minuti,volevo insultare fini su FB,poi ho detto ma chi me lo fà fare,così ho scritto: -magari fallite- e sono andato a dormire.Peccato non sapevo che c’era anche byoblu.Ma in TV non è lo stesso,preferisco un video di Claudio di due ore di durata ad un intervento di due minuti in una trasmissione vecchia(di stile e di forma)

  • ciao Claudio…

    mi sembra che ieri il sasso che hai lanciato nello stagno di SP non abbia ottenuto alcuna reazione ragionevole: persino del complottista ti hanno dato . (peraltro non sei il solo: proprio ieri pomeriggio, prima della puntata, avevo letto qualcosa di simile a quello di cui parlavi, mi pare sul sito di Micromega). E ti prendi del “complottista”… non so veramente cosa dire… A me sembra che, considerando i ruoli precedenti del Monti, sia buona idea optare per un’altra persona… su 60 milioni di italiani non c’é nessuno abile, che non sia stato precedentemente amico dei banchieri che hanno aiutato (tanto per dirne una) la Grecia a falsificare i conti, coi risultati che vediamo?

    Rimango spiazzato dal comportamento di Santoro e Travaglio… Forse ha ragione Barnard nel criticarli aspramente…

  • Vi è mai passato per la testa che l’amicizia tra Berlusconi e Putin, che hanno anche fatto ottimi affari insieme, probabilmente ottimi per loro ma anche per l’Italia, vada o contro al club bilderberg, in quanto Putin è uno che non si sottomette al loro club, dicevo vi è mai passato per la testa che tutto il fango venuto fuori intorno al nostro primo ministro non sia opera proprio del club Bilderberg? non vi sembra strano che proprio Berlusconi, l’unico nostro primo ministro degli ultimi 15 anni a non aver mai partecipato ad una riunione Bilderberg, sia stato quello fatto fuori in questo modo?

    Intanto in grecia hanno messo al comando il solito che era al comando all’entrata della moneta euro, ed in Italia, nel 99 mettevano un loro fido banchiere, prodi, ed ora un altro banchiere….

  • Credo che la parola dell’anno 2011 sarà complottismo. Ormai chiunque osi esprimere un’opinione non allineata o anche solo un dubbio fugace su una qualsiasi cazzata si becca del complottista. Pare sia molto di moda.

  • Il nostro paese è il paese dei complotti: P2, P3, P4, P5, GLADIO, USTICA, BOMBE DI STATO…..

    Continua cosi…. più gente ti darà del complottista, più sarai vicino alla verità!

    Buon Lavoro….

  • Ciao. Ieri sera sei stato coraggioso! E vergogna a Santoro che ha riassunto il tuo intervendo cambiandone il senso. Vergogna! E purtroppo il messaggio che la gente ha ricordato è probabilmente quello che ha detto Santoro

     

  • Quello che ho constatato a seguito dell’intervento di Claudio a Servizio Pubblico, è che Michele Santoro ha sversato su b, mentre feltri ha proprio cambiato discorso.

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  • Punto 1°: Io ieri non ti ho visto perché la seconda puntata di Santoro non l’ho cercata, vista la delusione della prima ;

    punto 2°: sei stato SUPER! solo il Beppe di un tempo riusciva ad emozionarmi così. Ecco, ti meriti un caloroso, virtuale abbraccio ed  un mio piccolo contributo spese.

    Claudio, avanti così. Sei tutti noi!!

  • Bravissimo Claudio, fossi stato al posto tuo avrei detto la stessa cosa. Il problema vero sono le Lobby di banche, speculatori e poteri occulti che hanno creato questa cazzo di crisi. Non mi fraga se si mettono il cappuccio nero, ma mi frega sapere cosa si sono detti nelle solite riunioni che fanno ogni anno in gran segreto. In questo paese si dovrebbero fare + inchieste sulla massoneria non solo P2, P3, P4 ma anche su quella internazionale.

  • Sei stato grandioso ieri sera e Santoro e soci veramente pietosi.

