E se invece delle banche salvassimo la gente?

Bloomberg ha svelato che la Fed ha “pompato” liquidità per 7700 miliardi di dollari (*) nel complesso, a tutte le istituzioni bancarie americane, per superare la crisi. Cioè, hanno premuto un tasto e hanno creato valore dal nulla. Lo hanno fatto di nascosto, per non allarmare i mercati. Così mi sono chiesto cosa sarebbe successo se tutti quei soldi, anziché darli alle banche, li avessero dati alla gente. In fin dei conti era la gente a non riuscire a pagare il mutuo, mica le banche.
In america ci sono più o meno 528 milioni di persone. Sono quasi 15 mila dollari a testa. Pochini. Però il ragionamento, fatto così, non fila, perché stiamo dando 15 mila dollari anche ai neonati. Allora ragioniamo sul numero di famiglie, che sono circa 115 milioni. Fanno 67 mila dollari a nucleo familiare. Già meglio. Con 67 mila dollari regalati, anzi “pompati”, una famiglia può avviare un’attività in proprio, lavorare e dare lavoro, facendo ripartire il volano dell’economia.
Se poi restringiamo la “pompa” alle sole famiglie in crisi, coinvolte nei maledetti subprime, allora capite che la crisi sarebbe stata risolta in quattro e quattr’otto. Ma soprattutto: la gente ora avrebbe una casa e, molto probabilmente, un lavoro.
Già, ma così poi sarebbero fallite le banche…


(*): da Milano Finanza:

« Nel recente Global Financial Stability Report, il Fondo Monetario Internazionale ha aggiornato a 4.100 miliardi di dollari l’entità delle svalutazioni del totale delle istituzioni finanziarie su scala mondiale per il periodo 2007-10. Le perdite si riferiscono al totale delle istituzioni finanziarie. Limitando l’analisi alle sole banche, il Fondo stima perdite per il periodo 2009-10 di poco più di 1.600 miliardi di dollari, di cui più di un terzo nell’Eurozona (poco più di 900 miliardi di dollari ovvero quasi 700 miliardi di euro, l’8% del Pil nominale).»

Ma allora, se il totale delle istituzioni finanziarie ha perso 4100 miliardi, e per di più su scala mondiale, allora questi 7700 miliardi che la Fed ha dato alle banche nella sola america, a chi sono andati? Cioè, in parole povere: chi si è fottuto almeno 3600 miliardi di dollari?

55 commenti

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  • L’ho già detto ma non mi costa niente ripeterlo.

    Fintanto che le Banche centrali di tutti i paesi non torneranno in mani pubbliche le cose non cambieranno.

    La prima privatizzazione di una banca centrale è stata perpetrata in USA con la firma del Federal Reseve Act da parte dell’allora Presidente Woodrow il 23 dicembre 1913(notare la data, quando devi promulgare una legge-porcata di solito lo fai l’antivigilia di Natale o a Ferragosto).

    Lo stesso Woodrow, prima di morire, si sfogò dicendo:

    “speriamo che Dio mi perdoni perchè ho sottomesso il popolo americano a banchieri della peggior specie”.

    …ma non leggete quello che scrivo, io credo ai rettiliani…

     

     

  • Che poi in teoria non è neanche detto che sarebbero fallite le banche pechè tanti, quei soldi, sarebbero andati a finire, probabilmente, in banca per investimenti o per deposito e quindi dei soldi sarebero arrivati. Il probelma è che bisognava prima azzarare tutti i subprime…. anche se così facendo sarebbero fallete Goldman Sachs e compagnia bella…

    spero di non aver detto una cazzata! 😀

  • consiglio per chi è interessato: http://www.bloomberg.com/news/2011-11-28/secret-fed-loans-undisclosed-to-congress-gave-banks-13-billion-in-income.html

    oppure il film “too big to fail” (su emule in eng con sottotitoli ita… con william hurt e altri)

    La ‘pompatina di liquidità’ su descritta è stata minimizzata con vari argomenti:  che non era una ricapitalizzazione ma uno scambio tra dollari (stampati dalla fed allo scopo) e asset tossici, e inoltre che le banche non ci avrebbero speculato e che quindi in qualche modo questi miliardi di dollari sarebbero rimasti nei bilanci delle banche (per irrobustirle) senza però unirsi in toto alla quantità di moneta circolante (per evitare futura inflazione). In più erano prestiti a tempo rollati ogni 3-6 mesi, quindi la somma sarebbe gonfiata da conteggi doppi e tripli. Argometazioni che ho provato a sintetizzare e la cui incoerenza  NON dipende dalla traduzione; inoltre se erano normali operazioni, perchè hanno lottato per 2 anni prima che il tribunale gli ingiungesse di rendere i dati pubblici!? . E’ interessante l’articolo di bloomberg che da una parte è un servizio di informazioni di finanza per la finanza e dall’altre è quello che ha lottato per far venire la notizia alla luce.

  • Visto che la Fed è privata, costituita cioè da banche private, chi dovrebbe aiutare se non se stessa?

    Quì la lista dei proprietari della Fed: (Sono sempre loro)                         

     Banca Rothschild di Londra                                                                       Banca Warburg di Amburgo                                                                     Banca Rothschild di Berlino                                                                    Lehman Brothers di New York                                                                   Lazard Brothers di Parigi                                                                          Banca Kuhln Loeb di New York                                                                     Banche Israel Moses Seif in Italia                                                          Goldman, Sachs di New York                                                                      Banca Warburg di Amsterdam                                                                  Chase Manhattam Bank di New York

    Quando ci sveglieremo, mandando a pedate nel culo in galera questi mascalzoni, sarà sempre troppo tardi.

