DICIASSETTE TIRANNI

Chi sono i signori nella foto? Li conoscete? Li avete mai visti prima d’ora? Li avete mai sentiti parlare? Qualcuno di loro vi ha per caso spiegato cosa vuole fare? Siete d’accordo con lui? No, e come potreste: non sapete neppure chi siano. I loro nomi sono noti solo a pochi. Sono èlite provenienti da un’altra dimensione, apparse solo per i brevi istanti necessari a fare una foto di gruppo. Vi passano accanto nascosti dai vetri opachi delle auto blu: loro vedono voi, ma voi non vedete loro. Ne discendono solo per infilare porte girevoli e svanire nelle lussuose hall dei loro uffici di vetro. Opaco pure quello. Se provate a seguirli vi buttano fuori. Mica loro, che non ci fanno neanche caso: i loro sgherri. Non potete fargli domande: non rispondono. Non vi guardano mai negli occhi. Del resto, cosa potrebbero spiegarvi che voi possiate capire? Loro sono. Loro hanno. Loro possono. Loro arrivano e loro fanno. Ed è tutto.
La definizione di tiranno non è “colui che governa male“: tiranneggiando, appunto. I tiranni erano coloro che prendevano il potere senza esserne pienamente legittimati. Questo governo di banchieri, eletto dal Corriere della Sera, da Prodi, da Banca Intesa, da CL e da Ruini, questo governo dei Passera, dei Profumo, delle donne più ricche d’Italia, questo governo degli ammiragli non è legittimato. La Costituzione non lo prevede. Il Parlamento che ha svolto le consultazioni non è stato eletto dal popolo ma nominato dai partiti. I partiti stessi non hanno più nessuna voce in capitolo: sono ostaggi del potere economico finanziario. Se mai osassero rifiutare il loro voto, un colpo di spread li metterebbe alla pubblica gogna. E loro non possono permetterselo: in fin dei conti, potrebbero perfino esserci nuove elezioni, in futuro.
Questi diciassette tiranni, nella definizione classica del termine, avranno cambiato l’Italia prima ancora che voi abbiate imparato i loro nomi. E c’è ancora gente che si ostina a chiamarla democrazia.

120 commenti

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  • A parte la valutazione se il porcellum sia o meno costituzionale… non ho capito una mazza da questo post.

    1. il presidente della repubblica nomina il presidente del consiglio

    2. il presidente del consiglio nomina i ministri

    Puoi spiegare perché questo governo non è legittimato ed in che senso la costituzione non lo prevede?

    Se così fosse (legge elettorale incostituzionale) anche il governo B non lo era… ma ti dirò di più le elezioni col porcellum avrebbero ancora una volta eletto un parlamento nominato dai partiti e non dagli elettori e quindi il successivo presidente del consiglio (dopo le elezioni) sarebbe stato anche lui illegittimo.

    Mi sembra che così non se ne esce.

    E poi questo fatto che lo spread è stato pilotato dalle banche per imporre Monti: mi spieghi perché oggi, con monti presidente, lo spread è ad un passo dal massimo?

    • Non so dirti riguardo allo spread ma la mancata legittimazione risale al fatto che le persone al governo non sono state scelte dal popolo ne fanno parte dei partiti scelti dal popolo. Ne portano avanti i programmi scelti dal popolo (quelli della ex-maggioranza)

    • costituzione della repubblica: Art. 92. Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei ministri.Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei ministri e, su proposta di questo, i ministri.

    • stoneuser ha scritto :
      Non so dirti riguardo allo spread ma la mancata legittimazione risale al fatto che le persone al governo non sono state scelte dal popolo ne fanno parte dei partiti scelti dal popolo. Ne portano avanti i programmi scelti dal popolo (quelli della ex-maggioranza)

      Sacrosanto, ma ciò che in questo momento mi sta facendo sorridere è che neppure un governo eletto con l’attuale legge elettorale ha una legittimazione popolare DIRETTA, dal momento che si votano liste bloccate e, a differenza della Spagna, non è neppure possibile esprimere una ridicola preferenza, su di un “capolista” che permetta di far convergere il voto verso una persona. Resta comunque un’inezia, per carità, ma quando a mettere le mani nelle liste sono i soliti “tiranni” e poi li dobbiamno anche votare a scatola chiusa, allora sì che il governo E’ LEGGITTIMATO, NO? Ma percepire giusto quella sottiliiiiiissima presa per il culo, no eh? Come già ribadito qui il governo Monti è praticamente un avamposto di CL, visti tutti i grandi nomi della Cattolica portati in sella. Ma avrei una domanda: andando al precedente “governo”, regioni e così via, Lupi, Formigoni e la fu-sindaco Moratti, a cosa appartengono secondo voi? (via le risposte dai milanesi, Claudio compreso) E Gasparri, Cicchitto & co, forse invece  appartenevano (o forse appartengono ancora) alla P2, mentre Papa, Milanese e chissà quanti altri invece sono della P4. Cosa hanno fatto o stanno facendo? Beh solo per fare un esempio, la contestata lista Formigoni, tuttora oggetto di indagine della magistratura per irregolarità, ha portato al Pirellone grandi figure (geometriche) come le labbra, le tette e il culo di Nicole Minetti. Eppure qui stiamo in roba “regolarmente” “eletta” dal popolo, eh! … Come vedo io la differenza fra questo governo tecnico e QUEL governo eletto (ed eventualmente un altro con il “porcellum”): che sempre di massoni e schifosi si tratta e non si scappa, ma almeno quelli di Monti hanno “qualche” titolo, gli altri erano semplicemente dei poveracci, imbonitori, messi in lista grazie a mazzette, clientelismi e favori sessuali, ma soprattutto SENZA CAPACITA’, PREPARAZIONE e RISORSE per guidare un paese. Passi pure che in politica finiscano degli ignoranti (ormai è un classico), ma almeno sia il popolo ad averli direttamente mandati e non i gran capi che qui si contestanto. Dunque è giusto che Claudio dica che questi sono 17 tiranni, ma si deve fermare lì perché se mi comincia a parlare di leggittimazione ed implicitamente di elezioni, allora casca tutto il discorso e ci si scopre trovarsi sopra la solita tangente che ormai si cavalca da un pezzo, ma non ci si rende ancora conto. Rivolto a chi commenta e da addosso a chi “obietta”: come già detto qui, se avete la forza e la convinzione che le vostre idee siano realizzabili, l’Italia ha bisogno di voi! Scendete in campo, o quanto meno uscite fuori da un blog e andate alla gente, perché questa resta sempre una nicchia. Ma Claudio tuonerebbe di nuovo: “questo non è un club politico” … “non mi reputo all’altezza” … Beh, peccato che nell’insistenza si stia vedendo il contrario, quindi perché non essere coerenti, farsi una bella iniezione di palle ed uscire allo scoperto? Se sì, allora ne riparliamo, se no, continuiamo a consumare la tastiera perché le nostre riflessioni, discussioni, ecc. resteranno per gran parte chiuse qui e le ospitate di Claudio faranno ancora ben poco, specie se confinate a qualche apparizione col cronometro/ospitate in trasmissioni da strapazzo in 4° serata. In quel caso forse è più incisivo il blog, visto che si parla quanto e quando pare, senza giochetti mirati a tenerci a bada per impedire alle nostre verità di uscire allo scoperto.

    • @thresearcher80

      tecnicamente a voler essere precisi i tiranni non possono essere 17.

      O sono tutti i rappresentanti del parlamento e quelli che in successione sono stati nominati da loro, oppure non ci sono.

      Quindi le cose stanno così: o facciamo una rivoluzione rifondando da 0 stato e costituzione, oppure ci dobbiamo ciucciare questo governo… magari vedendo se posiamo fare il possibile per controllare e denunciare il suo operato quando sbaglia.

      tutto il resto è noia.

    • Esatto, vedo che hai colto la sostanza di ciò che ho sempre detto, ma che per alcuni resta ottusamente demagogia: fare quel che è possibile, senza spararle grosse, specialmente quando sono cose poco credibili, oltre che fattibili. E’ chiaro che per come si sono ridotte le cose, dovremmo rifare TANTE cose daccapo, ma visto con coerenza ciò che abbiamo a disposizione, oltre che intorno, bisogna essere più realistici e più modesti, cercando di ottenere i risultati step by step, come ad esempio con una nuova legge elettorale. Soltanto da quel momento potremo cominciare a parlare concretamente di nuovi volti, nuovi intenti e nuove aspettative.

    • A parte il fatto che nessuno è obbligato a candidarsi per parlare di politica, non c’è bisogno che sia proprio Claudio a presentarsi; c’è assoluta necessità di tutti, non “di” o “solo di” Claudio. Più sono le persone che partecipano e maggiore sarà l’attenzione al’interesse generale, al bene comune. Quindi, ognuno pensi per sè all’opportunità di aderire e collaborare con uno dei movimenti che già operano egregiamente sul territorio e che già si sono presentati in iste civiche in comuni e regioni. Se la politica è rappresentata da vecchi partiti fallimentari, la colpa è di tutti, non di Claudio.

      Inoltre, non capisco come possa essere in linea con la costituzione che venga eletto, dal Capo dello Stato, un presidente del consiglio che ancora non ha ben chiaro il programma da attuare. Alla giornalista che ha chiesto “se popteva chiedergli alcune anticipazioni”, Monti ha risposto con un sorriso: “Certo, lei può chiedermelo”. Punto. Allora funziona così? Lei può chiedermelo. (sorriso e abbandono della scena). Non capite che nopn è normale? Fino a ieri si votava, oggi non si usa più.

    • Riguardo alla legge porcellum: chi ritiene che sia un obbligo da parte dei segretari di partito nominare i candidati? Le liste civiche di cui vi parlo, hanno eletto i loro rappresentanti in maniera democratica, escludendo persone con conflitti di interesse e non inciuciate con la vecchia classe politica. Cittadini perbene, insomma. Sempre megli della proposta di Di Pietro di riportare la legge mattarellum che taglia drasticamente il numero dei  partiti minori.

    • Quella delle liste civiche è una buona idea per bypassare le liste bloccate, peccato che in un sistema bipolare (costruito ad arte attorno al porcellum), qualsiasi tentativo di creare forze alternative ai principali partiti, si traduce in un inutile dispersione di voti. Non è demagogia: abbiamo l’esempio del Movimento 5 stelle, che in fondo sarebbe partito dallo stesso principio, tuttavia in non so bene quanti anni esista, soltanto ora si sta facendo sentire giusto quel poco per dare qualche piccolo pensiero ai grandi gruppi politici (vedi le amministrative), ma se vuole ottenere qualcosa di concreto verso il potere, gli tocca fare alleanze con quelli e questo vale per tutti gli altri piccoli partiti. Dunque cosa abbiamo concluso? Che qualsiasi tentativo di schivare il meccanismo delle liste bloccate, viene vanificato dal sistema bipolare. Piuttosto come fare per scassare questo sistema bipolare? Appunto con una nuova legge elettorale che permetta ai cittadini di esprimere preferenze o nel peggiore dei modi, un esteso ritorno dei collegi uninominali. Non voglio fare il disco rotto nel dire le stesse cose, ma è anche vero che se ci fosse soltanto UN MODO per riuscire ad ottenere un criterio di voto più democratico con i mezzi a disposizione, probabilmente non starebbero a fare tutto questo casino per una nuova legge elettorale. E soprattutto le elezioni anticipare avrebbero certamente avuto maggiore consenso rispetto al governo tecnico.

    • perché oggi, con monti presidente, lo spread è ad un passo dal massimo?

      Berlusconi si è dimesso da Presidente del Consiglio, ma non dall’essere un farabutto.

      Ammesso che il governo Monti ottenga la fiducia , dopo, ogni provvedimento dovrà essere approvato in Parlamento, dove Berlusconi detiene ancora un alto numero di rappresentanti a lui devoto (soprattutto in Senato).

      Tutto quello che andrà contro i suoi interessi  sarà osteggiato (d’altra parte è stato diciassette anni al governo per difenderli), non si farà togliere un capello senza vendere cara la pelle.

      A lui interessa trasmettere l’impero intatto, a spese di chiunque.

      I mercati aspettano che dalle parole si passi ai fatti.  

    • Ci vuole pazienza per una rivoluzione democratica; altrimenti c’è il trucco! Ma per fortuna ti sbagli riguardo allo scarso successo del Movimento 5 Stelle ;-). Sono passati solo tre anni dalla presentazione delle prime liste in alcuni comuni italiani (aprile 2008). Già da qualche mese, siamo quotati al 4% e più. Una ventina di parlamentari non è male per iniziare, se lo facciamo con questa legge elettorale.

      Ai neo ministri non importerà nulla del consenso elettorale, guadagnano molto di più con il loro lavoro ma alla nostra vecchia classe politica importa eccome.  Non per niente ci hanno dovuto mandare i “supplenti” per fare  il lavoro “sporco”: privatizzazioni di tutti i gioielli di famiglia (in barba ai referendum appena fatti), demolizione dei diritti dei lavoratori, grandi opere, nucleare così, finalmente i tanto sospirati capitali esteri arriveranno a pioggia, per il bene “loro” e la disgrazia nostra.

    • Io non sono qui a dire che movimenti che partono dal basso siano male e che i partiti tradizionali siano il bene.

      Vorrei solo ricordare a tutti che abbiamo un ordinamento democratico sancito dalla costituzione, e che questo ordinamento democratico non presuppone affatto che un presidente del consiglio sia nominato dai cittadini, ne che un partito debba presentarsi con un leader al quale poi sarà affidato questo compito.

      Neppure i programmi vengono votati dai cittadini, quindi neppure questi sono vincolanti al rispetto della democrazia.

      Purtroppo il Berlusconismo ci ha così irretiti che adesso un po tutti siamo convinti di poter fare cose che non possiamo fare, di avere poteri che non abbiamo… un po come tutti quelli che lo hanno votato erano convinti che visto che lui era ricco, questo avrebbe reso tutti più ricchi. NON E’ COSI’.

      Il popolo può esercitare la sua sovranità in svariati modi, ma questi sono individuati all’interno della costituzione.

      Il cittadino può limitarsi a votare ed eleggere le due camere del parlamento (in teoria non c’è neppure scritto in che modo si eleggono, anche se essendo le camere composte di persone sembra logico che si dovrebebro eleggere delle persone… ma tutta la storia repubblicana è stata caratterizzata dal fatto che la maggior parte degli elettori votavano un simbolo di partito più che una persona, senza che nessuno si sia mai scandalizzato).

      Il cittadino però ha il diritto di poter esercitare la propria sovranità in maniera più fattiva, impegnandosi in partiti esistenti o fondandone di propri… ed ha il diritto di esprimere la propria opinione… questo può portare il cittadino (in teoria) a ricoprire ogni grado e ruolo nelle istituzioni.

      Checché se ne dica e se ne pensi, il problema più grosso in italia è proprio l’esprimere le proprie opinioni e diffonderle, più che l’elettore abbia la possibilità di mettere sulla scheda il nome del proprio candidato. E’ questa la grossa illegittimità che limita di fatto la sovranità del popolo: il diverso accesso alle informazioni, al diritto di espressione ed il suo controllo. E questo è veramente un diritto scritto chiaramente, senza bisogno di interpretazione, nella costituzione.

      Solo se il cittadino potrà avere accesso in ugual misura e con la stessa facilità agli organi di informazione, si potrà realizzare compiutamente una forma democratica…. finché questo accesso sarà bloccato dagliattuali sistemi di potere, di ricatto e di controllo, non ci sarà mai una democrazia compiuta in Italia.

      A quel punto, e solo a quel punto, un elettore potrà ascegliere veramente se è sufficiente votare un simbolo con dei candidati già belle che pronti, o se esigere un movimento o partito con un’elezione dei propri candidati.

    • A proposito delle famose parole ribadite da Claudio sui famigerati salvatori della patria che in 45 giorni l’attuale classe politica dovrebbe altruisticamente trovare per indire subito le elezioni, vorrei chiedergli se ha letto la notizia del famoso “pizzino” firmato da un misterioso Enrico, con il quale esprime la sua autocandidatura al presidente Monti presumibilmente per quel che riguarda i vice: 

      “Mario quando vuoi dimmi forme e modi con cui posso esserti utile dall’esterno. Sia ufficialmente (Bersani mi chiede per es. di interagire sulla questione dei vice) sia riservatamente. Per ora mi sembra tutto un miracolo! E allora i miracoli esistono!”

      Che poi visto il segreto di Pulcinella altro non era che Enrico Letta (ma va!?!?) che ha poi rettificato:

      “Sì il biglietto è mio, ma non è auto candidatura, solo un’apertura al governo come indicato dal segretario Bersani”

      Sì, sì … come non crederci. Ma per caso, caro Claudio sarebbero questi per l’appunto i magnanimi che dovrebbero farsi da parte ed indicare le famose migliori personalità in 45 giorni? … Ma se cercano ogni buco per provare sempre a infilarsi nel potere! Continuate pure a vaneggiare sul discorso elezioni anticipate, che come ben si vede, qui nella realtà, siamo in piena notte fonda! E soltanto una nuova legge elettorale ci potrebbe dare la possibilità di levarcene un bel pezzo di tutti questi … INNOMINABILI.

  • Già, hai detto bene, il Parlamento è stato nominato dai partiti….ma, purtroppo, tocca rilevare che la democrazia non è finita ieri, con la nomina di questi “saggi” tecnici o tecnocrati che siano, è finita quando il Porcellum ha modificato la legge elettorale, esautorando i cittadini del diritto di essere rappresentati. 

    Il requiem alla democrazia è suonato da tempo. 

     

    • E’ vero, Tri. Ma come ho scritto sopra, tu puoi essere onesto indipendentemente dal fatto che te lo impone la legge. Se volessero, le buone regole le potrebbero applicare da subito in una nuova elezione. 

      Da come scrivi, comuque, non mi sembra che tu giustifichi la gravità della situazione.

      Se la costituzione ammette che il capo dello stato nomini, come dicono i commenti qui sopra, un presidente del consiglio che non appare tra gli eletti della maggioranza. non penso proprio che ammetta però che poi inizi un altro programma che non è mai stato sottoposto all’attenzione dei cittadini, durante la campagna elettorale.

  • Ciao Claudio, Sono d’accordo con te che il nostro parlamento non sia emanazione del consenso popolare, ma di una oligarchia politica, però non c’è scritto da nessuna parte che i mistri devono essere espressione del parlamento.  Se non ricordo male solo il presidente del consiglio dei ministri in Italia è emanazione di un voto del popolo. Anche se indiretto perche ricordo che non lo votiamo direttamente ma attraverso il partito/coalizione. La tua definizione (oserei dire lucida e pungente) di tiranno al massimo si potrebbe adattare al Presidente Monti ke è stato scelto da Napolitano e non dal Popolo Sovrano su continue pressioni europee. Quello che penso io "dall’alto della mia Inesperienza" della mia giovane età è che forse questi ministri potranno, anzi riusciranno, a risolvere la precaria situazione del nostro Stato, ma mi domando: a quale prezzo?? e spratutto sulle spalle di chi cadrà il sacrificio?? … Ai posteri l’ardua sentenza Federico
    • @Archi

       

      forse non ci siamo capiti, anche io sono d’accordo, come hai già scritto, che i ministri e in generale il governo non devono essere per forza espressione popolare.

      A mio avviso il presidente del consiglio che viene nominato dal Capo dello stato deve essere espressione popolare. E di fatti in Italia è cosi, il capo dello stato nomina presidente del consiglio il capo della coalizione che vince le elezioni

       

      Federico

  • Come personale consiglio invito a leggere questo articolo (Massimo Giannini – Repubblica.it – 17/11/2011)

    http://www.repubblica.it/politica/2011/11/17/news/miracolo_mister_spread-25136773/?ref=HREA-1

    Credo molto “educativa”, in modo particolare, la seguente parte:

    < … È una scelta che indica fin da ora la priorità e l’emergenza che il nuovo governo si prepara ad affrontare. E anche questo fa giustizia delle sguaiate polemiche sulle “congiure giudo-pluto-massoniche” del “direttorio franco-tedesco” e sul “governo dei banchieri”. Una critica stupida, autarchica e provinciale, che alligna non solo in certe aree più radicali della sinistra, ma soprattutto in certe nicchie della destra sconfitta e sedicente “liberale”. Come se Tremonti fosse stato meglio di Passera. Come se al Tesoro, nelle condizioni politiche attuali, potesse andare Nichi Vendola. Oppure, sul fronte opposto: come se fosse stato “liberale” il gigantesco conflitto di interessi di Berlusconi. O come se il tanto lodato Gianni Letta non fosse a sua volta advisor della “Spectre” della Goldman Sachs, esattamente come Monti … >

    Pensando a quello che avevamo prima (magari pensando a tutti questi 17 anni precedenti …) forse vale la pena  aspettare qualche mese prima di dare dei giudizi definitivi su questo nuovo governo.

    O no ?

    Del resto c’è voluta “un’azione di finanza”  (esterna e non) per eliminare Berlusconi, se aspettavamo un’azione politica …

    L’alternativa era una rivolta popolare, sicuramente violenta, che comunque non avrebbe avuto pronto un dopo.

    E, in questi casi, (la storia insegna), il rischio sapete bene quale può essere !

    Ciao.

  • stoneuser ha scritto :
    Non so dirti riguardo allo spread ma la mancata legittimazione risale al fatto che le persone al governo non sono state scelte dal popolo ne fanno parte dei partiti scelti dal popolo. Ne portano avanti i programmi scelti dal popolo (quelli della ex-maggioranza)

    E dove sta scritto che le persone del governo devono essere state scelte dal popolo? o che debbano portare avanti i programmi scelti dal popolo?

    La costituzione non lo dice… e non lo dice volutamente. Il potere legislativo e quello esecutivo non sono e non devono essere espressione diretta del popolo, ma delle sistituzioni prodotte dai suoi rappresentanti.

    Il governo in questo senso deve essere approvato dai suoi rappresentanti, non necessariamente esserne composto. Giustamente direi.

  • Proprio l’art. 92 NON fa riferimento al fatto che il Presidente della Repubblica sia obbligato a nominare un eletto dal popolo nè l’eventuale capolista vincente alle elezioni. Semplicemente non c’è scritto anche se prassi vuole che sia sempre stato un membro del Parlamento. Ma questo, giuridicamente, non è vero e Napolitano aveva tutto il diritto (e il dovere) di nominare chiunque lui ritenesse idoneo per quell’incarico. E poi vogliamo finirla una volta per tutte di parlare di popolo sovrano o di eletti dal popolo. Noi abbiamo semplicemente votato delle liste o coalizioni dove sopra poteva esserci scritto anche «Gesù Cristo Presidente», sarebbe stato lo stesso. Noi non abbiamo mandato in Parlamento nessuno. Sono i partiti – libere associazioni di persone – che lo hanno fatto. E su questa base giuridica ma vera chiunque venga eletto con il porcellum (mister B. compreso, anzi lui non si sarebbe mai dovuto ricandidare per sua ammissione televisiva! e di governi ne ha fatti altri tre dal 1°!) potrebbe benissimo essere illegittimi! L’assurdo è che questi presunti onorevoli eletti dal popolo sovrano ricevono anche l’indennizzo ed i rimborsi per il loro collegio elettorale che, grazie a Calderoli, oggi non esiste più. Quindi, quando dicono e parlano della loro base elettorale il riferimento è da intendersi a non perdere quest’ultima regalia e, ovviamente, alla loro famiglia.

