Marra su Moro e Kennedy. Ma suona il gong.


Ci sono cose che si dicono e non succede niente, e cose che appena si dicono fanno suonare il Gong. Per esempio, nominare Kennedy fa parte delle seconde. Provateci anche voi da casa. Scandite bene: “Ken-ne-dy”, magari aggiungeteci un pizzico di “stampare moneta”, e sentirete immediatamente, come per magia, il campanello che suona, la stampante incepparsi, il telefono di casa trillare, la segreteria partire, il cellulare vibrare, il citofono buzzare, l’allarme ululare, il gatto miagolare, il cane abbaiare, il canarino cantare, la banda del paese strombazzare, la nuova miss italia piangere, un arbitro fischiare il calcio di inizio, alla peggio una bomba deflagrare in una qualsiasi remota area conflittuale… 
 
Fate la prova e poi scrivete cosa vi è successo. Se non succede niente significa che nessun autore televisivo vi ha sentito.
p.s. questo non ha nulla a che vedere con l’approvazione o la disapprovazione delle teorie di Alfonso Luigi Marra, ma solo con la tecnica televisiva di impedire il confronto tra opinioni diverse. Se qualcuno dice qualcosa che non si capisce o non si condivide, se ne prende atto e si rinvia la questione a una discussione più approfondita, invitando relatori utili a un contradditorio sul punto specifico. Non si fa suonare un gong facendo entrare due giullari.

46 commenti

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  • Eh sì, caro Claudio, è proprio così.

    Questa mattina Corradino Mineo (RAI News) ha subito interrotto e criticato l’intervento della ragazza del trio Caterpillar A.M. solo perchè ha blandissimamente abbozzato una critica a Monti.

     

    Il bello è che Mineo dovrebbe essere di sinstra…ma ormai abbiamo tutti (o quasi!!!) capito che entrambi gli schieramenti fanno capo ad un solo padrone che è la finanza senza frontiere e, soprattutto, senza regole che la politica dovrebbe imporre a tutela dei cittadini. 

    Poveri noi!


    Spartacus, ecco il nome per un nuovo partito, però purtroppo non ho il nome del segretario…magari Ferrero…?!?

  • Alfonso Luigi Marra non sa di cosa sta parlando, e fa una confusione terribile. La stessa confusione che è stata espressa dalla problematica Sara Tommasi ogni volta che se la portava dietro. Il revisionismo sulla Mafia è poi una chicca da antologia.

    Tornando al discorso sulla moneta: Kennedy non l’hanno ucciso “per il signoraggio monetario” (che non è altro che una percentuale di interesse misera che la banca emittente chiede e restituisce dopo X tempo, legittimo per una banca), e il motivo non lo sappiamo. L’ipotesi sempre in tema bancario può ricondurre all’aver tolto potere alla Federal Reserve, che non sarebbe più stata una banca con monopolio. Ma questo perché voleva eliminare il signoraggio monetario? No, voleva togliere dalla scena una banca centrale con il monopolio monetario.

    La moneta di Kennedy era Silver Standard (non 1:1, quindi sempre stampa su riserva frazionaria), pertanto convertibile in qualcosa di reale e non in asset del tesoro com’è tuttora.

    Poi è venuto Nixon, nel ’71 con Bretton Woods abolì la convertibilità in oro del dollaro (e già il rapporto dollaro:oro era davvero ridicolo). Questo cosa c’entra con il signoraggio monetario? Nulla, ma è stata una mossa per obbligare tutti gli Stati con riserve in dollari a reinvestire nel mercato interno statunitense.

    E il potere di avere una banca centrale fa comodo non solo alle élite che hanno il paparino di ultima istanza, ma anche allo Stato stesso, che ha così possibilità “illimitate” di spendere ed indebitarsi (ma come ben vediamo con i QE di Bernanke sono ridicole e stanno aumentando i prezzi http://www.zerohedge.com/article/guest-post-qe2-bernanke-chronicles). E di farsi corrompere, ovvio.