  • Assolutamente pregevole, un capolavoro questo è il genere  di ragionamenti che preferisco, c’è bisogno di stimolare il  prossimo a pensare…, non posso  far altro che condividere l’analisi, un solo appunto: parlare un tantino più lento, in certi punti ho avuto qualche difficoltà ad apprendere il racconto, grazie è stato un piacere ascoltarti…

  • Byoblu : “allora capite che la crisi sarebbe stata risolta in quattro e quattr’otto.”

    Non vogliono e non hanno nessuna intenzione di risolvere la crisi ( dei cittadini ). Vogliono che ogni cosa tu faccia nella tua vita passi tramite le banche.

    P.S. Claudio puoi dire a questi gentili commentatori di moderare il loro linguaggio di parlare un Italiano civile, le parolacce le sentiamo per strada al lavoro, a scuola, al mercato, nei film…Almeno qui possiamo evitarle.

  • Continua a imperversare la voce che la gente
    Riempie i ristoranti e se ne frega della crisi o omettono
    di essere ricchi per Vittimismo; IO non credo del tutto
    che sia sbagliato il concetto, ma non penso neppure
    che ci sia tanta gente agiata, ma solo Gente che a lucrato
    molto in passato ed ora sta raschiando il Barile…

    🙂

    Non penso che ci sia tanta gente agiata, ma solo
    Gente che a lucrato molto in passato ed ora 
    sta raschiando il Barile…IoNon penso che ci sia tanta gente agiata, ma soloGente che a lucrato molto in passato ed ora sta raschiando il Barile…

  • -salvare la gente, geniale e perfino banale intuizione – talmente ovvia che neppure ci sarebbe bisogno di ipotizzare il doveroso approccio della politica, dello stato, delle istituzioni a salvare la gente, il popolo.

    Se vuoi sponsorizziamoo te Claudio come dittatore illuminato

    Anas E. ha scritto :
    Byoblu : “allora capite che la crisi sarebbe stata risolta in quattro e quattr’otto.” Non vogliono e non hanno nessuna intenzione di risolvere la crisi ( dei cittadini ). Vogliono che ogni cosa tu faccia nella tua vita passi tramite le banche. P.S. Claudio puoi dire a questi gentili commentatori di moderare il loro linguaggio di parlare un Italiano civile, le parolacce le sentiamo per strada al lavoro, a scuola, al mercato, nei film…Almeno qui possiamo evitarle.

     Perchè moderare il loro linguaggio le parolacce le sentiamo per strada al lavoro, a scuola, al mercato, nei film…se è così nella vita, perchè deve essere diverso qui.

     

    Pippo ha scritto :

    ” Si vede che sei giovane “servire il popolo” era il nome di partitello comunista maoista degli  anni 70 del secolo scorso il suo capo un certo Aldo Brandirali poi si è convertito ed è diventato di comunione e liberzione (e poi politico nel PDL in Lombardia). Magari è meglio trovare un altro nome 

    Sì sono molto giovane, anche se all’anagrafe ho 56 anni. Sono giovane perchè mi rinnovo continuamente.

    Un pò di autostima non guasta. 

    Sì ricordo che era il nome di un partitello comunista, ricordo anche da militare, uno gasato che mi voleva a tutti i costi in servire il popolo. Non ci riuscì, come nessun altro pappagallo è riuscito ad intrappolarmi in partiti, movimenti, ideologie o appartenenze.

    Ok ottimo consiglio, sebbene la frase sia precisa per gli intenti, è troppo sputtanata.

    AMARE IL POPOLO, che ti pare? Forse è anche meglio.

    • Perchè qui non siamo gente comune, chi frequenta questo blog si presume abbia un livello intellettuale più alto. Le parolacce non danno forza agli argomenti non li fanno diventare più convincenti. è solo volgarità.

      chiuso l’argomento perchè è già un O.T.

      Grazie.

  • Anas E. ha scritto :
    Perchè qui non siamo gente comune, chi frequenta questo blog si presume abbia un livello intellettuale più alto. Le parolacce non danno forza agli argomenti non li fanno diventare più convincenti. è solo volgarità.chiuso l’argomento perchè è già un O.T.Grazie.

    io faccio parte della gente comune. E che tu sia intellettualmente superiore a me o ad altri qui, è tutto da dimostrare. Il fatto che lo sottolineai semmai dimostra che sei intellettualmente inferiore. Le parolacce fanno parte della ars retorica come qualsiasi altra parola. strano tu sia cosi sopra la media intellettualmente e non capisca una cosa cosi elementare?

     

    • se si considerano solo gli USA, ovviamente le cose vanno ancora meglio. i 528 comprendono canada e messico, di cui la FED è responsabile. Ma è un conto sicuramente per eccesso.

  •  

    La redistribuzione, vista così, sembrerebbe vantaggiosa per chi avesse untenzione di aprire un’attività o per salvarne una già esistente. Conoscendo gli usi, non solo del popolo amerciano, ma di qualsiasi popolo consumista, una “pompata” di liquidi nell’ordine di 67.000 a famiglia, alimenterebbe sicuramente anche i consumi che tanto rendono felici le multinazionali. Un ragionamento simile, lo proposi tempo fa, quando non si parlava di crisi, ma diminuizione dei consumi. Pensavo a 5.000 euro, al posto degli incentivi allora proposti, dati dallo Stato ad ogni singola famiglia, per spronare nei consumi e riattivare un minimo l’economia.

    Allora sembrava follia, oggi un pò meno.

    Però quello che ne qui, ne sul blog di Grillo sento mai, ( figuriamoci in parlamento.. ), è l’incitamento all’autonomia energetica dello Stato Italiano e del Suo popolo. Per questo motivo, reputo questo governo tecnico un flop pazzesco, perchè porta avanti, ciò che i vecchi burattini da loro manovrati non riuscivano più a sostenere, sul palco della politica bipartisan.

