Mario Draghi al Parlamento Europeo

Ieri Mario Draghi è stato ascoltato, nel corso di un’audizione al Parlamento Europeo, in quanto presidente del CERS, il Comitato Europeo per il Rischio Sistemico. Ovviamente la maggior parte delle domande si è concentrata sul suo ruolo di presidente della BCE. Nel suo discorso ha ridimensionato il ruolo delle agenzie di rating, ha criticato l’EBA per il danno causato alle banche italiane costrette alla ricapitalizzazione e ha sottolineato l’urgenza di rafforzare i sistemi di aiuti economici alle economie in crisi, come l’ESFS, stringendo i tempi sull’avvio del MES, il Meccanismo Europeo di Stabilità di cui ho parlato in questo post: “Piccoli pezzetti di sovranità nazionale che se ne vanno” e che ci impoverirà immediatamente di 125 miliardi, la nostra quota parte che la Germania sta per anticipare.
Ovviamente, Draghi ha rappresentato l’esigenza per i membri dell’Unione Europea di cedere gradualmente la propria sovranità al fine di rafforzare le politiche e i trattati UE, ben al di là di quanto si sta per fare con il cosiddetto Fiscal Compact.  La stessa visione è stata espressa da Mario Monti, durante la conferenza stampa tenuta con Angela Merkel in Germania, qualche giorno fa: accelerazione sul MES e rafforzamento dell’Europa con trattati via via più stringenti.
E’ bene ricordare che si tratta di obiettivi sui quali non è stato avviato nessun dibattito pubblico, cosa che li rende illegittimi a prescindere dalle loro potenziali ricadute positive. Si tratta, al contrario, di decisioni assunte in consessi privati, finalità che vengono perseguite superando con la forza ogni possibile ostacolo, come i numerosi referendum indetti in Irlanda e in Francia, o come quello che è stato direttamente soffocato sul nascere in Grecia.
I tg nazionali, viceversa, impegnano l’opinione pubblica a votare un sondaggio per decidere di chi è la colpa del naufragio del Concordia, mentre la Sicilia e la Calabria sono in rivolta da due giorni e se ne inizia a parlare solo adesso.
Questa è la versione moderna dell’oppio dei popoli, altrimenti ribattezzato apnea dai colleghi di lavoro del presidente del Consiglio.

12 commenti

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  • Negli ultimi minuti del video Draghi impone un ultimatum per cui gli stati debbano cedere sovranità nazionale e fare un passo (anche timido) verso un unione fiscale fra i Paesi. E’ come se avesse detto con molto tatto: << O fate come vogliamo noi o siete FOTTUTI >>.

    I loro piani si stanno per realizzare e noi non possiamo farci niente.

    P.S. evviva l’EUROPA UNITA.

  • L’obiettivo ormai è chiaro, affidare le varie sovranità nazionale ad un parlamento europeo che di democratico ha ben poco (vedi commissioni e commissari).

    Quello che sta succedendo oggi in Europa è solo un test che, se dovesse riuscire, darà poi il via all’Unione Nordamericana (Messico-USA-Canada) e via di seguito fino al raggiungimento dello  scopo finale: un Mondo, uno Stato, un Popolo.

    Il che sarebbe anche auspicabile ma solo se lo facesse nel totale rispetto delle regole democratiche che invece vengono sistematicamente depotenziate.

    Se questa élite ci riuscirà avremo sì un Mondo, uno Stato, un Popolo ma un Popolo di schiavi.

     

     

  • Il ridimensionamento delle agenzie di rating suona come una boiata enorme. In realtà ha annunciato ed ammesso che non ha alcun potere per impedire a S&P, Moody’s e Fitch di fare il c..o che gli pare.

