Chi odia di più?


Il pacco bomba di ieri alla Deutsche Bank di Francoforte è stato rivendicato dagli anarchici ed espressamente dedicato a “banche, banchieri e sanguisughe“. Questo fa ritenere che anche il pacco bomba di oggi, recapitato al direttore generale di Equitalia, abbia la stessa matrice. Dopo avere colpito una banca, oggi è stata la volta di una sanguisuga. Mi aspetto che il prossimo sia un banchiere.
Una volta si colpivano i politici, le istituzioni, i giuslavoristi. E’ interessante notare come oggi il terrorismo abbia individuato un nuovo nemico. E colpisce anche – nel vero senso della parola – osservare come ad un’Europa che si cerca di unire nonostante i suoi popoli corrisponda una reazione violenta e globale. Ieri Francoforte, oggi Roma. A quando Parigi?
Tanto per sgomberare subito il campo da equivoci: tutte le forme di violenza sono deprecabili. Anche quelle perpetrate sulla pelle della democrazia, però, sia chiaro. C’è un tipo di violenza in cui la coercizione non viene esercitata in maniera conclamata, evidente. Non vedrete mai uno speculatore malmenare un cittadino. La violenza è a monte: ogni volta che togli il cibo di bocca a un bambino perché devi recuperare i tuoi investimenti andati male; ogni volta che cambi i trattati unitari senza chiedere il permesso a nessuno; ogni volta che alzi i tassi di interesse e una famiglia non riesce più a pagare il mutuo; ogni volta che chiudi i cordoni della borsa e un’azienda fallisce; ogni volta che compri o vendi quantità massicce di titoli di stato e determini l’applicazione delle misure di austerity su un’intera popolazione di poveri cristi che un lavoro ce l’avevano e ai quali 1200 euro al mese bastavano anche. Se li facevano bastare, al contrario di chi non molla una poltrona senza una buonauscita di 5 milioni di euro. La violenza è a monte, e risiede nell’imposizione di una dittatura tecnocratica elitaria talmente oscura da essere impenetrabile, talmente arrogante e autoreferenziale da essere celebrata solo nei templi esclusivi dove entrare è impossibile senza una parola d’ordine, senza un lignaggio adeguato, e dove alteri officianti celebrano rituali sacri declamando astruse formule incomprensibili a chi non si è consacrato al dio denaro, la nuova religione globale cui si tributano sacrifci umani come gli Aztechi immolavano interi popoli per placare l’ira degli dei.
Vi diranno che questi attentati sono il frutto del clima di odio. E’ vero. E’ il regno degli inferi che dilaga sulle terre emerse. Se proprio si dovesse rendere necessario stilare una abominevole classifica dell’odio, tuttavia, resta da stabilire – lacrime di coccodrilo a partechi odii di più il suo prossimo e quanto gli effetti smisurati di questo odio superiore, che poi è solo lo sproporzionato amore di se stessi, sopravanzino le conseguenze talvolta risibili delle reazioni che vengono a determinarsi.

FIRMA ADESSO LA PETIZIONE PER IL

 

REFERENDUM SALVA-ITALIA

 

attenzione: dopo la firma, la piattaforma gratuita di raccolta firme iPetitions presenta una pagina dove richiede una donazione. Potete chiudere tranquillamente la finestra: la vostra adesione è stata raccolta comunque. La donazione richiesta non ha a che vedere con l’iniziativa di questo blog e la raccolta non è destinata a questa iniziativa, ma non è altro che un meccanismo standard, molto diffuso, di supporto alle piattaforme che mettono a disposizione gratuitamente servizi online.

 
Ecco l’elenco delle vostre firme: http://…/referendum-salva-italia/signatures

52 commenti

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  • Da quello che scrivi, che non è altro che quello che penso io, si evince che siamo in anarchia, ossia lo Stato sta facendo ciò che vuole senza interpellare i cittadini uccidendo così di fatto una democrazia che ultimamente è stata molto ballerina. La bomba non è altro che una conseguenza dell’anarchia non certo voluta dai cittadini. ed in anarchia si sa, vince il più forte!!!!!

  • Io al referendum, aggiungerei l’abolizione dei vitalizzi alla casta che tanto se ne parla ma nulla viene fatto! E l’abolizione dei tantissimi privilegi “A SPESE DEI CONTRIBUENTI!” che essi hanno: Alberghi di lusso, Ristoranti Stellati, Viaggi per questioni personali, e non per l’interesse del Paese!, L’assistenza sanitaria dei politici a spese dei cittadini ecc. Uno meglio informato di me, sapra’ elencarne molti altri!  

  • ho visto i lanci in internet ed ho aggiornato il blog…la condanna c’è tutta ma – so che è brutto dirlo – ma quando è palese l’iniquità di uno stato che si palesa anche nel trattare i grandi evasori con i guanti bianchi (vedi quell’uno percento sui capitali scudati che pare sarà anche difficile reperire) e si pignorano i mobili di chi ha beccato una multa (magari ‘pazza’, che a roma hanno fatto epoca), vien quasi voglia di sperare che sia solo l’inizio…

    un saluto a tutti

       paolo

    http://www.paoloaquino.wordpress.com

  • forse sarebbe più opportuno che rilegessi il significato di anarchia, è facile etichettare un movimento o un’idea col solo scopo di screditare la lotta. Lungi da me affermare che tutti gli anarchici siano brave persone, sarei presuntuoso… Però molti rischiano il loro fondoschiena oltre che lamentarsi, a differenza di chi aspetta la manna dal cielo… Per la cronaca in anarchia non si vince, ne tantomeno esiste il più forte 😉
    christian_zena ha scritto :
    Da quello che scrivi, che non è altro che quello che penso io, si evince che siamo in anarchia, ossia lo Stato sta facendo ciò che vuole senza interpellare i cittadini uccidendo così di fatto una democrazia che ultimamente è stata molto ballerina. La bomba non è altro che una conseguenza dell’anarchia non certo voluta dai cittadini. ed in anarchia si sa, vince il più forte!!!!!

  • Devo dire che intanto le tue parole mi danno un senso di sollievo, solo perchè almeno vedo che non sono l’unico a pensare certe cose (e come vedo in questo blog, non siamo poi cosi pochi). dicendo che mi pacerebbe che non ci fosse mai violenza e che in linea di massima la contesto sempre, dico anche che se uno stato attacca militarmente un altro,  non credo che l’atro si possa difendere con le parole, e credo che siamo anche in italia (e in quasi tutta europa) nella stessa situazione. O cominciano ad ascoltarci veramente o, ahimè, la vedo brutta e credo che questi episodi di violenza siano solo i primi ed anche i minori! Spero di sbagliarmi!

     

    PS: mi autorizzi a riprendere alcuni tuoi passaggi in un mio blog? (ovviamente citando fonte e link)

  • Non vorrei sembrare eccessivamente catastrofista ma ritengo che sia proprio questo che stanno cercando di ottenere: reazioni violente. Quanto messo in atto finora in Grecia ed in Italia (non incuriosisce nessuno il fatto che siano proprio le culle della civiltà democratica a dovervi rinunciare per prime? Non voglio insinuare nulla, solo una osservazione) altro non è che un passaggio di preparazione. Serve il disastro per proporre nuovi ordini, servono moltiplicatori di gravità; dovremmo cominciare ad analizzare cosa accade fuori dall’Europa, sono certo che si troverebbero situazioni nascenti per la grande opera di destabilizzazione globale. Gli Usa che si avvicinano alle frontiere iraniane dall’Afghanistan, qualche ambasciatore richiamato, insinuazioni sulle reali capacità economiche della Cina ma, al contempo intervento della loro agenzia di rating che declassa l’Italia a BBB (con Prodi come loro consulente), primavere arabe che portano ai governi escutivi discutibili. Assad che può cannoneggiare i propri concittadini, Presidentuccoli francesi che parlano di guerre in Europa se cadesse l’Euro… ho scritto quel che mi è venuto in mente ma certamente si pouò fare di meglio.

