Celentano contestato a Sanremo (ma anche no)

 

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Questo era stato il comunicato Rai di ieri, prima della serata, sulla scelta di mandare in onda Celentano:

Il buon senso e la correttezza prevalgano e non sia necessario al termine del Festival procedere a iniziative conseguenti a violazioni contrattuali. La scelta di Celentano è maturata da una convinta richiesta di direzione artistica e di rete (Mazzi-Mazza n.d.r.), con assunzione di rischio legati all’imprevedibilità dell’artista al quale l’azienda ha accordato fiducia. Confidiamo nel rispetto di fatti negoziabili, che invece purtroppo non sempre sono stati onorati. Gli ascolti sono importanti, ma bisogna coniugarli con la qualità.

Ora perdonatemi ma, al di là che si condividano o meno le cose che dice il molleggiato e a prescindere dalle osservazioni sull’attinenza di interventi di questo genere in una kermesse musicale, a leggere il comunicato Rai viene da chiedersi: “ma perché? Uno, fintanto che usa un linguaggio non volgare, non istiga all’odio, alla delinquenza eccetera… non può dire quello che vuole?”.
Saldarti l’onorario solo se non dici quello che non vogliamo che tu dica, come lo chiamate nel vostro lessico? Potete anche inserire le opportune clausole in un contratto, certo, ma si può limitare la libertà di parola in maniera legale?
Quel comunicato non è altro che una dichiarazione di censura preventiva e istituzionalizzata. Il che non la rende più accettabile.

54 commenti

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  • Sono solo parole …dice la bella canzone di Noemi; ma delle parole di Celentano ci siamo rotti le scatole ! Non tutti sono in grado di ricoprire in modo credibile il ruolo di “santone” soprattutto quando si è lautamente pagati anche per fare propaganda al proprio prodotto commercial/musicale ; dovrebbe pagare lui gli abbonati alla RAI per fare propaganda al proprio disco ed nvece siamo noi a pagare lui profumatamente, come tutti gli altri artisti che fanno il doppio gioco ma solo in entrata….e che lauta entrata!! Basta anche con il Morandi politico,pensi a cantare e presentare che lo fa benissimo !! Me ne frego di Famiglia Cristiana e dell’Avvenire ,ma in una vera democrazia siano pubblicati e siano letti liberamente; è altrettanto vero che siano diffusi senza contributi od oneri per lo stato!! Per il resto W Sanremo e W la musica,ma solo quella !!

    • Questa stalla, in odor di mafia, con la copiosa parte delle zoccole di turno,si chiama Sanremo. Esiste da sempre, con i soliti tromboni abbindati come alla corte del faraone in prima fila. Non dimenticare, che questa manifestazione nasce come festival della canzone. Cosa cazzo deve fare Celentano? Sfilare con il dubbio se ha o no le mutande? Strapagato? Ha donato tutto ad emergency, ha onorato la sua parcella.Avrebbe dovuto chiedere anche di più, ottima scelta. Hanno cacciato Santoro, persona che non amo, ma tuttavia devo farti notare che rimane la trasmissione ancora più seguita di sempre nonostante non sia più in rai.Hai ragione.Non e’ rilassante sentire Celentano parlare di testate di quotidiani e fare sermoni. Ma non se ne può più… Davvero è tutto fuori controllo e capovolto. E’ un segno della decadenza e del degrado morale e civile che vive il nostro popolo dal dopoguerra. Sono collegati i cannoli di cuffaro e le messe con mangano, la cacciata di santoro e i sermoni di celentano.Tutto quello che succede ha un comune collegamento. Se non sei in grado di comprendere quello che ti circonda e l’unica cosa che pretendi è quella di piazzare il culo sul divano e vedere solo canzoni e troie, goditela.

    • Io mi sono davvero rotto i cosiddetti di vedere merda in tv e, scusami, per una volta che un tizio grida qualcosa che io condivido e che, sono certo, anche tu condividi, lo critichi? Vorrei potessimo avere 10, 100, 1000 Celentano in tv, nei teatri, nelle piazze.

  • @Dommy Pochi fischi e molti applausi? ma che Festival hai guardato?

    @Azulgrana 62…. tu sei uno di quegli intellettuali snob che si riconoscerebbero lontani un miglio, fautori, assieme ai vari Benigni e Celentano e Beppe Grillo, e chi più ne ha più ne metta, della retorica del sensazionalismo. 

    Ma il vostro errore più grande non è quello di sparare opinioni che sono e resteranno sempre Vostre… il vostro errore più grande è credere gli Italiani stupidi. 

