Il Summit MMT di Paolo Barnard

Paolo Barnard ha organizzato un summit di tre giorni, a Rimini, sulla Modern Money Theory. Ci saranno economisti internazionali di chiara fama che racconteranno cose che, c’è da scommetterci, sui giornali non si leggono. Lo considero un’ottima opportunità di approfondimento su un argomento esiziale in questo periodo nefasto dove una economia deviata, come dissi a Matrix in tempi non sospetti, ha preso il sopravvento sulla vita e sui diritti dei popoli.

Non sono in grado di valutare a priori i contenuti del Summit ma, in ossequio ai principi che sono alla base della libera informazione, ritengo importante sfruttare ogni occasione di approfondimento, per poi filtrarla attraverso l’esercizio della critica che sempre deve accompagnare ogni nostra adesione, di modo che il preconcetto non trasformi le idee in ideologie.
Il Summit si terrà a Rimini, allo “Stadium Rimini” di piazzale Pasolini, 1/c, dal 24 al 26 febbraio. Gli elevati costi organizzativi tra cui l’affitto delle strutture, degli interpreti, delle strumentazioni tecniche e via dicendo, hanno imposto una quota partecipativa di 40EUR, ma sono previsti ingressi gratuiti per i minorenni, per gli studenti di Economia e per i giornalisti con tesserino di iscrizione all’ordine o accredito firmato dal direttore di testata.
Molti mi chiedono cosa penso di Barnard. Rispondo una volta per tutte. Credo sia una domanda mal posta, esattamente come lo sarebbe chiedere ad altri cosa pensano di Messora. Le persone sono meno importanti delle loro idee. Ritengo che ogni voce libera, indipendente e appassionata, con la sua specificità e il suo portato culturale, sia una ricchezza  da valorizzare per una società come la nostra, che al contrario soffre invece per l’inaridimento della partecipazione e per il disinteresse diffuso ai temi che riguardano la costruzione del futuro. Per quanto mi riguarda, vale la regola che informazioni e approcci diversi, purché espressi con civiltà e ben argomentati, concorrono a formare una visione comune e superiore delle cose.
Per chi vuole andare al Summit, tutte le informazioni qui:
– www.democraziammt.info.

21 commenti

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  • Grazie di questa diffusione! 

    L’attacco mediatico che sta ricevendo Paolo Barnard è incredibile. 

    Trovo che sia importantissimo che un blogger come te lo pubblicizzi.

    Grazie!

    Io al summit ci sarò e spero di vederti.

  • Grande Claudio!

    Grazie davvero per la diffusione è veramente di vitale importanza visto l’oscuramento mediatico di Barnard.

    Purtroppo non ci sarò spero tu ce la faccia ad andare e fare un grande articolo!!

  • Egregio dott.Messora,

    preciso subito che non sono un suo lettore abituale, ma trovo molto nobile il suo gesto di promuovere il summit che si terrà a Rimini.Volevo domandarLe se parteciperà in maniera da poter capire ed esporre i Suoi giudizi riguardo la MMT.

    Sappia che la Sua presenza sarà più che gradita.

    Distinti saluti.

     

  • Grazie Claudio,

    sei forse il solo che dimostra coi fatti di non avere il guinzaglio (per dirla alla Travaglio). A tal proposito ripropongo questo passaggio:

    http://www.paolobarnard.info/info_nbtravaglio.php

    E’ stato il principale motivo per cui mi ha deluso il Fatto Quotidiano e non ho più rinnovato l’abbonamento.

    Sapessi quanti commenti agli articoli sul tema sono stati postati sul MMT senza seguito. Ad esempio questo:

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/19/lintervista-draghi-fine-delleuro/178594/

    In questo articolo di PierGiorgio Gawronski i commenti più popolari sono su Paolo e vengono completamente ignorati. Lui di sicuro li ha letti perchè ha preferito rispondere ad altri. E’ assurdo come i responsabili dell’informazione non danno nessuna risposta!

    Ho visto che tu nonostante le centinaia di mail che sicuramente ti arriveranno in ogni caso sei presente e ti sforzi di rispondere. E questo per chi si informa con i mezzi alternativi è importante.

    Grazie ancora per il lavoro che fai.

     

     

  • Ho apprezzato tantissimo il tuo atteggiamento distaccato e coerente riguardo a Barnard. C’è troppo il vizio di dividerci in fazioni di sostenitori e detrattori, mentre invece occorre mettere in luce proprio quello che hai suggerito tu. Chiunque, che con entusiasmo e onestà intellettuale, desidera alzare la propria voce critica e aggiungere partecipazione dal proprio punto di vista, deve essere ben accetto e va ascoltato attentamente.

