E ADESSO BERLUSCONI VUOLE STIGLITZ E KRUGMAN


Cos’ha in comune la nostra bilancia dei pagamenti con quella tedesca? Dall’ingresso nel sistema monetario unico (l’euro) sono entrambe curve monotone (accento sull’ultima “o”). Ovvero: manifestano continuamente la stessa tendenza. Solo che la nostra, quella italiana (ovvero l’equilibrio tra l’export e l’import) è costantemente in diminuzione, mentre quella tedesca è sempre stata in crescita, anche piuttosto vigorosa. Quando la medicina non guarisce la febbre e il termometro, impietoso, continua a salire, è segno che la cura è sbagliata. Se non vogliamo uccidere il paziente (obiettivo non così paradossale), bisogna interrompere al più presto il trattamento.
 
Così succede ora che Berlusconi parli a Roma, nell’aula dei gruppi parlamentari della Camera, e spinga sui miracoli della svalutazione monetaria, arrivando perfino a lanciare un convegno, il 15 luglio, alla nascente Università del Pdl, dove alla presenza di importanti economisti premi Nobel (e chi, se non Stiglitz e Krugman?) si discuterà di ritorno alla lira.
Berlusconi dice di non sapere esattamente cosa potrebbe succedere in uno scenario di abbandono dell’euro, ma ipotizza che non vi sarebbe nessun deprezzamento delle case, perlomeno non sul mercato interno, e si riserva di fare ulteriori apprezzamenti con l’ausilio di esperti qualificati (gli economisti di cui sopra).
Dunque la linea è tracciata: Daniela Santanchè candidata alle primarie contro l’euro e la Merkel, e Silvio Berlusconi teorico del ritorno alla lira. E’ evidente che si tratta di una strategia elettorale in vista delle prossime politiche. Sondaggi alla mano, il popolo non ne può più di austerità e Merkel, dunque cavalcare l’onda dell’antieuropeismo è l’unica soluzione per recuperare consensi in un quadro disastroso, che vede il Pdl sprofondare sempre più in basso. Con tutta la buona volontà del mondo, tuttavia, senza un rinnovamento completo dei vertici del Pdl, lasciando magari spazio ai giovani che un mese fa hanno chiesto con forza un cambio radicale e definitivo, è difficile pensare che gli italiani si affidino agli stessi uomini del Lodo Alfano, di Marcello Dell’Utri, di Ruby nipote di Mubarak, di Martin Shulz Kapò e mille altre avventure per riporre le loro legittime speranze di rinascita.
Per usare un’espressione tipicamente in voga ad Oxford, Berlusconi è una vecchia puttana che ama adulare chiunque possa servire al suo scopo, che sia una donna, un potenziale alleato politico o un’intera classe elettorale. Poi, una volta ottenuto quanto si era prefissato ( di solito ci riesce bene), ricomincia a farsi i fatti suoi.
Tuttavia, siccome la battaglia è esiziale e paradossalmente potrebbe dimostrarsi un alleato prezioso per smuovere il dibattito culturale monopolizzato dalle élite europeiste, vorrei capire cosa ne pensate. Facciamolo noi, un piccolo sondaggio:
 
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La Santanchè si prepara alle primarie e spara contro la Merkel

61 commenti

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  • Osservazione…

    quali alternative abbiamo? qui non si tratta di cavalvare l’onda dei sondaggi.

    Se rimaniamo nell’€, come si è già capito, TESTA D’ASFALTO non continua a non contare più nulla…l’hanno fatto fuori (o almeno così sembra…) e al suo posto ci hanno rifilato MONTI ROBOT…che culo!!!

    Se usciamo dall’€ che succede? Mi riferisco sempre allo PSICONANO. Con il ritorno alla moneta nazionale POTREBBE TRANQUILLAMENTE farsi DI NUOVO i cazzi suoi indisturbato…magari come presidente della repubblica (con il semipresidenzialismo approvato)…stupendo!!!

    MA STIAMO SCHERZANDO?????????!!!!!

    Qui ci vuole pulizia! Bisogna estirpare il cancro che è la politica italiana…e poi, casomai si decide NOI del 5 stelle se rimanere a braccetto o no con la Merkel…

    Saluti a tutti

    P.S. Uscire dall’euro sarà in ogni caso un GRAVE problema per chi ha un mutuo da estinguere. Le rate triplicheranno, come minimo…

     

    • Allora le lezioni di economisti su questo blog non ti sono servite a niente! (sempre che tu le  abbia visionate)

    • Facendo un mutuo ho comprato degli euro quindi devo restituire euro… se le mie lire varranno meno degli euro spenderò di più per ripagare il debito. E questo per ogni prestito che ho chiesto non solo per i mutui. Probabilmente tutti quelli che sono contro l’euro non hanno fatto nessun prestito o nessun mutuo. Beati loro. Credo che sia più corretto dire  ‘sta storia non stà storia.

  • Berlusconi che ora predica l’uscita dall’Euro chiamando in causa Stiglitz e Krugman è come la Franzoni che prima spacca la testa al figlio e poi sostiene Save the Children. 

    Riccardo DF 

    sotterfugi.wordpress.com 

  • MESSAGGIO CORRETTO, C’ERA UN “NON” DI TROPPO.

    Osservazione…

    quali alternative abbiamo? qui non si tratta di cavalvare l’onda dei sondaggi.

    Se rimaniamo nell’€, come si è già capito, TESTA D’ASFALTO non continua a non contare più nulla…l’hanno fatto fuori (o almeno così sembra…) e al suo posto ci hanno rifilato MONTI ROBOT…che culo!!!

    Se usciamo dall’€ che succede? Mi riferisco sempre allo PSICONANO. Con il ritorno alla moneta nazionale POTREBBE TRANQUILLAMENTE farsi DI NUOVO i cazzi suoi indisturbato…magari come presidente della repubblica (con il semipresidenzialismo approvato)…

    TUTTO SI SVALUTEREBBE del 50-70% E LUI MULTIMILIONARIO POTREBBE ACQUISTARE QUALSIASI COSA, con liquidità quasi illimitata…stupendo!!!

    MA STIAMO SCHERZANDO?????????!!!!!

    Qui ci vuole pulizia! Bisogna estirpare il cancro che è la politica italiana…e poi, casomai si decide NOI del 5 stelle se rimanere a braccetto o no con la Merkel…

    Saluti a tutti

    P.S. Uscire dall’euro sarà in ogni caso un GRAVE problema per chi ha un mutuo da estinguere. Le rate triplicheranno, come minimo…

     

  • Che sia necessario riprenderci la sovrqnità monetaria é vero ma é altrettanto necessario che tutta la classe politica attuale lasci le poltrone dove tanto amano stare alle nostre spalle ! E questo vale x Berlusconi & co e x tutti… indegni e traditori del popplp italiano !

  • Scusa Claudio Messora ma qualche giorno fa hai pubblicato tu un intervista molto interessante di un esperto che praticamente spiegava tutti i lati positivi che avremmo tornando alla nostra moneta che sia lira o fiorino(parole testuali vostre)Io capisco che Berlusconi sia furbo ma se ci accorgiamo che sta dicendo cose giuste prendiamone atto senza per forza votarlo.come dicevi anche tu fino a qualche giorno fa uscire dall’euro non deve essere un tabù si può ragionare anche su questo!!!

  • Mancano 2 risposte al sondaggio per renderlo meno parziale, io voterei la prima di queste:

    1) Non è ancora il momento di uscire dall’euro, Berlusconi ha soltando preso atto di qualche sondaggio e sta cercando rimanere sull’onda

    2) Non bisogna abbandonare l’euro, e Berlusconi è un truffatore bla bla bla

  • Amici del blog, col dovuto rispetto trovo superfluo avventurarci in analisi su ipotetici scenari economici post moneta unica. Ognuno la vede a modo suo, ognuno profetizza secondo le proprie esperienze, secondo i propri torpori di pancia e secondo il proprio grado culturale. Qualcuno sostiene che i depositi degli italiani saranno svalutati, qualcuno sostiene che i capitali immobiliari subiranno una diminuzione di valore sul mercato interno, qualcuno mi parla di inflazione dei mutui e qualcuno di rappresaglie politiche da parte di quelle nazioni che sono detentrici del nostro debito. Le istituzioni valutarie (LE MONETE) sono assestamenti che necessitano di decenni per potersi consolidare e sono fortemente soggetti all’interferimento di vicende storiche che al contempo vengono a verificarsi. Vedasi la storia della Lira che nasce nel 1807 poi abbandonata nel 1814 per tornare nel 1861 per poi essere abbandonata nel 2002 per poi ritornare nel 2014 (SARCASMO). Questo per dirvi che non è importante cosa potrebbe accadere con l’uscita della moneta unica, l’importante è che vi sia al più presto un ritorno alla sovranita monetaria per ciascun popolo. Una persona disse: ” non esiste un popolo senza una religione” io aggiungo: ” non esiste un popolo senza una moneta”. Grazie Claudio

  • Faccio notare a Claudio e a tutti quanti, che la seconda risposta non esclude la terza.

    Ovvero: berlusca molto probabilmente parla così solo per avere consensi, ma allo stesso tempo è una voce in più che dice di no all’Euro, e questo non può che far bene.

  • Scusate dimenticavo di dirvi che non é importante chi auspica un ritorno alla Lira tanto Berlusconi ha perso credibilità e la Santanchè ha la bocca vizza

  • Claudio mi permetto di segnalare che non tutti coloro che ritengono che Berlusconi tradirà le promesse sono convinti che uscire dall’euro sia la soluzione migliore (mentre la definisci una battaglia giusta).


