Quel manipolo di oligarchi che paralizzano il Paese

LeNominarieDelPd(1)

di Valerio Valentini

La cosa più odiosa di questa sinistra (o sedicente tale) non è il fatto che si diverta a perdere. Ognuno ha le sue perversioni, e anche l’autolesionismo deve evidentemente avere i suoi lati esaltanti. La cosa più odiosa di questa sinistra è il modo in cui cerca di giustificare una sconfitta davanti alla quale qualunque persona di buon senso (dunque non Enrico Letta) anziché mostrare il suo bel faccino in TV, rassegnerebbe seduta stante le dimissioni.

L’ex direttore di Rai News 24, quel Mineo paracadutato capolista al Senato in Sicilia senza neanche passare per le primarie (ah, la democrazia interna nel PD!), ieri pomeriggio diceva che “la formidabile rimonta di Berlusconi” è dovuta all’esistenza “di un’Italia che noi conosciamo poco che crede alle balle dell’IMU”. E, assieme a Mineo, tantissimi esponenti della nomenclatura del PD, ma anche molti semplici elettori e simpatizzanti di Bersani, si lamentano per il fatto che il nostro è un Paese ignorante e stolto che continua ad illudersi dietro alle fandonie di Berlusconi.

 

Ora, sul fatto che l’elettorato di Berlusconi rappresenti la parte peggiore dell’Italia, è inutile anche discutere. Si tratta – facciamocene una ragione – di un elettorato politicamente immaturo, che lo vota o per convenienza cinica o per disperata ignoranza. Ma, in entrambi i casi, senza alcuna maturità politica. Va detto, comunque, che si tratta di una parte del Paese. Dire che “l’Italia crede ancora in Berlusconi” è un’amenità. Se andiamo a vedere i dati del Viminale, ci accorgiamo che a votare il PDL sono stati meno di 7 milioni di Italiani (che diventano 9 e mezzo se si calcola l’intera coalizione di centrodestra). Questo significa che a credere in Berlusconi è circa un italiano su 7 degli aventi diritto al voto (e comunque meno di uno su cinque se ci riferiamo a tutto il centrodestra). Significa, cioè, una percentuale decisamente minoritaria. Non trascurabile, ma marginale. Tanto per fare dei paragoni, il Fronte Nazionale Francese, cioè i neofascisti guidati da quell’amabile statista di Marine Le Pen, l’anno scorso hanno raccolto il 18% alle elezioni politiche; “l’accozzaglia di criptofascisti zombie” (cit. Woddy Allen) del Tea Party negli Stati Uniti riscuote le simpatie del 44% degli elettori. Al confronto, non sembra che l’Italia sia, nel suo complesso, un Paese così anomalo e orribile.

Cos’è, però, che in Italia rende quella parte marginale di elettorato così prepotentemente influente? Il fatto che non sia finora esistita, negli ultimi vent’anni, nessuna alternativa in grado di compattare la maggior parte del resto della popolazione sana e onesta intorno ad un progetto politico credibile. E questa non è colpa di Berlusconi, né dell’Italia. La colpa, piuttosto, deve ricadere proprio su quei tanti presunti strateghi della politica del PD che continuano a guardare tutti dall’alto in basso, con una supponenza insopportabile, e che credono ogni volta di essere compresi e apprezzati da tutti a prescindere. Salvo poi scoprire di non essere affatto apprezzati, e soprattutto, quel che è più terrificante, di non essere capiti.

È vero che Berlusconi trova il suo consenso nella parte peggiore del Paese, ma è anche vero che il PD non ha fatto nulla, in questa campagna elettorale, per far cambiare idea a quella vasta porzione d’Italia. Durante l’intera campagna elettorale, Bersani ha esplicitamente snobbato quei milioni di persone, rifiutandosi orgogliosamente di cercare “di raccattar voti promettendo il rimborso dei viaggi di nozze”. Un’onestà magari apprezzabile, ma del tutto miope. Non è infatti detto che per sottrarre quelle masse all’attrazione per le facili promesse del berlusconismo fosse necessario raccontar frottole; ciò che quelle persone chiedevano, magari inconsciamente, era di lasciarsi entusiasmare da un progetto.

E la dimostrazione di ciò non è stato soltanto il successo del Movimento Cinque Stelle, ma anche, per altri aspetti, quello di Renzi alle primarie. Moltissimi dei voti del sindaco di Firenze provenivano da berlusconiani delusi. Peccato che quando Renzi disse di voler raccogliere il consenso degli ex elettori del centrodestra, i geniali statisti del PD, capitanati dalla volpe D’Alema, hanno subito sbraitato sdegnati. Si sono comportati, con quegli elettori immaturi o ignoranti, in maniera razzistica: li hanno ritenuti irredimibili, e hanno volutamente evitato di rivolgersi loro. E, ovviamente, la maggior parte di loro è tornata all’ovile non appena il pastore li ha richiamati.

Ma ovviamente non si tratta di un problema circoscritto a questa campagna elettorale. In realtà, la vera colpa dell’intellighenzia “de sinistra” degli ultimi vent’anni è stata quella di non aver fornito a quelle persone strumenti critici e culturali per comprendere gli inganni di Berlusconi. La sinistra ha accettato di vivere nel mondo illusorio del berlusconismo, ha lasciato a lui il compito di tracciare il perimetro all’interno del quale discutere e dibattere. Il fatto che Berlusconi recuperi voti comprando Balotelli non è dovuto al fatto che gli Italiani sono ontologicamente stupidi; è dovuto al fatto che la sinistra ha accettato pacificamente, anzi ha collaborato a realizzare, una società in cui il modello dell’uomo vincente è quello del calciatore strapagato. Il fatto che molti elettori apprezzino anziché disprezzare le mirabolanti acrobazie sessuali di un ultrasettantenne collassato non è dovuto al fatto che gli Italiani siano ontologicamente stupidi; è dovuto al fatto che la sinistra ha accettato pacificamente, anzi ha collaborato a realizzare, una società in cui il modello di donna vincente è quello della velina che fa scempio della propria dignità mostrando le cosce e le tette all’occhio vitreo dell’Ezio Greggio o all’Umberto Smaila di turno. Il fatto che molti elettori non considerino disdicevole votare un’accozzaglia di indagati, inquisiti e condannati non è dovuto al fatto che gli Italiani siano ontologicamente stupidi; è dovuto al fatto che la sinistra ha accettato pacificamente, anzi ha collaborato a realizzare, una società in cui il modello del politico vincente è quello che detiene potere e gestisce mazzette (Penati, Lusi ecc). E nel momento in cui accetti di vivere nel mondo di Berlusconi, devi rassegnarti a perdere, perché è evidente che lui in quel mondo, avendolo creato, si trova maggiormente a proprio agio ed è pressoché imbattibile.

E questo spiega anche il successo vero di Grillo. Che non è stato quello – come sostiene, sempre razzisticamente, il PD – di urlare e parlare alla pancia dei cittadini disperati e disillusi. Il vero successo di Grillo è dovuto in gran parte al fatto che lui ha costruito il suo progetto politico al di fuori del mondo berlusconiano. È il mondo che si informa e discute sulla rete e che non assiste passivamente alle sceneggiate televisive; è il mondo che non crede nello sviluppo a qualunque costo e che non accetta di costruire grandi opere inutili solo perché “portano investimenti e lavoro”; è il mondo che non accetta la dittatura del lavoro, ma propone il reddito di cittadinanza per chi voglia accettare di fare soltanto i lavori in cui si sente realizzato; è il mondo che non ha paura di smantellare un sistema marcio, anziché accontentarsi di fare qualche aggiustamento. E una volta che quel nuovo modello politico radicalmente alternativo si è cementato, ha saputo destabilizzare con tutta la sua prorompente forza anche il mondo berlusconiano.

Grillo, nel perseguire questo obiettivo, è stato a volte estremo, come quando ha alzato le barricate contro i talk-show e ha generalizzato la condanna contro i conduttori televisivi, includendo nella categoria dei “pretoriani” anche qualche giornalista onesto e coraggioso. Ma resta il fatto che lui ha proposto un altro mondo, dimostrandosi in questo molto più ideologico e utopico di quanto spesso non si lasci supporre. I risultati elettorali hanno dimostrato che molti Italiani, anche fra quelli considerati irredimibili da Mineo e Bersani, hanno voluto credere in quella scommessa rischiosa ma esaltante. Il PD ha fallito perché quella scommessa, semplicemente, ha sempre rifiutato di farla.

 

 

50 commenti

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  • Il Bilderberg ha preso il 10,5 % e cioè 47 seggi alla Camera, nonché 18 seggi al senato. Poiché sono ininfluenti, tenteranno il secondo colpo di Stato. L’alleanza col traditore Napolitano li favorisce. Vedremo come andrà a finire.

    Per le presidenze di Montecitorio e Palazzo Madama, Bersani si dice «favorevole alla co-responsabilità. Il Movimento 5 Stelle è primo alla Camera. Ciascuno si prenda le sue responsabilità». Ma su una cosa chiarisce: «Certamente un’Italia che si staccasse dall’Europa sarebbe un disastro, questa è matematica non è un’opinione». Certo, altro discorso è «se si dice che bisogna chiedere una rivisitazione della politica economica e ci sono proposte dei progressisti».

    Non si capisce perché durante tutta la campagna elettorale non ha parlato d’Europa, e solo ora si “preoccupa” del disastro (solo per lui) matematico. Gargamella, ci viene il sospetto che allora, da sempre, per te la vera posta in gioco era l’Europa, l’uscita dall’Euro e i conseguenti problemi dei tuoi compagni di merende.