    Per ora, piccoli passi di preparazione: non siamo ancora allo stato di disastro, ci vuole ancora un po’ di tempo. Ci sono solo pedoni, cavalli, torri ed alfieri sulla scacchiera, ma manca ancora l’intervento del Re. Arriverà, non può non arrivare.

    E’ quello, persona o sistema, che ci verrà venduto come necessario: quanto successo in fase sperimentale in Italia verrà esportato su scala globale. Per il nostro bene.

     

  • christian_zena ha scritto :
    Da quello che scrivi, che non è altro che quello che penso io, si evince che siamo in anarchia, ossia lo Stato sta facendo ciò che vuole senza interpellare i cittadini uccidendo così di fatto una democrazia che ultimamente è stata molto ballerina. La bomba non è altro che una conseguenza dell’anarchia non certo voluta dai cittadini. ed in anarchia si sa, vince il più forte!!!!!

     

    gentile Zena,

    da quello che leggo lei – non gliene faccio una colpa, lei è vittima quanto molti di noi – è del tutto ignorante di quel che vuol dire anarchia. questo probabilmente è caos, anzi neppure: questa è semplicemente con enorme probabilità la reazione dei poteri forti che intendono criminalizzare il dissenso e la rabbia legittima delle persone facendo brillare qua e là le solite bombe. molto precise. e a tempo. comunque sappia che anarchia vuol dire senza capi non senza un ordine. vuol dire cooperazione, non arbitrio del più forte. si documenti, guardi glie lo dico senza fargliene una colpa, lei è vittima della disinformazione che i potenti spacciano per “definizione di anarchia”, saluti.

  • Se bastasse un firma ne metterei tutti i giorni. Ma non basta. E neanche le bombe possono essere una soluzione. Unico modo di combattere il grasso banchiere e’ non usare i suoi cosiddetti servizi. In tutti i modi possibili e legali. Chiaro adesso perche’ diventa illegale pagare oltre mille euro in contanti? Tu lavori e loro ti fanno passare per delinquente. Spendi del tuo e loro non sono mica contenti, se non possono beccartene una fetta. Chiudete tutti i conti bancari e usate solo cash. A oltranza.

  • la cosa più difficile è stata scegliere uno solo degli argomenti suggeriti per un auspicabile referendum salvaitalia: ne avrei votati almeno altri sette fra quelli proposti

  •  

    « È meglio essere violenti, se c’è violenza nei nostri cuori, piuttosto che indossare l’aureola della nonviolenza per coprire la debolezza. La violenza è sicuramente preferibile alla debolezza. C’è speranza per un uomo violento di diventare non violento. Non c’è questa speranza per i deboli. »

    Gandhi

  • Provate a contare quante guerre sono state create per volonta’ delle banche e quanta gente innnocente e’ morta in quelle guerre e quanti banchieri sono diventati ancora piu’ ricchi sulla pelle della povera gente, la mia  e’ una domanda!!

    Quello che è vero è che l’onestà è incompatibile con l’accumulo di una grossa fortuna.

     

    Mahatma Gandhi (Mohandas Karmchand Gandhi)

  • Andateci piano! Ricordate: già il fatto di poter parlare di queste cose senza essere arrestato o peggio è un segno di libertà! E poi piantiamola coi piagnistei! Il sistema andrà anche male, ma se sperate di trovare un colpevole siete dei poveri illusi! Lo speculatore internazionale è nella maggioranza dei casi gente con dei risparmi! Anche gli italiani sono stati dall’altra parte con l’Argentina e scommetto che se potessero tornare indietro venderebbero i titoli argentini pur di salvare il salvabile! Il mondo è più complesso di come sembra! Piuttosto vorrei un impegno comune non contro l’Ue, ma PER un’ Europa più democratica e più vicina ai cittadini! Per esempio con un governo comune democraticamente eletto e un Parlamento europeo più potente! Volenti o nolenti dobbiamo unirci sia per evitare i conflitti, sia per poter contare qualcosa contro i giganti asiatici! E’ proprio la nostra debolezza ad averci fatto precipitare in varie crisi monetarie(avvenivano anche prima dell’euro!).