    Posso dirti una cosa? Ieri, se c’era ancora qualche dubbio, è venuta fuori la falsità di questa gente, dove Santoro ha glissato girando la cosa SEMPRE su Berlusconi, Feltri ha cambiato discorso (vabbè quello non è da considerare) e Travaglio ha fatto finta di niente.

    Non era mai successo…vedere la loro farsa in maniera così manifesta..mi hai ridato speranza comunque perchè hai fatto diventare queste informazioni di dominio pubblico addirittura ribaltando anche il risultato del sondaggio; continua così, saremo sempre di più a sostenerti perchè la verità prima o poi spazzera’ via tutte le menzogne, bisogna “solo” persistere, persistere, persistere

    Un saluto!

     

     

    http://pensiero-informato.blogspot.com 

  • ti ringrazio per il tuo lavoro. è triste quanto inaspettato vedere le chiusure che ha incontrato. i movimenti popolari nel mondo stanno evidenziando chiaramente questi temi, ma sembra che la ns allucinazione collettiva ci abbia chiuso lo sguardo sul nostro piccolo teatrino..

  • Avevo visto prima della trasmissione l’intervento su youtube, poi l’ho visto da Santoro e con sorpresa Feltri e Travaglio hanno evitato di rispondere, con buona pace di Santoro che non ha posto domande.

    Io abito in UK, che non è il paese delle meraviglie intendiamoci, ma ricordo sempre un’intervista ad un diplomatico USA, a domanda glissava e l’intervistatore lo interrompeva per chiedere una risposta. Dopo 2 cambi di argomento l’intervistatore ha precisato agli ascoltatori che l’intervistato NON aveva risposto alla domanda.

     

    Giornalismo, cosa rara.

  • I miei complimenti in 90 secondi hai fatto più cose tu per gli Italiani che un miliardo di blablablaparlamentari in cent’anni! 

    GRANDE!!!  

  • Caspita ma non capisco. Ci sono valanghe di prove su internet sul gruppo Bildenberg e i vari poteri forti in tutto il mondo che vogliono renderci schiavi del sistema basato sul debito. Aprite gli occhi gente! Vi do’ solo un suggerimento tanto per farvi un’opinione diversa sull’argomento. Poi ognuno la pensa come vuole. Cercate un po’ su Google la parola signoraggio e Zeitgeist Movement così aprite un po’ le vostre menti ottuse dalla televisione.

  • EC2 ha scritto :
    Claudio, ieri NON eri solo! 😉

    Eh già Messora… la verità fa male a molti… io andrei subito alle elezioni ed introdurrei la doppia moneta Euro-Lira cosi d’avere un pòdi sovranità monetaria… XD

  • Che ormai la politica sia in mano alle banche non è un mistero, anzi. Ma tutto questo avviene per qualche piano segreto della finanza internazionale?Io credo di no. Per la semplice constatazione che le politiche economiche predatorie, nel mondo, sono sempre state realizzate senza alcun bisogno del coinvolgimento diretto di esponenti dei cosiddetti poteri forti, bensí attraverso l’opera di dittatori, come nel caso del Cile di Pinochet, o, nel caso dell’Argentina, di governi corrotti ma DEMOCRATICAMENTE ELETTI. Tornando al nostro paese, le ragioni della subordinazione della politica al potere economico e finanziario, subordinazione che ci condurrá comunque al baratro come in Argentina, devono ricercarsi nella mediocritá della nostra classe dirigente, prodotta principalmente dai partiti, quindi inquadrata in un sistema che promuove i suoi funzionari solo in relazione al loro servilismo ed alla volontá delle clientele. Una volta ottenuto il consenso popolare questi soggetti DEMOCRATICAMENTE ELETTI si mettono all’opera con l’unico scopo di ingrassare il loro portafogli e quello delle loro clientele mafiose e imprenditoriali, rimanendo tuttavia incompetenti ed incapaci di proporre e portare avanti politiche innovative, coraggiose e costruttive; questo fino a quando i danni provocati al paese producono una inevitabile crisi e si deve necessariamente ricorrere al soccorso di quel sistema finanziario che è fondamentalmente efficiente e meritocratico, quindi rappresentato da persone di provata capacitá, ma al servizio di interessi privati, con quello che ne consegue.Non a caso i precedenti governi tecnici presieduti da banchieri risalgono al 1993 (governo Ciampi) ed al 94 (Governo Dini) , immediatamente dopo la grande abbuffata di tangentopoli.

  • Hai perfettamente ragione, ma penso che non si sentirà mai parlare di di Commissione Trilaterale e di Gruppo Bilderberg sarebbe come ammettere da un giorno all’altro che non viviamo in una democrazia, o meglio che la democrazia è l’illusione con la quale ci hanno preso in giro per molto tempo!… Certo sarebbe bello svegliarsi dal matrix… Santoro dice che gli italiani non hanno più paura, ma se lui avesse coraggio, farebbe decisamente altri ragionamenti o forse ha semplicemente paura di prendersi la responsabilità di svelare-il-velo di maya!

    PER QUELLO SERVE CHE SIA DATO SPAZIO A QUELLI CHE HANNO CORAGGIO COME TE!

    speriamo ti facciano intervenire ancora, e riflettano dando peso e valutando quel che dici e non trattando te e questo genere di discorsi come se fosse fanatismo non provando nemmeno a riflettere! quello che ci vorebbe è riflessione! 

    Più riflessione su queste cose!

    vai byoblu

  • Quando ho visto Messora intervenire su Servizio Pubblico, devo dire, sono rimasto positivamente impressionato; mi sono detto: vuoi vedere che questa trasmissione fa veramente servizio pubblico? 
    Purtroppo mi sono ricreduto subito dopo aver visto come lo hanno trattato, facendolo passare per un complottista quando invece  i complottisti sono quelli che organizzano il complotto e non quelli che lo denunciano.
     
    Ma poi…di cosa mi stupisco:  basterebbe ricordarsi che Santoro, qualche anno fa, in un programma di Celentano si era messo a parlare di fratellanza per capire che anche lui, molto probabilmente, è un propagandista dei poteri forti.
  • Non posso e non voglio fare altro come prima cosa di esprimere la mia solidarietà al signor Messora.

    Santoro giudicando l’analisi di Messora micidiale o fa un errore di valutazione o allora si schiera con altri interessi.

    Dico questo perchè gia da tempo girano voci che Berlusconi non era ben visto dalla massoneria ai più alti livelli internazionali.

    Il nostro presidente del consiglio ha tolto spazio agli interessi di pochi e ne ha dato tanto ai suoi esclusivi interessi.

     

    Allora secondo me, quello che noi chiamiamo governo tecnico non è del tutto democratico, ma la democrazia non è sempre la risoluzione del problema.

    Noi  conosciamo la democrazia come uno strumento che ci da la possibilità di partecipare, ma il alcuni rarissimi casi non vi e ne la voglia di partecipazione ne il tempo.

    Chi non ha prtecipato anche in modo indiretto al quasi fallimento italiano scagli la prima pietra.

    Le soluzioni del problema Italia non possono limitarsi ai tagli e tantomeno a quelli dei soliti tanti, ma devono essere eseguiti seguendo la strada che ci da la nostra costituzione.

    Il tutto deve essere accompagnato da idee di rilancio: l’Italia è un paese manufatturiero e da qui non dobbiamo scostarci ma dobbiamo puntare anche sulla nostra posizione geografica creando energia dal sole, turismo dal nostro patrimonio culturale, impadronirsi del territorio specialmente in quelle zone dove lo stato conta quasi niente.

    Ho paura pero che per invertire la rotta dall’analisi a cui  faceva riferimento Messora da Santoro c’è bisogno di tutti e per questo  vedo una difficile lotta quella  di riappropriarsi di una politica partecipativa su tutti i punti di vista.

    Saluti.