    In pratica, i burattinai, si sono sostituiti ai burattini. Semplice no?

  • Ho letto il post e subito un’ “idea” mi è venuta in mente…

    Se tutti noi cittadini (e dico TUTTI… o quasi!) facessimo una sorta di domanda ufficiale/referendum occhennesò, in cui chiediamo che le banche ci DONINO la stessa somma che é stata creata “dal nulla” a favore delle banche americane.

    O ancora meglio: a tutti coloro che hanno un mutuo con una banca, viene donata la somma restante da pagare. In questo modo le banche creano moneta dal nulla, la donano ai titolari del mutuo… e i titolari pagano la somma restante con quei soldi che di fatto diventano “reali” e le banche ci guadagnano pure gli interessi del mutuo. Gran bella storia.

    Tanto a quanto pare mi sembra di aver capito che si può fare un po’ tutto. 🙂 Che ne dite?

    Saluti!

    Michael Grillo

  • Certo ci sentiremmo meglio, con la coscienza a posto ma il problema è che siamo nelle mani di speculatori ricchissimi con i quali ci troviamo indebitati. Ci sarebbero altre 2 soluzioni: stampare moneta senza limiti e farla circolare anche buttandola per le strade oppure cancellare i debiti e mandare a cag.re i creditori.

     

    Per meglio render l’idea confronterei la situazione nostra con i paesi africani, dove gli speculatori sfruttano e scatenano guerre e noi mandiamo aiuti e missinari che sono pannicelli caldi perché non risolvono il problema, per risolvere il quale bisognerebbe eliminare gli speculatori!!!

  • claudio attento a non far casino…..

    i trilioni stampati dalla fed dal 2008 ad oggi sono 29. (29.000 miliardi di dollari). ma attenzione, quei soldi non sono entrati in circolo dalla fed, alle banche, alla società (e neppure ci si sono arricchite le banche avendo la liquidità per fare speculazione in europa (come sostiene erroneamente G. Chiesa). Quei soldi sono nelle riserve delle banche e sonoi stati creati per garantire la solvibilità delle banche di mezzo mondo. Se fossero stati stampati gli stessi soldi e dati alle persone adesso saremmo a comperare le sigarette con la carriola. L’inflazione sarebbe a doppia, tripla cifra e non avremmo risolto alcun problema. Quei soldi potevano essere dati per investimenti colossali nelle nuove energie e nelle nuove tecnologie, allora sì che creando denaro creeresti anche un sacco di beni in più sul mercato e l’inflazione non ne risentirebbe se non in minima parte. in sintesi, il dollaro è moneta sovrana e può essere stampato all’infinito, ma solo investendo e creando nuovi mercati la popolazione ne ha un beneficio reale ed autentico.

    la teoria che ho malamente espresso è quella del Modern Money Theory…..

    • Caro Steno, diciamocelo (quando scrivo diciamocelo mi viene in mente Fiorello-La Russa, grande imitazione).

      Se la Fed non avesse passato 29’000 miliardi di dollari alle banche USA le stesse sarebbero fallite.

      Solo grazie a questo aiutino le banche USA hanno potuto tramutare i loro bilanci da rossi a neri e quindi continuare a fare speculazione, come afferma Chiesa.…e dici poco? 

      Una domanda: la Modern Money Theory è la stessa che si legge nel Modern Money Mechanics? 

  • Che pena che solamente si gira intorno al problema  perche nunca si dice che gli angeli a strisce e stelle non avrebbero mai permesso la nascita di una europa economicamente e politicamente forte,che nunca avrebbero permesso la nascita di un africa ugualemente forte,si allargano le braccia dell’imperialismo e la fame del petrolio, i serbatoi delle navi di “pace” non debbono rimanere vuote anche se il petrolio che le alimenta e’ sempre piu rosso.Adesso il nostro caro amico premio nobel per la pace vuole invadere la siria per fare cosi il gran salto verso l’iran e rodear la cina e i russi, ultimi problemi verso una selvaggia globalizzazione.Pero’ come vedi ce chi ha molti tabu’ ha dire le cose come stanno forse perche alla fine si sente in debito verso i liberatori a stelle strisce forse perche pensa che non saremmo qui’ a poter dialogare in un blog ,quest’ultimo non esisterebbe,pero e’ un errore perche chi ha inventato arpanet (darpa) ,si magari non saremmo come lo siamo ancora oggi al bordo della guerra fredda,meglio avere i calli alle mani e zappare la terra………..

    LA VERA FOLLIA E FARE SEMPRE LA STESSA COSA E ASPETTARSI OGNI VOLTA UN RISULTATO DIVERSO!!

    ALBERT EINSTEIN



  • Buon giorno a tutti.

     

    Io non darei la colpa alle banche, ma alla gente, ai cittadini (o presunti tali)!

    Nazionalizzare le banche è soltanto il primo passo verso la nazionalizzazione delle grandi imprese, e alla fine delle medie imprese; mentre le piccole e le micro imprese resterebbero comunque private.

    Una sola parola, SOCIALISMO!

    In Italia, come altrove, abbiamo vari partiti comunisti, che se non sono allo “zero virgola”, difficilmente riescono a far sentire la propria voce (scarsissime percentuali). LA GENTE NON LI VOTA!!! La gente preferisce il capitalismo, vota per quello e vuole soluzioni da quella sorgente.

    Pur sapendo che l’attuale crisi è una crisi del capitalismo, sistemica e ovvia, già spiegata 100 anni fa per la prima volta da Marx, poi da Keynes, poi da Schumpeter, poi da Sraffa, poi da Stiglitz…

    Dunque, il capitalismo non funziona, e la gente si ostina a volerlo. E quando crolla tutto, e crollerà per forza di sistema, come crollò più volte in passato, la gente non farà altro che rinchiudersi nel peggiore dei modi, FASCISMO, una forma di socialismo forzato per certi versi, autarchico per altri e capitalista per altri ancora, insomma, cosi come piace ad alcuni, i soliti noti.

