E' macelleria sociale: approvato il Fiscal Compact


di Paolo Becchi
Poche ore fa, l’Assemblea ha approvato la ratifica del cosiddetto fiscal compact, ossia il trattato che introduce i meccanismi di stabilità, coordinamento e governance nell’unione economica e monetaria, e che mira – così si dice – «a salvaguardare la stabilità di tutta la zona Euro».
 
In realtà, dubbi ed incertezze sulla bontà del “fiscal compact” sono stati espressi in tutta Europa: la Germania per prima ha rinviato l’approvazione del trattato, e sarà la Corte Costituzionale a decidere, il prossimo 12 settembre, se il fondo di salvataggio (ndril trattato Mes) ed il patto fiscale europeo potranno entrare in vigore. In Italia, invece, si è assistito ad un “allineamento” non solo degli organi di stampa – che evitano quasi di dare notizia dell’avvenuta approvazione – ma dello stesso Parlamento, il quale ha ratificato, senza discussione, senza neppure che sia stato necessario al Governo porre la questione di fiducia, il Trattato: maggioranza bulgara oggi alla Camera, 368 sì contro 65 no. In Italia tutto accade ormai in un’atmosfera grigia e silenziosa, quasi spettrale.
Ma cosa significa l’approvazione del “fiscal compact”? Il “patto” prevede che i Paesi che detengono un debito pubblico superiore al 60% del PIL di rientrare entro tale soglia nell’arco di 20 anni, ad un ritmo pari ad un ventesimo dell’eccedenza in ciascuna annualità. Gli Stati si obbligano a mantenere il deficit pubblico sempre sotto al 3% del PIL, a pena di sanzioni. Tutto ciò significa né più né meno la semplice rinuncia ad ogni possibilità di intraprendere una politica fiscale capace di stimolare la domanda. Significa condannarsi ad una rigidità ulteriore di politica economica che va ad aggiungersi a quella del cambio fisso dettato dalla moneta unica. L’Italia, la nazione prima al mondo per pressione fiscale, si impegna oggi a sostenere 50 miliardi di Euro all’anno di tasse e tagli per 20 anni. Rispettare parametri fiscali sempre più rigidi e stringenti, rinunziando ad ogni spazio possibile di manovra, vorrà dire dover imporre agli italiani, per i prossimi vent’anni, un regime di austerità radicale: si colpiranno ancora salari, stipendi e prestazioni del Welfare, si aggraveranno le condizioni di vita delle classi sociale medio-basse, si assisterà a nuove tasse. Gli italiani devono sapere che il prezzo imposto dall’Europa è una macelleria sociale: tagli dappertutto, dalla sanità alla scuola, dall’università ai trasporti.
Tutto questo avviene, ed avverrà, senza alcuna consultazione diretta o indiretta del popolo italiano, ma unicamente per rispettare decisioni prese al di fuori del Paese. Siamo passati senza accorgercene da un sistema politico democratico ad un sistema oligarchico, in cui il Governo è nelle mani di un gruppo di “tecnici” che rappresentano interessi esterni. Il Parlamento obbedisce, senza neppure un minimo accenno di protesta. Il Paese è stato “pacificato”: niente più aspri scontri politici, disinteresse diffuso per la politica, tensione sociale apparentemente sotto controllo. Eppure si annuncia, per i prossimi vent’anni, una sanguinosa e violenta “economia di guerra”: la guerra senza guerra, ossia la più terrificante delle possibilità.

83 commenti

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  • Carissimo Claudio, sconforto e impotrenza oggi mi stringono il cuore.

    Possibile che in questo disgraziato paese (volutamente minuscolo) non si faccia mai nulla, non ci sia mai un briciolo di protesta civica?

    Ormai oltre il 36% dei giovani è disoccupato, quelli occupati sono precari senza futuro né possibilità di pensione.. E nessuno protesta.

    Possibile che l’unica speranza sia Grillo, che certamente in questo immobile paese non avrà maggioranza tale da poter agire?

    Possibile che agli Italiani vada sempre bene tutto?

    Non ho più parole.

     

    • Scusate, ma Grillo cos’ha fatto per informare/contrastare il MES? O, più semplicemente per esprimersi a riguardo? non ne ha mai parlato.

      Ad ogni suo post c’è un libro consigliato che si può acquistare su Amazon. Io ho trovato questo:

      http://www.amazon.it/Scritti-politiche-sociali-concorrenza-comunitaria/dp/8897826105

      Ma ci sono solo 2 copie disponibili, forse è per questo che non è ha mai parlato?