     

  • A tutti quelli che criticano la reazione di Travaglio e Santoro  ….io credo che sia dovuta all’ignoranza sull’argomento posto da Messora  …..siete portati a credere che Travaglio e Santoro siano a conoscenza nei minimi dettagli di tutto ma questo credo sia assurdo.

     

    Ovviamente è un mio modesto parere, posso anche sbagliarmi ma onestamente non trovo motivo per cui Santoro debba “screditare” Messora ….l’unica motivazione è che abbia detto la battuta sul complottismo in modo scherzoso perchè non avendo conoscenze approfondite non poteva rimanere come un fesso a bocca aperta.

  • Ma quale complotto??? A me sembra piu’ che altro una ennesima presa per i fondelli per noi.

    Tutti i politici di opposizione stanno sbandierando di adottare misure anticrisi a partire dalla riduzione dei costi della politica, ridurre i parlamentari, i loro stipendi, evitare che abbiamo piu incarichi..bla..bla…bla..e che fa Napolitano??? Ci mette uno che ne ha tre o quattro di incarichi extra?????

    Avere al governo un uomo della Goldman Sachs non equivale ad avere B con tutti i suoi conflitti di interessi?? Avere un Amato alla giustizia e’ parte delle novita’ che ci vogliono far credere di apportare??? E allora cosa cambiera’ per noi?????????

    Perche’ Napolitano, Bersani e tutti gli altri sono favorevoli? Io sento puzzo di inganno anche peggiore…una volta si diceva (che non sia mai piu’ per carita’!)…si stava meglio quando si stava peggio…pero’ a me e’ capitato diverse volte purtroppo di constatare che mai detto popolare era piu’ azzeccato!

    Proviamo tutti a non andare a votare per protesta….facciamo vedere a questi “potenti” che il popolo lo e’ di piu’ e che non ha paura. Facciamogli vedere chi davvero ha il potere!

    Togliamo i soldi dalle banche, compriamoci il debito pubblico….SE IL POPOLO VUOLE PUO’ CAMBIARE VERAMENTE LE COSE! Non dimentichiamoci il detto…Volere e potere!

    INCAZZIAMOCI…..loro hanno paura della nostra reazione.

  • L’unico programma che ho apprezzato su un canale di larga diffusione come RaiDue è stato “L’ultimaparola”. Almeno è stato sviscerato un po’ meglio l’argomento, anche se si tende sempre a minimizzare l’argomento lobby.
    E pensare che guidano le sorti del mondo grazie a causa di una politica ormai sempre più scarna di democrazia.
    Non so a voi, ma a me questo “golpe” tecnocratico e sinarchico (nell’accezione occulta del termine) inquieta e non poco.

  • Complimenti per l’intervento da Santoro. Seguo da sempre Travaglio, ma sono rimasto perplesso del suo atteggiamento nei confronti dei “fatti” snocciolati da Messora: li ha praticamente ignorati. Si è solo soffermato sui presunti futuri ministri. L’impressione che Travaglio ha dato è di non essersi preparato sull’argomento. D’altronde, quanto esposto da Messora è verificabilissimo. Poi è lasciato alla sensibilità e intelligenza di ognuno di noi dedurne le possibili spiegazioni.

    Premetto che tutte le volte che in Italia si parla dell’Uomo della Provvidenza mi si accappona la pelle. Non vorrei che, presi dall’escalation negativa delle Borse (abilmente pilotata), la maggior parte degli italiani – confondendo il dito con la luna – si lasciasse abbindolare da soluzioni taumaturgiche e miracolose. Il vero problema o, meglio dilemma, è che andare alle elezioni oggi significherebbe votare con il “porcellum” e i tentativi di golpe travestiti da democrazia potrebbero essere in agguato (vedasi ultimi risultati del tesseramento del PdL). 

