La bufala delle primarie PD: 1.200.000 elettori in meno

di Bruno Poggi
Ieri la pressoché totalità dei giornali e delle TV hanno celebrato le primarie PD come un evento politico che “riavvicina i cittadini alla politica”, “segna un’indubbia novità” e si dimostra un “grande strumento di partecipazione popolare”. Siccome però i numeri sono più certi delle chiacchiere, dell’enfasi e della propaganda, sono andato a verificare quelli delle precedenti primarie PD (o del suo antenato, l’Unione), nelle quali si è votato per eleggere il candidato premier del centrosinistra.
 
Nella tabella 1 seguente sono riportati i dati dei votanti nelle elezioni primarie del 2005 (nella quali è uscito vincitore Prodi) e del 2007 (che hanno incoronato Veltroni), nonchè il differenziale, sia in valore assoluto che in percentuale, dei votanti.

Anno Vincitore Votanti Diff V.A sul 2005 Diff % sul 2005
2005 Prodi 4.311.149 0 0
2007 Veltroni 3.554.169 -756.980 -17,60%
2012 Ballottaggio 3.107.568 -1.203.581 -27,90%

E qui abbiamo la prima sorpresa: rispetto a 5 anni fa il numero di coloro che hanno votato alle primarie PD è calato di quasi mezzo milione (esattamente 446.601 in meno). Ma se paragoniamo il dato odierno con quello di 7 anni fa il calo è clamoroso: oltre 1.200.000 elettori in meno. In altri termini più di un elettore su quattro, tra coloro che avevano votato nel 2005, non si è recato alle urne nel 2012. E sono quasi certo che non sono elettori di Mastella…..La cosa assume maggiore rilevanza se si tiene conto che le primarie del 2005 e quelle del 2007 avevano un risultato scontato: Prodi e Veltroni non avevano veri competitori. In queste primarie invece erano candidati, oltre alla novità Renzi, anche un leader con un certo seguito elettorale come Niki Vendola. Eppure hanno votato in molti di meno rispetto alle volte precedenti. Che poi che ci fossero le file ai seggi è imputabile al fatto che circa la metà degli elettori si è registrata direttamente al momento del voto. E questo ha allungato, inevitabilmente, i tempi d’operazione di voto. Pensate a cosa succederebbe se metà degli elettori italiani, quando si recheranno alle urne nella prossima primavera, si facessero fare la tessera elettorale direttamente al seggio: sarebbe il caos!
Seconda considerazione: gli elettori italiani (escluse le circoscrizioni estere) sono 47.141.807. Quindi la percentuale di affluenza alle urne è stata del 6,6% sul totale. Ma anche prendendo a riferimento i circa 13.000.000 d’elettori di cui è accreditata, nei sondaggi, la coalizione di centro-sinistra non si arriva al 25% degli elettori di PD-SeL-Psi. Sono percentuali da “grande partecipazione popolare”? Possiamo dire che “i cittadini si sono riavvicinati alla politica”?
Ma c’è una terza considerazione che è, a mio avviso, decisiva per identificare la natura di queste primarie: quella di comparare l’affluenza di voto per ogni singola regione con quella generale nazionale. Più le primarie sono il risultato di una partecipazione reale dei cittadini, più le due percentuali si avvicinano; più le primarie sono legate alla partecipazione dei militanti più divergono ed assomigliano alla composizione degli iscritti ai partiti, segnatamente del PD. In altre parole, nel primo caso avremo come risultato che la partecipazione dei cittadini alle primarie in Lombardia è simile al 15,8% (che è la percentuale totale di elettori lombardi sul totale nazionale). La tabella 2 mostra proprio la comparazione tra percentuale d’elettori alle primarie per regione e percentuale nazionale degli elettori per regione.

Regione % Votanti Primarie % Elettori italiani Differenza
Emilia-Romagna 14,2 7,1 +7,1
Toscana 13,9 6,2 +7,1
Umbria 2,4 1,5 +0,9
Basilicata 1,5 1,0 +0,5
Marche 3,0 2,6 +0,4
Lazio 9,7 9,4 +0,3
Liguria 2,8 2,8 0
V.Aosta 0,1 0,2 -0,1
Calabria 3,3 3,4 -0,1
Molise 0,4 0,6 -0,2
Abruzzo 2,0 2,3 -0,3
Friuli 1,6 2,1 -0,5
Sardegna 2,3 2,8 -0,5
Trentino 0,9 1,6 -0,7
Lombardia 14,2 15,8 -1,6
Piemonte 5,7 7,4 -1,7
Puglia 5,0 7,0 -2,0
Veneto 5,3 7,9 -2,6
Campania 7,0 9,7 -2,7
Sicilia 4,7 8,6 -3,9

