Piccoli pezzetti di sovranità nazionale che se ne vanno

I membri europei della Commissione Trilaterale, di cui Mario Monti rappresenta la carica più alta, hanno come scopo principale il completamento del processo di unificazione europea. Ergo Monti, che ne é l’espressione più autorevole, non può che essere “committed” (ovvero devotamente impegnato) alla stessa causa. Ed è lo stesso presidente del Consiglio italiano, in un suo recente speech prima della nomina fulminea, a spiegare che è proprio grazie alla crisi che i singoli membri dell’Unione Europea perdono irreversibilmente pezzetti di sovranità nazionale a vantaggio di un rafforzamento progressivo della UE.

« Nei momenti di crisi più acuta: progressi più sensibili. Non dobbiamo sorprenderci che l’Europa abbia bisogno di gravi crisi per fare passi avanti. I passi avanti dell’Europa sono per definizione cessioni di parti di sovranità nazionali a un livello comunitario. E’ chiaro che il potere politico, ma anche il senso di appartenenza dei cittadini a una collettività nazionale possono essere pronti a queste cessioni solo quando il costo politico e psicologico del non farle diventa superiore al costo del farle perché c’è una crisi in atto, visibile, conclamata. […] Abbiamo bisogno delle crisi per fare passi avanti, ma quando una crisi sparisce rimane un sedimento, perché si sono messi in opera istituzioni, leggi eccetera per cui non è pienamente reversibile. »

Bisognerebbe chiedersi se gli elettori italiani abbiano ben chiaro qual è la strategia di uscita dalla crisi che Monti ha in testa, e se la condividano. Visto che non se ne è parlato in nessun dibattito pubblico di natura elettorale, sospetto che non si possa parlare di una consapevolezza precisa di questa strategia complessiva. Così come pochi, pochissimi italiani ad oggi hanno sentito parlare di un trattato comunitario dalle ricadute pesanti per gli stati che vi aderiranno, la cui ratifica è prevista per il prossimo mese di dicembre. Sto parlando del MES, il Meccanismo di Stabilità Europea.
 
 
Il MES (ESM in inglese) è un meccanismo anti-crisi permanente che dovrebbe partire nel 2013 con un fondo iniziale di 700 miliardi di euro. Il fondo sarà conferito dai 17 paesi membri: Belgio, Germania, Estonia, Irlanda, Svizzera, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Lussemburgo, Malta, Olanda, Austria, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Finlandia. In base all’articolo 8 del trattato, i 700 miliardi saranno suddivisi in 7 milioni di azioni da 100 mila euro l’una, che saranno attribuite ai singoli stati membri in base a una tabella che ne stabilisce la quota di partecipazione. L’Italia partecipa al 17,9% con 1.253.959 quote, per un totale di oltre 125 miliardi di euro. Più di noi faranno solo la Francia (142 miliardi) e la Germania (190 miliardi). Malta come al solito avrà il ruolo della valletta, cavandolsela con 511 milioni di euro.
In realtà i 700 miliardi rappresentano una cifra indicativa, perché il board dirigenziale, composto da 17 governatori, potrà decidere in qualsiasi momento di variare il capitale, modificando in piena autonomia l’articolo 8, esigendo in base all’articolo 9 il pagamento delle quote di appartenenza di ciascuno stato membro, che a richiesta dovranno essere inderogabilmente corrisposte nei modi e nei tempi decisi dal consiglio dei 17 super consiglieri.
Non solo, ma in base all’articolo 27 del trattato le sedi del MES, tutti i suoi archivi e i suoi documenti, le sue proprietà, i suoi fondi e ogni suo bene saranno immuni a qualsiasi procedimento giudiziario. E come se non bastasse il MES non sarà sottoposto a restrizioni, regolamenti, controlli o moratorie di nessun tipo, né avrà obbligo alcuno di accreditarsi come istituto bancario, come servizio di investimento finanziario o come qualsiasi altra entità che sia sottoposta ad autorizzazioni o licenze per esercitare le sue funzioni.
Tutto qui? Ovviamente no: l’articolo 30 estende gli stessi privilegi e le stesse immunità anche ai 17 governatori che, insieme ai loro subalterni e a tutto lo staff, saranno parimenti immuni da qualsiasi procedimento legale relativo agli atti perpetrati nelle loro vesti ufficiali. Va da sé che anche i loro archivi e i loro documenti saranno assolutamente inviolabili rispetto a qualunque procedura di accertamento espletata da qualunque forza di polizia o da qualunque organismo di controllo esterno. Insomma, 17 divinità plenipotenziarie intoccabili che avranno il potere di esigere centinaia di miliardi dagli stati membri a loro totale discrezione e senza che questi possano in alcun modo opporvisi e che saranno completamente immuni rispetto a qualsiasi autorità giudiziaria. E’ facile immaginare che gli stessi privilegi finiranno per essere estesi a tutti i documenti che li riguardano, compresi quelli personali e al di là della loro appartenenza o meno all’ambito del Meccanismo Europeo di Stabilità: in caso di accertamento, infatti, basterà appellarsi all’immunità acquisita grazie alla carica ricoperta nel MES, sostenendo che nei propri archivi e nei propri personal computer siano custoditi documenti riservati e inviolabili prodotti all’interno della ricchissima e fortificata torre d’avorio finanziaria.
E’ compatibile, tutta questa segretezza, con le forme di governo democratiche che caratterizzano le società moderne? Sono indispensabili, tutti questi privilegi e tutte queste immunità, per esercitare una mera funzione burocratica di salvataggio delle economie in difficoltà?
Certo è che l’articolo 5 del super trattato di prossima approvazione stabilisce che i governatori dovranno obbligatoriamente corrispondere ai 17 ministri dell’economia di ciascuno stato membro, e che il ministro dell’economia italiano è Mario Monti, il quale conquisterà dunque una ulteriore carica fondamentale per avanzare strategicamente nei suoi obiettivi trilaterali, oltre che una tale quantità di privilegi da far impallidire un faraone.