    Io ho sempre sostenuto l’idea che deriva da una semplice constatazione. Se il comunismo necessità di un elevatissimo grado di consapevolezza di tutti gli individui che saranno capaci di autoregolarsi in base alla RAGIONE e non più in base a qualche spirito santo (sentimento, religione, papa, dio, allah…) allora, considerando lo “zero virgola” dei parititi comunisti, si evince il grado di consapevolezza della gente (neanche cittadini!).

    saluti comunisti

     

     

  • Byoblu, 2 mesi fa ho scritto esattamente la stessa cosa, ragionando su cifre UE:

    https://plus.google.com/107681292849274379778/posts/YeyKJDWHozV

    x steno80: dare soldi alle riserve delle banche per garantire solvibilità equivale ad immettere moneta sul mercato, equivale a garantire la sovlibilità di un comune cittadino, con la differenza invece che le banche questi soldi li riprestano ad un fattore di ritorno 10 per immettere altro debito nella società e lucrare.

    Dare soldi ad un cittadino insolvente anzichè direttamente alla banca equivale dare soldi alla banca. Con il vantaggio che in quel caso almeno avrebbe ripagato parte del suo debito e preservato la sua capacità di domanda di consumo che tanto servirà a breve alle nostre aziende in crisi.

     

  • cerchiamo di avere l’intelligenza di capire che un linguaggio aggressivo con toni pesanti, può essere determinato dalla sensibilità per l’argomento trattato.

    andare a sindacare il modo, quando si condivide la critica o quanto meno si è dalla stessa parte, è quanto di più inutile si possa immaginare. ciò crea solo divisione

    cosa diversa sono gli insulti tra utenti che creano altrettanta divisione.

  • premetto che a mio parere una banca dovrebbe tornare ad essere una banca ovvero mettere in sicurezza i risparmi, al posto del materasso di casa

    e quindi riflettevo sul discorso dei 60 mila dollari a famiglia, si potrebbe anche essere una idea, ma forse un po utopistica

    in italia fino a pochi anni fa lo stato concedeva un prestito a fondo perduto di 15000 euro per l’apertura di una nuova attività, ovviamente succedeva in italia quindi senza nessun cotrollo di nessun tipo, il risultato è stato chiaro….

    1 extracomunitari aprivano negozi come funghi per poi chiuderi un mese dopo e tornarsene nel proprio paese ( un esempio sono i negozi di kebak)  dove compravano casa ecc….

    2 gli italiani che aprivano un negozio dovevano chiuderlo per via delle tasse troppo alte

    3 grazie a questi fondi, cinesi e pakistani hanno invaso tutti i centri storici di tutta italia…

     

    ma come possiamo gridare allo scandalo della crisi… scusate la crisi è 40 anni che la stiamo producendo , visto che io odio profondamente chi dice no a tutto e non prova a dare una soluzione vi dirò la mia, ed è : tornare al rurale, tornare a lavorare la nostra terra e smettere di fare i brooker, e togliamoci queste idee che sia un lavoro di serie B, israele ad esempio ci campa su questa serie B

  • newtax ha scritto :
    Obama poi afferma che se l’europa non si riprendera’ trascinera’ nella crisi anche gli USA,proprio loro che la crisi l’hanno creata e di rimbalzo rischiano di vedersela arrivare addosso.

    Ridicolo vero? E’ partito tutto da li ed ora sembra che siamo noi i cattivi.
    Ma è ancor piu ridicolo che tutti noi abbocchiamo e non ci sentiamo in grado di analizzare una situazione elementare. Pecore, insicuri. Ce lo meritiamo!

     

  • Tornare al rurale, idea suggestiva, perchè no? purchè si sia consapevoli di cosa si tratta: cì è da sgobbare.

    Direi di più, una soluzione più volte proposta su indymedia, tra gli scherni dei rivoluzionari che voiono tutto subito, con l’assalto allo stato, dicevo, una soluzione è non aspettare il lavoro da qualcuno, se si è disoccupati o precari, ma prendere in mano la propria vita ed inventarsi un lavoro, una professione, un’attività, magari associandosi con altri, condividendo le spese e le entrate. Un modo intelligente per non sfruttare gli altri e non essere sfruttati.

    E se ci si pensa questa apparentemente banale, semplicissima soluzione espressa in poche righe, risolve  il conflitto sociale prolissamente interpretato e sviscierato da Marx.

    Il capitalismo lo freghi semplicemente evitando di esserne parte con la tua forza lavoro.

    Tornare al rurale, prendere una cascina con altri amici ed avviare agricoltura biologica, aprire un locale, un ristorante  insieme, un’azienda artigiana ecc…

    Ecco un modo intelligente per superare la crisi, che nessun politico, nessun presidente si sogna mai di proporre ai giovani.

    Ricorrere alle proprie facoltà, alla propria fantasia, alle proprie inclinazioni e passioni e mettersi in proprio, per essere artefici del proprio futuro e del proprio destino.

    NOI SIAMO, perciò null’altro ci serve e nessun altro ci può ostacolare.

    Detto ciò il problema della dipendenza, ha caratteri non solo individuali, ma nazionali, e quindi il discorso si sposta sulla necessità di un’autarchia economica e politica, per liberarci dal giogo che ci vuole sottomessi ai poteri sovranazionali.

     

     

  • Nel 2008 l’economia di carta e’ esplosa creando buchi pazzeschi, che devono essere, in qualche modo, rimpiazzati, perche’ l’ecomonia reale e’ legata alla banca.