    • HAI CENTRATO LA VERITA’. Il Bersani ha ingannato da anni i suoi elettori e ascoltatori, in quanto il suo ( o meglio, quello di cui è stato incaricato a perseguire dai suoi kapò) vero obiettivo è quello di portarci dove tra poco, se non reagiamo con estrema decisione, saremo definitivamente ingabbiati tra quote stratosferiche da regalare annualmente al MES, prestiti a tassi elevati richiesti al MES con relative intromissioni della troika e dismissioni delle nostre migliori attività ai padroni europei di turno nonchè regalie dei nostri migliori gioielli immobiliari e cifre stratosferiche da “recuperare” tra salari e tasse per l’obolo annuale del pareggio di bilancio, per non parlare della finale CESSIONE COMPLETA ( completamente anticostituzionale in quanto non “limitazione” a parità di perdite analoghe degli altri paesi europei) anche dei nostri sistemi dei trasporti e di difesa, per non parlare dell’assurdo annullamento del corpo dei CARABINIERI, prevsto nel 2014.

      Se non reagiamo adesso, e si può ancora democraticamente farlo, siamo belli e finiti,

  • articolo originale ed intelligente  ma ne’ e neppure molte delle persone che conosco rappesenta   la parte peggiore del paese ognuno è peggiore o migliore a prescindere da come vota e và pesato per quello che è. detto questo da fedele elettore del centro destra trovo straordinario il 90% di ciò che leggo in questo blog .il braccio di ferro non è èiù tra destra e sinistra ma tra noi e la nostra semplice vita quotidiana  e loro  i kapò del lagerdella miseria in cui ci vogliono rinchiudere per questo bisogna risalire la corrente fino alla BCE

  • Non c’è stata nessuna rimonta di berlusconi

    nel 2008 insieme alla lega e alleati aveva preso pi di 17 milioni di voti

    ora ne ha presi 9.923.100 con una perdita secca oltre 7 mioni di voti.

    Solo che anche il Pd è sceso dai 13 milioni e 600.00 voti del 2008 a 10 milioni compresa SEL a 10 milioni (per la prewcisione 10.047.507

    quresto significa che Grillo ha tolto voti sia a sinistra che a destra e probabimente di più a sinistra perché, secondo me, gli altri voti persi da berlusconi sono andati in parte a Monti e ijn parte all’astensione).

    Io Grillo non l’ho votato e devco dire che la sua prima dichiarazione dopo la vittoria non mi è piaciuta affatto.

    Vi faccio notare che attacato quelli che non lo hanno votato affermando che si tratta di gente che non sente la crisi perché ancora ha ancora uno stipendio ed una pensione strizzando l’occhio alle paretite Iva ed all’elettorato trAdizionale della destra

    Questo mi fa ritenere che il m5s non farà nessun accordo di governo e che punterà allo sfascio ed alle elezioni anticipate.

    del resto grazie anche 18 % del m5s Maroni ha vinto in Lombardia

    spero di sbagliarmi ma non sono ottimista

     

  • Bell’ articolo,mi trova d’accordo. Comunque a questo punto spero, se proprio non nell’alleanza,almeno in una collaborazione tra PD e M5stelle, dopotutto sono sicuro che qualche punto in comune riescono a trovarlo,se vogliono;per quanto riguarda la moralità e i valori Bersani (con tutti i suoi difetti) batte Berlusconi 100 a 1.

    L’altenativa è l’instabilità, un governo (o coalizione) che nasce già zoppo, forse altre elezioni (sempre che ci arriviamo). Peccato per Renzi,al posto di Bersani il PD poteva avere una percentuale di voti maggiore,ha sprecato un’occasione,peccato. Riguardo a d’ Alema il privatizzatore matto poi stendiamo un velo,quando il PD si disferà di lui avrà fatto un affare.

    • Infatti non ho mai parlato di alleanza, ma di collaborazione su temi comuni e di interesse fondamentale per il paese, è diverso !

      L’alternativa qual’è ? Possiamo andare al voto anche per i prossimi 10 anni, la gente non cambia parere dal mattino alla sera, è probabile che si otterrebbero gli stessi risultati…

      Nel frattempo chi legifera ? chi si occupa di economia? della crisi? In altre parole chi governa? Se il M5 stelle manterrà un profilo settario (per mandare fuori tutti come dice non basterebbero 20 anni) si rischia una coalizione con gente peggiore (come Monti o Berlusconi).

      Insomma non bisogna nemmeno essere insofferenti e ragionare con logica “o tutto o niente”, non c’è tempo, da troppo siamo senza un governo stabile !

    • a Mjollnir

      Se non ricordo male Grillo in un’ intervista con una televisione svedese ha di fatto accennato a collaborazioni con altri partiti nel caso le idee fossero condivise (ha usato la frase di Casaleggio sul fatto che le ideenon sono di destra nè di sinistra) e mi pare una posizione ragionevole. Ora la campagna elettorale è finita, ma penso che quando diceva “fuori tutti” si riferiva alla gente corrotta, condannata, non all’intera classe politica italiana (evitiamo battute facili come “sono tutti così” se ragioniamo in modo così insofferente, da interruttori, passiamo i prossimi 10 anni a osservare i partiti che si scannano fra di loro, non mi pare il caso vista la situazione italiana e internazionale).

    • giustamente il M5S non puo’ garantire una alleanza come siamo soliti pensarla.

