Il menopeggismo

di Valerio Valentini per Byoblu.com
Renata Polverini ha ragione. Quando il governatore del Lazio dice di non accettare lezioni di moralità politica da Pierluigi Bersani – e di pretendere spiegazioni sul perché lei dovrebbe dimettersi quando invece il segretario del Pd non ha ritenuto opportuno farlo a seguito dei casi Penati e Lusi – ha ragione da vendere. E il fatto che si sia costretti ad ammettere che una come la Polverini ha ragione, la dice lunga sullo stato catastrofico in cui versa la politica italiana.
Intendiamoci: quello che voglio dire è che la Polverini dovrebbe dimettersi, lei e tutta la sua giunta, domani mattina. Ma è altrettanto evidente che i dirigenti del Pd non hanno alcun diritto di parlare col dito alzato, essendo rimasti imperterriti sulle loro poltrone dopo tutto gli obbrobri che hanno commesso. Il fatto vero è che ormai questa classe politica, praticamente tutta, ha un pedigree incredibilmente sudicio: dunque nessuno può permettersi di rinfacciare nulla a nessuno, perché deve a sua volta guardarsi le spalle da eventuali sputtanamenti. La cosiddetta seconda repubblica (ma è davvero mai finita la prima?) che doveva ripartire dalle macerie di una partitocrazia corrotta fin nelle fondamenta, si sta dimostrando, ora che è di fatto finita, per quello che è stata: un ventennio di gozzoviglie e di inciuci (politico-imprenditoriali-mafiosi) a spese dei soliti fessi. L’equilibrio su cui si reggeva questa messinscena durata vent’anni in cui la sinistra faceva finta di opporsi alla destra (Violante docet), era retto in realtà sul ricatto incrociato: così tutti erano in qualche modo implicati in sconcezze varie, e dunque era certo che nessuno faceva i nomi.
 
Il centro-sinistra, lungi dall’essere immacolato, ha avuto infatti, in questi vent’anni,  un unico alibi, un’unica presunta superiorità da rivendicare: quella di potersi proclamare migliore dell’avversario, visto che l’avversario era Berlusconi. Ma ora che sull’indecente teatrino di Arcore, con tanto di ballerine e stallieri mafiosi, è calato il sipario, Bersani, D’Alema e compagni si ritrovano sul groppone tutto il peso dei loro scandali.
Questo deve farci capire una cosa, molto semplice ma fondamentale, in vista dell’inizio di un’ipotetica terza era repubblicana: la politica del menopeggismo, del “votare turandosi il naso”, è un’esperienza fallimentare e distruttiva, che alla lunga produce soltanto disastri. E questo sia di monito a quelle forze politiche che s’affacciano sul palcoscenico dei prossimi anni: sia quelle interne ai vecchi partiti – dove i giovani (non tutti da buttar via come Renzi) giustamente scalpitano per attuare un cambiamento – sia soprattutto il Movimento 5 Stelle.
Più di mille discorsi, credo che qui valga la pena citare l’incipit del capitolo VI del Principe di Machiavelli: “debbe uno uomo prudente entrare sempre per vie battute da uomini grandi, e quegli che sono stati eccellentissii imitare: acciò che, se la sua virtù non vi arriva, almeno ne renda qualche odore”. Tradotto in soldoni: bisogna aspirare al massimo, così il risultato, anche se non sarà pienamente raggiunto, risulterà comunque soddisfacente. E infatti subito dopo Machiavelli chiarisce il senso della sua affermazione con una metafora molto illuminante: quando un arciere prende la mira e si accorge che deve raggiungere con la sua freccia un luogo molto lontano, punta l’arco più in alto del bersaglio che deve colpire.
Chi si candida ad essere protagonista di una nuova politica, segua i consigli di Machiavelli. Non si accontenti, quindi, di essere un po’ meno peggio degli attuali partiti. È per questo motivo che reputo piuttosto miope, stavolta, il ragionamento seguito da Marco Travaglio per difendere il M5S dalle critiche di Favia: che sono condivisibili o meno, ma che comunque portano alla luce una questione seria ed un’istanza, quella di una maggiore chiarezza nei meccanismi di democrazia interna, che a me sembra più che legittima. Dice Travaglio: “Il M5S non ha mai candidato né mignotte, né pregiudicati né ladri”. Quando – in sostanza – anche in seno agli altri partiti si avvierà una discussione come quella innescata dalle rivelazioni di Favia all’interno del M5S, allora i vari Bersani, Alfano e Casini potranno puntare il dito contro Beppe Grillo.
Eh no, se accettiamo che il M5S, come qualunque altro nuovo movimento o forza politica, abbia come unico merito quello di distinguersi dalla mota in cui sguazzano Pd, Udc, Pdl e compari, allora vuol dire che stiamo buttando nel cesso un’occasione, sicuramente importante, forse unica oggi, di cambiare dal profondo la politica italiana.
Bisogna aspirare al massimo, non al meno peggio. Poi vedremo dove è arrivata la freccia.

21 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Bella la frase di Macchiavelli.