      Poi x quanto riguarda il fiscal Compact si è limitato a citarlo in un post, poca cosa.

       

    • ….il 30 luglio si scende in piazza davanti a tutte le prefetture, se non sapete niente è perchè i media non dicono nulla, ma ci sis sta organizzando per riprenderci il nonstro paese, andate su facebook e adertite………………

       

  • E’ assolutamente necessario buttare fuori, non solo dal parlamento, ma dall’italia tutti i nostri “dipendenti” farabutti non più rappresentanti, prendere il controllo della nostra sovranità e annullare questa e le alstre immonde e insane decisioni che stanno continuamente prendendo e che ci rubano il futuro!

  • Ma???…. Ho letto che quest’anno partiranno 25milioni  (?) di italiani per le vacanze estive. Ma come si fa a scrivere cose del genere? però è possibile.

    Siamo 60milioni di cui 15milioni senza posto fisso o disoccupati, precari etc quindi quei 25mil. sono tutti pensionati, statali, forze dell’ordine, esercito e altri dal chiaro stipendio fisso (e tutti quelli a carico). E’ chiaro!Beati loro.

  • Paolo Becchi ha delineato efficaciemente il punto d’approdo di un lungo processo,

    iniziato oltre trent’anni fa,che la crisi di questi ultimi anni ha reso drammatico.

    Il tradimento dell’economia italiana,denunciato da Nino Galloni,si è completato.

    Riflettano soprattutto coloro i quali pensavano che bastasse cacciare Berlusconi

    per risolvere tutti i nostri problemi.Senza il minimo rimpianto per il Cavaliere dei

    miracoli,possiamo dire che senz’altro uno dei peggiori prodotti del berlusconismo

    è un certo antiberlusconismo.Meditate lettori de La Repubblica,popoli viola o di

    che altro colore,ex-girotondini e chi più ne ha,pù ne metta:meditate…

  • OK, amen. Tanto siamo tutti in coma, non c’è manco qualcuno che si sveglia di soprassalto perché il vicino russa. Non sappiamo reagire, ci controllano coi soldi. Come giustamente fatto rimarcare nell’intervista a Monia Benini, non avendo una visione culturale (cosa vogliamo, come vogliamo vivere), ma solo una visione economica, l’economia non può che essere la principale o unica preoccupazione. E’ facilissimo quindi farci accettare tutto questo.

  • stecontin ha scritto :
    Carissimo Claudio, sconforto e impotrenza oggi mi stringono il cuore. Possibile che in questo disgraziato paese (volutamente minuscolo) non si faccia mai nulla, non ci sia mai un briciolo di protesta civica? Ormai oltre il 36% dei giovani è disoccupato, quelli occupati sono precari senza futuro né possibilità di pensione.. E nessuno protesta. Possibile che l’unica speranza sia Grillo, che certamente in questo immobile paese non avrà maggioranza tale da poter agire? Possibile che agli Italiani vada sempre bene tutto? Non ho più parole.  

     

    E’ perché l’italiano alligna nella malafede fin dalla nascita e quindi si sa arrangiare. Finché la merda non gli sale oltre i capelli, si fa i cazzi suoi e tira a campare. Poi aggiungi il fatto che ‘sto popolo è estremamente eterogeneo e diviso su mille cosucce, che ci sono forze di controllo mostruose in questo paese (l’informazione finta/deviante/inutile, i servizi, le mafie, la chiesa, la massoneria, le lobby, le cricche, i partiti, ecc…), che molti non capiscono assolutamente questi meccanismi e manco li concepiscono, che uno c’ha da campa’ e china la testa altrimenti so’ cazzi… non gliela fai. Deve proprio succedere un casino coi fiocchi.

  • Ho sperato fino all’ultimo che ciò non avvenisse. Ho sperato fino all’ultimo che un residuo di coscienza e responsabilità nei giornalisti e almeno in un pugno di politici portasse a conoscenza degli italiani cosa si trama alle loro spalle e ad una protesta in parlamento. Non ci resta che un referendum abrogativo, ma a questo punto, mentre ero europeista fino all’altroieri, faccio voti agli dèi che questa Europa malata salti. Ai dèmoni invece raccomando chi colpevolmente ha taciuto e votato: che se li prenda al più presto e liberi il Paese dalla loro nefasta, intollerabile presenza.

