Il PAT, il Piano di Assassinio del Territorio

 

Di fianco al Marco Polo, l’aeroporto di Venezia, c’è un’area di 27 ettari. Sono anni che il Comune promette di costruirci uno stadio. Ma la SAVE, la società di gestione aeroportuale, vuole ampliare l’aeroporto. Ce n’è bisogno? Forse no, visto che sulla stessa superficie a Londra ci fanno girare una quantità di voli 5 volte superiore. Ma Enrico Marchi, Presidente nonché amministratore delegato, non demorde e acquista ben 378 ettari nel quadrante Tessera. A che scopo? Per scambiarli con il Comune di Venezia. E’ come con le figurine: tu mi fai cementificare quei benedetti 27 ettari e io ti faccio costruire la Tessera City: una colata di cemento pensata per ospitare il Casinò (ma dove il Casinò esistente non si vuole trasferire), per ospitare un centro direzionale pieno di uffici (che nessuno comprerà perché ci sono 3 mila appartamenti sfitti a Mestre e altri 3 mila in costruzione), per ospitarci alberghi (ma senza albergatori, che si sono già dichiarati contrari) e per faci finalmente uno stadio.
E per fare uno stadio che potrebbe fare di fianco all’aeroporto, il Comune di Venezia dovrebbe cedere i suoi 27 ettari alla SAVE e mandare i tifosi lontano, fino al quadrante Tessera. Non solo: dovrebbe fare una sublagunare per portare i turisti a piazza San Marco, con costi enormi che finirebbero per essere garantiti (e quindi alla fine pagati) con soldi pubblici. E chi glielo spiega poi ai turisti, cui notoriamente piace tanto farsi una bella traversata romantica sulla laguna, che dovrebbero invece starsene al buio, in uno stretto e oscuro pertugio sotto il livello del mare?
Ma non è finita. All’aeroporto vorrebbero portare anche l’alta velocità. Ma mica passando intorno a Mestre, no: bucando il sottosuolo per 9 km allo scopo di passarci sotto. Ottenendo il ragguardevole risultato di far spostare i cittadini di Mestre per 15 km solo per andare a prendere il treno, e soprattutto di smentire quanti sostengono che si tratterebbe di una linea ad alta capacità (cioè in grado di trasportare le merci). La pendenza in ingresso e in uscita dal tunnel sarebbe tale, secondo gli esperti, per cui i convogli che trasportano le merci non potrebbero attraversarlo.
Tutte queste proposte sono contenute nel PAT, il “Piano di Assetto del Territorio” che Michele Boato chiama il “Piano di Assassinio del Territorio”. Negli ultimi 24 anni, Venezia ha perso una media di 2 mila cittadini ogni 12 mesi: 46 mila abitanti che se ne sono andati su meno di 270 mila. E le previsioni per il futuro non sono rosee. C’è davvero bisogno di costruire una City deserta, come la città fantasma di un film Western?
Per svegliare l’opinione pubblica intorpidita dalle versioni ufficiali, Michele ha fatto lo sciopero della fame per 21 giorni. Ha finito ieri, per sopravvenute urgenze di carattere medico. Oggi alle 15:00, al Comune di Venezia, si esaminerà il PAT. Lui ci sarà e, insieme a lui, molti altri cittadini. Chi può, vada a dargli una mano.

9 commenti

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  • Grazie Claudio per questo articolo e un enorme a grazie Michele che ha contribuito a risvegliare le coscienze di mestrini e veneziani.Questo PAT va assolutamente fermato: quadrante di Tessera, aeroporto, tav, sublagunare, alberghi, grattacieli, strade e cemento: TUTTO perchè tutto è pensato per gli interessi di pochi e per trasformare Venezia in una città-museo. La battaglia è e sarà dura e lunga ma non puo’ essere persa! leggete qua: http://www.terraantica.org/2012/01/05/le-trame-naturalistiche-storiche-ed-archeologiche-contro-lo-scenario-di-tessera-city/ 

  • Grazie, Claudio!! <3 <3

    Michele è una grande persona che si batte da anni ed anni per il nostro territorio con l’unica vera spinta dell’amore e del rispetto per questo e per le generazioni future. Nient’altro.