66 commenti

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  • ….embhè?….e dovè il complotto stavolta?…….tutto quello che scrivi si chiama europa politica composta da stati membri che cedono parti di sovranità come negli stati uniti d’america….

    • Penso si riferisse anche al fatto dell’immunità che queste istituzioni godono (non ho avuto il tempo di verificare a dire il vero… il mio inglese non è perfetto e non ho tutto quel tempo da dedicargli).

      Comunque sia è chiaro che dal punto di vista di principio è giusto che un’unione monetaria necessita di un’unione politica, perché diventa difficile poi giustificare alcune scelte economiche a sostegno di paesi più sfortunati se non ci si sente facente parti di una comunità… e diventa anche difficile concedere aiuti se la comunità non ha strumenti per controllare e guidare l’operato dei singoli stati membri… quindi l’unione politica dell’europa è un requisito indispensabile per poter pensare di mantenere una moneta unica.

      Ed è anche chiaro che questa necessità diventa più chiara ed accettabile nei momenti di crisi, quando l’unione è in grado di assorbire in maniera migliore i contraccolpi di quanto potrebbero farlo i singoli stati. E’ facile lamentarsi della propria quota parte di contributo, ma fa comodo quando la BCE interviene a calmierare gli eccessivi rialzi degli interessi sui deficit. Meglio sarebbe se lo facesse a tassi calmierati o se addirittura si istituissero degli eurobond, in modo da riuscire a  semplificare la questione riducendo al minimo gli interventi della finanza istituzionale in questo campo.

      Ma è chiaro che più ci leghiamo finanziariamente ai destini degli altri stati membri, più stretto deve essere il rapporto di collaborazione e controllo delle scelte politiche dei singoli stati.

      Però è vero che questo tipo di rapporto va istituzionalizzato e democraticizzato, non lasciando che siano le economie più forti a dettare le regole del gioco.

      Una costituzione europea è in questo senso ormai una necessità inderogabile… pena lo sfascio dell’euro e, di conseguenza, la caduta in disgrazia delle nazioni più deboli.

      E’ chiaro che questa cosa va il più possibile condivisa con il popolo, al quale fino a prova contraria spetta ancora la sovranità, e non fatta passare a piccoli pezzi sottogamba.

    • cmq la nostra costituzione prevede che il Presidente della Repubblica candidi il primo ministro. E’ poi il parlamento ( con i suoi eletti) a votare la fiducia al suo governo.

      Quindi le responsabilità sarebbero da dividere in due:

      chi ha nominato Monti (Napolitano)

      e chi poi in parlamento gli ha dato la fiducia… (quasi tutti i partiti)

    • cmq la nostra costituzione prevede che il Presidente della Repubblica candidi il primo ministro. E’ poi il parlamento ( con i suoi eletti) a votare la fiducia al suo governo.

      Quindi le responsabilità sarebbero da dividere in due:

      chi ha nominato Monti (Napolitano)

      e chi poi in parlamento gli ha dato la fiducia… (quasi tutti i partiti)

    • cmq la nostra costituzione prevede che il Presidente della Repubblica candidi il primo ministro. E’ poi il parlamento ( con i suoi eletti) a votare la fiducia al suo governo.

      Quindi le responsabilità sarebbero da dividere in due:

      chi ha nominato Monti (Napolitano)

      e chi poi in parlamento gli ha dato la fiducia… (quasi tutti i partiti)

    • Attento EC2, perché quello che dici è estremamente grave e perseguibile per legge.

      ndr: commento EC2 modificato dall’amministratore del blog per evitare ogni problema.

      Il vilipendio al capo dello stato è grave, soprattutto se la tua accusa di alto tradimento non ha alcun fondamento… quindi piano con le parole.

      Oltretutto rischi di mettere in difficoltà Claudio

    • Archi, così a occhio e croce vedo dei problemi: a) un enorme conflitto d’interesse di Monti che si dichiara interessato alla crezione di crisi economiche sulla base di una visione europeista che ne trae vantaggio. b) il MES non capisco in che modo sia un organo di controllo politico. c) viste le premesse ho paura di ciò che ci sarà scritto in una eventuale costituzione europea. d) è un gioco rischioso perché se salta c’è il rischio di un’altra guerra intraeuropea. e) non condivido molte posizioni etiche atlantiste, sostenute da USA EU e ONU, e imposte sulla testa delle genti con varie scuse. In primo luogo non condivido l’impostazione generale sulla famiglia, uno degli argomenti più rilevanti della politica sociale, forse più dell’economia, ma del quale è vietato parlare nei media, nelle stesse identiche modalità denunciate da Claudio rispetto alle informazioni sui retroscena di questo governo. Sono politiche tecnocratiche, disumanizzanti e distruttive sul piano delle culture popolari. Ci sono milioni di single in Italia, in continua crescita esponenziale. Li chiamiamo single perché fa un po’ fico, ma sono persone sole, che invecchiano sole, e comunque checché ne dicano, sofferenti, tant’è che la stragrande maggioranza passa la vita alla ricerca di un compagno o una compagna, ricerca sempre più difficle. Pensate forse che una società così organizzata nel nucleo famiglia possa avere una visione ottimistica sul futuro? Dimenticatelo. Viene meno la visione perché viene meno la famiglia. E questo è un disegno sociale antico come quello economico e parallelo a esso. E non è un caso.

