Siamo solo divertenti


Bersani dice che lui è pronto a governare. Un giornalista gli chiede se questo non destabilizzerà i mercati. Lui risponde che “no, i mercati ci conoscono già. Abbiamo già governato in passato e io sono stato due volte ministro”. il giornalista è soddisfatto. Il pubblico davanti alla televisione anche.
Nessuno ha più nulla da obiettare se ad approvare il Governo di un Paese non siano chiamati i suoi cittadini, cioè gli elettori, ma “i mercati”. Gli italiani possono recarsi alle urne, ma solo per scegliere il candidato che “i mercati” vogliono eleggere. Altrimenti si fa come per i referendum in Europa: se vincono i no, la consultazione si ripete. All’infinito, finché i sì non prevalgano.
La gerarchia della sovranità, nel dopo Monti, si riscrive così. Al vertice di ogni Paese si trovano gli speculatori, i grossi specialisti in debiti sovrani e tutto il mercato secondario. Immediatamente sotto ad essi si muovono le élite internazionali, che occupano le principali istituzioni europee, sia politiche che finanziarie. Emanazione diretta di queste ultime sono i tecnici, i commissari incaricati di realizzare nei singoli parlamenti le decisioni assunte nei consessi privati. Poi vengono i politici vecchia maniera, ovvero il paravento costituzionale, preposti a legittimare con il loro voto scontato gli atti di indirizzo delle élite, e da esautorarsi a piacere se non obbediscono. Infine viene il popolo, cui attraverso la pantomima delle elezioni politiche si conferisce l’illusione di avere ancora una parvenza di potere, in una forma di governo ormai irrimediabilmente degenerata, che forse ha perlomeno il pregio di avere reso palesi meccanismi che prima erano meno appariscenti.
Noi non contiamo niente. Non siamo pericolosi. Siamo solo divertenti.
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12 commenti

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  • E’ un piacere leggere queste righe, perchè è esattamente quello che penso e che lamento da molto tempo!

    Ormai il cittadino non conta più niente, ha sempre meno voce in capitolo, e si trova a dover subire passivamente tutto quello che accade con uno sconfortante senso di impotenza. Ormai tutto il mondo è retto e legato allo spread, ai mercati, alle banche, alle speculazioni economiche: siamo obbligati a dipendere da questi “poteri”, volenti o nolenti.

     

  • Basta andare al lavoro (chi ancora ce l’ha) ogni mattina per vedere come l’Italiano è pronto ad “alzare la testa . . .” Basta guardare com’è pronto a chinarsi a 90 per capire cosa succederà . . .che grande rivoluzione faremo!! Basta provare a mettersi contro il datore di lavore per far valere i tuoi diritti per accorgersi che di tutte le chiacchere al bar non è rimasto nulla e sei rimasto solo!! Basta essere semplicemente un pò realisti per accettare il fatto che in questo paese ci saranno sempre gli Italiani.  Bastano (almeno a me) queste cose per sentirsi traditi dal proprio paese.

  • Da notare che gli speculatori e specialisti dei debiti sovrani,spesso coincidono con le élite internazionali che occupano le principali istituzioni europee, sia politiche che finanziarie,talvolta addirittura con i tecnici incaricati di realizzare nei singoli parlamenti le decisioni assunte nei consessi privati.

    Il Sig.Monti per esempio rientra perfettamente in tutte queste categorie,dalla sua collaborazione con Goldman Sachs al suo ruolo di commissario europeo,da membro di spicco della trilaterale alla poltrona di primo ministro italiano.

  • Caro Claudio, condivido in pieno questo articolo, parola per parola, compresi i punti le virgole e le virgolette. Dobbiamo uscire da questo disastro e per riuscirci dobbiamo cercare di informare il più possibile gli italiani. Purtroppo, come ben sai, i media non danno mai una vera notizia. I giornalisti sono veramente infimi, non si vergognano di rifilare agli italiani un cumulo di menzogne pur di intonare la canzone ordinata dai criminali lobbysti della finanza, anche se questo sta riducendo ad una disperata miseria intere popolazioni. Io cerco, nel mio piccolo di parlare con tutte le persone che conosco, scrivo commenti sul blog di Beppe Grillo e ho firmato la petizione a sostegno della denuncia della Musu e di Barnard. Non so come poter fare di più, forse chi ha capito la verità dovrebbe cercare di accordarsi sul modo di diffondere le vere notizie. Ritengo che tu con questo blog hai la possibilità di avere una visibilità molto più ampia. Ti ringrazio per il lavoro che stai facendo perchè lo ritengo di importanza vitale. E’ importante far sentire le poche voci che cercano di dire alla gente quello che sta accadendo veramente in Europa. Se non lo conosci già, vorrei segnalarti il video you tube “Appello da Berlino” del dottor Rath, un medico germanico, noto per la sua medicina cellulare e il suo impegno umanitario e sociale. In questo video Rath parla di industrie farmaceutiche, multinazionali, grandi banche e cosa sta facendo la finanza speculativa in Europa. E’ da brividi quando si rivolge in modo accorato ai concittadini germanici, invitandoli a dimostrare di aver imparato dagli errori del passato ed evitare nel presente che la Germania sia di nuovo la causa di sofferenze indicibili per milioni di persone.

  • Il cittadino non conta perchè è solo, un giorno si accorgerà che l’unione fa la forza, che ha il potere di cambiare il suo destino.

  • Noto un certo tono “barnardiano”, hai capito anche tu che i vari popoli viola, indignati, grillini ecc.ecc. sono fuffa inutile e l’unica cosa che ci è rimasta da fare è studiare?

    Un saluto e tanti complimenti per il blog.

  • Ma avete paura di morire o una volta contavamo qualcosa? Quando mai il popolo italiano ha contato qualcosa? Ritenete che dare il diritto di voto a tutti sia utile e necessario? Boh, io credo che solo quando il singolo toccherà il fondo allora sarà pronto per una coscienza collettiva. Altrimenti vivremo ancora per molto in un grande sistema alla Matrix, tanto per rendere chiara l’idea.

  • Anchio condivido del tutto quello che scrive Claudio, di cui sottoscrivo del tutto il suo pensiero e anche le preuccupazioni. Anzi lo ringrazio molto di quello che sta facendo, infatti se non ci fosse stato questo blogger io non avrei avuto molte chance di capire esattamente quello che veramente sta succedendo. Purtroppo solo chi frequenta il web può accedere a queste informazioni, tutto il resto della popolazione ne è preclusa. Ritengo nostro dovere informare il più possibile  i ns. amici conoscenti famigliari, anche se non navigano in internet, o semplicimente perchè lavorano a testa bassa dalla mattina alla sera. Io mi sono organizzato masterizzando dei cd con i migliori e più semplici e chiari e anche accativanti video (tratti da youtube) su Bilderberg, trilaterale,Monti, Mes, non dimentichiamo Napolitano che ruba sui biglietti aerei, signoraggio bancario. La mia speranza che dando questi spunti di riflessione ad altre persone, sia la scintilla per diffondere il più possibile queste informazioni, (tenute volutalmente nascoste da televisione e stampa), soprattutto per chi non viaggia in rete. Consiglio a tutti il passaparola con qualsiasi mezzo o strumento e non  dimmentichiamoci che il successo non dipende da altri ma solo dal nostro impegno: come insegna l’esempio di Claudio.

    Loro non si arrenderanno mai, noi neanche.

    Parola d’ordine passaprola!!!!

     

     

     

  • Ragazzi, la salvezza e’ studiare, studiare. Elevare le nostre conoscenze. Creare una base consapevole e colta che possa smascherare le dinamiche sociali che stanno portando a perdere il contatto con quella che e’ la vera democrazia. Dal canto mio sto divorando libri di economia per imparare e spiegare per quanto posso la situazione ai miei figli e a chi vengo in contatto. Un ottimo maestro l’ho trovato in bagnai e nel suo blog “goofynomics’. Un’ottima finestra sul mondo e’ anche questo blog che Claudio faticosamente porta avanti. A proposito a quando la prossima intervista in crowd?Roberto

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