    Chi desidera capire come e quanto opera, può abbonarsi al piccolo mensile “TeraeAqua”.

  • Grazie, Claudio!! <3 <3

    Michele è una grande persona che si batte da anni ed anni per il nostro territorio con l’unica vera spinta dell’amore e del rispetto per questo e per le generazioni future. Nient’altro.

    Chi desidera capire come e quanto opera, può abbonarsi al piccolo mensile “TeraeAqua”.

  • Grazie, Claudio!! <3 <3

    Michele è una grande persona che si batte da anni ed anni per il nostro territorio con l’unica vera spinta dell’amore e del rispetto per questo e per le generazioni future. Nient’altro.

    Chi desidera capire come e quanto opera, può abbonarsi al piccolo mensile “TeraeAqua”.

  • OT

    (Scusate se ho fatto il copia/incolla del messaggio che ho precedentemente scritto nel blog di Beppe Grillo ma non ho avuto molto tempo e non trovavo altre parole, e poi dato che la Rete lo consente ne approfitto)

    Volevo ringraziare il sig. Messora e tutti quelli con cui ho parlato da quando sono iscritto al blog. Purtroppo è successo quello che prevedevo già da un po’, cioè lo sfratto. Adesso posso definitivamente scordarmi di avere un futuro, peraltro già compromesso dal fatto di avere solo la terza media (non ho potuto continuare le scuole) non ho di certo messo nulla da parte per viaggiare fuori perché non ho potuto e non conosco altre lingue se non l’italiano.
    Ovviamente non aver casa vuol dire essere anche tagliati fuori dal mondo in quanto non riuscirò a seguire le notizie sulla Rete e quindi andrò a far parte di quella parte di popolazione che resterà disinformata e non avrò nemmeno la possibilità d’inserire commenti e confrontarmi con gli altri utenti nei post; non saprò più nulla dei fratelli siciliani e della loro rivolta nel Movimento dei Forconi e nulla dei fratelli aquilani su come ancora vengono lasciati nelle tende col freddo che fà.
    Non m’importa di ciò che dicono i partiti o di chi ancora applaude a gente come Vendola e De Magistris nei programmi televisivi, tutti quelli che stanno in politica vivono al caldo mentre per gli altri “c’è sempre tempo”.
    Non m’interessa nemmeno di chi mette i cittadini gli uni contro gli altri, io non credo in Nord e Sud ma nell’Italia e tutti gl’italiani sono uguali dovunque abitino.
    Finisco con delle parole che sicuramente non piaceranno a nessuno e riguardano il M5S e Grillo: aspettiamo che nel 2013 eleggano i rappresentanti del M5S ma fino ad allora quanta gente sarà morta suicida o ammazzata? I ragazzi del M5S hanno comunque uno stipendio e non faranno mai la fine che facciamo noi cittadini di serie B.
    Vorrei dire a Grillo e al M5S che sono troppo lenti e lo so che non lo fanno per cattiveria ma forse dovrebbero ragionare di più col cervello di chi non ha più tempo (noi poveri) così da sveltire i passi e, magari, buttare tutti fuori dalle poltrone e passare alle elezioni anticipate.
    Grazie a tutti gli utenti e auguri al blog, addio.

  • Sul sito del blog di Beppe Grillo c’è un video sul movimento dei forconi.

    Clicco per vederlo e mi compare: “spiacenti ma questo video non è più visibile nel tuo paese”

    Volevo scrivere un post per chiedere che sta succedendo, ma da tempo non riesco più a scrivere sul blog di Grillo, il messaggio appare inviato ma non arriva mai alla casella di posta. Ho pensato: mi avranno bannato perchè qualche volta ho fatto discorsi da “complottista” (non ho mai insultato nessuno), cambio nick con un altro account di posta, ma stesso risultato. Purtroppo la mia conoscenza è limitata, l’unica cosa che mi è venuto in mente è che è stato bannato il mio ip, se è possibile farlo.

    Ma da chi, e perchè? se ne leggono di tremente in quel blog, proprio io, non me l’aspettavo…

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