Premi mostruosi

Cos’hanno in comune Assad, il presidente/dittatore siriano, Mubarak, il suo omologo egiziano (qui per vedere cosa combinava), il Maresciallo Tito, ritenuto responsabile di massacri e deportazioni, Islom Karimov, il dittatore uzbeko, Ceausescu, il dittatore della Romania accusato di genocidio e Mobutu, il sanguinario dittatore della Repubblica Democratica del Congo, autore di feroci repressioni che uccisero 12 studenti nel 1969?
Ovviamente, rispoderà la maggior parte di voi, sono tutti cattivi modelli, esempi da non seguire, buchi neri della storia, singolarità nel rapporto tra i popoli e i loro governanti da stigmatizzare e superare nel percorso evolutivo che porta dalle forme di governo primitive alle grandi democrazie liberali.
Sfortunatamente, per la Presidenza della Repubblica italiana sono tutti personaggi valorosi che si distinguono per particolari meriti di benemerenza. Li abbiamo tutti premiati con la più alta onorificenza prevista dagli ordinamenti di benemerito internazionali: il titolo di cavaliere di gran croce decorato di gran cordone.  Il che, tra l’altro, prevede l’aver pagato, con spese non indifferenti, per un collare realizzato in oro e pietre preziose. Assad nel 2010, Mubarak (indicato come Moubarak) nel 1982, Tito nel 1969, Karimov nel 1997, Ceuasescu e Mobutu nel 1973.
A Gheddafi ci ha pensato la Sapienza, il 10 giugno 2009, con la Medaglia d’Oro dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”.
Ora, forse, sarebbe il caso di ritirare queste onorificenze. Così, tanto per dare una parvenza di rispetto se non altro delle apparenze.

 Grazie ad Alessandro Picarone per il suo lavoro.

10 commenti

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  • Articolo come sempre interessante. La chiamano diplomazia.

    Per completare l’argomento di immeritevoli onorificenze, si dovrebbe elencare quanti Italiani hanno assunto emeriti premi immeritati, svolgendo la loro “alta” funzione. Una Nazione Civile, dovrebbe prevedere per “Alto Tradimento”, non la sola pena dell’ostracismo, bensì la fucilazione alla schiena.

    Funziona così: ……..per aver fatto quella orribile nefandezza, ti promuovo a……..

    Non dobbiamo lamentarci, pertanto, per il governo che ci troviamo, per il parlamento che ci troviamo con tutti i politichesi. Di Statisti non ci sono più. E’ triste.

     

     

  • Sono cose dovute alla realpolitic, è disdicevole certo ma io mi indigno maggiormente per un prete pedofilo protetto dai suoi superiori.

  • Sono almeno venti anni che lavorano per distruggere quella nobile parola chiamata “Ideologia” come fosse un insulto e una cosa di cui vergognarsi, meglio definirsi comunista democristiano e anche fascista, almeno vi è un IDENTITA’. Oggi invece assistiamo a questo ignobile papocchio non siamo ne carne ne pesce, ci hanno ridotto ad un  polpettone plasmabile in ogni occasione.

    I cosidetti “dittatori” meritano molto più rispetto e onore dei nostri Napolitano, Monti o facsimili, almeno alcuni di loro hanno difeso e difendono la loro patria, con la sola imperdonabile colpa, intraprendere una lotta tipo Davide contro Golia e non sottomettersi senza condizioni. 

    Gheddafi e Assad in questo senso sono un fulgido esempio, appena si va ad approfondire lo studio della Libia o della Siria si scoprono “magicamente” le montagne di menzogne dei media. Ma ci sarà sempre qualcuno che difende la nostra meravigliosa democrazia esportata in tutto il mondo, a costoro rispondo anticipatamente: Minchia che bella la Libia oggi!

     

  • Se non fosse che per assad al momento stanno sparando palle in tv, cosa avvenuta poco tempo fa con Gheddafi… se non fosse per queste due cosette, lo potremmo ripetere, come post, sui premi nobel sulla pace, per un nobellato americano

  • rg3 ha scritto :
    Sono cose dovute alla realpolitic, è disdicevole certo ma io mi indigno maggiormente per un prete pedofilo protetto dai suoi superiori.

     

    E che differenza c’é tra quello che dici e chi premia gli avvoltoi ?

  • Istituito con la legge n. 178 del 3 marzo 1951 e reso operativo nel 1952, l’Ordine al Merito della Repubblica nacque con lo scopo di «ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, dell’economia e nell’impegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari». (Ho studiato eh?).

    Mumble mumble direbbe Paperone…vediamo un pò.

    Quali atti umanitari hanno compiuto codesti figuri?

    Assad: sostiene Hamas, sostiene Hezbollah, non ha mai trattato la pace con Israele, è stato premiato solo da noi e dalla spagna.

    Moubarak: premiato lui e 3/4 della palazzina sua (vari familiari). Ci siamo affezionati a sto tizio. Processato per l’ordine di aver ucciso quasi 900 manifestanti in piazza Tahrir nel novembre dell’anno scorso. E noi lo premiamo!!

    Karimov, presidente dell’Uzbekistan. Nel 2005 fa aprire il fuoco su una folla di manifestanti (ah ma allora è un vizio). Forse il premio era per la mira migliore.

    CeauÈ™escu: processato nel 1989 per crimini contro lo stato, genocidio e distruzione dell’economia nazionale. E noi lo premiamo. E’ vero che il premio è del 1973, ma come dice giustamente Claudio, ADESSO GLIELI DOVREMMO TOGLIERE STI RICONOSCIMENTI NO?

    Mobutu: premiato solo da noi, Spagna e Portogallo. Presidente del Congo dal 1965 a al 1997, caratterizzato da un governo corrotto. Stavolta il premio è sospetto (invece negli altri casi no?), perchè è del 1973, mentre già nel 1969 represse nel sangue (e daje) una manifestazione.

    E per ultimo LUI, il Maresciallo Tito. E qui come italiana mi incazzo. Perchè nel 1969 (anno del premio) lo sterminio delle Foibe era già avvenuto.

    Visto poi che chi premia criminali che si sono macchiati di crimini contro l’umanità ne è corresponsabile, io non ci sto.

     

     

     

  • Alla lista manca il nostro affezionato Pertini, pure lui “pluridecorato” dallo Stato: fu eletto dalla massoneria; baciò la bandierà sulla tomba di Tito; non parlò mai di foibe, anzi, premiò l’assassino di partigiani e civili Toffanin; diede l’ordine per far uccidere l’attrice Ferida (all’epoca incinta); favorì la privatizzazione delle banche (e addio controllo dello Stato); uso’ i voli di Stato per vedere le partite; fu il primo a capire l’importanza dei giornali e delle TV per lanciare il proprio personaggio (e in questo precedette il cavaliere di Arcore!) e commise una montagna di scelleratezze che non sto a descrivere.

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