    E rigiro queste parole a te: non ho bisogno di vedere canzoni e troie, voglio guardare solo canzoni e zoccole. Le troie come Celentano e Benigni(che per tua informazione non ha ancora devoluto in beneficenza, come dichiarato, i soldi del precedente Sanremo), le puttane che si mettono al servizio degli scandali per il loro tornaconto economico, e non sanno nemmeno dove sta la povertà(economica e di valori), quelle bagasce televisive lasciamole a casa. Anche perché sono vecchie e legate a valori troppo superati. Non siamo più al ragazzo della via Gluck, e Dio non è argomento a cui una persona che in albergo si è permesso di contestare la cottura dei suoi spaghetti(a tanto è arrivato il signor "superospite") può permettersi di inneggiare. Dio lo vedono tutti i giorni coloro che bevono dalle pozze intrise di fango e piscio e zanzare e malaria, morendo di fame. Eppure, persino a loro viene istintivo di non parlare di cose più grandi di loro. 

    • Vergognati di esistere questo….ti rappresenta meglio

      te e tutti coloro che hanno un pensiero" malato" come il tuo….

      ma ci siamo quasi oramai, è solo questione di tempo, avrete la vostra parte molto molto presto…

      il resto …..lo scriverà la storia

    • Non so se Celentano sia così raffinato da aver pensato a questa implicazione, che potrebbe essere uno dei motivi per cui avrebbe (condizionale d’obbligo) detto giusto, allora, se è vero e non stento a crederlo che la Chiesa, col suo potere e di conseguenza le sue testate, parlano più di potere e di bigottismo che di amore e fratellanza (e per i cristiani Gesù è amore e fratellanza per eccellenza) allora è chiaro che dal punto di vista spirituale questi giornali sono inutili. Dire che andrebbero chiusi, chiaramente preso alla lettera non lo condivido, ma pensiamoci, è stata una provocazione, magari Celentano voleva vedere questa levata di scudi a favore della libertà di stampa, facendo notare a tutti che la questione della libertà di stampa (“una voce in meno..”) l’hanno presa a cuore solo adesso che sono stati sapientemente punti loro, si sono forse levati contro la possibile chiusura del Manifesto o quando a Santoro non è stato rinnovato il contratto? E in molteplici altri casi? No, perchè Celentano, coscientemente o no li ha fatti cadere nella trappola che ha dimostrato il suo punto, ovvero che hanno un grande corporativismo e una ben poco cristiana morale di circostanza.

  • @What?

    Forse sei tu che non hai seguito bene il Festival. Basta guardare i filmati, non leggere le testate dei vari giornali per capire e rendersi conto che Adriano è uscito tra gli applausi dell’Ariston!

  • What? ha scritto :
     Dio non è argomento a cui una persona che in albergo si è permesso di contestare la cottura dei suoi spaghetti(a tanto è arrivato il signor “superospite”) può permettersi di inneggiare. Dio lo vedono tutti i giorni coloro che bevono dalle pozze intrise di fango e piscio e zanzare e malaria, morendo di fame. Eppure, persino a loro viene istintivo di non parlare di cose più grandi di loro. 

     

    E’ curioso che dici che chi si lamenti di spaghetti scotti non possa parlare di Dio.

    E’ altrettanto curioso che sostieni che chi beve in pozze intrise di fango e piscio e zanzare e malaria morendo di fame non parla di Dio. Ed anche presuntuoso perchè ti permetti di dire che tutti coloro che si trovano nelle condizioni da te descritte non ragionano su Dio.

    Dio è invece un’argomento su cui tutti, compreso tu, dovremmo ragionare e su cui è giusto discutere. Soprattutto in questa società dominata dai media, dalla pubblicità, dal profitto, dagli status simbols e dagli accessori.

    Altro che zoccole e canzoni. Il mondo è pieno di austrolopitechi. viva l’uomo sapiens. Bravo Adriano! 

  • In un paese dove i giornalisti capaci di fare domande scomode vengono confinati in Internet o in qualche media di provincia, non ci resta altro che affidare la denuncia delle storture del sistema a cantanti e comici.

    Celentano ha detto anche poco, al suo posto avrei osato di più, tipo:

    Come mai da decenni il Vaticano non risponde alle continue rogatorie dei magistrati italiani riguardanti lo IOR?

    Per non parlare poi del caso Orlandi.