       

       

       

       

  • Non ho capito bene.

    Ma, in ogni caso, qualsiasi trattato da ratificare non dev’essere sottoposto ai vari parlamenti nazionali? Sarebbe incostituzionale assegnare ad un cittadino italiano, nella fattispecie Monti, un potere superiore alla legge stessa. Prima che un qualsiasi ministro dell’economia degli stati membri possa diventare “superpotente”, dovrà essere cmq soggetto alle leggi della propria nazione. O c’è qualcosa di diritto che non afferro?

    Voglio dire, per concludere, non è lo stesso trattato ad essere illecito secondo le leggi e le costituzioni degli stati membri che lo vanno a ratificare? Quindi come può essere ratificato mai?

  • Un’altra cosa…

    Vi dice qualcosa che del gruppo Europeo della Commissione Trilaterale facciano parte anche Enrico Letta e Franco Venturini, commentatore per gli affari esteri del Corriere della Sera?

  • Continuare a denunciare lo strapotere delle lobbies finanziarie e la decatenza delle democrazie, pur se cosa lodevole, e’ fine a se stessa: la parte sana del Paese, (20%) sa di questo da un po di tempo, (10 anni). Ora, piu’ che denunciare, sarebbe necessario riunirsi per organizzarsi e programmare l’intervento necessario atto a rimpossessarsi della nostra Sovranita’, deportando tutti i mascalzoni che hanno e stanno depauperando la Nazione, altrimento continueremo ad essere degli schiavi informati, "liberi di denunciare".. o no?

     

  • Scusa Claudio, a proposito di sovranità nazionale c’è sul web il discorso di Nigel Farange al Parlamento europeo, che dà dei criminali agli astanti per avere condizionato con le pressioni note, le dimissioni dei governi italiano e greco. Un video, da non perdere.

    mica son tutti servi, per fortuna.

     

    ******** ndr: è un video che ho postato io alcuni giorni fa, facendolo premettere ad alcune mie considerazioni. Vedo che il blog lo segui 🙂

     http://www.byoblu.com/post/2011/11/18/Perche-nel-nome-di-Dio.aspx

     

  • EC2 ha scritto :
    Faccio le mie scuse ma sono esasperato da questo clima sempre più pesante. NON ne posso PIU’!

     

    ……ehi cretinetti…..l’hai sparata grossa ed ora ti sei spaventato per una eventuale denuncia?

    i conigli come te non si prendono neanche la responsabilità delle stronzate che sparano….non ho parole!!!

  • archi ha scritto :
    "Una costituzione europea è in questo senso ormai una necessità inderogabile… pena lo sfascio dell’euro e, di conseguenza, la caduta in disgrazia delle nazioni più deboli.E’ chiaro che questa cosa va il più possibile condivisa con il popolo, al quale fino a prova contraria spetta ancora la sovranità, e non fatta passare a piccoli pezzi sottogamba. "

    Archi, non te ne faccio una colpa, vista la segrettezza da Stasi che è stata usata nell’operazione, ma sei poco informato a riguardo.

    La Costituzione Europea (con questo nome) è stata più volte proposta e più volte respinta -in Francia, sottoposta a referendum, è stata sonoramente bocciata-.  Tuttavia i cosiddetti ‘padri fondatori’, hanno deciso di cambiare forma ed anche modalità di estensione.

    E’ così che oggi abbiamo il Trattato di Lisbona che è a tutti gli effetti (perché ratificata e vincolante) la nostra costituzione. Gli estensori decisero di darle la forma di Trattato perché quest’ultimo, per molti stati, non è soggetto a ratifica popolare tramite refendum, lo hanno ammesso loro, aggiungendo inoltre che il fatto che sia scritto in una forma così astrusa (l’art.x modifica l’art.y dell’accordo n.zzzz del xxx: la riga …. è sostituita con …., questo per quasi tutti gli articoli, migliaia). Il Trattato è imperniato quasi esclusivamente su criteri economici e burocratici.

    Il Trattato di Lisbona è stato ratificato dall’intero Parlamento italiano all’unanimità (governava, guardacaso, Romano Prodi) senza che gli italiani ne fossero stati informati (ne hai/avete mai sentito parlare/dibattere?), oltretutto, i parlamentari che lo votarono, per la maggior parte non avevano mai letto una sola riga di quel trattato così vincolante per i popoli e fortemente limitante in termini di sovranità nazionale.