    Qualsiasi azienda al mondo per svilupparsi,assumendo personale, dovra’ trovare qualcuno che le prestera’ i soldi per poter comprare i macchinari e andare ,POI, sul mercato a vendere i propri beni, chi lo puo’ fare se non la banca?

    NO, lo stato!

    Ma anche lo stato necessita di vendere i propri titoli di debito, chi li compra, solo il povero risparmiatore?

    Purtroppo siamo in un circolo infernale che si sta sgretolando, sara’ per questo che Obama non vede l’ora di attaccare l’Iran?

    Ai posteri l’ardua sentenza.

  • Sì ma mica tutti possono tornare al rurale o aprire un ristorante…

    Il punto è che l’unico provvedimento SANO da prendere sarebbe una pesante e massiccia deregolamentazione della libera iniziativa, in modo da permettere alle persone di autoorganizzarsi.

    Ma non lo faremo mai per tutti i protezionismi che ci sono a vari livelli

    Purtroppo è finita. FI NI TA

    E questo è solo l’antipasto

     

    Claudio Maffei ha scritto :
    Tornare al rurale, idea suggestiva, perchè no? purchè si sia consapevoli di cosa si tratta: cì è da sgobbare. Direi di più, una soluzione più volte proposta su indymedia, tra gli scherni dei rivoluzionari che voiono tutto subito, con l’assalto allo stato, dicevo, una soluzione è non aspettare il lavoro da qualcuno, se si è disoccupati o precari, ma prendere in mano la propria vita ed inventarsi un lavoro, una professione, un’attività, magari associandosi con altri, condividendo le spese e le entrate. Un modo intelligente per non sfruttare gli altri e non essere sfruttati. E se ci si pensa questa apparentemente banale, semplicissima soluzione espressa in poche righe, risolve  il conflitto sociale prolissamente interpretato e sviscierato da Marx. Il capitalismo lo freghi semplicemente evitando di esserne parte con la tua forza lavoro. Tornare al rurale, prendere una cascina con altri amici ed avviare agricoltura biologica, aprire un locale, un ristorante  insieme, un’azienda artigiana ecc… Ecco un modo intelligente per superare la crisi, che nessun politico, nessun presidente si sogna mai di proporre ai giovani. Ricorrere alle proprie facoltà, alla propria fantasia, alle proprie inclinazioni e passioni e mettersi in proprio, per essere artefici del proprio futuro e del proprio destino. NOI SIAMO, perciò null’altro ci serve e nessun altro ci può ostacolare. Detto ciò il problema della dipendenza, ha caratteri non solo individuali, ma nazionali, e quindi il discorso si sposta sulla necessità di un’autarchia economica e politica, per liberarci dal giogo che ci vuole sottomessi ai poteri sovranazionali.    

  • byoblu ha scritto :
    lo vedete che la violenza (verbale) genera violenza? Poi si finisce per non stare più in tema e tantomeno apportare riflessioni originali e utili, ma per farsi la scaramucce. Ecco perché non apprezzo i commenti aggressivi (anche per provocazione) che non portano dati ed elementi.

     

    byoblu secondo te (io lancerei il sondaggio a tutti ovviamente) è violenza proporre a un lavoratore laureato col massimo dei voti una pusta paga di 800 euro al mese senza contratto o è violenza quella di un disperato che spacca un bancomat??? è importante perche in questo modo ci tengono in pugno: dicono che bisogna stare uniti e volerci bene tutti a partire da napolitano che dice continuamente “volemose bene” ma riguardo ai partiti forse il problema è inverso… 

  • Il problema è che al gente lavora nelle aziende, e le aziende lavorano perchè le banche investono e la maggior parte delle aziende perchè chiedono prestiti alle banche, specie quando lo Stato con un debito pubblico abnorme non paga loro le commesse (specie nel campo dell’edilizia) o paga con buoni del tesoro o con anni di ritardo senza interessi….

     

    Lasciare fuori un termine come si propone (che siano le banche come proponi tu, o che siano le persone come propongono europa e Monti) fa cadere il castello di carte.

    Ciò che è evidente invece è che la politica economica del Laissez Faire di Milton Freedman e Greenspan, di cui berlusca è il maggior importatore in Italia, HA FALLITO e DEVE ESSERE CAMBIATA!

    Fortunatamente in TV non lo dicono mai, così tutto continuerà come sta andando.

     

  • Da che esiste il mondo, il debito si paga con il tempo necessario, attraverso il lavoro.

    punto.

    qualsiasi altra scorciatoia, sia che riguardi gli stati, sia che rigurdi gli individui ha una sola definizione: strozzinaggio.

    un popolo, come un individuo, pagano il debito con il tempo necessario, attraverso il lavoro. se il tempo concordato risulta inadeguato o se l’ammontare delle rate in scadenza è superiore alle possibilità reali del debitore, la soluzione consiste nell’allungare i tempi, così da rendere meno onerose le rate.

    il debito può essere quindi ridiscusso, senza che nessuna delle parti ci rimetta.

    Questo è il giusto criterio che dovrebbe essere alla base del rapporto debitore – creditore.

    La frettta esercitata dal creditore è mirata ad ottenere ciò che non gli spetta.

     

    Lo spostamento di ingentissime risorse dai debitori ai creditori in breve tempo, comporterà un impoverimento repentino dei debitori, costretti a fare ulteriori debiti.

    Il debito pubblico italiano può essere ristrutturato, ci sono normative opportune (vedi decreto Ciampi) e letteratura economica che lo contemplano, purtroppo ignorate. 