    Chi ha avuto la ventura di leggere “zero2” (a cura di Giulietto Chiesa) si è già imbattuto nello stesso filo rosso che collega una serie di avvenimenti globali negli ultimi vent’anni (con un’accelerazione nell’ultimo decennio dopo le twin towers) e non può meravigliarsi di quanto sta accadendo. La Storia insegna che per comprendere i fenomeni occorre guardarli con distacco, pena la miopia. E’ quanto sta accadendo oggi: pretendere di credere in una soluzione immediata con la stessa classe politica, che ha ingigantito – con la sua ignavia, incompetenza e conflittualità di interessi – gli attuali problemi, è da folli.

    Un’ipotesi di lavoro potrebbe essere quella di un governo istituzionale che abbia un solo punto nel suo programma, ossia la riforma della legge elettorale. Poi elezioni e la parola al popolo sovrano, nel bene e nel male.

  • Non vorrei stare nei panni di Giulia Innocenzi che, per riparare alle tue frasi dirompenti, soprattutto se pronunciate in TV, sta cercando firme di solidarietà per il grande responsabile. Il tema da te sollevato ha fatto correre un brivido per la schiena di Santoro e dei giornalisti presenti nello studio. Non ci saranno mai risposte a quel genere di domande. Fattene una ragione. Per assurgere al ruolo di opinionista accessibile al grande pubblico non è sufficiente essere una buona penna o un buon oratore, bisogna gratificare la parte che paga e soprattutto saper tacere.
    a b

  • Ma possono dei “rigoristi” con pensioni da 25-30-40 mila euro al mese (Monti, Amato, Dini per dire) pretendere rigore e sacrifici al paese dove lo stipendio medio è di 1200 euro al mese? Può gente  di 70-80 anni, che in questo sistema politico vive da mezzo secolo e che ha prodotto lo sfascio attuale, venire a farci la predica ed essere addirittura chiamati per uscire crisi? Napolitano è in politica da 66 anni (sessantasei!), uno che in questo sistema ci è stato e cresciuto come un pisello in un bacello (come direbbe Oliver Hardy) può essere credibile, può essere a quasi 90 anni la speranza degli italiani o peggio ancora delle nuove generazioni?

    E’ tutto questo che è francamente insopportabile! 

     

  • Grande lezione di magistrale giornalismo, questa qui:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/11/12/supermariobros/170183/comment-page-12/#comment-2626624

    Non vi fermate a vomitare alle prime due righe, per favore. Andate fino in fondo. Direi che le elite non hanno solo mostrato (finalmente) la faccia ma anche i nuovi leccaculi.

    Tra le altre cose, emblematica la dichiarazione di Casini di oggi: riforma elettorale DOPO il gov. tecnico. Che tradotto vuol dire: ok, lasciamo che vi spennino i banchieri, poi tocca di nuovo a noi (MUAHUAHUAHUHAA). Naturalmente Casini ride “dentro”. Ecco come siamo messi.

  • caro Claudio, siccome ti seguo da tempo mi rifiuto di credere che tu abbia preso questa posizione solo per una questione di “rendita d’immagine” ovvero per inserirti in una nicchia di consenso e quindi di utenza ancora non occupata…e quindi ti rispondo con le parole di Goethe

    ‎”Il più stupido di tutti gli errori si ha quando delle teste giovani e buone credono di perdere la loro originalità riconoscendo il vero che è già stato riconosciuto da altri.”

    buona Vita a tutti

  • caro Claudio, siccome ti seguo da tempo mi rifiuto di credere che tu abbia preso questa posizione solo per una questione di “rendita d’immagine” ovvero per inserirti in una nicchia di consenso e quindi di utenza ancora non occupata…e quindi ti rispondo con le parole di Goethe

    ‎”Il più stupido di tutti gli errori si ha quando delle teste giovani e buone credono di perdere la loro originalità riconoscendo il vero che è già stato riconosciuto da altri.”

    buona Vita a tutti

  • caro Claudio, siccome ti seguo da tempo mi rifiuto di credere che tu abbia preso questa posizione solo per una questione di “rendita d’immagine” ovvero per inserirti in una nicchia di consenso e quindi di utenza ancora non occupata…e quindi ti rispondo con le parole di Goethe

