IMU, DISTRUZIONI PER L'USO


di Roberto Pacella
A proposito dell’IMU (Imposta Molto Urticante), sono state dette tante cose: che è un’imposta molto odiata dagli Italiani; che farà crollare il mercato immobiliare; che poi alla fine non darà il gettito previsto; chi la deve pagare (anche gli anziani all’ospizio); chi non la deve pagare (per esempio le fondazioni bancarie)… Nessuno però ha spiegato come si deve pagare. E allora, visto che visto che gli italiani sono già tutti in fila al catasto, eccovi le distruzioni per l’uso.
 
Innanzitutto una premessa: in questi giorni gli uffici del catasto sono stati presi d’assalto da contribuenti terrorizzati, alla disperata ricerca della rendita catastale in base alla quale calcolare l’imposta. Utile sapere quindi che la rendita catastale utilizzata per il calcolo dell’ICI è rimasta invariata, quindi può essere adoperata tale e quale anche per il calcolo dell’IMU. E’ anche possibile calcolarla online, facendo una visura catastale sul sito dell’Agenzia del Terrotorio, inserendo il codice fiscale, gli gli identificativi catastali (Comune, sezione, foglio, particella: cercate sul rogito) e la provincia di ubicazione del vostro immobile. L’unica variazione rispetto al passato riguarda i moltiplicatori (ma questo dato non va reperito al catasto), che passano a :

  • 160 per gli immobili del gruppo catastale A (abitazioni, cantine, ed autorimesse, quando non pertinenze dell’abitazione principale) ad esclusione della categoria A/10;
  • 140 per gli immobili del gruppo catastale B (alloggi collettivi quali conventi, caserme, collegi, ospizi, etc) e categorie C/3, C/4, C/5 (fabbricati e laboratori per arti e mestieri, stabilimenti balneari e simili);
  • 80 per gli uffici e gli istituti di credito e assicurativi (A/10 e D/5);
  • 60 (65 dal 1 gennaio 2013) per gli immobili catastali del gruppo D (escluso il D/5): stabilimenti di produzione, alberghi, teatri, case di cura, etc.;
  • 55 per i negozi (C/1).

Non tragga in inganno il fatto che per alcune categorie il moltiplicatore sia più basso: è dovuto semplicemente al fatto che queste ultime presentano delle rendite molto più alte.
Il calcolo dell’IMU sarà dato dalla rendita catastale, rivalutata del 5% e moltiplicata per i vari moltiplicatori. Al valore ottenuto si applica l’aliquota, che inizialmente è il 4 per mille per l’abitazione principale e il 7,6 per mille per tutto il resto degli immobili. Queste aliquote iniziali valgono per tutti i comuni. Se avete un box, dovete ripetere il calcolo separatamente, partendo dalla rendita catastale della vostra rimessa auto, e sommare il risultato a quello appena ottenuto.
All’imposta così calcolata si applicano le detrazioni, cioè si sottraggono EUR 200,00 per l’abitazione principale e EUR 50,00 per ogni figlio convivente minore di 26 anni. Se per esempio state pagando l’IMU per la prima casa e avete due bimbi piccoli a carico vostro, il totale delle detrazioni ammonterà a EUR 300.
Il valore ottenuto è l’imposta complessiva annuale che è possibile pagare in tre rate (in caso di abitazione principale) o in due rate in tutti gli altri casi (esempio seconda casa o negozio o stabilimento). La prima rata ( a meno di proroghe dell’ultima ora) è fissata per lunedì 18 giugno. La seconda (nel caso delle tre rate per l’abitazione principale) va pagata entro il 17 settembre e il saldo entro il 17 dicembre.
Siccome tuttavia abbiamo utilizzato le aliquote base (i comuni devono ancora decidere l’entità di quelle che applicheranno localmente), l’eventuale seconda rata e il saldo dell’imposta andranno ricalcolate in base alle nuove disposizioni. Ogni comune avrà infatti facoltà di aumentare o diminuire di 0,3 punti percentuali le aliquote base. Ma di questo ci occuperemo casomai a settembre.
All’indirizzo www.amministrazionicomunali.it, in ogni caso, è disponibile un modulo per calcolare automaticamente l’imposta da versare, che permette anche di stampare il modello F24 con il quale, entro lunedì, andare alla posta o in banca a pagare. Ovviamente, se potete gestire il vostro conto corrente online, quasi certamente la vostra banca avrà predisposto un modulo per la compilazione e il saldo del tributo mediante compilazione elettronica dell’F24. Così potrete farvi defraudare dei sudati risparmi comodamente seduti alla vostra scrivania, senza muovervi da casa. Comodo, no?