  • Crisi: Dozzo (Lega), con fiscal compact addio a sovranita’ popolare

    (Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 19 lug – “Oggi, nel silenzio generale, e’ cambiato l’articolo 1 della nostra Costituzione ma nessuno lo dice: la sovranita’ non appartiene piu’ al popolo, ma alla burocrazia europea, che per giunta la esercita nelle forme e nei limiti che essa stessa decide”

    Lo afferma il presidente dei deputati della Lega, Gianpaolo Dozzo, che spiega in una dichiarazione la contrarieta’ del suo gruppo parlamentare all’adozione del Fiscal compact e del Meccanismo europeo di stabilita’. “Monti e la sua maggioranza – afferma Dozzo – hanno impegnato il nostro Paese su vincoli che sarebbe gia’ difficile rispettare in una fase di crescita economica, figuriamoci in una situazione di crisi e recessione come quella che stiamo attraversando

    Quando non riusciremo ad onorare questo nostro impegno – continua il deputato del Carroccio – non potremo piu’ tirarci indietro ma dovremo consegnare le chiavi di casa nostra alle varie autorita’ europee. Quello che piu’ mi lascia basito – conclude Dozzo – e’ che proprio l’anno scorso con tanta enfasi tutti, non noi, hanno voluto festeggiare la ricorrenza dell’Unita’ d’Italia e oggi l’hanno svenduta a Stati stranieri, senza che i tanti e illustri costituzionalisti del nostro paese, sempre ligi e attenti a vedere le pagliuzze, non abbiano visto questa trave”.

     

    La rabbia monta sempre più… 😐

     

  • Sono contento di questa approvazione. Lo sono perchè è un altro gradino verso il nuovo feudalesimo dei servi della gleba. Un gradino in più verso l’abisso in cui precipiteremo (ma con allegria). Solo quando la larga maggioranza di ita(g)liani avrà le pezze al culo forse si sveglierà dal torpore letargico in cui è sprofondata.

    Sono contento anche perchè questa cosa è palesemente insostenibile, forse giusto un paio di anni, quindi tra soldi che dobbiamo dare al MES, risorse sempre più scarse che derivano dal calo dell’economia si aggiunge ora un drenaggio dovuto al “Fiscal Compact”, la discesa è sempre più vertiginosa e il fondo sempre più vicino.

    Dopo probabilmente sarà guerra, ma almeno dopo ricostruiremo.

  • L0cutus ha scritto :
    direi che l’unica nostra speranza oramai risiede proprio nel M5S, non abbiamo alternative, punto.

     

    Bene. Allora, cortesemente, prova a scrivere un commento sul blog di BeppeGrillo o del M5S, oppure prova a mandare una mail chiedendo delucidazioni sull’European Stability Mechanism….poi, in base a ciò che ti risponderanno, se ti lasceranno scrivere un commento e SE otterrai risposta, avrai un elemento in più per mettere in dubbio le sensazioni su quella che ritieni “l’unica nostra speranza oramai”.
    Buona vita

  • Tutto questo casino si sistemerà quando non avremo neanche i soldi per collegarci in rete, ci staccheranno la luce per bollette dell’enel non pagate, quando la rata del mutuo salterà e perderemo la casa, quando non avremo più la possibilità di stare come dei coglioni davanti al computer a dire la nostra cazzata quotidiana, costretti a star fuori a scannarci gli uni con gli altri sperando di ritrovarci tra le mani uno di questi stronzi che ci ha ridotto in questa stato. 

  • L0cutus ha scritto :
    direi che l’unica nostra speranza oramai risiede proprio nel M5S, non abbiamo alternative, punto.

     

    No, l’alternativa c’è, ci sarà da aspettarsi che il Nano sposi le fantomatiche “teorie complottiste”.

    chissà magari Claudio è stato già contattato   :-))))

  • miccr ha scritto :
    stecontin ha scritto : ” Carissimo Claudio, sconforto e impotrenza oggi mi stringono il cuore. Possibile che in questo disgraziato paese (volutamente minuscolo) non si faccia mai nulla, non ci sia mai un briciolo di protesta civica? Ormai oltre il 36% dei giovani è disoccupato, quelli occupati sono precari senza futuro né possibilità di pensione.. E nessuno protesta. Possibile che l’unica speranza sia Grillo, che certamente in questo immobile paese non avrà maggioranza tale da poter agire? Possibile che agli Italiani vada sempre bene tutto? Non ho più parole.   ”   E’ perché l’italiano alligna nella malafede fin dalla nascita e quindi si sa arrangiare. Finché la merda non gli sale oltre i capelli, si fa i cazzi suoi e tira a campare. Poi aggiungi il fatto che ‘sto popolo è estremamente eterogeneo e diviso su mille cosucce, che ci sono forze di controllo mostruose in questo paese (l’informazione finta/deviante/inutile, i servizi, le mafie, la chiesa, la massoneria, le lobby, le cricche, i partiti, ecc…), che molti non capiscono assolutamente questi meccanismi e manco li concepiscono, che uno c’ha da campa’ e china la testa altrimenti so’ cazzi… non gliela fai. Deve proprio succedere un casino coi fiocchi.

  • Visto che si dovrà rientrare di 1000 miliardi di euro in 20 anni (ipotesi ottimistica)  inizierei col pignorare tutti gli immobili di quelli che hanno votato si (sia deputati che senatori) visto che  per il 90% sono gli stessi che hanno portato il debito fuori controllo.

    Visto che hanno votato compatti significa che ritengono fattibile l’impresa. Se così non sarà, che paghino per primi loro !!!

    Farabutti

  • Non siamo capaci di fare vere rivoluzioni perche’ siamo come dei polli di allevamento incapaci alla fuga.. x anni siamo stati davanti a una televisione che raccontava romanzi rosa.. chissa’ che la rabbia non esploda quando e’ troppo tardi e avremmo perso tante energie!

  • @port

    TUTTI, eccetto

    Lega Nord, che ha votato contro

    IDV, che si è astenuto (!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!)

  • Se sperate che il M5S si occupi di questi argomenti mi sà che rimarrete delusi. Come fatto notare da altri utenti, la buona volontà abbonda tra i “grillini” ma come saltano fuori argomenti da approfondire come il MES l’ignoranza la fa da padrone. Purtroppo ho l’impressione che spesso diano risalto ad argomenti di per se importanti ma alla fine poco rilevanti ad un livello “più alto” di presa di coscienza. Inoltre è quantomeno sospetta la mancanza di commenti dai “piani alti” del movimento. Non posso e non voglio credere che grillo e i suoi collaboratori non siano aggiornati sulle solite porcate che qua nel blog sono pane quotidiano. Capisco che cose come il signoraggio e affini siano scottanti ma almeno sul MES potevano sollevare un pò di discussioni, come facciamo noi ormai da mesi. Da qualche parte dovremo pur cominciare e ben venga il M5S se dà un pò di spazio ai cittadini ma la prova finale sarà vedere come si comporteranno uan volta in parlamento (se ce li faranno arrivare..).

  • Non proprio tutti non se ne sono accorti Claudio

    (Siamo passati senza accorgercene da un sistema politico democratico ad un sistema oligarchico)

    Non ho mai voluto (Almeno fino a quando non vivrò in un paese dove posso anche solo illudermi di avere un futuro dignitoso) avere figli.  Il tempo mi ha dato ragione. Lo sapevo anche vent’anni fà.   AUGURI!

  • Basterebbe rinunciare alla tav e agli armamenti ed il fiscal dreg viene risolto.Il problema non e il fiscal dreg ma le spese inutili.

  • La pappa gratis è finita. Finalmente la gente dovrà iniziare a lavorare per campare e non sperare nel posto fisso!!!

    • La pappa gratis non è mai esistita. Qui il desiderio di tutti è vivere una vita dignitosa, stop. Il problema è che ci stanno impalando e evidentemente a te piace.

  • Campisi ha scritto :
    Ti posso assicurare che gli statali o gli appartenenti alle forze dell’ordine che percepiscono 1200-1300 euro al mese se lo sognano di andare in ferie. I pochi fortunati, e penso che qualcuno ci sia ancora appartiene a quella categoria di persone che, o non paga le tasse perchè possono evaderle o sono politici, o sono professionisti che dichiarano un decimo del reale oppure in famiglia lavorano in due. Gli altri: pensionati, statali o carabinieri a casa e con loro tutti quelli a reddito fisso, devonoda pagare l’imu, le bollette, la rata del mutuo e se resta qualcosa mangiano atrimenti a digiuno che fa bene alla salute.

    Ti posso invece garantire in quanto titolare di bed and breakfast che gli statali vannpo ancora in vacanza, e guarda caso fra gli Italiani che vengono da me sono la maggioranza, mentre sfortunatamente vengono pochi liberi professionisti, baristi,ristoratori ecc. ecc. che lavoarno sempre per pagare quella valanga di tasse che fa si che gli statali possano percepire lo stipendio e venire in vacanza da me. Diciamo che il sistema era + o – in equilibrio fino a 10 anni fa, ora non più. Anche perchè gli statali in Italia sono tanti, mentre fra le partite iva, il 60% ormai sono stranieri, visto che gli Italiani preferiscono il posto statale o in banca piuttosto che la libera impresa, ma chissà xchè….?. Poi sono proprio quelli statali che si lamentano sempre che i falegnami sono tutti rumeni……Giusto per precisare, se non ti piace il posto fisso statale, e credi che un ristoratore sia miliardario, puoi sempre cambiare, dai le dimissioni e apri una partita iva, poi quando scoprirai l’enorme quantità di leggi idiote chiamate burocrazia, sommata all’enormità della tassazione capirai che essere imprenditore in italia non è poi così facile…..meglio essere statale e lamentarsi.