  • Sono d’accordo con Tri: la democrazia era già finita con la nomina dei parlamentari per chiamata dei partiti. Ma a studiare la storia italiana degli ultimi 50 anni, anche prima.

    Quello che mi sorprende, anche nei commenti di un blog come questo, è la convinzione che sia una problema italiano. Siamo davvero troppo presi da noi stessi. Crediamo davvero che questa sollevazione della democrazia parta da qui? Che davvero solo l’Italia sia soggetta a questa condizione? Leggo di gente che ciancia di mafia, politici da due denari e si farcisce la bocca di “Berlusconi!”. In questo, ed è un dramma!, l’opera di distrazione operata dai puristi del Fatto è stata devastante. Travaglio parla ancora di Berlusconi: è ridicolo! Questi soggetti sono omuncoli rispetto ai colletti bianchi di Wall Street che si stanno mangiando il pianeta. L’opera di isolamento dell’Europa rispetto ai paesi con le risorse (leggi Africa) è ormai compiuta. La cintura mediterranea costituita da Portogallo, Spagna, Italia e Grecia non è neanche più sotto assedio: è già di proprietà di qualcun’altro.

    Iraq, Tunisia, Egitto e Libia sono andate. La Siria è fuori dalla Lega araba e fra poco sarà il suo turno. Non accenno neanche all’Iran. E c’è gente che ancora, qui, farnetica di governo tecnico migliore di Berlusconi. Ma di che diavolo state parlando?? Lo sforzo che dobbiamo fare per capire cosa succede, e le armi per combattere quel cosa, rimarrano fuori portata se non alziamo lo sguardo dal nostro piattino di plastica!

    • Sottoscrivo in pieno.

      Da anni dico che i mali del mondo non finiscono con B.

      Cerchiamo di trovare un punto di vista più alto, con orizzonti più ampi.

      E’ il mondo in subbuglio, non solo noi.

  • Credo che Claudio sappia benissimo che i ministri li propone il presidente del consiglio e li nomina quello della repubblica.

    Il senso del suo post forse riguarda il fatto che ci hanno propinato di tutta fretta (come detto in un suo post precedente) un premier della finanza occulta che ha proposto (imposto) una squadra di cui non solo non si sa nulla dal punto di vista personale, ma soprattutto non ha minimamente parlato di uno straccio di programma.

    Finora i ministri (seppure sconosciuti) dovevano attenersi al programma presentato durante la campagna elettorale. Potevano essere tecnici, vecchie facce democristiane, veline, calciatori in pensione… ma dovevano portare avanti un programma che i cittadini avevano votato.

    Perché (cazzo!) ciò che conta è ciò che si fa non chi lo fa.

    Comunque caro Claudio, mi sa che di questo passo a servizio pubblico non ti invitano proprio più!

    • istituzionalmente il tutto è corretto, forse ci stupiamo perché non eravamo più abituato ad istituzioni che si comportavano correttamente.

      Il programma o piano programmatico o come cavolo lo chiameremo, il consiglio dei ministri entrante lo presenterà alle camere al momento della discussione della fiducia.

      mettiamoci in testa che non sta scritto da nessuna parte che noi votiamo o dobbiamo approvare un programma, ne un governo.

      Può essere amaro per chi pensava che la nostra democrazia fosse questo… ma non lo è e non lo è mai stata. Aggiungerei anche giustamente… perché la democrazia non deve trasformarsi in populismo, come invece il fatto di aver sbolognato questi concetti ha fatto si che avvenisse.

  • Alla faccia del cazzo! Sta su da 10 minuti e tu già gli hai fatto la radiografia, già hai scoperto tutti gli intrighi e le manovre occulte. Dici che non si fermano a parlare, hai provato ad andare li per fare qualche domanda a qualcuno? non penso proprio.

    Ci sarà mai qualcuno che ti va bene alla presidenza? Io penso proprio di no, altrimenti addio blog vero?

  • Mi piacerebbe chiedere alla maggior parte di chi è intervenuto di costruire una visione d’insieme senza ragionare per scomparti. A parte che basterebbe lasciarsi guidare dall’istinto. Non vi siete sentiti come degli scolaretti dinanzi al nuovo preside mentre nomina il collegio insegnanti?

    Adesso arrivano quelli “seri” che ci rimettono in riga… Come fate a non capire che questo è proprio quello che abbiamo sempre temuto? Il “polso fermo” che condurrà con rigore il popolo, volente o nolente. Come se un popolo non potesse eleggere da sè delle brave, oneste persone. I partiti hanno falito: bene, che ci restituiscano la sovranità e ci lascino decidere del nostro futuro. In Islanda hanno fatto così. Insomma, ha ragione Scarpinato che afferma che noi italiani non abbiamo mai sviluppato una cultura democratica ma è rimasta  fascista.

     

  • FedericoPieroni ha scritto :
    @Archi   forse non ci siamo capiti, anche io sono d’accordo, come hai già scritto, che i ministri e in generale il governo non devono essere per forza espressione popolare. A mio avviso il presidente del consiglio che viene nominato dal Capo dello stato deve essere espressione popolare. E di fatti in Italia è cosi, il capo dello stato nomina presidente del consiglio il capo della coalizione che vince le elezioni   Federico

     

    No Federico… non è così. Una cosa è ciò che TU ritieni giusta, un’altra cosa è ciò che IO ritengo giusta, un’altra cosa è ciò che è costituzionalmente giusto.

    Mi sembra che se il fulcro dell’articolo è la legittimità di governo e parlamento e loro costituzionalità, ci dovremmo attenere a queste valutazioni. Se poi vogliamo parlare di ciò che noi riteniamo giusto possiamo parlarne al bar sotto casa, con rispetto parlando. 🙂

  • Salve Bio !!!!!!

     

    In alcuni di questi post leggo tanta ignoranza o ingenuità!!!!

     

    Forse la storia non vi ha insegnato nulla o non la conoscete affatto!!!!!

     

    Partiamo con l Argentina Governo tecnico banca mondiale, svendita di tutte le aziende statali , prelievo dai conti correnti delle persone, dopo un anno la gente era schiava ancora di più del sistema bancario. poi il Peru e molti altri…. sempre la stessa storia ma questa storia non vi entra in testa a quanto pare…….

     

    Vi volevo chiedere , ma di sicuro alcuni di voi fanno parte del sistema disinformatori, ma avete mai visto una banca fare gli interessi delle persone .

    io ho visto sempre banche dissanguare le persone truffandoli legalmente , ma forse non capite che prima vi hanno stremato con questi governi pagliaccio , in modo da farvi accettare qualsiasi cosa che non siano gli stessi………….

     

    si PERCHE QUELLO CHE DEVE FARE MONTI è PAGARE IL DEBITO DELL ITALIA , QUINDI FARE AVERE I SOLDI ALLE BANCHE , UN DEBITO TRUFFA , FORSE AVETE MAI SENTITO DIRE CHE DOVEVANO MIGLIORARE LE CONDIZIONI DI VITA DEGLI ITALIANI E AIUTARE LA CRESCITA INDUSTRIALE?????

     

    QUELLO CHE DICONO è SEMPRE RISPETTARE GLI ACCORDI DELLA LETTERA DELLA BCE !!!!!!!!!!!!!!!     

     

    NELLA LETTERE NON SI  PARLA DI INNOVAZIONE TECNOLOGICA , DI TASSARE LE SPECULAZIONI O CREARE BANCHE NAZIONALI A ZERO INTERESSI ……  

     

    MA SE SIAMO COSI MANIPOLATI MENTALMENTE DALLA TV SIAMO APPOSTO , POVERA ITALIA, IN GRECIA STANNO METTENDO FUOCO E FIAMME TUTTO, QUI CI HANNO FATTO LO STESSO E NESSUNO ALZA UN DITO CONTRO QUESTE INGIUSTIZIE……..

     

    GODETEVI IL GOVERNO MONTI TANTO NON VIVO IN ITALIA !!!!!!!!!!!!!! IPOCRITI DEL C…..O , ECONOMISTI DA 4 SOLDI

     

     

  • Per quanto non mi piaccia quest’operazione, osservo che tecnicamente la Repubblica Italiana e’ ancora una democrazia parlamentare. Una volta eletti i nostri piu o meno degni rappresentanti, deleghiamo loro la nostra sovranita.

    • “he vuol dire votare gente nuova che si organizza dal basso? Perché questi dovrebbero essere più legittimi degli altri? Chi decide la loro organizzazione? Chi candidare? il sistema di votazione dei candidati all’interno (se cene sarà uno)?”

      Ma stai scherzando, vero? perchè dovrebbero essere più legittimi di altri? Perché funziona così. 50mila persone firmano e nasce un movimento / partito. Questo dibatte coi cittadini, poi propone un programma e poi viene votato. Si chiamano elezioni democratiche. Cioè l’esatto opposto di quanto è avvenuto in questi giorni. Mah… solo gli italiani non lo capiscono. La Spagna ha chiesto le elezioni (e l’ha ottenute, anzi: a nessuno è saltato in mente di non indirle) e i Greci sono fregati dal debito ma perlomeno hanno reagito, e perfino proposto un refendum prima che le banche (il loro caso è diecimila volte più grave) li ricattassero. Solo noi siamo qui tranquilli a battere le mani. Spesso per null’altro motivo se non quello di avere destituito Berlusconi. Berlusconi sarebbe stato destituito lo stesso, anche andando alle elezioni. E in più avrebbe pure perso, perché ormai era ai minimi storici. Invece potrà fare opposizione a Monti e, se questo fallirà, tornare su al grido di “avete visto? Ecco cosa sono stati capaci di fare, dopo avermi buttato giù in maniera non democratica”.

  • Mi dispiace, Claudio, ti seguo da un po’ e condivido molte tue battaglie. Ma questi non li puoi chiamare tiranni. Siamo in una repubblica parlamentare dove i parlamenti controllano e predominano sul potere esecutivo. Un governo di tecnici, votato dal Parlamento è un governo legittimo. PUNTO. Nessuno li ha eletti anche perché nessuno elegge i ministri. Anzi, dirò di più: Sulla base della tradizione liberale pre-fascista e sulla base del pensiero post-bellico dei padri costituenti ti dico che questo è il governo più autentico. Un governo che nasce dal Presidente della Repubblica che individua (secondo la sua discrezionalità) le migliori figure per ricoprire determinati ruoli, e che trova la fiducia delle camere, senza maggioranze precostituite. Ovviamente è un sistema che può non piacere, ma finché c’è andrebbe per lo meno rispettato

  • Riguardo Matrix

    Un Giannino isterico, paonazzo in viso e saltellante sulla poltrona, non l’avevo mai visto.
    È talmente abituato a parlare senza contradditorio che quando gli capita perde l’autocontrollo.
    Se non sbaglio era Icke che diceva che il metodo utilizzato per far tacere una persona scomoda era quello di:


    1. Ridicolizzarla
    2. Delegittimarla
    3. Minacciarla
    e se i primi 3 punti non fossero sufficienti bisogna alla fine:
    4. Eliminarla

    Con Messora e Barnard, a Matrix, Giannino & Co. hanno applicato il manuale alla lettera, mettendo  in pratica il primo e parzialmente il secondo punto.
    Mi è piciuto molto Messora che, nonostante le provocazioni, ha mantenuto un aplomb invidiabile (al contrario di Barnard).
    Io non voglio rientrare nella categoria delle persone pre-culturali e quindi insieme a voi continuerò sempre, comunque vada a finire, a farmi domande pretendendo risposte degne e non offensive e supponenti.

    Forza e coraggio Claudio, non sei solo.

  • A proposti della democrazia tradita:

    ok stante l’art. 92 della costituzione e l’attuale legge elettorale “porcellum” il Presidente della Repubblica nomina il presidente del consiglio scaturito dalla scelta popolare.