Roberto Pacella

 
Nota di Claudio Messora


Per gli anziani non autosufficienti costretti a vivere in un ospizio queste istruzioni non valgono: pagheranno l’IMU come se la loro abitazione, lasciata vuota, fosse una seconda casa. Del resto dubito che abbiano la forza di lamentarsi. E non valgono nemmeno per l’Università Bocconi (quella del nostro presidente del Consiglio) o per le Fondazioni Bancarie, che sono notoriamente enti caritatevoli bisognosi (certamente molto più di un anziano disabile) e dunque sono esentate dal pagamento del balzello.
Noi, evidentemente, nonostante i sacrifici per “campare la famiglia” e nonostante la famiglia, almeno sulla carta, sia al centro dei valori della nostra Repubblica, evidentemente svolgiamo un ruolo socialmente meno utile e per nulla caritatevole delle fondazioni bancarie che stanno sborsando miliardi per ricapitalizzare i loro istituti di credito e fanno dunque beneficenza a se stesse. Dobbiamo dunque pagare come l’ultimo degli speculatori finanziari (che notoriamente, tuttavia, sa bene come evadere fino all’ultimo centesimo i suoi lauti guadagni).
Ma a noi piace così.
 

25 commenti

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  • Se sono sposato e ho un figlio *godo* di una agevolazione di 50€.

    Mentre se sono *semplicemente* solo e disoccupato non godo di nulla. Anzi.

    Chi è disoccupato, cioè senza lavoro, cioè senza reddito, e la casa in cui vive l’ha ereditata dai genitori, magari vecchia e bisognosa di cure, ora si vede costretto a pagare per poter rimanere in casa SUA. E se non paga si vedrà arrivare una bella cartella dall’agenzie delle entrate. Aggravata da un equo 30% di sanzione.

    Alternativa: vendere la casa e andare a vivere (o morire) sotto ad un ponte.

    Poi apri un giornale e leggi: 80 miliardi per la *crescita*. Ci sarà la possibiltà di dedurre sino al 50% delle spese sino a 96 mila euro, se ristrutturi casa. Ma devi avere i 96 mila euro. E un lavoro, per poter pagare l’Irpef e quindi godere della detrazione.

    E’ questa l’equità? La redistribuzione?

    Scippi, sanzioni chi sta alla canna del gas per poi *agevolare* chi magari i soldi li ha e, per *ristrutturarsi* la casa, potrebbe fare a meno dell’agevolazione? 😐

    • E’ Matrix ragazzi, non sò se ve ne rendete conto…

      Veniamo sfruttati per produrre “reddito” da prima di nascere a molto dopo essere morti.

       

      SVEGLIAMOCI gente, perchè aspettare che LORO facciano qualcosa equivale a firmare la condanna a morte dell’intera razza umana

  • IMU mai una tassa cosi’ iniqua e ingiusta! 

    1) Dopo una vita di sacrifici (che non finiscono mai…) sei un “ricco”.

    2) Se non possiedi ancora la casa in quanto è di una banca (mutuo) devi pagare.

    3) Se è ereditata …. forse dovrai venderla per pagare l’IMU a seconda della grandezza.

    4 Non si tiene in nessun conto il reddito.

    5) Non si tiene conto se sei pensionato.

    6) Non si tiene conto di quante spese devi affrontare con le tasse!

    7) omissis ……. 

  • Ormai siamo in una situazione irreversibile in tutto . Bisogna lasciare questo paese , non vedo uno spiraglio di luce , ma sempre piu ombre , incertezze , e ingiustizie . Ho 35 anni e si vedono e si sentono sempre le stesse persone e sempre gli stessi problemi . L’unica forza che mi ‘ fa andare avanti e’ l’amore che ho per la mia famiglia e i valori che mi hanno lasciato i miei genitori . E pensare che per una partita di calcio dei tifosi sono riusciti a fermare una partita , mentre per problemi seri come questa INUTILE TASSA stiamo zitti e con la coda tra le gambe andiamo tutti a pagare !!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • dopo che mi dimostrano che i “bocconiani” Monti ed i suoi politici hanno pagato la loro ….

    dopo che mi dimostrano che il Vaticano ha pagato la sua imu  e saldato ancora l’ici dovuta ed ancora inevasa…..

    dopo che mi di mostrano che le banche anno pagato le loro oltre i mutui non ancora estinti e quindi le conprproprietà restanti in mano loro….

    dopo che mi dimostrano che le onlus le fondazioni gli enti vari caritatevoli oltre che i costruttori che ancora non hanno venduto le loro palazzine ….

     bè solo dopo aver visto i loro pagamenti a saldo a dicembre io  pagherò doppio  altrimenti s’attaccano ar K****! …..

    p.s. sto per fare una bellissima fondazione anche io come gli altri politici & Co. xy/75

  • L’IMU è una patrimoniale e come tale è indiscutibile.