    • Ragazzi scusate, ma non credo che barricarsi su queste cose sia utile e proficuo. Anche se gli statali facciano più ferie e siano più paraculati di altri o viceversa, il punto della questione al momento è un’altro. Cerchiamo di concentrarci e di evitare queste diatribe sterili.

  • Carissimo Claudio.

    Grazie ancora per le tue innumerevoli interviste e collaborazioni preziose.

    Grazie a Becchi per le precisazioni sul fiscal compact.

    A mio avviso urge una video intervista con Grillo in persona. Il M5S è l’unica forza attualmente disponibile capace di rompere il servilismo partitico all’oligarchia europea.

    Tu sei il nostro mentore, io mi sento pienamente in affinità con le tematiche di questo blog. Ormai ti sei fatto un’idea precisa, abbiamo potuto comprendere le idee e le proposte dei personaggi intervistati su questo blog. Esperienze importanti, un bagaglio decisamente autorevole con il quale si può impostare un’intervista precisa ed approfondita a Beppe Grillo in persona.

    Vorrei sapere come si pone il M5S di fronte a tutto questo. Qual’è secondo loro la exit strategy, e cosa ne pensano, di tutti gli argomenti trattati, quali: sovranità monetaria e politica, fiscal compact, mes….insomma un sunto degli argomenti più importanti e scottanti trattati nelle interviste di Borghi, Galloni, Zezza, Becchi, Bagnai…

    Grazie.

  • mi sono stancato di ascoltare,

    di leggere,

    di interpretare,

    di condividere,

    di comprendere,

    di comunicare…

    Ho ascoltato,

    ho letto,

    ho interpretato,

    ho condiviso,

    ho compreso,

    ho comunicato…

    Ora voglio agire.

    Ditemi come devo agire.

    Dove devo agire.

    Con chi devo agire.

     

    L’informazione, lo dice la parola stessa, “informa” l’azione, da forma all’azione.

    Senza azione, l’informazione è inutile.

  • L’unica speranza siamo noi, i cittadini italiani. Nessuno può imporci di cambiare la Costituzione del nostro Stato per aderire ai trattati europei, nessuno ci può imporre di cedere parti della nostra sovranità nazionale (anche se Monti in una intervista afferma che stare in Europa significa automaticamente cedere parti si sovranità nazionale!). Non c’è niente di automatico, niente di dovuto se non è espressione del popolo sovrano, che possa essere imposto da un gruppo di  uomini delle lobby finanziarie europee. Questi personaggi  non eletti da nessun cittadino europeo e quindi delegittimati e privi del benchè minimo consenso pretendono di dettare le regole a loro esclusivo tornaconto distruggendo i sacrosanti diritti delle popolazioni. Eppure sta avvenendo proprio questo, con la complicità degli uomini politici, questi si eletti dai cittadini, perciò doppiamente colpevoli: nessuno di noi ha dato loro il mandato di distruggere le nostre vite! Quello che sta accadendo in Italia e in tutti gli Stati della zona euro è di una gravità enorme. Mi chiedo con preoccupazione come sia ancora possibile che la maggior parte delle persone creda ancora alle loro menzogne, diffuse ampiamente dato che tutti i media sono al loro servizio, riguardo a quanto sarebbe catastrofico uscire dall’euro e tornare alla nostra moneta? Cosa aspettiamo noi  italiani a pretendere di tornare a votare e a chiedere, pretendere che chi ci governerà detterà l’uscita dell’Italia da questa trappola mortale chiamata euro e trattati europei?

  • Carissimi

    Rivolgo le mie ormai spezzate speranze al m5s, ovvero noi stessi. Se  falliremo rimane solo da scendere in piazza e bruciare tutta l’Europa, ne ho il terrore solo a  pensarci.. ma se la libertà ti vien portata via allora è guerra

  • C’è ancora una cosa da dire, ed è detta qui:

    http://documentazione.altervista.org/guardian_mundell_euro.shtml

    Per chiarire un punto dell’articolo: Mundell è un premio nobel dell’economia, autore della teoria della aree monetarie ottimali, secondo la quale l’euro non sarebbe dovuto esistere perché l’Europa non aveva i requisiti per una moneta unica. Eppure sì è dato un gran da fare per spingere l’Europa ad adottarlo, anzi, proprio per questo motivo.