    Io, per esempio, non ho ancora un’idea precisa sulla convenienza dell’uscita dall’euro o meno, ma penso comunque che B. stia usando questa battaglia perché forse è quella che suscita al momento maggior consenso.


    Ma non tutto quello che suscita consenso, automaticamente diviene giusto.

  • Coscienza 5 stelle ha scritto :
    P.S. Uscire dall’euro sarà in ogni caso un GRAVE problema per chi ha un mutuo da estinguere. Le rate triplicheranno, come minimo…  

     

    UUUH!! Triplicheranno?? Addirittura?!?

    Se ho un debito che resta denominato in euro, e la lira si svaluta diciamo del 20% (ma mettiamo anche del 40%, esageriamo), perché la mia rata non dovrebbe aumentare del 20% (o del 40) ma del 200%?

    E perché, se il mutuo l’ho contratto con una banca italiana e/o viene riconvertito in lire anch’esso, dovrebbe non dico triplicare, ma anche solo aumentare dello 0,01%?

    Di grazia, da dove vengono questi calcoli? Dall’University of PDL?

     

  • byoblu ha scritto :

    Beh, la domanda è “E’ utile Berlusconi al dibattito anti-europeista?” Va inquadrata in questo contesto.

    Beh inquadrata nel senso che per gli antieuropeisti è una battaglia giusta ha sicuramente molto più senso.

    Poi lo so che se uno vuole fare un sondaggio preciso al millimetro, magari ci vuole una giornata solo per concepirlo. Questo non è un sondaggio nel senso scientifico del termine, ma solo una domanda per capire più o meno l’orientamento rispetto a Berlusconi come autocandidato “leader” della causa anti-europeista.

    Lo so bene e difatti segnalavo solo quella che mi sembrava un’ambiguità. Non ti chiedevo un sondaggio preciso al millimetro, men che meno nel senso scientifico de termine.

     

    Tant’è vero che nonostante quella che mi sembrava a prima vista un’ambiguità ho votato già prima di commentare.

  • Secondo me:Bisogna uscire dall’euro!Berlusconi ci truffa perchè è lui uno di quelli che ci ha infilato in questa situazione ed è il primo responsabile nel parlamento che  continua a spennare gli italiani votando le leggi di Monti.Basterebbe non votasse le leggi di Monti.

    Se si esce dall’euro si può acquisire la sovranità monetaria -> si possono abbassare tasse.Il tasso d’iteresse lo decide lo stato e aumentare gli stipendi.

    I mutui vengono erogati con iteressi sotto consenso legislativo del proprio paese.Chi dice che che aumenteranno sparge terrore. Ma se votiamo berlusconi possiamo aspettarci di tutto(nipoti di presidenti, e mutui da usura).

    L’inflazione della moneta colpirà solo le importazioni e intaccherà i grandi capitali a vantaggio del lavoro (contrario di adesso). Se perdo il 20% del valore di 1000 euro che ho in banca perdo solo 200 euro di acquisti all’estero. Se perdo il 20% di 10 miliardi di euro che ho quotati in borsa perdo perdo 2 miliardi di euro e non posso più comprarmi titoli di stato con alto interesse. Inoltre è più facile aumentare del 20 % lo stipendio di uno che prende mille euro e quindi mantenergli lo stile di vita dignitoso.

    Chi non vuole uscire dall’Euro o non capisce che ci sta affondando o guadagna dall affossamento dell economia direttamente o indirettamente.

    Tutto nasce dall’USA-per tenere il controllo dell europa con l’avvento dell indipendenza petrolifera in arrivo

  • Secondo me:Bisogna uscire dall’euro!Berlusconi ci truffa perchè è lui uno di quelli che ci ha infilato in questa situazione ed è il primo responsabile nel parlamento che  continua a spennare gli italiani votando le leggi di Monti.Basterebbe non votasse le leggi di Monti.

    Se si esce dall’euro si può acquisire la sovranità monetaria -> si possono abbassare tasse.Il tasso d’iteresse lo decide lo stato e aumentare gli stipendi.

    I mutui vengono erogati con iteressi sotto consenso legislativo del proprio paese.Chi dice che che aumenteranno sparge terrore. Ma se votiamo berlusconi possiamo aspettarci di tutto(nipoti di presidenti, e mutui da usura).

    L’inflazione della moneta colpirà solo le importazioni e intaccherà i grandi capitali a vantaggio del lavoro (contrario di adesso). Se perdo il 20% del valore di 1000 euro che ho in banca perdo solo 200 euro di acquisti all’estero. Se perdo il 20% di 10 miliardi di euro che ho quotati in borsa perdo perdo 2 miliardi di euro e non posso più comprarmi titoli di stato con alto interesse. Inoltre è più facile aumentare del 20 % lo stipendio di uno che prende mille euro e quindi mantenergli lo stile di vita dignitoso.