    ‎”Il più stupido di tutti gli errori si ha quando delle teste giovani e buone credono di perdere la loro originalità riconoscendo il vero che è già stato riconosciuto da altri.”

    buona Vita a tutti

  • Ciao Claudio,

    giovedi sera ho visto in diretta il tuo mini intervento a SP (la verita’ e’ sempre in formato mini sui mainstream), uno spunto di riflessione per i presenti sull’economia globale riportato immediatamente e in modo per me irritante da Santoro (un pochino ossessionato da Berlusconi) e Feltri nei nostri confini.
    E’ avvenuta prima pero’ la cosa + fastidiosa, insomma fastidiosa, direi che mi ha fatto proprio incazzare…il festival dell’ipocrisia e delle banalita’ con tanto di applausi e strette di mano…ospite: Fini, vogliamo dire a quest’ uomo che abolire privilegi e far contribuire in modo considerevole i + ricchi (qui e’ scattato l’applauso del pubblico) nn e’ una questione di politica e’ semplicemente buon senso…forse sarebbe il caso che questa gente iniziasse a pensare un po’ – alla res-privata e un po’ + alla res-pubblica.
    Direi che questa volta essendo ospite tuo Claudio sono stato abbastanza corretto e per nulla acido,pero’ un ultimo pensiero per Fini lo voglio lasciare…oh a proposito…nn si doveva dimettere per quella questione della casa…colpa mia, forse mi sono addormentato per sei mesi e mi sono perso certamente qualcosa…
    cmq Fini,please kill yourself!

     

    Ciao Claudio,giovedi sera ho visto in diretta il tuo mini intervento a SP (la verita' e' sempre in formato mini sui mainstream), uno spunto di riflessione per i presenti sull'economia globale riportato immediatamente e in modo per me irritante da Santoro (un pochino ossessionato da Berlusconi) e Feltri nei nostri confini.E' avvenuta prima pero' la cosa + fastidiosa, insomma fastidiosa, direi che mi ha fatto proprio incazzare...il festival dell'ipocrisia e delle banalita' con tanto di applausi e strette di mano...ospite: Fini, vogliamo dire a quest' uomo che abolire privilegi e far contribuire in modo considerevole i + ricchi (qui e' scattato l'applauso del pubblico) nn e' una questione di politica e' semplicemente buon senso...forse sarebbe il caso che questa gente iniziasse a pensare un po' - alla res-privata e un po' + alla res-pubblica.Direi che questa volta essendo ospite tuo Claudio sono stato abbastanza corretto e per nulla acido,pero' un ultimo pensiero per Fini lo voglio lasciare...oh a proposito...nn si doveva dimettere per quella questione della casa...colpa mia, forse mi sono addormentato per sei mesi e mi sono perso certamente qualcosa...cmq Fini,please kill yourself!
  • Ciao Claudio,

    giovedi sera ho visto in diretta il tuo mini intervento a SP (la verita’ e’ sempre in formato mini sui mainstream), uno spunto di riflessione per i presenti sull’economia globale riportato immediatamente e in modo per me irritante da Santoro (un pochino ossessionato da Berlusconi) e Feltri nei nostri confini.
    E’ avvenuta prima pero’ la cosa + fastidiosa, insomma fastidiosa, direi che mi ha fatto proprio incaz****…il festival dell’ipocrisia e delle banalita’ con tanto di applausi e strette di mano…ospite: Fini, vogliamo dire a quest’ uomo che abolire privilegi e far contribuire in modo considerevole i + ricchi (qui e’ scattato l’applauso del pubblico) nn e’ una questione di politica e’ semplicemente buon senso…forse sarebbe il caso che questa gente iniziasse a pensare un po’ – alla res-privata e un po’ + alla res-pubblica.
    Direi che questa volta essendo ospite tuo Claudio sono stato abbastanza corretto e per nulla acido,pero’ un ultimo pensiero per Fini lo voglio lasciare…oh a proposito…nn si doveva dimettere per quella questione della casa…colpa mia, forse mi sono addormentato per sei mesi e mi sono perso certamente qualcosa…
    cmq Fini,please k*** yourself!

  • Quando da Santoro sentirò parlare di Commissione Trilaterale, Gruppo Bilderberg e Nuovo Ordine Mondiale invece di 10 ne darò 1000 di euro! Santoro, per chi non loavesse ancora capito, è un’altra marionetta del tristissimo baraccone della disinformazione, o , come nel suo caso, della parziale informazione! è facile costruire intere trasmissioni su berlusconi! è molto facile… troppo facile!

  • Caro Claudio,

    Ma che risposte vuoi da Monti ? E’ palese che sia ben visto dalla comunità internazionale ed economica perchè è l’espressione dei cosiddetti “Poteri Forti”. Questo non vuol dire che ci sia un complotto, ma semplicemente che essendone l’espressione, si muoverà in quel senso.

    Ma che alternativa abbiamo ? Il fallimento dell stato ?

     

     

  • C’è un punto Claudio su cui non condivido.

    Da un parte è vero che Golman Sacks (GS) è stato uno delle cause principali della crisi USA, e internazionale, tuttavia non lo è stato del Debito Italiano, e di quella parte di crisi che è tutta italiana, la quale è tutta opera dei nostri amministratori.

    Quindi non è del tutto corretto dire che Monti deve mettere a posto cose che i suoi danti causa hanno creato. Il Debito Pubblico ha una causa tutta interna.

    Detto questo, non intendo dire affatto che allora possiamo stare tranquilli. GS e Monti hanno cmq i loro interessi a riscuotere (gli interessi), e B. ha mollato la poltrona, non i suoi molteplici interessi italiani (processi, TV, politica).

    La grande inculata ci attende cmq dietro la porta. Cosa cazzo ci sia da festeggiare proprio non lo so. Si vede che il sudditismo italiano si accontenta delle briciole. Forse gli italiani si meritano tutto questo: contenti e coglionati.

    Se è cosi, in questo senso, non mi sento affatto italiano.

    • che i nostri si siano comportati non da perfetti incapaci, ma da “perfetti capaci” (di fare i loro interessi e basta) è un dato di fatto più che assodato, ma ricordati che la crisi in Italia deriva dalla Grecia, e che Goldman Sachs ha contribuito alla crisi greca determinandola (contraffacendo i conti pubblici). Inoltre, dietro al giochetto dello spread che in pochi giorni ci ha distrutto c’è una speculazione di Goldman Sachs (leggi Milano Finanza), e subito dopo un suo comunicato stampa in cui sosteneva che l’unico modo di abbassare lo spread era mettere Mario Monti.
      Non so tu, ma io a Babbo Natale ho smesso di crederci quando ero piccolino (e fu un trauma).

  • aggiungo solo una cosa:

    un conto è criticare Goldman Sacks e altri istituti bancari per il modo come speculano, altro sono le teorie del signoraggio.

    IL SIGNORAGGIO BANCARIO, è una enorme idiozia per deficienti, che non sono in grado di capire neanche quello che dicono.

     

     

  • Magari guarda anche un po’ di interviste di Jeremy Paxman, un giornalista bbc… non che sia sempre un gentleman, ma é un bell’esempio di un giornalismo molto piú serio di quello italiota (e a mio parere é molto meglio della media BBC, che a me non convince sempre…)

    daimmo ha scritto :
    " Wow, mi piacerebbe vedere il video su youtube, se riuscissi a trovarlo 🙂 "

  • Bravo Claudio, condivido il tuo intervento in lungo e in largo, ma lasciami dire una serie di cose in aggiunta: Monti, nonostante le sue collusioni con la Goldman Sachs e la Trilateral Commission, è sempre meglio di un tizio che per ben 17 anni con la sua politica criminale ed affarista ha inquinato in toto la politica e la società italiana…poi, è vero anche il fatto che quella che si andrà con tutta probabilità a configurare da domani sarà tutto fuorché democrazia, come dici, ma prima di giudicare il tutto come tale aspetto di vedere le prime mosse concrete in ambiti notoriamente “spinosi”, tipo l’occupazione e la crescita..staremo a vedere insomma!! 