  • uomolibero ha scritto :
    Vergognati di esistere questo….ti rappresenta meglio te e tutti coloro che hanno un pensiero” malato” come il tuo…. ma ci siamo quasi oramai, è solo questione di tempo, avrete la vostra parte molto molto presto… il resto …..lo scriverà la storia
    What? ha scritto :
    @Dommy Pochi fischi e molti applausi? ma che Festival hai guardato? @Azulgrana 62…. tu sei uno di quegli intellettuali snob che si riconoscerebbero lontani un miglio, fautori, assieme ai vari Benigni e Celentano e Beppe Grillo, e chi più ne ha più ne metta, della retorica del sensazionalismo.  Ma il vostro errore più grande non è quello di sparare opinioni che sono e resteranno sempre Vostre… il vostro errore più grande è credere gli Italiani stupidi.  E rigiro queste parole a te: non ho bisogno di vedere canzoni e troie, voglio guardare solo canzoni e zoccole. Le troie come Celentano e Benigni(che per tua informazione non ha ancora devoluto in beneficenza, come dichiarato, i soldi del precedente Sanremo), le puttane che si mettono al servizio degli scandali per il loro tornaconto economico, e non sanno nemmeno dove sta la povertà(economica e di valori), quelle bagasce televisive lasciamole a casa. Anche perché sono vecchie e legate a valori troppo superati. Non siamo più al ragazzo della via Gluck, e Dio non è argomento a cui una persona che in albergo si è permesso di contestare la cottura dei suoi spaghetti(a tanto è arrivato il signor “superospite”) può permettersi di inneggiare. Dio lo vedono tutti i giorni coloro che bevono dalle pozze intrise di fango e piscio e zanzare e malaria, morendo di fame. Eppure, persino a loro viene istintivo di non parlare di cose più grandi di loro. 
    rg3 ha scritto :
    In un paese dove i giornalisti capaci di fare domande scomode vengono confinati in Internet o in qualche media di provincia, non ci resta altro che affidare la denuncia delle storture del sistema a cantanti e comici. Celentano ha detto anche poco, al suo posto avrei osato di più, tipo: Come mai da decenni il Vaticano non risponde alle continue rogatorie dei magistrati italiani riguardanti lo IOR? Per non parlare poi del caso Orlandi.

     

    ahahahhahahahh!!! se x questo è stato un VERO signore!!

    Non ha neanche sfiorato i preti pedofili e di come sia possibile che l’autore della “De delictis gravioribus” sia ora a capo della chiesa!

    http://it.wikipedia.org/wiki/De_Delictis_Gravioribus

    Un Grandioso Celentano (a chi lo attacherà , tornerà tutto indietro come un boomerang)

    xD

  • Una semplice puntualizzazione:

    La RAI percepisce il “canone” ma chiude sempre in rosso e lo Stato deve coprire i “buchi” e parliamo di milioni di euro, e 700.000 euro ad un ospite, 1.000.000 di euro ai presentatori sono soldi buttati.

    Ora, è da poco uscito il nuovo disco di Celentano e, stranamente, anzichè pagare per la promozione del CD, come succede a tutti gli altri cantanti, la RAI non chiede nulla a Celentano e alla sua casa discografica, ma addirittura lo paga 700.000 euro(con i nostri soldi) per promuovere il suo disco e fare nel contempo un po’ di ascolti in più.

    700.000 euro che sono pagati dai cittadini (coloro che pagano il canone + coloro che pagano le tasse) e Celentano cosa fa ? Fa beneficenza, con i nostri soldi, quindi dobbiamo tutti gioire perchè, un poco ciascuno, tutti noi abbiamo fatto beneficenza!(solo che lui se n’ è riempito la bocca)

  • Celentano è un cristiano e un credente cattolico, critico nei confronti del Vaticano e dei suoi apparati  ma solidale con molti preti di periferia e una parte sia  pure minoritaria del mondo cattolico. Da non credentente (ma questo non conta)  condivido nella sostanza le critiche di Celentano e la sua scelta “rock” di esternarle in un palcoscenico come Sanremo. Ha certamente esagerato, non so se volutamente. Manifestare il desiderio di chiusura di testate giornalistiche di cui non si condivide la linea è un atteggiamento di tipo Berlusconiano o filofascista, la differenza è che Celentano ha espresso solo una opinione, Berlusconi, avendo il potere di farlo, ha agito per davvero in tal senso.

  • Il tema proposto da Claudio non riguardava Celentano ma la Rai.

    Ma la maggior parte dei commenti ha focalizzato la sua attenzione al dibattito pro o contro Celentano. Un personaggio sul quale si potrebbe discutere a lungo, e lo si è fatto ovunque e intensamente dopo il suo discorso, e che per i temi proposti divide in maniera forte l’opinione pubblica, cosa che è succesa anche qui distogliendo l’attenzione sulla questione RAI.

    Personalmente ritengo illuminanti le dichiarazioni ufficiali della direzione RAi. Sono la dimostrazione che quando una cosa è pubblica devi considerare tutto e tutti per cui si finisce inevitabilmente in una volontà censoria che non disturbi nessun potere, sia esso politico, religioso o economico.

    Ma io credo che dovrebbe esserci solo libertà assolutà, calmierata da un equilibrio pluralistico, facile  da scrivere difficile da realizzare.

     

     

  • io non la vedo totalmente come scritto nell’articolo, a mio parere, la cosa è stata usata per fare polemica ,e quindi alzare la domanda di gente che diceva:

    o c’e celentano in tv che dice la sua e vogliono farlo stare zitto, guardiamo sanremo

    celentano era una pistola pronta a sparare, e ha sparato, non siete daccordo, io personalmente si, ma non importa…

    sanremo che si dica è un programma a rischio di un costante fallimento, una gara canora di altri tempi che sicuramente non piace a chi piace la musica… e fateci caso… ogni anno scoppia una polemica, ve lo ricordate il suicida salvato da pippo baudo???