    E probabilmente, considerato chi sta dietro le agenzie di rating, neanche ne ha voglia. Eppure si tratta di un conflitto di interessi colossale:

    http://lemieconsiderazioniinutili.blogspot.com/2012/01/agenzie-di-rating-limmane-conflitto-di.html

    Saluti

  • Nell’intervista che Claudio fece a Nigel Farage, il deputato europeo che disse esplicitamente che ne il governo tecnico italiano ne quello greco sono democratici, lo stesso conclude esprimendo perplessità per il livello di sottomissione che il popolo italiano esprime. Nessuna protesta, nessuna presa di posizione, nessuna informazione chiara. Mi sono vergognata.

     

  • Intanto dalla mezzanotte del 17 Gennaio 2012 l’intera Sicilia si è paralazziata, blocco totale di tutte le attività. Dire sciopero è riduttivo è qualcosa di molto più grosso. Tutto ciò naturalmente rigurda il governo Mari o Monti (?) è tutto ciò che ne deriva dal suo insediamento. Per quanto rigurda Mario ( ma questi si chiamano tutti Mario?) Drakes o Draghi penso che la sua nomina a presidente della BCE non credo che sia un caso … etc etc. penso invece che da un bel po di tempo si preparava il tutto. Comunque quello che vi pregherei di divulgare è quano accade in queste ore in Sicilia. I nuovi vespri siciliani no peggio come la rivolta di Castellammare del Golfo del gennaio del 1861.

  • ci meravigliamo sempre di quello che dicono! quello che loro fanno sono le consegueze delle nostre azioni. è come un’equazione matematica dove i vari interessi delle società portano a un solo risultato. e la matematica non è un’opinione… ma a mio parere uno dei valori che incidono di più è l’ignoranza,non della lingua italiana o della matematica ma di come funziona la nostra società. e poi ci si meraviglia! non sopportate la vostra società? provate a seguirla un po’ meno e vedrete che le cose cambieranno…

  • mautron78 ha scritto :
    ci meravigliamo sempre di quello che dicono! quello che loro fanno sono le consegueze delle nostre azioni….”

     

    Permettimi di dissentire. Con “loro” credo ti riferisca a chi ci governa giusto?…ora va bene che siamo un popolo di caproni, come per altro spesso diciamo su questo blog, ma addirittura dire che sono le nostre azioni a guidare il gioco è troppo!

    Questi signori si riuniscono in solotti privati (vedi Bilderberg, vedi Trilateral Commition etc) e decidono, pianificando a tavolino, e senza farci sapere nulla, il destino di un Paese deviandone l’economia. Chiaramente lo fanno per i propri scopi, per gli scopi delle organizzazioni finanziarie di cui fanno parte e senza mai anteporre gli interessi del cittadino.

    A me sembra tutto il contrario di quello chw sostieni tu. “quello che loro fanno” lo fanno perchè sono decenni che lo stanno progettando, con cura. E renderci “schiavi” dei loro soldi fa parte del progetto, condito da 50 anni di tv, radio cinema etc etc.

  • andrea_vik ha scritto :
      […] la grande parte della popolazione, solo a sentire questi discorsi, ti accusa di “complottismo” e si fa una risata! […] ” 

    Concordo con te, c’è una sterilità di idee pazzesca, se la pensi diversamente dalla massa ti gettano addosso le peggiori accuse o critiche.

     

    andrea_vik ha scritto :
      […] Cerchiamo di aprire gli occhi alle persone che non hanno capito. […] 

    E’ vero, non sai quante volte passo gli articoli del blog ad amici e colleghi, oppure quante volte commentando notizie sentite alla radio cerco di far passare una visione diversa delle cose… alternativa alla solita pappa scodellata dei tg.

    Resto basito dalla arrendevolezza e dal disinteresse delle persone rispetto a questi temi. Come se ognuno di noi fosse slegato dal mondo che ha intorno e dagli eventi che non lo coinvolgono personalmente, come se l’unica possibilità fosse restare a guardare in silenzio, inermi.

    Forse sbaglio ma credo che raccogliendoci e formando una certa massa critica forse potremmo organizzare una qualche iniziativa per diffondere il nostro messaggio, coinvolgere più persone…

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