Un fiore sulla mia tomba


A sinistra potete vedere i costi dei partiti, del Senato, della Camera, delle Regioni, dei Comuni e delle Province. Le ultime due colonne a destra, invece, rappresentano quello che dovremo sborsare a causa del Fiscal Compact e del MES, Il fondo salva-stati.
 
Ma sul MES e sul Fiscal Compact, e solo all’indomani della loro approvazione, c’erano cinque righe e mezza a pagina 7 del Corriere della Sera.  Per Fiorito, Belsito, per gli stipendi dei parlamentari, per le auto blu e per le altre gravi ed imprescindibili questioni di natura comparabile, invece, non bastano tutte le cartiere riunite, e i telegiornali martellano a ciclo continuo. Intanto, oltre la cortina fumogena, portano avanti i loro piani, completamente indisturbati e senza nessuna opposizione politica.
Lo capite, adesso, come si declina il termine propaganda e come veniamo tenuti in apnea, nel ventunesimo secolo?  Guardate che quello che leggete qui oggi, lo leggeranno i vostri pronipoti sui libri di storia, così come oggi, sui nostri libri di storia, leggiamo delle tecniche di propaganda usate dalla prima guerra mondiale in poi per addomesticare l’opinione pubblica.
Faccia un appello agli storici del 2100: venite a mettere un fiore sulla mia tomba. Anche telematico va bene (se nel frattempo avranno finalmente realizzato la banda larga).
 

96 commenti

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    • Siamo purtroppo immersi in un senso d’impotenza sociale.

      Dovremmo iniziare dal basso a lottare,cioe’ dai nostri municipi e politici locali,

      altrimenti vaghiamo nel vuoto.

  • Grandissimo Claudio.

    Un’immagine vale più di mille parole.

    Quando si riuscirà a vedere un grafico del genere in televisione? Mai?

    …a lor signori (giornalisti dei media mainstream) dico solo che siete dei venduti e li esorto, con il massimo rispetto, ad andare affanculo!

  • I Banchieri intrattengono la plebe con spettacoli anti casta e battaglie mediatiche così come i senatori dell’ antica Roma intrattenevano il popolo con i giochi circensi e gladiatori.

  • Non vorrei sembrare più idiota di quello che sono, ma si potrebbe ,e io a volte l’ho fatto, oltre che diffondere il post e i dati attraverso altri blog, anche inviare ai vari conduttori e autori di talk show le informazioni che,evidentemente e da tempo, loro si rifiutano di dibattere, discutere e presentare. Forse sommergendoli di email o di commenti (sperando che non vengano bannati) nei loro siti, sarebbe qualcosa in più: far sapere che c’è gente che sa che sono dei leccapiedi è un bene per tutti. Se poi ci fosse la possibilità di effettuare interventi in diretta,come fa Claudio, ancora meglio: presi alla sprovvista, i vari conduttori, farebbero una bellissima figura.

  • Caro Claudio,
    puoi inserire un link contenente quel grafico (presumo senza le due ultime colonne) che rimandi al portale istituzionale della Ragioneria Generale dello Stato od al Sole 24 ore?
    [così che certi "sce-(-mi?)-ttici" di certi movimenti (*****), persuasi e religiosamente convinti dalle parole del guru-sacerdote possano aprire gli occhi, smetterla di ripetere le filastrocche e sprecare energie in iniziative inutili ovvero iniziare ad "armarsi" sul serio…del resto siamo sulla stessa barca, dunque siamo alleati]

    Grazie!

  • Bravo!!! 

    Hai centrato il punto , si i nostri nipoti credo che quando gli racconteremo come andarono le cose , non ci credereanno, non riusciranno a capire come sia stato possibile cercare di demolirci il briciolo di democrazia che avevamo, il briciolo di benessere sociale che avevamo conquiesto facendo crederci che era per il nostro “bene”…

    Credo che mio nipote non riuscirà mai a capirlo, anche se cercheò di spiegarglielo più volte… 😀

    Intanto vediamo di scivere l’altro pezzo di STORIA ovvero come poi ne siamo usciti da questo “INCUBO”.

     

     

  • la Merkel vuole il veto sui budget dei singoli stati

    siamo come la vecchia russia 

    URSS  =  unione repubbliche sodomizzate e sottomesse da BCE

  • Manca un grafico di contro per far capire da dove verranno i soldi per fare fronte a tali prospetti.Sarà mica che dopo i vari licenziamenti, casse integrazioni, artigiani in crisi, negozi in chiusura e quant’altro stà succedendo, tali previsioni si basino solo sull’ aumento dell’ iva e dalle tasse sulle utenze domestiche….? No perchè mi viene da pensare se a questo punto sono io solo che credo che per potere essere spesi i soldi debbano entrare.

    La verità amici è che siamo governati da persone abituate a PRENDERE e non a GUADAGNARE….saluti a tutti, anzi auguri.

    P.S. 

    Per quanti se lo chiedessero, sono un piccolo artigiano.

  • Concordo assolutamente che ogni magagna che esce sul politico di turno e su sprechi vari sia usata al solo scopo di distrarci ma imporci con l’Europa con questa classe politica mi sembra impensabile…..

  • …ed ovviamente questo grafico, tanto sconcertante quanto veritiero, resterà purtroppo confinato in pochi siti web. Lo vedremo mai in televisione e sui principali quotidiani? Conoscendo l’attuale status della nostra (dis)informazione, temo proprio di no.

    E come sempre, ci sveglieremo dall’apnea in cui ci hanno messi quando ormai sarà troppo tardi…

  • credo che sia bene cercare di approfondire gli scenari futuri una volta che il sistema sarà crollato cosa che appare inevitabile

  • Ma cosa scrivi Byoblu???

    Bella scoperta che il fondo salva stati ha più soldi di quanto costino le camere. Altrimenti non si chiamarebbe “salva stati” ma “salva condomini”.

    Ed è comico che tu italiano che oggi usufruisci di quel fondo (altrimenti i tassi di interesse sarebbero il triplo) te la tiri e lo critichi. ahhahaah

    Hai le idee vagamente confuse. Senza il fondo ESM (brutta moda tradurre acronimi stranieri) saremmo già falliti.

    Studia.

     

    • Forse le è sfuggito il senso di ciò che ha letto.

      Non si discute sul fatto che sia plausibile che si spendano più soldi per un ESM o FISCAL COMPACT rispetto al mantenimento della politica, bensì il fatto che ad occupare gli spazi della “informazione” siano, in modo prepotente, quelle voci i cui bilanci sono radicalmente inferiori ed esigui (nel grafico).

      Ora indipendentemente dal fatto che si ritenga sia più o meno utile aderire ad ESM e FC, trovo piuttosto assurdo uscirsene con un commento come il suo, colmo di sentenze, quando prima non si coglie il significato di un semplice trafiletto, scritto non in latino, ma in italiano corrente.

      Non concordo infine con chi sostiene che nel caso, un’immagine parli più di mille parole.

      L’immagine deve servire a focalizzare meglio dei concetti.

      Se ci si limita all’osservazione delle immagini si finisce con il “capire” qualcosa di distorto. 

      Saluti

    • abbassoiguru Il fatto che sia giusta e naturale una sproporzione tra le voci non significa necessariamente che l’adesione al MES, la cifra che ci è stata imposta e la sua distribuzione negli anni siano da accettare senza un minimo di critica, che dai media non c’è stata.
      Il senso dell’articolo è questo 

      abbassoiguru Il fatto che una sproporzione tra le voci sia giusta e naturale non significa necessariamente che l’adesione al MES, la cifra che ci è stata imposta e la sua distribuzione negli anni siano da accettare senza un minimo di critica, che dai media non c’è stata! Il senso dell’articolo è questo 

  • …già!Personalmente non anelo acchè il fiore me lo porti uno storico del futuro prossimo!Già hanno la lingua mozzata e gli occhi strabici,per cui a volte il loro compito viene espletato cento volte meglio da un giornalista d’assalto,quelli di razza s’intende,figurarsi poi tra ottanta o cento anni in che condizioni verseranno…il sonno della ragione genera mostri si recitava in altri tempi,ah ed oggi?Tutta la nostra cultura è strutturata sull’emotività e quei pochi neofiti dell’atavico messaggio dei nostri padri,il mos maiorum dell’età ” moderna “,giacciono confinati in un luogo angusto e rischioso: l’isolamento,il rifiuto,la pigrizia,il già dato,l’usuale,l’indotto…e per mano delle persone comuni!Di quelle stesse persone il cui spirito critico e decisionale questi neofiti cercano disperatamente di ridestare!E un caso?O si tratta più semplicemente di un calcolo appropriato?La risposta in mano ai rivoluzionari francesi è stata nella maggioranza dei casi la ghigliottina,il simbolismo latente ad essa comunque era dato da un insieme preciso di idee….qual è oggi il nostro asso nella manica?La semplice denuncia,per quanto costruttiva,alla fine si rivela sterile,incapace di determinare una seria opposizione al corso indotto degli eventi! Mentre si discute all’infinito su ciò che viene deciso e fatto,malgrado noi,tutto ciò viene deciso appunto….e fatto,in barba a noi! La nostra risposta?L’attesa,il pronostico,la denuncia eppoi ancora l’attesa….in un circolo infinito e sempre più confinato entro le pareti erte dai muratori del nostro destino!No…non saranno degli storici a mettere dei fiori sulle nostre tombe…perchè siamo noi che quotidianamente osserviamo corrucciati e le fosse e le tombe già allestite col nostro consenso!

  • Quelle apparentemente insignificanti spese dei politici andrebbero sommate alla colonna del mes perchè fondamentalmente sono sempre loro la causa, incapaci di governare, di essere onesti, probabilmente incapaci di capire…

  • Sì ok,, se ci limitiamo ai costi della politica i dati sono quelli. Ma se ci mettiamo i costi della corruzione e dell’evasione i dati sono ben altri, decine di milardi. Dati della corte dei conti.