  • Ma me lo sapete dire cosa c’entra la politica e la religione con un festival della musica? Non si dovrebbe trattare solo il tema della canzone?Perchè, in questo paese dove la politica è over-presente in ogni aspetto della nostra vita, si vuole unire l’acqua con il vino?Non importa se io sono d’accordo o meno con le parole di Celentano, che io ammiro perchè ha dimostrato, nella sua vita, di essere un grande artista, ma penso che quest’uomo non possa ricevere 300.000 € per parlare di temi importanti, che in un contesto, come quello musicale di Sanremo, sono assolutamente fuori luogo.E questo vale per Adriano, come per Luca e Paolo, come per Papaleo.Lasciamo che Sanremo rimanga una semplice valvola di svago, senza sfiancare gli Italiani parlando di politica in ogni dove.

  • Non credere che gli italiani siano così stupidi? Ahaha e chi l’ha detto? Basta guardare la media dei commenti quì postati, da dei “cerebrolesi” che sanno solo mettere 4 slogan messi in fila neanche pensati da loro. E indovinate chi è che lo diceva? Ha mai fatto qualcosa per non farvelo pagare? No, vi ha solo rincoglioniti. E poi mi venite a dire che gli italiani, per maggioranza, non sono stupidi? Al massimo, se non sono stupidi, sono profondamente ignoranti.

    E poi mi chiedono perchè non ho molta speranza per il futuro italiano…

  • OTTIMO CELENTANO! – Se praticassimo di più l’insegnamento che Gesù ci ha lasciato questo mondo assomiglierebbe di più a un paradiso, ci si potrebbe alzare la mattina dal letto con la certezza che non ci sarà nessuno che voglia fregarti….. infatti quando gli fù chiesto a Gesù quali sono i comandamenti più importanti rispose: Ama il tuo Dio più di ogni altra cosa e Ama il tuo prossimo come te stesso.

  • Per ciò che fa notare CLAUDIO: la questione della censura è sempre stata presente, e, purtroppo si sta appesantendo. Mi dispiace che non si accorgano che quelli che urlano slogan non si accorgono che è solo sterile propaganda quella che fanno. Il problema è molto ampio però quello della censura, e io mi sto chiedendo come possiamo fare qualcosa, quando la parola non ha più molto significato. Oggi non ci si scandalizza più davanti a niente, e si riesce a razionalizzare l’inrazionalizzabile. Il senso comune è diventato il “non senso comune”. E’ difficile restare a tema dato che sarebbe comodo parlare dei soldi che vi girano dentro, ma fino a che nessuno fa niente i soldi continueranno a girare perchè è come se accossentissimo.

    Per il resto io non la guardo la televisione, forse quando mangio, ma trovo che sia un furto il canone, perchè dovrei farmi del male da solo guardando i canali televisivi?

     

    Che dire? La censura non ci dovrebbe proprio stare in un paese democratico, ma siccome non lo siamo mai stati “democratici” la censura c’è. Che dire? La gente deve prendere coscienza di loro stessi. Le parole devono riprendere il loro significato per tutti. Fino a che non c’è neanche la coscienza di sé non andiamo distanti.

  • Valvola di svago, non di sfogo.La tv deve divertire, non fare moralismi politici o religiosi.L’intromissione politica in tv ha un po’ rotto.

  • La verità è che siamo un paese di ipocriti. Celentano ha semplicemente detto, con il suo linguaggio insoluto, quello che pensa la maggioranza degli italiani e cioe che la Chiesa ed i preti non fanno abbastanza per trasferire sulla popolazione, giovani, coppie etero o gay, famiglie,maschi e femmine e famiglie il messaggio cristiano. Da questo punto di vista Famiglia Cristiana vale quanto Noi Donne, o tanti altri settimanali italiani. Parlano dell’attualità e fanno un certo bricolage culturale che ha poco a che vedere con l’insegnamento cattolico. Chi ha una famiglia ed è alla ricerca dei valori da trasmettere ai figli non li trova su Famiglia Cristiana, nè sull’Avvenire. Certo non penso vadano chiusi, ma che occorre fare uno sforzo per portare anche sulla comunicazione il messaggio di Cristo è evidente. Altrimenti della religiosità restano le scuole cattoliche, il turismo ai santuari e le chiese museo, ovvero fabbriche per fare soldi, che hanno valore materiale, ma non nel senso che vorremmo di cibo per l’anima.

  • Riguardo la RAI condivido la scelta di Mazzi di aver voluto Celentano al Festival. Io sono per una TV pluralista e senza censure. L’importante è che tutti abbiano la possibilità di esprimere la loro opinione.

  • penso che se ti danno tutti quei soldi per una serata in una tv privata (potrei sbagliarmi ma ho sentito parlare di 300 mila euro a puntata), direi che ci sta tutto. non è che dici gli dan due euro per dire quel che vogliono loro: gli danno una marea di soldi, chiedendogli di essere nei target dell’azienda, che c’è di strano? se non ci stai non accetti, mica muori senza quei soldi, se sei celentano e sei già benestante.

    il punto problematico della questione sta nel fatto che appunto la rai si comporta come tv privata: propone degli ingaggi a prezzi spropositati e poi chiede agli invitati di non uscire troppo dal seminato (ipocritamente: se vuoi uno prevedibile o che dica cose interessanti non inviti celentano. in effetti mi chiedo perchè una tv dovrebbe invitare celentano se non per le sue polemiche banali,populiste e talvolta semplicemente deliranti, che però fanno ascolti: è chiaro come la rai l’abbia invitato per questo, e probabilmente si teneva già in conto la maniera di svincolarsi da messaggi non troppo piacevoli per i dirigenti). una tv pubblica dovrebbe fare l’opposto: offrire ingaggi ben più modesti (e più mirati), ricercare più la qualità che lo spettacolo a tutti i costi e infine lasciare libera espressione. ma non facciamone un discorso di libertà d’espressione perchè senno andiamo fuori tema: il discorse è più sull’adeguatezza. in fondo nessuno ha sparato a celentano, che in effetti è stato libero di dire quel che voleva…. se voleva essere ancora più libero poteva non accettare un super-ingaggio!

    personalmente da cittadino italiano vorrei ben altro dalla mia tv di stato: con quei soldi si poteva invitare gente di ben altro spessore; ma la rai è contagiata fino all’osso dalla filosofia trash di mediaset.

    robin piazzo

  • In tv uno non puo’ dire quello che vuole, altrimenti viene meno la funzione dello strumento televisivo, che è quella, di ammorbare e distrarre le masse.

    Quando mai la tv è stata concepita a fini educativi?

    La tv è un ricettacolo di propaganda e distrazione di massa, basta vedere la qualità media dei programmi trasmessi e ti cadono le braccia.

    Per questo, i potenti si incavolano così tanto… investono così tanto, per pilotare la mente degli italioti e poi vieni un celentano qualunque e pensa di dire quello che vuole?

     

  • Fumo solo fumo. Caos per renderci confusi ,per stordirci di parole e pensieri. Mia madre è tra quelle persone che beve ogni panzata la TV elabora. Mia madre è anziana e non è la sola,ma non solo anziani seguono e divorano le cazzate che ci propinano.

    Celentano ha sbagliato,ha sbagliato perché poteva essere molto più incisivo e invece ha detto ben misera cosa. Ha sparato una mosca con un cannone in realtà.

    Il resto sono bla bla,costruite ad arte giusto per caotizzare.

    Ci si indigna purtroppo poco e solo per puttanate. Ma il senso di questo articolo era un altro…Si, sapeva benissimo che Celentano avrebbe creato scompiglio. Ha solo affermato,quello che in un Paese libero dovrebbe essere permesso a tutti. Solo ritengo Sanremo non sia la sede adatta. Mi è sembrato francamente una nota stonata,in un contesto che a ben vedere è criticabile di per se.

     


  • lilla ha scritto :
    La verità è che siamo un paese di ipocriti. Celentano ha semplicemente detto, con il suo linguaggio insoluto, quello che pensa la maggioranza degli italiani e cioe che la Chiesa ed i preti non fanno abbastanza per trasferire sulla popolazione, giovani, coppie etero o gay, famiglie,maschi e femmine e famiglie il messaggio cristiano. Da questo punto di vista Famiglia Cristiana vale quanto Noi Donne, o tanti altri settimanali italiani. Parlano dell’attualità e fanno un certo bricolage culturale che ha poco a che vedere con l’insegnamento cattolico. Chi ha una famiglia ed è alla ricerca dei valori da trasmettere ai figli non li trova su Famiglia Cristiana, nè sull’Avvenire. Certo non penso vadano chiusi, ma che occorre fare uno sforzo per portare anche sulla comunicazione il messaggio di Cristo è evidente. Altrimenti della religiosità restano le scuole cattoliche, il turismo ai santuari e le chiese museo, ovvero fabbriche per fare soldi, che hanno valore materiale, ma non nel senso che vorremmo di cibo per l’anima.

  • GRAZIE DI TUTTO , MOLTISSIMI CATTOLICI CONCORDONO CON QUANTO DICI E AGISCI

    i CONTESTATORI SONO COLORO CHE NON VOGLIONO PERDERE IL POTERE …

  • Youkai ha scritto :
    fes

    Caro utente , invece vuoi o non vuoi la potitica entra in tutti gli aspetti della vita , tuo malgrado e,  vuol comandare anche il tuo pensiero . Se non ora, quando un artista o chiunque altro può esprimere i disagi di tanta gente.

    Ho l’impressione che in Tv si devono vedere parlare farfalle…

  • Io quello che non capisco è a cosa servono tutti questi ospiti in una trasmissione come Sanremo. Dovrebbe essere semplicemente un programma di musica, per parlare di politica, religione, problemi sociali ci sono ben altri posti in cui parlarne.