    Quindi la "Costituzione Europea" esiste eccome. Oggi, ultimo traquardo il MEF di cui c’informa (solo) Claudio, segue le stesse dinamiche in maniera ancora più brutale: nessuna informazione ai milioni di cittadini che ne subiranno gli effetti (positivi e negativi), nessun dibattito pubblico e democratico, nessun mandato su queste questioni dato a chi firma in nome del Popolo Italiano.

  • A futura memoria:tra un anno Monti ed il caudillo napoletano raggiungeranno lo psiconano in esilio  e la sitauazione attuale delle piazze egiziane sembrera’, rispetto alle piazze italiane, una riunione dell’esercito della salvezza…. e se non sara’ cosi’ forse ci sara’ Piazzale Loreto 2.Certe volte non basta piu’ tirare le monetine……..

  • Lo dico con grande rammarico e da ex europeista molto convinto, che alla lunga la diffidenza degli inglesi verso la Comunità Europea, è stata quanto mai opportuna e significativa.

    In sostanza i britannici, hanno sempre sostenuto che prima di condividere tutto, proprio tutto, con gli altri popoli europei, bisogna essere certi di non doverci rimettere.

    E così l’Inghilterra uno dei paesi più ricchi del continente, non è entrata nella zona euro. Ha preferito starsene in disparte e pensare agli affari propri ed oggi può affrontare la crisi, con tranquillità, senza l’assillo, il fiato sul collo, dellla peggior umanità, che gestisce l’Unione Europea.

    Purtroppo così va il mondo: l’unione, già l’unione, il momento più alto dell’etica e della spiritualità, possono essere sviliti, snaturati, strumentalizzati, violentati ed asserviti al volere di pochi.

    Oggi la salvezza non può che essere l’uscita dal club europeo, con la speranza che a lasciarli soli, i banchieri, gli ebrei “malevoli” ed i loro lacchè, capiscano che l’era disumana, è un boomerang, che tutto distrugge, anche chi l’ha pensata.  

     

     

  • byo con tutto il rispetto questa volta penso che hai  detto qualche ********…

    l’euro e l’europa unita è una questione popolare, e se gruppi privati prendono in mano le sorti del popolo nulla è più  legittimo,  hanno imposto l’euro e l’europa unita nonostante  l’aumento del costo della vita, nonostante abbiano scelto un’unica lingua  che non ci appartiene: "l’inglese", nonostante tutti siamo in un modo o nell’altro circondati di povertà, nonostante la moneta  non sia del  popolo sovrano, nonostante l’invasione dell’automazione che sostituisce l’opera dell’uomo, nonstante il declino della famiglia e dei suoi valori, nonostante all’interno della comunità l’inghilterra non abbia le stesse regole, nonstante l’invasione di basi americane e delle guerre inutili, e potrei andare  avanti…..

    qui di legale non  c’è  proprio un  cazzo, e ovunque vai si percepisce che la gente  è stanca e  si sente ingannata dalle false promesse e per questo  non la si  vuole più un europa unità…

     

  • Vedi Claudio cosa comporta insistere sempre sugli stessi argomenti in modo così monotono, oltre che asfittico? … Che alla fine, dai e dai, gli animi diventano così incendescenti che si instaura un clima da guerra civile, seppur ancora a parolacce “virtuali”. Probabilmente visto che qui non ci sono mezzi per risolvere questi complotti (perché non ce li abbiamo e tutta la gente tu non ci arrivi), immagino che rientrerà nei tuoi piani l’obiettivo di estremizzare anche il tuo ruolo di rivelatore di segreti, a partire dalla tua posizione di blogger. Come ti dicevo in passato, ti stai addentrando in un territorio molto rischioso, a partire anche dai tuoi lettori più appassionati, i quali (come si vede) stanno passando dall’essere una sorta di gruppo armonioso che discute pacificamente, all’essere l’uno contro l’altro, fino a fare a mazzate (sempre virtuali) a causa dei tuoi argomenti sempre più estremi. Comincio anche ad avere una mezza idea del perché tu lo faccia, visto che ha poco senso alimentare tanto nervosismo alla luce del fatto che siamo inermi contro queste cose e né tu, né nessuno di noi ha la possibilità di fermare ciò che sta succedendo, salvo una guerra civile che potrebbe poco nella sola Italia, quando c’è tutta Europa a pecora su queste cose. Dal mio punto di vista è molto più probabile che un’ipotetica ribellione dell’Italia sancisca definitivamente alla nostra rovina, visto che come tu stesso hai messo in evidenza con le tue ricerche, questa è gente che ormai si avvia senza scrupoli verso il predominio del mondo! Scenario quasi da film, non c’è che dire, ma visto che qui non ci sono le armi per combatterli, temo che questo tuo percorso porterà a ben poco, anche per te stesso. Dunque che senso c’ha insistere, infierendo su chi già ha dei problemi e sa di non poter risolvere né quelli, né i casini di cui tu parli? Cosa deve fare? Deve mettere in piedi delle associazioni occulte per andare dietro al tuo pensiero? Assurdo, ma OK. Io fossi te, arrivato a questo bivio di cui sembra tu abbia già fatto una scelta, penserei che alla fine sarebbe bene staccare un po’ la spina, per non dire di lasciar stare. Non c’è niente di peggio dell’essere consapevoli ma del non poter fare nulla per rimediare, quando ormai è tutto nelle loro mani! Sicuramente questo tuo percorso avrà delle ripercussioni già su chi ti segue, perché chi (come me) si è avvicinato al tuo “mondo” per contenuti certamente importanti, ma sicuramente più potabili e moderati, a partire da questo momento comincerà ad allontanarsi, mentre chi ti segue incondizionatamente, verrà “risucchiato” nel tuo “difficile” percorso e ciò che ti raccomando è che la situazione non ti scappi mai di mano ;-| … Se hai deciso proprio ora di fare “banzai” per dare un giro di vite sulla tua notorietà, sappine prendere tutto l’eventuale peso, quando giornali e compagnia bella ti cominceranno a dare addosso. Che dirti: buona fortuna!