    “A una azienda fa più comodo il libero mercato/la concorrenza, o il monopolio e la corruzione?” ti è stato pure detto da Bruno Poggi che hai intervistato.

    E la BCE si sta avvicinando sempre di più a quel concetto di banca centrale. Si sta facendo una battaglia contro l’Euro per la sua natura multinazionale, e non per la sua natura fraudolenta come tutte le monete stampate con riserva frazionaria e in monopolio. E infatti poi ci ritroviamo con individui che condannano l’Euro ma vorrebbero la sua stessa identica praticità in una moneta di tipo nazionale.

    Quindi il sig. Marra ma di cosa blatera? E perché linkarlo su un blog?

     

    • la prima mission di questo blog, se dopo tanti anni non l’hai ancora compreso, è permettere a tutti di esprimere la propria opinione, evidenziando quando questo non è possibile. A una balla non si risponde con un gong, ma con un “bene, grazie, abbiamo raccolto la sua opinione, la prossima volta la invitiamo con un esperto per un contraddittorio”.

      La mia opinione sulle opinioni di Marra non conta, e infatti non l’ho espressa. Cambia prospettiva. Altrimenti non cambierà mai niente.

    • @LUKESKYWALKER: Quindi secondo te è equivalente adottare una moneta a debito piuttosto (quindi a tutti gli effetti una moneta straniera) che sia lo stato a stamparla a secondo delle esigenze?

      Quindi secondo te una piccola comunità che decidesse di andare a vivere su un’isola disabitata, per evitare di barattare le merci prodotte, non troverebbe di meglio che andare in giro per i mercati ad acquistare una moneta (pagando interessi) piuttosto che adottarne una propria?

      Poi non comprendo il binomio monopolio/corruzione come se il mercato libero tanto enfatizzato, non fosse pieno di corruzione intesa come cartello proprio con l’intento di evitare la concorrenza che innescherebbe una spirale al ribasso.

    • @claudio: certo che ognuno può dire la propria, ma la mission deve anche essere scremare le informazioni.

      Riguardo al gong, sarà stato un caso dato che era mezz’ora che parlava e han buttato via non so quanto tempo di trasmissione per il litigio di quegli altri due. Stiam parlando di una trasmissione su VeroTV… 

      @Arsem: stai mischiando tutto.

      Stiam parlando di fiat money: è equivalente che lo faccia la BCE o la Banca d’Italia. La natura è sempre fraudolenta, verrà sempre incitata l’attività di indebitamento dello Stato, e la solita élite (ma non gente col cappello col 666 sopra, ma banche commerciali e mega aziende vicine allo Stato come Finmeccanica) col credito facile essendo vicini la stampante.

      Quelli sull’isola deserta sono anche liberi di avere 15 monete, per quanto mi riguarda. Basta che non arrivi qualcuno che dichiari la “Moneta nazionale dell’isola deserta”, che quando vuole è libero di stampare e dare a chi vuole i soldi perché “secondo lui” farà bene all’economia. 

      Il potere della moneta va alle persone, non agli Stati o ai soliti noti.

      Il mercato libero NON esiste, tuttora. Il mercato è ultra-regolamentato (dai brevetti alle regole sull’import-export, sulla produzione, requisiti di negoziazione e così via) e qualcuno ha trattamento di favore (tornando al discorso della riserva frazionaria e agli amici dello Stato, all’Antitrust che funziona solo quando vuole…) 

  • Credo che, uno dei principali motivi per i quali sia stato ucciso Kenned questo: http://www.youtube.com/watch?v=Jfd5n0Fpm60

    Sono d’accordo con Marra sul fatto che la mafia “non esista” al giorno d’oggi, è solo una forma di “catalogazione” di determinati individui da parte nostra; penso che tutti i vari “cartelli mafiosi” possano essere annoverati in un unico cartello che definirei “L?ALBERO DELLA CRIMINALITA’ GLOBALE”. Naturalmente il tutto parte da individui più o meno noti, gente che ha il controllo e l’nfluenza sull’economia e, di conseguenza, sulla vita di gran parte del pianeta; da questi individui, che definirei “RADICI”, si sviluppano varie ramificazioni, ogni ramo ne sviluppa a sua volta altri, fino ad arrivare ai rami più estremi, gli ultimi, che sono poi quelli meno importanti per la sopravvivenza dell’ “albero” in questione.

