Sallusti files


Renato Farina, l’autore dell’articolo su Libero, era un collaboratore dei servizi segreti. Per questo fu radiato dall’ordine dei giornalisti (sanzione poi revocata perché lui si dimise prima). Sorgono alcune domande spontanee. Perché Sallusti lo faceva scrivere su Libero, sapendo che era stato radiato? Quanti sono gli emissari dei servizi segreti che scrivono sui quotidiani italiani? A che scopo lo fanno? In che modo difendono così la sicurezza e l’integrità dello Stato? Perché i direttori lo consentono, se il fatto rappresenta una grave violazione delle norme più elementari cui un giornalista deve attenersi nel suo servizio in nome della collettività? Ma soprattutto, perché nessuno solleva la questione, sulla stampa nazionale o in televisione, dell’ingerenza dei servizi segreti?
 
Dunque paghiamo i giornali con i contributi pubblici all’editoria, ovvero con i soldi dei cittadini mediati dallo Stato, e poi lo Stato si comporta come un qualsiasi padrone alterando l’orientamento editoriale? Gli articoli dei collaboratori dei servizi vengono pagati molto, secondo alcuni anche 15mila euro: non sono soldi pubblici anche questi? Paghiamo dunque i giornali due volte, anzi tre, considerando l’acquisto finale delle singole copie?
Dopo le prime testimonianze del golpe economico-finanziario, ora la sentenza Sallusti apre inquietanti scenari sulle modalità di un analogo, parallelo golpe mediatico.  E’ fanta-politica pensare che il “Fate presto” sia stato una manovra orchestrata dagli apparati di intelligence dello Stato? Non è la realtà tristemente superiore alla fantasia, ultimamente? Dobbiamo sempre aspettare i manuali di storia, per conoscere la verità sui nostri tempi? E poi, dulcis in fundo: quanto ci è costato ribaltare la nostra stessa democrazia con i nostri stessi soldi? Ci siamo cappottati da soli, senza avere neppure una casko?
Nel 2007, all’epoca in cui l’articolo fu scritto, il capo del Sisde era Franco Gabrielli. Oggi, cinque anni dopo, è il capo della Protezione Civile. Magari si potrebbe chiedere a lui.
 

9 commenti

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  • qualche tempo fa ho letto un libro “Il golpe inglese” basato su fonti d’archivio inglesi nel quale emerge come la stampa italiana fosse (ed è ancora) al soldo dei servizi segreti di Sua Maestà (e non solo)… tutti i nomi dei “maggiori giornalisti” sono a libro paga dei servizi

  • Non solo Sallusti (e Feltri) continuarono a proteggerlo e a farlo lavorare, ma Berlusconi lo premiò per i bassi servigi resigli facendolo eleggere al parlamento.

    Quali servigi? L’ aver scritto, su Libero, una notizia falsa per infangare Prodi. Ossia che ad autorizzare i rapimenti di sospetti terroristi da parte degli agenti della Cia in Europa, era stato l’ allora presidente della UE.

  • 1) Negli USA il famoso giornalista Christopher Hitchens disse di Clinton: “stupratore e un mentitore abituale”  (fonte wikipedia). Non sono riuscito a capire se fu mai querelato o condannato per averlo affermato. Qualcuno mi sa rispondere? Secondo voi era diffamazione affermare questo? 

    2) Molto interessante a proposito della discussione sulla libertà si opinione Sempre negli USA è notizia di un paio di giorni fa, dell’arresto della giornalista Mona Eltahawy, per aver spruzzato spray rosa su dei manifesti, di un gruppo antimusulmano, affissi nelle stazioni della metro di NY (l’articolo lo potete leggere sul Ilpost.it sotto le notizie mondo). 

    Quanto vorrei che anche in Italia ci fosse il I emendamento… (oramai su internet “nostrano” per scrivere un commento senza essere censurato o moderato sui vari siti e blog ti chiedono le analisi delle urine via FB e a volte non gli basta, troppi miei commenti vengono Segnalati/moderati/censurati/…) 

    E Voi che ne pensate? 

    p.s.