    In funzione di quanto dettato dalla Costituzione e della Legge elettorale, domando:

    1) nel caso di dimissioni del Presidente del Consiglio in carica prima della scadenza del mandato la palla non dovrebbe ritornare al popolo che tramite elezzioni rielegge un nuovo Presidente del Consiglio?

    2) nell’intertempo tra le dimissioni e l’insediamento del nuovo Presidente eletto non dovrebbe rimanere in carica il vecchio governo per gestire l’ordinaria amministrazione?

    3) dove è scritto che il Presidente della Repubblica ha la facoltà, anche in situazioni d’emergenza che comunque dovrebbero essere ben definite, di dare l’incarico di Presidente del consiglio a chi vuole escludendo la scelta popolare?

    Ringrazio in anticipo l’articolista o chiunque altro sia in di darmi una risposta certa.

    I chiarimenti di qui sopra sono importanti per capire se Napolitano può essere accusato di “alto tradimento”.

     

     

  • Il ministro per la Cooperazione Internazionale e l’Integrazione, Andrea Riccardi, al momento di giurare ha omesso la parola ‘esclusivo’. Invece di giurare “… nell’interesse esclusivo della nazione” ha giurato “nell’interesse della nazione”.
    Dato che cooperare e occuparsi di integrazione è comunque interesse nazionale e che l’esclusività dell’interesse nazionale non pregiudica di per sè buoni rapporti internazionali nè pregiudica di per sè un buona politica di integrazione dell’immigrazione e dato che un interesse non esclusivamente italiano dovrebbe essere di competenza di strutture sovranazionali (UE) ed internazionali, mi chiedo se l’omesso giuramento sia stato una semplice svista (e perciò occorre ripeterlo) oppure sia stato voluto dal Presidente della Repubblica e che perciò il foglio da cui leggeva il neo-ministro era diverso dal foglio letto dagli altri ministri.

  • Finalmente  c’è qualcuno che dice come stanno le cose!!!!! Sono mesi che ritengo che questa sia la III guerra mondiale contro l’europa! Certo una guerra economica… Ma basta a cadere in pettegolezzi su B. e l’altro B. e F. e l’altro B. e via dicendo… Possibile che una casalinga come me comprende da un pezzo quello che asserisce doctorjypo e chi è addentrato in materia non si sa cosa va cercando? O fa finta? Saluti, Roberta.
    doctorjypo ha scritto :
    Sono d’accordo con Tri: la democrazia era già finita con la nomina dei parlamentari per chiamata dei partiti. Ma a studiare la storia italiana degli ultimi 50 anni, anche prima.Quello che mi sorprende, anche nei commenti di un blog come questo, è la convinzione che sia una problema italiano. Siamo davvero troppo presi da noi stessi. Crediamo davvero che questa sollevazione della democrazia parta da qui? Che davvero solo l’Italia sia soggetta a questa condizione? Leggo di gente che ciancia di mafia, politici da due denari e si farcisce la bocca di “Berlusconi!”. In questo, ed è un dramma!, l’opera di distrazione operata dai puristi del Fatto è stata devastante. Travaglio parla ancora di Berlusconi: è ridicolo! Questi soggetti sono omuncoli rispetto ai colletti bianchi di Wall Street che si stanno mangiando il pianeta. L’opera di isolamento dell’Europa rispetto ai paesi con le risorse (leggi Africa) è ormai compiuta. La cintura mediterranea costituita da Portogallo, Spagna, Italia e Grecia non è neanche più sotto assedio: è già di proprietà di qualcun’altro.Iraq, Tunisia, Egitto e Libia sono andate. La Siria è fuori dalla Lega araba e fra poco sarà il suo turno. Non accenno neanche all’Iran. E c’è gente che ancora, qui, farnetica di governo tecnico migliore di Berlusconi. Ma di che diavolo state parlando?? Lo sforzo che dobbiamo fare per capire cosa succede, e le armi per combattere quel cosa, rimarrano fuori portata se non alziamo lo sguardo dal nostro piattino di plastica!

  • Grazie, Claudio

    non hai idea di quanto sia rincuorante leggerti, e vedere che finalmente il muro di omertà sulla massoneria, intesa come “associazione, anche temporanea, di pochi ai danni di molti” (uguale per me alla mafia) comincia a sgretolarsi…. da una settimana a questa parte, finalmente quando ne parlo non sembrano più cadere giù dal pero i miei interlocutori, ma scoltano, come se avessero scoperto oggi l’acqua calda, allibiti… ma non so se servirà, amico mio. Come vedi, persino quì sul tuo blog, ci sono ancora cristiani che bellamente ti domandano “perchè dici che questo governo è illegittimo?”… il lavoro è tanto da fare, e la risposta in termini di “reazione” della gente è ancora troppo scarsa. Liquidator’s Monti si è insediato: ora finirà di privatizzare in pochi mesi tutto il privatizzabile, acqua compresa, (e tutto quello che Prodi non era riuscito a fottere in toto in tempo, come Finmeccanica e Enel, da buon massone anch’egli) e poi mollerà il Paese al suo triste destino di povertà e schiavitù e guerra civile, se non addirittura appunto invasione francese…

    Ci rimarrà il gusto amaro dei “te l’avevo detto”, ma + di questo, + di dedicare tutto il ns tempo a questa causa, non possiamo fare… se la gente dorme, dorme. E in fondo i massoni sono diventati quel che sono oggi, nei secoli, contando proprio sul fatto che l’uomo mediamente non capisce un cazzo.

    Un abbraccio

    Claudio

  • Il precedente governo, fatto da nani, mafiosi e ballerine, era espressione del popolo bue.

    Ergo il popolo bue non sa darsi un governo.

    Quindi non piangiamo perchè tanto una soluzione democratica, con un popolo di rincoglioniti come il nostro, non sapremo mai darcela.

    Quindi ci commissariano le banche. Perlomeno hanno messo teste pensanti.

  • Ciao Claudio, sulla tua presenza a Matrix, vorrei rispondessi all’obiezione che ti ha sollevato la giornalista riguardo alla multa che Monti comminò a Bill Gates quand’era Presidente della Commissione Europea per evidenziare il fatto che il Bilderberg Group non è poi così vincolante se si compiono azioni di questo tipo tra i loro membri.

    Siccome non è stato dato seguito all’argomento e dato che anch’io, in precedenza, mi ero già posto questa domanda, gradirei il tuo parere.

    Ciao.

    • E’ cosa nota ed è l’unico argomento che hanno per cercare di rispondere a un’obiezione che è molto più ampia. Non credo che l’avere preso posizione a favore del mercato europeo contro un monopolio americano significhi di per sè qualcosa. Ci sono mille ragioni per cui può essere stato fatto, compreso l’avere privilegiato altre lobby. Non dico che è stato fatto ma è possibile. Questo porta al punto reale: chi ci amministra nelle sedi istituzionali, per definizione dovrebbe svolgere i suoi compiti (che noi gli assegnamo) nella massima trasparenza. Le stesse persone che ci governano non dovrebbero riunirsi tutte insieme, trasversalmente, in altre sedi che non le istituzioni. Altrimenti la discussione parlamentare o diventa una farsa oppure è adombrata da sospetti legittimi.
      Nella migliore delle ipotesi, ammettendo che il Bilderberg e la Trilaterale fossero circoli di bridge, è inopportuno. Nella peggiore siamo rovinati. 

  • Grande Claudio in poche parole hai dato la definizione esatta di ciò che ci stà piovendo addosso con la forza di un uragano, il Berlusca, tutti i suoi accoliti e l’opposizione tutta ha portato a compimento la demolizione programmata del nostro stato sociale ed economico.

    Con l’appoggio incondizionato a questo governo stanno legittimando i poteri forti a ultimare la macelleria sociale iniziata nel 1994, un parlamento non legittimato dal voto popolare perchè privo di voti di preferenza vota la fiducia a 18 emeriti sconosciuti, un piccolo club BILDERBERG nostrano CONDITO CON LUBRIFICANTE E CETRIOLO COMPRESO.

    Un banchiere allo sviluppo economico, un esponente di spicco dell’esercito alla difesa e tutti gli altri creme della creme di confindustria e Ratzinger tutta gente abituata a lavorare con i numeri a cui nulla importa cosa c’é veramente dietro ai numeri. Nelle loro mani saremo considerati solo un’equazione matematica che deve dare un risultato certo anche demolendo se necessario lo stato sociale e i nostri diritti fin qui acquisiti.

    Gli “ITALIOTI” sono già messi male ma dopo la cura “MONTI” non avranno più saliva per leccarsi le ferite, demoliranno le pensioni, demoliranno il Welfare con il beneplacito di PD, PDL e Terzo polo che così facendo pensano di mantenere intatta la loro verginità come una ESCORT che si fa ricucire l’organo sessuale.

    Mi fanno orrore i vari: CASINI, FINI, DIPIETRO, BERSANI, ALFANO ma mi fa ancor più orrore NAPOLITANO CHE SI ERGE A SALVATORE DELLA PATRIA CON UN CONSENSO DA PARTE DEGLI “ITALIOTI” VICINO ALL’80%.

    Siamo un popolo IGNORANTE E BECERO E QUESTO E TUTTO CIO’ CHE CI MERITIAMO.

  • Mi dispiace ma è la verità, io la vedo così :

    Anas E. ha scritto il  15 novembre 2011  alle  13.09 

     

    Lo stesso scenario in Irak, Afghanistan, Libia, Italia…..La gente è contenta di poter mandare a cagare il  dittatore ma non sà che chi veramente l’ha cacciato via lo sta sotituendo con altri tiranni peggiori.”

  • Posso capire da dove arriva la vostra obiezione. Peor’, non so  ho gia’ postato a proposito di un intervento di Barnard per esempio: quando fate dei determinati appunti, un altro esempio e’ il suo intervento, egregio Messora a Serviio Pubblico, dovete articolare bene le vostre argomentazioni, pianificate bene i vostri obiettivi , altrimenti , soprattutto Barnard, vi liquideranno facilemte come dei lunatici deliranti….

    Avendo ricevuto invito a leggere dei 17 tiranni, beh, la facile considerazione peraltro gia’ condivisa in qualche discorso fatto sui media e’ la seguente: il nano e’ stato invitato a fare un passo indietro, le cose potevano non andare alla lettera come imposto dai tiranni, c’era in linea teorica la possibilita’ che addirittura il nano stesso potesse esere incaricato, o che lo fosse Letta o Alfano o Maroni.