    Dice mio zio: “Ma  Monti il grande salvatore dell’Italia,non  guarda mai cosa combinano questi meschini politici”?

    Grazie Claudio ciao

     

  • Mi domando, a parte  chi può avere degli interessi o in qualche modo un 

    tornaconto, ( criticabile fin che si vuole, ma almeno un motivo c’è); ma 

    tra i disoccupati, pensionati, salariati al minimo, precari ecc.

    chi sono i CEREBROLESI che votano questi maiali?

    Bisogna essere incapaci di intendere e di volere.

    La disinformazione di regime forgia dei veri deficenti.

  • veramente bersy per essere credibile oggi doveva dimettersi quando nel governo prodi, lui faceva le lenzuolate e tutte le caste gli scacazzavano addosso, neanche i tassinari riuscì a fregare, solo il redditometro per gli artigiani tirò avanti.

    per non parlare poi di togliere la possibilità a tutti gli amministratori pubblici di farsi leggi ad personam in netto conflitto di interessi, catzo oggi gli togli un’indennità e domani quelli a voto compatto se ne ri-assegnano un’altra, altro che bananolandia

  • Citare Machiavelli ad esempio per una politica sana? Oggi? Ma l’autore ne è proprio certo?

    Non ha anche detto, forse più diffusamente, che il fine giustifica il mezzo?

    C’è anche chi ha detto “chi non ha nulla da nascondere non ha nulla da temere”, ma io non lo prenderei ad esempio.

    Andateci piano con le citazioni.

    IMHO

    • Il significato della frase di Macchiavelli che citi è stata storpiata nei secoli, e non ha niente a che fare col significato odierno che gli si attribuisce.

  • e chi seleziona i menopeggio ? che strumenti ha il cittadino ? l’ IDV doveva trovare qualche decina di deputati e ha fatto eleggere dei fiori come il sen. De Gregorio e un altra manciata di transfughi. Non esistono scuole per la classe dirigente come in Francia. Tra pochi mesi andremo a votare senza sapere chi e come. Alcuni vorrebbero ancora Monti perchè sembra appunto il menopeggio. Non abbiamo il tempo di valutare ,di confrontare. Ora non è tempo di aricciare il naso. Bisogna provare a spazzarli via. Spero nel M5s. Spero sia una rivoluzione. Magari poi perderà la testa anche Robespierre.

  • Sono cosi disgustato che ho una necessità impellente di mandare tutta questa massa di trogloditi fuori dai cogl….!

    Er batman, alias Er Federale, ha quell’arroganza insopportabile di chi dopo aver sperperato denaro pubblico dichiara di sentirsi onesto, puro e casto.

    E allora di che stiamo parlando? Questi sono convinti che sia quella la vita che spetta a chi fa politica. La cosa insopportabile sono gli elettori che nonostante tutto continueranno a votare queste sanguisughe, questi vampiri, questi parassiti che qualcuno ancora si ostina a chiamare partiti.

  • Siamo talmente assuefatti al marcio che c’è nella nostra politica che possiamo permetterci di considerare il meno peggio come partito migliore da votare ma se un partito come il M5S commette un’errore o se al suo interno le situazioni e le idee non sono ancora ben definite eccoci pronti a dire che questo partito; che in realtà partito non lo si deve considerare, è come gli altri anzi peggio quindi “voto come l’ultima volta tanto non cambia una mazza”. Bisogna assolutamente che ogniuno faccia la sua parte cercando di spiegare il più possibile a chi si conosce ma soprattutto bisogna che si affrontino gli argomenti spinosi direttamente sui blo specialmente quello di Grillo evitando di lasciare spazio a libere interpretazioni…….

  • E la verità è che c’è qualcosa di terribilmente marcio in questo paese. Crudeltà e ingiustizia, intolleranza e oppressione. E lì dove una volta c’era la libertà di obiettare, di pensare, di parlare nel modo ritenuto più opportuno, lì ora avete censori e sistemi di sorveglianza, che vi costringono ad accondiscendere a ciò. Com’è accaduto? Di chi è la colpa? Sicuramente ci sono alcuni più responsabili di altri che dovranno rispondere di tutto ciò; ma ancora una volta, a dire la verità, se cercate il colpevole.. non c’è che da guardarsi allo specchio. Io so perché l’avete fatto. So che avevate paura. E chi non ne avrebbe avuta? Guerre, terrore, malattie.
    MA se non avete visto niente, se i crimini di questo governo vi rimangono ignoti, vi consiglio di lasciar passare inosservato il (GIORNO DELLE ELEZIONI 2013)E MAGARI NON ANDARE A VOTARE. Ma se vedete ciò che vedo io, se la pensate come la penso io, e se siete alla ricerca come lo sono io, vi chiedo di mettervi al mio fianco E VOTARE IL MOVIMENTO 5 STELLE (CHE CHE SE NE DICA LUNICO CHE NN PRENDE RIMBORSI E NON  FA SUDICIATE A LIVELLO REGIONALE)
    e insieme offriremo loro il (GIORNO DELLE ELEZIONI 2013) che non verrà mai più dimenticato

  • Qualcuno ricordi alla Polverini che Lusi era il tesoriere della Margherita, non del PD. Quindi, semmai è Rutelli a doversi dimettere. Quanto a Penati, si è dimesso dalla segreteria nazionale del PD e dalla vicepresidenza del consiglio regionale lombardo. Inoltre le sue colpe sono ancora tutte da dimostrare

  • Spero che l’autore dell’articolo legga la mia replica!