    • Se te ne vai almeno questo blog diventerà un po’ più snello….:-)

      Riguardo alla questione che hai posto, ti propongo di meditare sul fenomeno cosiddetto della “centesima scimmia”, e sulle parole di Gesù: “La verità vi renderà liberi”.

  • EC2 ha scritto :
    Faccio le mie scuse ma sono esasperato da questo clima sempre più pesante. NON ne posso PIU’!

     

    al max dovresti scusarti solo per le parole offensive, nn per i contenuti di quello ke hai scritto.

    Non importa quanti commenti negativi hai ricevuto, se credi in quelle cose devi cmq difenderle.

    Federico

  • VORREI PORRE L’ACCENTO SULLE DATE DEL POST DI CLAUDIO:

    …RATIFICA DEL TRATTATO X DICEMBRE (DOVREBBE ESSERE L’8)…

    …MECCANISMO ANTICRISI DAL 2013 (TRA POCO PIU’ DI UN ANNO) CON FONDO DI 700 MILIARDI(!)…

    SARA’ PER CASO QUESTA LA FRETTA DELL’INSEDIAMENTO DEL  PROF. MONTI?!

     

  • Scusate ma per questo fondo dovremmo sborsare 125mld di euro in un periodo dove ci dicono che l italia ha troppo debito pubblico ??? e quindi bisogna raggiungere il pareggio di bilancio ??  e quindi bisogna fare tagli alle spese sociali  ?? e quindi bisogna aumentare le tasse ??  e quindi  mha?? quindi   bho ?? 

  • Qui la carne al fuoco è tanta cerco di sintetizzare per punti

    1) la cessione di parte della sovranità nazionale per aderire ad organismi internazionali è contmpleta anche nella nostra costiuzione (art.  11) altrinenti l’Italia non avrbbe potiuto fare parte della NATO della CEE dell’UE ecc. tutto sta a far si che la decisione sia autenticamente democratica (voto, referendum passaggio parlamenare) e non sempre nel passato questo è avvenuto.

    2) fare diventare l’Europa una vera federazione (come gli USA) e non solo una unione economica può essere una soluzione alterenativa all’altra che è il fellimento e l’uscita dall’euro anche se qui saremmo oltre ben oltre la limitazione di sovranità perché la sovranità sarebbbe europea e non più nazionale

    Il problema dell’Europa come è adesso è che il Parlamento europeo ( che noi votiamo) non è un organo legislativo e non conta niente; le leggi (che si chiamano direttive) le fa la Commissione (ossia il governo della UE) che composto da mebri nominati dagli stati e decidono in modo non demcratico sulla base di quello che gli passano le varie lobbies e in base ai rapporti di forza dei songoli stati.

    Se l’europa diventasse una vera unione politica dovrebbe essere il Parlamento Europeo a legifarare (come in USA) e la Commissione diventerebbe un mero potere esecutivo.

    In più la BCE sarabbe una banca emittente e il rischio di crisi come quella attuale sarebbe molto ridotto.

    3) il fatto cjhe MES (ossia il fondo salvastati) che vogliono fare sia esente da procedimenti giudiziari a mio parare è voluto solo pèer evitare che i creditori di un singolo stato lo possano “pignorare” (altrimenti non servirebbe a niente)

    Anche l’immunità dei gestori del fondo non mi pare una novità così allarmante perché è  la stessa immunità che hanno varie autorità europee (ad esempio i menbri del parlamento europeo).

    ovviamente queste sono riflessioni di getto aspetto il parere di qualche esperto

     

  • Claudio Maffei ha scritto :
    Scusa Claudio, a proposito di sovranità nazionale c’è sul web il discorso di Nigel Farange al Parlamento europeo, che dà dei criminali agli astanti per avere condizionato con le pressioni note, le dimissioni dei governi italiano e greco. Un video, da non perdere. mica son tutti servi, per fortuna.   ******** ndr: è un video che ho postato io alcuni giorni fa, facendolo premettere ad alcune mie considerazioni. Vedo che il blog lo segui 🙂  http://www.byoblu.com/post/2011/11/18/Perche-nel-nome-di-Dio.aspx  

    …..

    Scusa non lo sapevo, seguo il blog da poco. 

    Sì ti seguo con interesse. Ti vedo acuto ed anche ispirato.

    Io vengo dal bronx, 10 anni di indymedia, sempre con il mion nome e cognome (a parte qualche nick, sempre riconducibili a me). Ho scoperto il tuo blog su indylombardia.

    Come ho già scritto le potenzialità del web per il cambiamento, sono in costante espansione, e questo ci dà speranza.

    C’è forse una preponderanza per la critica, l’analisi e l’ironia e scarsa propensione a concretizzare in proposte costruttive.

    Io ho un’impostazione molto costruttiva, e non sai quanto c’è voluto per essere accettato in indymedia, però ci sono riuscito, e politicamento mi ritengo super partes, anzi inter partes, nel senso che prendo tutto ciò che è buono da ogni dove e combatto ogni negatività, qualsiasi sia la provenienza. Niente pregiudizi.

    Nella fase odierna, la situzione è talmente incancrenita dal male, inteso come opposto del bene comune, che prima di costruire è necessario azzerare, distruggere la mala pianta che sta divorando i popoli e la convivenza civile che li riguarda.

     

     

  • Attenzione, io credo che l’idea di Europa unita, non sia male in generale, e se fatta bene, coinvolgendo tutti i cittadini.

    Sicuramente fatta cosi non va, paccato perchè delle cose buone ci sono… 

  • Il problema è che trattati di questo genere non ci mettono nemmeno nelle mani dei banchieri. Infatti, per quanto odiosi, i banchieri sono pur sempre persone soggette alle leggi nazionali, e per quanta immunità un trattato di questo genere possa garantire loro, se un banchiere dovesse davvero pestare i piedi a un grosso governo, sarebbe rimosso molto facilmente.

    Il problema è che questo, e altri trattati di questo genere vanno tutti nella stessa direzione, ed hanno l’obiettivo di rendere inutile il potere legislativo e traslare tutto il potere reale nelle mani dei governi — sottraendoli allo scrutinio popolare.

    In altre parole, i governi si stanno arrogando il diritto di marginalizzare il parlamento e l’opinione pubblica, delegando le decisioni più importanti ad organismi che essi stessi controllano, ma nei quali possono diluire la loro responsabilità fino a farla scomparire, e dai quali possono emettere decisioni che saltano sia il vaglio dei parlamenti nazionali sia quello delle rispettive opinioni pubbliche.

  • Voglio lanciare una mezza provocazione tra il serioe il faceto:

    I nostri governanti cercano di bypassare i cittadini riguardo all’unione europea, perchè probabilmente pensano “questi cittadini sono in gran parte dei “caproni” ignornati e litigiosi, inconcludenti, allora facciamo noi per loro”.

    Ora il punto è: e se avessero ragione? 🙂

     

     

     

     

    P.s. ovviamente il discorso se anche fosse accettabile andrebbe integrato con un altro pensire: i governanti a volte cercano di mantenere basso il livello medio di istruzione dei cittadini, per poterli manipolare meglio (vedi Berlusconi e i cattolici, beati i poveri di spirito perche lor è il regno dei cieli …e cosi intanto sulla terra ce li ciuliamo noi :))

  • In pratica è lo stesso potere di cui dispone la FED americana, che solo il senatore e candidato presidenziale Ron Paul cerca di contrastare, una sorta di impunità ed opacità totale che non avevano nemmeno i monarchi nel medioevo. E’ il progetto dei banchieri centrali e mondiali, dominare la dimensione materiale senza controlli e limiti e schiavizzare le popolazioni senza che se ne rendano conto

  • Nessun vilipendio nei confronti del Capo dello Stato, ci mancherebbe. Non si può comunque ignorare che il Presidente è stato il più condizionato dalle pressioni dei mercati, ma soprattutto da quelle esercitate dall’UE.

    In questa fase era necessaria una posizione equidistante, e Napolitano si è lasciato travolgere. In precedenza ho avuto parole di apprezzamento, sulle posizioni decise, prese dal Capo dello Stato contro il padanesimo e che da Indymedia, avevo solleccitato a fare, dato che la secessione, il vilipendio della bandiera, lo spostamento dei ministeri al nord, sono atti contro la Costituzione che il Presidente ha il dovere di tutelare e difendere.

    Sulla questione economica, come su altre che gli ho contestato (vedi Tav in Valdisusa, o i recenti disordini degli indignati violenti a Roma) il Presidente è “orientato” non da una visione etica che metta al centro dei valori il bene del suo popolo, bensì dal dibattito mediatico e dall’opinionismo estero supportato sempre dai media.

    Essere equidistanti ed avere a cuore il popolo, voleva dire inserire ad ogni discorso un monito, rivolto non solo ai politici nostrani, ma anche ai commissari europei, insomma al mondo, che LA CRISI DEVE ESSERE SUPERATA CON GLI STRUMENTI ADATTI, NEL RISPETTO DEL DIRITTO AL LAVORO, DEL DIRITTO ALLA SOPRAVVIVENZA DEGI INDIVIDUI, DELLA TUTELA DELLE FASCE DEBOLI, DEL RISPETTO PER IL LAVORO COMPIUTO, NEL RISPETTO DEI DIRITTI PENSIONISTICI ACQUISITI, DELLA SALVAGUARDIA DELLO STATO SOCIALE: UNICA CONQUISTA REALE DI CUI POTERCI VANTARE. 

    Invece no, il Presidente che dovrebbe curare prima di tutto il suo popolo, era preoccupato del debito, di come ce lo fanno pesare con forme di strozzinaggio internazionale, con la complicità squallida, indecente ed immorale della Incomunità Europea.

    Mi aspettavo un gesto d’orgoglio: vedere Napolitano al Parlmanto Europeo, ad esprimere l’indignazione del suo popolo per come è stato e per come è trattato.

    Invece no, ha dato l’Italia in mano non all’Europa, ma a quelli che la dominano, che usano i debiti per rendere i popoli più poveri. 

    Pochi ricchi e molti poveri, questa è la direttiva transoceanica che deve essere attuata.

    A meno che non gli si ficchino in culo i loro debiti, vita natural durante.

    Il debitore lo freghi solo in un modo: se non gli saldi il debito.

    Ad un certo punto ci costringe a farlo. Se piano piano ci lascia fare glielo saldiamo il cazzo di debito, ma se da strozzino ebreo qual’è, ci rende la vita impossibile,

    non gli diamo niente e lo denunciamo, così non beccherà mai niente.

    La vita spicciola, l’esperienza quotidiana, insegna cosa fare. Non le elucubrazioni monetarie dei professori.

     

  • Grazie del resoconto! E’ sempre bene essere informati di quel che succede. Detto questo non capisco questo tuo accanimento con Monti, che in Europa è arrivato in una situazione difficilissima e a decisioni già prese e che è stato un ottimo commissario europeo che si è scontrato anche con le multinazionali. Per quanto riguarda la commissione trilaterale, non la sopravvaluterei per 3 ragioni: 1) il mondo è imprevedibile enessun organo per quanto potente può dominarlo, 2) si sa che esiste e che cosa vuole perseguire(i veri segreti sono quelli di cui nessuno parla perchè non si sospettano nemmeno), alle volte ne ho sentito parlare(raramente a dire il vero) nei giornali, 3) di integrazione europea si parla da anni e se la costituzione europea non fosse stata bocciata ora non saremmo in questo pasticcio e, magari, conteremmo qualcosa sullo scenario internazionale(ora siamo dei microbi che paesi come la Cina si mangiano a colazione, dobbiamo unirci per non diventarne schiavi).

    L’Europa è ciò che ci protegge da guerre fratricide ei ha sempre fatto molto comodo, siamo noi che ne abbiamo sprecato i vantaggi e i fondi: se siamo messi male è colpa nostra. E poi a dire la verità la Commissione Trilaterale non è illegale, il Vaticano è infinitamente peggio. Almeno lì c’è gente che sa fare qualcosa e che non campa parassitando altri Stati. E comunque io sono andato sul loro sito e ne ho scaricato l’intero organico in PDF. Sono molto più corretti loro di Wikipedia. Non mi piace troppo, ma i misteri sono ben altri. E comunque la vera emergenza democratica sono il nostro Parlamento di nominati e le liste bloccate, non un governo tecnico come tanti altri! Se ti può consolare, io sono ateo eppure mi tappo il naso dinanzi ai cattolici del governo per senso di responsabilità nazionale e nella consapevolezza che nel 2013 ci saranno le elezioni, Nonostante questo, però, li terrò d’occhio, anche grazie a lei!!

    Cordiali saluti

  • Certo che qui si parla un linguaggio che vola molto al di sopra del giovane medio.

    Ho sentito all radio un progettatore di app per i-phone. Ha due linee, per giovani e per "i grandi". "Per esempio?" "Beh, i giovani vogliono giocare, chattare, scambiare foto." "E i grandi?" "Beh quelli con cinquant’anni leggono i giornali e i blog di informazione."

    Oggi in classe (III anno universitario, facoltà umanistica meridionale) è capitato la parola casta.

    Ebbene NESSUNO fra loro sapeva a chi ci si riferisce nel contesto italiano.

    NESSUNO!!!!

     

    Come si fa?

  • Avanti tutta. Ho 41 anni. Da quando ne ho 12 ho la bandiera dell’unione europea affissa sopra il letto. Il sogno di mio nonno raccontantomi più e più volte è il mio sogno. Gli stati uniti d’europa. Una nazione unica ed indivisibile. I politicanti hanno fatto un buon lavoro sino all’euro, da li in poi questioni nazionalistiche e la ritrovata pace mondiale hanno fatto si che i localismi avessero la meglio e l’euro divenisse una pietra miliare di una strada interrotta. La strada dell’unione è chiara e definita dalla sua fondazione. Uno stato federale. Con un suo parlamento, un suo capo di stato, un suo sistema fiscale, economico, giudiziario, difensivo e militare. La rinuncia degli stati membri a parte della sovranità nazionale definitivamente. La strada si è interrotta. Se questa crisi deve servire a riprenderne la costruzione per il suo compimento in una veemente ritrovata determinazione sovranazionale allora sia. L’alternariva è il fallimento degli stati, dell’euro, dell’unione. La certezza: essere sgretolati dai nuovi giganti dello scenario mondiale, cina ed india e brasile, che si affiancano ai vecchi, stati uniti d’america e russia. Per finire nel tritacarne basta poco… Veramente poco…

  • Bigalfry ha scritto :
    “[…]Monti, che in Europa è arrivato in una situazione difficilissima e a decisioni già prese e che è stato un ottimo commissario europeo che si è scontrato anche con le multinazionali. […]L’Europa è ciò che ci protegge da guerre fratricide ei ha sempre fatto molto comodo, siamo noi che ne abbiamo sprecato i vantaggi e i fondi: se siamo messi male è colpa nostra. E poi a dire la verità la Commissione Trilaterale non è illegale, il Vaticano è infinitamente peggio.