    Piuttosto il sistema va cambiato a livello internazionale e per farlo occorre avere più potere in ambito diplomatico ed economico(l’Italia da sola non conterà mai niente e sarà sempre schiava delle grandi potenze!). Ecco a voi i limiti del sistema(il filmato era già stato inserito in un commento precedente!):

    http://www.ecolcity.it/cms/signoraggio-la-creazione-della-moneta

  • Posso esprimere liberamente la mia opinione in questo blog senza essere censurato?

    perchè non posso dire che trovo idiota questa petizione senza essere immediatamente cancellato dopo pochi secondi?

    ah…. giusto il sistema “democratico”!

     

    • Gigi53, leggiti le policy di pubblicazione e avrai tutte le risposte. Finchè continuerai a scrivere commenti volgari, di una riga e mezzo, offensivi e senza nessuna argomentazione, ritieniti fortunato se non sei direttamente bannato. Libertà non è offendere gratuitamente il lavoro altrui.

  • Oserei dire che le “lacrime di coccodrillo” sono la causa perfetta per far traboccare il vaso. Ma conoscendo l’America, e conoscendo il metodo sono sicuro al 70% che pavimenteranno l’effetto ad una soluzione già programmata. Causa-Effett-Soluzione, ovviamente tutto fatto dall’interno… sembra ironico, che nel momento più caldo in cui potremmo mai capitare ora, scoppia la bomba, sarebbe ironico sennon esilarante, se non fosse successo. Ma guarda il caso. Cos’è? Ora iniziano a perquisire a mano anche prima di entrare nei treni? Ma questa scena, non l’avevo già vista da qualche parte? Tipo in America? Mah, guarda te questi dejaavu…

  • Se fosse opera di un contribuente vessato da Equitalia, sarebbe la dimostrazione che qualcuno non è riuscito a contenere la rabbia per quell’ingiustizia, prevaricazione, torto che lui pensa di aver subito. C’è appunto chi si limita a inviare lettere di protesta , di segnalazione, agli organi competenti. Da parte proprio di Equitalia Sardegna, il dirigente locale ha ammesso che alcune volte ci sono casi , i famosi casi in cui sei nello stesso tempo creditore e debitore dello stato: solo che vale la seconda per lo stato. E loro,pur rendendosi palesemente conto che è un’ingiustizia, non possono fare nulla. Poi ci sono i casi umani. Da parte mia non entro nel merito di gente ,come immagino sia il funzionario colpito dall’attentato, ovvero di persone superpagate e con premi come cacciatori di taglie (che poi si dividono: mi pare che abbiano un budget da raggiungere e se conseguito dà diritto a dei premi, se no a dei cicchetti), ma mi sono sempre chiesto con quale spirito una persona che svolge un certo lavoro si rivolge ai propri figli o ai familiari: e se costoro rivolgono loro domande sul tipo di lavoro che svolgono. Visto che alcuni hanno riportato pensieri di Gandhi riporto ,invece, una frase da un romanzo (una serie di racconti in verità che fanno parte del ciclo della Fondazione) di Isaac Asimov : La violenza è l’ultimo rifugio degli incapaci. Bisogna distinguere chi sono i veri violenti. Quanto al poter esprimere il proprio pensiero, questo verrà lasciato libero di esprimersi finchè non farà danni. Un po’ come era una volta scrivere sui muri o fare volantinaggio fuori da una fabbrica o una scuola: il fatto di non poter incidere sulla propria vita, di non avere nessun peso nella società, di non poter contare niente o quasi niente a livello politico (ricordiamoci degli sbarramenti o della legge elettorale se è più facile) dovrebbe essere illuminante. Permetterci di scrivere o dire la nostra attraverso un blog o in un forum va più che bene per chi decide per noi (ma cura solo i propri interessi).