    Ma la rai pensa solo agli ascolti e quindi ogni santo Sanremo ci deve essere qualche situazione per fare casino, al di là del significato delle parole di Celentano che potrei anche condividere.

    La rai si è comportato come un bambino che scaglia la pietra e nasconde la mano…

  • Le contestazioni e i fischi rivolti ieri sera ad Adriano Celentano erano «assolutamente pilotate», ha detto Gianni Morandi. «Abbiamo mandato una persona in galleria e c’erano tre-quattro persone che sistematicamente fischiavano, con uno schema preciso. Era tutto organizzato, non so da chi, ma lo era. 

  • io credo che bisogna riflettere un attimo su quello che ha detto celentano,lui è un artista e non lo scopriamo certo ora,sono decenni che celentano fa monologhi e di certo non si può pretendere che tutti siano d’accordo con lui, siamo in democrazia.

    ma adriano non ha potere,lui dice una cosa e sta poi alla singola persona condividerla o meno,invece di fare sterili e faziose polemiche credo che sarebbe meglio alzare la voce contro chi ha il potere effettivamente di chiudere giornali e trasmissioni,santoro cacciato dalla rai ne è un esempio,e nessuno si è preoccupato di opporsi a questa censura di stampo fascista.

    celentano la pensa come tanti,la chiesa faccia la chiesa e lasci da parte la politica.

  • Grazie Adriano, le cose che hai detto tu sono sacrosante e dovrebbero essere parole che dovremmo sentire dalla Chiesa ufficiale, ma non si sono mai sentite, se non da qualche vero sacerdote che porta in tutto se stesso l’Amore di Dio e diventa scomodo, per cui viene allontanato.

     

     

  • Grazie Adriano, le cose che hai detto tu sono sacrosante e dovrebbero essere parole che dovremmo sentire dalla Chiesa ufficiale, ma non si sono mai sentite, se non da qualche vero sacerdote che porta in tutto se stesso l’Amore di Dio e diventa scomodo, per cui viene allontanato.

     

     

  • rg3 ha scritto :
    Non è difficile da realizzare, basterebbe garantire ai giornalisti TV una sorta di immunità. Oggi, appena uno si permette di fare una domanda scomoda rischia il licenziamento o, se gli va bene, l’obsolescenza; vedi Barnard che lavorava per Report. 

     

    Soltanto? Beh, ammettiamo che fosse questa la questione nodale, ti sembra cosi facile far approvare una tale proposta nello Stato in cui viviamo?

    Quando ho scritto facile da scrivere difficile da realizzare non mi riferivo alla difficoltà di pensare ad una legge bensì di trovare i partiti pronti a votarla.

    Sono proprio loro ad avere controllo sul mezzo pubblico ed è praticamente impensabile con l’attuale classe politica che si metta in discussione questa lottizzazione che con il tempo è diventata l’ennesima dimostrazione di quanto abbiamo bisogno di mandarli tutti a casa, (gli attuali partiti).

  • Dal momento che la tv di stato fa continua disinformazione, ben venga qualcuno a dire quel che pensa, anche se da un palco preposto alla canzone.

    Comunque la tv nasce come strumento educativo, con programmi che tendevano a quello scopo (vedi l’unificazione della lingua italiana).

    Purtroppo si è capito che la tv è un mezzo eccezionale per manipolare le coscienze, quindi è stato gestito dai partiti per la loro propaganda.

    Ed è la stessa cosa che stanno cercando di fare con Internet.

    E non solo in Italia.

  • Trovo che celentano nei suoi discorsi sia talmente profondo che purtroppo poche persone sono ahimè in grado di capire davvero quello che dice fra le righe….Tutti i santissimi giorni noi tutti siamo vittime della stessa droga, ma….per fortuna non tutti schiavi.. molti …e vedo con piacere soprattutto fra i giovani…riescono a nuotarci dentro senza assumerne nemmeno una goccia, gli altri…quelli che reagiscono offesi davanti alla verità perchè toccati più o meno sul vivo , sono talmente ciechi …che non sanno nemmeno più riconoscere un verbo al condizionale.. e quindi quello che era un lecito pensiero dell’adriano …diventa come per incanto una vera e propia accusa….ha detto andreBBero per me chiusi…no : vaNNo chiusi, il senso di queste parole sta nel fatto che questi giornali hanno il nome sbagliato in relazione a quello che scrivono e la sua era quindi una critica se pur forte , al tradimento intellettuale di queste testate le quali si fregiano di rappresentare un mondo che poi non raccontano….se fanno gossip per avere tiratura allora che cambino nome giusto ?
    Io invece paradossalmente e provocatoriamente aggiungo che poco importa se i soldi li dia…li tenga….non è quello …è un uomo che ha sfruttato la possibilità di parlare a 14.000.000 di persone sperando che si sveglino da questa assurda assuefazione… un uomo che dice cose scomode a tutti quei fascisti e stalinisti talmente ipocriti che non se le vogliono nemmeno sentire dire,.. un uomo che… senza guardare in faccia a nessuno, critica da cristiano il giornale che dovrebbe rappresentarlo…ergo quindi è uno dei veri….a questo punto,i soldi che li prenda o no,per me sono pochi comunque di fronte all’importanza della convivenza umana…..io ne metterei a disposizione molti di più, magari sottraendoli a qualche spesuccia militare… :-)))

    IL genere umano è come sempre diviso fra il superficiale ed il profondo, fra ipocrisia e onestà intellettuale,uomini di velina contro uomini dal grande spessore…. scegliete dunque gente…da che parte volete stare?… quando vi guarderete davanti allo specchio almeno una volta onestamente nella vostra vita,e quell’immagine riflessa capite che è quella vera, voi da che parte vi riconoscete ??