    Sulle banche non son sicuramente ferrato, però posso dire che, sempre a mio modesto parere, esse non hanno certamente un valore intrinseco. La reale funzione per la quale nacquero, e cioè la custodia del denaro dei membri di una comunità, la gestione dei fondi comuni per lo sviluppo della società attraverso i finanziamenti di operazioni REALI che potessero aumentare il benessere della collettività e quant’altro, è stata soppiantata da una gestione meschina e falsa, atta alla “produzione” di BENI FITTIZI che sottraggono i beni REALI alla comunità alla quale questi beni appartengono. Se non sono stato chiaro magari rivedendovi la “Parabola del contadino e dello speculatore” (by BYOBLU), capirete meglio!!!

  • Siamo tutti d’accordo sul fatto che non puoi buttare in scena due pagliacci accompagnati dal gong per interrompere un discorso scomodo. Ma, credo che il signor Marra, scrittore di questa cippa, compagno di merende del famigerato agopuntore Scilipoti, meriti di essere interrotto con una sonora pernacchia ogni qualvolta tenti  di aprire bocca. Il “Tony Dallara” con l’accento partenopeo ha il coraggio di sostenere che la mafia è solo un fatto culturale.  Sappiamo tutti che quell’organizzazione denominata mafia non è altro che il braccio armato della politica. Non opera solo nelle aree dove si dice essere radicata ma, all’occorrenza, lavora in trasferta. I milanesi e i torinesi ultimamente ne sanno qualcosa. 

    • @lukeskywalker

      capisco l’obbiettivo di voler fare giudicare al libero mercato quale o quali monete siano meritevoli di essere scambiate. Si potrebbe, a mio avviso, giungere all’estremo dove ogni proprietario di un certo bene stampi la propria moneta e la metta in circolo comprendola con il bene stesso che possiede. E’ mia impressione che questo meccanismo assomiglierebbe un po al baratto e quindi ci riporterebbe all’origine del problema.

  • Forse la mafia “oggi” non esiste più…su questo si può anche concordare…

     

    Però è esistita ed è stata utilizzata come “manovalanza”…Ancora oggi aspettiamo di capire cos’è successo ad eroi come Falcone, Borsellino…ecc ecc…

    Ma tra un pò anche questi verranno considerati personaggi di fantasia…e prima o poi qualcuno intelevisione se ne uscirà con qualche sparata del tipo: MA SONO ESISTITI DAVVERO???? 

     

    Come dimostra lo spezzone in tv non è possibile affrontare certi argomenti…Perchè dobbiamo vivere in un sistema dove il denaro detta legge?

     

    Il denaro deve essere al servizio dei popoli…Oggi avviene l’opposto…siamo noi al servizio del denaro!!!

     

    Signoraggio o non signoraggio, il problema vero e che qusto sistema ci rende sempre più schiavi!

     

     

  • byoblu ha scritto :
    Sì, ma non è stato interrotto quando parlava della mafia, bensì quando ha iniziato a nominare Moro e Kennedy. Così, come nota metodologica…

    Penso  lo abbiano interrotto per evitargli un invito della polizia postale come persona informata dei fatti. Dovresti sapere che indagare certi argomenti, espone a chiarimenti all’autorità giudiziaria.