    Leggete e scoprirete il perché.

    L’articolo è scritto da un suo collega piuttosto spiritoso.

  • E’ chiaro che quella che l europa delle corporazioni e delle banche stanno attuando non è altro che una guerra invisibile contro il popolo, il cui unico scopo è a questo punto non solo l impoverimento e la precarizzazione sistematica della societa, ma l eliminazione totale e fisica delle classi e dei ceti piu deboli, con l unico scopo di raziare indisturbati tutto quello che di materiale rimarrebbe. Questo piano filonazista denunciato da piu parti, impone scelte e reazioni coraggiose ed estreme. Questa non sara solo l inizio della macelleria sociale, ma lo sterminio della societa civile cosi come la conosciamo oggi, del nostro mondo, dei nostri valori, inutile girarci intorno, TUTTO è IN BALLO ORMAI, qui è il popolo tutto che deve sollevarsi riscrivendo la propria costituzione sull esempio dei primi eroi che impugneranno le armi e che anche morendo daranno il via alla VERA rivoluzione. Non serve vivere da schiavi e da miserabili!!Organizziamoci!!! UNITI PER DIO CHI VINCER CI PUO??? 

  • E’ chiaro che quella che l europa delle corporazioni e delle banche stanno attuando non è altro che una guerra invisibile contro il popolo, il cui unico scopo è a questo punto non solo l impoverimento e la precarizzazione sistematica della societa, ma l eliminazione totale e fisica delle classi e dei ceti piu deboli, con l unico scopo di raziare indisturbati tutto quello che di materiale rimarrebbe. Questo piano filonazista denunciato da piu parti, impone scelte e reazioni coraggiose ed estreme. Questa non sara solo l inizio della macelleria sociale, ma lo sterminio della societa civile cosi come la conosciamo oggi, del nostro mondo, dei nostri valori, inutile girarci intorno, TUTTO è IN BALLO ORMAI, qui è il popolo tutto che deve sollevarsi riscrivendo la propria costituzione sull esempio dei primi eroi che impugneranno le armi e che anche morendo daranno il via alla VERA rivoluzione. Non serve vivere da schiavi e da miserabili!!Organizziamoci!!! UNITI PER DIO CHI VINCER CI PUO??? 

  • Chiunque sia stanco di informarsi e VOGLIA AGIRE, mi contatti a questa e mail. Incontriamoci, conosciamoci, indiciamo riunioni fatte di persone con una faccia e un nome. Diventeremo sempre di piu in pochissimo tempo, e non avremo bisogno di grillo che sparacazzate, i nostri interessi li cureremo da soli!

  • Ho fatto una ricerca sul blog di Grillo e non è vero che non ne parla, certo non tantissimo ma neanche poco. Questi sono i post che ho trovato io:

     

    La politica prevale sulla finanza (7.5.12)

    Il terremoto europeo (27.4.12)

    Generazione 650 euro (23.3.12)

     

     

     

  • Odio le persone, come me del resto, che si lamentano di continuo….ci aspettiamo il grande salvatore dal cielo che ci dica quando protestare come protestare e affidiamo a lui le nostre speranze….basta, basta…non ci sono leader salvatori, ma sempre uomini che si muovono solo per i propri fini individuali e forse egoistici…che ognuno faccia la propria piccola parte porca putt….!!!!siamo in tanti e se ognuno di noi quotidianamente facesse un piccolo sforzo per migliorare la propria vita e quella degli altri, con piccole azioni quotidiane, distruggeremmo tutto questo..non esiste e non esisterà mai l’eroe che spunta fuori dal nulla e organizzerà la grande rivoluzione pacifica o non e ci salverà tutti dall’inferno. Siamo all’inferno possiamo uscirne arrapicandoci un centimetro alla volta aiutandoci l’un con l’altro…e fine dei giochi.

    Piccole azioni quotidiane!!

  • Da notare che, in caso di calo del PIL (ipotesi molto realistica), il debito calcolato in percentuale rispetto al PIL è maggiore, quindi il rientro al 60% diventa maggiore.

    Oggi il PIL è pari a circa 1.6mila miliardi di euro, quindi il target di rientro è circa mille miliardi. Oggi il debito è a 2mila miliardi, quindi vanno recuperati mille miliardi in 20 anni, ovvero 50 miliardi all’anno come calcola correttamente Claudio.

    Se però il PIL cala, mettiamo del 10% in qualche anno, quindi a 1.4mila miliardi, il target del debito si sposta, diventa 800 miliardi, con ulteriori 200 miliardi da tagliare, ovvero mediamente altri 10 all’anno, o anche di più visto che gli anni a disposizione per il rientro saranno meno..

  • le rivoluzioni in piazza sono destinate ad essere soffocate sempre, a meno che tutti ma proprio tutti scendiamo in piazza, ci sono anche altri modi per mettere in ginocchio lo stato sicuramente, meno violenti ma molto incisivi, STOP fermatevi tutti ma proprio TUTTI bloccate tutto il sistema, garantite solo le emergenze anche solo per solidarieta’ sarà difficile molto difficile, ma la sovranità deve tornare a NOI, imparate a dire di NO, ripartiamo da zero per garantire un futuro a noi ed ai nostri figli. Ci avete rovinato ma non siamo ancora morti e nessuno neanche DIO vi ha dato questo diritto

  • Ciao a tutti,

    a conferma di quanto sostiene il professor Becchi sia in questo articolo quanto in uno precedente vediamo oggi l’entusiasmo degli operatori sui mercati finanziari: FTSEMIB40 -3.5%, differenziale BTP/BUND quasi a 500(ma era colpa di Berlusconi) differenziale BONOS/BUND quasi a 600.

    Alla faccia dello scudo antispread e della bontà degli accordi presi dai nostri politici europei. Infine che dire sulla non divulgazione da parte degli organi di stampa bancari(Corsera e Repubblica) della approvazione di ieri in Parlamento del Fiscal Compact. L’unico posto dove se ne legge notizia è questo blog.

    Ci scioglieranno nell’acido?

     

  • Met ha scritto :
    Ragazzi scusate, ma non credo che barricarsi su queste cose sia utile e proficuo. Anche se gli statali facciano più ferie e siano più paraculati di altri o viceversa, il punto della questione al momento è un’altro. Cerchiamo di concentrarci e di evitare queste diatribe sterili.

    Concordo, però permettimi, anche befera ha smesso di sparare nel mucchio delle partite iva a caso da inizio marzo ormai, anzi, mi sembra che nell’ultima conferenza le ha pure elogiate, dicendo che la pressione fiscale è troppo alta, e nonostante questo c’è sempre qualcuno che continua. Il giochino è semplice, il privato paga un tot di tasse, con queste lo stato eroga servizi e stipendia coloro che sono pagati x quei servizi. Poi indebiti il paese in modo sostenibile per creare infrastrutture, finite di ripagare le infrastrutture riindebiti il paese x nuove infrastrutture, scusa, ma questo è esattamente quello che viene fatto nel privato. I nostri politici hanno indebitato il paese, regioni, comuni, provincie, per pagare la spesa corrente ( servizi, pensioni, vitalizi, ecc. ecc.), tanto non pagavano di tasca, oggi non posiamo + farlo, semplice. Questo a mio modo di vedere è quelo che è successo, e x risalire alla causa del male sarebbe opportuno arrivare a prima di craxi. Poi posiamo discutere su tutto, fiscal compact, signoraggio ecc.ecc., ma un pò di autocritica come paese andrebbe fatta. Io vorrei far notare che dalla nascita dell’euo gli europei di calcio sono stati vinti da grecia, spagna e spagna, e i mondiali da noi e spagna, sarà mica che forse forse in ambito mondiale sanno che a noi  ci basta il calcio x essere felici……?

  • Io non ho speranze. La democrazia è fatta di consenso e di voti. Tutti continuano a votare sempre le solite facce.

    Finché discutiamo tra frequentatori di byoblu potremmo anche essere daccordo e pensare che le cose stiano cambiando.

    Ma noi siamo dissidenti, quelli catastrofisti che nessuno vuole ascoltare.

    Proviamo invece a diffondere dati riguardanti l’avanzo primario degli ultimi 10 anni.

    Sì, ci sono sprechi e non si può continuare così.

    Ma i dati riguardanti l’AVANZO PRIMARIO dove sono? quanti soldi entrano (per finire nelle banche)? Diffondenteli. Chiunque sarebbe capace di rinegoziare un debito, cosa fanno? si prendono le nostre case?

    Questa classe politica qua capisce di avere un potere contrattuale? per chi lavora? che interessi fa?

    I politici non esistono, sono solo portavoce, viziati, tra l’altro.

  • La Lega Nord e l’IDV possono votare contro o astenersi perché sanno che i loro voti non sono determinanti.

    Ma, come Grillo, non hanno fatto nulla per informarci.

    Sono tutti uguali, tutti d’accordo; è un teatrino per i fessi.

    Il mio non è qualunquismo o antipolitica, ma un tragico dato di fatto. 

     

    Grazie Cluadio e grazie dott. Becchi 

  • Carissimo Ruggi,

    come hai scritto, per trovare un accenno al Fiscal Compact bisogna SPULCIARE il blog di Grillo.

    Easattamente come per trovare le 5 righe sul Corriere e sulle altre principali testate.

     

    Credo di aver scritto sul Fiscal Compact molto di più io sui vari blog che non tutti i giornali, i partiti, i tg e Grillo messi insieme.

    Se poi sono una persona comune senza visibilità, non è colpa mia.

     

    Purtroppo il risultato che ottiene è quello di confodere la gente dando eccesivo risalto a quisquilie (come i rimborsi gonfiati, basati sulla denuncia di un giornalista tedesco, i soliti “virtuosi” osannati dalla stampa di regime… che strana coincidenza!) e omettendo di denunciare in modo chiaro e visibile il fiscal compact (che almeno un post lo avrebbe meritato dato che è un impegno VENTENNALE di portata CATASTROFICA).

     

    E infatti vedo che tu mescoli le due cose non rendendoti affatto conto che i rimborsi sono un foruncolo e il fiscal compact è il SUICIDIO ECONOMICO IRREVERSIBILE della nostra nazione, che avrà conseguenze antidemocratiche e antisociali.

    Secondo me non hai capito bene cosa hanno approvato ieri.

     

    Non so se Grillo sia in malafede (come di certo lo sono i partiti) o se sia solo impreparato, valuto il risultato non le intenzioni. 

     

    Riguardo l’euro poi dovrebbe cominciare a chiarirsi le idee per primo, perché mi pare non abbia ancora capito qual è il problema. Non ha una precisa posizione in proposito e non ha neppure degli economisti di valore nella sua squadra. Insomma, non è per nulla rassicurante.

     

    Se segui Claudio, il prof. Becchi e il prof. Bagnai capirai di cosa sto parlando.

  • L0cutus ha scritto :
    direi che l’unica nostra speranza oramai risiede proprio nel M5S, non abbiamo alternative, punto.

     

    E neanche siamo sicuri che, anche nel caso in cui si raggiunga una maggioranza, permettano al’ M5* di poter operare!! (con le buone).

    La situazione è veramente critica! è indispensabile restare uniti,

    non dividersi per i soliti futili motivi dettati da l’orgoglio!!

  • Arzan ha scritto :
    Scusate, ma Grillo cos’ha fatto per informare/contrastare il MES? O, più semplicemente per esprimersi a riguardo? non ne ha mai parlato. Ad ogni suo post c’è un libro consigliato che si può acquistare su Amazon. Io ho trovato questo: http://www.amazon.it/Scritti-politiche-sociali-concorrenza-comunitaria/dp/8897826105 Ma ci sono solo 2 copie disponibili, forse è per questo che non è ha mai parlato? Poi x quanto riguarda il fiscal Compact si è limitato a citarlo in un post, poca cosa.  

    Meno male che ho appena detto di stare uniti!!

    Tu invece cosa fai, oltre a dire stronzate, per favorire una buona 

    informazione??? sei il solito troll di bassa-lega???

    Una millesima parte di ciò che ha fatto e fa Grillo in un giorno non riusciresti a farlo neanche in tutta la tua vita…!!!!

     

  • […] Da Sinistra, arriverà, con il ballottaggio e dopo la farsa dell’election day, l’affermazione di Bersani alla guida del Pd. La sua leadership ne uscirà comunque rafforzata, ma non abbastanza per correre alle elezioni da solo: sarà costretta a formare una nuova armata Brancaleone non dissimile, almeno per certi versi, a quella del “prode” Prodi. Il destino sembra ormai segnato: è probabile che, se ne avrà i numeri, Bersani si trovi lui ad indossare i panni del “Monti-dopo-Monti” e di traghettare la Terza Repubblica alla sua meta, con Monti for President. Avremo all’opera la coppia più bella del mondo, per completare l’operazione iniziata di salvataggio dell’Euro costi quello che costi, quando invece il compito sarebbe stato quello di salvare i cittadini italiani dalla moneta unica. Se l’impresa non dovesse riuscire, il “tecnico” potrà sempre diventare un “politico” nel governo di un Paese che dovrà completare l’opera di Rigor Mortis: sì, proprio mortis, perché del popolo italiano dissanguato non resterà che il cadavere. […]

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