Monti: la domanda di sangue della politica nel popolo è illimitata

Un’ora fa, rivolgendosi a una giornalista che gli aveva chiesto cosa intendesse fare per combattere i privilegi della casta, durante il suo incontro a Piazza Affari, sede della borsa di Milano, Mario Monti ha risposto di avere “l’impressione che la domanda nella popolazione di sangue della politica sia sostanzialmente illimitata”.
Ha poi aggiunto che con il tetto di 305 mila euro agli stipendi dei top manager nella pubblica amministrazione farà fatica a trovare personalità di rilievo.
Non sono mai stato un accanito sostenitore della lotta per l’azzeramento del trattamento economico della cosiddetta casta. Dato per scontato che esistono una montagna di sprechi da abbattere e di sicuro molti privilegi inessenziali da sfrondare, vi sono però alcune garanzie che consentono di non relegare l’impegno per il bene del paese ai soli ricchi, tutele eliminate le quali la democrazia, anziché esserne fortificata, ne uscirebbe indebolita. Inoltre, in un momento storico dove la speculazione internazionale, con la compiacenza di alcune élite nostrane, ci consegna mani e piedi alle logiche di un’economia europeista di impoverimento di interi popoli, trovo uno spreco di energie concentrarsi sul taglio di qualche milione di euro, quando poi non battiamo ciglio sull’approvazione silenziosa di meccanismi ambigui come il MES che da subito ci costeranno 3 miliardi all’anno per 5 anni, più svariate altre decine a insindacabile giudizio di un consesso di intoccabili.
Certo è che siamo ancora ben lontani anche solo dall’avere realizzato in maniera accettabile quel taglio degli stipendi dei parlamentari (ricordate i 23 mila euro al mese che a Luca Barbareschi, poveretto, non bastano per occuparsi solo del bene comune?) promesso innumerevoli volte e poi sempre rimandato con una scusa o con l’altra, così come il taglio del numero dei parlamentari (sul quale io però andrei cauto per la diminuzione di rappresentanza che comporta) o il livellamento delle onorevoli pensioni da nababbi. Lo stesso Monti, che si lustrò del gran rifiuto dello stipendio da presidente del Consiglio, se ne è in ogni caso assicurato uno a vita da Senatore della Repubblica, un ulteriore costo del quale non si sentiva affato l’esigenza e che è sicuramente maggiore rispetto allo stipendio temporaneo che avrebbe ricavato delle sue attuali mansioni. Se avesse voluto fare il brillante, avrebbe potuto rinunciare allo stipendio da senatore, acquisito in meno di 24 ore per meriti tutti da dimostrare. Infatti, per essere insigniti di questa carica dal presidente della Repubblica è necessario, in punta di diritto, aver “illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario”. Con buona pace del suo inglese orale, Monti è stato un Commissario Europeo come ce ne sono altri , ma per il resto, oltre ad avere illustrato la Goldman Sachs, la Commissione Trilaterale, il gruppo Bilderberg ed altri simpatici consessi non propriamente patriottici, cosa ha realizzato per il nostro paese? O forse l’abbiamo insignito ieri perchè ci “illustrasse” un domani?
Forse nel popolo vi è una illimitata domanda di sangue, caro Presidente, ma questo dipende dalle eccessive trasfusioni a vantaggio della politica e dei politicanti cui lo Stato – e lei non sei stato certamente da meno – lo ha obbligato. Siamo tutti paonazzi ed emaciati. I prelievi adesso fateli a quei bei paciarotti dalla carnagione cherubina con le vene ancora tutte belle integre.

18 commenti

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  • A detta di Gerald Celente, negli stati uniti, monti viene chiamato, Mario “3 carte” Monti.

    Sembra proprio così, un imbonitore, giocoliere, bravo con le parole.

  • mamma mia!!

    “la domanda di sangue della politica”, è ambiguo, è genitivo soggettivo o oggettivo?

    che titolo bruttino!!!

  • Ah raga’, e mo’ basta pero’… prima si mettono in discussione le dichiarazioni di Monti se non si presenta il video in carta da bollo… adesso di discute persino cio’ che SI SENTE DIRE senza preoccuparsi di vedere il video.

    Un minimo di buon senso su’…

    Claudio e’ uno dei pochi che riporta le notizie per quello che sono SENZA stravolgerne il senso… magari fa qualche errore di ortografia ^__^

     

  • Il SANGUE necessario a soddisfare la sete del popolo è pari a quello che il popolo ha versato per colpa della politica.

    E per colmare il divario credo ce ne voglia…

  • “…trovo uno spreco di energie concentrarsi sul taglio di qualche milione di euro…”: assolutamente d’accordo. Pur certo, come si dice nell’articolo, che di tagli sulle “sprecherie” ce ne sarebbero fin troppi da fare, ogni giorno che passa ho sempre più l’impressione che la lotta contro “i privilegi della casta” sia uno strumento realizzato ad-hoc per spostare l’attenzione della massa su di un problema relativamente grande se messo a confronto con altre questioni (tipo quella del MES). E, purtroppo, questo strumento ha funzionato fin troppo bene (come quello dei blitz della GdF, che hanno eccitato a dovere milioni di italiani). Se di evasione si vuol parlare, perché non andiamo a dare un’occhiata alle grandi operazioni finanziarie che giornalmente vengono effettuate dalle banche/istituti di credito? Qualcuno ricorda della questione Unicredit/Barckleys?? 😉

  • E comunque bravo oratore o meno, il nostro presdente del consiglio se lo poteva pure risparmiare questo vittimismo! La sete di sangue, che noi del popolo avremmo nei loro confronti? Ma la smettesse! qui se c’è qualcuno che ha sempre versato il proprio sangue è il popolo che da sempre è imprigionato in questo desiderio di “vendetta” che non arriva mai, perchè abbiamo sempre subito e sempre ci hanno sfruttati, raggirati e costruito imperi (finanziari e non) sulla nostra pelle.

    E se siamo un tantinello inc….ti mi pare il minimo!

    Da una parte quindi c’è il SOGNO popolare di una riscossa. Dall’altra lo sfruttamento reale e QUOTIDIANO che la casta ci impone direi, più o meno da sempre.

    Credo ci sia una bella differenza tra un sogno e una realtà. 

  • Non capisco quali sarebbero le personalità di rilievo, forse Moretti delle ferrovie o Cimoli di Alitalia? 305.000 euro son pure troppi. Non ricordo dei manager FULMINI DI GUERRA.

    P.S. Buon compleanno byoblu

  • Monti: “ho l’impressione che la domanda  nella popolazione di sangue della politica sia illimitata e non mi pronuncio se ciò avvenga a ragione o a torto..”

    Risposta di un cittadino:
    1°  Un rappresentante  delle istituzioni di una repubblica democratica non dovrebbe manifestare le proprie personali impressioni sulle richieste dei cittadini ma bensì dovrebbe esporre chiaramente l’esigenze manifestate dalla popolazione allo scopo di presentare  soluzioni a riguardo.

    2°  Non è certo una grossa scoperta il  fatto di ammettere che ogni popolo in uno Stato democratico  richieda un fisiologico e costante bisogno di politica per poter  mantenere quei diritti  e  doveri  essenziali per  garantire ad ogni singolo abitante una vita serena e dignitosa.

    3°  Fino ad oggi, in realtà, è il popolo italiano insieme ad altri popoli europei  a dare sangue pagando illimitatamente i vostri errori scaturiti da quella malapolitica di partito e privata insidiata ormai da lungo tempo. La causa del debito pubblico, della disoccupazione, della precarietà e del fallimento europeo dimostrano che i conti non tornano mai e che voi parlamentari occidentali non vi siete mai sentiti responsabili della vostra inefficienza.

    Monti e ministri vergognatevi e prima di parlare mordetevi la cravatta! Almeno eviterete di dire altre stronzate antipopolari.

    Cittadino iscritto al Movimento 5 Stelle

  • col rischio di diventare compulsivamente ripetitivo:

    1) ci sono 100 miliardi scudati (che personalmente confischerei), se adeguatamente tassati risolverebbero da soli i nostri problemi, invece di aumentare accise, ticket e tasse che gravano sulla collettività senza impensierire chi è straricco

    2) ovviamente, ogni eventuale risparmio (taglio parlamentari, tetto stipendi manager) è ben accetto e doveroso a prescindere dalla sfavorevole congiuntura; se poi a qualcuno sembra poco guadagnare 800-1000 euro al giorno, che andasse a rompersi il c**o in qualche call center, dove quella cifra non la prendono neanche ‘al mese’

    un saluto claudio ed ai lettori

    p.s.

    un aiuto: interrogato, ho cercato di spiegare, da non addetto ai lafvori, come con i famosi derivati si è venduto a terzi, ignari del pericolo, il debito contratto da chi accendeva un mutuo per comprare casa e la sporca manovra delle banche (americane) che hanno ‘pescato’ in due mari, scaricando i rischi e guadagnato sui soldi prestati…ciò detto, avreste da consigliarmi un testo dove la sotria sia illustrata in modo chiaro anche per chi non mastica di economia?…così invece di tener sermoni, consiglio stralci di buona lettura

  • Sarò ripetitivo, lo so, ma dal momento che è la BCE (Banca Centrale Europea) a dettare le politiche economiche Comunitarie, visto che la BCE è di proprietà delle varie banche Centrali, visto che le varie banche Centrali sono perlopiù di proprietà delle banche private, ecco che il “prelievo di sangue” è sempre a favore delle banche.

    Invito quindi ancora una volta a chiudere i vostri conti correnti, se tenuti presso le grandi banche, ed interrompere quindi la vostra personale trasfusione verso tale mostro deforme, e passare alla finanza etica, chè oggi è un ragazzino di 11 anni pieno di vita e con una gran voglia di cambiare il mondo in meglio… lo hanno già fatto 36mila italiani, informatevi su http://giannigirotto.wordpress.com/finanza-etica/

  • Di solito evito di scrivere commenti, ma la fono con l’infusione di sangue e’ geniale!!!

    Rende veramente l’idea. Si potrebbe anche dire che i cittadini a forza di dare sangue sono affetti da anemia intensa.

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