  • Claudio ciao, ti seguo e ti stimo da tantissimo tempo. Secondo me il gong non ha suonato appositamente per interrompere un discorso scomodo, mi è sembrata pura casualità. Vero è che sicuramente conoscerai meglio di me i meccanismi televisivi e quindi hai molta voce in capitolo su questo. Poi, per uscire fuori dal tema, il Sig. Marra ha idee molto confuse riguardo a tutto e forse è meglio che lo abbiano interrotto, vorrei ricordarti gli sproloqui che fece in un servizio delle iene con Sara Tommasi intervenuta come esperta in economia. Sto divagando. Volevo solo dire che a me più che interruzione ad arte è sembrato un fatto casuale… E’ anche vero che a pensar male si fa sempre bene e che certi argomenti appena vengono accennati in tv vengono o bloccati o travisati volutamente (Santoro docet).

  • Non credo che sia la questione Kennedy o Moro a far scattare il gong, credo che l’addetto a suonare il gong si sia trattenuto a lungo durante la negazione del fenomeno mafioso e poi abbia ceduto.

    Perchè un pò come nei blog se vai fuori tema rischi di veder rimosso il tuo commento, anche in una trasmissione TV, qualcuno deve mantenere gli ospiti in linea con l’argomento principale, altrimenti si finisce per divagare su temi diversi.

     

     

     

     

    • Nel contesto della trasmissione, sia Marra che Sgarbi erano fuori tema. Qualsiasi discorso possano fare, qualsiasi argomento possano pretendere di affrontare, già la loro presenza è fuori tema. Basta guardare le trasmissioni a cui prendono parte, il 90% delle volte finisce in caciara: si inizia parlando di malapolitica e si finisce per darsi, nel migliore dei casi, della capra o del froscio ignorante.

  • ” Il sistema, per fermare i libri di Marra, gli ha scatenato contro i silenzi e le parole di chi ha il potere di influenzare il pensiero. Ma è una violenza perchè sono libri di un’importanza e di una verità icomprimibile. Sono la nuova cultura. Leggili, non conoscerli è la nuova ignoranza. Sgarbi” Ecco chi è il nuovo duo Fasano della cultura italiana.

  • Vedo di sfuggita su LA7 L’Infedele ..

    sento parlare Paolo Savona…più o meno dice che l’attuale situazione europea con l’introduzione del Fiscal compact, del Mes e la cessione della sovranità monetaria si stà rivelando una trappola mortale per L’italia con disoccupazione galoppante annessi e connessi…e mi dico…Paolo Savona cioè non Marra, o il solito complottista con passamontagna (che poi sappiamo che è Claudio Messora.)…ma uno dei più grandi economisti Italiani vecchia scuola, esperto di politiche monetarie nonchè uomo potente del mondo bancario…
    Ma insomma che dobbiamo fare??
  • @lukeskywalker: “Tornando al discorso sulla moneta: Kennedy non l’hanno ucciso “per il signoraggio monetario” (che non è altro che una percentuale di interesse misera che la banca emittente chiede e restituisce dopo X tempo, legittimo per una banca).”

    No, non è una piccolissima percentuale, se scrivi questo non puoi parlare di signoraggio. Visto che anche un bimbo ormai lo capisce devo pensare che sei in cattiva fede o che non hai capito.

    Vediamo di chiarire velocemente:

    Chi stampa i soldi non li paga un’emerita cippa. Stampi a costo quasi zero, ci scrivi sopra 100 euro e poi cambi la carta da WC appena emessa con titoli REALI.

    Ripeto: pago carta WC pochi centesimi, sopra c’è scritto 100,00 euro e qualche cerebroleso mi da 100,00 euro di buoni del tesoro. Si lo sò, la BCE non può comprare titoli etc etc. Ops..adesso dicono che può, prima invece usava banche intermediarie in aste truccate a cui partecipavano solo i soliti noti.

    Ora..non serve un bocconiano per capire che se vendo una cosa che pago ad esempio 1 euro a 100 euro il guadagno è 99,00 euro e non pochi spiccioli.

    Inutile girarci intorno con spiegazioni assurde, è così e basta, la matematica non è un opinione e questo non l’ho deciso io..

    • “Vediamo di chiarire velocemente”.