  • byoblu ha scritto :
    che i nostri si siano comportati non da perfetti incapaci, ma da “perfetti capaci” (di fare i loro interessi e basta) è un dato di fatto più che assodato”

    Ok, incapaci nel senso degli interessi pubblici.

    “, ma ricordati che la crisi in Italia deriva dalla Grecia, “

    Non mi risulta, a che ti riferisci? forse mi manca questo passaggio. 

    ” Inoltre, dietro al giochetto dello spread che in pochi giorni ci ha distrutto c’è una speculazione di Goldman Sachs (leggi Milano Finanza), e subito dopo un suo comunicato stampa in cui sosteneva che l’unico modo di abbassare lo spread era mettere Mario Monti.Non so tu, ma io a Babbo Natale ho smesso di crederci quando ero piccolino (e fu un trauma).

    Ovviamente neanche io credo a Babbo natale, ma gli indizzi su cui si congettura devono essere fatti non costruzioni di costruzioni di costruzioni. La metafisica wolfiana deduttiva non mi interessa 🙂

    Che GS stia speculando sulla crisi italiana è chiaro come un cazzotto in faccia, che invece sia lei la causa del debito italiano, su questo sospendo il giudizio. ma mi pare di no.

    p.s. (mi sa che ho quotato da schifo!) 

  • byoblu ha scritto :
    non mi sono sognato di dire o pensare che il debito italiano sia colpa di Goldman Sachs. Quello è colpa nostra, o meglio: di quegli arruffapopolo che si sono succeduti negli anni sulle spalle di quella fetta di popolazione (maggioritaria) tenuta in “apnea”, come da Crisis of Democracy. Eventualmente Goldman Sachs (e con lei tutta la speculazione finanziaria) è come l’usuraio che ti spinge ad indebitarti (ma sei tu che accetti) e poi non ti consente mai di chiudere il tuo debito nei suoi confronti. E a un certo punto si prende tutto: la tua macchina, la tua casa, la tua stessa vita. Il fatto che esserti rivolto ad un usuraio sia colpa tua non assolve le responsabilità dello stesso, nè morali nè penali.

    OK, allora torniamo al punto che dire che “risolvere i nostri problemi a uno che rappresenta chi li ha creati” suona un po’ una forzatura, perchè un conto è dire che GS ha provocato il problema (in italia il problema è il debito, la solvibilità, l’affidabilità), altro è dire che la sfrutta. Son due cose ben diverse, il primo è un rapporto di causa, il secondo no. Il primo indica una manovra occulta a priori, il secondo una speculazione a posteriori

    Se non stiamo attenti a questi passaggi logici poi si rischia l’epiteto di “complottisti”, che come sai è ben diverso da chi “non crede a Babbo Natale”, quelli credono a tutto, questi no. 🙂

    • Io non ho dubbio che GS abbia quantomeno tifato, e contribuito a peggiorare le cose, per fini ovviamente speculativi, tuttavia GS ha principalmente approfittato di difficoltà tutte interne nostre.

      Voglio dire se una persona in difficoltà va da uno strozzino, e questi lo spenna come un pollo, la causa principale dello spennamento chi è? lo strozzino o il pollo?

      Intendi?

      Purtroppo pur condividendo il pensiero di Claudio, io penso che il primo problema dell’Italia sono gli italiani, abbiamo quello che ci meritiamo, siamo un popolo di caproni ignorranti, che aspettano sempre il buon padre, populisti e tutti concentrati sul proprio orticello, i cazzi prorpi giornalieri.

      Poi altrettanto ovviamente questi poteri forti o i servi di questi (giornalisti, ecc.) approfittano di ogni virgola fuori posto per darti contro (per esempio accusandoti di complottismo).

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