Non parlare al conducente

Come ogni anno, il 31 dicembre si avvicina e io inizio a tirare le somme. Serve a tenere alto il morale delle truppe, ovvero io. Ma le truppe siete anche e soprattutto voi, che venite qui perché sapete che nonostante il cartello  “non parlare al conducente“, appeso davanti alle nostre istituzioni, noi siamo viaggiatori indisciplinatissimi.
Ma serve anche per capire se e come andare avanti. Questo infatti è un blog un po’ atipico. Orbita sempre in zona Uefa ma lo fa senza soldi, senza un editore, senza la protezione di un partito (se trovate il solito paranoico che vi dice che sono pagato da questo o quello, sfidatelo a dimostrare le sue farneticazioni). Direi anzi che “byoblu.com” stia pesantemente sulle scatole ad ogni buona corrente o movimento che si rispetti. Lo considero una medaglia. Io esisto solo perché voi mi leggete. Non è che ho la vocazione del martire per la libertà: è solo che sono allergico alle strategie e ai fini che giustificano i mezzi.
L’anno scorso elencai tutti i risultati raggiunti con il blog nel 2010 (leggili qui). Mi sembrava di avere fatto tantissimo. Pensavo che fare altrettanto e meglio sarebbe stato impossibile. Mi sbagliavo. Io e voi, insieme – perché la rete in fondo è una squadra dove giocano milioni di persone -, abbiamo costretto il conducente a fermarsi e a spiegare che sì, c’era un po’ di traffico, ma che andava tutto bene. E scusate se è poco.
Come immaginate, però, questo lavoro massacrante ha un costo, e non solo in salute. Oltre ai costi tecnici (atrezzature, servizi) e a quelli fisiologici (dar da mangiare ai bambini) ci sono anche quelli tipici del giornalismo tradizionale: le querele e le denunce. Gioco d’anticipo: potete cercare di essere corretti quanto volete ma …no, non le potete evitare! Soprattutto se quello che scrivete deve essere di una qualche utilità. Ne ho già un paio che ovviamente agitano i miei sonni inquieti. Vedremo. Sta di fatto che quest’anno, per finanziare il debito (io sono come uno stato sovrano: di tornare in attivo non se ne parla), ho pensato di scrivere un instant book, cioè un e-book (ma può essere anche cartaceo, per esempio in autopubblicazione) che in poche pagine, generalmente sotto alle cento, si occupa di un argomento specifico. E poiché “noi in rete facciamo così“, ho deciso di consultarvi per sapere direttamente da voi cosa vi farebbe piacere regalare ai vostri amici e parenti sotto l’albero di Natale. Smiley Byoblu byoblu.com claudio messora
Ho ipotizzato due o tre titoli e ho fatto un primo test su Facebook. Vi prego di partecipare perché più siete, più quello che scriverò si avvicinerà a quello che davvero vi interessa leggere.
Ecco il link: http://www.facebook.com/questions/10150434437633960/

35 commenti

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  • Se vuoi autofinanziarti, ti prego non pubblicare libri come fanno sti politici, piuttosto scrivi un libro e fallo scaricare gratuitamente, e non scegliere la forma cartacea ma quella degli e-book, lascia stare i poveri alberi che oggi sono visti solo come ornamento, ma in futuro quando tutto andra bene perché fino adesso tutto è andato storto, gli alberi saranno una fonte notevole di eneregia.
    Se vuoi guadagnare soldi un modo c’è, prima scrivi un bel libro, ma che sia veramente bello e documentato e dopo di ché prefissati i soldi che ti servono per poter mandare avanti il tuo blog, che possono essere diecimila euro o di piu non lo so dipende da te, e dopo di ché lascia che gli utenti possano donarti quanto possono al fine tu possa raggiungere i soldi che ti servono, ovviamente quando avrai avuto la quota che ti serve, dovrai inserire nei tuoi crediti i nomi di tutti quelli che hanno contribuito nelle donazioni, e in seguito rilascia il tuo ebook libero e gratuito, sotto licenza common creative, e fallo scaricare tramite megaupload o altro, in questo modo guadagnerai anche dai download, non tanto ma insomma quanto basta per mandare avanti il blog. 

