Concordia: la versione di Costa Crociere

Concordia Conferenza Stampa Costa Crociere Pier Luigi Foschi Claudio Messora Byoblu Byoblu.Com

Per voi, la conferenza stampa integrale di oggi della Costa Crociere. Pier Luigi Foschi, presidente della compagnia di navigazione proprietaria della Concordia, incagliata a pochi metri dall’Isola del Giglio, risponde alle domande dei giornalisti e fornisce la sua versione dei fatti, individuando gravi responsabilità nell’operato del comandante, Francesco Schettino.

16 commenti

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  • Ora a prescindere dalle responsabilità’ del capitano, di chi e’ la responsabilità’ per il materiale di soccorso insufficiente, per il personale non addestrato, per i soccorsi in ritardo? Si parla mai abbastanza del fatto che  per permettere alla catena del turismo (agenzie, tour operator, compagnie aeree o armatori etc etc) lauti e condivisi guadagni  si risparmia sempre di più’ su tutto (vedi cibo inesistente suglia aerei rispetto al passato) e purtroppo anche sulla sicurezza?

  • Secondo me non si puo’ asserire che la compagnia è in questa situazione parte lesa…scaricando il tutto sul comandante che definire “un coglione” in questa situazione è fin troppo facile.

    Mi dispiace ma la decisione di mettere alla guida il comandante  (divenuto oltretutto comandante in Costa Crociere) e tutto il suo entourage (ma nessuno che si è permesso di dire al comandante che stava facendo una cazzata?) l’ha detta la Costa stessa.

    Il problema è che le compagnie tutte, da quelle informatiche a quelle delle auto fino ad arrivare alle compagnie come la Costa Crociere, per permettere di vendere un determinato bene o servizio cercano di risparmiare il piu’ possibile, sulla qualità, la sicurezza, sul personale e il piu’ delle volte il concetto di “meritocrazia” è alquanto sconosciuto…ecco, ci sono società dove l’applicare questi “principi” puo’ generare un semplice disservizio che si propaga per gg (la fiat se la catena di montaggio si rompe non produce auto per un po’)  per altre invece il disservizio si traduce in conseguenze ben piu’ gravi come la perdita di vita di persone…..

     

  • Tutto converge sul comandante e sull’errore “umano”.
    E’ stato dipinto come donnaiolo (passava ore al bar con belle ragazze), scriteriato (fare manovre spregiudicate), vigliacco (abbandonare la nave prima dell’ultimo passeggero), disobbediente (non ha seguito le politiche della Costa crociere), …
    In fretta hanno già trovato il capro espiatorio. Neanche il tempo di leggere la scatola nera, di avere l’esito di una prima indagine della magistratura…
    Troppo in fretta.
    Come Bush che già sapeva che era stato Bin Laden a far saltare le torri…
    Il patron della Costa Crociere che sputtana pubblicamente un suo dipendente in conferenza stampa… (questo non succede nelle normali aziende).
    Puzza.

  • per rispondere a chi si domanda come mai nessuno abbia detto al comandante (il famoso K1) che stava facendo una cazzata, a chi si chiede come possa una persona con una tale responsabilità  abbandonare 4000 e più persone che gli sono state affidate pur di salvare la sua pelle, ho trovato un  interessante articolo che trovo calzante a pennello:

    http://www.bigramona.com/webzine/articoli/2012/0116_Ciccio_che_hai_combinato.html

    tutto ciò che viene detto riguardo il comandante considerato una specie di divo sulle navi costa, un semidio al comando di tutto il baraccone, una persona da adorare e lustrare.. vi assicuro che è vero! nessuno si permetterebbe mai in costa di contraddire un superiore, figurarsi il Comandante!! guai a non mostrare il sorriso al suo passaggio, rischieresti quel famoso warning di cui parlavo in un altro post; guai a non eseguire ogni suo ordine anche se tu, con la tua intelligenza, reputi una cazzata…

    non meravigliamoci se poi questo dio si sente una caccola in confronto a un bestione che sta affondando e decide che forse squagliarsela è la scelta migliore per vedere l’alba domani. non lo giustifico, dico solo che alla fine è semplicemente un uomo, un ometto come tanti altri, messo su un altarino per compiacerlo; ma alla fine resta solo un ometto con tutte le paure e i sentimenti di tutti gli ometti di questo mondo.