      No, non devi chiarire proprio niente. LOL.

      Il reddito da signoraggio (il 2,5% è l’interesse, compreso anche del costo di stampa) della BCE viene restituito agli Stati in base alla percentuale di partecipazione della propria banca centrale, quindi proporzionale. 

      Di cosa parli?

      Poi tutto il discorso sulla copertura monetaria con i bond c’entra nulla con il signoraggio. Quello è il sistema della fiat money, del paper standard, non è una caratteristica del signoraggio. E’ quello che succede quando si abbandona la copertura con l’oro 1:1. Se non c’è più l’oro o quel che vuoi a coprire come riserva il denaro, cosa restituisci? Titoli di stato.  

      http://ilporticodipinto.it/content/un-sistema-paper-standard-tutti-gli-asset-sono-coperti-dai-bond-del-tesoro

      Guarda qui ti parla del dollaro, ma il discorso è analogo oramai.

       

    • Sono d’accordo con te, non sono pochi spiccioli, ma quello che dici è inesatto.

      Quando una banca stampa una banconota da 100€ (nel 99% dei casi nemmeno la stampa ma viene effettuato un accredito su un C/C in modo completamente elettronico). I 99€ di guadagno (che in caso di creazione di moneta elettronica diventano 100€) ovvero il reddito da signoraggio in realtà non se li mette in tasca la BCE. Tale reddito viene infatti ridistribuito dalla BCE alle varie banche centrali nazionali in ragione della ripettiva quota partecipazione per la Banca d’Italia ad esempio il 12,5%.

      I singoli governi provvedono in seguito a prelevare gran parte di tali redditi dalle banche centrali tramite il prelievo fiscale. In taluni casi, come la Bank of England, essendo la banca centrale completamente di proprietà statale, il reddito derivato dall’emissione delle banconote viene indirettamente incamerato interamente dal governo. Tuttavia, anche nei casi di banche centrali non completamente di proprietà statale (come la Banca d’Italia), la gran parte degli utili viene versata allo Stato. (vedi signoraggio su Wikipedia)

      Il guadagno delle banche deriva dal fatto che le banche centrali ottengono prestiti all’1% dalla BCE con la scusa di immettere capitali nel circuito monetario per poi acquistare titoli di stato al 6/7%.

      Con l’uscita dall’euro ed il ritorno dell’italia ad una moneta sovrana si annullerebbe o quasi il rischio di fallimento portando così i tassi di interesse dei titoli di stato a valori molto più bassi.

      Ritengo questa una valida soluzione al problema del debito dal momento che l’italia ha un saldo primario attivo e i sacrifici che Monti ci impone servono solo a pagare gli interessi alle banche. Queste infatti hanno tutto l’interesse a mantenere lo status quo visto che sono loro a possedere il nostro debito: da un lato devono mantenere alto lo spread per garantire alte rendite mentre dall’altro devono darci piccoli aiuti che ci evitino il colpo di grazia che segnerebbe la nostra uscita dall’euro.

      L’euro è senza dubbio la più grande truffa mediatica del nostro secolo (molto peggio di quella che abbiamo subito con il nano) e la prova sta nel fatto che al comando attualmente ci sono tutti quei personaggi che scientemente negli ultimi anni ci hanno portato a questa enorme crisi. Questa oltre ai sucidi degli imprenditori sta incrementando i poveri (assoluti) in italia al ritmo di 1 milione in più ogni anno.

    • La moneta deve tornare al popolo, questo è fuori di dubbio e l’uscita dall’euro secondo me rappresenterebbe un passo in quella direzione.

      @lukeskywalker Non so se conosci Barnar Lietaer (http://www.lietaer.com/other-languages/italiano/), un esperto internazionale nel design ed implementazione di sistemi di valuta. Parla da anni di questo problema e propone soluzioni molto interessanti a riguardo. Alcune di queste soluzioni sono state già implementate dai governi di Uruguay, Brasile e molti altri. Nelle sue conferenze spiega in modo molto efficace i motivi per i quali le cose non cambiano mai nonostante le soluzioni ci siano e siano di facile implementazione.