    Ma il nano non ha fatto un passo indietro, qualcuno avamza l’ipotesi che il motivo per cui lo abbia fatto e’ stato dopo un invito da parte di Confalonieri o di un fantomatico nome di Mediaset che prima non avevo mai sentito nominare

    Per cui esiste un punto di vista secondo cui la decisione di arrivare a Monti e’ seguita a piani BCE ma e’ solo una ipotesi

    Un altro punto di vista il mio e che in varie situiazioni puo’ avvenire qualcosa che esemplifico con un esmpio calcistico

    Alcune volte si sbraita nel calcio a complotti: in qualche caso io ci vedo qualcosa di comprensibile, ma fino ad un certo punto: ad esempio, una squadra di calcio si mette in una certa posizione di fragilita’ ed ecco che un arbitro corrotto ne approfitta per dargli contro e perseguire i suoi intenti ( che so dargli un rigore contro , ridurla in inferiorita’ numerica. Ma se quella squadra fosse in posizione tale da dominare una aprtita o da non trovarsi in situazione di falli piu o meno dubbi. sarebbe l arbitro in difficolta’ a falsare piu o meno occultamente la partita

    Lo stesso come dicevo puo valere in diverse situazioni, per esempio quella dello spread: lo spread ai tempi dellacaduta del governo Prodi era limitatissimo nei confronti del bond di riferimento tedesco, se ci fossimo trovati nelle condizioni utopistiche finche volete di una politica di tagli tempestivi di un paino pensionistico multiennale piu nella minima norma un andamento a grandi linee tali da seguire quello tedesco, ecco che i 17 tiranni si sarebbero accaniti contro la francia

    faccio per dire che i 17 tiranni non volgio nemmeno negare che esistano: ma non sembra da quel che scrivete che sia un vopstro problema, il problema e’ che hanno toccato l italia, e quel che volete voi e che l italia non sia toccata a prescindere dai suoi obblighi ( quantunque biechi essi possano essere) non che si metta in regola rispetto a a tali biechi obblighi

    non riuscite a distinguere il problema che l italia ha nei confronti del resto del mondo, on il problema che ha il mondo nei confronti di criminali che quasi sicuramente dovrebbero essere condannati a pene tipo quelle di quel tale che e’ finito in galera in america, maddox o come diavolo si chiamava e che invece trattano di soluzioni econoimiche a livello internazionale

  • Signori, le democrazie alle quali guardiamo con maggior rispetto, come gli Stati Uniti, la Francia e l’olanda, non prevedono ministri parlamentari. Ove lo fossero, si devono dimettere al momento della nomina.

    A dirla tutta, ho sempre trovarto agghiacciante il fatto che nel nostro ordinamento fosse POSSIBILE che i ministri fossero parlamentari. Pensate ai mastodontici governi Prodi e Berlusconi, che infornavano nel govenro oltre una trentina di parlamentari che ben difficilmente avrebbero votato CONTRO LE PROPOSTE CHE ESSI STESSSI FACEVANO. Vi ricordate la fuga di Tremonti dall’ultimo summit dei ministri economici europei, al fine di schiacciare il suo pulsante durante il voto?

    Nelle democrazie compiute i poteri sono separati. Il parlamento è sovrano, e fa le leggi. Il governo le applica e promuove le disposizioni operative, ed il parlamento lo giudica — costanemente. Avere mezzo parlamento nel governo, e/o un governo che fa le leggi, sono cose molto brutte.

    Non voglio un ministro eletto. Voglio un ministro che sa amministrare, ed un eletto che lo giudica, e lo manda a casa se amministra male.

    Per quanto riguarda il primo ministro, è vero che normalmente questo è espresso dalla maggioranza eletta dalle urne, ma questa è una prassi, ed una prassi che non ci ha portato molto bene di recente. E’ il Presidente della Repubblica, eletto dal Parlamento, che sonda le maggioranze e nomina un primo ministro a partire dai loro suggerimenti, ed è il parlamento che decide se quel primo ministro è valido o no.

    Il bipolarismo all’italiana sembrava più “democratico”, più “diretto” del nostro sistema basato sulla rappresentanza pura e sul compromesso, a posteriori, fra le diverse istanze delle basi sociali. Ma tutto sommato non è così male, perché invece di imporre una o al massimo due opzioni differenti, da prendere in blocco (vuoi la liberalizzazione delle professioni? — beccati la depenalizzazione del falso in bilancio! — è tutto nello stesso programma, voluto e unto dagli elettori), permette di formare le opzioni sulla base delle preferenze espresse.

    Se fosse congiunto ad un controllo diretto dell’operato dei parlamentari da parte degli elettori (e ad una sanzione REALE, se non PENALE per i comportamenti devianti dal mandato),  forse sarebbe il miglior sistema di democrazia possibile.

     

  • Chiamasi Repubblica Parlamentare: il popolo elegge il Parlamento (non il governo o il presidente). Il Parlamento rappresenta quindi il popolo, elegge il Presidente e sostiene il governo con un atto di fiducia. E’ la Costituzione. Chi dice di difenderla dovrebbe per lo meno conoscerla.

    Odio questo insopportabile retaggio populista frutto di 20 anni di berlusconismo e di grillismo, quest’idea sbrigativa di democrazia per cui tutto deve essere espressione diretta del popolo altrimenti non è legittimo, che poi si finisce sempre in scorciatoie pericolose che con la democrazia non hanno nulla a che vedere (il culto del leader investito da folle in estasi, la filosofia del ghe pensi mi, la delegittimazione di altri poteri “non eletti dal popolo” come la magistratura eccetera). La Seconda Repubblica è andata avanti così, la gente votava un leader, non un Parlamento. Questo è il vero tradimento della Costituzione.

    Il governo Monti non mi piace ma formalmente è pienamente legittimanto dalla Costituzione, e i rappresentanti del popolo eletti dal popolo che siedono in Parlamento hanno deciso che così va bene. Come popolo possiamo, anzi dobbiamo far sentire la nostra voce, ci mancherebbe, perché la democrazia partecipata non è una delega in bianco data una volta ogni cinque anni, ma rimane il fatto che il Parlamento è il luogo supremo della democrazia, e se non ci piace quello che fa lo cambieremo al prossimo giro.

    Obiezione: ma il Parlamento non lo abbiamo eletto noi, è stato nominato. Quindi, stando a queta premessa, qualsiasi governo non è legittimo. Ok, ci sto. Allora il problema non è il governo Monti in sé. Qualsiasi governo sostenuto da un parlamento eletto in questo modo non sarebbe legittimo. Andare a elezioni subito significherebbe eleggere un parlamento che esprimerebbe un governo non legittimo. E siamo punto e a capo. Quindi?

     

    • dimentichi che il Parlamento non è stato eletto dal popolo. Se vuoi che non eleggiamo manco quello, possiamo tornare tranquillamente ai feudi, ai vassalli e ai valvassori. 🙂
      p.s. non ho letto proprio tutto il tuo commento, se ne hai parlato me ne scuso. Cerchiamo di fare commenti più brevi, altrimenti per me è impossibile leggerli e rispondere.

  • Claudio, ti seguo e ti stimo da quasi un decennio ma… stavolta no, non ti seguo.

     

    Chi sono, chiedi? Io ancora non so CHI SIA d’Alema, La carfagna, chi sia Fini, chi sia Napolitano… sono TUTTI tiranni e contro la democrazia, TUTTI, da anni. 

    E questa squadra è, come spesso accade, meno peggio di qualsiasi alternativa.

    Dovremmo andare a votare dici, ma per chi? E come ?

    Per altri ANONIMI di cui sappiamo solo l’1 per cento. 

    Questo discorso mi aspettavo da te, non la goldman sachs e il complotto, quello c’e’ gia’, c’era anche con B, c’era anche con Prodi, c’era anche con Andreotti, c’e’ sempre il complotto bancario poteri forti chiesa massoneria… 

     

    sinceramente, e vedo che non sono l’unico, da un po di giorni O non sai spiegarti, O non ti seguo. 

     

    grazie per il tuo lavoro as usual

    LucaS

  • Si chiama “colpo di stato”, ecco perchè è illegittimo.

    Riguardo allo spread può trattarsi di un gioco all’intimidazione così le persone poco informate vengono portate ad una fiducia forzata.

  • Mah, io credo che quello che ha scritto Claudio sia solo in parte corretto.

    E’ vero che questo governo non lo abbiamo scelto noi, anche se tale potere rientra tra le facoltà del Presidente della Repubblica; è anche vero però che non possono essere definiti tiranni, neanche con il significato che ha evidenziato Claudio, in quanto il vero potere continua ad averlo ancora il nostro Parlamento.

    Infatti non potrà passare neanche mezza legge se il Parlamento non darà la sua approvazione; quindi il nostro “democraticissimo” Parlamento continuerà ad avere il controllo sul Governo, ancora di più rispetto al precedente dato che non esiste una maggioranza che può garantire a Monti la fiducia. Se poi i nostri parlamentari daranno carta bianca non potremo comunque parlare di “tirannia” di Monti ma di incapacità (ma va!?) dei nostri “eletti”.

    Io credo che in questo momento possiamo solo sperare che nel programma di questo Governo rientri la nuova legge elettorale, ma considerando il fatto che le priorità vengono dall’Europa e che lo stesso Berlusconi ha “limitato” il mandato di Monti alla lettera alla BCE credo proprio che ci troviamo in un vicolo cieco.

    • Le dichiarazioni di Berlusconi confermano l’ultima parte del mio discorso:

      “Monti non cambierà la legge elettorale, ma siamo d’accordo che va cambiata. Abbiamo un gruppo di esperti che sta valutando quella migliore, va modificata prima delle prossime elezioni”

      Lasciando perdere il gruppo di esperti che fanno capo a B., come si fa a cambiare la legge prima delle elezioni se Monti non può farlo?

      Loop!

    • maddai… mapperfavore…parlamento?? Come ho scritto, il Parlamento si guarderà bene dal rifiutare il proprio voto. Senti anche cos’ha detto Casini oggi: ” CHI, TRA I PARTITI, NON SOSTERRA’ QUESTO GOVERNO FINO IN FONDO, PAGHERA’ UN PREZZO ELETTORALE ALTISSIMO

  • Un governo tecnico sara’ sicuramente piu’ competente dei soliti politici “ignoranti” (nel senso che ignorano la materia della quale spesso sono i Ministri).

    Ritengo che il Parlamento potra’ (in quanto rappresentante del Popolo) evitare che il “Tiranno” faccia quello che vuole.

    Mi piacerebbe vedere all’interno della “manovra” una DRASTICA RIDUZIONE dello stipendio dei Parlamentari. A quel punto (invertendo l’ordine dei fattori… e dovendo quindi proporre una mozione per modificare la singola norma) vedremo CHI avra’ la faccia tosta di farsi avanti.

    E’ stato fin troppo facile votare contro il singolo provvedimento che tempo fa voleva fare la stessa cosa e che ha ottenuto soltanto 8 consensi.

     

  • Se fossi come quei che s’arrovella, arso/ di rabbia e di furente stizza/ sarebbe in faccia a me costì apparso/ tinta verde com’erba avvizza./ Siccome io non ho di questi affanni/ prima d’intavolare certi accordi/ invito quei che veston gli alti panni/ a prenderlo ove và la salvia ai tordi.                                                                                                                                  

  • Per quello che serve,  riporto un commento:

    — Mario Monti il redentore ?
    Per i giornalisti, con o senza finanziamenti pubblici, dipendenti o indipendenti, c’è il tabù di esprimersi liberamente sulla dittatura finanziaria euroatlantica. Quelli che non si allineano rischiano di venire estromessi dai giochi e alcuni pure la fame. Gli avvoltoi delle banche d’investimento stanno facendo giri sempre più stretti sulla Francia. Probabilmente pure per il guappo d’Oltralpe si sta avvicinando la ghigliottina. La Merkell intanto si è buttata avanti per non cadere indietro: “Non è detto che il popolo tedesco debba vivere per sempre in democrazia e mercato sociale economico” —

    copiato da questo link

    http://culex.ilcannocchiale.it/2011/11/15/non_e_tempo_di_giubilei.html

  • +1 sul fatto che siano tiranni dato che non sono espressione del popolo sovrano. Tiranni per fare cosa…a favore di chi e contro chi lo vedremo presto. Se onorano la Carta Costituzionale nelle decisioni che prenderanno e faranno la legge elettorale per ridare voce ai cittadini possono stare anche un anno e mezzo….

  • +1 sul fatto che siano tiranni dato che non sono espressione del popolo sovrano. Tiranni per fare cosa…a favore di chi e contro chi lo vedremo presto. Se onorano la Carta Costituzionale nelle decisioni che prenderanno e faranno la legge elettorale per ridare voce ai cittadini possono stare anche un anno e mezzo….

  • Premetto che anch’io preferirei avere un parlamento e un governo eletto VERAMENTE dal popolo invece di un governo imposto dal “fate presto” delle banche tenuto in vita da un’accozzaglia di parlamento eletto dai partiti.