    Ti invito a riflettere sul fatto che le tue affermazioni sono una ripetizione di quel che TV e giornali vanno diffondendo da giorni. Chissà perché quel che ci dice Messora questi non hanno il tempo di raccontarcelo, eppure son tanti e di certo non gli mancano i mezzi… E non da oggi.
    La questione non è tanto l’esistenza dell’Europa stessa, ma la sua costruzione, avvenuta “al buio” per milioni di cittadini in ogni stato membro. Quanti dibattiti e approfondimenti t’è capitato di seguire in TV o sui giornali negli anni che ne hanno visto la costruzione? In quali programmi dei partiti politici eletti in Parlamento (che per nostro mandato hanno ratificato i Trattati istitutivi) hai letto di questi argomenti? 
    L’Europa non è solo “fondi” e “vantaggi” che sprechiamo per “colpa nostra”. E’ anche e soprattutto mancanza di partecipazione dei popoli, democrazia, alla costruzione di un super-Stato sempre più sovrano e, grazie a quei pochi che vanno oltre le solite retoriche e ci raccontano dei meccanismi che la regolano, costruita sugli interessi di economia e potere finanziario. Tutto questo avviene con l’imposizione di norme comunitarie superiori a quelle sovrane dei singoli Stati: norme elaborate da un gruppo di persone non elette, senza alcun coinvolgimento dei cittadini. Perché dovrei fidarmi? Perché devo vedermi imporre, per citarne uno, l’utilizzo di alimenti e vegetali OGM senza essere prima consultato o informato a riguardo?

    Come tanti altri italiani, sono preoccupato nel trovarmi da un giorno all’altro un Presidente del Consiglio, mai eletto e mai conosciuto, che potrà anche essere il più grande esperto di economia al mondo, ma è legato fortemente proprio a quei potentati economico/finanziari (non la Microsoft!) che quest’Europa così stramba e fallimentare hanno messo in piedi secondo le loro visioni liberiste. I popoli, correttamente e per tempo informati, non penso avrebbero mai scelto questa via per un nuovo Stato che va a pensionare le regole democratiche che conosciamo.

  • Il problema è la segretezza e l’impunità.

    Senza trasparenza non esiste democrazia; se poi c’è ancora qualcuno  che non crede alle organizzazioni segrete ascoltate (in caso non l’abbiate ancora fatto) quello che diceva JFK più di 50 anni fa.

    http://www.youtube.com/watch?v=Hao2_k6MVhM

    Quando sento i politici italiani (di entrambi gli schieramenti) continuare a dire “è l’Europa che ce lo chiede…” mi vien da piangere perchè questa frase dimostra che sono tutti collusi o quantomeno disinformati e quindi inetti.

    Questi che ci comandano oggi facciano attenzione perchè, per aver sottovalutato i problemi del popolo, la nobiltà francese ha perso la testa nel 1789…oggi come allora una brioche non basterà a fermare un popolo vessato e sempre più povero.

  • Avete notato che da un paio di giorni quasi tutti i mezzi di informazione parlano di vertice TRILATERALE tra Monti, Merkel e Sarkozy? Quando c’era Berlusconi non ricordo di tale aggettivo. Non è che stanno cercando di deviare l’attenzione di chi non ha possibilità di approfondire questo argomento e convincere le masse che quando si parla di TRILATERALE si faccia riferimento ad un normale vertice Italia, Germania, Francia?

    • Avevo notato la STESSISSIMA cosa, l’uso casuale (e massiccio, nonché senza precedenti) di questo aggettivo, come a volerlo svincolare, nella mente dei più, dall’organismo omonimo, pur lasciandolo legato al nome del nostro Presidente del Consiglio in carica.

  • Questa notizia fa il paio con quella che è apparsa su "Il Male" di venerdi scorso. Giulietto Chiesa parla della costituzione di una polizia europea con competenze sovranazionali e totalmente immune dal controllo degli stati membri. Con modalità azione e segretezza analoghe a quelle del MEL.

    In giro per la rete ho trovato poco, qualcuno sa qualcosa di più? Oppure può essere una provocazione de "Il Male", dato il tipo di giornale.

  • Claudio, visto che hai acquisito un certo credito, perchè non vai tu a parlare di queste cose da Santoro e da Lerner?.

    Prima che venisse firmato il trattato di Lisbona ho scritto invano di quello che comportava, perchè ne parlassero, a Report e ad altri che ora non ricordo.

    Invece niente, mai una parola su NESSUNO dei media, che mentre dibattono e scrivono sui ladruncoli locali ignorano chi si sta appropriando delle nazioni.

    Un docente di Economia della Sapienza, che è stato anche senatore, di cui ora non ricordo il nome, aveva DIFFIDATO il nostro governo dal firmare il trattato di Lisbona, quindi quelle capre dei nostri politici erano stati comunque avvisati.

    Si parla di riacquistare la sovranità dei Paesi…non sanno che c’è un esercito europeo autorizzato a intervenire e sparare in caso di sommosse?

    E tempo fa ho letto su internet che c’è un misterioso corpo di polizia in formazione, di cui si ignorano di fatto le funzioni, visti che avranno anch’essi copertura totale in termini di riservatezza e impunità…

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