    Chi non vuole uscire dall’Euro o non capisce che ci sta affondando o guadagna dall affossamento dell economia direttamente o indirettamente.

    Tutto nasce dall’USA-per tenere il controllo dell europa con l’avvento dell indipendenza petrolifera in arrivo

  • Se Berlusconi, attraverso i potenti mezzi di cui dispone.., desse voce anche a chi sostiene e motiva una possibile uscita dall’Euro, cosa che finora e in questo momento sui media mainstream non esiste, non potrebbe che essere utile al Paese.

    Perché, come ha detto anche Claudio Messora in un suo articolo: non si dovrebbe guardare a chi dice le cose ma a cosa dice.

    Da qui a dargli il voto alle prossime elezioni, se mai ci saranno sigh.., però ce ne passa.

    Ha *tradito* il Paese a più riprese (fa pure rima, sigh), soprattutto con l’appoggio all’attuale disonorevole “esecutivo”, e personalmente non gli darei il mio voto manco sotto tortura! Naturalmente questo vale anche per gli altri che stanno a manca.

    Alle prossime elezioni, qualsiasi cosa esca dal cilindro di questi fenomeni da baraccone, personalmente, voterò M5S. E che DIO ci abbia in gloria!

  • Propongo che ognuno scriva quella che ritiene sia la CLASSIFICA DELLE SFIGHE NAZIONALI:

    La mia

    1) BERLUSCONI (CON NANI E BALLERINE VARI DELLA POLITICA ITALIANA)

    2) SUPER MARIO SACHS E LA TROIKA BANKARIA

    3) IL PD E LA FINTA OPPOSIZIONE ITALIANA

    4) LE CAVALLETTE

    5) LA CARESTIA

    6) CASINI

    7) IL CALCIO ITALIANO

     

  •  

    Berlusconi è quello che è, gli italiani pure. E’ semplicemente ridicolo pensare che la bilancia dei pagamenti dipenda solo dalla valuta. E’ un fattore, non l’unico. Un altro è il grado di innovazione, la qualità dei prodotti (esportiamo la nuova DUNA?) un altro ancora è programmarsi per tempo le cose, un altro ancora è la capacità di valorizzare i propri vantaggi competitivi. Svalutare adesso ha poco senso, ci sono piu’ danni che benefici. Chi paga è il povero fesso con reddito fisso. Tra l’altro bisognerebbe pure calcoare quanti soldi abbiamo risparmiato entrando nell’euro e finanziando quindi il nostro enorme debito a tassi tedeschi (risparmio=cosa ci abbiamo fatto?).

    I tedeschi non hanno l’anello al naso, non si fidano e fanne bene considerando la nostra reputazione di popolo cialtrone.

    saluti.

  • Non credo Berlusconi sia utile alla causa “anti-europeista” (questi paroloni quasi denigratori, “anti-europeista”, bah!). Credo invece questo sia il suo ennesimo tentativo di riguadagnare consensi per essere rieletto Premier per i motivi che conosciamo, forse perchè conscio dell’ alta improbabilità di una sua eventuale elezione a Presidente della Repubblica (delle babane).

    E’ poco probabile che una volta eletto manterrebbe gli impegni così come in passato. Ed inoltre le sue imprese sarebbero letteralmente salassate in borsa. No, Berlusconi non è utile ai fini della riacquisizione della Sovranità Monetaria.

  • E’ chiaro che il “redivivo” finga di aver  subito una folgorazione sulla via di palazzo Chigi dettata soprattutto da convenienza politica. Non credo serva un’arca di scienza per capire l’orticaria di cui la gente soffre nel sentire pronunciare le parole Europa e Euro. Gli unici rimasti fedeli alla bontà di questa unione monetaria sono Monti, Draghi, Polillo e pochi altri. Si spera che l’ometto, controfigura di se stesso, venga riportato nei laboratori di restauro dove è rimasto rinchiuso da novembre scorso per gli ultimi ritocchi, in attesa di una sua ricomparsa sul palcoscenico di questa commedia tragica che contraddistingue la politica di questo miserabile paese e, sperando di non dover ancora una volta constatare che l’italiano ha la classe politica che merita.

     

  • A mio avviso il problema non è solo uscire dall’euro (che sicuramente deve essere fatto) ma avere poi una classe politica che sappia governare l’Italia, che sappia sfruttare al meglio le possibilità di un ritorno alla svronità monetaria, questo è molto importante altrimenti non avremo ottenuto nulla. Allora la domanda è, abbiamo attualmente una classe dirigente capace di guidare l’Italia fuori dall’euro? Per quello che vedo attualmente la mia risposta è no, questo è il problema, quindi è il momento che chi sà fare esca allo scoperto, perchè sono convinto che di persone capaci e con il buon senso, in Italia ci siano, vedi la Undiemi e la stessa persona che ora ci ospita.