    Proprio in quanto tale deve tenere conto solo del valore del bene tassato (tralasciamo che questo possa essere errato) ed interessare tutti i beni esistenti (tralasciamo i casi eccezionali di poveri cristi come le fondazioni bancarie).

    Non sono d’accordo con chi sostiene che essendo la I casa non deve essere tassata, perché sarebbe ingiusto per chi non ne ha nemmeno una o perché esenterebbe chi abita in un castello.

    Il bilanciamento deve essere apportato da altre misure che favoriscono fasce sociali più deboli, in realtà l’IMU diventa iniqua (e criminosa) perché mancano questi ammortizzatori. Ad esempio, come si può pretendere una tassa da uno senza lavoro che non percepisce un reddito di cittadinanza?

    Un complottista penserebbe che il fine è proprio a fagliela vendere o pignorare,ma non è il nostro caso…

    Ma è ancora più iniqua l’ICI, il 7,6 per mille sulla II, III, IV o XXX casa. Questa è una patrimoniale farlocca, se si imponesse una tassa tale che dopo un certo numero di beni immobili diventa sconvienente possederli allora o si aumenterebbero notevolmente le entrate fiscali o si sbloccherebbe il mercato portando i prezzi agli anni 60-70, quando per acquistare una casa media bastavano 4 anni di uno stipendio medio, e non come oggi che ne servono 30. Ed uno degli effetti sarebbe anche lo sblocco dell’edilizia…

    Chissà come mai non ci hanno pensato? 

    Saluti.

    • “Un complottista penserebbe che il fine è proprio a fagliela vendere o pignorare”

      No, un complottista penserebbe che le fondazioni bancarie e la chiesa non pagano l’IMU perchè utilizzano le proprietà per un qualche scopo benefico e non per fini di lucro. Se così è perchè tutte le 1° case non sono esenti visto che non sono a scopo di lucro ma a scopo di vita nostra e de nostri cari?

      Se esistesse un giornalista serio questa domanda sarebbe già stata fatta 1000 volte in TV nelle varie trasmissioni di (dis)informazione ma nessuno avrebbe avuto la risposta quindi..passiamo oltre.

      Non importa fare ragionamenti assurdi, basterebbe applicare a tuttti ciò che già esiste per chi è esente..

  • A me come a tanti altri proprietari di un piccolo immobile capita di essere trasferito per lavoro in altra città dove sarò costretto a prendere in affitto un appartamento. la casa rimasta vuota sarà gravata dell’IMU considerata seconda casa io non ho altre proprietà nel territorio nazionale e questa tassa iniqua la considero criminale. Chi sostiene che in tutti gli altri paesi si paga la tassa sulla casa e che in fondo è una tassa equa, una patrimoniale, anche perchè sarebbe ingiusto per chi la casa non la possiede, sbaglia. Voglio ricordare che chi come me ha potuto comprare un piccolissimo appartamento lo ha fatto affrontando grandi sacrifici e rinunce a differenza di chi oggi non la possiede  perchè in passato se l’è goduta. Non parlo delle nuove generazioni le quali non hanno neanche la possibilità di pensarlo.

    Siamo sempre ai soliti discorsi: se le tasse le pagassero tutti non saremmo costretti a trattare di IMU, a parlare di esodati, a fare i conti con l’iva che aumenta, le accise, Irpef, la cassa integrazione, L’euro, la CGIL, la Cisl e La UIL forse neanche di Bersani, Vendola e Di Pietro. Forse non sarei neanche quì a scrivere questo commento.

  • Mi permetto di completare l’informazione corretta che hai dato aggiungendo alcuni particolari per coloro che decidono di rinviare il pagamento della rata IMU, perchè ho sentito molte inesattezze, in questi giorni, sulle sanzioni e interessi previsti:

    – chi decide di rinviare di qualche giorno il pagamento, deve aggiungere all’importo della rata, lo 0,2% di sanzione per ogni giorno di ritardo sino ad un massimo di 14 giorni;

    – chi decide di rinviare il pagamento tra i 15 ed i 30 giorni, deve aggiungere, all’importo della rata, il 3% di sanzione + il 2,5% annuo di interessi proporzionato ai giorni effettivi di ritardo.