    Dalla parte dei vigliacchi che commerciano tutti i giorni la propria dignità usando l’arma dell’opportunismo nel nome del dio profitto ( e non stò parlando di denaro…sarebbe troppo facile…) o dalla parte dei coraggiosi che sfidano la gogna dei tempi nostri pur di gridare ad alta voce che valori e principii sani esistono ancora ?

    Vogliamo un mondo di uomini che se il nemico diventa l’ambulanza…bè allora gli spariamo contro senza farci troppi scrupoli…tanto poi giriamo la frittata e con un buon avvocato dimostreremo che è stata l’ambulanza a scagliarsi contro il proiettile!! stalinisto o fascisti…(scegliete voi) che si scagliano contro chiunque ha la faccia tosta di sottolineare ciò che stanno facendo anche solo con una critica, uomini che per il 18° compleanno dei figli affittano una ferrari così che anche loro imparino ad essere grandi…invincibili…propio come il papà….che poi alla sera si corica sereno come un angioletto felice di essere stato anche per oggi un buon genitore ….intere generazioni di berlusconcini sfamati con consumismo ed educati col compromesso di qualsiasi natura sia……orde di laureati o eserciti di non istruiti, uomini bianchi o di colore, donne, omosessuali o etero non fa differenza, purchè abbiano in comune il Q.I.di una play station…..che si riempiano la bocca dei loro privilegi, talmente pieni di autostima, che se un altro indossa scarpe da 300 euro….bè allora lui deve averle da 400, perchè è solo così che riesce a misurare la sua grandezza….è solo così che si sente forte ed invincibile…………

    O vogliamo GLI ALTRI….invece, quelli profondi….quelli che lo spessore ce l’hanno per davvero e che non hanno per niente esigenza di esercitarlo sugli altri, ma anzi !…… quelli che si fermano a pensare….quelli che il treno lo preferiscono lento….come ha detto celentano, quelli che la libertà mia finisce dove comincia quella degli altri,che se povero o disoccupato o ricco sfondato,laureato o non istruito, di colore o bianco, donne, omosessuali o etero non fa differenza…..perchè comunque il portafoglio smarrito lo portano indietro al legittimo proprietario con tutti i suoi soldi…..quei giovani che a me …52 enne, quando li vedo cedere il posto a sedere sul tram alla vecchietta di turno riescono ancora a commuovermi, ragazzi che non hanno nemmeno bisogno di un grazie…in quanto consapevoli….piccoli di età ma già grandi nella vita, questi sì che hanno un grande privilegio , e cioè che possono permettersi di guardare questo mondo drogato dall’alto al basso, riuscendo perfino a trovare facilmente il loro posto, la loro collocazione, disoccupati nella vita ma bene collocati nel mondo,i non indottrinati, che conoscono il rispetto !! anche se immancabilmente tutti i santissimi giorni ne vengono calpestati (ma non per questo coglioni) uomini e donne talmente al di sopra delle cose,che riescono a farsi un pensiero su tutto, disposti a cambiarlo talvolta pur di migliorarsi o addirittura talmente intelligenti da analizzare i propri errori traendone beneficio…….
    Io ringrazio la buon’anima di mio padre perchè a 16 anni mi ha lasciato libero di fequentare le scuole serali, sì …perchè volevo lavorare e studiare…volevo la moto e…nonostante avesse potuto pagare lui …..il mio grande educatore….. quello che a malapena sapeva leggere…. quello che quando firmava, prima prendeva le misure sul foglio, poi scriveva piano e ordinato….perchè era la sua firma.. e si doveva leggere bene chi fosse …capito eh?…. mi ha messo in condizione di potermela guadagnare…perchè pensava…. evitando, se possibile di dire,… ma facendosi capire…. che solo così avrei saputo quanto valeva davvero, e solo così l’avrei amata , accudita e rispettata.
    Io non credo in dio e nemmeno nell’aldilà….eppure nutro grande rispetto per chi invece sì, e anzi sono felice per tutti coloro che trovano pace credendoci….che trovano una via altrimenti per loro introvabile, anni fa dalla scuola ho esonerato mia figlia dall’ora di religione ,contro tutto e tutti , solo perchè non è una materia…quando per me… la religione come materia ,dovreBBe (condizionale) esserla davvero !!…e quindi andrebbe studiata….allora sì che sìa !…cattolica…..musulmana….buddista…etc etc etc….purchè la materia si chiami religione e non coercizione!! se a quel tempo fosse stato cosi’, mia figlia avrebbe studiato religione, invece adesso che è grande le tocca pure di capire e poter scegliere cosa fare….ammesso che ne abbia l’esigenza…..eppure…nonostante ciò….la ragazza si è fatta da sè….si è sposata…hanno comprato perfino casa ….coi loro debitucci non da poco si sono costruiti la vita e ….senza chiedere un solo centesimo ai loro genitori….armati solo della forza della volontà….ergo allora ….cazzo …ma allora pur avendo saltato l’ora di religione… i cosidetti uomini e donne di una volta esistono ancora !!!…..

    A me celentano come cantante non piace un gran che, ha una voce unica e bella ma il genere che preferisco è diverso…..però voglio dire una cosa : se è vero che non credo in dio e nella chiesa è anche vero che quando morì Woytyla io piansi lacrime vere per la scomparsa di un grandissimo uomo ! Quella volta, per la prima volta nella mia vita ho anche pregato….. al posto suo….sapendo che lui non poteva, io..non credente ho detto la mia preghiera l’ho fatto al posto suo ….. ed ho
    chiesto al suo signore … di esistere davvero…. anche per un solo giorno ma che si faccia vedere…..per non deludere quell’uomo che lo ha amato per tutta la vita…..
    Non ho la presunzione di raccontare il mondo…..i miei sono solo degli esempi….poi….sta a noi….ad ognuno di noi…..quale strada scegliere ….la mia immagine allo specchio io la vidi tanti anni fa…..ero molto giovane…..ma questo non vuol dire che poi sia finita lì…. seeee….anzi !!! tutti i giorni lo faccio , e tutti i giorni imparo qualcosa…. spesso anche da chi ne sa meno di me…..pur essendo ormai “navigato” come nuotatore, confesso che nel mare di questo mondo drogato a volte si fatica davvero a stare a galla…berne anche un solo sorso è facilissimo…almeno quanto sia difficile non farlo…..bisogna davvero cercare di stare sempre ben al di sopra delle parti ragazzi….le occasioni per farsi ladro non mancano di certo……..infatti confesso che quando la mia pazienza sta per finire….bè….allora cerco qualcuno a cui rubarla….stavolta mi è toccato celentano…..ma la prossima vorrei tanto che tocchi a te…sconosciuto…..che hai avuto la pazienza di leggere fino a qui…grazie.
    Fabrizio.

  • secondo me alla gente piace sentire solo ciò che gli fa comodo, in fatti nella mediaset molti se ne sono andati perchè parlavano male di Berlusconi. E questo non si chiama crimine? Il pensarsi superiori e far tacere il pensiero altrui che invece va ascoltato umilmente e Celentano non ha fatto altro che dire la sua e io credo che abbia detto il giusto. Ultima cosa, ricordate che lui è Celentano e ha 70 anni e si puo permettere di dire ciò  che vuole.

  • Grandissimo Celentano.

    E, a parte la beneficenza, il suo compenso assolutamente congruo!

    700.000 euro per una kermesse che incassa quasi 50 milioni di pubblicità più tutto l’indotto della città di Sanremo.

    Specialmente se si confronta con quel “giornale”, l’Avvenire, che prende quasi 6 milioni l’anno di soldi pubblici per vendere poco più di 100.000 copie l’anno. Ogni copia ci costa oltre 50 euro!!!!!

    Questo è il paese delle cose …capovolte.

  • è tutta un’esagerazione. Celentano non ha detto niente di male, ha espresso un pensiero, ma finisce lì; o meglio finirebbe li se non si creasse tutto questo clamore quando parla. Eppure a me non sembra abbia detto tante cavolate…

  • Si è conclusa la 62° Kermessa di Sanremocontro! <a href=”http://inpastoalsilvio.wordpress.com/2012/02/19/si-e-conclusa-la-62-kermessa-di-sanremocontro/”> Leggi la Recensione di Aldo Grassacci</a>

  • L’approccio manicheo all’argomento, che trapela da molti commenti su questo blog, e da molto commentatori anche al di fuori, mi convince sempre più che si tratta della solita pastura mediatica, gettata per il solito motivo: parlare d’altro, distogliere l’attenzione dai veri problemi e permettere ai manovratori di operare indisturbati. 

    Per i credenti ed anche, anzi soprattutto, per i non credenti, parlare di Dio su un palcoscenico come quello di Sanremo, tra una canzonetta ed una mutanda scomparsa di Belen, dovrebbe essere considerato una follia.

    Invece, a quanto pare, ormai non esistono più nemmeno più i sepolcri imbiancati, e ogni spazio viene occupato da questa orgia di informazioni, che paradossalmente ottengono proprio il risultato opposto: saturare le menti ed impedire una corretta informazione.  

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