      Ma di certo appoggerà idee o proposte che sposano il progetto di governo del Non_statuto.

      se il PD o PDL inizierà un progetto sull’acqua pubblica non penso che il M5S si tiri indietro.

      cosa diversa se si propongono idee fortemente contrarie alle idee del M5S.

       

      insomma si vivrà la giornata.

      come stanno già facendo milioni di persone senza lavoro.

    • Mi chiedo:quali sarebbero le leggi e le scelte politiche dove il Movimento potrebbe collaborare di volta in volta con il PD.

      Appena sarà necessaria una nuova manovra perchè “ce lo chiede l’Europa” perchè c’è il pareggio in bilancio messo in Costituzione dal precedente governo, dove si potranno mettere d’accordo Bersani e Grillo? nei tagli agli stipendi? alle pensioni?

      Dove si potrebbero incontrare i programmi di Bersani e di Grillo senza rischiare di esautorare uno o l’altro progetto di governo?

      E in questa collaborazione sulle idee, quale parte politica deve cedere al compromesso per andare incontro all’altro?

      Sono molto confusa, uscirà fuori un governo impedito, che cercherà di sopravvivere invece di governare, mentre noi oggi abbiamo bisogno di molto altro.

      Tutto questo perchè nessuno è stato in grado di fare una nuova legge elettorale, nessun politico ha voluto prendersi la responsabilità di cambiare un sistema che avrebbe forse messo a rischio la sua poltrona, ma avrebbe reso l’Italia un paese governabile.

      E poi non vengano a parlare di responsabilità nei confronti del paese,

       

  • ho visto in tutti i media di apparato che il voto del m5s e’ stato vivisezionato in tutti i suoi aspetti.

    nessuno ha notato che sia monti ma anche giannino nel suo piccolo, hanno tolto essenzialmente al pdl.

    cio’ indica che senza questi 2 competitor, la debacle del pd, avrebbe avuto dimensioni ancora maggiori

  • Gli italiani che sono andati a votare sono stati coraggiosi. Tutti.

    Sia chi ha votato PD-PDL (come fa a non avere avuto coraggio chi ha rivotato coloro che abbiamo visto tutti quello cha hanno fatto, ma anche le tante cose non fatte)

    Sia chi ha votato M5S perchè non si è lasciato prendere dalla paura. Paura dell’inesperienza, paura del “voto utile”.

    Sia chi ha votato i partiti minori (quelli dallo 0 virgola qualcosa) perchè chi vota questi partiti crede fortemente in loro e, come chi ha votato il 5 stelle, non si è lasciato prendere dal “voto utile”.

    La mia speranza è che NON si vada alle elezioni. Questo è quello che abbiamo voluto e questo deve essere. Che si mettano daccordo per provvedimenti e leggi giuste.

    E se proprio si riandasse alle elezioni spero ancora più gente voti il 5 stelle. Ovviamente i pentastellati, da qui a quando ci risaranno le elezioni dovranno aver fatto il loro dovere.

    Ciao a tutti.
    Giampiero

  • Pippo ha scritto :
    L’alleanza sarà quasi impossibile a meno che il PD non faccia svolte clamorose come la rinuncia alla TAV agli F35 ed il ritiro delle missioni all’estero. Inoltre il Governo nazionale non è una come una giunta regionale; il governo per potersi insediare ha bisogno di un foto di fiducia e non mi pare probabile che Grillo permetta ai suoi di votare la fiducia al governo. Ps. basta con questa favola che Renzi al posto di Bersani avrebbe sfondato. 1) Besani lo hanno scelto gli elettori di centrosinistra nelle primarie qiuindi se di crede nella democrazia bisogna rassegnarsi al fatto che Renzi evidentemente piaceva di meno agli ellettori di quella coalizione. 2) Renzi era ancora più montiano di ìBersani era a favore della riforma delle pensioni della riforma del mercato del lavoro e sostenitorie dei sacrifici perché ce lo chiede l’Europa. Non sarebbe stato un bell’affare per il paese la sua vittoria. Il PD ha perso (o meglio ha pareggiato) perché ha appoggiato Monti ha fatto negli ultimi anni una politica do destra e si è occupato di banche e di affaqri anziché degli interessi dei lavoratori e dei precari. Altro che Renzi.  

     

    è quasi ora che qualcuno si faccia carico di decisioni importanti e a favore del popolo e dello stato italiano.

    Vengono votati apposta, per prendere decisioni, magari scomode, ma importanti.

    il discorso TAV, F35, ed amenità varie non sono cose da poco, come anche il MES ed altre porcate pro Europa (o PRO gerfrancia), se il popolo non le vuole, non si devono fare, oppure devono dimostrare con argomenti convincenti il perchè devono farsi.

    non sono un bambino di 5 anni a cui si dice “Vai a letto” “perchè” “perchè lo dice papà”

    mi devono convincere dati alla mano che certe opere serviranno veramente a qualcosa.

    ma non lo potranno mai fare perchè questi argomenti non esistono.

    ben venga allora il M5S che dice che se non servono allora non si fanno.

    tutti soldi risparmiati per fare girare veramente l’economia.

  • E’ il quarto commento che viene cancellato.

    BASTA.

    Se il problema è che do fastidio non scriverò più un singolo commento su queazto blog. Mi sono proprio stufato

    ADDIO.

     

  • nn dimentichiamo che Monte dei Paschi di Siena ha ricevuto 4 miliardi di euro… probabilmente Monti ed il Pd troveranno un accordo…. secondo me!!!

  • 1) dare dell’arrogante al Pd quando si definisce l’elettorato di Berlusconi la parte peggiore del paese se non è supponenza non saprei come chiamarla.

     

    2) si presume e su che basi che il Pd rappresenti la parte migliore?

    3) quale progetto potrebbe presentare agli italiani per accattivare le simpatie dei berluschini  CHE NON CONOSCIAMO?

    Sembra che il Pd negli ultimi 20 anni non abbia mai governato. Forse, il dramma è che la gente se lo ricorda e, pur sbagliando, FUGGE nel Pdl.

    4) la finiamo di peccare di ingenuità e cadere dal pero?

    Il Pd ha o non ha le sue congreghe, quelle che tanto ci schifano nel Pdl  ma che a quanto pare nel Pd sono moralmente superiori (visto che si definisce gli altri l’italia peggiore)

    Come se il caso Mps uno se lo fosse dimenticato, come se ci si fosse dimenticati che esiste l’unico giudice sotto processo (Clementina Forleo) per aver toccato i rossi. Certo che è la parte migliore, basta avere la magistratura che nasconde le nefandezze e la fedina penale rimane pulita

    Il PD E’ DEVOTO AI MERCATI ED AL NEOLIBERISMO DA ALMENO iL 92

    Cos’è che non è ancora chiaro?

    Fingiamo fingiamo.

  • E nel momento in cui accetti di vivere nel mondo di Berlusconi, devi rassegnarti a perdere, perché è evidente che lui in quel mondo, avendolo creato, si trova maggiormente a proprio agio ed è pressoché imbattibile.”

     

    chi l’ha scritta questa il compagno G?

    Fortuna che non ci piace raccontarci frottole

  • QUELLO CHE NON SI CAPISCE è MOLTO SEMPLICE.

    L’ALTERNATIVA A B. NON ESISTEVA.

    L’ALTERNATIVA A UNA POLITICA DI DESTRA, ERA UNA POLITICA DI DESTRA FATTA DA CHI SI DICEVA DI SINISTRA. E IL GOLPE MONTI, NE E’ LA PROVA ASSOLUTA.

    QUESTO ERA.  …E SPERIAMO SIA  F I N I T A !!!

  • QUELLO CHE NON SI CAPISCE è MOLTO SEMPLICE.

    L’ALTERNATIVA A B. NON ESISTEVA.

    L’ALTERNATIVA A UNA POLITICA DI DESTRA, ERA UNA POLITICA DI DESTRA FATTA DA CHI SI DICEVA DI SINISTRA. E IL GOLPE MONTI, NE E’ LA PROVA ASSOLUTA.

    QUESTO ERA.  …E SPERIAMO SIA  F I N I T A !!!

  • Il movimento non deve cedere su nulla, si è raggiunto un risultato importante non bisogna cadere nel consueto buonismo che ci intenerisce innanzi ai perdenti. Il PD fino a ieri ha insultato Grillo e i Grillini, li ha derisi come dice l’articolo, con la sufficienza e la spocchia di chi crede di sapere tutto. Bersani sta provando a rovesciare la loro inettitudine sul M5S “si prendano le loro responsabilità”, mettendo le mani avanti, perchè sa che LORO non potranno:

    Rinunciare al rimborso elettorale

    riduzione degli stipendi dei parlamentari

    Appena i grillini lo faranno (subito) daranno il primo schiaffo morale a questi parassiti statali di professione

    Poi in sequenza i punti del movimento: Acqua e sanità pubbliche, rinuncia all’acquisto dei caccia F35, riduzione dei costi della politica ecc..

    Taglio dei 250 milioni di spesa per la Presidenza della Repubblica

    Taglio auto blu

    Taglio vitalizi (Amato, che ho sentito come papabile premier di transizione prende 35.000 € al mese di pensione! Si porterà gli emolumenti a 5.000? Ah Ah), riduzione dei tfr dei parlamentari (Bocchino per non essere più in parlamento prenderà 140.000 € giusto per citare uno degli esclusi , più la pensione).

    Bersani deve capire che l’M5S non è contro l’Europa, ma è contro QUESTA Europa, dobbiamo rivedere tutti i trattati: la costituzione Italiana scritta dai padri costituenti parla chiaro: sono concesse riduzione della sovranità nazionale in uguale misura alle altre nazioni, a favore di processi di integrazione sovranazionale. La Germania (per esempio) ha ratificato il MES in via temporanea e straordinaria (il parlamento si pronuncerà su eventuali altre adesioni), noi in via definitiva. (sempre per citare un esempio) 

    Bersani ha contribuito, insieme a Monti alla svendita della nostra democrazia, ora deve decidere: essere ricordato nella storia come colui che guidò l’Italia e l’Europa a un nuovo risorgimento o come colui che vi si oppose. Si ricordi però che nella storia che si oppone al popolo alla lunga non vince.

    Scusate, poi mi faccio prendere dall’entusiasmo

  • Il problema piu’ grosso è la sovranità popolare. Bisogna venire fuori subito da questo sistema oppure nel futuro per vedere il colosseo dovremmo andare in germania, e per mangiare il pomodoro pachino dobbiamo importarlo.

  • da ex elettore pdl non condivido pienamente l’articolo. non stratta unicamente di una mancanza di maturità politica o di assenza di strumenti analitici e conoscitivi se berlusconi raccoglie ancora molti voti e se il movimento 5 stelle si è “limitato” ad un 25%, bensì a:

    1. totale assenza di alternativa al pensiero berlusconiano (riferito solo parzialmente al passato)

        per anni ho sostenuto forza italia, an, lega, udc e pdl per l’assoluta nullità presente nel resto del parlamento.

    2. atteggiamenti spocchiosi, superbi, prepotenti di gran parte della coalizione del centro sinistra, per non parlare delle promesse da marinaio fatte da molte parti (tipo prodi)

    3. l’assenza di una vera anima riformista nel centro-sinistra

       intendiamoci su cosa vuol dire riformare, e specialmente su cosa è il progresso, poi ne riparliamo. renzi? vi sembra nuovo? è una faccia nuova ma dentro è identico al resto dell’apparato.

    4. impostazione manettara del centro sinistra

       d’accordissimo che i criminali devono andare in carcere, che chi si occupa del bene pubblico deve essere incensurato e via dicendo. cose giuste e necessarie, ma questa smania manettara che hanno avuto in molti è veramente insopportabile. cosa ha portato poi dai tempi di tangentopoli? il peggio del peggio.

    5. impostazione giacobina del centro sinistra e del movimento 5 stelle

        signori, avete/abbiamo raggiunto un grandissimo risultato, ma non è con la cultura radicale (quindi escludendo di fatto una parte della nazione) che si possono risolvere TUTTI i problemi. il movimento 5 stelle ha l’ardire di essere rinnovatore e riformatore, cosa indubbiamente vera, ma nei rapporti con il cristianesimo è quasi da rivoluzione francese. per dirla chiara: se non ci fosse questa gravissima crisi economica, col piffero che grillo avrebbe trionfato con questi numeri, raccgliendo (forse) involontariamente anche un pò di cattolici. queste elezioni hanno visto l’assenza di soggetti cattolici credibili, escludendo magdi cristiano allam.

    ragion per cui, signori, calma e riflessione, prima di definire una parte degli italiani acritici, creduloni, poco informati, o di dividere in due gruppi gli italiani, come ha scritto grillo (quelli del nuovo e quello dello status quo)

    • grazie

      sono da sempre un elettore di area centro-SX (non PD, ovviamente) ed ora del M5S

      ti ringrazio in quanto e` la prima volta che mi capita di leggere il post di un elettore totalmente di DX che argomenta con lucidita` le proprie motivazione del voto al PDL e il proprio rifiuto del PD, della SX in genere

      ovviamente siamo su posizioni politiche ed elettorali molto diverse, ma proprio per questo mi torna estremamente utile il tuo post perche` mi aiuta a capire le motivazioni (ognuno ha le sue, ogni motivazione e` corretta per chi ce l’ha) di un universo che mi e` molto distante

      ho amici di DX i quali, pero`, non sono mai stati in grado di argomentare e comunicare i loro perche`, se non esser a priori anti-comunisti (chissa che vuol dire nel 2013…)

      per inciso, lo stesso manicheismo lo riscontro in tanti elettori del PD

      grazie veramente

      mi permetto di aggiungere che sarebbe utile sapere cio` che gli elettori di DX vogliono, oltre a cio` che non vogliono

      mi rendo conto nel contempo che per l’elettorato di DX l’offerta politica e` altrettanto povera che quella del PD

      infatti il M5S ha raccolto consensi da elettori di entrambi gli schieramenti

      e questo mi pare un gran passo avanti per la Democrazia Italiana

    • grazie

      sono da sempre un elettore di area centro-SX (non PD, ovviamente) ed ora del M5S

      ti ringrazio in quanto e` la prima volta che mi capita di leggere il post di un elettore totalmente di DX che argomenta con lucidita` le proprie motivazione del voto al PDL e il proprio rifiuto del PD, della SX in genere

      ovviamente siamo su posizioni politiche ed elettorali molto diverse, ma proprio per questo mi torna estremamente utile il tuo post perche` mi aiuta a capire le motivazioni (ognuno ha le sue, ogni motivazione e` corretta per chi ce l’ha) di un universo che mi e` molto distante

      ho amici di DX i quali, pero`, non sono mai stati in grado di argomentare e comunicare i loro perche`, se non esser a priori anti-comunisti (chissa che vuol dire nel 2013…)

      per inciso, lo stesso manicheismo lo riscontro in tanti elettori del PD

      grazie veramente

      mi permetto di aggiungere che sarebbe utile sapere cio` che gli elettori di DX vogliono, oltre a cio` che non vogliono

      mi rendo conto nel contempo che per l’elettorato di DX l’offerta politica e` altrettanto povera che quella del PD

      infatti il M5S ha raccolto consensi da elettori di entrambi gli schieramenti

      e questo mi pare un gran passo avanti per la Democrazia Italiana

    • grazie

      sono da sempre un elettore di area centro-SX (non PD, ovviamente) ed ora del M5S

      ti ringrazio in quanto e` la prima volta che mi capita di leggere il post di un elettore totalmente di DX che argomenta con lucidita` le proprie motivazione del voto al PDL e il proprio rifiuto del PD, della SX in genere

      ovviamente siamo su posizioni politiche ed elettorali molto diverse, ma proprio per questo mi torna estremamente utile il tuo post perche` mi aiuta a capire le motivazioni (ognuno ha le sue, ogni motivazione e` corretta per chi ce l’ha) di un universo che mi e` molto distante

      ho amici di DX i quali, pero`, non sono mai stati in grado di argomentare e comunicare i loro perche`, se non esser a priori anti-comunisti (chissa che vuol dire nel 2013…)

      per inciso, lo stesso manicheismo lo riscontro in tanti elettori del PD

      grazie veramente

      mi permetto di aggiungere che sarebbe utile sapere cio` che gli elettori di DX vogliono, oltre a cio` che non vogliono

      mi rendo conto nel contempo che per l’elettorato di DX l’offerta politica e` altrettanto povera che quella del PD

      infatti il M5S ha raccolto consensi da elettori di entrambi gli schieramenti

      e questo mi pare un gran passo avanti per la Democrazia Italiana

  • Un’altra analisi azzeccata e stimolante. Il mondo dello psiconano è stato costruito soprattutto grazie all’imposizione di valori neanche troppo sublimininali.

  • A volte dimentichiamo il potere della pubblicità.

    Tanti sottovalutano la capacità di uno spot di far aumentare le vendite di un prodotto. E come pensate che certe grandi marche arrivino a vendere milioni di merendine al giorno rispetto ad altre che ne vendono qualche centinaio? Ci sono agenzie che buscano fior di quattrini per inventare uno slogan vincente.

    Ecco il mio pensiero suggerisce che la capacità di sintesi e di veicolare messaggi forti è più potente di molte parole che vanno in profondità. E vale anche per la campagna elettorale, almeno per una buona parte della popolazione che vive la politica in maniera più superficiale.

    Ma non bisognerebbe mai dimenticare cosa sta pagando la sinistra oggi. Gli errori (orrori) del passato). Se Berlusconi può ancora far danni è solo grazie a quel malsano accordo che nel 2003 fu svelato da Violante alla camera. Quell’accordo che ci ha portato fino al 2013 a non avere alcuna legge sul conflitto d’interessi. Mi viene da chiedere: “Ma di chi è la colpa?” e la risposta non è certo Berlusconi.

     

  • Vedo che ancora moltissimi non hanno ancora capito lo spirito del M5S, comunque spero che si capisca col pasar del tempo.

    Bersani, invita il M5S a prendersi le proprie responsabilità, perchè anche il M5S fa parte di questo paese.

     Ribaltando la domanda è pronto lui a prendersi le sue responsabilità?Se vuol recepire ciò che i cittadini hanno chiaramente indicato con il voto,deve fare intanto un passo indietro,proporre al M5S di esprimere il Presidente del Consiglio, quindi un governo M5S, con appoggio del PD dall’esterno.E’ capace di farlo visto che la situazione è ingovernabile,o il suo amore per il paese è solo convenienza.

    • qquesto è quello che facevano Craxi e Bossi

      Pretendere di comndare senza essere maggiornaza, con il ricatto

      La strategia di Grillo ormai è chiara

      Sta provocando con insulti per costingere la formazione di un geverno PD PDL e poi poter continuare a dire che sono tutti uguali tutti delle merde ecc.

      purtroppo è quello che vogliono anche Bersani e berlusconi che non aspettano altro che fare un governo di respondabilità per evitare il peggio. Grillo gli sta tirando la volata.

      Se io fossi Bersani chiederi a Napolitano di dimettersi per anticipare l’ezione del nuovo Presidente che possa sciogliere le camenre riportarci a votare.

      Vedrete che Bersani proverà a formare un governo non avrà la fiducia e quindo Napolitano nominerà Amato o Grilli o qualco altro finto tecnico per fare una ltro governo salvaitalia

  • Gianfranco Monreale ha scritto :
    HAI CENTRATO LA VERITA’. Il Bersani ha ingannato da anni i suoi elettori e ascoltatori, in quanto il suo ( o meglio, quello di cui è stato incaricato a perseguire dai suoi kapò) vero obiettivo è quello di portarci dove tra poco, se non reagiamo con estrema decisione, saremo definitivamente ingabbiati tra quote stratosferiche da regalare annualmente al MES, prestiti a tassi elevati richiesti al MES con relative intromissioni della troika e dismissioni delle nostre migliori attività ai padroni europei di turno nonchè regalie dei nostri migliori gioielli immobiliari e cifre stratosferiche da “recuperare” tra salari e tasse per l’obolo annuale del pareggio di bilancio, per non parlare della finale CESSIONE COMPLETA ( completamente anticostituzionale in quanto non “limitazione” a parità di perdite analoghe degli altri paesi europei) anche dei nostri sistemi dei trasporti e di difesa, per non parlare dell’assurdo annullamento del corpo dei CARABINIERI, prevsto nel 2014.Se non reagiamo adesso, e si può ancora democraticamente farlo, siamo belli e finiti,

    Si in effetti sembra che il cinismo e l’opportunismo messo in atto dalle oligarchie di sistema che in qualche modo proiettano  intere nazioni europee ad un imbocco di strade senza uscita, stia sfuggendo ad ogni possibile logica di comportamento. Hanno fatto i loro conti e la guerra messa in atto ha un disegno diabolico, altro che le bombe della II Guerra Mondiale.

    Per colonizzare interi territori , affamano intere popolazioni rendendole schiave dei loro debiti. Nazioni costrette ad indebitarsi che finiranno per dover cedere il potere , dando in mano tutto nelle mani di quelli avrebbero dovuto difendererli se non altro tenendo fede a quegli stessi princìpi sui quali si è cercato di rafforzare la pace in un territorio così martoriato da una guerra che avrenmmo giurato asieme, fosse stata l’ultima.

    E invece le bombe oggi sono diventate obsolete e vanno bene quando sganciate fuori casa. Qui le armi hanno messo il silenziatore e il detonatore è stato sostituito da un acronimo, come il MES per esempio.

    Ma non è come il TNT. Il MES è una bomba a salve , che contiene la salvezza , un po come partecipare attivamente a una Missione di pace … Secondo me, gli ingordi non la spunteranno e il sistema scivolerà sulla buccia di banana, la stessa che ci hanno rubato con l’inganno.

    Non credo che moriremo tutti rincoglioniti e incapaci di reagire.Non si stanno accorgendo che questo sistema finanziario sta portando quasi tutti ad un futuro molto incerto e prevedo tristi scenari in futuro.Ci saranno reazioni uguali e contrarie proporzionate ai sopprusi.

    La vedo grigia e dura per tutti.

    Cordiali saluti 

  • Andrea90 ha scritto :
    Bell’ articolo,mi trova d’accordo. Comunque a questo punto spero, se proprio non nell’alleanza,almeno in una collaborazione tra PD e M5stelle, dopotutto sono sicuro che qualche punto in comune riescono a trovarlo,se vogliono;per quanto riguarda la moralità e i valori Bersani (con tutti i suoi difetti) batte Berlusconi 100 a 1.L’altenativa è l’instabilità, un governo (o coalizione) che nasce già zoppo, forse altre elezioni (sempre che ci arriviamo). Peccato per Renzi,al posto di Bersani il PD poteva avere una percentuale di voti maggiore,ha sprecato un’occasione,peccato. Riguardo a d’ Alema il privatizzatore matto poi stendiamo un velo,quando il PD si disferà di lui avrà fatto un affare.

    Lo hanno fatto apposta.Quando si tratta di difendere i privilegi e i diritti vergognosamente aquisiti e mantenuti stabili al rialzo, non guardano in faccia a nessuno. La costituzione con li padri fondatori tutti, finiscono in cantina o sotto ancora di un piano, mentre loro se la spassano alla buvette, fra un finto litigio e un altro. Tirano a campare, poveri mentecatti. E moltissimi ancora danno loro il consenso di decidere!!!

    Siamo in tanti ma non ancora abbastanza, ma cresceremo in fretta!

  • novecento ha scritto :
    Il problema piu’ grosso è la sovranità popolare. Bisogna venire fuori subito da questo sistema oppure nel futuro per vedere il colosseo dovremmo andare in germania, e per mangiare il pomodoro pachino dobbiamo importarlo.

    Sono daccordo.Sono convinto che uscire da Questa Europa sarebbe meglio che rimanerci. Il risultato però proietterebbe l’Italia e le nazioni che intendessero seguire questa scelta, in un futuro incerto . Meglio sarebbe rifare l’Europa ripartendo da zero. Questa Europa è stata fatta alla rovescia. E’ come aver costruito una casa partendo dal tetto. Oggi il tetto è finito ma non protegge nessuno . Anche la Germania infatti non ce la farà da sola e poi l’unico Imperatore sul mercato, parla decisamente un’altra lingua ;-))

  • Immagina un opera d’arte universalmente perfetta. Una cui ti puoi solo inchinare. Immagina la cappella sistina nella sua perfezione ed espressione di bellezza, ingegno, immaginazione, genio… chiunque la può solo che apprezzare.Lo stesso è per un idea frutto delle intelligenze infinite che l’hanno partorita. È un concetto talmente al di là del singolo che pure una critica la rende più perfetta. Sa di fantasia e utopia, ma in Italia ne stiamo facendo una realtà collettiva. Vi rendete conto della potenza?

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