  • ho provata scorrere il filmato per capire le domande che sono state rivolte.

    tanto per cambiare, mi pare che l’unica domanda seria sia stata in lingua inglese, ma esposta ugualmente in una forma piuttosto debole. si è chiesto cioè se la Costa Crociere avesse in qualche caso concesso qualche taglio sulle regole di sicurezza. figuratevi se è uscita qualche ammissione sul tema.

    il problema, invece, è che, come ammesso candidamente da un Sindaco dell’isola del Giglio, il saluto delle grandi navi crociere costituiva un comportamento consuetudinario ben noto a tutti. il movente del disastro, cioè, satrebbe costituito da un interesse pubblicitario diffuso, che appartiene tanto alla Costa Crociere quanto agli operatori turistici del luogo.

    • certo che è una consuetudine! in costa lo sanno tutti, non faccia finta il signor foschi di non sapere nulla a riguardo!! se ti vengono a dire durante il corso di formazione (il secondo o il terzo giorno di corso, non ricordo bene, ma cmq una delle prime curiosità raccontateci) che è usanza dei comandanti salutare con un fischio i parenti, gli amici, la moglie, avvicinandosi col bestione al loro luogo di residenza, e se te la dipingono con un sorriso come una consuetudine pittorica di costa crociere, allora vuol dire che tutti sono informati di questa stupida abitudine!!

    • abbiate pazienza ma sono tutti domande stupide

      ma i giornalisti che fanno domande scomode ce li abbiamo solo sulla rete?

       

      a me piacerebbe rispondesse a questo:

       

      1 di quanti sistemi di sicurezza è disposta una nave di quel tipo?

      2 quanti sonar e che tipo di sonar fuzionavano in quel momento?

      3 la rotta gps era stata aggiornata? da quella standard(visto che evidentemente le roccie non si muovono di solito)

      4 la rotta gps è stata variata per qualche motivo particolare?

      5 il sonar ha un allarme che avvisa in caso di avvicinamento al costone?

      (prob anzi sicuramente si)

      6 se si perchè è stata modificata la rotta?

      7 la rotta è stata ulteriormente modificata dopo il primo urto per mettere in secca la nave?

      8 perchè il capitano ha parlato prima di guasto elettrico, poi di sfregamento poi di boato, poi dai video e dai testimoni i boati diventano 2?

      e per finire

      9 perchè secondo lei la flotta statunitense stazionata in acque internazionali ha cominciato a trasmettere in nato decriptato pochissimo dopo il fantomatico urto?

       

       

    • Ehi, ehi, scusate un attimo..

      Qui sempre più gente dice di conoscere delle “abitudini” che mettono potenzialmente a rischio i passeggeri, che è? Bisognava aspettare che si sfiorasse una tragedia umana e non lo si poteva denunciare alle autorità competenti prima??

      Speciale Ansa: “Ripresi i soccorsi. Incertezza sui dispersi”

      http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/speciali/2012/01/13/visualizza_new.html_44175735.html

      Sotto la dicitura “di Diego Pretini e Michele Giuntini” “LIVORNO-” viene descritta dalla Capitaneria la velocità della nave, immediatamente dopo l’impatto (21:46) era a 8 nodi, alle 21:47 era a 6,7 nodi. Senza motore resta “manovrabile” con altri propulsori? (è una domanda, giusto per sapere se è arrivato li per volontà propria o per pura fortuna…).

    • caro yves, sono sbarcato dalla costa romantica nel novembre del 2010. da quel giorno non ho mai smesso di fare cattiva pubblicità a costa crociere, sconsigliando ad amici di salire in nave, scrivendo post su facebook e rispondendo in vari blog. ci credi se ti dico che da allora mi avranno dato retta (per lo meno in termini di ascoltare e comprendere ciò che avevo da dire) si e no un decimo di tutti quelli con cui ho parlato?

      purtroppo non sono un giornalista, non sono un personaggio famoso o un politico; sono un semplice ragazzo di 30 anni che ha vissuto una piccola esperienza in un mondo che non ritiene suo. quale autorità competente mi avrebbe mai dato ascolto?