    E’ un po’ di tempo che trovo in giro post di questo tenore (qualche milioncino di sprechi e ruberie sono nulla in confronto ai miliardi sottratti dal MES ecceteera). Non credo che sia questo il modo giusto di porre la questione. Anch’io sono convinto che i problemi attuali nascano dall’euro e che il MES e tutta la baracca dell’eurozona sia devastante, e che quello oggi è il primo vero problema da affrontare, tutto giusto, solo che messo in questi termini diventa un argomento debole, perché chiunque abbia due dati a disposizione ti smonta il ragionamento in due secondi. Purtroppo non è facile distogliere l’attenzione del piddino (o travaglino o grillino) dalla casta corrotta per proporgli un altro punto di vista, ma secondo me non è  minimizzando o ridicolizzando il “qualche milioncino” della casta che si può convincere questa gente.

     

    • Credo che tu non abbia colto bene le parole. Qui si dice che i media si occupano molto di BatMan & Co. mentre tralasciano del tutto una questione di imoprtanza vitale come il MES, che viene trattato poco o ignorato per i suoi aspetti peggiori.

       

    • Senti: nessuno dice che la mafia e la corruzione sono una balla. Ma i 60 miliardi di liquidità delle mafie e i 60 della corruzione non c’entrano niente con le lenzuolate di informazioni fotocopia con cui tempestano quotidianamente le edicole, ovvero gli sprechi delle regioni (solo per citare l’ultimo argomento). I gruppi regionali costano 65 milioni di euro. Punto. Disdicevolissimo sprecarli. Ma prima di affrontare quello, affrontiamo il tema dei 40/50 miliardi all’anno del Fiscal Compact e dei 125 (di cui 15di anticipi già pagati) miliardi del MES.

      Più chiaro di così non so come dirlo.

  • Sono sempre più curioso dei risultati di Aprile 2013.Lo sò!Forse vado un pò troppo avanti ma . . .condetemelo!Se non posso nemmeno più andare avanti con le idee e i pensieri cosa mi resta?

  • Non mi stupisco del valore di questo grafico, che ci fà capire proprio perchè i massmedia policizzati nazionali, gli organismi sovranazionali ecc.  continuino a beatificare il “vampiro”.

    Con tutto questo denaro in palio è facile trovare moltissimi “disponibili” in cambio di qualche briciola di tutta questa ricchezza.

    Diffondiamo e facciamo capire a più gente possibile, solo così possiamo se non altro ridurre gli effetti di questo grande grande “FURTO” e sperare in un futuro più accettabile.

  • Nel diagramma, se invece di mettere i costi della politica ecc si mettesse il danno economico avuto dalla collettività dovuto all’aumento (anche del 40%) dei vari appalti, a tutti i livelli (statale, regionale, provinciale ecc); si vedrebbe che il danno che la politica ha fatto a questo Paese sarebbe molto più alto (alcune decine di miliardi di euro).
    Magari in valore assoluto non sarà il danno maggiore, ma quando le opere (nei vari appalti) vengono realizzate con materiali scadenti e debbono essere rifatte(vedi ospedale di agrigento, appena completato, da demolire), si vedrebbe che il danno è enorme per la collettività.
    Anche le aziende non cercano di fare prodotti migliori, tanto gli appalti si vingono con le bustarelle.
    Il fondo salva Stati non preoccupa troppo gli Italiani, anche perché pensano che prossimamente quei soldi potrebbero essere dati all’Italia per aiutarla; quindi da una tasca escono e dall’altra entrano.
    Se poi gli Italiani si lamentano perché i loro soldi potrebbero finire ai greci; allora anche i tedeschi possono legittimamente lamentarsi se i loro soldi finiscono agli Italiani.
    Il problema e che gli egoismi stanno aumentando sempre più (di pari passo alla crisi).

    Nel diagramma, se invece di mettere i costi della politica ecc, si mettesse il danno economico avuto dalla collettività, dovuto all’aumento (anche del 40%) dei vari appalti, a tutti i livelli (statale, regionale, provinciale ecc); si vedrebbe che il danno che la politica ha fatto a questo Paese sarebbe molto più alto (alcune decine di miliardi di euro).
    Magari in valore assoluto non sarà il danno maggiore, ma quando le opere (nei vari appalti) vengono realizzate con materiali scadenti e debbono essere rifatte (vedi ospedale di agrigento, appena completato, da demolire), si vedrebbe che il danno è enorme per la collettività.

    Anche le aziende non cercano di fare prodotti migliori, tanto gli appalti si vingono con le bustarelle.

    Il fondo salva Stati non preoccupa troppo gli Italiani, anche perché pensano che prossimamente quei soldi potrebbero essere dati all’Italia per aiutarla; quindi da una tasca escono e dall’altra entrano.

    Se poi gli Italiani si lamentano perché i loro soldi potrebbero finire ai greci; allora anche i tedeschi possono legittimamente lamentarsi, se i loro soldi finiscono agli Italiani.

    Il problema e che in periodi di crisi gli egoismi aumentando sempre più.

     

  • E’ da non so quanti anni che stiamo ancora discutendo sul taglio delle province -costosissime!- senza mai attuarlo, e questi provvidi abbattono sulle nostre teste dei trasferimenti stratosferici ad entità che ne fanno perdere le tracce sui mercati finanziari privati. Soldi a tonnellate. Tutto in quattro e quattr’otto, senza chiedere nulla a nessuno, se non ai feudi locali -i parlamenti a gettone- sempre ben disposti al signorsì.

    Non mi spiego dove stia qualsiasi raziocinio -immaginarsi il buon senso- nell’essere contigui materialmente o intellettualmente con questa visione della società comune.

    Ma lorsignori mettono al sicuro il malloppo prima del botto finale?…

  • Claudio come ben sai si è trattato solo di una ratifica, tra l’ altro scontatissima. Naturale che i quotidiani gli abbiano dedicato poco spazio. Quando però il MES, o Fondo salva-stati, fu approvato dal Consiglio europeo, cioè nel marzo del 2011, tutti i giornali ne diedero notizia. Se qualcuno non la lesse è solo colpa sua. Ecco un collage di articoli di quel mese, se serve ve ne sono altri.

    IL SOLE 24 ORE
    del 13/3/2011
    Argomenti di classificazione POTENZIATO IL FONDO SALVA – STATI

    LA STAMPA
    del 15/3/2011
    Argomenti di classificazione IL FONDO SALVA – STATI CERCA LA DOTE

    IL GIORNALE
    del 18/3/2011
    Argomenti di classificazione DALLA BCE VIA LIBERA AL NUOVO FONDO SALVASTATI

    CORRIERE DELLA SERA
    del 18/3/2011
    Argomenti di classificazione BCE: SI’ AL PATTO PER L’EURO MA E’ ANCORA RISCHIO – DEBITO

    LA STAMPA
    del 22/3/2011
    Argomenti di classificazione DALL’ITALIA 14 MILIARDI PER IL FONDO SALVA – STATI

    IL SOLE 24 ORE
    del 22/3/2011
    Argomenti di classificazione INTESA SUL FONDO UE SALVA – STATI

    IL MESSAGGERO
    del 22/3/2011
    Argomenti di classificazione AL NUOVO FONDO SALVA – STATI UNA DOTE DA 700 MILIARDI

    CORRIERE DELLA SERA
    del 22/3/2011
    Argomenti di classificazione SI’ AL FONDO SALVA – STATI SALE A QUOTA 700 MILIARDI

    IL SOLE 24 ORE
    del 24/3/2011
    Argomenti di classificazione SLITTA A GIUGNO IL POTENZIAMENTO DEL FONDO SALVA STATI EUROPEO

    IL SOLE 24 ORE
    del 26/3/2011
    Argomenti di classificazione LA UE RIPARTE DAL “SALVA – STATI” 

    LA REPUBBLICA
    del 31/3/2011
    Argomenti di classificazione BELLO IL FONDO EUROPEO MA AIUTA LA RECESSIONE 

    CORRIERE DELLA SERA
    del 22/4/2011
    Argomenti di classificazione MERKEL, LO SCAMBIO BCE CON IL FONDO SALVA – STATI

     

    • Fastidiosissimo questo rumore di unghie sui vetri che stridendo cercano di non scivolare. 

      Sui giornali, quando ne hanno parlato, ne hanno parlato sempre in termini di “lo approveranno/non lo approveranno/La Merkel ha detto che/Quell’altro ha detto che”. MA NON HANNO MAI SPIEGATO COSA C’ERA DENTRO IL TRATTATO. MAI.

      Cosa c’era dentro il trattato? Non te lo spiego, perché hai avuto a disposizione settimane, ormai, per capirlo e leggerlo, a cominciare dall’ultimo video (con trascrizione) di tre quarti d’ora. Ma io ne parlo da novembre. C’erano cose che hanno portato ai 37mila ricorsi tedeschi alla Corte Costituzionale. Cose che qui da noi NESSUNO ha mai raccontato. Ed è proprio qui che sta la propaganda: fanno le pulci ad ogni singolo assegno di Fiorito, contano il numero di ostriche che ha mangiato, ma non leggono e non riportano di un breve trattato dove ci sono scritte cose a caratteri cubitali che farebbero tornare in vita i morti.

      Se vuoi continuare ad andare contro mi sta bene. Almeno fai divertire un po’ i commensali e li alleni per il pubblico dibattito, ma ti prego di farlo con onestà intellettuale perché altrimenti, se capisco che vuoi solo inquinare le acque, poi sarò costretto a cancellarti.

    • ma come si fa a dire che i giornali ne hanno parlato semplicemente perche’ c’e’ un articolo sul sole 24 ore a pg. 11 o sul corriere della sera a pg.31 o sul corriere della sera a pg 39. L’informazione viene data, certo, ma lo spazio dedicatogli e’ infinitesimale rispetto a quello offerto per le vicende Fiorito e simili. Claudio ti sta dicendo che in base all’impatto economico la sproporzione dovrebbe andare nel verso opposto e i dati che porta lo dimostrano pienamente.

      Sono d’accordo con Claudio quando dice che ti stai arrampicando sugli specchi, sembra che tu abbia perso di vista l’obbiettivo principale di questo blog ovvero offrire una piattaforma per una discussione costruttiva sui veri problemi, quelli che non vengono discussi dai mass media, solo per fare il Bastian Contrario.

      Portare un’opione diversa e’ fondamentale per creare una discussione costruttiva, se tutti fossero d’accordo probabilmente non servirebbe a nulla tutto questo ma quando leggo cio’ che scrivi sembra proprio che tu vada contro per partito preso.

    • Propaganda del mio partito? Ma se ho pubblicato articoli di praticamente tutti i quotidiani esclusa l’ Unità. O vuoi forse sostenere che il Giornale sia un organo del PD?

       

      Qeusto post in risposta a Euroleso

    • Più ti ostini e più fai brutta figura. Stai citando due mezzi articoletti che 1) non affrontano le vere criticità e 2) sono una goccia nel mare delle informazioni non date in mesi (anzi, ormai anni) di esistenza del progetto e delle trattative sul MES.

      Inoltre dimostri di non avere capito niente neppure tu.

      Gianni, se vuoi fare disinformazione sei libero di farla. Sul tuo blog. Grazie.

    • Per Claudio,

      sono d’accordo che il MES così com’è non va bene, però alcune cose sembrano solo in apparenza sbagliate, ma hanno il suo perché.

      1) L’indipendenza dal potere politico

      Se non fosse così, la richiesta di salvataggio da parte di un Paese, da chi dovrebbe essere vagliata?

      • Dallo stesso Paese che fa la richiesta?
      • Dalla Germania?
      • Da un gruppo di Paesi che si favoriscono a vicenda?
      • Da tutti i Paesi con votazione come:
        •  a maggioranza relativa?
        • … a maggioranza assoluta?
        • … devono essere tutti d’accordo?
      Se s’introduce troppa burocrazia diminuisce l’efficienza. Comunque riprendo questo punto alla fine.

      2) Gli interessi che si pagano per il prestito per il salvataggio

      Se non ci fossero interessi, i Paesi invece di emettere Titoli di Stato (BOT, BTP…) su cui pagano gli interessi, chiederebbero tutti il salvataggio su cui non pagherebbero interessi! E’ un sistema che non può funzionare!

      Gli interessi pagati possono rifornire i fondi del MES che potrebbe fare anche a meno di ulteriori fondi da parte dei Paesi partecipanti, oppure diminuire le eventuali richieste.

      3) Cessione di parte della sovranità perché si devono soddisfare certe condizioni

      Se non fosse così, i Paesi che hanno richiesto il salvataggio potrebbero benissimo spendere i soldi per la spesa corrente, sprecarli in opere inutili ecc. Le condizioni servono a evitare che tali soldi siano sprecati e che eventuali spese già in corso siano limitate per evitare che il problema (debito) diventi sempre più grande.

      4) I rappresentanti del MES sono immuni e intoccabili

      I parlamentari italiani anche loro erano immuni. L’immunità diventa necessaria per evitare che l’operato dei rappresentanti del MES sia giudicato contro la legge di qualche stato e quindi essere minacciati giuridicamente.

      Questo non toglie che il potere conferito al MES e ai suoi rappresentanti, così com’è stato fatto dia un potere eccessivo a tale organismo sovrannazionale.

      Così come un capo dello Stato può essere deposto dal Parlamento per alto tradimento al Paese, anche i rappresentanti del MES dovrebbero essere giudicati dal Parlamento europeo e i documenti che redigono, potrebbero anche non essere diffusi al grande pubblico (per motivi di segreto di Stato), ma almeno pubblici per i capi di Stato.

      Questi e magari altri miglioramenti potrebbero essere necessari, comunque non tutto è sbagliato, ogni cosa ha il suo perché.

  • sarebbe interessante inserire nel grafico anche la colonna “interessi sul debito” che dovrebbe essere circa il doppio della colonna del fiscal compact (80.000-100.000 milioni di euro/anno). visto che circa la meta’ del debito e’ in mani estere sono soldi che lasciano l’italia per non fare piu’ ritorno. enjoy.

    (fonte: il sole 24 ore – 11 ottobre 2012

    http://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2012-10-11/giusto-giudicare-paese-solo-115806.shtml?uuid=AbCV5grG)

  • Si può dire qui, che Prodi/Mortadella è amico di un certo Bazoli (patron di San Paolo-Intesa) che ha costruito il nido a quel Passera che ora è ministro del governo più scellerato e criminale della storia della Repubblica, e che si occupa solo di macelleria sociale con lo scopo desclusivo i salvare l’Euro?

    Claudio, se non si può dire, bannami.

  • Si, d’accordo però…quello che è necessario in questo momento è una rivoluzione culturale nella società. Credo sia la base di tutto. E’ per questo che ridurre i costi della politica e cambaire lo stile di far politica diventano di importanza fondamentale nonostante il grafico mostrato in questo post.

  • LE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE.

    Dopo un po che si leggono gli articoli di Claudio, non si può che condividere il suo punto di vista. Mi chiedo però quale possa essere una strategia valida di comunicazione ed allargamento della base conscia dei difetti di questa società in modo che si riesca a far nascere un vero sentimento comune che porti alla risoluzione dei problemi di base che ci affliggono giornalmente.

    Rispondere con commenti qui in questo blog, rimane un eserecizio forse abbastanza sterile ed è per questo che ultimamente non intervengo più di tanto, acclarata la mia parteciapzione alle idee promosse in esso.

    Anche limitarsi a riverberare sul web le informazioni passate in questo blog attraverso i social network può essere una strategia ma giunti ad un determinato punto  la divulgazione attraverso le conoscenze intrecciate in rete raggiunge un limite.

    Adesso bisogna ricordarsi che esistono anche altri mezzi di comunicazione che passano dal mondo reale e che dalla rete possono trarre un valido supporto. Fino a che, come hanno  messo in evidenza Claudio e altri collaboratori di questo Blog, il popolo italiano non incomincera a manifestarsi in gruppi locali reali e poi in piazza in manifestazioni realmente globali sarà difficile che le cose possano progredire in senso positivo. Penso che da parte di condivide le idee di questo blog sia necessario un impegno maggiore nel sociale e nella divulgazione in reale di queste idee. il passagio dai meet up stile Grillo ed il passaggio attraverso un movimento reale diventa una cosa imprescindibile. Nel travasare in reale un movimento di opinione dal web è ovvio che ci possono essere distorsioni e aberrazioni. ma francamente mi pare ormai imprescindibile il mettersi in discussione e partecipare in reale. so bene che M5S può avere tanti difetti che vanno corretti ma mi pare una valida base da non cestinare a prescindere. Tanto lavoro è stato fatto ed è stupido non sfruttarlo. 

    Bisogna creare una democrazia liquida con deleghe di rappresentanza mutevoli e fare in modo che le persone come Claudio e molti altri possano portare avanti nei modi migliori possibili le loro idee che in larga massima coincidono con le nostre. L’imperativo è ora organizzarsi. E da qui una proposta concreta… E’ possibile importare i questo blog o in una pagina  collegata il sistema 

    http://liquidfeedback.org/ per fare in modo che i vari argomenti inizino a creare un dialogo costruttivo e molto più reale?

    CIAO a tutti e grazie a Claudio per il suo enorme lavoro!

  • gianniguelfi ha scritto :
    Propaganda del mio partito? Ma se ho pubblicato articoli di praticamente tutti i quotidiani esclusa l’ Unità. O vuoi forse sostenere che il Giornale sia un organo del PD?

     

    Questo post è in risposta a Euroleso

  • ho visto il bel video che claudio ha postato sul MES, che finalmente ci ha fatto capire qualcosa in generale su questo organismo…però mi piacerebbe anche ( per completezza ) che facesse un video o un articolo per spiegarci anche il meccanismo di supervigilanza delle banche che dovrebbe diventare operativo, come immagino anche il mes, dal 2014…

    in cosa consiste? sarà utile? o è solo una fesseria? perchè la germania l’ha ostentato costringendo a posticipare la sua attuazione?

    naturalmente dai tg non spiegano realmente in cosa consisterà, e su internet non trovo nulla di utile…

    speriamo questo commento venga letto

  • I costi della politica non solo solo i costi diretti ma sopratutto quelli indiretti (o costi opportunità) legati cioè alla paurosa perdita di opportunità di crescita e sviluppo che l’Italia deve subire per la mala politica, altro che Fiscal Compact e fondo Salva Stati.

    Cito a memoria:

    Assenza della Banda Larga in Italia: 70 Miliardi / Anno
    Evasione Fiscale superiore alla Media: 80-100 Miliardi / Anno
    opere pubbliche Incompiute (vedi salerno-Reggiocalabria): XXX Miliardi / Anno
    Lentezza dei Processi: XX Miliardi / Anno
    Varie ed Eventuali: XXX Miliardi / Anno

    Alla fine mi sorge il dubbio che se in Italia ci fosse una classe Politica degna di questo nome … forse potremmo comprarci l’Europa.

  • Ad oggi il debito pubblico italiano pesa per 1.973 miliardi di €. Di questo valore, oltre 1.200 miliardi sono di interessi composti. Il 61% del totale del nostro debito è composto da interessi che ogni istante, seguendo la legge esponenziale, aumentano il proprio gap sull’economia reale, soffocandola. Ogni taglio al welfare, istruzione, sanità, pensioni, incentivi, aziende serve e servirà solamente per mettere una toppa, momentanea.

    Se non si parte dalla considerazione che il nostro debito è costituito da interessi e non si può pagare non si va da nessuna parte!

  • Forse per tutti ma proprio tutti sarebbe utile guardare oltre i nostri confini e prendere esempio da chi ha lottato prima di noi, i numeri son solo numeri, tutto si puo’ ribaltare anche i trattati e le leggi, son fatte da uomini no? come ha detto anni fa’ Thomas Sankara “le idee non si possono uccidere”. Su youtube, grazie

     

  • malsano ha scritto :
    Bianchini mi concederà. Tesoro che controlla la BCI, tesoro. E tu cosa suggeriresti?

     

    Salve pur non essendo un esperto di trattati internazionali ho dato una lettura all’accordo preliminare sull’unione bancaria Europea di cui il governo Monti è un forte sostenitore . Nell’accordo non si parla nello specifico, ma viene indicata più volte una volontà di traferire alla BCE e alla  EBA la funzione in via esclusiva per la vigilanza sulle banche Europee. Non viene chiaramente indicato nell’accordo a chi questa competenza debba essere tolta, ma andando a vedere le funzioni della Banca d’Italia si può verificare tra queste il compito di cooperare con la BCE alla politica monetaria, di tesoreria dello stato e di vigilanza bancaria. Si capisce come toglierle una di queste funzioni voglia dire indebolirne fortemente i poteri. Ricordo che con la legge 262/2005 art. 19, co. 10 un governo democraticamente eletto indicava di nazionalizzare la Banca d’Italia (legge attuata ma mai effettivamente applicata). Adesso un governo non democraticamente eletto sta prendendo la decisione opposta e cioè di traferire parte dei poteri della Banca d’Italia a un organismo extranazionale. Ho la sensazione che la legge di cui sopra sarà applicata solo una volta che la Banca d’Italia sarà svuotata di tutte le sue funzioni e, soprattutto, delle sue (nostre) risorse finanziarie e patrimoniali.

    • Scusate se mi intrometto, è da qualche mese che seguo questo blog e che mi interesso dell’economia italiana (a questo proposito ringrazio Claudio Messora per la difficile opera di divulgazione che sta compiendo).

      Non riesco proprio a capire la necessità per uno stato e tantomeno per l’Europa di avere una banca centrale che decida della sua politica monetaria.

      Questa funzione potrebbe essere effettuata direttamente dal dipartimento del tesoro del ministero dell’economia, che attualmente è del tutto esautorato del suo legittimo potere di condurre una autonoma politica economica. Non credo infatti che possa esistere una politica economica separata da una politica monetaria.

      Avendo ascoltato le interviste rilasciate da illustri economisti qui nel blog, mi sembra di capire che l’inflazione (da tutti temuta se la politica monetaria fosse lasciata in mano del dipartimento del tesoro), non abbia un legame diretto con la stampa della moneta, ma rifletta le dinamiche del mercato della domanda e dell’offerta.

      Ringrazio ancora per lo spazio che ci viene concesso e spero che qualcuno possa darmi delucidazioni sul modello monetario sopra indicato.

  • byoblu ha scritto :
    Più ti ostini e più fai brutta figura. Stai citando due mezzi articoletti che 1) non affrontano le vere criticità e 2) sono una goccia nel mare delle informazioni non date in mesi (anzi, ormai anni) di esistenza del progetto e delle trattative sul MES. Inoltre dimostri di non avere capito niente neppure tu. Gianni, se vuoi fare disinformazione sei libero di farla. Sul tuo blog. Grazie.

    Pazienza Signor Claudio al sig guelfo piace farci sapere quanto è informato e noi no

  • occhio che organizzano una conferenza contro gli euroscettici,(corto cicruito semantico clamoroso!!)parola di Monti!! insomma ci pisciano in faccia e ci dicono che piove…

  • gianniguelfi ha scritto :
    Non è disinformazione la mia, solo un punto di vista diverso dal tuo, Ad ogni modo ho capito l’ antifona e tolgo il disturbo. Buone discussioni a tutti e grazie per la (breve) ospita

    accidenti, manco nell’ultimo commento  di commiato mi trovo d’accordo con gianni…

    non e’ questione di punto di vista, da quando sei intervenuto non hai fatto che elencare una serie di luogocomuni della sinistra peggiore senza mai cercare un incontro bensì uno scontro.

    secondo me su questo blog sei stato fin troppo ascoltato, io ti avevo gia’ “eliminato” (come nel GF, stai tranquillo!) quasi subito.

    saluti

  • il grafico non tiene però conto delle “spese indotte” causate dai nostri politici. Il vero danno è la mala amministrazione, che comporta spese elevatissime per gli Italiani, spese attuali, correnti. I costi per il fiscal compact sono “promesse” di spese. Personalmente non credo che l’ Italia adotti veramente misure per perseguire gli obiettivi di debito imposti dal fiscal compact. Giusta è invece la “battaglia” per una più corretta informazione e la critica per la mancata discussione su temi così importanti.

  • Claudio ha scritto:

    i punti di vista si costruiscono sui dati, e tu i dati fondamentali che ti ho presentato sul MES non li prendi mai in considerazione e non li citi. (…)Io e te non siamo in disaccordo, perché ciò presuppone un dialogo, che implica prendere in considerazione con attenzione i punti di vista e le informazioni dell’altro(…)

    Ma a meno che tu non mi chieda di rispondere solo a te, da parte mia un dialogo esclusivo con te non ci può essere perché debbo rispondere anche ad altri (e non sono pochi dato che quasi nessuno qui dentro condivide la mia opinione). E i dati sul Mes che hai presentato, i 37 mila ricorsi alla Consulta tedesca ad esempio, mi sono stati contestati anche da altri ed è a loro che ho dato risposte. Se tu non le hai lette non è colpa mia.

     

  • Una bella analisi di questo articolo, con le spiegazioni del perchè ci “sentiamo” impotenti è su “conoscienze in rete” l’articolo è seguite il denaro. Andatelo a leggere!

     

  • E se fosse tutto il contrario e cioè tutti queste fantasmagoriche affermazioni sul

    mes e fiscal compact, ai massoni, alla trilateral ecc. ecc. che permetterebbero alla cosidetta casta di continuare a  sopravvivere a se stessa ed a continuare con corruzzione, concussione, nepotismo e quantaltro ???

    Non si pensa mai che gli sfondoni che circolano in rete, fanno ancora più scudo a quanti rubano in Patria. Visto e considerato che non sono certo i 13 ml di Lusi o i 900 della Regione Piemonte che fanno saltare il banco ???

     

  • soluzione: SURGELARE i bond (CCT e BOT ecc) per 7 anni…cosi faranno di tutto per fare funzionare l’Italia

    e se tra sette anni l’italia va : prendono gli interessi , se non va: vengono rimborsati nominali, se va male: saranno dichiarati illegittimi.

     
    e intanto ci si prepara a moneta sovrana in modo tranquillo (e con 2000 miliardi in saccoccia)

  • Subito ho pensato: ma Claudio ha dimenticato i costi della politica. Poi ho guardato più attentamente e ho visto una barretta minuscula sulle regioni, e poi le altre, ancora più minuscole.

    Sapevo già che la corruZZZione è una quisquilia in confronto alle richieste di Bruxelles, ma questo grafico mi ha stupita.

     

    Grazie Claudio.

  • Ma tra i costi della politica non sarebbe giusto annoverare anche le pensioni che i nostri simpatici governanti prendono, anche con pochi anni di “lavoro”? E le pensioni e gli stipendi che percepiscono i dipendenti (dal basso fino ai dirigenti) delle aziende pubbliche chi li paga? E a quanto ammonta tutto ciò per l’anno 2011?

    PS: scusa se pongo qui la domanda…

    byoblu ha scritto :
    Ma cosa perdete tempo a rispondere a un troll che ha la quinta elementare, per favore…Uno che non sa neanche che non sono io a tradurre le sigle, ma l’Unione Europea stessa, che chiama “MES” l’Esm nei suoi documenti di presentazione destinati allo Stato membro Italia. Uno che sa neppure cosa abbia deciso la Corte Costituzionale tedesca e perchè, sul MES. Uno che probabilmente parla di fondo salva-stati come parlerebbe con un amico della farfallina di Belen.Non cancello il commento solo perché ormai avete risposto in troppi. La prossima volta non fatelo. 

  • Grafico molto scorretto. Il fiscal compact non è una spesa, e nemmeno una tassa. E’ solo un impegno a mettere a posto il bilancio dello Stato in modo che non sia più una voragine di debiti i cui interessi depredano la povera gente delle tasse che pagano riversandole in interessi pagati ai ricchi che detengono i titoli di stato. Ovvio che se hai un bilancio in rosso fisso disastroso come il nostro mettersi a posto costa caro. Ma è sempre meglio che andare a fondo. Quanto alla partecipazione al fondo salva stati, chi dovrebbe lamentarsi del costo sono semmai la Germania e altri stati nordici che sicuramente non avranno mai bisogno di essere salvati, non certo noi che questo rischio lo corriamo eccome. Infine, il vero costo della mala politica nostrana è molto più alto, poichè bisogna comprendere anche gli sprechi, gli appalti truccati e i favori agli amici degli amici, che incidono migliaia di volte più degli stipendi pur vergognosi della “casta”.
  • Ciao,

     

    scrivo per chiederti se potessi riportare le fonti di questi dati, per completezza e trasparenza a chi possa contestarne la veridicitá.

     

    Saluti

    C

  • La fonte sui fondi dei gruppi emilia romagna del M5S è nel bilancio del M5S emilia romagna. Nel bilancio ci sono le varie voci hce ho riportato.

  • Ringrazio infinitamente Claudio Messora.Ogni volta che inizio certe discussioni con qualcuno,vengo osservato come un tipo strano.L'”argomento” castacorruzionedebitopubblicoecc.(lo scrivo attaccato come Bagnai)è troppo comodo, e fa appello a una certa esterofilia cialtrona che in Italia non manca mai.

    Credo che mi stamperò questo eloquentissimo grafico e me lo porterò dietro.e del resto a vedere si fa prima che a capire.Ancora grazie Claudio

     

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