     

     

     

     

  • Per me che capisco poco di economia soprattutto macro, e per tutti quelli come me immagino, ci sono certe cose che sono praticamente incomprensibili. Si ha come l’idea che il denaro sia immateriale, virtuale. Oltre al dato rilevato da Claudio mi chiedo per esempio come sia possibile per un paese in crisi sostenere una spesa militare come quella che si sta sostenendo nelle varie guerre o missioni preventive se preferite, insomma quelle cose dove si va a bombardare i cattivi. Cifre con le quali oltre a risanare buona parte dei problemi nostri si eliminerebbe la fame. Non voglio fare il buonista o il fintopacifista, ma c’è qualcosa che mi sfugge, che non capisco. Questi soldi ci stanno o non ci stanno? Sono veri o finti? Portare “democrazia” equivale a portare nel mondo questa logica, ma questa logica qual’è? l’ONU vuole veramente risolvere il problema della fame nel mondo, oppure fa demograficamente comodo, secondo logiche neo-malthusiane, che un po’ di gente si tolga di mezzo da sola?

     

     

  • Fratelli credo proprio che stia arrivando il giudizio universale, Dio vuole metterci alla prova, vuole vedere se siamo riusciti a trovare una soluzione al problema di amleto, essere un incapace di intendere e volere e quindi sottomettere la nostra volontà a queste persone che si beffano della nostra vita, oppure non essere degli idioti e cominciare a far calare la domanda sull’euro, facendo cosi fallire tutte le banche, prima che ci mettano loro in scacco.

    Basterebbe che noi cittadini creassimo una nostra moneta, non una moneta dello stato, ma la nostra moneta, controllata da noi. Pensateci oggi i governi prendono ordini dalle banche perché sono loro ad avere potere, cioè la nostra forza-lavoro, ma se noi ci riappropriassimo della nostra forza-lavoro fondando una nostra moneta, le banche fallirebbero e con esso anche i governi odierni portando alla formazione di un governo basato sui cittadini.

    La crisi in realtà è soltanto un’allucinazione per toglierci la democrazia, ci vogliono schiavi, buffo no queste famiglie di banchieri mi ricordano tanto i faraoni, solo che hanno sostituito le fruste con l’inflazione, fantastico.

    La soluzione non è protestare, scendendo in piazza, ma smettere di fare commercio con l’Euro, si potrebbero fare dei piccoli esperimenti in alcuni piccoli comuni e poi via via farlo espandere in tutta l’Italia.

    Non è difficile basta solo la forza di volontà, volere è potere.

    I buoni sono coloro che seguono la volontà del proprio cuore, e lo fanno mettendosi al servizio di Dio, e quindi di tutte le sue creature, questo sistema economica sta distruggendo questo pianeta, non si parla piu del buco dell’ozono in tv, stanno tutti zitti.

    I cattivi sono coloro che sono imprigionati dai piaceri, e sono privi di volontà è per questo che si nutrono della volontà altrui. Si nutrono di anime.

     

     

  • Allarme liquidità per le banche. Il Paese rischia il fallimento. Così il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, in un’intervista alla Repubblica ha spiegato come sugli istituti bancari esiste un “problema che non può non preoccuparci tutti”.

    “Il nostro sistema creditizio ha tra i suoi asset titoli di stato italiani per 160 miliardi e titoli di stato degli altri ‘Pigs’ per 3 miliardi. A fronte di questo – ha detto – le nostre banche hanno titoli ‘tossici’, essenzialmente mutui subprime, per una quota pari al 6,8% del patrimonio di vigilanza contro una media europea del 65,3%. Ora secondo le nuove norme di valutazione degli asset stabilite dall’Eba, siamo al paradosso: i titoli di stato in portafoglio vengono considerati ‘tossici’ per le banche italiane peggio di quanto non lo siano i ‘subprime’ per le banche straniere”.

    Per Vegas, “il pericolo è che vada definitivamente in tilt il circuito finanza economia reale. In base ai criteri Eba, le banche devono rafforzare il patrimonio e ricapitalizzare. Per farlo hanno due strade: o vanno sul mercato a cercare soldi o vendono asset. In entrambi i casi – ha sottolineato – il sentiero è strettissimo. Vendere asset vuol dire ridimensionare comunque l’operatività, ma trovare capitali, adesso, è ancora più difficile: vuol dire limitare il circolante, rinuciare alla leva, ridurre i prestiti e dunque strozzare il credito. E qui c’è il possibile corto circuito: che effetto ha tutto questo su un Paese che ha bisogno come il pane della crescita?”.

    Infine, quanto alla crisi del debito a livello europeo, secondo Vegas “serve un approccio nuovo: la Fed e la Banca centrale inglese stampano moneta. La Bce non può farlo. Questa disparità va risolta. Allora o cambiamo il ruolo della Bce oppure dobbiamo accettare il rischio che l’euro salti e ogni Paese torni alla sua valuta”.

    Se anche il signor consob lancia l’allarme, vuol dire che dobbiamo tenere pronto il paracadute…

  • Uhm Monti ha appena proposto il blocco dell’adeguamento delle pensioni al tasso di inflazione….

    Dato che Monti sta facendo leggi per rientrare col debito pubblico deduco che da questa operazione ce ne si guadagnerà.

    deduco ancora quindi che prevedono che ci sarà molta inflazione (e han visto che c’è stata)

    Come volevasi dimostrare: l’immissione di moneta, anche nelle citate “riserve bancarie” crea inflazione (stavolta non è stata certo stampata e distribuita a cittadini o agli stati, ne ciò verrà fatto)

    Ovviamente una cosa meno estrema della teoria di questo post è l’inflazione classica: lo stato si stampa i soldi per fare lavori pubblici, pagare i debiti, e svalutando relativamente all’inflazione favorire l’export per le aziende.

