Tutte le stramaledette leggi contro la Rete


Mentre il Senato litiga sull’ultima legge bavaglio contro la rete, il cosiddetto ddl Salva-Sallusti, a L’Ultima Parola faccio l’elenco di tutte le micidiali leggi contro la rete che hanno visto la luce, bipartizan, negli ultimi 7 anni. E a quanto pare lo stillicidio non è ancora finito.
Se volete approfondire ognuna di queste perle, e avete un’ora e mezza per ascoltare pura pornografia digitale, potete guardarvi la mia enciclopedia del 4 luglio 2011: la lunga, triste storia degli attacchi alla rete.

La lunga e triste storia degli attacchi alla rete - Byoblu - Claudio Messora - AGCOM - Copyright
Se poi volete approfondire la direttiva IMMI (Icelandic Modern media Initiative), leggete “Questo blog batte bandiera islandese“, del 26 luglio 2010. E, se volete, iscrivetevi alla pagina Facebook che ne chiede l’introduzione anche in Italia.

13 commenti

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  • Strepitosa anche questa puntata! Bravo Claudio, impeccabile come al solito anche in pochi minuti di intervento concessi!….E complimenti allo scrittore del libro “il club dei Bilderbrg” che ha puntualizzato che qualcuno dovrebbe andare in galera!


  • Complimenti Claudio per la puntata di stasera finalmente si parla di argomenti veri e non delle solite buffonate sui politici di destra e sinistra.

    Paragone si è ampiamente riscattato dalla prova mediocre della scorsa puntata.

    Grazie!

  • Grandissimi!

    Estulin in RAI?!? Non è possibile che ci siate riusciti.

    P.S. avete notato che Renzi, per contrastare il giornalista de L’Ultima Parola, ha usato gli stessi argomenti che usava Berlusconi contro Santoro? Alla faccia del nuovo che avanza…

    Mi scuso con Claudio per essere andato fuori tema

  • Interessante, molto interessante peccato che grazie al digitale terrestere e alle pioggie rai e mediaset mi sono sparite dall’antenna e non sono ancora tornate mentre tutto il resto c’è. 

    Segnalo a tutti questo link che potrebbe essere molto interessante per comprendere certe dinamiche – ognino dei presenti  ne idibattiti adopera con amggiore o minore efficacia le tecniche qui sotto descritte.

    http://mariogastaldi.com/pensiero-e-modelli/teoria-della-complessita/

     

  • Vorrei cambiare argomento. Anch’esso importante. Per quanto riguarda Berlusconi. Penso sia un teatro dei poteri forti. Stanno guardando il risultato delle elezioni siciliane per decidere se far cadere il coverno e tornare alle votazioni prima del previsto per non far perdere troppo consenso al PD. Nei prossimi giorni valuteranno la perdita di conseni e decideranno se far scatenare Berlusconi. Non avrebbero potuto far cadere il governo dal PD visto che sarà proprio questo a rieleggere Monti insieme all’UDC. Diranno che è un un cattivone senza responsabilità per apparire bravi.

  • …a distanza di quasi 70 anni la Germania ci riprova. Il IV Reich e’ pronto.Consiglio a chi ancora non l’avesse fatto di leggere il libro di Estulin e di approfondire sul web notizie sulla famiglia che comanda il mondo. Questa famiglia e’ proprietaria di tutto. Tutte la banche del mondo(quasi tutte), i canali di informazione e le maggiori industrie rinomate a livello mondiale, sono riconducibili a questa famiglia. Secondo voi, chi detta legge a livello globale? Obama? Putin? Merkel??? Fate acqua signori! Riflettete.

  • L’ ATTACCO OSCURANTISTA AL WEB IN ITALIA AVVIENE MENTRE ERMINIA MAZZONI, PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE EUROPEA PER LE PETIZIONI, CI INFORMA CHE LA PETIZIONE PRESENTATA DAL PARTITO INTERNETTIANO PER LA NEUTRALITA’ E LA LIBERTA’ DELLA RETE E’ STATA ACCETTATA E SOTTOPOSTA ALLA COMMISSIONE DEL PARLAMENTO EUROPEO, NONCHE’ TRASMESSA ALLA COMMISSIONE PER LA CULTURA E L’ ISTRUZIONE.

    27 ottobre 2012

    Noi Donne ed Uomini abitanti della terra, avendo responsabilmente confrontato la qualità della nostra vita prima della creazione dell’ universo internettiano con quella di oggi, testimoniamo che la nostra vita è diventata più ricca, intelligente e partecipativa delle sorti della società e del globo che ora percepiamo come casa comune da gestire e proteggere perchè controllabile e raggiungibile in ogni suo angolo.  Usciti dal nostro habitat, affacciati alla nostra finestra sul mondo, possiamo comunicare in tempo reale in modo bidirezionale e complesso, informarci, attingere ed allargare i nostri saperi, compiere operazioni logistiche che prima sottraevano tempo prezioso alla nostra quotidianità.

    Possiamo dichiarare in tutta coscienza che oggi, senza l’ universo internettiano la qualità della nostra esistenza sarebbe come quella di un uomo privato delle connessioni sinaptiche poichè e’ l’ universo internettiano il più formidabile ed organico acceleratore di consapevolezza con cui è possibile acquisire saperi, realizzare scelte coscienti, incontrarsi ed unirsi ad altri uomini che reclamano progresso, giustizia e diritti da ogni angolo della terra e che progettano la costruzione di una società evoluta, colta e libera.

    Le informazioni, prima affidate alla mediazione interessata dei possessori delle rotative, ora sono dirette e fanno luce con documenti probanti su problemi volutamente irrisolti e nascosti dal distorcente egoismo dei poteri dominanti.
    Da ogni angolo della terra sperduto e prima ignorato dove si pratica la violenza dell’ uomo sull’ uomo, le vittime possono spezzare la solitudine facendo giungere la testimonianza delle proprie sofferenze nell’ universo internettiano.

    E’ scientificamente provato che è stato l’allargamento della nostra corteccia celebrale a favorire una più organica ed evoluta organizzazione delle sinapsi del nostro cervello ed a permettere che il soddisfacimento dei bisogni fisiologici non avvenisse più con il ricorso alle pulsioni istintuali, affrancandoci dalla schiavitù della nostra genetica.

    E’ scientificamente provato che i miliardi di flussi sinaptici creati da miliardi di uomini che s’ incontrano nell’ universo internettiano allargano la circolazione delle idee e dei saperi e l’ uomo progredisce poichè liberato dalla schiavitù dell’ ignoranza, da limitanti pregiudizi localistici, brutalità censorie, avvilenti disinformazioni pilotate da interessi precostituiti spesso antisociali.

    Con la libera comunicazione nell’ universo internettiano neutrale ogni uomo può emanciparsi, aumentare i neurotrasmettitori cerebrali in modo proporzionale al numero di quesiti enunciati e risolti da risposte competenti donate in rete, stimolare l’ intelligenza creativa in ogni campo, approfondire esperienze diverse in luoghi prima irraggiungibili, confrontare pensieri e postulati seguiti da esaustive elaborazioni dialettiche e risposte congrue in tempo reale, accedere a banche dati, immergersi in variegate esplorazioni professionalizzanti con il conseguente aumento delle spine dendriniche e la creazione di nuovi punti d’ attracco per la connessione ed attivazione di altre cellule nervose.

    Il cervello umano è il paradigma dell’ attività sinaptica viva e palpitante animata in modo incessante da miliardi di connessioni di esseri umani che abitano e qualificano l’ universo internettiano, gli stessi che, pervasi da un gratificante rapporto empatico verso gli altri, determinano il flusso informativo qualificato e l’ offerta ad ampio raggio dei saperi favorendo il miglioramento della nostra specie con la crescita addizionale di neuroni e delle connessioni nella nostra corteccia celebrale.

    Oggi l’ uomo scopre che la qualità della propria esistenza è proporzionale alla conoscenza e si rende conto che solo i saperi lo svincolano da assuefazioni sociali primordiali e lo esortano a costruire un nuovo modus vivendi in cui prioritarie siano le scelte benefiche coscienti per il bene comune.

    Relazionandosi nell’ universo internettiano l’ uomo che incontra la generosità in offerte creative gratuite, acquisisce il rispetto degli altri ed abbandona gli impulsi distruttivi, intuendo che, liberandosi dagli istinti predatori e dal cinismo, si può convivere in armonia, razionalizzare l’ uso delle risorse, superare collettivamente la limitante lotta per il solo soddisfacimento dei bisogni elementari e, per la prima volta, sedersi collegialmente nell’ agorà universale a riflettere sul come organizzare il proprio destino.

    Nella storia di tutti i tempi mai l ‘ uomo ha creato un supremo e grandioso universo in cui immergersi svincolato finalmente da condizionanti ed opprimenti gerarchizzazioni sociali ed in assoluta libertà formarsi, esprimersi, rappresentarsi e realizzarsi facendo giungere il proprio apporto in ogni angolo del globo.

    Stabilito che l’ universo internettiano è bene comune come l’ aria e l’ acqua, creato dall’ uomo per il progresso dell’ uomo, chiediamo al Parlamento Europeo di proteggerlo da ingerenze e censure e di preservarne la neutralità dichiarando “PATRIMONIO UNIVERSALE DELL’ UMANITA’ L’ UNIVERSO INTERNETTIANO, LA RETE,  IL DIRITTO ALL’ ACCESSO.

    Francesco Miglino

    presidente Comitato Promotore

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