    Se vuoi autofinanziarti, ti prego non pubblicare libri come fanno sti politici, piuttosto scrivi un libro e fallo scaricare gratuitamente, e non scegliere la forma cartacea ma quella degli e-book, lascia stare i poveri alberi che oggi sono visti solo come ornamento, ma in futuro quando tutto andra bene perché fino adesso tutto è andato storto, gli alberi saranno una fonte notevole di eneregia.
    Se vuoi guadagnare soldi un modo c’è, prima scrivi un bel libro, ma che sia veramente bello e documentato e dopo di ché prefissati i soldi che ti servono per poter mandare avanti il tuo blog, che possono essere diecimila euro o di piu non lo so dipende da te, e dopo di ché lascia che gli utenti possano donarti quanto possono al fine tu possa raggiungere i soldi che ti servono, ovviamente quando avrai avuto la quota che ti serve, dovrai inserire nei tuoi crediti i nomi di tutti quelli che hanno contribuito nelle donazioni, e in seguito rilascia il tuo ebook libero e gratuito, sotto licenza common creative, e fallo scaricare tramite megaupload o altro, in questo modo guadagnerai anche dai download, non tanto ma insomma quanto basta per mandare avanti il blog. 

  • CIAO CLAUDIO,

    PENSAVO OGGI, GIA’ PRIMA DI LEGGERE QUESTO TUO ARTICOLO:

    PERCHE’ NON PRENDERE ESEMPIO PER FINANZIARE (GIUSTAMENTE) IL TUO BLOG E QUINDI IL TUO LAVORO QUELLO CHE HA FATTO SANTORO PER LA SUA TRASMISSIONE?

    I TUOI “SPONSOR” POTRANNO CHIEDERTI SU QUALI ARGOMENTI HANNO PIACERE DI DOCUMENTARSI TRAMITE TE E CHE DOMANDE VOGLIONO FARE AI POLITICI CHE TU INCONTRERAI NELLE TRASMISSIONI O ANDRAI A SCOVARE.

    NON MI SEMBRA UNA BRUTTA IDEA E CREDO CHE , COME ME, MOLTI SIANO DISPOSTI ALLA SOVVVENZIONE.

    BUON LAVORO E COMPLIMENTI PER QUELLO CHE HAI GIA’ SVOLTO

  • A fine anno ti do un piccolo contributo per la tua grande passione che traspare in tutto quello che fai , e poi io ho un sogno, che tu vada  su in islanda e ci mandi un bel reportage da condividere con noi e tutto il web. Ciao Claudio.

  • Bella questa idea del viaggio in Islanda, possiamo finanziarlo tutti quanti ognuno secondo le sue possibilità. Mi piace.

    Anch’io a fine anno alla vigilia di Natale riceverai il mio regalo il mio piccolo contributo annuale 50 Euro. “Bensì tu non mi abbia fatto nemmeno gli auguri di Ramadan  “

  • Ciao Claudio, appartengo ai non schedati da FB, non personalmente almeno, ho solo il profilo della band con cui suono, da cui tuttavia non riesco a visualizzare il link.

    Quali sono le idee ed i titoli che avevi pensato?

     

    Grazie e sempre avanti!

  • Ti stai occupando di cose molto interessanti e complimenti per il lavoro che fai.volevo chiederti:ma da quanto tempo va avanti questa bancocrazia in Italia?Il governo Monti è il primo golpe?Einaudi, Carli, Amato, Dini, Prodi non erano anche loro banchieri o affini?Quanti governi tecnici abbiamo avuto?E ogni governo tecnico quanta sovranità ha ceduto?Conosci la legge Draghi e la passivity rule?le privatizzazioni di enti e patrimoni pubblici centrano qualcosa con ilpanfilo britannia approdato a Civitavecchia nel 92?Grazie

    • Queste sì che sono domande degne di nota.

      Più che un instant book ci farei un documentario di qualche ora.

      Se non ho capito male, stasera da Santoro ci sarà Scilipoti che parlerà di signoraggio; Santoro è un genio, per sputtanare un argomento ha pensato bene di accostarlo a Scilipoti.