Come si vede i risultati parlano chiaro: sono le regioni “rosse”, cioè quelle dove ci sono più iscritti al PD, che hanno votato di più (compresa la Basilicata che è l’”Emilia del Sud”) e che hanno un differenziale positivo. L’unica, parziale, eccezione è il Lazio che però ha solo un +0,3 in più. Ma il Nord (Lombardia, Piemonte e soprattutto Veneto) è largamente sottorappresentato così come le due grandi regioni del Sud: Campania e Sicilia. Significativo il dato della Puglia: è la riprova che la capacità di coinvolgere militanti da parte di Vendola è limitata. Non così per il PD: infatti, Bersani è in testa e vincerà le elezioni. Non si capisce dove Renzi possa prendere dei voti (ricordo che non ci si può iscrivere a votare dopo il primo turno): Vendola, al di là delle dichiarazioni di prammatica per alzare un po’ il prezzo, sa benissimo che i suoi elettori o voteranno Bersani o si asterranno mentre la Puppato e Tabacci (che pure ha fatto endorsement per Bersani) hanno dimostrato di non contare assolutamente nulla.
In conclusione, queste elezioni primarie hanno registrato, dati alla mano, un’affluenza modesta, un calo consistente dei votanti e una partecipazione più legata alla militanza che non una reale e libera partecipazione dei cittadini. Renzi tutto questo l’ha sottovalutato. non ha tenuto cioè conto delle parole del compagno Gianni Marchetto che, il 2 dicembre del 1989, durante un dibattito alla sezione PCI di Mirafiori, disse:

I comunisti, quando perdono l’idea della rivoluzione, perdono il senso dell’avventura. E i comunisti, quando perdono il senso dell’avventura, diventano gente noiosa e anche pericolosa 

 

29 commenti

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  • Comunque sono riusciti ad aumentare il fatturato x questa operazione… Piû di 6 milioni di €… Naturalmente donati ai terremotati dell’emilia,dell’abruzzo e alle famiglie sulla soglia di povertà … come no.
  • Sir mancius ha scritto :
    " Comunque sono riusciti ad aumentare il fatturato x questa operazione… Piû di 6 milioni di €… Naturalmente donati ai terremotati dell’emilia,dell’abruzzo e alle famiglie sulla soglia di povertà … come no. "

    esatto, anzi..se non sbaglio sono 8 milioni….. ..2€ x 4 mln scarsi di votanti.. riguardo questo ho trovato questo articoletto flash: http://www.cosmopolitaly.net/flash-2/

  • Rispetto alle primarie precedenti in queste c’è una cosa in meno e una cosa in più.

    la cosa in meno è l’antiberlusconismo. (togliersi di torno berlusconi era una grande motivazione che stanava molti)

    la cosa in più e l’antipolitica.la crisi,gli sacndali della casta,la gente è stufa,demotivata,ingrillita.

     

  • Rispetto alle primarie precedenti in queste c’è una cosa in meno e una cosa in più.

    la cosa in meno è l’antiberlusconismo. (togliersi di torno berlusconi era una grande motivazione che stanava molti)

    la cosa in più e l’antipolitica.la crisi,gli sacndali della casta,la gente è stufa,demotivata,ingrillita.

     

  • Rispetto alle primarie precedenti in queste c’è una cosa in meno e una cosa in più.

    la cosa in meno è l’antiberlusconismo. (togliersi di torno berlusconi era una grande motivazione che stanava molti)

    la cosa in più e l’antipolitica.la crisi,gli sacndali della casta,la gente è stufa,demotivata,ingrillita.

     

    • Questo è un grande commento. E sono d’accordissimo con te.

      Questa è gente morta “politicamente” (per adesso), ma vedere che c’è ancora tanta gente che si fa rincoglionire da quattro co………..azzi è deprimente. O che sono tutti legati al carro…..?!?!

      Infatti la cosa più triste che ho constatato alle amministrative quando il rinn…..ato Napoletano non ha visto il boom, è vedere troppi voti ancora al PD, che è un coacervo di “esseri” politici che sono seduti sugli scranni da una vita e ne hanno combinate di cotte e di crude, partendo dalla prima repubblica fino ad oggi con il loro presidente degno rappresentante dell’obbrobrio nazionale.

      Molto, molto triste!

  • I cittadini decidono nulla e il fatto che 3 mln di persone si accontentino di poter decidere chi, in caso di vittoria della coalizione, ricoprirà il ruolo di primo ministro, e null’altro , implicitamente o esplicitamente, non lo trovo un successo, ma triste.

    Il lato positivo stà proprio nel calo dei numeri di votanti a queste primarie : Lentamente, gli italiani si stanno politicamente evolvendo

  • Claudio complimenti per come analizzi con obiettività e senza superficialità i vari aspetti di qualsiasi notizia/evento. Cosa per cui un TELEgiornale, aldilà delle vere intenzioni, non è lo strumento adatto.
    Spesso delle semplici considerazioni ribaltano le conclusioni da trarre.

  • Rispetto al 2009 sono aumentati però i votanti (dato non segnalato nella tabella). Credo che sia giusto chiedere dove finiranno i 6 milioni di euro incassati (e le spese sostenute per i seggi), pretendo piuttosto che tutti i partiti siano obbligati a dire in maniera trasparente come spendono i rimborsi elettorali ottenuti e incassare solo la cifra corrispondente o parte di essa, e non in più come accade ora. Io da non militante sono andato a votare Renzi perchè spero proprio che vinca, per vedere effettivamente se all’interno del PD cambiano le cose o meno (la famosa ultima chance). Faccio inoltre notare che alle ultime elezioni (regionali 2010) ho votato m5s, sarei proprio felice se in molti si attivassero in questa “strategia di sabotaggio” o di “ultima spiaggia” del PD.

  • Non ha nessuna importanza, se alla fine uscirà vincente Bersani o Renzi, perchè quello che non cambierà, sarà la politica che loro rappresentano. Potranno scimmiottare qualche punto del programma del Movimento 5stelle, ma resteranno ingabbiati nelle loro logiche di potere.

  • Ad onor del vero la base elettorale, dello schieramento PD, che appoggiava Prodi (elezioni 2006) era di 19.002.598 e comprendeva (oltre a Mastella 😉 )

    L’ULIVO

    RIF.COM

    LA ROSA NEL PUGNO

    COMUNISTI ITALIANI

    DI PIETRO IT. VALORI

    FED.DEI VERDI

    U.D.EUR POPOLARI

    PART.PENS.

    SVP

    I SOCIALISTI

    LISTA CONSUMATORI

    ALL.LOMB.AUT.

    LIGA FRONTE VENETO

    Mentre quella di vadosolo Veltroni (elezioni 2008) era di 13.689.330 (5 milioni e rotti in meno) divisi tra

    PD

    IDV

    Detto questo senza nessuna nota polemica verso la tua analisi che come sempre è circostanziata e spunto di profonda riflessione alla luce

    1) dell’astensionismo

    2) del sistema bizantino di voto (il consenso allargato praticamente finto meriterebbe un post)

    3)dell’assenza dell’ idv e di tutti gli altri

    4)Della riduzione della base data dall’ erosione del m5s

    5) Dell’ orchite sempre più grave che affligge un elettore su 2

    6)Uscita di scena di Berlusconi

    7) Della così detta agenda monti che vanifica ogni velleità di tutti i leader

     e mi fermo solo per non tediare ulteriormente ma me ne vengono a go go

    Non sarei così drastico come tu sostieni e non considero ipocrite le esternazioni più o meno entusiaste anzi parlerei quasi di miracolo.

    Con stima

    S*

     

     

     

     

  • Se io fossi nei panni dei candidati alle primarie, e vedessi che SOLO 3 milioni di persone si sono interessati a quello che dico, e che solo una parte di quei 3 milioni mi considera attendibile, arriverei ad una conclusione evidente:

    Quello che dico e che voglio fare non frega niente a nessuno, tanto vale che vada a zappare l’orto!

    • Eh già! Prima di tutto bisogna essere capaci di zappare e questi non sanno fare un bel niente che non sia politica spicciola.

      E poi il vitalizio a zappare l’orto mica te lo danno. Quello è lavoro vero e per quello non c’è neppure pensione.

      E’ meglio fare un ca……..o tutta la vita è prendere il vitalizio, o lavorare tutta la vita e non avere niente?

  • L’articolo non è per niente oggettivo ed è depistante,

    dal 2009 la partecipazione non è affatto diminuita, piuttosto è rimasta costante se non aumentata, come mai questo dato manca nell’articolo ??

    Riflettete SEMPRE con la vostra testa, l’uso del DUBBIO è l’unico mezzo utile all’autodeterminazione.

    E non dite che sono un piddino, non voto da anni, mi definisco anarchico.

  • Che cavolo di popolo quello italiano, adesso fanno vincere le elezioni al PDmenoL che e’ lo stesso partito che ha fatto pagare con prodi, addirittura una tassa per entrare nell euro!!!! Che batte le mani alla troika anche quando questa ci chiede ti smambrare lo stato sociale e i diritti dei lavoratori,che ci ha mandato al macero con il gioco delle parti e servendo gli stessi padroni, vedi oggi con monti, e l Itagliota ignorante e idiota coem rpima anzi piu di prima, partecipa anche se in calo cmq in massa, cosa di per se incredibile, visto che se fossimo un popolo di gente NORMALE, e non gli stronziincolti e involuti che in larga parte siamo, manco 100.000 persone sarebbero andate a fare le primarie. Queste cose mi sconcertano altamente, perche sono la testimonianza tangibile che la miseria prima che economica, e’ morale, intellettiva e culturale! Ed e’fatta di ignoranza! ITALIANI!!! COME CAVOLO SI FA A SALVARVI DA VOI STESSI????

  • Buongiorno, vorrei sapere dove hai preso i dati ufficiali delle varie primarie suesposti. grazie mille e complimenti Claudio

  • E’ stata una grande occasione persa.

    Non c’era momento migliore per dire che dei fantasmi della classe politica il popolo italiano non ne vuole più sapere: STARSENE A CASA. Così si dava un chiaro assaggio della grande disfatta delle prossime (?) elezioni di primavera.

    Invece milioni di pecoroni, che ogni mattina comprano il giornale, ancora pensano che decidere quale sarà il Belfagor di turno possa cambiare le sorti del paese. Poveri illusi.

    Ma tant’è. Gli intellettualmente-prezzolati-residui-umani-votanti non sono altro che la coda di questa classe di ignobili sfruttatori. Una coda che spero si accorci sempre più e che, inesorabilmente, si incastrerà sotto il portone che chiuderà finalmente questa era dei consensi pilotati.

  • – Rubano soldi (mentre governano)

    – Regalano soldi (“all’europa”)

    – Si fanno pagare per farsi conoscere (rimborsi elettorali)

    – Si fanno pagare per essere scelti (primarie)

    BHA!!!

    Volevo votare Vendola per diminuire il distacco di Renzi e Bersani, per non farli emergere troppo, ma non ce l’ho fatta, appena mi immaginavo li a fare la fila e a pagare 2€ mi sentivo un idiota, una pecora.

     

     

    • Pecore sì, e come tali ci trattano e ci tosano. Ma quali due euro?? gli elettori del PD glieli avrebbero dovuti tirare addosso come facemmo con il buon Craxi!!!!

      Il PD è complice e concausa della situazione attuale quanto i seguaci del nano!

      Dopo vent’ anni di cialtroneria adesso ci dovrebbero salvare? Ma se ne erano capaci perchè non lo hanno fatto prima?

      Saremo pecore, ma anche quelle se ti azzannano esasperate te la possono staccare una mano . Facciamoglielo capire però, boicottiamoli! Se ne devono andare!

  • come hanno detto alcuni trovo deprimente che ci siano ancora persone inebetite che credano ancora a questo sistema politico corrotto e lecchino qualsiasi nome è ininfluente e non porterà a nessun cambiamento dal momento che questo pd ha votato senza remore allo schifo dettato da monti e cricca questa è una prova che la strada è ancora lunga per il risveglio mentale degli italiani

    • Gli italiani non si risveglieranno mai, è stata una patetica farsa, che Dio ci aiuti. il popolo di pecore non ha memoria è questa la loro forza

  • Non capisco perchè denigrare quella che è stata una prova di democreazina di uno schieramento politico.

    Certo che l’affluenza è limitata ai sostenitori dei partiti in gioco. Mica erano elezioni nazionali. Erano elezioni di coalizione. La capisci la differenza?

    Questo tuitter, a mio parere, dimostra una volontà distruttiva e disfattista, più che la volontà di stimolare la scelta del meglio.

    Meglio riflettere, prima di cadere nelle stesse abitudini che si vorrebbero denigrare e ridicolizzare.

     

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