    Ma oggi di che inflazione si parla se non possiamo svalutare o aumentare gli stipendi? Questa è solo riduzione del potere d’acquisto, e si sa che quando manca quello, mancherà tutto, perchè se nessuno compra le aziende chiudono.

    Ma perchè questo? Son deficienti?

    Assolutamente no, sanno quello che fanno, e lo vogliono:

    Quando chiuderanno tutte arriveranno cinesi e tedeschi ad aprire megaindustrie in italia, le quali però pagheranno gli operai italiani,affamati e disperati, come o peggio dei cinesi di oggi 

    Siete pronti a fare gli shiavi? E’ il mercato globale che ci chiama a competere.

    Di certo una cosa positiva ci sarà, anche il mezzoggiorno sarà invaso di industrie e infrastrutture, ma non ne godranno i cittadini.

  • Ragazzi io ad una soluzione sono forse arrivato ed è questa, ognuno di noi, ovvero noi 50 milioni di popolazione, abbiano tutti 1 euro in tasca, giusto?, potremmo mettere insieme questi soldi che diventerrebbero 50.000.000 di euro, ed investirli ogni volta per acquistare poco a poco, prima che sia troppo tardi le aziende italiane.
    A cominciare dalle televisioni, e poi via via a tutte le altre.
    Ogni città può fondare la sua società e tramite questa possono acquistare le aziende della propria città.
    Prima le facciamo fallire, facendo sciperò di acquisti, dopo li compriamo a prezzi bassissimi.
    Per esempio per far fallire la mediaset, la rai etc basta che tutti noi smettiamo di guardare la televisione e come ha detto luttazzi, mandiamo un’email ha tutte le aziende che si fanno pubblicità su queste reti, minacciandoli di boicottare i loro prodoti. Prima le facciamo fallire poi le compriamo.
    Sbattiamo fuori tutti gli speculatori e gli sfruttatori, e al suo posto mettiamo in ogni azienda dei server che servirà a tutti gli italiani per accedere e gestire l’azienda a 360 gradi, dal bilancio, fino agli stipendi dei lavoratori, dove oltre agli stipendi, i lavoratori riceveranno anche il plus valore ovvero il profitto dell’azienda, che prima veniva diviso tra gli azionisti, questa creerà maggiori posti di lavoro, e anche una maggior quantità di erogazione di tasse che saranno utilizzate per pagare il debito che abbiamo a causa dei nostri titoli di stato.
    Poi piano piano sotituiremo i salari dei dipendenti con la nostra moneta, moneta popolare, che sarà digitale, ovvero non sarà piu necessario mettere i soldi in banca, e poi la natura deflazionistica della moneta ci permetterà di diminuire salari dei dipendenti perché essa acquisterà giorno dopo giorno valore.
    Questa moneta aumenterà il potere d’acquisto delle persone e non solo, porterà con se anche una maggiore responsabilità delle persone per l’ambiente della nostra Italia.
    Riusciremo ad aumentare il nostro PIL e la ricchezza del nostro stato.
    La gente non avrà piu bisogno di banche, in questo modo arriverà il giorno in cui che tutti i banchieri rimaranno con un pugno di carta in mano perché non potranno piu acquistare la nostra forza’lavoro, e da li in poi comincerà la dittatura del proletariato.
    La moneta da utilizzare c’è già ed è il bitcoin, è una moneta digitale opensource, ovvero esso ci permetterebbe di creare una nostra moneta decentralizzata.
    Ovvero non saranno piu necessarie tipografie o cose di questo genere, basterà un computer e una connessione alla rete e si potranno generare monete, in base a determinati algoritmi che via via renderà sempre piu difficile la generazione di moneta fino ad arrivare a quota 21.000.000,00000000 di questa moneta, dopo di chè la gente potrà guadagnare dalle transazioni di moneta.
    Oggi le banche guadagnano tramite le transazioni, ma se questa fosse fatta da ogni cittadino che mette a disposizione il proprio computer, i guadagni sarebberò distribuiti equamente ai cittadini.
    Il fallimento delle banche comporterebbe anche il fallimento delle industrie di armi, con il conseguente abbassamento della criminalità e delle guerre.
    Inoltre con una moneta del genere il riciclaggio di soldi non sarebbe piu necessario e quindi cesserebbe anche la cementificazione e tutte quelle aziende che ottengono appalti grazie a costi molto competitivi.
    Infatti in questo modo chi soldi c’è li ha se li tiene, è diventa ricco grazie al fatto che è deflazionario.
    Tuttavia piu posti di lavoro con salario accompagnato dal plus valore, e il potere che diventa dei cittadini, porterà come conseguenza quella di trovare soluzioni per cancellare la fame dal mondo e quindi con essa anche le guerre e le criminalità organizzate.
    Non sono i soldi che hanno valore, ma la nostra forza-lavoro, che oggi stanno giorno dopo giorno svalutando, fino a renderci schiavi.
    io non acceterò mai di diventare uno schiavo e voi?

    Ragazzi io ad una soluzione sono forse arrivato ed è questa, ognuno di noi, ovvero noi 50 milioni di popolazione, abbiano tutti 1 euro in tasca, giusto?, potremmo mettere insieme questi soldi che diventerrebbero 50.000.000 di euro, ed investirli ogni volta per acquistare poco a poco, prima che sia troppo tardi le aziende italiane.
    A cominciare dalle televisioni, e poi via via a tutte le altre.
    Ogni città può fondare la sua società e tramite questa possono acquistare le aziende della propria città.
    Prima le facciamo fallire, facendo sciperò di acquisti, dopo li compriamo a prezzi bassissimi.
    Per esempio per far fallire la mediaset, la rai etc basta che tutti noi smettiamo di guardare la televisione e come ha detto luttazzi, mandiamo un’email ha tutte le aziende che si fanno pubblicità su queste reti, minacciandoli di boicottare i loro prodoti. Prima le facciamo fallire poi le compriamo.
    Sbattiamo fuori tutti gli speculatori e gli sfruttatori, e al suo posto mettiamo in ogni azienda dei server che servirà a tutti gli italiani per accedere e gestire l’azienda a 360 gradi, dal bilancio, fino agli stipendi dei lavoratori, dove oltre ag
    li stipendi, i lavoratori riceveranno anche il plus valore ovvero il profitto dell’azienda, che prima veniva diviso tra gli azionisti, questa creerà maggiori posti di lavoro, e anche una maggior quantità di erogazione di tasse che saranno utilizzate per pagare il debito che abbiamo a causa dei nostri titoli di stato.
    Poi piano piano sotituiremo i salari dei dipendenti con la nostra moneta, moneta popolare, che sarà digitale, ovvero non sarà piu necessario mettere i soldi in banca, e poi la natura deflazionistica della moneta ci permetterà di diminuire salari dei dipendenti perché essa acquisterà giorno dopo giorno valore.
    Questa moneta aumenterà il potere d’acquisto delle persone e non solo, porterà con se anche una maggiore responsabilità delle persone per l’ambiente della nostra Italia.
    Riusciremo ad aumentare il nostro PIL e la ricchezza del nostro stato.
    La gente non avrà piu bisogno di banche, in questo modo arriverà il giorno in cui che tutti i banchieri rimaranno con un pugno di carta in mano perché non potranno piu acquistare la nostra forza’lavoro, e da li in poi comincerà la dittatura del proletariato.
    La moneta da utilizzare c’è già ed è il bitcoin, è una moneta digitale opensource, ovvero esso ci permetterebbe di creare una nostra moneta decentralizzata.
    Ovvero non saranno piu necessarie tipografie o cose di questo genere, basterà un computer e una connessione alla rete e si potranno generare monete, in base a determinati algoritmi che via via renderà sempre piu difficile la generazione di moneta fino ad arrivare a quota 21.000.000,00000000 di questa moneta, dopo di chè la gente potrà guadagnare dalle transazioni di moneta.
    Oggi le banche guadagnano tramite le transazioni, ma se questa fosse fatta da ogni cittadino che mette a disposizione il proprio computer, i guadagni sarebberò distribuiti equamente ai cittadini.
    Il fallimento delle banche comporterebbe anche il fallimento delle industrie di armi, con il conseguente abbassamento della criminalità e delle guerre.
    Inoltre con una moneta del genere il riciclaggio di soldi non sarebbe piu necessario e quindi cesserebbe anche la cementificazione e tutte quelle aziende che ottengono appalti grazie a costi molto competitivi.
    Infatti in questo modo chi soldi c’è li ha se li tiene, è diventa ricco grazie al fatto che è deflazionario.
    Tuttavia piu posti di lavoro con salario accompagnato dal plus valore, e il potere che diventa dei cittadini, porterà come conseguenza quella di trovare soluzioni per cancellare la fame dal mondo e quindi con essa anche le guerre e le criminalità organizzate.
    Non sono i soldi che hanno valore, ma la nostra forza-lavoro, che oggi stanno giorno dopo giorno svalutando, fino a renderci schiavi.
    io non acceterò mai di diventare uno schiavo e voi?

  • Una bella Idea cercare di salvare la gente. Ma non credo sia nelle priorità di chi ci governa Claudio.
    Loro sono molto più interessati a renderci un popolo schiavo dei poteri forti.
    Secondo me il fine ultimo e farci diventare come i Cinesi un popolo mansueto e schiavizzato fino al midollo, così da poterci pagare per il nostro lavoro al giorno con pochi euro.

    Svegliamoci e andiamo a scalzarli dai ruoli di potere che detengono, infondo il detto: “meglio 1 giorno da leoni che 100 da pecora” credo abbia aspettato abbastanza prima di essere messo in pratica.

  • ———–Svegliamoci e andiamo a scalzarli dai ruoli di potere che detengono, infondo il detto: “meglio 1 giorno da leoni che 100 da pecora” credo abbia aspettato abbastanza prima di essere messo in pratica.———–

    1 giorno da leoni può voler dire 100 in galera. L’eroe più intelligente è colui che sopravvive alle circostanze in oggetto e ne trae le conseguenze volute e perseguite.

    Il problema che tutti ignorate è che l’andazzo si protrae attraverso la politica che è antipolitica, essendo partitismo. La politica non può essere di parte o di una parte. la polis è tutti, il bene di tutti e se alle prossime elezioni riparte la solfa, saremo da capo, con una dirigenza sottomessa ai poteri forti sovranazionali.

    Per sganciarsi dall’Europa, dalla Nato, dagli organismi economici internazionali, occorre sganciare la politica nazionale dalla corruzione e dalla miopia internazionale.

    Occorre essere leoni ogni giorno, senza necessariamente il bisogno di strafare.

    Un colpetto al giorno, toglie i malgoverni di torno.

    Allora per concretizzare il discorso, bisogna andare al potere.

    Ho proposto uno slogan, AMARE IL POPOLO, che potrebbe esssere un movimento trasversale oltre i partiti, con cui presentarsi alle elezioni.

  • Ormai tutti sanno che la grande finanza è un soggetto mostruoso, deleterio, rapace, speculativo, che genera enormi guadagni per pochi a scapito di grandi perdite per moltissimi… non tutti sanno invece che anche in Italia esiste una finanza etica che opera con metodi e per obiettivi totalmente opposti, per supportare l’economia concreta, e a cui hanno aderito già 35 mila italiani, ed è lo strumento con cui ripartire, informatevi anche voi… http://giannigirotto.wordpress.com/finanza-etica/

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