      E poi non dovrei pensare che sia un fratello col grembiulino anche lui(Santoro intendo)? 

       

  • L’idea dell’Islanda non è male anche se credo che riuscire a terminarlo prima di Natale sia quasi impossibile.

    Avrei voluto consigliarti, come argomento, un’inchiesta sulle banche centrali ma ho visto che se ne sta occupando Scilipoti (no, Scilipoti no!), poveri noi.

    Potresti raccontarci la giornata tipo di un operaio, magari senza lavoro, mettendola a confronto con quella di un deputato. Basterebbe trovarne due da seguire per 24 ore.

    Ti consiglio comunque di stamparlo il libro (c’è sempre la carta riciclata per non pesare sulla foresta amazzonica) poichè così magari potresti andare da Fazio a presentarlo; tutta pubblicità in più.

    • che bisogno c’è di andare in Islanda quando abbiamo tante grane quì in Italia?

      stamattina ho sentito che nel nostro parlamento ci sono alcuni deputati(sicuramente di destra) pronti a dimettersi se verranno aboliti i vitalizi o comunque apportate variazioni sostanziali come ad esempio il passaggio al sistema contributivo. Come me molti italioti non si fidano affatto e pensano che queste proposte tese alla riduzione dei costi della politica possano risultare solo uno specchietto per le allodole. E questo perchè finora ci hanno sempre preso in giro circa la loro volontà effettiva di ridurre significativamente tali costi anzi alla fine hanno sempre fatto il contrario. Molti dicono che la riduzione dei costi della politica non risolverebbe i veri problemi dell’Italia. Anche se fosse? sarebbe questo un motivo valido per mantenere questo sistema di privilegi? E’ importante a mio avviso fare qualcosa in questo ambito: per due motivi. Primo perchè se a me dicessero che i politici stanno contribuendo significativamente all’austerity io sarei più disposto ad accettare i sacrifici che stanno per essermi chiesti da roma la prossima settimana. In secondo luogo è importante perchè una riduzione significativa dei privilegi della casta costituirebbe per il futuro un deterrente per tutti coloro che si buttano in politica principalmente per far parte della casta e goderne dei privilegi. In questo modo “forse” avremmo un parlamento poco poco più pulito.

      Questo tema a mio avviso potrebbe essere oggetto del libro.1- Una relazione in cui venga illustrata la situazione attuale, nei minimi dettagli,  dei privilegi della casta, 2-le misure correttive per limitare tali privilegi che saranno rese note la prossima settimana e infine 3- un’opera di monitoraggio nel tempo sull’effettiva applicazione di queste misure. Quest’ultimo punto perchè non ci fidiamo e vogliamo evitare che finisca tutto a “tarallucci e vino” come al solito oppure che venga disfatto notte tempore ciò che viene costruito di giorno. Non sarebbe la prima volta. Un book così, te l’appoggio!!!

    • perché in Islanda hanno affrontato e risolto molti dei punti che oggi attanagliano noi “paesi grandi”. Hanno perfino riscritto la Costituzione via internet, e qui non se ne sa nulla. Un bel servizio sullìIslanda, fatto sul campo, potrebbe servire da punto di partenza per affrontare le cose in una maniera diversa.

    • se non sbaglio in Islanda si sono rifiutati di pagare il debito pubblico. Se così, hanno fatto bene. Ma non penso che in Italia sia possibile fare ciò che lì hanno fatto e stanno facendo tramite la rete. Noi siamo troppo diversi, siamo troppo corrotti. Faremmo meglio ad accontentarci per adesso di controllare i nostri politici ed ottenere cose più piccole e più semplici: un parlamento meno corrotto, per noi italioti già sarebbe un grosso risultato!!!

    • L’esperienza Islandese raccontata con la ” Pignoleria” di uno come Messora, uno che fa domande ” insolite”, mi sembra che sarà capolavoro da cui trarre tante lezioni anche dei benefici per il sito ( vendità del DVD).

      Ribadisco, siamo in tanti a seguire Byoblu e se ci mettiamo daccordo possiamo finanziare questo viaggio, questo progetto, ognuno secondo le sue capacità. sarà un merito per tutti noi. L’hanno fatto in tanti ( Primo esempio che mi viene in mente il DVD documentario di Giulietto Chiesa  & “ZERO”.

      Che ne dite?

    • @ gigi 53

      Sono daccordo con te, avere un parlamento pulito è un gran bel risultato, ma pensa un pò, quel parlamento è il frutto dell’espressione del popolo, se questo popolo andasse a votare ben informato non avremmo un parlamento così corrotto. Raccontare la VERA esperienza Islandese alla gente può aiutarla a riflettere prima di regalare il suo voto.

       

  • ma perchè su sto minchia di blog non si riesce a fare un semplice copia/incolla sui commenti che si postano? il sistema pare non permetterlo

    • gigi53 Quando selezioni quello che vuoi copiare prova a premere ” Ctrl + c ” = “Copia” e per ” incolla ” = ” Ctrl + v “

  • Anas E. ha scritto :
    L’esperienza Islandese raccontata con la ” Pignoleria” di uno come Messora, uno che fa domande ” insolite”, mi sembra che sarà capolavoro da cui trarre tante lezioni anche dei benefici per il sito ( vendità del DVD). Ribadisco, siamo in tanti a seguire Byoblu e se ci mettiamo daccordo possiamo finanziare questo viaggio, questo progetto, ognuno secondo le sue capacità. sarà un merito per tutti noi. L’hanno fatto in tanti ( Primo esempio che mi viene in mente il DVD documentario di Giulietto Chiesa  & “ZERO”. Che ne dite?

    Ah beh,,, io ci sto!

  • Ma un progetto su kickstarter.com? Potrebbe funzionare?

    Per caso sapete di siti simili in italia? (a parte flattr, che è diverso)

  • Ciao Claudio, mi accodo anche io a chi ti ha proposto come tema l’esperienza islandese; soltanto non mi è chiaro come questo o anche gli altri argomenti che hai proposto possano costituire un’opera ben approfondita (quindi niente di cui si sia gia letto in rete) se la data di uscita è Natale!?

  • Caro Claudio, purtroppo per te, questo sistema non ti porterà da nessuna parte, perchè mentre tu vorresti fare un libro su argomenti scomodi, se vuoi fare soldi devi parlare di gnocca.

    Certo potresti fare come Saviano che fa un libro come Gomorra e poi va in tv… ma perderesti credibilità ai miei occhi (anche se prenderesti un pacco di soldi, probabilmente per parlare di cose note).

    Ad ogni modo, un libro di cose scomode, che tratta argomenti che ci da fastidio leggere (perchè dovremmo poi ammettere che siamo solo degli ovini) non lo prenderei io, perchè tanto le so già… e non lo prenderebbe la sciura maria che non le vuole nemmeno sapere (le basta quello che dice la televisione).

    Piuttosto la pubblicità sul sito (vedo che un po’ ce n’è già) e chissenefrega se la multinazionale compra lo spazio… tanto mica ti dice cosa fare, al massimo se minaccia lo spazio torna libero per un’altra azienda; dobbiamo approfittarne di questi esseri senza etica e giuridicamente immortali.Un po’ come dice di fare Michael Moore, che fa documentari contro le corporazioni, coi soldi delle corporazioni… perchè fanno fare altri soldi alle corporazioni 😉

     

  • Ciao Claudio, beh intanto ti anticipo che anche per quest’anno ti sei ampiamente guadagnato il mio canone Rai.

    Detto questo avrei una richiesta/proposta che sicuramente è un po’ fuori tema perchè non è legata al libro che intendi proporre per fine anno.

    Mi piacerebbe che approfondissi e verificassi, magari dopo un piccolo sondaggio su Fb per capire se interessa anche ad altri, quanto afferma P. Barnard su quello che sarebbe successo in Liberia e che secondo lui accadrà anche qui da noi.

    Magari con una bella intervista via Skype a Ellen Johnson Sirleaf…  

    Ok forse chiedo troppo, però pensaci.

    Andrea

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