  • Berlusconi e la Santanché sono sempre stati l’ala anti-europeista del Pdl, e poi basta vedere diverse dichiarazioni negative di Berlusconi sull’euro… anche quando era al governo (poi rimangiate perché erano tabù violati, ma comunque fatte). C’è poco da fare gli schizzinosi e da chiedersi se ti vuoi fidare o meno… – chiunque porti avanti la strada dell’uscita dall’euro è da sostenere rispetto a chi non lo fa. Molto semplice. (E’ inutili rivangare l’anti-berlusconismo che è stato usato proprio dagli eurocrati per far saltare il goveno Berlusconi…) 

  • Spero che sia uno scherzo. Ancora dobbiamo iniziare a chiedere i danni al marciume precedente figuriamoci se 2 nobel del genere si avvicinano in un questo paese a certi cazzari. Il nano delle meravglie dovrebbe dire ai soci che stanno per arrivare una marea di calci in culo.

  • yoyo_su_byoblu ha scritto :
    “P.S. Uscire dall’euro sarà in ogni caso un GRAVE problema per chi ha un mutuo da estinguere. Le rate triplicheranno, come minimo…” No dai ancora con stà storia? Avendo un governo con i contro-c. i prezzi verrebbero riconvertiti in lire, TUTTI i prezzi. Le banche sono italiane e i mutui si pagherebbero in lire. Le banche non ci stanno? Il governo con i contro-c. le dovrebbe obbligare, anche perchè non vedo come mai una banca italiana con i conti in lire dovrebbe lasciare i mutui in euro.. Ad esempio: stipendio 1500 euro e mutuo da 800 euro = 3 milioni di lire e mutuo da 1 milione e 600 mila lire. Il rapporto è lo stesso, poi dovremmo vedere l’eventuale svalutazione (che darebbe fastidio soprattutto al commercio estero) ma su questo forum ormai tutti dovrebbero sapere che non rischiamo nessuna ecatombe, a meno che non la creino.. Poi scusa perchè deve svalutare il mio stuipendio e il mutuo no? E via di rinegoziazione dei mutui, sempre gestita dal parlamento. Come dite? E quante cose deve fare stò governo?! Si lo sò, non siamo più abituati a ipotizzare che serva veramente a qualcosa.. 😛

     

    Però in molti hanno un mutuo in EURO legato al tasso della BCE (quindi basso)

    Da quando in qua le banche sono stupide?  Al massimo si puù andare a trattare con la banca, sperando non ti mettano con le spalle al muro

  • B. ha capito che il “movimento antieuro” potrebbe portargli qualche voto. Purtroppo però è talmente sputtanato e poco credibile che per il solo fatto che lo dica lui anche una cosa sensata diventa una barzelletta. Queste sue parole sono un disastro per chi sta seriamente ed onestamente cercando di informare le persone delle gravi conseguenze dell’attuale sistema euro.

  • Berlusconi parla facile,lui ha portato i capitali all’estero,che non subirebbero svalutazione nel caso di ritorno alla lira,per poi magari ritornare ad investire in Italia anche nell’immobile con prezzi al saldo!

  • No dico,ma qualcuno ci casca ancora?Qulcuno ha sentito l’ultima parte del discorso?

    …discuteremo della situazione dell’euro e dell’eventualità che ci sia una decisione da parte di qualche stato di uscire dall’euro, ove l’euro NON POSSA ESSERE SOSTENUTO DA UN GOVERNO CENTRALE PER LA POLITICA ECONOMICA E FISCALE E DA UNA BANCA ULTIMA GARANTE, quindi è una cosa in divenire che vedremo…

    Ah ah è già tutto scritto e noi stiamo qua a domandarci se Silvio è europeista o no, lo spettacolo continua per gli allocchi venghino signore e signori

    PREVISIONE: La Grecia non andrà fuori zona euro e l’euro non crollerà

  • Massacratemi pure ma sono favorevole.
    Perché preoccuparsi di uno che si fa i fatti suoi è come protestare per una carta che fluttua fra le onde trascurando il petrolchimico costruito sulla costa.
    Perché se ora la corrente sta dirigendo questa cartaccia dritta nei condotti inquinanti, non potrà che ostruirli o essere polverizzata. Imho, se insiste su questa linea è già pronto un missile terra-aria per abbatterlo.
    Perché oggi sono arrivato con 1/2h di ritardo al lavoro visto che al Bar dove prendo il primo caffè, finalmente ho trovato gente interessata all’argomento
    Perché sta instaurando il germe del dubbio non solo fra i netsurfer.
    Purtroppo sono d’accordo con il post sulla Santanchè: inutile illudersi, potrebbe essere solo una strategia elettorale.
    Però onestamente ci sarebbe da dire che a livello europeo il nano è quello “meno digerito”.
    Ho ascoltato ieri Cipolletta, vomitevole, un terrorista! E’ importante fare esempi, per smentire chi terrorizza l’opinione pubblica, esempi come l’Argentina, ma soprattutto l’Ecuador.
    A proposito quanta gente sa perché Assange si è rivolto a questo Stato per l’asilo politico? Faranno credere che l’Ecuador difende i maniaci sessuali come il Brasile i terroristi.
    Claudio, un pezzo dei tuoi sarebbe utile.