    – chi decide di andare oltre i 30 giorni di ritardo ma di non superare l’anno, deve aggiungere, all’importo della rata, il 3,75% di sanzione + il 2,5% annuo di interessi proporzionato al numero di giorni effettivo di ritardo.

    La cartella esattoriale, che qualcuno ha citato, non può arrivare, se prima non vi é stato notificato prima l’avviso di acertamento bonario e poi l’accertamento effettivo … cosa che normalmente avviene superato l’anno di ritardo  … in quest’ultimo casdo é prevista una sdanzione massima del 30% ridotta della metà se si procede al pagamento entro 60 gg dall’avviso + gli interessi sempre al 2,5% annuo!

     

  • Problemi con l’imu? Ma la televisione che cosa ci stà a fare? Basterebbe in un orario di massimo ascolto dare perlomeno le informazioni base su come comportarsi,anni fa in rai lo faceva invece adesso vanno di moda i programmi spazzatura che sono molto utili al cittadino. Se pagare le tasse è difficile ci sarà un motivo……..l’ignoranza aiuta questi cialtroni a metterlo in quel posto,italiani sveglia.

  • “Questa è una patrimoniale farlocca, se si imponesse una tassa tale che dopo un certo numero di beni immobili diventa sconvienente possederli allora o si aumenterebbero notevolmente le entrate fiscali o si sbloccherebbe il mercato………………………..”Chissà come mai non ci hanno pensato?

    Il problema è che ci hanno sicuramente pensato,ma non sarebbe stata a loro vantaggio (dei ricchi possidenti immobiliari che di immobili non ne hanno 1 o al massimo 2). Questi non faranno mai delle leggi eque, possibile che la gente non lo ha ancora capito, faranno sempre e solo LEGGI A VANTAGGIO LORO E DEGLI AMICI LORO.

     

  • Ancora una cosa relativa a questa tassa odiosa:

    C’è qualcuno che ha già pensato di utilizzare quersto spauracchio per fare affari, utilizzandola come presunto sconto sul prezzo di compravendita di fabbricati.

    Il mio consiglio, se vi trovate nella situazione di acquistare un immobile, è di fare molta attenzione e valutare bene i cavilli contrattuali previsti per questa voce:

    ci potrebbero essere limitazioni sulla tipologia di utilizzo, per esempio che il rimborso dellaimposta da parte del venditore possa essere prevista solo per l’immobile di rsidenza; oppure ci potrebbe essere un limite nella aliquota applicata, per esempio il rimborso è relativo solo all’aliquota base (0,4%); oppure la limitazione é temporale facendola passare per una agevolazione decennalle o ventennale, ma sapendo già che magari, per le talune tipologie sarà applicata solo quest’anno!

    Ma cio su cui vorrei attirare la vostra attenzione è principalmente sul fatto che lIMU é e resterà una imposta personale e quindi, l’eventuale evasione, verrà comunque e sempre contestata al proprietari o usufruttuario dell’immobile … salvo poi rivalersi sul venditore in base agli accordi contrattuali, con tutte le conseguenze legali che ben saprete … sappiate che non vi è tutela per i creditori di imprese fallite, se non la quota parte del attivo fallimentare … e i giudizi civili in Italia non hanno durata inferiore ai 5 anni!

  • Non mi è chiaro come funzioni in caso di convivenza no matrimonio e casa al 50% mia e 50% sua.
    Se fosse tutta mia verrebbe un totale di 1,30 €, ma a metà mi viene 101,30 €

    Stessa cosa per la mia compagna, praticamente ci rapinano o mi sfugge qualcosa?

     

    La rendita catastale è 299,55€   e il cod catastale com. è E463.  Ho saltato qualche passaggio o proprio mi succhiano il sangue?

    • Per dirla con Claudio “questo non è un blog di taglio e cucito”.

      Lo spirito del post è cercare di aiutare i contribuenti  con una panoramica generale, e non con singoli contributi. Però rispondo ai dubbi del commento perchè, anche se ritengo l’imposta profondamente ingiusta ed iniqua, vi trovo alcuni tratti di “umanità”.

      L’imposta è di € 0,65 a testa, ma essendo l’importo inferiore al minimo, non va pagata.