    Ma purtroppo in Italia preferiamo essere governati che governare, altrimenti il detto “o Franza o Spagna, purché se magna” sarebbe stato creato erroneamente.

    Ma il probelma di questo Governo Tecnico imposto nasce a monte:

    • il popolo elegge (dovrebbe) i suoi rappresentanti da mandare a Camera e Senato
    • Il Parlamento elegge il Presidente della Repubblica
    • Il Presidente della Repubblica elegge il Primo Ministro, di solito prendendolo dal partito di maggioranza uscito dalle urne, ma questo solo per “coerenza” in quanto, se nominasse subito dopo le elezioni un Primo Ministro estraneo alla maggioranza o peggio dell’opposizione, il governo non vedrebbe la luce.
    • Il Primo Ministro nomina i Ministri a sua discrezione
    • I Ministri devono essere approvati dal Presidente Della Repubblica
    • Il Governo proposto dal Primo Ministro deve essere approvato, con voto di fiducia, dal Parlamento (ossia, in caso normale, dagli eletti del popolo)

    Correggetemi se ho sbagliato.

    Se invece è corretto, come ho detto, il problema è a monte: il Parlamento non è stato eletto, grazie al Porcellum, dai cittadini ma dai capi partito.

    Quindi, se si dice che sarebbe comunque da andare alle urne perchè questo governo non è legittimato dal popolo, lo si potrà dire solo se il Parlamento, “espressione del voto popolare” come lo si vorrebe far intendere, non ne votasse la fiducia e questo si insediasse ugualemente (ma qui si parlerebbe di colpo di stato). Se invece, come si preannuncia, venisse votato dalla maggioranza dei parlamentari, sarebbe come se i cittadini, dx e sx (tanto per distinguere l’indistinguibile) avessero votato i rappresentanti dei rispettivi partiti e questi abbiano “delegato” un terzo ad attuare i loro programmi.

    Concludo dicendo che, per come siamo messi politicamente in Italia, vedo vita breve del Govrno, ma spero (invano) che almeno si metta mano alla legge elettorale e al conflitto di interessi (che non riguarda solo B. ma buona parte dell’economia del paese), oltre a ripagare i debiti, altrimenti, passato Monti, siamo da capo!

  • Claudio… quando ti si rompe una condotta dell’aqua a casa chiami l’idraulico, non il fantino. Siamo in una situazione economica drammatica e quindi il Presidente della Repubblica, nel pieno dei suoi poteri (che credo abbia capito di averli da una settimana e mezza a sta parte), ha deciso di chiamare “l’idraulico” della situazione. Sono economisti che sanno perfettamente come funziona il mercato. Ogni ministero assegano ha a capo un persoaggio altamente qualificato (Qui il profilo di ogni ministro). Si può discutere su un paio che hai citato anche tu, ma non si può dire che, ad esempio, la Cancellieri sia stata messa li a caso. Ha tenuto in mano una città come Bologna da sola per 1 anno e mezzo. È un prefetto che sa esattamente cosa vuol dire il corpo dell’arma e quindi è stata messa all’Interno.

    Andare alle elezioni, oggi, per ritrovarmi al governo Bersani, Casini, Vendola o di nuovo il Pdl mi avrebbe fatto cadere le palle. So che la tua spinta per “il nuovo dal basso” è nel M5S, e ne sono un sostenitore pure io, ma ad oggi, purtroppo, ci saremmo trovati i soliti NOMINATI a cazzo. Quisti, un’idea chiara di quello che devono dirigere, ce l’hanno.

  • @tri

    Il requiem della democrazia è suonato il 9 maggio 1978…….come ha detto qualcuno “l’alba dei funerali di uno stato”

  • Salve,

    per intervenire c’è da guardare la tastiera per 15 minuti, persi nel vuoto, con la mente che vaga.. Questo blog  è quello del “tizio” che è riuscito ad andare in TV (quella abbastanza seguita, non rete-tele-32-provinciale-etc etc..) e pronunciare le parole trilaterale, bilderberg, governo tutte in una frase, senza essere interrotto (magari sminuito dopo 5 secondi..ma interrotto no).

    Non ci volevo quasi credere, in effetti a chi segue questi argomenti da un pò di tempo è ben nota la cortina fumogena che si materializza quando qualcuno prova anche lontanamente ad avvicinarsi ai veri problemi del mondo.

    Purtroppo dai commenti che leggo la maggior parte della gente continua a cercare le risposte osservando il dito. Ignoro i meccanismi che stanno dietro ad un intervento televisivo ma credo che le parole Signoraggio e Bancario avrebbero fatto la sua porca figura accanto a quelle dette nel programma di Santoro. ll panico si sarebbe impossessato dei presenti? Santoro si sarebbe suicidato in diretta?

    Ormai credo sia chiaro a molti che i problemi attuali nascono da un’economia marcia a livello mondiale, quello che non mi torna è perchè tutti (ma tutti tutti..pure la vecchietta al mercato..) parlano di debito pubblico, quasi tutti mirano bene sui responsabili ma “nessuno” dice che il problema è alla fonte.

    Senza ricordare i meccanismi di creazione del denaro e la sovranità monetaria, perchè non c’è nessuno che dice che il denaro “E'” debito e solo dopo, se speso male contribuisce a farlo aumentare? A questo punto penso che questo problema venga visto così lontano e irrisolvibile che si preferisce “toccare” argomenti sempre scottanti ma più avvicinabili alla massa. E via a parlare di banche cattive, tanto un secondo d’attenzione ce lo dedicano tutti visto i disastri economici che hanno prodotto in anni e anni di speculazioni mondiali. Non credo sia possibile voler contrastare il bilderberg, l’aspen, la trilaterale e pensare che il Signoraggio Bancario sia una bufala.
    La soluzione resta sempre difficile e lontana, in Islanda ci stanno provando, da noi è pura utopia pensare che un parlamento giusto ed eletto dal popolo proponga leggi o strade per riappropriarsi delle nostre sovranità.
    Manifestazioni di piazza pilotate (indignati di che? Ma soprattutto..per cosa?) e stampa sempre attenta a “catalogare” e sistemare in schemi hanno prodotto solo sanpietrini distrutti, macchine bruciate e arresti casuali.. Giorni e giorni di trasmissioni sull’accaduto e nessuno, dico nemmeno uno che da dietro per sbaglio in sottovoce nomina il Signoraggio Bancario? E ora gli indignati dove stanno? Abbiamo gia voltato pagina e gli ospiti delle trasmissioni ormai sono concentrati sul nuovo bellissimo governo.
    Via…
    Spero di aver stimolato qualche riflessione, è sempre bello trovarsi in un luogo dove ancora si può scrivere quel che si pensa.
    Grazie a tutti.

    • Hai semplicemente ragione. E forse hai anche evidenziato il problema principale: parlare di qualcosa a portata di bocca è forse il limite più grande. Per quanto io non ne capisca assolutamente nulla di economia, tutti ciò che leggo conduce sempre a quello: il denaro creato dal nulla, il debito creato dal denaro, l’impossibilità di stampare moneta. Una storia che non riguarda solo noi; solo che noi, che paese libero non lo siamo mai stati, abbiamo un riflesso tutto nostro a questo fenomeno. Indire elezioni regolari e far partecipare forze fresche, nuove e volenterose è nella speranza di tutti (o almeno di tutti quelli sani di mente), ma ho la sensazione che manchi la massa critica per sfociare in qualcosa di pratico. L’unico esempio, con tutte le eccezioni che volete trovargli, è il solito M5S. Altrimenti, litigheremo fra di noi come poveri cretini.

  • Ma insomma ragazzi che l’Italia non era in democrazia lo abbiamo sempre saputo tutti,basti pensare che per quarant’anni ha spadroneggiato la Democrazia Cristiana,che è Democrazia ma cristiana ed a me non risulta che il cristianesimo sia democratico visto che si erge sù a piramide con a capo il papa poi i cardinali i vescovi e via dicendo.Forse i nostri padri e i nostri nonni hanno accettato questo tipo di “Democrazia”perchè più ignoranti e più propenzi ad essere “sudditi” non è detto che lo dobbiamo accettare anche noi?Per volerlo però dobbiamo fare una cosa che non abbiamo mai fatto…

    Ora vi spiego come intendono “loro” la parola -Democrazia-:

    Demo=copia

    Crazia=del cazzo

    =copia del cazzo,difatti i governi che si susseguono sono l’esatte copie del cazzo di quelle di prima!

  • Quando vado a votate scelgo in base ai programmi, alle persone che si candidano, all’ ideologia che rappresentano, alla fiducia che mi ispirano. Ora mi trovo con un governo di ministri delegati da un primo ministro (Monti), delegato dal Presidente della Repubblica, delegato dal Parlamento, delegato dai cittadini; ora è vero che in Italia c’ è una democrazia parlamentare, quindi DELEGATA, ma non lo è un po’ troppo? C’ è qualcuno di voi che quando ha votato sperava o  immaginava un governo simile? Qualcuno pensava che alcuni di questi personaggi occupassero quel posto da ministo? Ma se il governo in carica è composto da chi, nemmeno il più fantasioso degli elettori, poteva immaginarsi, come può definirsi DEMOCRATICO? Il primo colpo brutale alla democrazia è stato dato nel biennio ’94/96 dal Presidente Scalfaro avallando un governo uscito sconfitto dalle elzioni. Un altro colpo è venuto dall’ ultimo governo Prodi che si reggeva sui senatori a vita; tale carica, nell’ intenzione dei padri costituenti, equivaleva ad una specie di onoreficenza e nulla più. Ora, con questo governo, IL COLPO FINALE (MORTALE). PER NON PARLARE DA CHI E’ STATO ORDITO E CHI E COSA VI E’ DIETRO.  

  • Sappiate che su questo blog si censurano, o se preferite sembrare più chic come il blogmaster, si moderano anche i commenti non contenenti insulti, torpiloquio, ecc…

    Non me lo aspettavo, ci sono rimasto male, ma errore mio il considerare qualcuno superiore a certe cose, va bè, chissene, però che si sappia.

  • Con l’attuale legge elettorale, il presidente del Consiglio nomina chi vuole (ne abbiamo visti e viste…) quindi ritengo questo il minore dei mali.Certo sarebbe meglio il voto ma in questo frangente nessun partito si esporrebbe… quindi facciamocene una ragione e in particolare perché siamo (la maggior parte) responsabili di aver votato (e non 1 ma 3 volte) un furfante!!!

    • Il presidente del consiglio nomina chi vuole, il presidente della Repubblica nomina chi vuole presidente del consiglio, il parlamento nomina chi vuole presidente della Repubblica e noi ……. chi nominiamo? La democrazia è il fondamento di qualsiasi stato civile; non la si interpreta: SI APPLICA. Se la “testa” non ha regole chi le deve avere? Come le può dettare? Che autorità ha? Perché dovrei rispettarle io?

  • sarà anche vero ma non vedo altre soluzioni. Impossibile una campagna elettorale .

    Purtroppo i parlamentari sono stati eletti con il porcellum ed è diventata un accozaglia. 

    Napolitano ha il potere di nominare il presidente del consiglio (ha sbagliato quando ha nominato Berlusconi) e credo abbia intrapreso la sola via possibile.

     

  • Ecco come la vedo io: è noto che il precedente governo era composto da un branco di incapaci totali, messi al potere solo per raccomandazione, non per meriti o capacità. Quindi “formattare” questo sistema è sicuramente un bene. Il nuovo governo, è vero, è formato da persone non conosciute ai più (me compreso), ma non ritengo che ciò sia necessariamente un male. Sono comunque personalità importanti, affermate nel loro campo e questo per me vale molto più della notorietà. Ora come ora, a dir la verità, sto finalmente respirando ossigeno! Io credo valga davvero la pena sostenere questo governo, per ricominciare a esser fieri di essere Italiani.. E se poi ci fregano anche stavolta, vabbè almeno erano persone diverse.. Saluti

  • La critica, a differenza della polemica, é sempre costruttiva. Questo implica la conoscenza della materia su cui si esprime il proprio giudizio. Non mi sembra che nella maggiornza dei post si sia dimostrata una conoscenza delle materie che vanno dalla giurisprudenza all’economia di stato. A molti sfuggono le risposte alle domande più semplici tipo :

    Perché il bicameralismo italiano é stato sempre definito il bicameralismo perfetto ?

    Perchè in elezioni democratiche il POPOLO SOVRANO con il voto di preferenza sceglie CHI lo deve rappresentare ?

    Perché la Costituzione Italiana ( copia migliorata dello statuto del regno delle due sicilie) é additata come la migliore al mondo ?

    Perchè i sistemi economici Consumistici sono falliti ?

    Perchè uno Stato non può NON AVERE DEBITO PUBBLICO ?

    Non è necessario avere una laurea in economia per comprendere. Basta vivere la vita di ogni giorno per rendersi contoche il dominio ( signoraggio ) delle banche ( inventate in Italia ) non é un complotto, ma un complesso sistema riassumibile in ” mors tua vita mea “. E lo svolgimento della vita economica basata sul conumismo piuttosto che sulla crescita, ha una linarità talmente ovvia a tutti gli economisti, da sembrare un complotto ben orchestrato.

    Anche gli economisti sanno di essere loro stessi schiavi di una rete ben precisa dalla quale non possono districarsi.

    E’ proprio vero che il governo attuale, voluto anche dall’opposizione, é l’emanazione ultima di un sistema economico che ha una sua ben precisa governance  e che deve rimediare  al predominio di alcuni stati europei che sono diventati i cosiddetti ” rule makers ” dell’economia europea avendo fatto ( volutamente a volte ) perdere ad alcuni stati dell’unione, la loro funzione di  “rule takers” e sminuendo l’ideale  su cui si dovrebbe basare la sopravvivenza di un mercato  ( e forse governo) comune e cioè il concetto di sovranità condivisa (shared sovereignty) .

    Certo è difficile parlare di tutto questo a chi si è inebriato di veline e bunga bunga,  ma qualche lezione di economia spicciola farebbe bene a tutti. Senza frequentare università o corsi perticolari che tra l’altro risulterebbero noiosissimi. Basta leggere anche in rete i tanti aricoli che si trovano.. e perchè no.. anche i post di questo sito.

      Grazie per l’attenzione.

  • Ci sono due questioni sulle quali occorre chiarirsi: una giuridica e l’altra politica.

    La prima. Discorrere della legittimità di questo Governo avendo a mente soltanto l’art. 92 non porta a nulla. Occorre anche considerare l’art. 49 (Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.); l’art. 94 (Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere. Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia. Il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.).

    A queste norme presenti nella nostra Costituzione devono aggiungersi altre dettate dalla c.d. consuetudine e prassi costituzionale. Da tutto ciò si evince che: i partiti – secondo la legge elettorale vigente – presentano i loro candidati, sono eletti dal popolo sulla base dei programmi presentati e formano il Parlamento. Il Presidente della Repubblica (organo super partes) attraverso le consultazioni (servono a comprendere chi può fare il Presidente del Consiglio e soprattutto con quale maggioranza, senza la quale non può ottenere la fiducia e quindi non può governare) nomina etc…(art. 92).

    Quindi la nostra è una democrazia parlamentare, basata su scelte del Popolo sovrano (art. 1 Cost.). Cosicché, tecnicamente, la legittimazione a governare del neo Governo (scusate il bisticcio) è del Parlamento eletto dal Popolo sovrano (art. 94 Cost.). Ma il Parlamento, che concede la propria fiducia a un Governo che presenta un programma non condiviso elettoralmente, è un Parlamento che apparentemente viola il patto con i cittadini. L’avverbio apparentemente è d’obbligo, perché in realtà secondo l’art. 67 Cost. “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.”.

    La Seconda. La questione sollevata da Claudio è fondata perché, a mio avviso, è di natura politica e non giuridica. Dalla seconda Repubblica in poi ci hanno sempre illuso che il nostro sistema politico dovesse diventare bipolare o bipartitico, a seconda delle tesi. E che ogni coalizione che si presentava al voto doveva farlo con un programma e un candidato Presidente. Ma di tutto ciò nella Costituzione non v’è traccia. Questo sistema è previsto invece normativamente per gli enti locali. Nulla toglie, in ogni caso, che quanto sino ad oggi accaduto (e aggravato con il Porcellum) abbia creato una sorta di “prassi”, ossia un diritto non scritto tra il popolo e i partiti, ridisegnando nei fatti il potere legislativo ed esecutivo. Questo ragionamento potrebbe sembrare fantadiritto o fantapolitica, ma soffermiamoci per un momento a considerare la bontà o meno degli argomenti. Perché se così è, allora l’attuale Governo – più o meno di quanto lo siano stati quelli precedenti – è eterodiretto da altre forze (occulte e no) e zeppo di conflitti di interessi più o meno apparenti. 

    In conclusione, al di là della questione di diritto, resta con tutta la sua forza la questione politica che supera in gravità ed emergenza quella giuridica. Resto dell’idea che un Parlamento – che ha impedito all’Italia di resistere al tentativo poi riuscito di collocare il nostro Paese nel pericoloso risiko del Mediterraneo (dal Mahagreb alla Grecia) – come quello in carica, non debba avere la prerogativa di avallare quello che sta accadendo, ammantandolo addirittura con il “senso della responsabilità”, prima mai manifestato. La nostra Costituzione non prevede Governi tecnici, poiché tutti i Governo non possono che essere politici. La domanda da porsi è a quali “partiti”, nel senso di parti questo Governo appartiene? A tutti noi la risposta. 

    Sarebbe bastato un Governo con un solo punto nel programma, ossia il cambiamento della legge elettorale e poi nuove elezioni. Solo così oggi potremmo parlare di democrazia, nel bene e nel male. 

     

     

  • Ci sono due questioni sulle quali occorre chiarirsi: una giuridica e l’altra politica.

    La prima. Discorrere della legittimità di questo Governo avendo a mente soltanto l’art. 92 non porta a nulla. Occorre anche considerare l’art. 49 (Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale.); l’art. 94 (Il Governo deve avere la fiducia delle due Camere. Ciascuna Camera accorda o revoca la fiducia mediante mozione motivata e votata per appello nominale. Entro dieci giorni dalla sua formazione il Governo si presenta alle Camere per ottenerne la fiducia. Il voto contrario di una o d’entrambe le Camere su una proposta del Governo non importa obbligo di dimissioni. La mozione di sfiducia deve essere firmata da almeno un decimo dei componenti della Camera e non può essere messa in discussione prima di tre giorni dalla sua presentazione.).

    A queste norme presenti nella nostra Costituzione devono aggiungersi altre dettate dalla c.d. consuetudine e prassi costituzionale. Da tutto ciò si evince che: i partiti – secondo la legge elettorale vigente – presentano i loro candidati, sono eletti dal popolo sulla base dei programmi presentati e formano il Parlamento. Il Presidente della Repubblica (organo super partes) attraverso le consultazioni (servono a comprendere chi può fare il Presidente del Consiglio e soprattutto con quale maggioranza, senza la quale non può ottenere la fiducia e quindi non può governare) nomina etc…(art. 92).

    Quindi la nostra è una democrazia parlamentare, basata su scelte del Popolo sovrano (art. 1 Cost.). Cosicché, tecnicamente, la legittimazione a governare del neo Governo (scusate il bisticcio) è del Parlamento eletto dal Popolo sovrano (art. 94 Cost.). Ma il Parlamento, che concede la propria fiducia a un Governo che presenta un programma non condiviso elettoralmente, è un Parlamento che apparentemente viola il patto con i cittadini. L’avverbio apparentemente è d’obbligo, perché in realtà secondo l’art. 67 Cost. “Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato.”.

    La Seconda. La questione sollevata da Claudio è fondata perché, a mio avviso, è di natura politica e non giuridica. Dalla seconda Repubblica in poi ci hanno sempre illuso che il nostro sistema politico dovesse diventare bipolare o bipartitico, a seconda delle tesi. E che ogni coalizione che si presentava al voto doveva farlo con un programma e un candidato Presidente. Ma di tutto ciò nella Costituzione non v’è traccia. Questo sistema è previsto invece normativamente per gli enti locali. Nulla toglie, in ogni caso, che quanto sino ad oggi accaduto (e aggravato con il Porcellum) abbia creato una sorta di “prassi”, ossia un diritto non scritto tra il popolo e i partiti, ridisegnando nei fatti il potere legislativo ed esecutivo. Questo ragionamento potrebbe sembrare fantadiritto o fantapolitica, ma soffermiamoci per un momento a considerare la bontà o meno degli argomenti. Perché se così è, allora l’attuale Governo – più o meno di quanto lo siano stati quelli precedenti – è eterodiretto da altre forze (occulte e no) e zeppo di conflitti di interessi più o meno apparenti. 

    In conclusione, al di là della questione di diritto, resta con tutta la sua forza la questione politica che supera in gravità ed emergenza quella giuridica. Resto dell’idea che un Parlamento – che ha impedito all’Italia di resistere al tentativo poi riuscito di collocare il nostro Paese nel pericoloso risiko del Mediterraneo (dal Mahagreb alla Grecia) – come quello in carica, non debba avere la prerogativa di avallare quello che sta accadendo, ammantandolo addirittura con il “senso della responsabilità”, prima mai manifestato. La nostra Costituzione non prevede Governi tecnici, poiché tutti i Governo non possono che essere politici. La domanda da porsi è a quali “partiti”, nel senso di parti questo Governo appartiene? A tutti noi la risposta. 

    Sarebbe bastato un Governo con un solo punto nel programma, ossia il cambiamento della legge elettorale e poi nuove elezioni. Solo così oggi potremmo parlare di democrazia, nel bene e nel male. 

     

     

  • io la penso così , scavando in profondità su vari livelli si può vedere che…

    1 è chiaramente una tiranide e in quanto tale bisogna opporsi

    più in profondità ancora….

    2 questo governo è un dissenso creato a doc, vedi lega, ex fascisti , fascisti , pdl come ne sono contro…

    daccordo che siamo nell’era di internet e le informazioni arrivano prima , ma io rimango perplesso, di solito una tiranide cerca di non farsi smascherare da subito, invece questa è sotto l’occhio di tutti, e quindi mi chiedo…

    “non è che qualcuno stia archittetando un vero colpo di stato?”

    in fin dei conti il capo del governo verebbe sopraffatto essendo un presunto golpista, il capo dello stato potrebbe venire accusato di alto tradimento , avendo sottoscritto la sua entrata in parlamento….

    non so che dite?

     

     

  • Ah, perchè in Italia c’è mai stata 
    byoblu ha scritto :
    Il Parlamento non lo abbiamo eletto. E poi “finchè c’è andrebbe rispettato”? Insomma: se entrano in casa tua con la forza e si siedono sul divano, tu dici: “finchè state qui vi rispetto?”.Magari questo governo è quello che ci vuole, ma non è legittimato. Basta che ci mettiamo d’accordo e accettiamo di avere sospeso (o che ci abbiano sospeso, più che altro) la democrazia.