    Intanto con queste uscite di sicuro abbassa il PIL (Claudio, speriamo Polillo non ti segua).

    Perché oggi sono arrivato con 1/2h di ritardo al lavoro visto che al Bar dove prendo il primo caffè, ho trovato gente finalmente interessata che non mi ascoltava come fossi un alieno.

    Imho va bene così! Perché sta instaurando il germe del dubbio non solo fra i netsurfer. 

  • Avrei voluto qualche opzione in più nel sondaggio…

    Perchè non penso che Stiglitz e Krugman siano dei fessi…

     

    Premettendo che il nano pensa “anche  e soprattutto ” ai fatti suoi….ma: 

    Da wiki:

    Stiglitz afferma che il Fondo Monetario Internazionale, perseguendo il cosiddetto “Washington consensus“, non protegge le economie più deboli né garantisce la stabilità del sistema economico globale, ma fa in realtà gli interessi del suo “maggiore azionista”, gli Stati Uniti, a discapito di quelli delle nazioni più povere. Le argomentazioni di Stiglitz sono particolarmente degne di attenzione perché provengono da un economista inserito nelle istituzioni finanziarie internazionali, e contribuiscono a spiegare perché la globalizzazione ha generato l’opposizione dei movimenti sociali che hanno organizzato le proteste di Seattle e Genova (luglio 2001, v. Fatti del G8 di Genova).

    Nel 2009 ha partecipato, insieme a personalità del calibro di Jeremy Rifkin e Lester Brown al documentario Terra Reloaded, realizzato da Beppe Grillo.

    Nel 2011 appoggia e partecipa al movimento Occupy Wall Street [1] sostenendo che la Borsa spartisce le perdite e privatizza i guadagni [2] usando le stesse parole di Andrew Jackson.

     

     

    QUESTI PUNTI SONO TUTTI CONDIVISIBILI!

     

     

     

  • Due considerazioni

     

    – Se la domada è: “è utile B. al dibattito anti-europeista?” (ma è meglio dire anti euro), la risposta non puo che essere sì, nel senso che se riesce a mettere la pulce nell’orecchio della gente e dei giornalisti (che sappiamo benissimo sventolano dove tira il vento) e se riesce a portare all’attenzione delle masse le teorie supportate da illustri studiosi, questo non puo che essere positivo per sviscerare il problema che in fin dei conti serve anche a chi magari è a favore di tale tesi. Il fatto contro è che B. ha talmente tanto perso di credibilità anche agli occhi di chi gliel’ha sempre riconosciuta (la credibilita) che ora è diventato come Re Mida (ma al contrario, si è capito che intendo senza essere volgari) e questo non fa bene al dibattito perche d’ora in poi siamo omologati a B. versione Re Mida.

     

    -Seconda considerazione: nel sito di Paolo Barnard c’è una email che lo stesso Barnard mandò a B. pochi giorni prima che cadesse il governo. In questa Barnard esortava strenuamente B. a non dimettersi e spiegava la sua visione delle teorie euro-scettiche. Non vorrei che possa essere stata in qualche modo la pulce nell’orecchio di B. (che comunque in vero aveva gia qualche tempo prima iniziato a riprendere le distanze dall’euro, solo che prima il discorso era piu incentrato sul discorso dei prezzi al consumo) che lo ha portato a maturare la decisione di schierarzi sempre piu su questa posizione anticonformista. Ovviamente la ricerca del consenso perduto è stata la goccia finale.

    Io credo che B. se continuera su questa strada recuperera consensi (purtroppo, poiche lo conosciamo tutti). Ma piuttosto che il Silvio quater meglio il default… che poi è la stessa cosa.

  • C’è da dire, a titolo di chiarezza, che nonostante la diminuzione dei volumi di export italiano, negli ultimi anni questi sono però cresciuti in termini di valore, segno che ad ogni modo la manifattura italiana è ancora apprezzata nel resto del mondo e che le poche imprese rimaste sui mercati fanno salti mortali per mantenere alta la qualità e l’originalità dei propri prodotti.

  • SoeH ha scritto :
    Faccio notare a Claudio e a tutti quanti, che la seconda risposta non esclude la terza. Ovvero: berlusca molto probabilmente parla così solo per avere consensi, ma allo stesso tempo è una voce in più che dice di no all’Euro, e questo non può che far bene.