      Troverei molto costruttiva e di grande utilità un’intervista di Claudio Messora a questo personaggio.

       

  •  “La rinunzia alla sovranità monetaria è precisamente quello che il nostro paese ha fatto con l’adesione alla  moneta unica. In verità, a ben guardare, l’aveva fatto già prima con il famoso “divorzio” fra il Tesoro e la Banca d’Italia nel 1981.Con la moneta unica il nostro paese ha persino rinunciato alla possibilità di tornare indietro in quella decisione. Le ulteriori conseguenze sulla nostra economia dovute all’abbandono della flessibilità del cambio estero sono davanti agli occhi di tutti con un crescente disavanzo delle partite correnti” Prof. Cesaratto nel  giugno del 2011!!!!!! dopo piu’ di un anno siamo ancora a parlare di queste cose, incredibile! o forse no, ed allora ci riallacciamo al post di claudio: l’informazione in questo paese e’ uguale a SOTTOZERO, quando tocchi certi argomenti suona il gong e ti tappano la bocca.

     

  • Ragazzi senza entrare nello specifico o nel tecnico…

     

    La verità è una sola, le banche devono essere statali…la moneta deve appartenere al popolo, in quanto strumento di scambio!

     

    Un eventuale interesse dovrebbe semplicemente servire a mantenere in piedi il sistema, sportelli, dipendenti, ecc ecc…

     

    Invece la “finta monera”, visto che parliamo di soldi virtuali, viene prestata (ai cittadini comuni) con tassi da strozzinaggio…alcune finanziarie arrivano ad interressi che si aggirano al 20%, senza nemmeno sostenere il costo della carta.

     

    Se fate una piccola ricerca vi accorgere che le finanziarie sono “apparentate” in modo stretto con i gruppi bancari!!!

     

    Quindi  , nella realtà,  le banche ricevono i soldi all’1% e le risprestano al 20%? 

    Direi che questo punto è anche più grave dello stesso signoraggio!!!

     

     

  • byoblu ha scritto :
    peccato che “spartaco” fosse il nome della Lega di Rose Luxemburg nella Germania nazista. “In verità, la lega di Spartaco fu un movimento di ispirazione comunista antiburocratica guidato da Rosa Luxemburg e da Karl Liebniecht il suo compagno e operò all’indomani della grande guerra. Dopo un tentativo insurrezionale la Luxembourg fu assassinata da un gruppo paramilitare della Spd, il partito socialdemocratico tedesco nel 1919 guidato da Ebert che aveva trovato un accordo con i cosiddetti Junkers…..nel 1926 le fu eretto un monumento che Adolf Hiitler che prese il potere nel 1933 fece ovviamente abbattere. con stima per il tuo lavoro…..

  • byoblu ha scritto :
    E dov’è la contraddizione con quello che ho detto io?

    Dal tuo commento poteve sembrare che la lega spartachista fosse attiva durante il regime nazista o che in qualche modo avesse a che fare con esso….tutto qua. sicuramente ho capito male io.

  • apprezzo gli sforzi di questo blog e del suo blogger claudio, ma gli dico anche: è proprio necessario che si risponda a tutti coloro..su certi temi che qui vengono proprosti , (solo certi temi troppo globali e o destabilizzanti..), che sono appositamente “mandati” dai soliti noti..(vedi aldo giannulli su come ci sono inserimenti mirati dei soliti noti.. nei blog..particolamente quelli di relativo o buon successo..) , per deviare-depistare-confondere-stancare..etc etc?…

    immagino , che tu debba in qualche modo farlo per non permettere che tali..ci riescano a deviare..depistare,etc… ma che triste “lotta”…contro muri di gomma.

    Gesù disse: “il mio regno non fa parte di questo mondo..”..,e con questo detto a Pilato non perse tempo a rispondergli altro

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