     

    Il meno peggismo esisterà sempre. 

     

    Io personalmente mi accontento di penopeggisti che:

     

    1) SI DIMEZZANO LO STIPENDIO

    2) NON RUBANO

    3) NON GLI E’ CONSENTITA CARRIERA POLITICA

    4) VA BE’…INCENSURATI…è il minimo!!!

    5) RINUNCINO AI FINANZIAMENTI PUBBLICI

    6) RINUNCINO AD OPERE PUBBLICHE CHE INQUINANO E UCCIDONO LE PERSONE!!!

    7) LAVORINO CON VERA PASSIONE PER IL BENE COMUNE…

    8) ECC ECC ECC.

     

     

  • <<…la politica del menopeggismo, del “votare turandosi il naso”, è un’esperienza fallimentare e distruttiva, che alla lunga produce soltanto disastri.>>

    Finalmente qualcuno che dice ciò che penso da anni. Bravo Claudio! Meglio non votare o votare per il vero nuovo, che oggigiorno vuol dire M5S.

     

     

    • Ennesima sparata di Grillo:

      I nostri avversari ci accusano e accusano me in particolare di essere intolleranti e litigiosi. Dicono che rifiutiamo il dialogo con gli altri partiti. Dicono che non siamo affatto democratici perché vogliamo sfasciare tutto. Quindi sarebbe tipicamente democratico avere una trentina di partiti? Devo ammettere una cosa – questi signori hanno perfettamente ragione. Siamo intolleranti. Ci siamo dati un obiettivo, spazzare questi partiti politici fuori dal parlamento.”

      No, non sono parole di Grillo ma di Hitler, pronunciate alla vigilia delle elezioni che lo elessero Cancelliere. Mi piacerebbe sapere quanti ci sono cascati. Ecco qua una vera dichiarazione di Grillo, bravo chi trova le differenze

      Deputati e senatori servono solo a prendere lo stipendio e a obbedire agli ordini di partito votando sì a qualunque porcata. Bisogna prenderne atto e licenziarli, approfittarne mentre trascorrono un agosto dorato. Chiudete il Parlamento, sgombrate i loro uffici. Camera e Senato sono ormai ridotti peggio dell”aula sorda e grigià evocata da Mussolini. I parlamentari a larve di democrazia ben pagate.

      Parole che fanno venire a mente certi manifesti hitleriani, ad esempio questo che mostra il pugno del partito nazista abbattersi sugli scranni del parlamento tedesco e i loro occupanti. Quindi andiamoci piano prima di definire “nuovo” Grillo


    • scusa gianni, niente di personale, ma sei fuori come un balcone!

      venire sul blog di claudio a paragonare grillo ad hitler e’ fuori da ogni logica mentale.

      prova ad inserire questo tuo commento sul blog di grillo e…rimanici.

    • Lungi da me sostenere che Grillo sia un dittatore (Favia però dice di si…). Ho solo rimarcato alcune strane somiglianze. Tutto qua. E mi piacerebbe anche sapere come i grillini concilino certe dichiarazioni di Grillo dal palco, degne se non di Hitler di un Borghezio, con il programma del loro movimento che tutto sommato è di sinistra più di quanto non si pensi. Dal blog e dalla pagina FB di Grillo mi hanno già cacciato, grazie. Ma non per questo post ma perché avevo fatto due semplici domande, alle quali ovviamente nessuno ha risposto. Eccole:

      Grillo fa politica in Italia ma risiede per molti mesi in Svizzera. Perché?

      Se dovessimo uscire dall’ euro Grillo che farà, convertirà anche lui i suoi euro e franchi svizzeri in lire oppure li terrà ben stretti?

      Domande legittime come vedi che forse gli avrebbero dovuto rivolgere i suoi sostenitori.

      Se mi caccerano anche da qua sei benvenuto a far caciara sul mio blog. Io non ho mai bannato né censurato alcuno.

  • DylanDog ha scritto :
    <<…la politica del menopeggismo, del “votare turandosi il naso”, è un’esperienza fallimentare e distruttiva, che alla lunga produce soltanto disastri.>> Finalmente qualcuno che dice ciò che penso da anni. Bravo Claudio! Meglio non votare o votare per il vero nuovo, che oggigiorno vuol dire M5S.    

     

    Meglio una ottima dittatura, che una pessima democraz….ops, dimenticavo non si chiama più così…oggi abbiamo una oligarghia, che si nasconde dietro una falsa democrazia.

     

    Riepilogando…meglio un buon dittatore che una pessima politica…

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi