Un Parlamento non è un CdA, caro Briatore

Il problema di queste persone che nella vita hanno avuto molto successo, vuoi perché hanno avuto intuito e talento, vuoi perché si sono sacrificati molto, vuoi perché magari non avevano eccessivo pelo sullo stomaco, è che ragionano come se l’unica aspirazione dell’essere umano sia fare impresa, produrre e vendere. Ignorano tutta l’evoluzione delle forme di stato, ignorano la storia delle rivoluzioni e le conquiste raggiunte da persone che sacrificavano se stesse non in nome di un bilancio di fine anno, ma di un’ideale di progresso e di equità, trattano la democrazia come un fastidioso intralcio alla realizzazione del loro ego smisurato e insaziabile.
Questi sono tempi dove imperversano le scorribande di una tribù di selvaggi mercantilisti che vogliono abbattere tutte le fortificazioni erette in difesa della civiltà, per contrabbandare le loro merci spesso contraffatte, immateriali e reinvestire i guadagni nella pirateria internazionale che abborda i popoli, semina il caos e trafuga sostanziosi bottini, spogliando il 99% dell’umanità di ogni avere e consumandolo nel lusso più sfrenato e nello spreco irrispettoso di chi non ha nulla e conduce una vita miserabile.
 
Il liberismo sfrenato che anima costoro assomiglia ad uno stato di natura, nel quale ogni forma di etica è sconosciuta ed il più forte si sente nel pieno diritto di abusare del più debole. Ma lo stato di natura è stato via via sostituito dal sistema dei diritti e dei doveri, e da un progressivo riconoscimento del diritto di rappresentanza, da un sistema di contrappesi per garantirla, da una sovranità per essere legittimati ad esercitarla e dal principio di redistribuzione della ricchezza.
Spiegatelo a Flavio Briatore, anche se ho il sospetto che se avesse avuto gli strumenti per capirlo, o almeno la sensibilità per non infastidirsene, l’avrebbe già fatto.
 

95 commenti

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    • la tristezza è proprio questa..a me briatore non piace ma nel discorso sull’euro ha ragione è tutto qua il problema le crisi passate si sono risolte stampando moneta da una banca centrale oggi per colpa dei banchieri bce germania e compagnia non è più possibile perchè non gioverebbe loro..ma è una tristezza sentirlo dire da briatore e non da chi ci rappresenta..

       

  • non riesco più ad assimilare i discorsi di quel tipo,non riesco a capire dove siamo finiti,non riesco più neanche  a sorprendermi che ci siano persone straricche che vengono a dare lezioni come diventare tutti milionari e allo stesso tempo ti dicono fra le righe che è colpa tua se sei un poveraccio perchè non hai saputo  “emergere sopra tutti”!    Signore e signori della plebe  abbiamo i nuovi nobili .

    • Eh ma devono stare attenti, un tempo li passavano per la ghigliottina i nobili, il popolo non perdona, crea i miti in un attimo (vedi Berlusconi) e nello stesso tempo in battito di ciglia, quando la panza è vuota e l’arroganza di costoro diventa insopportabile, allora iniziano i tempi bui per questi feudatari del 3° millennio…

  • Tuttavia tu stai qui a sottolineare tratti puramente teorici (e leciti), ma totalmente altratti.

    Lui ragiona sul concreto, come sa e ha imparato a fare, e trovo giusto il suo discorso a prescindere dai suoi trascorsi. 

    Il tergiversare sulla teoria ha portato la passata opposizione a un risultato nullo. Tale e quale a quello che si ottiene con un discorso come il tuo: tanta fufffa (corretta, per carità) ma priva di azione. 

    Se uno che è capace solo di fare impresa e di agire suggerisce una soluzione di azione si può interpretare solo come un successo. 

    Se poi mancano le condizioni perchè a gente come lui manchi la convenienza a fare il proprio dovere non è certo colpa sua.

    RICORDA che l’unico modo per ottenere un buon risultato di massa consiste nel progettarlo in modo che CONVENGA alla massa. Diversamente è un fallimento annunciato

    • briatore è uno dei personaggi simbolo del peggio che c’è in questo paese.

      http://it.wikipedia.org/wiki/Flavio_Briatore

      Basta dare un’occhiata alla sua biografia per vedere che la sua “cariera” è intrecciata da subito con la P2, e comunque prima di parlare in pubblico dovrebbe ANDARE A LAVORARE almeno una volta in vita sua, ma nelle miniere in sardegna non a fare il team manager di F1 che equivale a rubare soldi alla colettività atraverso l’evasione fiscale!!!

  • voglio essere come flavio briatore!!!

    anch’io voglio passare le vacanze insieme ai più glandi statisti degli ultimi centocinquant’anni, anch’io voglio lo ioct di 72 metri, anzi 74 m, anch’io mi voglio comprare una gregoraccia gggiovane e con le minne grosse, anch’io, anche voi potete, tutti insieme… basta crederci e finalmente potremo realizzare tutti il sogno di diventare dei flavii briatorii… tutti a malindiiiiiiiiii

    • Parlava di diminuire il numero di deputati ma lo faceva..prendendo ad esempio i CDA delle multinazionali come Wallmar (che lui sa benissimo avere successo perchè le condizioni dei suoi lavoratori sono allucinanti tra stipendi da fame e ‘flessibilità’ incontrollata – c’è il ricambio del 40% del personale l’anno)

    • In realtà ha anche detto che aziende come wallmart che fatturano come il PIL dell’Italia (ma è poi vero?) sono dirette da 11 persone. Diciamo che il senso era proprio quello.

    • Non che voglia difendere Briatore, anzi, direi proprio che è un elemento che rappresenta il crony capitalism, ma eviterei di cadere in moralismi.

      l’unica aspirazione dell’essere umano sia fare impresa, produrre e vendere

      Ovvio che no. Ringraziamo però coloro che hanno tale aspirazione e capacità, che a loro volta ringrazieranno i clienti che altrimenti spenderanno i soldi da altre parti e ciao ciao. Le grandi aziende son quelle con una mission infatti, e i risultati di progresso e innovazione li abbiamo nella vita di tutti i giorni. Mano invisibile.

       Questi sono tempi dove imperversano le scorribande di una tribù di selvaggi mercantilisti

      I mercantilisti adorano l’aiuto dello Stato. Un mercantilista privilegia le esportazioni, e dimmi chi meglio dello Stato, con le svalutazioni monetarie, possa fare ciò. 

      Sì, imperversano in ogni dove. Crony capitalism.

       Il liberismo sfrenato che anima costoro assomiglia ad uno stato di natura, nel quale ogni forma di etica è sconosciuta ed il più forte si sente nel pieno diritto di abusare del più debole.

      Liberismo? Perché volere libero mercato quando si può corrompere ed avere favori dallo Stato? A quelli che additi di compiere crimini va meglio così piuttosto che essere in concorrenza selvaggia. Torniamo al punto di prima.

      dal principio di redistribuzione della ricchezza.

      No. Questo è un principio da Unione Sovietica, che semmai impoverisce. 

      I principi fondamentali sono tutt’altri: libertà di parola, difesa della proprietà, libertà di scambio, non-aggressione, responsabilità personale, compassione e tante altre cose.

  • Ma non vogliamo parlare del suo gesto -presuntamente signorile- di donare 500 euro per un anno a quella signora col padre malato???

    Briatore ha tutta l’arroganza tipica dei cafoni ripuliti. Un’uscita di quel genere davanti a migliaia di persone è una volgarità degna dei personaggi mediaset campioni del tamarrismo italico di uomini e donne/grande fratello: una scena che mortifica il bisognoso e disgusta chi assiste (infatti si è sentito chiaramente il brusio in studio).

    I gesti nobili sono quelli discreti e silenziosi che vanno fatti di nascosto tanto più se ti chiami Briatore perché è troppo evidente, anche a non voler essere maligni, come tu lo stia facendo per un tornaconto di immagine.

    Molto più bello sarebbe stato se avesse teso la mano a telecamere spente.

    Ma più bello ancora sarebbe stato se quelle due persone avessero potuto dire:

    “No, grazie! Io ho dalla mia uno Stato che salvaguarda la mia dignità. Una dignità che non può venire offesa da nessuno per quanto ricco questi possa essere e abituato a comprare tutto, anche la riconoscenza. Io ho uno Stato dietro di me che mi rende eguale a lei difendendomi dalla volgarità della sua elemosina fatta per opportunismo. Se li tenga pure i suoi soldi”.

    Ma finché questo Stato non lo ricostruiremo dalle sue fondamenta sabotate, dovremo ancora assistere a scene così nauseanti.

  • Briatore è sempre stato il mio punto di riferimento praticamente un idolo perchè se si è realizzato lui che è ignorante come una capra penso che potrò realizzarmi alla grande anche io!

  • Scusate, ma sapete di chi state parlando?

    Buttate un occhi su wikipedia per sapere chi è Briatore e poi spiegatemi perchè dovremmo ascoltare le stupidaggini che dice un elemento del genere e pure discuterne.

    Ieri ho evitato di guardarlo/ascoltarlo e mi sono divertito di più con Pechino Express…

    Sono un po’ esterefatto, passiamo con una facilità estrema dagli economisti col “pelo sullo stomaco” ai truffatori arricchiti.

    Claudio?

    • In effetti sono rimasto basito quando l’ho visto in studio e ancor più esterrefatto quando ho assistito alle sue esternazioni senza che nessuno in studio lo facesse a pezzi.

      Per finire al senso di fastidio che ho provato quando appellava alla “maestrina” Costamagna senza che nessuno intervenisse per metterlo al suo posto.

      Dopo un po’ ci ha provato Travaglio, ma con scarsi risultati… 

    • Ricordatevi il lupo perde il pelo ma non il vizio…Anche se ha scontanto la pena ( alle cayman ) e’ difficile fare soldi onestamente senza calpestare nessuno… i suoi 1200 dipendenti non hanno i contratti nazionali italiani.. Possono essere licenziati senza che possano protestare in piu’ molti sono a provvigioni.. Comodo avere dipendenti “senza diritti” …Mi trovo daccordo ad avere al massimo 300 parlamentari ed una sola camera, non lavorare solo 2 giorni e mezzo a settimana, snellendo tutte le tempistiche.

    • Se non ci fossero state le due camere, con la doppia lettura e la navette, lo sai quante leggi terrificanti ti saresti ritrovato, negli ultimi anni?? La democrazia è la più alta garanzia che abbiamo sul rispetto dei nostri diritti. Cambiano gli uomini, non le regole.

  • Ricorderei a questi capitalisti che senza operai di m…. nei loro stabilimenti non produrrebbero neanche uno stuzzicadente, che se tutti fossimo ricchi vuol dire che tutti saremmo poveri visto che i miliardi che hanno loro se li dividessimo per milioni di persone sarebbero spicci, che senza quei pezzenti dei paesi del terzo mondo le materie prime col culo che le avreste……un appunto se ipaesi poveri ma intendo veramente poveri, che sono tra l’altro i più ricchi per materie prime e preziose, si rompono i cosiddetti come pensano questi potenti che possa finire ????

    Le grandi multinaz che funzionano davvero non potrebbero essere così efficienti se al loro interno avessero a cuore la democrazia ed il bene delle persone, e dello stato, in cui operano, sia ben chiaro!!!!

  • per me l’ultima persona al mondo a cui concedere fiducia e rispetto e’ il sig. Briatore.

    pero’ ieri sera e’ stato veramente illuminante.

    Quando ha detto che “l’europa e’ finita” (notare: non SOLO l’italia ma tutta l’europa) mi ha fatto venire prima un brivido poi, pensando bene al tipo di personaggi che frequenta, non ho potuto che concordare in questa analisi spietata.

    Altra cosa che mi ha trovato in assoluto accordo e’ che se l’italia vuole salvarsi DEVE puntare tutto su quello che il mondo ci invidia e che nessuno puo’ copiare: IL TURISMO!

    @ Claudio, e’ passato un anno esatto da quando sei andato da Santoro, come mai non ti ha piu’ invitato? e’ geloso perche’ vai da Paragone? o perche’ e’ troppo schierato sulle tesi filogovernative?

  • Scusa Claudio, ma l’hai visto bene in faccia Briatore? Ti sembra il tipo da poter percepire 1/10 delle tue parole? Capisco che è semplicemente per dire che ad uno del genere l’euroschifo gli sta benissimo, e si rammarica che nonostante “Billionaire”, ancora non l’abbiano invitato a far parte del Club Bilderberg, povero illuso. A costui non lo sfiora minimamente il pensiero che, al momento opportuno, i criminali dell’alta finanza se lo faranno allo spiedo con le patatine fritte.

  • Vorrei sottolineare due aspetti:

    – il primo quanto sia poco edificante/opportuno per un programma come Servizio Pubblico invitare un tipo come Briatore, vero schiaffo vivente alla situazione attuale di crisi e così poco adeguato culturalmente a sostenere le tesi della sua parte sociale; è pur vero che il programma è di Santoro e che lui fa qullo che vuole, però…

    – Non è sopportabile che ad affermazioni come quella iniziale di Briatore sulle situazioni di crisi dei minatori sardi e di quelli dell’Ilva, per cui sarebbe da accettare senza problemi la chiusura dato che le aziende in questione non danno più profitto causa la concorrenza di pari aziende di paesi emergenti, dato che è normale che un imprenditore investa solo dove si possono fare profitti e che sarebbe molto meglio investire nel turismo, nè Landini, nè lo stesso Santoro, non abbiano avuto nulla da replicare. Ma come? Possibile che passi una fregnaccia del genere? Come non sapere che non esistono sistemi veloci di riassorbimento di operai da un settore all’altro, che il turismo non è per nulla incentivato dallo Stato, che le competenze non si inventano e che un lavoratore siderurgico non viene considerato adatto da un albergatore. Ma se anche fosse che il turismo fosse incentivato, migliaia di posti di lavoro non si trovano da un giorno all’altro, ci viuole moltio tempo (non è certo con locali come il Billionaire che si possono incrementare), in Italia poi! Anni e anni. E nel frattempo quei lavoratori e quelle famiglie come campano? Nessuno che parlasse del reddito di cittadinanaza, l’unico ammortizzatore in grado si risolvere questi problemi. Sembrava quasi che Briatore avesse ragione. Incredibile e inaccettabile!

    • Perche’ in pochi casi qualcuno evidenzia con il proprio atteggiamento quanto Claudio e’ poi riuscito a tradurre per iscritto con talentuosa sintesi e chiarezza. Io credo quindi sia bene cogliere l’occasione.

       

      PS

      Anche il modo violento in cui ha trattato una persona della mitezza di Nunzia Penelope sia indicativo di un’indole poco democratica, di chi non tollera essere contradetto (il boss ha ragione anche quando ha torto…). Ma anche qui ha fatto bene Claudio a non mettere troppa carne sul fuoco.

       

    • Sinceramente con problemi che abbiamo, anche a me non sembrava che Briatore meritasse tanta attenzione, visto il personaggio.

      Io avrei più volentieri letto una critica a questo sindacato che  ha una grossa responsabilità per situazione attuale.Tacere le reali cause della crisi vuol dire, infatti, esserne corresponsabili. 

  • Il briatore-pensiero sostiene che il problema è un cda toppo numeroso… Se proprio volessimo accontentarlo, per essere spiritosi come lui, nella sua visione aziendalistica della nazione, gli dovremmo rammentare che noi azionisti vorremmo votare nell’assemblea degli azionisti per un consiglio di amministrazione più credibile di quello che ha operato con scarsi risultati sino ad adesso; vorremmo che l’amministratore delegato fosse nominato nell’ambito del consiglio di amministrazione e non un esterno;  e infine faremmo notare che più che la quantità di componenti del cda siamo preoccupati degli stipendi eccessivi dei direttori e soprattutto che il danno maggiore è dovuto a forme varie di quella che potremmo definire un vero e proprio ‘insider trading’ in danno degli azionisti… (es.: gestione degli appalti, ecc.).

  • Francamente mi stupisce che Santoro abbia ospitato questo buffone, cosa vuoi che abbia

    da dire un imprenditore del genere sui problemi dell’Italia? Ma lasciate perdere, che se ne torni nel suo Billionare a fare la vita da nabbabbo e lasci stare questo paese che di imprenditori che fanno miracoli ne ha gia’ avuto abbastanza…

  • ragionano come se l’unica aspirazione dell’essere umano sia fare impresa, produrre e vendere.”

    E già, è proprio così purtroppo, ed è in nome di ciò che è stata inventata la parola “concorrenza”, una parola che traduce un modo di interfacciarsi col mondo da malati di mente. Riguardate la puntata e notate quante volte è stata pronunciata questa parola, anche da Landini ovviamente, e sempre con un accezione positiva. Il problema vero è che nessuno si sofferma più sul significato delle parole, perchè all’interno di una misera parola come questa c’è molto più di quanto sembri. La concorrenza è la madre di un sistema economico, quello capitalistico, in cui necessariamente, dove c’è qualcuno che vince, ci deve essere qualcuno che perde, un sistema che induce ad una infinita, inutile, distruttiva gara per accaparrarsi quote di risorse a disposizione. Questa corsa cieca “all’accaparramento” isola le persone, le mette le une contro le altre, quasi “come se l’unica aprirazione dell’essere umano sia alzarsi al mattino e cominciare a combattere” in nome di un presunto benessere che in realtà non verrà mai, ma lascierà il posto a frustrazione, distruzione dell’ecosistema e guerre.

    Ma per carità non tocchiamo la concorrenza, essa è assolutamente necessaria, se non esistessero, ad esempio, Apple, Samsung, Nokia, Lg, Sony, ecc… che si fanno concorrenza, ma fosse un unico soggetto ad avere il monopolio nella produzione di cellulari, sai quanto costerebbe un cellulare? Dunque per carità, lasciamo che il mondo venga spolpato di tutte le sue risorse perchè io devo assolutamente avere il cellulare al miglior prezzo possibile, altrimenti che faccio a fare lo schiavo sottopagato 8 ore al giorno 6 giorni su sette (quando va bene)? 

    Perdonate lo sfogo, ma non ce la faccio più a sentire questo continuo “elogio della concorrenza” anche da parte di chi difende i lavoratori che sono le prime vittime della concorrenza, si veda il caso Fiat. Posso capire un Briatore qualunque, ma Landini proprio no.

     

  • Questa volta, non sono daccordo con la critica di Claudio Messora

    Flavio Briatore ha tutte le colpe del modo e su questo sono daccordo, ma per un cittadino normale, cosa c’è di male se produce e vende? Non siamo forse uno dei paesi più indistrializzati? (crisi a parte)..e il nostro governo fatto da banchieri, non assomiglia forse  a un CDA? Tagliare i costi della politica diminuendo il numero di parlamentari e senatori, non sarebbe un grosso passo avanti per la nostra economia?..o devono essere sempre tagliati i servizi? Forse, Flavio Briatore ha dato i 500 euro a quella signora che ha il padre malato di SLA solo per farsi pubblicità o per farsi vedere bello davanti alle telecamere e forse ancora perchè è pentito di quello che è stato..ma questo non lo sapremo mai..l’importante è che quella signora avrà un aiuto concreto anche se a farlo sarà una persona di dubbia moralità, mentre invece dovrebbe farlo lo stato. Quanti di quei politi che sono molto spesso invitati nelle trasmissioni televisive hanno fatto questo gesto? Nessuno.

    Flavio Briatore ha detto un’altra cosa che condivido. Siamo il bel Paese e potremo vivere sul turismo. Non m’interessa se lo ha detto soltanto perchè è proprietario di lussuosi locali nelle zone più TOP d’talia. Abbiamo chilometri di coste, mare pulito, siti archeologi, tanta storia e città d’arte che ci invidiano in tutto il mondo e una cucina sana che cercano tutti di imitare. Cittadino straniero, vuoi venire a vedere l’Italia?..basta che paghi.

  • Ieri speravo finalmente si parlasse di euro dopo i casini in tutta europa di ieri (non so quanti,tra i manifestanti,abbiano compreso il problema e la soluzione,forse meno dell’1%), invece Santoro non ha mostrato una singola immagine del disagio espresso in piazza dai cittadini di spagna,portogallo e altri stati, ma fosse solo questo…nessuno ha proposto una soluzione,nessuna minima soluzione,solo UNO ha parlato dell’euro,e per chi non ha visto la trasmissione vi dirò tra poco chi è stato. Eh già, mentre Travaglio ha demolito la Fornero ma non ha parlato di euro ed europa, mentre Landini difendeva i lavoratori ma non ha parlato di euro ed europa (come Airaudo a L’ultima parola parecchi giorni fa), mentre Santoro non ha mai nominato l’euro e l’europa, signore e signori si è materializzato il PARADOSSO che mi ha lasciato a bocca aperta e mi ha gettato nello sconforto più totale, ebbene sì, chi ha pensato proprio lui, FLAVIO BRIATORE,  a dire qualche frase sull’euro,proprio lui ha detto quella verità che cercavo in quel benedetto programma televisivo ieri sera…è stato come un cazzotto in faccia,possibile che nonostante tutta questa informazione in rete Santoro non si sbrighi ad informare il pubblico su europa ed euro e io devo sentirmelo dire da Briatore ciò che cerco, che detto da lui inoltre viene subito letto dal pubblico come una cavolata?

    Un appunto: ho visto che il 22 a Roma alla presentazione del libro di Bagnai è stato invotato pure Stefano Feltri, responsabile dell’informazione economica del Fatto Quotidiano, laureato alla Bocconi e collaboratore di Otto e mezzo,il programma a dir poco scandaloso della Gruber,che invita persone come Amato e Letta e moltissimi altri che gravitano intorno alle lobbies che sostengono l’euro per loro guadagni. Quanto spero in un’illuminazione di Feltri,una presa di coscienza,e in successsivo cambio di rotta del Fatto in materia Euro,quanto lo spero!

    • Concordo con quello che dici.

      Flavio Briatore non è certo la mia simpatia, ma è l’unico ad aver espresso il concetto che l’Euro è una moneta straniera per noi Italiani. Riguardo alle 500 Euro offerte alla signora ha anche aggiunto che si stava sostituendo allo stato (concordo che ci dovrebbe essere un reddito di cittadinanza in queste situazioni). Rimango invece sorpreso di vedere pochissime parole su Landini sui vari post. Alla domanda di Santoro dove si possano trovare i soldi per la ripresa economica, Landini ha confusamente risposto: “dalla tassazione delle rendite finanziarie”. Tornare alla moneta sovrana e stamparla gli sembrava una cattiva idea per finanziare l’economia?

      Siamo veramente all’assurdo se l’UNICO concetto che potrebbe tornare a favore dei lavoratori arriva da Briatore e non da Landini.  Santoro, quale servo del sistema, si guarda bene, dal parlare di questi temi nelle sue trasmissioni.