    • Haa, si, su fasciobuco, certo, l’unica “Autorità Competente” che fara indagini a tappeto….

      Dovresti aver letto il mio pensiero, non posso scrivere parolacce 🙁

  • A Torto o a raggione il messaggio sviante che anunciava un guasto tecnico e dato dal fatto che non si deve creare panico in una condizione di pericolo imminente.
    Varie volte o seguito ducumentari e speciali su questi bestioni del mare, e posso dirvi che non ce nulla di più sicuro, anche gl’Aereoplani impallidiscono a tale tecnologia.
    Lo dimostra il fatto che la nave con quel po, pò di scuarcio si trovi ancora a galla.
    E Innegabile che Costa Crociere a dato le chiavi della più formidabile 
    e iper tecnologico strumento esistente, ad un altrettanto innegabile IDIOTA
    “Dopo questo indiscutibile episodio”. 
    Vero e che per le basi nucleari missilistiche ci sono due comandanti e due chiavi 
    per innescare una guerra nucleare, a tal proposito proporrei a costa di adottare 
    2 comandanti, pari livello su ogni viaggio, con ovvio ritocco dello stipendio.
    A Mio Avviso Costa crociere e la sua Ammiraglia non hanno colpe.
    Unico dubbio, se “Data la crisi monetaria in corso” L’Azzienda non abbia programmato
    questo episodio, come fu per il TITANIC Assicurato per cifre stratosferiche.

    Ripeto, Voi non avete idea della perfezione di queste NAVI da Crociera
    Sono Impressionanti, sotto ogni punto di Vista!

    • Immaginare che la Costa Crociere abbia programmato una tale infamia è criminale almeno quanto il fatto stesso (IMHO)..

      Bisogna solo vedere con che “metro” si “misura” la sicurezza del mezzo. Se ci si basa solo sull’ellettronica imbarcata, onde evitare errori unani, non si deve assolutamente affidare il comando della stessa ad un comandante e relativo equipaggio.

      Perchè no? Un “drone da crocera” potrebbe essere da patentare. Affrettati…

  • alecs81 ha scritto :
    on un sorriso come una consuetudine pittorica di costa crociere, allora vuol dire che tutti sono informati di questa stupida abitudine!!

     

     

    E’ verissimo….è abitudine di Costa e non solo….il giochetto gli piace….e comunque ribadisco che la Costa per forza di cose ha la responsabilità oggettiva di TUTTO QUELLO CHE SUCCEDE sulle sue navi nel bene o nel male…e questo vale per qualsiasi altra società nei confronti dei propri dipendenti e “consumatori”

  • é chiaro che la prima responsabitlià è dal comandante della nave ma io mi domando: era da solo? era lui da solo a decidere il tutto? non c’era nessuno ad avvertire il comandante che stava sbagliando? faccio fatica a credere che sia così.

    Non parlerò contro Costa perché dal primo momento hanno assunto parte della responsabilità ma non va bene scaricare tutto su un solo umomo, anche perché, come diceva uno dei commenti precedenti, non ha funzionato neanche la sicurezza o i sistemi di emergenza in questo caso, per cui….

    Sara Marchetti

  • Naufragio Giglio, esperti: errore umano,rivedere norme sicurezza – Yahoo!

    dal link postato sopra leggo:

    John Dalby, dirigente di Marine Risk Management si chiede anche se sulla nave ci fossero abbastanza membri dell’equipaggio con sufficiente esperienza in mare anziché personale addetto all’ospitalità.

    Mi sembra un’osservazione interessante.

    La nave aveva circa trenta lance di salvataggio più le zattere ammainabili. Il personale addetto all’ospitalità è sicuramente certificato con il MAMS o MAIS (MARITTIMO ABILITATO AI MEZZI/imbarcazioni DI SALVATAGGIO), ma siamo sicuri che il possesso del certificato MAMS/MAIS sia garanzia sul fatto che il cameriere o il cuoco sappia ammainare una lancia o uno zatterino come farebbe un marinaio?

    p.s. Forse Dalby intende dire che bisogna riguardare le Tabelle di armamento nel senso di far crescere il numero delle persone addette al servizio di coperta?

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