     

    PERFETTO SOEH

    mi aspettavo che i lettori di questo sito avessero ormai capito bene che chi controlla la moneta di uno stato controlla anche lo stato e quindi i suoi abitanti, e che l’euro è lo strumento con cui siamo tenuti in schiavitù.

  • Per fortuna che Berlusconi era finito… Qualche mese e gli italiani dimenticano tutti e intanto Monti gli ha rifatto la verginità.

    Mubarak e Ghedaffi, principianti.

  • Caro claudio o byoblu,come preferisci, ma è anche a Beppe Grillo che mi rivolgo. Secondo il mio modesto parere il tempo dei vaffa è finito. Se continua cosi per questa classe politica è finita davvero, lo sanno molto bene,ma continueranno a tirare a campare,fino alla prossima primavera. perchè,sono sicuro il M5S arriverà ben oltre il 30%. A questo punto, dopo aver rotto il sistema dei partiti bisogna governare. Ci troveremmo difronte (mi ci metto anch’io, perchè sono molti anni che  seguo e faccio propaganda a Beppe) subito al primo problema: La elezione del presidente della repubblica. Sembra un paradosso, ma secondo me se si vuole davvero finirla con il passato chi meglio di Berlusconi come Presidente della Repubblica!!??In che senso?

    1) E’ l’unico che puo cambiare gli elementi nel Consiglio Superiore della Magistratura, che ricordiamoci sono ancora li, Magistrati messi da Oscar Luigi Scalfaro proseguiti poi con Ciampi è confermati da Napolitano, e sappiamo tutti il bello è il cattivo tempo che è stato fatto in Italia in questi ultimi vent’anni,anche alla luce di quello che raccontano alcuni giornali, proprio in questi giorni riguardo le stragi avvenute nel nostro Paese. Trovatemi uno che sia più felice o più capace di lui per poter cambiare tutto li dentro!!!!

    2) Analizzando le ultime elezioni ammistrative, chi ha votato il M5S? Si il mondo della rete, che molti, sicuramente non votavano. Poi? Beh non è difficile immagginare che abbiamo preso i voti di Berlusconi e della lega.

    3) Non si può negare che Berlusconi abbia delle simpatie per Beppe,basta quardare proprio il tuo video,sembra che lo imita

    4) Te lo immaggini Berlusconi vedersi sparire in un sol colpo:

    Tutto il PD,Fini, Casini la Lega e mettiamoci anche tutti ma proprio tutti i suoi uomini e donne di “fiducia”. Sarebbe l’uomo più felice del mondo,ma soprattutto, noi potremmo realizzare tutto, ma proprio tutto il programma del m5s.

     Quindi caro Claudio,e caro Beppe,se veramente vogliamo cambiare questo paese abbiamo la possibilita di farlo già ora.

    Il tempo dei vaffa e finito………..

    vincenzo



     

  • HostFat ha scritto :
    Aggiungo poi che solo perchè una persona ha preso il premio nobel, parlo di Krugman, non vuol dire che tutto quello che dice sia scienza esatta 😉 Vi inviterei anche a leggere qualcosa di Ludwig von Mises.  

    …ed infatti io non ho votato, perche’ la tua seconda opzione, che avrei scelto, non era presente: “Non bisogna abbandonare l’euro, e Berlusconi è un truffatore bla bla bla”.

    Mi trovo anche e soprattuto d’accordo con il tuo commento successivo: i titoli e le universita’ NON fanno di un uomo un grande uomo o, per rimanere in tema, un grande tecnico!

    Infine, e qui in molti mi veranno addosso, il sottoscritto non considera l’economia una scienza, anche se in realta’ viene classificata come “scienza sociale” che di per se e’ un enorme controsenso. L’economia semplicemente non segue il metodo scientifico… e’ un continuo brancolare nel buio dove cani e porci espongono le loro teorie mai sperimentalmente verificabili. Andrebbe abolita come materia.

    Considerare un economista anche un tecnico e’ una profonda offesa verso i tecnici veri, coloro che applicano le proprie conoscenze scientifice per ottenere meccanismi funzionanti. L’economia e’ un meccanismo che in realta’ non ha mai funzionato.

  • Uscire dall’ euro oggi non è proponibile.

    (ed è troppo doloroso per chi ha abcora troppi titoli di Stato italiani: Francia e

    Germania in primis).

    Bisognerà aspettare almeno 24 mesi.

    (le banche italiane si caricheranno di altri titoli di Stato italiano ed il default

    parziale sarà meglio digeribile per gli altri) 

    Nel frattempo – nei prox, 12 mesi – arriverà l’ FMI con i suoi prestiti  a dettare legge

    in Spagna ed Italia.

    Il problema dell’ Italia è che l’ Italia NON ESISTE.

    Si sono lasciati 4 ebeti con la bandiera verde trattare il tema “vero” della questione italiana.