    Mi mancate Oriana Fallaci e Cristopher Hitchens: VOCI LIBERE

    rip

  • Mi scuso se esco un pò dal tema ma quando pensi di essere arrivato in fondo c’è sempre qulcuno che ti porge un badile per scavare ancora…..e bisogna continuare a vedere in Tv nuovi volti di ogni schieramento politico che si propongono per una nuova leadership politica !!!

    Mi domando se poi una volta al parlamento seguiranno le direttive dei loro vecchi capoccia, evidentemente pilotati a loro volta da poteri superiori, o se realmente assisteremo a qualcosa di nuovo. Capisco perfettamente chi dice che la nostra situazione è in gran parte causata dai nostri polit ma è anche vero che in più occasioni si insinua che anche loro non decidano una beneamata…. Quindi la loro colpa è SOLO quella di essere dei servi dei veri potenti, chissà quali e quanti saranno questi potenti, senza le ball’s per dire uno schifo di verità se non dopo mesi….a giochi fatti. BENE BENE !!

  • i giornali sono pieni di questi agenti o semplicemente collaboratori soprattutto in periodi come questi dove si deve mantenere uno status quo,negli anni ’70 c’erano i vari Guido Giannettini (alias agente z). oggi esce una notizia dalle solite 2 agenzie di stampa principali, viene riportata da una decina di giornali con copertura nazionale, ripresa da una decina di televisioni per 2 o 3 giorni ed ecco creato un dogma

    ps Grazie Claudio per quello che fai 

  • Scusate, sono appena tornato da un viaggio su Marte e devo essermi perso qualcosa di interessante.

    Quelli che ora si strappano le vesti, che vaneggiano di attacco alla libertà di stampa e di opinione, di diritto di cronaca, non sono gli stessi che, prima che partissi per Marte, volevano arrestare chiunque pubblicasse intercettazioni, anche quelle ormai rese pubbliche?

    E poi, perché ad attaccare con maggiore veemenza il magistrato, che ha soltanto applicato la legge, sono proprio coloro che sono da noi pagati, e anche piuttosto profumatamente, proprio per legiferare? Se ritengono la legge ingiusta o sbagliata, perché non l’hanno cambiata per tempo? Forse perché era una spada di Damocle comoda per tutti, per imbavagliare i giornalisti scomodi, o i blogger.

    Infine, perché nominare un direttore responsabile, se poi quando questi permette ad uno pseudo-giornalista, peraltro già radiato, di diffamare un magistrato a mezzo stampa si pretende di salvarlo comunque?

    Perché in Italia a pagare devono essere sempre e soltanto i Signori Nessuno?

    Vi ricordo che il “sig.” Sallusti è quello che definì “un cretinetti” il manifestante No TAV caduto dal traliccio;

    è quello che infamò il povero Baldoni, a cadavere ancora caldo, dicendo che se l’era cercata: 

    Insomma, è uno che in un paese civile scriverebbe, forse, sul giornalino di quartiere.

    Qui, personaggi inquietanti come lui o Belpietro, fanno i direttori di quotidiani nazionali, soltanto perché si prestano a questi giochini, ma hanno poco o nulla a che fare con il giornalismo, quello vero.

    Credete che questa levata di scudi ci sarebbe stata se a cadere nelle maglie della Giustizia fosse stato un povero sfigato? 

     

     

  • Sarà questo uno dei motivi per cui gente come Assange è temuta dai Governi di quasi tutti i paesi occidentali?

    Siamo abituati alle mezze verità. E anche in questo caso, quel che si nasconde sono scelte inaccettabili ai danni della gente comune.

     

  • Non so perché chi lavora per i servizi segreti italiani non può far parte dell’ordine dei giornalisti ma comunque preferisco un giornalista che lavora anche per i servizi segreti italiani che un giornalista che lavora per i servizi segreti di altra nazione (magari che non condivide i nostri accordi).

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