  • Ciao a tutti.

    Mi dispiace, ma secondo me è un discorso che non fila, per quanto impressionante nei toni e nei dati.

    C’è un dato che è stato dichiarato da te Claudio, ma che è passato in secondo piano. 

    La rappresentanza della democrazia sottoforma di politici e parlamentari non esiste più da tempo. Sicuramente avrai avuto modo di vedere quel video sul Senato in cui si può notare l’impegno e lo sforzo dei politici nei nostri confronti. 

    Secondo me la direzione che stiamo prendendo, ancora una volta, è sbagliata. 

    Questo governo tecnico e non votato da nessuno serve eccome! Servirebbe, pardon, per cambiare questa legge elettorale e a rinnovare in non so quale modo la classe politica. Probabilmente abbassando l’età minima per essere Deputati e mettendo un limite di età o un limite massimo di carica…non so nemmeno esattamente io come. Di sicuro ci starebbe benissimo un referendum popolare in merito come linea guida per il cambiamento radicale delle nostre rappresentanze. Da qui, si può iniziare a giocare a chi ha l’idea vincente migliore. Ma finché siamo in questa situazione Claudio, le magnifiche idee che hai buttato giù, non servono purtroppo a niente. Anch’io mi diverto a pensare dove potremmo tagliare e risparmiare. Chiunque può farlo e tanti di noi, abituati a risparmiare e a rinunciare, sarebbero capaci di fare manovre significative…ma rendiamoci conto del vero e significativo problema del nostro paese.

    Secondo me i cambiamenti sono molto più profondi di quanto si pensi…ma in 25 anni non ho mai visto cambiamenti così profondi nella nostra cultura e finchè non si farà FISICAMENTE, qualcosa di serio, rimarremo in questa situazione.

    Tenete botta!

  • Comincio… Non diventiamo ipocriti…

    Possiamo stare certi che allo stato attuale delle cose, in cui a malapena lo 0.5% dell’italia conosce qual è il nostro problema, e gli altri non sanno un benemerito cazzo, che neanche con la rivoluzione cambierebbe qualcosa, perchè i politici, i politici sono andati su con dei voti, non siamo ancora arrivati al punto che i voti sono falsati a milioni. Quindi la bellezza di 40 milioni di italiani che non ne capisci un beneamato accidenti, tenendo considerato chi ne capisce e fa il suo personale interesse.

    Il movimento di Claudio è ottimo, perchè butta dei primi passi, cazzo ragazzi svegliatevi! Sta gettando quelle che sono le fondamenta, supportiamolo che mettervi di traverso. Dite che non serve a niente? Allora dite, allo stesso tempo, che cosa sarebbe da fare.

    Claudio, se non avete ancora capito, parla dell’azione in sé. Che è la peggiore azione che potevano fare, togliendoci definitivamente la voce in capitolo. Ma avete a mente che dopo di questo, se non si fa più una minchia, non avremo mai più la voce in capitolo perchè saremo sempre sotto col debito? Se non ne sapete nulla, sul debito, andare a cercare anche Antonio Miclavez, che ha un buon tono per parlare, o Paolo Barnard, o Eugenio Benettazzo.

    Non è che in futuro ci verrà data una seconda possibilità, eh…

  • Riprendo parte di un mio commento del 2 dicembre:I veri potenti non ti permettono di ribellarti al loro sistema in maniera civile e democratica se non dopo AVERTI COSTRETTO ad impugnare…No, decisamente non stiamo vivendo in un bel periodo…

  • I pacchi bomba, sono la logica conseguenza dei disordini avvenuti a Roma, compiuti dai manifestanti più indignati ed insofferenti.

    Essendoci meno spazi per reagire violentemente, dopo le contro misure prese dal governo precedente, si è optato per il ricorso agli attentati.

    Ho discusso infinitamente di quanto sia inopportuno il ricorso alla violenza, per 2 motivi: il primo è che trattasi  del motivo ideale che piace al potere e supportato dai media per criminalizzare protesta ed indignazione. Il secondo è che trattasi di un ottimo motivo, che piace al potere, per intensificare la repressione e limitare le libertà di dissenso, a svantaggio di tutti, anche dei non violenti.

    Inoltre sembra che l’esperienza storica abbia insegnato poco: il ricorso a vari tipi di violenze, dal 68 ad oggi, ha prodotto un fico secco, a parte interminabili processi e qualche centinaio di anni di galera.

    Il potere è più furbo, usa sì la violenza per reprimere, se provocato, ma si impone sfruttando tutte le opportunità che la democrazia offre, stravolgendo le regole, definendo legali, cose prima illegali, inventando priorità come fossero istituzionali, che non lo sono. Si veda ad esempio la fretta di risolvere debito, che di fatto, significa assecondare i desideri di una serie di soggetti,  che neppure a stragrande maggioranza sono parte del popolo, essendo cittadini o società straniere.

    Basta esserci e si può istituzionalizzare come indispensabile, e benefica per i cittadini, per il popolo italiano, l’attesa di pagare di debiti.

    Certo ci vuole un cambiamento anche culturale, politico e mediatico che supporti tutto ciò.

    L’unico aspetto positivo del malcontento e della rabbia attuali, nel caso aumentino, è una presa di coscienza generale che consigli di sbattersene i coglioni delle direttive europee, del debito e dell’euro.

    Come LONDRA docet

     

  • Claudio guarda qui…

    http://www.businessweek.com/news/2011-12-07/iceland-economy-grew-4-7-in-third-quarter-as-recovery-continues.html

     

    Iceland Economy Grew 4.7% in Third Quarter as Recovery Continues

    ed è dal sito di BLOOMBERG non un blog qualsiasi….(cosa che QUESTO NON é)

    e sempre da Bloomberg

    http://www.bloomberg.com/news/2011-12-05/iceland-bank-to-sell-eurobonds-for-first-time-since-2008-crash.html

    Icelandic Bank to Sell Eurobonds for First Time Since 2008 Lender Defaults

    VUol dire che un’altra strada….E’ POSSIBILE!

  • L’uscita dall’Europa, viene proposta, perchè è l’Europa che non offre alternative, invischiata col potere sovranazionale trialteranense, che non tiene in alcun conto che economia significa non solo debiti, ma anche potere d’acquisto delle famiglie, diritto alla sopravvivenza dei popoli. La spada di Damocle che viene ritenuta imprescindibile, è “la fretta” nel saldare il debito, come se non la si rispettasse, ci sarebbe la fine del mondo.

    In realtà non è così, la ristrutturazione del debito, corrisponde ad un’ ulteriore dilazione e ridiscussione dei pagamenti. Tutto può essere fatto, anche convincere il creditore ad allungare l’attesa della riscossione del dovuto.

    Certo bisogna mettersi in testa obiettivi opposti. Un esempio: I fondi pensione (e l’Inps è un grande fondo pensione), investono in titoli di Stato. Domanda: possibile che enti previdenziali statali o parastatali, non possano essere convinti ad una dilazione del saldo, più vantaggiosa per lo Stato, nell’interesse di tutti?

  • ciao Claudio.

     

    il progetto di far il referendum e’ davvero interessante.io,da parte mia,mi sto’ muovendo con un partito politico locale.ti rinnovo la mia volonta’, di portare le proposte di una giusta manovra,al grande pubblico.ti lascio il mio contatto:

    s.sabene@gmail.com

     

    sandro

  • Claudio

    Continua a spingere, io ti pubblicizzerò più che posso.

    non roderti troppo il fegato però. Se no ti stressi e diventi insofferente come Travaglio!

    Fabio

  • la violenza è sbagliata ma sopratutto controproducente, perché permette alla stampa di nascondere il vero problema: ovvero di un ente di recupero crediti, con poteri illimitati e incostituzionali, con un sistema diabolico per evitare il reato di usura (ma di usura si tratta) capace di bloccare i cc, pignorare la casa anche per per delle semplici multe di 60 €

    la violenza è sbagliata, ma odiare un usuraio è più che legittimo

  • nikeweber ha scritto :
    Venendo a rispondere prima di tutto. A me non è mai capitato, e ne ho dette, forse tu non hai rispetto per i tuoi interlocutori. E non hai risposto a perchè dovrebbe essere una iddiozzia il referendum proposto. ” in italia non è previsto il referndum propositivo e legislativo.forse è per questo che questa iniziativa è stata definita “idiozzia”

     

    • Forse le critiche sono premature: è scritto chiaramente che questa è una prima fase che serve per raccogliere tutte le istanze (c’è scritto proprio “in maniera indiscriminata”), cui seguirà una seconda fase di razionalizzazione e di votazione più controllata, fino a quando (e se) riusciremo a confezionare dei quesiti coerenti con la legislazione in merito.

      Chi critica in questa fase non si è impegnato a capire a fondo.

  • No alle bombe e alla violenza. Certo è che iniziano ad esserci seri segnali di protesta del popolo.Secondo me ilreferendum non basta. Dobbiamo manifestare ….

  • Come disse Luttazzi a Raiperunanotte:

    “Odiare i MASCALZONI é cosa nobile!”

    La bomba non fa parte dell’odio, la bomba fa parte della lotta, di un certo tipo di RESISTENZA…

    Se é giusto fare LOTTA ARMATA o no, approfondiamolo, riuniamoci e decidiamo, ma per favore, non toglietemi il sacrosanto mio DIRITTO ALL’ODIO.

    Io ODIO tanto quanto AMO, il mio ODIO per la finanza privata in toto lo ritengo pressoché INCOMMENSURABILE.

    É il nostro ODIO, che si trasformerá in luciditá per guidarci alla RIVOLUZIONE!!!

     

    Ciao Cla.

    A.

  • alexem82 ha scritto :
    Come disse Luttazzi a Raiperunanotte:”Odiare i MASCALZONI é cosa nobile!”La bomba non fa parte dell’odio, la bomba fa parte della lotta, di un certo tipo di RESISTENZA…Se é giusto fare LOTTA ARMATA o no, approfondiamolo, riuniamoci e decidiamo, ma per favore, non toglietemi il sacrosanto mio DIRITTO ALL’ODIO.Io ODIO tanto quanto AMO, il mio ODIO per la finanza privata in toto lo ritengo pressoché INCOMMENSURABILE.É il nostro ODIO, che si trasformerá in luciditá per guidarci alla RIVOLUZIONE!!!   Ciao Cla. A.

    ————————————————

    L’odio è deleterio perchè si frappone al discernimento, impedisce una giusta ed obiettiva valutazione dei fatti e degli individui. Tant’è che sovente permane anche dopo la risoluzione delle diatribe, creandone altre.

    Libero di odiare, certo, ma sarebbe più utile essere contrari all’ingiustizia, in modo razionale e costruttivo.

     

     

  • Claudio, ogni volta che guardo un tuo nuovo video mi convinco sempre più che le persone come te dovrebberò fare politica!! speriamo che le tue iniziative riescano a smontare queste menzogne che ci vengono sottoposte quotidianamente..;) cmq molte idee rivoluzionarie di una civiltà migliore le ha già avute Jacque Fresco nel suo Venus Project.. ha addirittura ideizzato un mondo senza denaro, dove la scienza che gestisce le attività umane è un’ecoonomia basata sulle risorse che la terra può offrire e la equa distribuzione delle stesse… forse per ora è solo un bel sogno.. cmq vadano le cose tu, Claudio, mantieni la stessa tenacità con cui ti sei espresso fin’ora!!! in bocca al lupo!!

  • quoto
    pitta88 ha scritto :
    Claudio, ogni volta che guardo un tuo nuovo video mi convinco sempre più che le persone come te dovrebberò fare politica!!

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