  • Flavio ha scritto :
    Ma non vogliamo parlare del suo gesto -presuntamente signorile- di donare 500 euro per un anno a quella signora col padre malato??? Briatore ha tutta l’arroganza tipica dei cafoni ripuliti. Un’uscita di quel genere davanti a migliaia di persone è una volgarità degna dei personaggi mediaset campioni del tamarrismo italico di uomini e donne/grande fratello: una scena che mortifica il bisognoso e disgusta chi assiste (infatti si è sentito chiaramente il brusio in studio). I gesti nobili sono quelli discreti e silenziosi che vanno fatti di nascosto tanto più se ti chiami Briatore perché è troppo evidente, anche a non voler essere maligni, come tu lo stia facendo per un tornaconto di immagine. Molto più bello sarebbe stato se avesse teso la mano a telecamere spente. Ma più bello ancora sarebbe stato se quelle due persone avessero potuto dire: “No, grazie! Io ho dalla mia uno Stato che salvaguarda la mia dignità. Una dignità che non può venire offesa da nessuno per quanto ricco questi possa essere e abituato a comprare tutto, anche la riconoscenza. Io ho uno Stato dietro di me che mi rende eguale a lei difendendomi dalla volgarità della sua elemosina fatta per opportunismo. Se li tenga pure i suoi soldi”. Ma finché questo Stato non lo ricostruiremo dalle sue fondamenta sabotate, dovremo ancora assistere a scene così nauseanti.
    roby ha scritto :
    non riesco più ad assimilare i discorsi di quel tipo,non riesco a capire dove siamo finiti,non riesco più neanche  a sorprendermi che ci siano persone straricche che vengono a dare lezioni come diventare tutti milionari e allo stesso tempo ti dicono fra le righe che è colpa tua se sei un poveraccio perchè non hai saputo  “emergere sopra tutti”!    Signore e signori della plebe  abbiamo i nuovi nobili .

  • Come prevedevo. Caro byoblu con questo post ti sei definitivamente schierato.
    Hai sempre fatto dell’informazione libera la tua mission personale ma in maniera ormai evidente non é piú cosí.
    Briatore é sicuramente un personaggio discutibile e non intendo assolutamente difenderlo ma qui stai mischiando concetti come capitalismo, imprenditoria, progresso, liberismo e benessere sociale in modo completamente deviato e distorto.
    E pensare che seguo questo blog dal 2008 e ora, da un anno a questa parte, si notano in maniera lampante quelli che sono solamente furori ideologici e scheggie di disinformazione travestita da verità inoppugnabile.
    Parli di democrazia, mercantilismo e redistribuzione della ricchezza in un modo che non é piú quello del blogger alla ricerca della realtà. È palpabile l’incosapevolezza delle tue parole scritte. Si legge tra le righe che la presa di posizione non è più libera e audace ma visibilmente condizionata da vicinati e letture circoscritte.
    Non sei piú un “esploratore”. Hai costruito il tuo recinto e ora lo proteggi senza più guardare l’orizzonte. Il risultato è la decadenza dell’obiettività, della coerenza e di quello spirito intraprendente che ti aveva caratterizzato negli anni passati.
    Mi dispiace. Mi dispiace soprattutto per tutte quelle persone che magari hanno poco tempo di approfondire e studiare gli argomenti trattati, e che si ritroveranno a sostenere una verità che non è verità, ma solamente un circolo di parzialità.
    •  

      E pensare che seguo questo blog dal 2008 e ora, da un anno a questa parte, si notano in maniera lampante quelli che sono solamente furori ideologici e scheggie di disinformazione travestita da verità inoppugnabile.

       

       

       Parli di democrazia, mercantilismo e redistribuzione della ricchezza in un modo che non é piú quello del blogger alla ricerca della realtà. È palpabile l’incosapevolezza delle tue parole scritte. Si legge tra le righe che la presa di posizione non è più libera e audace ma visibilmente condizionata da vicinati e letture circoscritte.
       
      Certamente Claudio non ha bisogno di un avvocato difensore, ma non riesco a capire le motivazioni che  spingono le tue  affermazioni.
      Se è vero che segui il blog dal 2008 non puoi dire che nell’ultimo anno Claudio sia stato colto da raptus di "furore ideologico" (e semmai, di grazia, a favore di chi ? o di cosa ?) e che proponga "schegge di disinformazione travestita da verità inoppugnabile" (tra parentesi, schegge si scrive senza la "i").
      Oltretutto affermi che la posizione di Claudio è "visibilmente condizionata da vicinati" (anche qui, di grazia, da chi o da cosa ? ) e che i post si limitano a "letture circoscritte".
      Nel  buio panorama dell’informazione (?) italiana,  Byoblu rappresenta una luce da difendere, non fosse altro per l’indipendenza, la veridicità dei fatti e per la chiarezza con cui li espone.
       

       

       

       

  • byoblu ha scritto :
    non c’è niente di male se, come ho spiegato (o tentato di spiegare) bene nel testo, poi non cerchi di applicare i ragionamenti aziendali a una forma di stato e alle sue istituzioni, che nascono per ben altri motivi. Se non li hai chiari, rileggiti meglio il post o studia.
    byoblu ha scritto :
    non c’è niente di male se, come ho spiegato (o tentato di spiegare) bene nel testo, poi non cerchi di applicare i ragionamenti aziendali a una forma di stato e alle sue istituzioni, che nascono per ben altri motivi. Se non li hai chiari, rileggiti meglio il post o studia.

    Nel mio post, non c’era nulla di offensivo.Ho semplicemente scritto che non  ero daccordo con la sua critica e non mi sembra di averla offesa  Non ho mai detto di essere una persona colta e preparata… ho espresso solatanto un mio libero pensiero che può o non può essere condiviso. Questa, si chiama democrazia!

    Forse, dovrebbe rivedere il suo modo di rispondere e forse, con quel suo “STUDIA” dobrebbe avere anche un po’ più di rispetto per chi scrive tenendo conto delle regole dettate dal blog.

