E con Crozza siamo già in due

Vi presento Maurizio Crozza, il famoso complottista. Evidentemente sono in tanti a farsi le stesse domande, anche se non capisco perché poi siano così in pochi ad alzare la mano.

20 commenti

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    • Beh, non si può fare di tutti i complottisti un fascio! (Mamma come suona male!) … Comunque quello che penso è che se si è alla ricerca del giusto e soprattutto della magagna dappertutto, si finisce per vivere nella persecuzione, perché qui in Italia le cose saranno ancora lungi dall’essere definite “corrette”. Piuttosto ci troviamo nella condizione di scegliere il meno peggio. Comunque, oggi è stato un gran giorno: 12 novembre 2011, ore 21.40 (circa): FESTA DELLA LIBERAZIONE !!! … Dovrebbero segnarlo in rosso sul calendario. Dateci almeno mezza giornata per festeggiare come si deve e brindare. E che cazzo!

  • Un banchiere, economista, Bocconi. Questa gente non la sopporto. Vincono sempre ENI, ASSICURAZIONI, BENETTON, ECC. Io voglio persone come Don Gallo, Alex Zanotelli presidente del consiglio. Non ho gioito per niente delle dimissioni di Berlusconi.Le banche devono pagare, non noi. Mai come ora hanno gettato la maschera.Allucinante quella del referendum greco!!!!!!

  • L’unica soluzione possibile è riprendersi il controllo della moneta.

     Per farlo bisognerebbe:

    1. Tornare alla lira alle condizioni pre-1975, quando ancora era di proprietà dello stato.

    2. Rinazionalizzare la Banca d’Italia visto che ora è di proprietà di privati, tolta una piccola quota dell’INPS.

    In poche parole si dovrebbe ridare allo Stato la sovranità della propria moneta così che possa autoprestarsela ad interessi politici e non di mercato; ai tempi di Nixon si chiamava moneta Fiat ( che non è quella di Marchionne).

    L’aspetto negativo, ma solo a breve-medio termine, è che verrebbe parecchio svalutata nei confronti dell’euro e del dollaro ma quello positivo è che ripartirebbe subito il mercato delle esportazioni dell’industria italiana. I nostri prodotti si venderebbero all’estero a prezzi (grazie al cambio) che farebbero concorrenza a quelli cinesi e il PIL schizzerebbe al 10% altro che 0,1%.

    Questo ovviamente gli economisti alla Monti lo sanno perfettamente ma non lo faranno mai poichè così facendo farebbero perdere migliaia di miliardi all’élite plutomassonica che controlla lui e non solo.

    Noi però siamo il 99% loro solo l’1% e alla fine ce la faremo a scrollarci di dosso queste sanguisughe. 

     

  • Io sono uno di quelli che peggio non ne trovi(a favore della tesi complottista).Nel senso che per me “è un piano strategico pianificato da vari soggeti”,in primis quelli della finanza e delle Corporation.

    Cioè la ristrutturazione del capitalismo come sistema.

    Perchè la risposta a mercati saturi e finanza derivata,pianificazioni di guerre,controllo sugli stati,bolle immobiliari,agenzie di rating falsificatrici,bisogna pur trovare una logica che dia un senso al tutto.

    E mi sembra quasi sillogico che dopo il salvataggio delle banche americane ci voglia un riposizionamento strategico.

    E da dove è partito tutto?

    Forse dall’11 settembre 2001,forse prima o forse subito dopo.Non importa.

    Il brutto è che stanno riuscendo nel loro intento! Per gli USA,in primo luogo,è importante indebolire l’UE finanziariamente ma soprattutto economicamente e per fare questo bisogna controllare gli Stati.Perdendo un pezzo di sovranità non facciamo altro che favorire questo riposizionamento strategico che indebolisce sopratutto i lavoratori dipendenti(statali o non),le imprese piccole medie ma anche grandi,lo stato sociale.

    In pratica innescano crisi su crisi utilizzando tutti gli strumenti a loro disposizione per aumentare il loro potere già spropositato.

    Altro che democrazia!!

  • CARO CLAUDIO TI SALUTO, TI SEGUO SEMPRE. LA QUESTIONE CHE TRATTI è MOLTO DELICATA, ANCHE PERCHè è LA CAUSA REALE DELLA CRISI, TRA L’ALTRO è DA MOLTO CHE PARLO DI MONTI E DELLA CRICCA BILDERBERG GROUP, TRILATERAL COMMISSION, ECC..SE MAGARI VUOI ESTRAPOLARE QUALCHE INFO PER I TUOI ARTICOLI TI CONSIGLIO LA PAGINA FACEBOOK NO GLOBALIZATION, WTO & FMI

    link:

    http://www.facebook.com/pages/No-Globalization-WTO-FMI/182441171830016?sk=info

     

    grazie e buon lavoro!

  • Visto l’inzuccheramento mediatico, c’è qualcun altro oltre a me che crede che B. possa aver giocato il ruolo di chi ha permesso che la “crisi” acquisisse una connotazione così drammatica per poter ancor più far accettare di buon grado all’opionione pubblica il dio-in-terra Mario Monti?

    • Concordo con te. Penso che B. abbia contrattato la sua uscita e sostituzione con Monti in cambio della garanzia di un aiuto nei processi e di salvaguardare i suoi averi. Lo vedremo presto

  • Paolo Barnard e il gruppo di economisti di New York, e’ da anni che hanno capito i movimenti di questa gente, e puntualmente tutto si e’ verificato e si sta verificando (altro che complottismo). A Barnard lo hanno distrutto in Italia.

  • Permettetemi… ma di che vi stupite? Fatemi capire…cioè prima che accadessero questi eventi recenti voi credevate nell’esistenza della vera DEMOCRAZIA??? No dai, proprio voi, i paladini del “free your mind”?

    Poveri illusi, non v’è alcuna crisi democratica, semplicemente perchè la democrazia non è mai esistita.

    I “poteri forti” hanno sempre governato, da quando l’umanità esiste.

    Ritorno ad una lira indipendente? Poi che si fa…Gold Standard? Ma per piacere…ci sbranano.

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