    Ovvero il Federalismo.

    Federalismo morale,economico,finanziario,fiscale.

    Finchè i somari del Nord (Lombardia,Veneto ed Emilia) finanzieranno i 

    parassiti criminali del Sud (Lazio, Sicilia,Campania e Calabria) l’ Italia

    puo’ solo diventare una grande grande Grecia.

    Con la benedizione della Magistratura (che da decenni osservare compiacente) e 

    della Politica che da dx a sx pensa solo ad arricchire i suoi criminali adepti.

    Pur nella sua buona volontà nemmeno Grillo potrà fare molto.

    Il sistema è totalmente incancrenito e siamo destinati (insieme alla Spagna)

    ad essere noi l’ “agnello sacrificale” della crisi.

    Con il fine secondario che le lobby finanziarie (made in USA) otterranno la disgregazione dell’ unica moneta diventata alternativa al dollaro.

    Lo scenario e complesso.

    Ma per l’ Italia (intera) non ci sono soluzioni.

    E non ci possono essere.

     

  • Buongiorno!

    Secondo me la prima cosa da fare è “rompere le catene” che ci legano all’europa. Noi Italiani ancora facciamo fatica a capire l’appartenenza a questa nazione, siamo ancora troppo Liguri, piemontesi, siciliani, veneti etc etc etc, facciamo fatica già a ragionare da Italiani, figurarsi da Europei!!!

    Andrebbero ridiscussi i vari trattati europei e (non sò quanto sia fattibile) uscire dall’europa, quando si chiamava CEE era ancora una cosa passabile, ma ora limita troppo ciò che noi possiamo fare. Bisogna ridare competitività ai prodotti” Made In Italy” .

    Su queste basi si può parlare di un ritorno alla lira.

     

    Riprendiamo la nostra identità nazionale, riprendiamo una valuta che porti su la scritta “Repubblica Italiana” e non BCE o Banca d’Italia, i soldi devono essere dei cittadini e non delle banche!!!

     

    Grazie!

  • hai ragione max1170,solo noi siamo Italiani nel bene e nel male, solo in italia si parla l’italiano, difendiamo il made in italy, la nostra storia, le nostre radici, nessuno sarà mai come noi, che nessuno si permetta mai più di abbaiarci contro

  • Due considerazioni

    1. OVVIA. Se quelli che B invita li fa anche parlare (:-) e’ ovvio che la discussione fa bene e perfino B puo’ essere utile e avere ragione una volta tanto. Peraltro l’effetto puo’ anche essere contrario su chi non-proprio-apprezza lui e la sua band nel senso dei suonatori … per es. come si fa a dar ragione alla Santache’?

     

    2. Ma che sondaggio e’ ?  E la possibilita’ che uno VOGLIA rimanere nell’euro non ce la metti per nulla?   E magari usare la minaccia di uscire per ottenere in cambio un’altra Europa?  Un Europa veramente unita politicamente.   Una federazione degli stati uniti d’europa. L’Italia HA il peso economico per fare questo. Un out-out deciso e non trattabile. Perche’ questo no?  

    S

     

     

     

    •  E la possibilita’ che uno VOGLIA rimanere nell’euro non ce la metti per nulla?

      No, ho già risposto più sopra. Non è un sondaggio sull’euro. E’ un sondaggio sulla posizione di Berlusconi, che si appropria di una battaglia di altri portata avanti dall’inizio della crisi. Quindi la questione, come dice il titolo del sondaggio, è “fa bene Berlusconi alla causa degli anti-euro?”.

  • Non penso che sia una buona cosa uscire dall’euro, era cosa saggia non entrarci, ormai la frittata è fatta, quindi la cosa migliore è inteligentemente sfruttare le nostre migliori potenzialità per ricavarne un bene dal male gia ottenuto.

    Ritornare indietro non è possibile perchè l’Italia di oggi è profondamente diversa da quella del 2002, sia strutturalmente che commercialmenteed economicamente, e il danno si rivelerà superiore ai benefici.

    Per raggiungere il risultato per ricavarne un bene da questa frittata a mio avviso c’è bisogno di governi e uomini capaci e disposti a spendersi con spirito di servizio per il bene della collettività e della nazione, e non certo  si può ottenere questo risultato con gli  attuali governanti e partiti politici, troppo presi a difendere i loro privileggi e a pensare al loro tornaconto personale o di campanile.

  • Uscire dall’euro è solo cambiare nome del problema da Euro a Lire, aldilà di presunte svalutazioni che, come giustamente si osserva, se si governa con i cosiddetti non devono per forza avvenire. Perchè il problema non è l’Euro, ma il denaro in se, o più terra terra, il fatto che questo denaro sia ostaggio dei poteri forti. La moneta comune è una bella cosa purchè siano i popoli ad averla in comune e a possederla senza farsi indebitare.

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