  • Pensavo che abbandonando l’Italia ed andando all’estero avrei risolto tutti i miei problemi con il terrificante fisco italiano… e invece no, anzi… ho dovuto pagare ora l’IMU  per la casa che ho in Italia (comprata con mutuo ed anni e anni di lavoro e sacrifici…) … “seconda casa” poichè ovviamente essendo un povero emigrante costretto ad andare all’estero per poter lavorare dignitosamente, automaticamente la mia casa (vuota) è “cosa da ricchi” poichè non ci abito…

    il paradosso è che poi sento tanti “proclami” da vari politicanti ed anche “tecnici” (come amate chiamarli ora in Italia) che studiano soluzioni per incentivare e sostenere i “cervelli” a rientrare in Italia!!! Ma con questa situazione uno che torna in Italia come può essere un “cervello”?

    Vabbè… la mia parte l’ho fatto, speriamo che i miei soldi saranno ben spesi almeno (a proposito… sono state abolite le province ed eliminati i finanziamenti pubblici ai partiti ed ai giornali vero?)

    • credo che tu debba pagare anche per la casa all’estero in cui abiti da emigrato, qualora nello stato in cui ti trovi non vi siano tasse sulla casa o il loro importo sia inferiore all’imu (pagare la differenza)….

    • Per fortuna quello no… la “tassa” sugli immobili all’estero è riservata ai “soggetti residenti nel territorio dello Stato Italiano”. Io non lo sono… quindi pago solo l’IMU sulla casa in Italia… sarebbe davvero da ridere far pagare un italiano all’estero per gli immobili all’estero… o no? a quel punto sarei tentato di rinunciare alla cittadinza italiana…

  • Di storture ce ne sono davvero troppe.

    Quella di Campisi, lavoratore in trasferta, dell’emigrante, ma anche situazioni immaginabili quali uno con 3 figli sotto i 26 anni che portano a casa uno stipendio cadauno che ha diritto alla detrazione e chi ne ha uno di 35 disoccupato che non ce l’ha.

    Ridicolo poi che si parli solo di figli e non di consanguinei conviventi under 26, pensiamo ad una famiglia con prole che vive nella casa di un genitore o una zia/nonna che ha in casa un nipote orfano o altro, spero abbiano incluso questi casi, sennò l’han fatta peggio degli esodati.

    La norma dell’ospizio vale anche per quelli in galera? Perché se girano come dovrebbero, potrebbe essere un’informazione che interessa a tanti…

  • Non sto qua a controbattere a chi dice che l’IMU è una patrimoniale e come tale è indiscutibile…

    Per come la vedo io è un’assurdità. Come lo sono i bolli permillari sui conti e depositi, visto che il risparmio è frutto del lavoro, e il lavoro è già stato tassato. E non poco.

    Così non si va da nessuna parte.

    Mi permetto di segnalare questo breve articolo

    L’IMU è anticostituzionale

    http://www.beppegrillo.it/2012/06/limu_e_incostit/index.html

     

  • Io sono convinto che un’ imposta sugli immobili debba esistere e debba riguardare case di elevata metratura e/o di elevato valore e seconde case, con un aliquota proporzionale al bene.

    Perchè non dovremmo mai dimenticare che con la “fantastica” legge di B oltre a sparire l’ICI prima casa, sparì anche tutto il resto con vantaggi enormi per quelli che possiedono ville in giro per l’Italia o case di lusso in pieno centro storico.

    E come sempre accade in Italia, la tassa cancellata da B è ritornata indietro peggiorata e incattivita perchè resa ancor più complicata. Quanto spero che il M5S riesca ad anadare al Governo e porre fine a questo linguaggio incomprensibile.

     

  • Scusatemi se esco un pelo dal topic del post ma vorrei segnalare l’articolo di Paragone sulle odierne elezioni in Grecia

    http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1040169/Grecia-al-voto–puo-smascherare-la-finta-Europa.html

    e per giunta si allaccia un po’ al post di risposta (delle 11.47) che ha scritto Claudio sopra.

    Come possiamo tollerare una simile situazione?

    Come si puo’ pensare che i Greci si meritino quanto stanno subendo?

    Io non voglio vivere in una società che arriva a compiere simili *crimini*. Perché quanto hanno fatto e stanno facendo alla Grecia è da criminali!

    La società dovrebbe essere molto meglio delle singole persone che la compongono.

    L’Europa che vogliono impormi non mi appartiene. Non voglio assolutamente esserne partecipe e complice.

    http://www.serviziopubblico.it/articolo/dettaglio/600/page/2

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