    Il pensiero e le idee devono essere superiori alla identità delle persone.

    Trovo personalmente la visione di Barnard un po troppo rivolta al complottismo socio-economico, ignorando completamente ampia parte della realtà, come il problema energetico e di esaurimento delle risorse… vede le cose da una prospettiva molto particolare, ma quello che dice mi sembra molto molto interessante. Va integrato con altri punti di vista, esattamente per formare una visione superiore delle cose, come giustamente hai affermato tu.

  • “Le persone sono meno importanti delle loro idee.”

    Magari lo capissero anche gli italiani!!!

    Magari lo capissero anche tutti i cittadini di questo mondo!!!

    Chissà perché si ostinano tutti a voler continuare a votare le persone invece delle idee???

    Certo che la spiegazione esiste, ma è una spiegazione che nessuno vuole sentirsi dire: è scomoda e mette in evidenza tutta la nostra ignoranza.

    Che alla fine non importerebbe se si votassero le persone o le idee, importerebbe capire ciò che è giusto fare ed è fattibile da ciò che vogliamo soltanto, data la nostra ignoranza.

     

  • Messora è un signore.

    Per chi ha la memoria abbastanza lunga per andare indietro solo di qualche mese, certo non mancherà di ricordare lo sprezzo con cui Paolo Barnard (uomo di grande spessore intellettuale, ma assolutamente negato per il confronto civile) parlò di Claudio, allorquando s’incontrarono alla trasmissione Matrix: “[…]Messori era pericoloso per il sistema come una grappa al mirtillo (non so se per scelta tattica o perché proprio non ne ha)[…]“.

    Non c’è altro da aggiungere, se non l’invito a scendere dal pero a tutti coloro che vivono immersi nel proprio smisurato ed altezzoso ego.

  • Ma perchè dovrei dare 40 € a questo Barnard quando da stasera potrò vedermi gratuitamente il Festival di Sanremo?!? A Sanremo ci sarà Celentano,vuoi mettere…

    ***

    A parte gli scherzi,

    che Barnard non sia gradito nei salotti dei media nazionali è ovvio, un po’ meno ovvio invece è che non sia mai stato invitato nemmeno da Santoro…e non dico come guest star ma almeno come uno di quelli che vengono fatti appollaiare sui trabatelli.

    Un giorno o l’altro Santoro farà l’errore di non togliersi il grembiulino prima di iniziare una delle sue future puntate di Servizio Pubblico…aspetto quel giorno con ansia.

    Viva Messora, viva Barnard e molti altri.

     

  • Ciao Claudio, conoscevo l’esistenza del summit, avendone letto gli sviluppi sin dall’inizio sul sito di Barnard, e sono molto interessato.

    Purtroppo non potrò essere presente a Rimini, percui mi riallaccerei alla tua idea prenatalizia di post a progetto, chiedentoti di partecipare al posto mio e di chi non potrà esserci, fornendo poi un resoconto il più imparziale possibile. 

    Lasciamo fissa la quota di 40 euro a testa (da pagare a te ovviamente) e secondo me, con una trentina di tuoi lettori disponibili ti escono le spese di viaggio, albergo, ingresso e ti avanza qualcosina per il disturbo.

    Ok, sono tre giorni, con tutte le problematiche del caso, famiglia, impegni, infortuni in cucina etc, però mi è venuta questa idea e la propongo, aperto ovviamente al confronto.

    Andrea

  • 1- ovviamente dal video le cose piu importanti non vengono dette

    2- se per MMT BARNARD intende dire uno stato che finanzia la spesa pubblica con moneta stampata, dice una grossa stronzata.

    3- su come operare un cambiamento cosi massiccio Barnard pure non specifica niente, mentre è la parte piu importante. A fare belle teorie son buoni tutti.

    4- le destre neoliberiste non starebbero mica a guardare, già adesso usano la violenza attraversa il sistema para-legale (le forze di polizia). Se non si entra dentro le istituzioni, cambiare questo da fuori significa rivoluzione (violenta).

     

    • Sì, andate dentro le istituzioni senza avere gli strumenti per fare la  battaglia giusta, tant’è che molti di voi pensano che si possa risolvere il problema del deficit riducendo gli sitpendi ai politici e combattendo la corruzione. Cose giuste, ma sarebbe come curare un malato in fin di vita portandolo dall’estetista, la MMT offre invece i giusti strumenti con cui combattere. Poi, cari grillini, sarebbe ora di porsi il problema della democrazia nel vostro movimento in cui l’agenda e la linea di indirizzo politico nazionale viene stabilita da una sola persona senza nessuna legittimazione democratica.

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