     

    Sospesa? Ah, perchè in italia c’è mai stata Democrazia? Oh bella, non me ne ero accorto. Un dittatorucolo da due soldi e 30cm di tacco detentore di tutti i media e con un conflitto di interessi epocale ha influenzato le deboli menti dell’italico popolino per 17 e la chiamiamo Democrazia? Abbiamo avuto come ministri gente del calibro di Giuliano Ferrara e ora ci lamentiamo di cosa? La Democrazia in Italia non ha mai avuto successo e il nostro commisariamento “dolce” è stato solo un atto formale, lecito e DOVUTO! NOn siamo in grado di intendere e volere…..questo è appurato. GLi italiani onesti, intelligenti e con un miimo sindacale di senso civico saranno si e no il 5% rispetto al totale della popolazione….la % scende allo 0,1% se la rapportiamo il totale dei politici che bivaccano a nostre spese in parlamento. MNA che cosa vogliamo mi chiedo? Cosa pretendiamo? Dall’oggi al domani di rinsavire e diventare una nazione responsabile, onesta e democraticamente matura? Mah….stavolta, anche io, non ti seguo claudio! Ma ti leggo ugualmente 😉 Notte

  • Ma cosa cambia con quelli che cerano prima?Te lo dico io cosa cambia che magari questi sono piu’ intelligenti e quindi piu’ capacitati per toglierci quel poco di cervello che ci e’ rimasto.Ma cosa credete che nel pianeta terra esiste ancora la democrazia? Come puo esserci democrazia quando siamo gia in 7 miliardi e l’essere umano il suo primo istinto e’ un istinto  tribale e’ di depredare il prossimo o solamente il villagio che con confina con il suo gli causa la guerra.La pacchia e’ finita e’ inutile farci tanto pseudoscienza sopra,siamo troppi e’ l’obbiettivo del nuovo ordine mondiale sara’ la crisi poi la guerra e tanti bei vaccini per renderci sterili e immunologicamente deboli. Non ce via di fuga lo ripeto siamo troppi se arrivassimo a 12 miliardi ci estingueremo.E qui a parlare di governo tecnico e di euro,aveva ragione il padre della relativita’ e’ un profeta contemporaneto meglio che andiamo tutti a fanculo.

  • La politica non fa più i nostri interessi da almeno 30 anni. Le lobby suggeriscono leggi e pagano i politici per approvarle…mano a mano il loro potere è cresciuto sempre di più. Oggi comandano loro,soprattutto in europa.Con il trattato di lisbona la commissione europea è l’unico organo che puo emanare leggi con poteri sovranazionali. Il Transatlantic Business Dialogue e’ un associazione di 230 fra le piu’ potenti multinazionali e istituti finanziari del mondo che ogni anno a Bruxel fa una relazione che porta alla Commissione Europea che e’ tenuta a leggere la relazione, è tenuta a commentare questa relazione ed e’ tenuta a rispondere al Transatlantic Business Dialogue su che cosa pensano di questa relazione e che cosa potranno fare per desiderare che gli stampi questa relazione. Questi sono coloro che comandano in Europa,che speculano poi in borsa arricchendosi alle nostre spalle…e sono gli stessi che vanno al Wto e decidono del commercio mondiale…e sono gli stessi che si riuniscono nei club. Cercate i siti delle lobby e dei gruppi di potere dei club e organi.http://www.wto.org/ http://www.bilderbergmeetings.org/index.phphttp://www.trilaterale.it/http://www.lobbyingitalia.com/http://www.tabd.com/cgi-sys/suspendedpage.cgi?option=com_frontpage&Itemid=71 (non funziona al momento) http://www.group30.org/workprogram.shtmlwww.ert.be/ (non funziona al momento) http://www.aspeninstitute.it/http://www.aipac.org/www.Nomisma.ithttp://www.cfr.org/

  • HO visto con piacere che byoblu ha abbandonato l’antiberlusconismo e si è lanciato verso nemici piu importanti …mi sei piaciuto a matrix compreso la parentesi del polacco …un anno  e mezzo fa ti scivevo su questi temi e sulla goldman sachs come in circa una dozzina su questo sito ….sinceramente un anno e mezzo fa avevo smesso di seguirti.. Troppi post sull’antibelusconismo ma sono lieto di riaprire il sito e leggere i tuoi post su queste persone che credono di sentirsi  internazionaliste…..Comunque per la cronaca passera (privatizazzione delle poste nel 2000) elsa (banca mondiale) gnudi(lavorò per le privatizazzioni dell’iri ) clini (a favore ogm ) milanesi (lavorato nel governo amato e ciampi ) ….adesso si può dire qualunque cosa ma la sensazione è che stanno aprendo le porte ai liquidatori e hanno chiamato agli affari ester l’ex ambasciatore degli stati uniti …verrà venduto quel che rimane a società anglo- americane e altre vicine ad esse e se non basterà ci aumenteranno le tasse…spero di vederti un giorno molto presto a una conferenza stampa di monti a fare queste domande …è bastato qualche articolo di giornale e qualche trasmissione in televisione e già si difendeva monti al discorso del premier…se cominciassimo a fare domande semplici come hai detto  tu byoblu da matrix sarebbero impauriti a morte  ..basta con questi poteri forti la usava pure mussolini  nixon e berlusconi …basta con queste parole …qualcuno vada in conferenza stampa da monti e chieda del progetto dell trilaterale e delle idee del polacco …fra l’altro ricordo che il polacco diceva che le persone non saranno piu capaci di pensare perchè la televisione e tutto il sistema mediatico lo farà per loro …gli darà le risposte e le domande …come dicevi tu byoblu da matrix ” è legittimo farsi ancora delle domande ? “io dico come diceva un personaggio in un cartone animato ” ci hanno condizionato a livello di massa .. ci fanno sentire patetici piccoli e insicuri cosi da cedere la nostra libertà di pensare”  via facendo abbiamo ceduto la sovranità monetria poi ora la sovranità popolare e ora ci taglieranno la spesa quindi il welfare ..  se ti fai domande diverse anche se hanno piu senso di ogni cosa ti guardanoo diverso …succedeva anche  con galileo sulla caduta dei gravi in assenza di gravità e succede ancora a livello globale …la vera rivoluzione è ricominciare a pensare in proprio  e spegnere  la televisione e cercarsi le domande da soli senza aspettare che qualcuno te le dica in televisione dove la sfera logica e razionale necessaria nel campo delle idee viene a diminuire per esaltare quella destra …risultato come diceva un uomo che aveva capito tutto questo 100 anni fa  “io non ho creato il fascismo,l’ho tratto dall’inconscio degli italiani” siamo in una nuova dittatura ..la società scientifica prima immaginata da russel e poi scritta da huxley e nel memorabile 1984 …buona fortuna byoblu !!!!

  • IO VI DICO UNA SOLA COSA: CON BERLUSCONI DI CUI SI E’ DETTO TUTTO IL MALE POSSIBILE NON SI PAGAVA LA TASSA SULLA PRIMA CASA (ICI) CON MONTI PAGHEREMO CARO E PAGHEREMO TUTTI,ANCHE I POVERACCI CHE HANNO SUDATO UNA VITA PER COMPRARSI L’UNICA CASETTA DOVE STANNO! CON LA BENEDIZIONE DEI SINISTRI CHE NON DOVREBBERO DIFENDERE I PROLETARI? A QUESTO PUNTO IO SPERO PROPRIO NEL CAVALIERE CHE FACCIA CADERE PRESTO IL MONTI! SOLO IL CAV CI PUO’ SALVARE!

  • In una situazione di emergenza è legittimo un governo di emergenza?
    Si. Ma questi signori continueranno a fare quello che il governo precedente stava facendo. Come si fa a pagare un interesse dell’8% l’anno quando cresci solamente dello 0,2% l’anno? Rimanere in un Europa con questi vincoli è un suicidio. Questa politica non funziona. Quello che sta succedendo in Italia è esattamente quello che è successo in grecia mesi fa. Bisogna saperlo

  • Il neopresidente non eletto Mario Monti, nel suo discorso al Senato, ha elencato le linee guida dell’azione di governo del suo esecutivo.

    Non una parola s’è sentita sulla questione SUD, ovvero del tracollo di ben mezzo paese.

    Non una parola s’è sentita, soprattutto in tempi di vacche magre come questi, sul come recuperare oltre 100 miliardi l’anno gestiti da Mafia, Ndrangheta, Camorra, Sacra Corona Unita.

    Non una parola s’è sentita (ma questo diciamo che era ‘scontato’) sui trasferimenti di enormi capitali, sottratti al fisco, verso paradisi fiscali (San Marino e IOR non esclusi), con l’aggravante che spesso questi rappresentano enormi operazioni di riciclaggio di proventi criminali.

    Penso che già l’afforntare di petto, seriamente ed efficacemente questi tre punti sia un ottimo modo per dare segnali forti al paese (non ai ‘mercati’, entità immateriali che si materializzano solo quando c’è da incassare) e per recuperare montagne di denari da chi fino ad oggi li ha sottratti impunemente alla comunità.

    Ma forse, tutto questo, ai ‘signori’ delle banche e delle speculazioni sulla pelle di milioni di cittadini poco interessa… men che meno se governano le istituzioni della Repubblica.

  • Ma per la miseria !! Nella Costituzione italiana è scritto a chiare lettere come il sistema proporzionale uscito da quell’assemblea,dovesse essere modificato in senso maggioritario dopo alcuni anni con la delega di poteri alle Regioni su un modello federalista (vero,non quella scemata legaiola).

    Sono più di 60 anni che in Italia la Democrazia è stata subappaltata dai partiti!!!!

    E ora siamo a questo punto.

    Non abbiamo imparato a nuotare quando l’acqua ce l’avevamo all’altezza del culo e ora ce l’abbiamo sotto le narici.

    Bisognava accorgersene un po’ prima !! Non è vero ?

    Dopo la fiducia alla Camera di tipo bulgaro cìè da rimaner basiti.

    Siamo commisariati.Punto e basta. Ma mi sa che finchè non saremo costretti a ragionare con la pancia cambierà ben poco.

    P.S. Passera lo conoscevo caro Claudio. Puoi non ricordarlo un tipo con un nome così?

  • salve a tutti (gestore del blog e utenti iscritti) io volevo fare un’osservazione da “osservatore del sistema mondo” “o chiamatemi come vi pare o non chiamatemi affatto”(dare etichette e’ nel dna degli umani); la mia osservazione e’: gli umani sono condizionabili al 100%,se non socializzano non si sentono parte di questo bel pianetino,e di conseguenza tutti cercano di comunicare iscrivendosi a siti come facebook e altri,creandosi un loro nikname un loro profilo e sentendosi di conseguenza “non soli”;be’ io vi dico una cosa le pecore in un gregge hanno piu’ evoluzione. se volete un consiglio pratico smettetela di blabare e cominciate a pensare di piu’,almeno in questo modo c’e’ speranza di evoluzione.secondo consiglio spegnete tv,pc,cellulare,non mettete soldi in banca ne alla posta,non andate a votare,non comprate continuamente cose inutili alla sopravvivenza,non fatevi indottrinare da nessuno,in poche parole non diventate dei sondaggi di nessun tipo;evolvetevi e basta!  lo so’ che questo ai vostri occhi sembra un commento “banale,strano,scritto da chi?,da insultare a tutti i costi,da non commentare ecc ecc ecc” ma capitelo evolvetevi il piu’ presto possibile e smettetela di lamentarvi se il pianeta  che voi “in maniera diretta e indiretta”contribuite a creare”   un saluto da un’osservatore “etichetta che mi sono attaccato per l’occasione””nikname compreso”  bye bye

  • archi ha scritto :
    No, assolutamente no. Questo è quanto ci ha inculcato B. per tutti questi anni, volendo trasformare l’italia da repubblica parlamentare a repubblica presidenziale. Ma se dio vuole non è così. Il presidente della repubblica nomina il presidente del consiglio e questi i sceglie i suoi ministri. Il consiglio dei ministri deve però passare la fiducia delle camere. Per cortesia almeno i fondamentali.

     

    Caro mio, le dittature hanno fallito, così come la democraziam resta l’autogoverno e l’autarchia, o al massimo una miniarchia, perchè lo Stato si è sempre dimostrato essere un’oligarchia.

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