    Stia tranquillo..non scriverò più e non entrerò più nel suo blog

    Le sarò grato se mi toglierà l’iscrizione

    Le auguro una buona giornata

  • Scusa Claudio,

    non ci credo che quello di cui parlano Briatore e i suoi compagni di merende sia un qualcosa che assomiglia allo stato di natura.

    Anzi, è tutto il contrario!

    Basta guardare come vivono le ultime tribù primitive, o anche quello che ci dicono i paleo-antropololgi sulla organizzazione sociale dei nostri lontani progenitori.

    Perfino il modo di vivere degli animali selvaggi ha molto da insegnarci

    Stato di natura ‘stò …zo!!!

    Inoltre per Briatore e soci, definirli tipi con il pelo sullo stomaco è solo un pietoso eufemismo per non chiamarli delinquenti patentati, che è quello che sono. ma perchè non la racconti un giorno la vera storia di questi grandi uomini di successo, magari partendo proprio da Briatore e dalla sua condanna, con fuga annessa, ecc?

  • Non avrei saputo spegarlo meglio di te, ovviamente, ma in un certo senso mi hai tolto le parole di bocca. Non so perchè insisto nel guardare queste trasmissioni per poi mangiarmi il fegato quando sento parlare persone come Briatore. Gente che pernsa che lo stato debba essere gestito come un’azienda, ma chi l’ha detto? Primo uno stato non ha scopo di lucro, secondo l’unico fine che dovrebbe avere uno stato è il bene dei propri cittadini, altrimenti che senso ha che una comunità si unisca? Meglio restare soli, ognuno nel prorpio recinto!

  • Se l’Italia si facesse una sua banca, pubblica di proprietà del Tesoro, si potrebbe finanziare direttamente dalla BCE al tasso del 1% e non avrebbe bisogno di emettere titoli di Stato al 6%. Perchè non lo fa? TRATTATO DI LISBONA Articolo 123 (ex articolo 101

     del TCE)
    1. Sono vietati la concessione di scoperti di conto o qualsiasi altra forma di facilitazione creditizia, da parte della Banca centrale europea o da parte delle banche centrali degli Stati membri (in appresso denominate «banche centrali nazionali»), a istituzioni, organi od organismi dell’Unione, alle ammini­strazioni statali, agli enti regionali, locali o altri enti pubblici, ad altri organismi di diritto pubblico o a imprese pubbliche degli Stati membri, così come l’acquisto diretto presso di essi di titoli di debito da parte della Banca centrale europea o delle banche centrali nazionali.
    2. Le disposizioni del paragrafo 1 non si applicano agli enti creditizi di proprietà pubblica che, nel contesto dell’offerta di liquidità da parte delle banche centrali, devono ricevere dalle banche centrali nazionali e dalla Banca centrale europea lo stesso trattamento degli enti creditizi privati.

  • la vostra è solo invidia, invidia verso un uomo vero che da semplice geometra è diventato billionario solo con la forza della perseveranza e grazie alla sua intellighenzia, troppo facile attaccarlo tacciandolo per un semplice prestanome, un Signore, un uomo di gran classe e l’ha dimostrato ieri offrendo 500 dei suoi preziosissimi euro al mese per unn anno a quella signora bisognosa, un gesto di raffinitissima eleganza quasi al pari della banana e due kiwi nel piatto che si regalano alla sposa solo matrimoni più dde classe, prendete esempio, briatore in quanto a classe vi c a . a in bocca a tutti quanti…

    • il gesto di “raffinatissima eleganza” è stata una pacchianata volgare tipica di chi non ha un minimo di classe e non si rende conto che, oltra a farsi pubblicità (cosa di cui accusava paradossalmente al signora davanti per un libro che non aveva neppure nominato), mette seriamente in imbarazzo l’indigente che si sente umiliato da uno che gli fa l’elemosina. La beneficenza si fa in privato, lontano dalle telecamere.

      Detto questo, io non ho niente contro Briatore. Faccia e viva come sente, e se dà lavoro a tante persone (purché le tratti bene), ben venga. Ma non parli dei costi della democrazia riducendoli a quelli di un Consiglio di Amministrazione, perché la democrazia è altro, e lui (come tanti altri, del resto, compreso tu che non hai capito niente) dimostra di non conoscerli per niente.

  • Quello che ha scritto Claudio Messora, senza esagerare, è da incorniciare, e riecheggerà nella storia.

    Briatore è quello che è, e Dio l’ha fatto perché una qualche funzione nell’ equilibrio universale, l’ha senz’altro svolta, ma quelle parole, in quella trasmissione, poteva pure risparmiarsele.

    Tra l’altro ha aperto la trasmissione che, un pò come Della Valle, sembrava quello che "era comunista perché era ricco, ma amava il popolo" poi però sono stati bravissimi, un pò Marco Travaglio, un pò Luisella Costamagna, a eviscerare la sua reale natura, qualora, anche questo signore, si fosse messo in testa la sciocca idea di ritentare l’impresa berlusconista.

    Per me ha fatto la figura del poveretto.

  • roberto p. ha scritto :
    ” … 

    Proprio perchè seguo il blog dal 2008 ho ben notato l’evoluzione.

    Ora rispondo ai tuoi dubbi.

    Furore ideologico = pro lo stato sociale e contro il mercato. A prescindere.

    Schegge (grazie per la revisione) di disinformazione = concetti come etica, equità e giustizia sociale narrati solamente da un punto di vista statalista e nazionalista

    Visibilmente condizionata da vicinati = Bagnai per fare un esempio. Faccio presente che le scuole economiche sono svariate e in questo blog, che consideri una luce da difendere, riporta solamente una corrente di esse. Tra l’altro mainstream. Quest’ultimo post trapela addirittura concetti portati alla ribalta dal delirante Barnard.

    Letture circoscritte = Gli articoli trasudano di cultura socialista e comunista. E di riflesso contestano senza cognizione di causa il libertarismo, il liberalismo e il liberismo.

    E ti assicuro che qui non centra nulla destra/sinistra, pro europa/contro europa. Io non alzo nessuna bandiera. Non punto il dito. Leggo, mi informo, studio. Oggi siamo arrivati a un punto che non serve nascondersi dietro un partito, dietro un’ideologia o ancor peggio dietro il pensiero dettato da un blog. Servono soluzioni. E le soluzioni si trovano con la logica e non con il dogmatismo e l’intolleranza.

    Se ci sono 4 campane da sentire e tu ne interpelli solo una per scelta, converrai con me che non c’è parità di trattamento. Non si può parlare di verità perchè la logica ci suggerisce di ascoltare gli altri 3 prima di scendere a conclusioni errate (o manipolate per spiegare la propria tesi).

    Io comprendo il tuo sostegno al lavoro di byoblu. Ma purtroppo bisogna anche capire che quando l’informazione prende un binario specifico non è più informazione libera ma vincolata dai binari stessi. Il quadro che ne esce non è totale ma localizzato e schierato perchè omette alternative. 

    Se invece vogliamo continuare a pensare che quello che si scrive in questo blog sarebbe verità genuina, con Bagnai e Borghi incoronati come paladini dell’economia e Becchi come cavaliere della nuova rivoluzione…..bè….allora dobbiamo concludere che qualsiasi altro tipo di canale informativo/divulgativo è fonte di autenticità e progresso.


     

    • Liberissimo di pensarla come credi, ma vuoi etichettare un blog di informazione (libera da condizionamenti) di scelte ideologiche.

      Considera anche che qui trovi argomenti che altrove non rintracci. Ti vengono esposti, non imposti.

      Poi sta a te farti un’opinione.

    • Ho letto il tuo commento ora.

      Non conosco bene Porro, né sapevo ovviamente di quella cosa. Di tutti quelli che ho citato, conosco meglio solo Bassi e Zucco.

      Da come l’hai descritta, sembra sia un problema di “lasciarsi prendere troppo dall’entusiasmo”. Ecco, quello è un grosso problema. Non è che al minimo dubbio sulla natura dell’Euro sento il parere di un “dissidente”, che propone come soluzione la Lira, ed allora mi sento “arrivato”.

  • Scusate… ma vogliomo prendere sul serio un briatore che ci da "dritte" di democrazia??! Briatore, un cafone appena appena ripulito, e lo vogliamo predere sul serio facendoci dare lezioni di democrazia, magari farci riscrivere da lui la costituzione??? la cagata del parlamento/cda e’ davvero esauriente sul suo modello-livello culturale e quoziente intellettivo. Il noe liberismo genera solo MOSTRI arroganti come questo ***************. I media collusi li propongono come personalita o divinita (per l amplio spazio accordatogli in tv giustificato da cosa poi, dal talento nel fare i soldi?? meglio non saperli fare se bisogna poi farli come li ha fatti lui) alle quali ispirarsi, e noi cadiamo nel tranello ancora una volta. Ha ragione Beppe spegnete ste cavolo di tv! QUESTO UOMOPERSONAGGIO, ANCHE PER QUELLO CHE RAPRESENTA, E’ SOLTANTO UNA ***********!!! Per favore parliamo di altro…

  • Claudio, sei un illuso se credi che il sign.Briatore sia un soggetto meritevole di un post nel tuo spazio.Nemmeno per una fottuta riflessione.A parte che il format di servizio pubblico ha scassato pesantemente i maroni, come dice mr.Briatore.E’ diventato un coercivo con i soliti sarcofaghi come ospiti che raccontano sempre e solo le solite balle.Gli unici ritagli interessanti sono i servizi svolti dai giornalisti su strada. La puttanata dei parlamento è il minimo.Quando si è offerto di dare con i suoi fondi 500€ mensili per un anno alla signora con il papà malato di SLA, ti pare roba da poco? Nel mio pensiero quando un DIRITTO diventa FAVORE ha un solo significato, e non sarò io a scriverlo. Ma poi.. Quando si è messo a parlare dei suoi “successi” con le macchinine da corsa. Che miseria. Quanta miseria e quanta arroganza.Chissà con i suoi resort in Kenya quanta povertà porta e quante risorse drena con la solita formula predatoria dell’investitore estero. Loro, tutti quanti, politici, lacchè. portaborse, chiunque a qualunque titolo si rendono responsabili dell’impoverimento e dello sfascio del bene pubblico, sono l’effetto NON la causa. La causa è quel tizio che se ne sta seduto sul divano…

    Briatore MORIRE ricorda che è un diritto, NON UN DOVERE!

  • Consiglio a tutti la lettura dell’articolo di Barbara Spinelli su Repubblica: “Il fattore P e i re negligenti”, che contiene una forte critica a Monti (ma non solo).

    Mi piacerebbe sapere che ne pensa Claudio e che ne pensate un pò tutti

  • E’ stato fantastico, ieri sera, Crozza, imitando Briatore:

    “Ho tre villaggi turistici : ‘ The lion in the sun’ – The pen is on the table’ e ‘The window is open.’

     

  • Discorso sul battere moneta a parte, il resto mi è sembrato un discorso da vecchio alcolista… paragonare il parlamento ad un cda e lo stato ad un’azienda non ha senso. L’azienda non prevede un regime democratico, non ha legami col territorio o con la società (la si sposta senza grosse difficoltà), non ha spese che non diano utili (l’azienda non ha asili, scuole, ospedali… interni).
    Obiettivo dell’azienda per definizione è il profitto, dello stato è il benessere della popolazione!
    E poi il discorso sul fare… hahahah certo quante cose posso fare io per migliorare questa povera Italia. Posso stampare moneta, costruire carceri, modificare leggi, spingere settori promettenti… tutte cose che possono fare solo i nostri rappresentanti. Peccato che il liberismo e la chiesa (comunione e liberazione sembra un nome azzeccato) siano gli unici veramente rappresentati in tutti gli schieramenti. Chi ne rimane fuori? M5S e Rifondazione, forse l’IDV?
    Beh allora le speranze per il popolo italiano possono passare solo da lì, al momento!

  • L’articolo esordisce con…

    …vuoi perché hanno avuto intuito e talento, vuoi perché si sono sacrificati molto…

     

    Si potrebbe dire una volta OGNI TANTO, che forse qualcuno di questi ricconi ha semplicemente avuto tanto CULO nella vita?

     

    Diamo sempre il messaggio che la ricchezza equivale a bravura, talento, felicità, successo…E NON E’ COSI’!!!

     

    Quisti ricconi non conoscono il lavoro “vero”…il sudore…il deterioramento del fisico dovuto a lavori “usuranti”…

    Siamo governati da ricconi viziati…che non possono capire le sofferenze delle persone…non perchè siano cattivi, ma semplicemente perchè non fa parte del loro bagaglio di vita…

     

     

  • byoblu ha scritto :
    ….

    Cancellare la mia risposta è un gesto davvero becero, ma il blog è tuo quindi come non detto.

    Se mi hai scambiato per un berlusconista che addita gli altri come dei comunisti o come un europeista convinto sei completamente fuoristrada. 

    Il mio discorso era di tipo informativo/divulgativo. Se racconti la tua parte di verità (quella che appoggi ideologicamente) quei lettori che hanno poco tempo di approfondire in maniera utonoma e ti seguono tanto appassionatamente crederanno (perchè ti stimano) che sia la sola e inoppugnabile verità. Solo che probabilmente a te piacciono molto i complimenti senza contenuto (“Claudio sei un grande”, “Claudio sei il meglio”, etc…) e molto meno le critiche. L’informazione “eretica”, come ti piace chiamarla, si vede che fa audience.

    E poi finiamola con sta storia del blog gratuito/lavoro duro/non ho tempo/informazione libera (e poi criticate gli imprenditori quando egocentricamente si vantano di creare posti di lavoro…mà). Nessuno ti ha obbligato a fare quello che fai e se qualcuno fa notare a chi passa di qua che il quadro narrato è solo una parte della realtà è inutile che tiri fuori le unghie. Quando si sposa un’ideologia o una corrente politica non si può più parlare di pensiero libero ma di schieramento e chi legge è giusto che lo sappia. Questo è il succo del discorso. Se tu etichetti molti giornali come europeisti, allora si può benissimo dire che questo blog è di stampo socialista/statalista e a tratti nazionalista…altro che pensiero libero. E non puoi negarlo. Secondo voi il papà Stato dovrebbe agire in ogni dove e in ogni modo accudendo il cittadino dalla sua nascita fino alla sua morte. Parlate di “conquiste raggiunte da persone che sacrificarono se stesse” oppure “la costituzione scritta con il sangue dei nostri avi” e altri discorsi che sono un turbinio di idee senza comprensione del presente e senza visione del futuro.

    Ma comunque mi arrendo, non c’è speranza.

     

     

  • byoblu ha scritto :
    veramente ci ho infilato anche un “vuoi perchè non hanno avuto pelo sullo stomaco”. A buon intenditor, poche parole…

     

    Limiti della comunicazione scritta…

    La mia non era una critica…Però rileggendomi ammetto che suona come tale!!!

     

     

     

  • L’altra sera da Santoro l’unica cosa che ho capito dai discorsi fatti dal signor Briatore è che per essere un imprenditore di successo, non è assolutamente indispensabile possedere una grande intelligenza è sufficiente una buona dose di furbizia.

  • Salve ragazzi sono un attivista del MoVimento 5 Stelle di L’Aquila e vi leggo molto spesso poichè mi piace questo blog e ringrazio Claudio Messora che ogni giorno porta alla luce del sole la o le verità che altrimenti nessuno saprebbe. Concordo con Claudio quando dice che se c’è qualcuno a cui piace di più seguire le trasmissioni preconfezionate beh ci sono i vari raiuno, raidue etc etc…

  • Campisi ha scritto :
    L’altra sera da Santoro l’unica cosa che ho capito dai discorsi fatti dal signor Briatore è che per essere un imprenditore di successo, non è assolutamente indispensabile possedere una grande intelligenza è sufficiente una buona dose di furbizia.

     

    Beh sig. Campisi è ovvio che bisogna averci una dose di furbizia pensandola alla Briatore maniera altrimenti come fa una persona poco intelligente a fare i soldi per diventare quello che è.

  • Si cambiano gli uomini NON le regole!Si cambiano gli uomini NON le regole!Si cambiano gli uomini NON le regole!È un concetto cosi difficile da capire!?L’Italia del dopoguerra è stata resa grande dalla Costituzione, dal Parlamento, dalla capacitá, volontá, creativitá del suo popolo!Una generazione di uomini lungimiranti e capaci, che soli trent’anni di mistificazione mediatica e una classe di dirigenti incapaci ha completamente cancellato. Non c’é futuro senza memoria.

  • Ciao Claudio, hai usato le parole esatte per esprimere un concetto difficile. Mi sono trovata in una diuscussione su questo argomento e non sono riuscita ad esternare il mio stato d’animo di fronte a tanta arroganza. Tu mi hai aiutato nell’arduo compito. Grazie

  • sirio.bianca ha scritto :
    Lo Stato? Lo Stato salvaguarda la dignità? Di quale stato parli? Lo Stato sta avvilendo per la sua mancanza e costringe una signora con il padre malato a mettersi in mostra per fare una pubblica denuncia. Lasciamo perdere va…

     

    Se rileggi il mio commento forse capisci quello ho scritto. Stavolta però segui la punteggiatura. Può aiutarti.

    Saluti

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