La maledizione di Lusi


Il Senato approva la richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti di Luigi Lusi, l’ex tesoriere della Margherita che ha ammesso gravi responsabilità nella distrazione dei soldi pubblici conferiti attraverso i rimborsi elettorali alla Margherita di Rutelli.
 
Se gli onorevoli Alberto Tedeschi e Marcello Dell’Utri votano espressamente contro (e francamente non si vede come avrebbero potuto votare a favore), altri si astengono, come il Pdl di Maurizio Gasparri, con la motivazione di avere chiesto un rinvio perché la giunta per le autorizzazioni potesse valutare tutte le carte disponibili, senza averlo ottenuto. Si tratta, secondo Gasparri, di una manovra per coprire le pesanti responsabilità di eminenti colleghi di Lusi, sui quali le carte definitive avrebbero svelato gravissime corresponsabilità. Ma per Gasparri, la resa dei conti è solo rinviata, perché nessuno può sottrarsi alle proprie responsabilità.
La vice-presidente del Senato Emma Bonino confessa invece di dover prendere la parola “con una certa pena, nel vedere l’aula trasformarsi in un tribunale”. La Bonino chiarisce che non esiste fumus persecutionis, ma ricorda la questione disinvolta dell’utilizzo del finanziamento pubblico, in violazione dell’esito referendario, e ricorda l’uso-abuso della carcerazione preventiva: 27mila persone in carcere in attesa di giudizio, di cui 14mila in attesa perfino del primo grado di giudizio. “Caro collega Lusi,”, continua poi,  “non accetto che tu ci disprezzi così tanto da ritenere che la nostra libertà di coscienza avvenga solo nell’esercizio del voto segreto. Mi dispiace. La mia assunzione di responsabilità si esercita liberamente anche col voto palese e a testa alta: sono abituata anche a battaglie impopolari di cui ho pagato grandi costi”. E termina invocando la più grande riforma di tutte, dal punto di vista democratico: quella sulla giustizia e quella sui partiti politici. “Siamo senatori della Repubblica! Non si scappa di fronte alle responsabilità che si hanno”.

La votazione avviene con 195 senatori presenti, 169 votanti e quindi con una maggioranza di 85. I favorevoli alla richiesta di arresto sono 155, i contrari 3, gli astenuti 1. Il Senato approva la proposta della giunta di concedere l’autorizzazione all’esecuzione sull’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del senatore Luigi Lusi ai sensi dell’articolo 68, secondo comma della Costituzione.
Subito dopo la votazione, c’è chi prende la parola, come il senatore Francesco Nitto Palma, per denunciare che la votazione è avvenuta senza che l’alta camera abbia avuto modo di visionare le carte, e che dunque i senatori abbiano votato esattamente come avrebbe votato un cittadino qualsiasi, basandosi cioè sulla mera lettura degli articoli di giornale. Schifani concorda sulla spiacevolezza della procedura.
Dopo la concessione dell’autorizzazione, Luigi Lusi si fa consegnare i tabulati e li esamina con attenzione. Poi, dopo avere ostentantamente preso appunti sull’esito delle singole votazioni, si alza e abbandona l’aula in silenzio.
Una gestualità che evoca nei presenti una sinistra profezia: che sia la maledizione di Lusi?
 

7 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Schifoso pdl* 3 pesi 1000 misure in base al momento, comunque era annunciato.

    *Non perchè non lo meriti lui in particolare, ma perchè secondo loro il fatto che l’abbia ammesso è probabilmente un aggravante, per tutti gli altri sono impunisti, basta che si faccia ma non si dica e si spergiuri di essere innocenti fino a negare l’evidenza.

  • Ora sta a lui agire di conseguenza…se è veramente innocente come sostiene, DEVE fare i nomi degli altri in  modo che la fogna sia spurgata.

    Da parte mia dico che anche a me è capitata una cosa simile tempo fa, ma ho subito reagito dando picche e ritirando la mia prima adesione. Non mi sembra cosa difficile…basta farlo!

  • Grazie!!!

    una sintesi perfetta e profetica.

    Tutto procede sincronicamente verso l’implosione di tutto il sistema in tutti i campi e contemporaneamente.

    Saluti.

  • Lusi ha ammesso le sue responsabilità, non ha mai detto di essere innocente.

    Mi pare strano però che il materiale probatorio sia stato lasciato nelle mani di gente che può essere implicata, se così fosse non mi farei illusioni, può parlare quanto vuole, dovrà rispondere pure di querela.

    C’è chi, quando sente la parola magistrati, pensa a Falcone e Borsellino e chi pensa invece a Tortora, strage di Bologna, dossier illeciti telecom.

  • perdonatemi perdonatemi ma non posso garantire non posso espertizzare non posso pubblicare quella che poi e l’arte e sicuramente non posso puntare un’arma alla vostra tempia. quello che pero posso fare e dirvi che non possiedo una sfera di cristallo, non la possiedo. se anche la possedessi, non la sfrutterei. La farei dolcemente scivolare verso di voi e attraverso la magia dell’etere vi permetterei di sfruttarla voi stessi, in questo modo, osservando quello che essa prevede nell’arco di due, cinque, dieci anni… cosi vi accorgereste di quello che il futuro ha in serbo per voi e comprereste tutto. grazie e vi lascio con il consueto augurio che chi mi ha letto non mi abbia solo visto con gli occhi ma mi abbia anche sentito con il cuore.

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi