Un Parlamento senza Governo

ByobluLaCosa

L’intervento di Claudio Messora, ieri su “La Cosa”, la tv di Beppe Grillo [click]

di Paolo Becchi

«Non capisco come una mano pura possa toccare un giornale senza una convulsione di disgusto», scriveva Baudelaire. Difficile dargli torto. Le prime pagine dei quotidiani italiani – con «La Repubblica» in testa – hanno dato ieri prova del ruolo servile della stampa nei confronti del Regime. Secondo quanto riportano i nostri giornali, infatti, la «base» del MoVimento 5 Stelle sarebbe «insorta» contro la chiusura di Grillo nei confronti di Bersani. Come fanno a non capire? Non capiscono che un movimento forte, di opposizione radicale all’immoralità ed alla disonestà di questo Regime, di questa “casta”, non scenderà mai a compromessi con essa? Non capiscono che deputati e senatori del MoVimento non passeranno mai dall’altra parte? Il MoVimento lo ha ripetuto fin dall’inizio, fin dal suo atto di nascita: è una forza di opposizione al Regime, è contro i vecchi partiti e la vecchia logica politica. Questa è l’essenza del MoVimento, non compromettibile.

 

Ora si sta cercando di farla “saltare”, di dividere il MoVimento all’interno in nome della «governabilità», parola d’ordine di questi giorni. Da Bersani a Napolitano, da Berlusconi a Monti, tutte le vecchie forze politiche invocano l’esigenza di garantire governabilità in questo Paese. Ma chi ha detto che serva un nuovo Governo per garantire “governabilità”?

Il MoVimento 5 stelle ha definito la sua linea:

  1. non parteciperà ad un governo di coalizione;
  2. non voterà la fiducia a Bersani o ad alti esponenti del Pd;
  3. è disponibile soltanto a dialogare sulle singole proposte di legge.

Cosa significa? Come far stare questi tre aspetti insieme? I partiti non riescono a capire. Significa semplicemente: nessuna coalizione, nessuna fiducia, perché non ci sarà nessun nuovo Governo, ma soltanto un nuovo Parlamento. La mia è un’ipotesi, sia chiaro, un ragionamento personale. Eppure, forse, non così distante da quella che potrebbe essere la strategia per uscire dall’attuale situazione di stallo, senza dover ricorrere a “governissimi” o “inciuci”: mantenere l’attuale Governo Monti in prorogatio (ossia con limitatissimi poteri di ordinaria amministrazione, di disbrigo degli affari correnti), e concentrare tutta l’attività legislativa nel nuovo Parlamento, per almeno i prossimi 6-8 mesi. Tempo per una riforma elettorale, e per l’approvazione delle leggi più urgenti per il MoVimento: riduzione degli stipendi, trasparenza amministrativa, anticorruzione, taglio dei costi della politica, sgravi fiscali per le piccole e medie e imprese, reddito di cittadinanza. Forse si dimentica che, nel 1996, il governo Dini rimase in prorogatio per 127 giorni, e 126 giorni rimase in prorogatio il quinto Governo Andreotti nel 1979. Per non parlare di quanto accaduto nella recente storia del Belgio, il quale è rimasto “senza governo” per 540 giorni, ossia un anno e mezzo, fino al dicembre 2011.

L’ipotesi è dunque questa: un governo in prorogatio, con poteri di mera amministrazione, ed un Parlamento con pieni poteri legislativi, in cui gli accordi e le convergenze potranno trovarsi solo sulle singole leggi, volta per volta. Mi spiego. La nostra Costituzione prevede, sulla base del principio di continuità delle istituzioni, che il Governo dimissionario (quale è, allo stato, quello di Monti), a partire dall’accettazione delle dimissioni da parte del Presidente della Repubblica, entri in regime di prorogatio, sino alla formazione del nuovo Governo. Per tutto questo periodo, il Governo ha poteri limitati agli “affari correnti”, nel senso che la sua attività sarebbe limitata all’ordinaria amministrazione mentre gli sarebbe preclusa la sfera del cosiddetto «indirizzo politico». In particolare, nel nostro sistema politico si sono sempre emanate circolare dirette a precisare e specificare i compiti ed i poteri del Governo in prorogatio (le più recenti e rilevanti: la circolare Ciampi, quella Amato e la circolare Prodi). Credo che, in questa situazione, occorrerebbe così limitare i poteri del Governo dimissionario:

  1. Convocazione del Consiglio dei Ministri solo per adempimenti costituzionali, internazionali e comunitari o casi particolari di necessità e urgenza;
  2. Esclusione dell’iniziativa legislativa del Governo (se non nei casi di disegni di legge imposti da obblighi comunitari e internazionali);
  3. Esclusione dell’ammissibilità dei decreti-legge;
  4. Astensione del Governo nelle questioni concernenti i poteri di nomina di funzionari, salve le nomine, designazioni e proposte ritenute indispensabili per assicurare la piena operatività dell’azione amministrativa.

In questo modo, di tutta l’attività legislativa diviene esclusivo responsabile il Parlamento. Un Parlamento, pertanto, dotato di pieni poteri legislativi e di una piena responsabilità politica. Dal punto di vista costituzionale, è dunque possibile un Parlamento senza Governo. E forse, questo è proprio quello che ci vuole in questo momento al Paese, come in fondo sembrano ammettere gli stessi leader di partito: ciascuno si assuma, in Parlamento, la propria responsabilità.

 

 

147 commenti

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  • A me l’idea prospettata da Paolo Becchi (il parlamento senza un nuovo governo ma quello dimissionario in regime di prorogatio) sembra una ottima idea. La sostengo anche io. Avanti M5S.


    • Eh eh eh, l’istituto Tavistock, il mainstream,le logge massoniche e tutta la  finanza,purtroppo ci stanno apposta per Destabilizzare gli Animi.    grazie Claudio.

  • Premesso che ritengo il prof. Becchi un ottimo consulente, mi sfugge la posizione degli eletti M5S circa questa ipotesi.

    In questo periodo parlano tutti; parla Messora, parla Becchi, la Napoleoni, Grillo non sta mai zitto (anche a spoposito) ma ancora devo sentire una voce corale (come è giusto che sia) da parte degli eletti.

    Tutte le teste migliori del movimento dovrebbero fare uno sforzo per rendere “adulti” prima possibile questi “ragazzi”. Per questo verrei che Beppe facesse un passo indietro e parlasse di più con gli eletti e meno sul blog.

  • Una soluzione possibile, anche alla luce del fatto che Napolitano ha ribadito la presenza attuale in Italia di un governo, quello Monti.Una soluzione simile e forse maggiormente auspicabile sarebbe la convocazione da parte del presidente della repubblica di un nuovo governo tecnico – super partes- costituito da figure esterno ma con un programma di determinati punti condiviso da tutte le forze politiche presenti in parlamento. Qui il programma del movimento cinque stelle avrebbe un tuo centrale. Oppure ancora più auspicabile un governo cinque stelle, visto che ad oggi le elezioni devono essere elette con due chiavi di lettura:- sconfitta della classe dirigente degli ultimi anni- desiderio dai cambiamento sancito dalla prima forza politica del paese che da sola ha preso il maggior numero di voti ( senza considerare sondaggi pilotati, stampa e informazione di parte, forze politiche super partes come Napolitano schierate inspiegabilmente )

  • Il reddito di cittadinanza però tigliamocelo dalla testa in una situazione del genere. Prima di instituirlo ci vogliono tagli mirati piuttosto lunghetti da fare e i partiti non ci starebbero a farli. Cmq proporre un parlamento del genere equivalerebbe a un maxi inciucione pd-pdl che notoriamente vanno molto d’accordo. 

     

    Mi piace più l’ipotesi di una fiducia pd al governo m5s su un elenco di programma condiviso.

  • Probabilmente l’unica proposta fattibile, cosi’ si capisce anche chi vuole cosa in parlamento.

    Hai solo dimenticato una cosa, una nuova LEGGE ELETTORALE, che la facciano come gli pare ma che dia la certezza di una maggioranza in parlamento e senato o se no rischiamo di fare tutto da capo la prossima volta. Il modello francese non mi sembra male.

  • Sono stata una di quelle che mentre gli m5s si scannavano tra loro al primo tentativo di zizzania lanciato da Bersani, divedendosi e insultandosi tra loro, risuddivendosi in schieramenti, urlava fuori dal coro dicendo, ragzzi non facciamo il loro gioco, restiamo uniti e non lasciamoci intimidire, è inutile scontrarsi con le opinioni, riproponendo il modello partitista e dicotomico, allora non abbiamo capito ancora un cazzo! 🙂 Bene. e mentre sempre come una sfigata mi sbracciavo e nessuno mi acoltaa dicevo anche siamo il partito delle idee, non delle strategie e delle ideologie, quindi ragazzi, niente o bianco o nero, inventiva e troviamo un’alternativa, un’alternativa c’è sempre e ci deve esserla basta cercarla. E così è stato. 
    La stiamo cercando, e ci stiamo riuscendo, torno a sentirmi parte di questa bellissima iniziativa made in italy, un ottimo articolo, soprattutto perchè propositivo e non oppositivo. 
    Torniamo a costruire, torniamo a creare. 

    Buona gironata!

  • Approvo in pieno la proposta, anche se anch’io penso sia molto difficile che si possa istituire il reddito di cittadinanza senza aver prima fatto tagli alla spesa pubblica insensata e agli sprechi, tipo:

    – azzeramento del finanziamento ai partiti;

    – azzeramento del finanziamento all’editoria;

    – riduzione drastica delle auto blu e delle scorte;

    – cancellazione delle province;

    – semplificazione della Pubblica Amministrazione;

    ecc.

    Il M5S è l’unica speranza per questo disgraziato Paese, quindi bisogna tener duro e costringere gli altri partiti a seguire i nosri principi e programmi. Per loro sarà la fine e per l’Italia l’inizio di una nuova era.

  • Un articolo davvero interessante, una possibilità che mi sta facendo riflettere… e così il parlamento tornerebbe anche a lavorare un pò dopo essere stato esautorato in questi ultimi anni (e con 163 dentro!)

  • OTTIMA IDEA

    OPPURE UN GOVERNO GUIDATO DA BEPPE GRILLO CON MAGGIORANZA PD+M5S+CHI VUOLE VERAMENTE CAMBIARE IN MEGLIO IL NOSTRO PAESE

  • E la prima volta che mi sento di commentare qui. Mi dispiace, ma  il disgusto ho provato non a leggere i giornali ma a vedere sul blog di grillo l’elogio del parlamento più giovane, con più donne e hanno ommesso uno solo dei dati dei coldiretti: il partito con più donne in parlamento è il PD.

    Questo sarebbe “il nuovo”? 

     Avete appena buttato in mare l’opportunità di dettare l’agenda politica dei prossimi mesi,  e in politica democratica si scende per forze delle cose a compromessi, l’altro si chiama dittatura. 

    mantenere l’attuale Governo Monti in prorogatio (ossia con limitatissimi poteri di ordinaria amministrazione, di disbrigo degli affari correnti), e concentrare tutta l’attività legislativa nel nuovo Parlamento, per almeno i prossimi 6-8 mesi. Tempo per unariforma elettorale, e per l’approvazione delle leggi più urgenti per il MoVimento: riduzione degli stipendi, trasparenza amministrativa, …

     

    E chi ve lo mette in agenda? Il pd+pdl? Sperò ancora che i vostri parlamentari ragionano meglio dei vostri blogger.

     

  • E’ un idea che non scarterei, ma attenzione a sminuire il ruolo dell’esecutivo, perchè le leggi approvate, vanno poi fatte applicare e questo è compito di un governo, che deve essere in equilibrio di poteri con il Parlamento… E’ vero che nelle scorse legislature è avvenuto l’opposto (tant’è che lo Psiconano voleva addirittura abolire il Parlamento)… Approvo anche l’idea di un governo affidato al M5S, su cui chiedere la fiducia… Se Napolitano avesse questo coraggio, passerebbe davvero alla storia come un PDR rivoluzionario…

  • Probabilmente questa è l’unica soluzione percorribile, dato che mancando la FIDUCIA in un accordo con il CSX alte soluzioni non sono percorribili.

    Il punto sarà quello di capire che cosa si potrà cambiare della legge attuale, venuto meno l’interesse di formare un nuovo governo, e con una potenza MEDIATICA a favore, sia il CSX che il CDX non avranno problemi alle prossime elezioni, (dove finalmente si dovrà per forza avere un governo di maggiornaza) ad ottenere consensi, dicendo semplicemente a SX che :” ci abbiamo provato a fare un governo con Grillo” e a DX : ” Avete visto che a sinistra non sanno fare niente tranne che litigare!”

    A mio avviso, e mi ripeto, dobbiamo il prima possibile creare una APP per collegare i cittadini ai loro rappresentanti in parlamento, e quindi dargli modo di decidere, ( che bello se lo si sarebbe potuto fare adesso!) e poi anche sopratutto  per collegare i deputati ai loro elettori, e impedire il cosidetto mercato delle vacche!

    Adesso è difficicle, bisogna capire chi governerà e dediderà in futuro in questa nuova forza politica, se i cittadini se  Grillo e Casaleggio o chi.

    Superfuo dire che ora che siamo solo all’inizio è ovvio che il M5S è come un bambino e và tenuto per mano, educato, e aiutato a crescere, e per far questo sicuramente servono le cure amorevoli di Grillo e Casaleggio, e di tutti quelli che sind’ora si sono spesi a tal fine.

    Rimane assoluto il grandissimo successo di consensi che è stato dato e l’inevitabile caos che i grandi cambiamenti portano sempre con se.

    Ora dobbiamo saper aspettare.

     

     

  • @ riduzione degli stipendi, trasparenza amministrativa, anticorruzione, taglio dei costi della politica, sgravi fiscali per le piccole e medie e imprese, reddito di cittadinanza. ok, non ho votato M5S e tuttavia mi ritrovo su alcuni punti, ma oltre a ciò vorrei che si ripristinasse la possibilità dell’uso dei contanti (anche se mi pare che Grillo e anche tu Claudio,se non erro, non avete aderito alla proposta di rischio calcolato e altri di contantelibero.it) e non vorrei che ci si scordasse di Equitalia, dell’impossibilità o quasi di sostenere una causa contro lo stato per via dell’onere della prova a carico del contribuente, oltra al fatto che per le imprese e i cittadini in difficoltà c’è, credo, il modo di poter costringere le famose banche che hanno preso il denaro all’uno per cento di poterlo prestare. Penso,come ho già scritto un po’ in ogni dove, compreso il mio blog, che chi contrasterà quanto tu ,e anch’io, chiediamo di fare per la nazione, ne pagherà il conto prima o poi alle elezioni con una notevole riduzione dei voti. Spero di vederti stasera in prima serata all’Ultima Parola.

    Con stima (anche se non sono del M5S) Seb (commerciante fallito cui le leggi italiane non offrono la seconda possibilità)

  • 1-“La base del M5stelle sarebbe insorta contro la chiusura di Grillo nei confronti di Bersani”.

    Su questo non so cosa dire visto che ancora non sono state fatte votazioni all’interno del movimento,si è trattata di una decisione di Grillo,senza chiedere niente a nessuno quindi personalmente non ho numeri o statistiche da portare. Certo è che una parte dei suoi elettori sperava in una collaborazione su temi comuni,purtroppo non è possibile votare legge per legge come in Sicilia,al primo disaccordo tra PD e M5* il PDL ne approfitterebbe per chiedere la fiducia e far crollare il governo;in altre parole è ora di prendere posizione,non si può stare all’opposizione tutta la vita,in democrazia o hai la maggioranza (51%) o fai compromessi (che a mio parere non significa “passare dall’altra parte” ma che in democrazia se non hai la maggioranza devi collaborare per fare qualcosa).

    2-“è una forza di opposizione al regime,è contro i vecchi partiti e la vecchia logica politica”

    Condivido la seconda parte,ma la prima cosa vuol dire? Fino alle prossime elezioni faranno battaglia contro tutti? E quando gli elettori chiederanno i risultati? Il movimento (o meglio Grillo nella sua insofferenza)deve rendersi conto che ha ottenuto un buon risultato,ma non la maggioranza,se vuole costruire e non solo distruggere dovrà collaborare con qualcuno.

    3-ora si sta cercando…dividere il movimento all’interno

    Bersani ha fatto una proposta,se il movimento si divide è per un problema interno di discordanza sulle modalità con cui raggiungere gli obbiettivi

    4-L’ultima parte è complicata: nessun governo?ma nuovo parlamento? Non mi pare il caso,vista la situazione,di sperimentare proprio ora nuove forme di gestione dello stato piene di incognite. Mantenere un governo Monti (quello che ha preso meno di tutti) con poteri limitati ed occuparsi delle leggi più urgenti del movimento (come se contasse solo lui)? Le leggi che hai messo sono giuste e mirano a creare una classe politica meno immorale,ma governare una nazione è diverso rispetto a una regione:chi si occupa di finanza internazionale,degli accordi con l’europa,delle decisioni estere,di risollevare l’economia? Mettiamo tutto sotto il tappeto per 6-8 mesi e ci riduciamo come lo Zambia ! Tu dici che su queste cose deciderà il parlamento tutto,tramite votazione legge per legge (correggimi se sbaglio)? Se non ho capito male proponi di votare/discutere le leggi una alla volta…forse allora intendevi 6-8 anni,non mesi!E comunque credi in una collaborazione tra partiti in parlamento (necessaria se non si vuole trasformare il tutto in una caciara da festa del paese) ..ma non tra i soli PD e m5* ?

  • in tv fanno passare il messaggio che il pd è pronto a fare tutto il necessario per il bene del paese e il m5s dice no per principio, ma lo sapete o no che al pd non interessa un cazzo del bene del paese??? lo sapete che non ha nessun interesse a fare quello che propone il m5s???

  •  

    Purtroppo come simpatizzante  anch’io sono rimasto SGOMENTATO sul risultato IDV,

    La politica giurisdizionalista cosi impostata  non rende a nessuno, OGGI ADDIRITTURA  l’ingovernabilità  al  Senato sul voto maggioritario 2/3 o 66% = 214 su  324 con la sinistra 124, destra 117, centro 20, movimento 5 stelle 54 = 315 + 9 senatori al estero  quando IL PARLAMENTO avrebbe la  governabilità solo  con la   sinistra 345 deputati  contro la  destra 125, centro 49, movimento 5 stelle 109 = 283, Praticamente se una proposta venisse approvata in parlamento dove  occorre più di un anno tra maggioranza assoluta, semplice OPPURE relativa considerata  contraria alla proposta di legge, poichè quest’ultima  non vota o si assenta

    Ma sul QUADRO POSSIAMO già  vedere UN FUTURO di COMPROMESSI e ACCORDI  tra amicizie e inimicizie l’  APPROVI O NO e DOPO TANTO TEMPO a COMMI RETTIFICATIVI E AGGIUNTIVI  SVILIRE LO SPIRITO DELLA LEGGE IN SEMPLICI ATTI DI CIRCOLARI  AL ATTENZIONE DEL ultimo RESPONSABILE PREPOSTO  alla  LETTURA  sul  APPLICAZIONE LETTERALE  dei commi di LEGGE

    MA,  se ancora la  destra  con la sinistra al Senato si mettessero d’accordo come nel Governo Tecnico Monti  a 124 + 117 = 241 oggi  SUPEREREBBERO LA MAGGIORANZA PER APPROVARE ALMENO UNA LEGGE? MA DOPO QUANTO TEMPO?  QUALE LEGGE ?

    Forse la prima sul  reddito di sussistenza come in Inghilterra nel 1949 finita la guerra  oggi  in Italia  sulla cittadinanza   del  maggiorenne  in difficoltà? OSSERVANDO LE  ultime liquidazioni, pensioni e privilegi agli Onorevoli  senatori ED ALTRI  trombati in precedenza per  diminuirgli almeno la pensione come negli altri paesi più civili!
     Ma quando mai !!   CON LA  legge di finanziare la politica  E I PARTITI  E GLI ONOROVELI AL SENATO E IN PARLAMENTO  sulla  corruzione si sono mai  tolti  un  panino dalla bocca se non  per  AUMENTARCI ALLA fame !
    E LA  BASE  di   Grillo dice erroneamente ai suoi primi    54+109  a senatori e  parlamentari   : IL Pd e Pdl ! Non devono accordarsi  a  votarci  in maggioranza il  reddito di cittadinanza  !  E  convalidando   risponde IL TECNICO Presidente DELLA BCE DOTT. DRAGHI  che SENZA LA BCE  COI POTERI  COME L’IFM  IN AMERICA NON SI PUÒ FARE (volendo dare continuità  alla comunità degli Stati membri  nel   aumentarsi  iL  potere monetario finanziario).
    Morale : Metà del Italia è alla fame  a  metà del Bilancio  dello STATO 800 miliardi che  servono per continuare a pagare con le tasse l”altra metà  ad  alti e altissimi  stipendi  sulla CRISI del debito  creatoci alla base  dalla  politica , economica nostrana
    Da quando?
    Mah  da sempre da quando  il governo comanda sulle tasse  e  se non  bastala corruzione ad aumentare il debito il  voto contrario colpisce più in alto  ( ultimo sul giornale l’Arena il ministro  della difesa Gregoretti ,  comprare  voti , per far cadere il Governo  Prodi sul voto di fiducia come non bastasse il Ministro Mastella  e sua  moglie in  associazione a delinquere, ma  dove sono finiti? Uno   parlamentare in Europa  COL DOPPIO STIPENDIO e  l’altra ?
     Ma  sul perché  di tutto ciò si  possono aprire infinite  DISCUSSIONI  in lingua italiana, tedesca , slovena, maltese, greca ecc .  27 stati  in Europa + NEGLI ALTRI CONTINENTI in inglese
     Dove qualcuno dirà per la vicinanza   agli  arabi  in   usi commerciali a trattative lunghe e snervanti  !  Altri per la fame  !  Altri  per la ciaiciara  sulla  decadenza politica  !  Atri per il progresso che va più veloce della politica !  Così la corruzione continua ,  più grande del mondo , se  è lasciata alla  sola coscienza dei politici   di turno al comando
    Cosa si può fare?
    Un codice etico e deotologico  che valga per tutti ”  Il polito-metro” ovvero  quanto avevano prima e quanto dopo ,  e se colti il flagranza sul   reato, civile e penale o solo sospettati ideologicamente  subito  fuori come in Germania e se condannati a risarcire  personalmente tutti i danni morali e materiali al popolo e se non bastano con la più bassa  pensione oppure a lavorare  sul salario  più basso   
    FANTASIA Da  VISIONARIO  !

    SI , se alla Camera  e al Senato NON   vogliono  correggere  la  loro MATEMATICA  sul  VOTO MAGGIORITARIO ,  più sbagliato  del mondo

  • Il giappone con un debito del 220 %, calo delle esportazioni riesce a ridurre la disoccupazione e mantenere le triple A di credibilitá. Come fa? Quali super poteri hanno? Quale magia orientale utilizzano? Forse la Teoria Monetaria Moderna??Forse con una banca centrale possono stampare moneta e non tagliare niente? Forse sanno bene che l´inflazione non aumenta se la moneta va in mano ai disoccupati?Il reddito di cittadinanza si puó fare con la sovranitá monetaria.

    • Ma è proprio indispensabile uscire dall’euro?

      Reddito di cittadinanza pagato con Certificati di Credito Fiscale? 

  • Caro Claudio, sbaglierò ma non sono d’accordo. A parte le giuste osservazioni di Paolo Cogorno (più sopra nei commenti) e cioè che dobbiamo cercare di portare a casa leggi complesse che richiedono un governo con pieni poteri, credo che in un momento in cui stiamo giocando col fuoco, con una democrazia in bilico, un interregno, soprattutto se affidato a un Monti presidente del consiglio, sia decisamente sconsigliabile. Molto meglio, a mio avviso, varare un governo che nasca da un programma preciso: conflitto d’interessi. legge elettorale, etc. Sarebbe una scelta limpida di fronte al Paese, e sarebbe abbastanza facile inchiodare il Pd alle proprie responsabilità appena tentasse di confondere le carte. Portare a casa, per esempio, una legge sul conflitto di interessi, significherebbe, in buona sostanza, risolvere il problema Berlusca e con esso il problema della dittatura strisciante che affligge l’Italia praticamente dalla nascita stessa della repubblica. Ti sembra poco? Perché mai invece di soluzioni semplici, limpide e chiare come questa, comprensibile a tutti, dovremmo preferire dei sottili tatticismi, degli arzigogoli di regolamento, che risulterebbero incomprensibili ai più? Inoltre, in merito al no di Grillo a concordare un programma di governo con il PD, ripeto, sbaglierò pure, ma questa volta non credo proprio che chi legittimamente teme che ne scaturisca uno stramaledetto governissimo, si sia bevuto il cervello. Perché mai il M5S, per vincere, dovrebbe come prima cosa rimettere questa stramaledetta “casta” al governo? Vogliamo ascoltare almeno Dario Fo? O è un infiltrato anche lui? E neppure quella di trattenere nel ruolo di premier un certo Rigor Montis che meriterebbe invece di essere chiamato a rispondere di alto tradimento (oltretutto grazie a un “pastrocchio”) mi sembra una buona soluzione. Secondo me il M5S deve scegliere vie il più possibile chiare e trasparenti, le più semplici ma anche le più immediate, per dare delle doverose risposte a chi da questa repubblica risposte non ne ha mai avute. Ci sono delle urgenze drammatiche. Altro che arrovellarsi il cervello con fumosi tatticismi facendo perdere tempo a che tempo non ne ha più. Sbaglierò, ma per me il modo migliore di prendere a calci quella gentaglia è quello, per esempio, di dire: “nessun cittadino che ricopra ruoli politici può nel contempo possedere, neanche per interposta persona, una quota maggioritaria in una sola televisione o un solo giornale…” etc. etc. Contestualmente gli togliamo il finanziamento pubblico ai giornali. Il giorno dopo lo Psiconano, Sallusti, la Santanchè e compagnia cantando dovrebbero togliere, finalmente, l’incomodo. Se il PD tenta di bloccare una legge del genere, allora si che potremmo chiedere a tutta l’Italia di non votarli più.

    Lo stesso dicasi per le nomine Rai, per la controriforma Gelmini sulla scuola, Fornero sulle pensioni… E altre migliaia di “cosette” che potremmo finalmente fare. Ed è nostro preciso dovere farle subito, anche grazie a scelte politiche chiare, comprensibili, ed immediatamente operative.

  • si,ma per fare cio che dici devi votare fiducia a Bersani,che ora vogliono Renzi come premier,ma ti rendi conto a chi ti dai in pasto?ma che continui Monti con poteri ridotti al minimo,quello sarà Napolitano a dirlo.Che poi ci sia questa urgenza di fare un governo mi sembra strano,fin’ora hanno fatto anche dei danni.<questo terrore che stanno diffondendo,è puramente mediatico.Bersani e nella cacca e non sa da che parte rifarsi,a ragione Grillo,è uno stolker politico,il suo braccio destro a affermato addirittura che a gia convinto senatori grillini,ma è legale?Sicuramente gli avrà rovesciato addosso non so quali responsabilità,come se volere qualcosa di eticamente corretto fosse una colpa.Sono veramente dei vili.

     


  • Buona la proposta di governo prorogatio.

    Così dovrebbe fare il M5S e Grillo. Propositivo e non distruttivo.

    Perchè se ci si limita ad insultare Bersani, non è che noi che li abbiamo votati siamo molto tranquilli sul futuro dell’Italia.

  • Claudio, al pd non interessano queste cose, a loro interessa formare un governo con Bersani premier per bloccare la magistratura di Siena e insabbiare Mps . Renzi sta buono e zitto x questo, tanto lui con Mps non. C’entra niente e dallo scoppio del casino puó solo Guadagnare. Quindi basta continuare a dire no e tra poco cadranno ai piedi di Berlusconi x salvare i vertici dallo scandalo. E li verrà il bello, perché o faranno il bene del paese o spariranno.

  • Premesse giuste , conclusioni inconcepibili:
    “prorogatio” a Monti? dopo tutto quello che ha fatto?, dopo tutto quello che è stato detto su di lui(specialmente su questo blog)? Ma Becchi con tutto quello che ha scritto e detto su quell’uomo pensa davvero che se ne resti li e non dica pio mentre resta presidente del consiglio? 
    Io capisco lo schifo che l’idea del sostegno a bersani genera, ma davvero lasciare questo esecutivo ci pare meglio? Davvero????!!!!
    Se siamo a tirare la corda, allora chiediamo un governo tecnico nuovo di pacca con gente scelta che possa andare bene anche al m5s (noi ndr).
    Se c’è una cosa che abbiamo GIA’ ottenuto è che in europa stanno iniziando a capire l’antifona che l’austerità non è più accettata, e ci teniamo monti? 
    Becchi (che stimo) mi ha deluso con questa uscita, allora è molto + pulita la proposta di Gomez sul Fatto di uscire dal senato, per non dovere dare la fiducia senza, fare saltare la legislatura…………..
    Trovo onestamente più deprecabile far si che ci teniamo Monti a confronto di qualunque tecnicismo per non votare direttamente una fiducia…….
    P.S. O.T. 
    Ma chi è “Mauro Gallegati dell’Università Politecnica delle Marche”?
    Da quando è l’economista di riferimento del M5S? Ha fatto interventi sul Blog di Beppe? ma non è meglio che le lezioni di economia ai neoeletti li faccia il caro Prof. Bagnai (gia ospitato + volte sul blog, e che sicuramente non si tira indietro davanti alla richiesta di divulgazione)  così nel dubbio gli da una rinfrescata su come gira il mondo?

  • da studente di giurisprudenza è un piacere leggere questi articoli, professor becchi.

     

    pertanto questa è l’ipotesi su cui proprio ieri io e alcuni compagni di università ragionavamo.

     

    infatti un governo di minoranza non sarebbe possibile perché sì devono prevalere sui no (infati non è ammessa la fiducia negativa) e poi perché se escono i 5 stelle (l’astensione equivale a voto contrario) escono pure quelli del pdl facendo mancare il numero legale.

    l’unica soluzione percorribile è proprio quella enunciata da becchi, l’unica che non impegna le mani di nessuno in governo che può diventare una trappola e non spedisce nessuno all’opposizione consentendogli di fare campagna elettorale, ma che invece corresponsabilizza TUTTE le forze poltiche allo stesso modo.

     

    o la prorogatio del governo o si torna alle urne col porcellum

  • Certo che forse non è prorpio il miglior consigliere che gira attorno a Grillo il prof. Becchi. Parla come se stesse facendo fantapolitica. UN PARLAMENTO SENZA GOVERNO? Allora, vediamo un po’… entro il 10 aprile di ogni anno  Il governo deve presentare alle Camere il Documento di Economia e Finanza che è uno strumento di programmazione di politica economica… Chi lo fa il Governo Monti? e cosa ci mette dentro? come lo decide?… Chi lo approva?

    Insomma prof. Becchi, ci stiamo liberando dei ladri, ma non dobbiamo necessariamente imbatterci in incompetenti e arruffoni…

  • Sostengo la proposta, caro prof.

    anche perché in questi giorni continua a tornarmi in mente uno strano pensiero: in questo paese si fa di tutto per rendere completamente instabile la situazione lavorativa delle persone, ma i governi non possono esistere senza una stabilità.

    qualcosa non mi quadra…

  • ottima soluzione, prof.

    ma ad una condizione: che monti non si inventi l’eventualita’ di mettere mano a leggi importanti per contrastare un eventuale attacco speculativo dei mercati che, come sappiamo, possono intervenire per orientare l’azione di governo.

    E con il grido “ce lo chiede l’Europa” fregarci ancora una volta!

  • Ho paura che i due partiti figli della stessa madre faranno di tutto per comprare i nuovi eletti del M5S. Sicuramente sono meno marpioni rispetto a figure viste in passato (anche se nessuno di noi li conosce) ma non di certo creature venute da altri mondi. Quello che li aspetta è uno stipendio dimezzato e un incarico di due legislature. Berlusconi o Bersani potrebbero facilmente promettere molto di più. Auguriamoci di aver mandato in Parlamento ragazzi che credono realmente che il mondo può essere cambiato e con esso i professionisti della vecchia politica. 

  • Scusa eh… Paolo… ma… ammesso che passi la “prorogatio”… non sarebbe più semplice proporre e approvare subito una legge *propedeutica* che eviti questo impasse una volta per tutte?!… Io c’è l’ho già in mente! .-|||

  • Ma stiamo scherzando!? Lasciare al governo i monatti dopo la peste, non ci posso credere. Ci hanno rubato il tempo e la dignità ..ed ora ci si dovrebbe affidare a loro in prorogatio…..! Devono emigrare il prima possibile tutti prima che ci ripensiamo!

    • Parole sante. Ma già, dimenticavo: chi non vuole mai più rivedere un Monti premier ora è diventato “un infiltrato” (sic!).

  • sinceramenta vedere ancora certe faccie in giro…non mi soddisferebbe, cmq ciò che si, o vogliono fare, deve avere come riferimento unico il programma m5s! in un modo o nell’altro li manderemo tutti a casa! poi politometro e inchiesta mps!

    volevo con l’occasione porre l’attenzione su la questione, nomi dei probabili ministri, non credete sia ora che anche beppe e gli eletti m5s, insieme agli elettori comincino a proporre parlarne???

    io una l’ho preparata che ne pensate :

    Presidente della Repubblica, Roberto Begnigni
    Banca della Repubblica Italiana, presidente lo stesso della Repubblica
    Presidente del Consiglio dei Ministri : Claudio Messora
    Ministero Interno Pubblica Sicurezza, Nicola Gratteri
    Ministero Trasporti, Beppe Grillo (o chi per lui)
    Ministero Beni Alimentari Agricoltura Pesca, Carlo Petrini
    Ministero Cultura, Dario Fò
    Ministero Istruzione Pubblica, prof. Francesco Sabatini
    Ministero dello Sport, Alex Zanardi
    Ministero Pace ed Equità Socile, don Luigi Ciotti
    Ministero Beni Culturali, Andrea Carandini
    Ministero Ambiente per la Decrescita Felice, Maurizio Pallante
    Ministero Giustizia, Gherardo Colombo
    Ministero Amministrazione Pubblica, Milena Gabanelli
    Ministero Economia e Finanza, Alberto Bagnai
    Ministero Sanità Pubblica, Gino Strada
    Ministero Sviluppo Economico Industria, Brunello Cucinelli
    Ministero degli Esteri, Giulietto Chiesa
    Ministero Musica & Cinema, Stefano Bollani & Enrico Ghezzi
    Ministero Turismo, …fondamentale più che mai!!! …?
    Ministero della Difesa, CANCELLARE ELIMINARE !!!!!
    stiamo vivendo un utopia, un sogno a occhi aperti!! non sprechiamo questo momento!!
    Grazie e Biofuturo a Tutti.
    lucio vitali
    ps
    e se la legge elettorale fosse : tutti gli aventi diritto, diviso i posti alle camere, stop! e il premio fosse pari all’astensione eventuale??? matematica pura !

  • Marcolino ha scritto :
    A me l’idea prospettata da Paolo Becchi (il parlamento senza un nuovo governo ma quello dimissionario in regime di prorogatio) sembra una ottima idea. La sostengo anche io. Avanti M5S.

    Anche io ritengo OTTIMA E SENSATA la proposta del Prof. Becchi!

     

  • Ecco fatto! è l’uovo di Colombo, alla faccia di tutti i meccanismi perversi che sventola la vecchia politica.

    Un governo con soli poteri amministrativi e un parlamento che ritorni ad essere il centro delle decisioni.

    Di “premier” gli italiani ne hanno le tasche piene, che sia Monti, Berlusconi, scillipoti o Pinco Pallino non ha nessona importanza. Il Governo in questa fase deve essere a servizio del Parlamento, sbrigare gli affari di ordinaria amministrazione come un semplice impiegato ed eseguire alla lettera le leggi nate, discusse e approvate dai rappresentanti degli elettori dopo averne dato la massima pubblicità e trasparenza.

    Certo che se le solite faccie si possano sostituire con persone più pulite e oneste, è tutto di guadagnato ma anche in questo caso la priorità è quella di far piazza pulita di tutto quel sottobosco fatto da sottosegretariati, nomine milionarie, consulenti, portaborse amici degli amici, esperti, segreterie e clientele.

    Onorevoli cittadini del M5S, dal primo giorno in parlamento potatevi una buona scopa di sagina, molto stracci e della candegina per fare pulizia di tutto il lerciume che si è accuulato negli anni. Buon Lavoro

  • La prorogatio di “Rigor Montis” e quindi della maggioranza Pdl-Pdmenoelle senza estensione (furbo il Messora!) al M5S sarebbe, quella si, una gran puttanata. Fatela voi la maggioranza con Berlusconi. Inventatevi qualche altra cosa o torniamo a votare senza perdere altro tempo e parole. Avrete così l’occasione per dire ancora quanto siete bravi, quanto siete belli, e per spiegare perché si vota ancora con il Porcellum e che senso abbia la politica che prescinde dal governo.

  • Riporto dall’intervista del corriere a dalema:
    “Quando parlo di assunzione di responsabilità mi riferisco alla possibilità che ciascuno, mantenendo la propria autonomia, possa confrontarsi in Parlamento alla luce del sole. Il primo problema è il funzionamento delle istituzioni e ritengo che le forze politiche maggiori debbano essere tutte coinvolte. E che quindi al centrodestra e al Movimento 5 Stelle vadano le presidenze delle due assemblee parlamentari, ovviamente sulla base della proposta di personalità che siano adeguate a ruoli istituzionali di garanzia». “

    Hai capito?
    Ti coinvolgo:Ti do la presidenza della camera (?), ma governo io.
    E il tuo programma?
    Quello per cui ti hanno votato?

    E vabbè, la situazione è difficile, lo vedremo la prossima volta, adesso sii responsabile e non rompermi i coglioni, che qui c’è un Monte Dei Paschi da finire di distruggere…

  • Vi rendo noto l’ultimo aggiornamento della “neolingua”: dopo “La guerra è pace” e “La dittatura è democrazia” ora abbiamo: “Tenersi stretto Monti ancora un po’ è il modo migliore di realizzare il programma del Movimento 5 Stelle”.

    Segue un ovvio corollario: “E chi non è d’accordo con questo è un infiltrato”.

    I miei complimenti. Continuiamo così.

  • anche io la penso come mr.Age ….sono dei vecchi volponi e prima o poi ci porterebbero a commettere gli stessi errori i due schieramenti maggioritari devono mettersi d’accordo su di un’agenda di priorità che ormai è nota a tutti ed il m5s a “scappellotti” farà l’ago della bilancia …..poi si vedrà !
    Mr. Age ha scritto :
    La coalizione di Bersani ha vinto le elezioni ed giusto che provi a governare ma non puoi pretendere di obbligare il M5S a dovervi fare parte. Chi ha votato Il M5S credo che abbia visto qualche manifestazione in piazza o abbia letto sul blog quali erano le intenzioni e mi sembra sempre stato molto chiaro che non sarebbero state possibili alleanze con Rigor Montis, Il Nano e Gargamella, semplicemente perchè non abbiamo FIDUCIA il loro. Chi ha tanta fiducia in Bersani perchè non lo ha votato?

  • Andrea90 ha scritto :
    Comprendo ,distruggere e contestare è molto più facile che costruire e discutere. Continuate pure così, alla fine vi verrà chiesto conto dei vostri risultati e le polemiche non basteranno. PS “Ci SIETE stati”? Sembra di ascoltare i discorsi tra tifosi di calcio !

     

    Distruggere e contestare?

    Ancora con queste fregnacce?

    Ma dai, neppure dalema le usa più, anche tu puoi passare alla fase 2, quella del “non siete responsabili” ci porterete nel baratro.

    Come se non ci fossimo già per colpa loro.

  • Scusate,vorrei segnalare il post di Massimo Fini di tre giorni fa sul blog di Grillo. E’ stato commentato da migliaia di lavoratori statali e pensionati che hanno votato M5s e che non hanno avuto risposta. Chiedo a Claudio Messora di prendere una posizione rispetto al post

  • Visto che in precedenza ho criticato pesantemente le posizioni qui espresse (ho sottoscritto la famigerata petizione “Viola”), devo dire a onor del vero che messa così la proposta assume molto più senso.

    Resta però l’obiezione di principio: a decidere sul comportamento da tenere non deve essere Messora né Grillo né Casaleggio… se non va bene una petizione, si trovi comunque un metodo che coinvolga non solo gli attivisti ma tutti gli elettori, il che significa, non potendoli distingure, si chieda ai cittadini che ne pensano; e se non lo si ritiene praticabile, siano i neoeletti a decidere, senza farsi influenzare né da Grillo né da blogger vari (con tutto il rispetto per questo blog).

  • ma secondo te, realmente con questo “governo in prorogatio” , il parlamento ( costituito in maggioranza da uomini del PD e PDL ) , una volta appurato il vostro rifiuto irrevocabile all accordo e alla mediazione, magicamente si mette a votare approvando i ddl del movimento 5 stelle  ??? 
    Quindi il movimento non puà votare la fiducia al PD perchè inaffidabili al punto che non si può nemmeno tentare un accordo programmatico in comune, ma improvvisamente si “responsabilizzano” in virtù …del niente assoluto visto che non avete in mano niente per indurli ad appoggiarvi, non una fiducia da far mancare e nemmeno la maggioranza parlamentare per approvare riforme e nuovi ddl in autonomia.
    Vuoi andare al tavolo della mediazione senza avere niente in mano, se non il tuo blog o quello di grillo da cui continuare a dire che sono cattivoni , ladri , farabutti , poi ascoltare renzi in televisione spiegando che le vostre erano proposte troppo drastiche e estremiste, senza cambiare niente per mesi o anni , esattamente come oggi.     

     

    Scusa Claudio,

    ma secondo te, realmente con questo “governo in prorogatio” , il parlamento ( costituito in maggioranza da uomini del PD e PDL ) , una volta appurato il vostro rifiuto irrevocabile all accordo e alla mediazione, magicamente si mette a votare approvando i ddl del movimento 5 stelle  ??? 

    Quindi il movimento non puà votare la fiducia al PD perchè inaffidabili al punto che non si può nemmeno tentare un accordo programmatico in comune, ma improvvisamente si “responsabilizzano” in virtù …del niente assoluto visto che non avete in mano niente per indurli ad appoggiarvi, non una fiducia da far mancare e nemmeno la maggioranza parlamentare per approvare riforme e nuovi ddl in autonomia.

    Vuoi andare al tavolo della mediazione senza avere niente in mano, se non il tuo blog o quello di grillo da cui continuare a dire che sono cattivoni , ladri , farabutti , poi ascoltare renzi in televisione spiegando che le vostre erano proposte troppo drastiche, estremiste, populiste, senza cambiare niente per mesi o anni , esattamente come oggi.     

  • Ciao Claudio volevo da te un opinione circa il fatto che il M5S o comunque Grillo non ha mai fatto riferimento, durante i suoi comizi, al problema del signoraggio bancario tutti sanno che in passato lo stesso Grillo spiegò nei suoi show che tale pratica e nientemeno che una truffa nei confronti del popolo. Io ho votato M5S non vorrei pentirmene, perchè va bene i problemi di corruzione, dell’acqua pubblica ecc. ma se non si pone in evidenzia la vera truffa delle banche haimè non risolveremo nulla. 

  • Mi ero quasi dimenticato di questo altro GENIO del pd (lui e signora) che staziona in parlamento da millenni, e ora vorrebbe la fiducia:

    Ipse dixit:

    Se Grillo vuol far politica, fondi un partito, metta in piedi un’organizzazione, si presenti alle elezioni, vediamo quanti voti prende, e perchè non lo fa?”

    http://video.repubblica.it/dossier/elezioni-politiche-2013/fassino-nel-2009-a-repubblica-tv-grillo-fondi-partito-vediamo-quanto-prende/120817/119302

  • Sono d’accordo con Paolo Becchi il Movimento e’ abbastanza maturo da reggere a questi primi scossoni che la casta ,gli smacchiatori senza trielina,e i Nick Nick tentano di mettere in atto per tentare affanosamente, di dividere un popolo di cittadini eletti,dalla base e dal loro garante.Ma sono solo degli schiocchi e degli stolti.La nostra lunga marcia e’ iniziata(e non sara’ come quella di MAO che porto alla carneficina della rivoluzione culturale) ma piuttosto un misto tra la rivoluzione non violenta di GANDHI,che ridiede dignita’ al suo popolo;e le radici  della  lotta dei VIETCONG contro l’imperialismo americano ,certamente non nella fase  finale della sua degenerazione.GRILLO  ha risvegliato un sogni nella mia generazione,quella degli anni 70′ che non fu’ capace di cambiare veramente il mondo e in Italia fu’ sfruttata dal vecchio PCI per i suoi giochi di potere.Un sogno che per noi poveri vecchietti ma che ci sentiamo ancora giovani,oggi vediamo piu’ realizzabile,e certamente non cadremo di nuovo al richiamo delle nuove sirene che vogliono solo restare a galla.Una lunga marcia per il cambiamento che popolo e cittadini eletti siamo preparati a portare a termine.Ben vengano responsabilita’ nelle commissioni di garanzia ,che ha sempre avuto l’opposizione,e noi siamo l’unica opposizione oggi in Parlamento e al Senato .Sara’ una palestra di democrazia diretta ,un grimaldello con il quale scardinare un sistemo obsoleto

  • Ottima l’idea di mantenere l’attuale governo in prorogatio con le priorità legislative indicate: dovrebbero trovare d’accordo tutti gli schieramenti, pena il loro sputtanamento davanti ai cittadini italiani. Tuttavia vorrei aggiungere idea ad idea sulla base di un semplice ragionamento: non potendoci permettere di aggiungere stress a stress tutti gli schieramenti dovrebbero esprimersi per rinnovare il mandato a Napolitano che forse oggi rappresenta l’unico vero garante della politica italiana. Ci eviteremmo cioè il trauma aggiuntivo di trovare un faticosissimo accordo sulla figura di un nuovo Presidente della Repubblica. Per convincerlo ad accettare, in nome del superiore bene della nazione,tutti dovrebbero riconoscere al nostro Presidente il suo tacito diritto a dare le dimissioni quando lo ritenesse opportuno e a suo insindacabile giudizio, Il precedente del Papa, unico nella storia moderna della Chiesa, sta forse ad indicarci una strada prima assolutamente difficile anche solo da immaginare. Erskin

  • Germania, deputato CDU: “Italia torni alla Lira”

    di: WSI Pubblicato il 01 marzo 2013| Ora 09:41

    Se rappresenta un pericolo per la zona euro dopo il voto, e’ la soluzione piu’ ovvia. Se vogliamo prendere sul serio l’autodeterminazione dei popoli, l’Europa deve essere aperta ai cambiamenti. Unione monetaria sopravviverà solo se avvantaggia tutti i suoi membri.

    ROMA (WSI) – Data la situazione di incertezza politica in Italia dopo il voto, il membro del parlamento tedesco Klaus-Peter Willsch, facente capo alla formazione politica della Cancelliera Angela Merkel, ha chiesto il ritiro del paese dall’unione monetaria.
    “Se non riusciamo a convincere la maggioranza della popolazione di un paese a rispettare gli impegni relativi al funzionamento della moneta unica, quel paese dovrebbe tornare alla propria moneta”, ha dichiarato Willsch al sito online della testata Handelsblatt
    La zona euro deve essere aperta al cambiamento, secondo il deputato dell’Unione dei Democristiani (UDC). “Se vogliamo tornare a una convivenza pacifica e rispettosa in Europa e prendere sul serio l’autodeterminazione dei popoli, dobbiamo rinunciare all’ideologio Euro-europea”, ha detto l’ex sindaco di Schlangenbad.
    “Un’unione monetaria sopravviverà solo se avvantaggia tutti i suoi membri”.

    Fonte: http://www.wallstreetitalia.com/article/1512947/debito/germania-deputato-cdu-italia-torni-alla-lira.aspx

    E meno male che questi signori se ne sono accorti del casino che hanno combinato.

    Bersani ed il PD, invece, proseguono imperterriti nelle loro cazzate europeiste fino a quando non si schianteranno.

  • Caro signor Messora, leggo di “purezza” e mi viene in mente la Merkel, si ricorda? “un po di purificazione farà bene all’Europa”, e vediamo tutti quanto dolore questa lussuria di purificazione porti ai popoli europei e al nostro amato paese. Seguo da oltre un anno il suo blog, le sue denunce erano importanti, ma chiaramente adesso tutto è finito, lei ora è un puro, e francamente io non mi fido dei puri, perché sappiamo tutti che i savonarola alla fine spingono la gente agli autodafè. E così l’Italia rimarra per mesi senza un governo perché i padroni del m5s vieteranno ai poveri eletti, privi di volontà propria, di fare alcunché di potenzialmente positivo per il nostro paese, e mi sembra di capire che tra i padroni ci sia lei. Come detto diffido dei puri, in fondo sono solo un uomo, con una famiglia e una professione che va in malora, argomenti troppo piccoli per il grande movimento, e quindi addio, è stato bello finché è durata, la storia è la solita, masaniello, savonarola, cola di rienzo, oppure senza scomodare i giganti… bertinotti, di pietro ecc.  tutti finiti, perché …… lo sa il perché? il grande Dante li colloca nel V girone del Purgatorio, anche se la chiesa lo considera il più grave dei peccati capitali. Ebbene io sono laico, e non mi sono simpatici i preti, ma non si può dire che non conoscano l’animo umano. La SUPERBIA signor Messora, il più grave dei peccati contro l’uomo e contro se stessi. In bocca al lupo.

  •  

    Se un costituzionalista leggesse questo articolo di Paolo Becchi, direbbe:

    é una possibile soluzione.

    Oppure si scompiscerebbe dalle risate?

    A me piacerebbe saperlo

     

  • Ciao Claudio…

     

    Sarebbe interessate un artico che parlasse un pò di matematica…

    Per capiere insomma come i giochi di alleanza dei vari partiti possono influenzare il parlamento…

    Come e perchè un determinato partito può avere un certo peso da solo o in comunione con altri…

    Qualcuno  se la sente di fare un pò di conti?

     

    Grazie

  • quoto “euroleso”,eccezionale Castaneda,certo che qui si va nel difficile,non è per tutti,come maximilian I ma per molti si ,bisognerebbe ragionarne, e comunque Paolo Becchi fa e da la differenza,è come certa musica,un conto è ascoltarla un conto è sentirla.Tardelli Marco o sei il calciatore o lavori alla Perini

  • …..tante cose sono venute fuori dall’italia,dal rinascimento ,giusto per fissare un epoca abbastanza vicina,al miracolo economico,e qualcuno direbbe<si,ma con i soldi degli americani>si,ma gli altri che li hanno ricevuti sono rimasti a fare il formaggio e anche poco buono ;dall’italia son venute fuori le eccellenze,perdonatemi questo picco di campanilismo,ma senza amor patrio non si marcia,ed è vero che i tedeschi senza italia nell’euro se la fanno sotto,come proprio loro ci hanno voluto nel momento dell’euro;a noi ci mancavano i parametri base,ma la germania rimase ferma per il nosro ingresso,perchè ci voleva bene?hahaha,..”helmut kohl”..<se italia non entra in euro noi si prende in didietro,troppo forte industria manufatturiera italiana,se Lira svalutata quelli vendono il mondo e noi si va falliti>….è chiaro che non andavano falliti,i prodotti tedeschi sono eccellenti,ma non sarebbero arrivati a questo dominio.A dai tempi di Roma che l’italia,anche se non era italia,è un ago della bilancia,morale:riprendiamoci l’italia

  • Egr Claudio Messora

    sarei curioso di conoscere la sua opinione in merito al “consulente economico” di Grillo, Gallegati, che ha intenzione di indottrinare i neo parlamentari M5S. 

    Lei è d’accordo con quanto espresso da Gallegati sul programma economico che il M5S dovrebbe adottare?

    Come mai è spuntato solo a votazioni concluse? 

    Riconoscendole integrità e onestà intellettuale ritengo che anche lei non fosse al corrente dell’esistenza di questo professore prima delle elezioni.

    Distinti saluti

  • Su due proposte i giornalisti ne hanno raccontata una sola…..la seconda è sparita???? Vogliono farci passare per coloro che sanno solo protestare e non sanno fare proposte….Ieri su leggo cera un articolo in cui si racconta che l’Italia è a rischio attentati…  Cominciano a preparare le supposte  mediatiche x il controllo mentale…

  • Concordo, ma non sul nome di Monti.

    Questo personaggio deve essere cancellato per sempre, perchè al soldo della finanza e delle banche. E’ una persona la cui parola vale zero. Il solo pensiero di vederlo ancora in tv, mi turba e turberebbe molte persone.

    Dico di più: proporrei la cancellazione di tutti i vitalizi ai senatori a vita (in particolar modo per il Sig. Monti) e toglierei a questi la possibilità di votare, perchè non hanno avuto una legittimazione popolare.

    Quindi si trovi un altro “tecnico”, purchè onesto.

  • Quindi la soluzione sarebbe:

    “Proroga dell’attuale Governo Monti e presentazione in Parlamento di Decreti Legge o Disegni di Legge coerenti ai punti di programma M5S sopra citati.”

    Supponiamo che il CS riconfermi la sua disponibilità e accetti di convergere con il voto favorevole su questi atti legislativi, a questo punto le probabilità di varare le leggi desiderate sono uguali a quelle che si avrebbero se il CS che le appoggia fosse al Governo ?

    Se la risposta fosse “si” non vedo motivi per votare la fiducia al CS.

  • Caro Claudio, so che non lo leggerai quello che scrivo, ma ci provo ugualmente… non si sa mai.

    Concordo con te, rispetto agli attacchi, pretestuosi/falsi/devianti ovvero delle false flag, messe in moto dai media, per mettere zizzania, in questo partito.

    A parte questo, mi permetti una domanda… non ti sembra che la cosa, sia vecchia.

    Mi spiego meglio, mi ha dato a pensare all’epoca dell’avvento del fascismo… non che questi ragazzi/ragazze, abbiano lo stesso fine, sia ben chiaro, ma il tutto ha delle strane divese assomiglianze.

     

    Ciao.

     

    Orazio

  • Quando bisogna cambiare un regime non ci sono sfumature di colore, le cose sono bianche o nere o con Cesare o contro di Cesare. In questo momento particolare non ppssiamo accettare compromessi neanche all’interno del movimento, perchè al primo cedimento è finita la logica dei vecchi partiti prevarrà ancora e bisognerà ripartire da zero. I nostri precedenti governi hanno esautorato le camere governando con decreti legge e colpi di fiducia, quindi rendiamoci conto con chi abbiamo a che fare veramente. Qui non si tratta di fare un governo per dare un’immagine dell’Italia diversa, qui bisogna fare un governo di sostanza che abbia il coraggio di cambiare le cose e che sia di lunga durata. Si corre il rischio di avere un governicolo di breve durata che non ha alcun senso, meglio soffrire ancora ed essere ancora più carichi alle prossime elezioni. Restiamo uniti, questa deve essere la nostra forza.

     

  • Marcolino ha scritto :
    A me l’idea prospettata da Paolo Becchi (il parlamento senza un nuovo governo ma quello dimissionario in regime di prorogatio) sembra una ottima idea. La sostengo anche io. Avanti M5S.

    Assolutamente d’accordo!

  • Goldman Sachs tenta di riparare il buco che gli abbiamo praticato nello scafo. Imbarcano acqua, e stanno già ammarando le scialuppe di salvataggio.

    Goldman Sachs, «entusiasmo» per il M5S

    http://www.corriere.it/politica/13_marzo_02/goldman-sachs-entusiasmo-grillo_f1169a02-8303-11e2-839d-17a05d1096bb.shtml

    MILANO – Il giudizio che non ti aspetti, quello che ti sorprende. Il bacio del «nemico». Jim O’Neill, il guru di Goldman Sachs che ha coniato l’acronimo «Bric» (Brasile, Russia, India, Cina), sostiene (in un commento nello studio «Riforme non vuol dire austerity») di trovare «entusiasmante» l’esito delle Politiche. L’Italia, secondo l’economista, ha «bisogno di cambiare qualcosa di importante» e forse «il particolare fascino di massa del Movimento 5 Stelle potrebbe essere il segnale dell’inizio di qualcosa di nuovo». Insomma una promozione per Beppe Grillo a pieni voti, proprio da quella banca d’affari che il leader politico del movimento ha attaccato più volte. Anche con post dedicati, come «L’Europa di Goldman Sachs», del gennaio 2012, in cui venivano evidenziati i rapporti tra politici europei e l’istituto americano. Nell’occhio del ciclone (più volte) Mario Monti bollato come un «impiegato» (22 marzo 2012, ndr) della banca.

    L’ALLEANZA DEI «PIGS» – Ancor più surreale il fatto che il giudizio di Goldman Sachs arrivi nel giorno in cui viene rilanciata sul web un’intervista di Grillo alla tv greca in cui il leader invita i «Pigs» (Portogallo, Irlanda, Grecia, Spagna) ad allearsi contro le banche. «Magari faremo una associazione di solidarietà tra noi. Stiamo vicini e facciamo le stesse battaglie – sostiene lo showman -. O creeremo una alleanza tra noi Pigs perché intanto ci abbandonano: appena si saranno ripresi i soldi, le banche tedesche e francesi ci mollano». E ancora: «Se trovate uno come me in Grecia, potete iniziare a fare movimento di rete e fare meet-up, riunirvi e iniziare ad impattare nella politica le idee che avete nelle piazze». Sul blog, come editoriale de «La settimana», Grillo sceglie uno stralcio del «Manifesto per la soppressione dei partiti politici» di Simone Weil: «Il fine primo e, in ultima analisi, l’unico fine di qualunque partito politico è la sua propria crescita, e questo senza alcun limite. Per via di queste caratteristiche ogni partito è totalitario in nuce e nelle aspirazioni».

  • A questo punto è chiaro come il sole che chi vuole un accordo con il PD è in malafede.

    Primo perchè gli elementi a disposizione con cui valutare quanto finora fatto dagli uomini che sono a capo del PD (sono gli stessi da vent’anni, hanno cambiato nome al partito ma non lasciatevi ingannare) dovrebbero essere più che sufficienti. E per gli smemorati ricordiamolo ancora una volta le decisioni più eclatanti:

    Nel1994/98 Prodi & Ciampi con l’assenso di Kohl ci tolgono la sovranità monetaria, perchè l’Italia pur non avendo i requisiti per entrare nell’euro, tramite conti truccati viene introdotta a forza nella gabbia monetaria.

    Nel 2002/03 accordo segreto con Berlusconi per non fare la legge sul conflitto d’interessi e non toccare le reti mediaset. Purtroppo per loro un certo Violante lo dice pubblicamente alla camera.

    Nel 2012 il colpo di grazia, l’accordo per il fiscal compact e il MES.

     

    Ora vorrei una sola buona ragione per mettersi d’accordo con quelli che hanno saputo solo prendere rimborsi elettorali, puntare all’acquisizione di banche, capitali, entrare a far sfaceli nelle aziende pubbliche. La fretta? Per continuare a far danni in nome di un urgenza che hanno creato artificialmente?

  • E’ uno spettacolo vedere come la rete consente di concentrare le intelligenze del singolo sui problemi, di come persone come Claudio, Matteo, Paolo Becchi, lo stesso Grillo e migliaia di altri hanno la possibilità di confrontarsi, discutere, chiarire, aiutarsi, accordarsi ecc.

    E il tutto in nome della libera informazione, senza interessi e poteri dietro, ma solo in nome dell’onestà intellettuale, della legalità e della solidarietà!

    Sembra un sogno: l’Italia migliore si sta riappropriando dei propri legittimi spazi, che fino a poco tempo fa sembrava un’irraggiungibile utopia!

    Grazie M5S, grazie La Cosa, grazie ByoBlu!!! Avanti tutta ragazzi!!

    Valerio

  • Vedere i commenti dei mass-media mainstream mi fa capire sempre di più che questa volta hanno veramente paura di una rivoluzione che non riescono più a controllare e che viene dal popolo.

    Faranno di tutto  usando ogni mezzo per dividere il movimento applicando il principio

    antico ma sempre valido Dividi Et Impera.

     

    Teniamo duro e niente fiducia ad un governo a guida PD

     

     

    • Proprio perchè ora siamo forti possiamo dettare le condizioni per un governo altrimenti  verremo identificati comunque come irresponsabili e sarà la fine alle prossime elezioni come è successo  in Grecia alla seconda tornata elettorale.Sento già ora tantagente che ha votato m5s sconcertata dalla ipotesi che non contribuiamo a fare un governo.

      Credo di avere ormai l’esperienza delle cose politiche  sufficiente per poter dire che chiudera ad ogni dialogo  sarebbe una politica suicida.

  • Ma Bersani, perché non si dimette e lascia il posto a Renzi? Cosicché il PD perde altri 3.100.000 voti e la facciamo finita subito.

    • Sembra che tu non tenga conto di una larga parte dell’elettorato che si limita a vedere qualche talk show in cui Tizio può risutalre più simpatico di Caio e vota di conseguenza.

      Una fascia di popolazione tutt’altro che marginale, che si sofferma ad ascoltare qualche dichiarazione che i TG rimpallano di continuo e rimane moooolto ma molto in superficie, perchè poi se chiedi cos’è il MES o il Fiscal compact nemmeno ti sanno rispondere e tantomeno sanno cosa relamente ha fatto il PD o il PDL…

      Ebbene questi o votano per appartenenza, un pò da tifosi, o spinti da quanto hanno sentito, potrebbero votare Renzi, convinti che Grillo sia solo un urlatore (come viene dipinto sui TG nazionali) invece che astenersi…

  • Quali possibilità concrete ci sono per il prossimo governo?
    Provo a fare un elenco. Successivamente magari si può discutere anche di quale sia la migliore.
    1- Bersani viene incaricato di fare un governo su alcuni famosi punti. 
    Il M5S dà la fidcia. Questa possibilità è quasi sicuramente da escludere visto il codice di comportamento dei parlamentari e la posizione ufficiale di Grillo. La metto qua solo per completezza.
    2- larghe intese PD-PDL, con M5S all’opposizione che valuta i singoli punti. 
    A sentire Bersani anche questa possibilità è da escludere.
    3- Bersani viene incaricato di fare un governo su alcuni punti. 
    Il M5S non dà la fiducia, ma esce dall’aula in senato, rendendo tecnicamente possibile la nascita del governo.
    4- L’incarico viene dato ad una persona del M5S per eseguire alcuni punti. Eletto oppure no, o addirittura Grillo stesso.
    Pare difficile pensare che questo governo monocolore abbia la fiducia di altre forze politiche.
    5- Governo “tecnico” o comunque esterno (diverso da Monti), formato da una personalità che è in grado di avere la fiducia di una maggioranza, ma verosimilmente non del M5S se questa figura non fa parte del movimento.
    6- Il governo monti attuale “prorogato” solo con con limitatissimi poteri di ordinaria amministrazione, mentre il parlamento esegue tutta l’attività legislativa (come sarebbe suo compito). Soluzione ipotizzata da Paolo Becchi nel blog byoblu:
    Avete altre idee?

    Quali possibilità concrete ci sono per il prossimo governo?Provo a fare un elenco. 

    1- Bersani viene incaricato di fare un governo su alcuni famosi punti. Il M5S dà la fidcia. Questa possibilità è quasi sicuramente da escludere visto il codice di comportamento dei parlamentari e la posizione ufficiale di Grillo. La metto qua solo per completezza.

    2- larghe intese PD-PDL, con M5S all’opposizione che valuta i singoli punti. A sentire Bersani anche questa possibilità è da escludere, ma secondo me non è così remota.

    3- Bersani viene incaricato di fare un governo su alcuni punti. Il M5S non dà la fiducia, ma esce dall’aula in senato, rendendo tecnicamente possibile la nascita del governo. Difficile però che Napolitano dia un incarico senza avere una reale maggioranza. Difficile anche che M5S faccia questi giochini da “vecchia politica”.

    4- L’incarico viene dato ad una persona del M5S per eseguire alcuni punti. Eletto oppure no, o addirittura Grillo stesso.Pare difficile pensare che questo governo monocolore abbia la fiducia di altre forze politiche.

    5- Governo “tecnico” o comunque esterno (diverso da Monti), formato da una personalità che è in grado di avere la fiducia di una maggioranza. Sarebbe un governo di “larghe intese” senza comunque il M5S che voterebbe le singole proposte.

    6- L’ipotesi di governo “prorogato” come descritto in questo post.

    Avete altre idee?

  • Messora dice andiamo avanti senza governo o, in alternativa, andiamo avanti con un governo Monti per la gestione delle attività correnti.
    Ciò vuol dire in pratica l’adozione di un governo di transizione per la gestione delle attività correnti per poi procedere a nuove elezioni. Anche se ho difficoltà a 
    immaginare che, in una situazione politica così segmentata, ci possa essere un reale accordo tra le parti politiche anche sulle attività correnti o su argomenti
    sostanziali e non economici, come la riforma elettorale spesso evocata per permettere che dopo le elezioni sia espressa un’effettiva maggioranza. 
    Considerando che non ci sono le condizioni, per il non volere alleanze politiche o “inciuci”, da parte di 5S, di una coalizione duratura, parliamo di un periodo
    di transizione, in attesa di un’altra, ahinoi, tornata elettorale.
    Messora però, forse dimentica, o sottovaluta la situazione macroeconomica del nostro paese: 8 milioni di persone alla soglia della povertà, 32% dei giovani senza lavoro,
    oltre 2 miliardi di debito pubblico, ulteriore contrazione dell’economia nel 2012. Questi solo alcuni dati.
    Una coalizione di governo duraturo (cosa che non può fare un governo di transizione perchè è un impegno di lungo termine) avrebbe potuto rapidamente richiedere aiuti alla
    BCE e attivare un programma di acquisto del debito a breve (OMT). Questa previsione è quella che in parte ha portato al ribasso dei tassi d’interesse italiani nel 
    corso degli ultimi mesi.
    Perchè serve un governo duraturo? Perchè questo deve garantire misure chiare sul budget, riforme strutturali e istituzioni. Un governo di transizione non avrà 
    questi poteri. Ciò significa procrastinare nel tempo un aiuto della Bce, dopo nuove elezioni (sempre che determinino una maggioranza).
    Questo scenario alimenta ulteriormente l’incertezza. L’economia italiana ne uscirà maggiormente penalizzata. Nell’ultimo trimestre 2012 c’è stata un’ulteriore
    contrazione dello 0,9% (-3,7% annualizzato) e del -2,2% sull’anno 2012. Con i tassi d’interesse governativi italiani al di sopra del 4,5%, non sarà possibile 
    una ripresa forte e duratura. Nessuno investirà a queste condizioni, e questo significherà un peggioramento dell’economia italiana traducendosi in meno posti di 
    lavoro, con conseguente aumento della protesta sociale, incidendo in modo sostanziale sul voto delle prossime elezioni.
    Mi chiedo e chiedo a Messora se tutte queste cose il M5S le stà prendendo in seria considerazione, se si rende conto che c’è una parte della popolazione che è allo
    stremo e non ha tempo per i tatticismi ne i giochi politici; che ha bisogno di risposte immediate e soprattutto ha bisogno di trovare e salvaguardare il lavoro.
    Che i politici abbiano fatto il loro tempo, che abbiano fatto scempio di questo paese siamo tutti d’accordo. C’è modo e modo però di cambiare le cose. Questo non
    giova a nessuno, tanto meno ai più deboli, ai quali, i governi precedenti hanno riservato il ruolo di “rematori frustati” in una nave nella tempesta. Continuando di 
    questo passo c’è il rischio concreto che questi “rematori” non abbiano più le forze fisiche per remare.

    Claudio Messora dice andiamo avanti senza governo o, in alternativa, andiamo avanti con un governo Monti per la gestione delle attività correnti. Ciò vuol dire in pratica l’adozione di un governo di transizione per la gestione delle attività correnti per poi procedere a nuove elezioni. Anche se ho difficoltà a immaginare che, in una situazione politica così segmentata, ci possa essere un reale accordo tra le parti politiche anche sulle attività correnti o su argomenti sostanziali e non economici, come la riforma elettorale spesso evocata per permettere che dopo le elezioni sia espressa un’effettiva maggioranza. Considerando che non ci sono le condizioni, per il non volere alleanze politiche o “inciuci”, da parte di 5S, di una coalizione duratura, parliamo di un periododi transizione, in attesa di un’altra, ahinoi, tornata elettorale. Messora però, forse dimentica, o sottovaluta la situazione macroeconomica del nostro paese: 8 milioni di persone alla soglia della povertà, 32% dei giovani senza lavoro,oltre 2 miliardi di debito pubblico, ulteriore contrazione dell’economia nel 2012. Questi solo alcuni dati. Una coalizione di governo duraturo (cosa che non può fare un governo di transizione perchè è un impegno di lungo termine) avrebbe potuto rapidamente richiedere aiuti allaBCE e attivare un programma di acquisto del debito a breve (OMT). Questa previsione è quella che in parte ha portato al ribasso dei tassi d’interesse italiani nel corso degli ultimi mesi. Perchè serve un governo duraturo? Perchè questo deve garantire misure chiare sul budget, riforme strutturali e istituzioni. Un governo di transizione non avrà questi poteri. Ciò significa procrastinare nel tempo un aiuto della Bce, dopo nuove elezioni (sempre che determinino una maggioranza).Questo scenario alimenta ulteriormente l’incertezza. L’economia italiana ne uscirà maggiormente penalizzata. Nell’ultimo trimestre 2012 c’è stata un’ulteriorecontrazione dello 0,9% (-3,7% annualizzato) e del -2,2% sull’anno 2012. Con i tassi d’interesse governativi italiani al di sopra del 4,5%, non sarà possibile una ripresa forte e duratura. Nessuno investirà a queste condizioni, e questo significherà un peggioramento dell’economia italiana traducendosi in meno posti di lavoro, con conseguente aumento della protesta sociale, incidendo in modo sostanziale sul voto delle prossime elezioni. Mi chiedo e chiedo a Messora se tutte queste cose il M5S le stà prendendo in seria considerazione, se si rende conto che c’è una parte della popolazione che è allo stremo e non ha tempo per i tatticismi ne i giochi politici; che ha bisogno di risposte immediate e soprattutto ha bisogno di trovare e salvaguardare il lavoro. Che i politici abbiano fatto il loro tempo, che abbiano fatto scempio di questo paese siamo tutti d’accordo. C’è modo e modo però di cambiare le cose. Questo non giova a nessuno, tanto meno ai più deboli, ai quali, i governi precedenti hanno riservato il ruolo di “rematori frustati” in una nave nella tempesta. Continuando di questo passo c’è il rischio concreto che questi “rematori” non abbiano più le forze fisiche per remare.

     

  • Al di là di tutte le ragioni, dopo il disastro di questi anni, perchè offrire la possibilità a PD e PDL di fare altre macerie?

    Penso che sarebbe sensato una FIDUCIA A TEMPO. Sei mesi per quattro obiettivi primari. Per esempio: conflitto interessi, legge elettorale, reddito cittadinanza e misure per rilancio piccola media impresa. Se non si ottengono i risultati nei termini, si ritira la fiducia.

  • mio nonno che ha conosciuto il regime fascista di mussolini, mi ha fatto notare le similitudini con grillo………….

    io sono un antipolitico convinto, ma il populismo di grillo ricorda quei proclami che il duce fece al popolo italiano…….

    grillini svegliatevi perchè la memoria di tante persone che hanno combattuto o sono morte per la libertà dell’italia, andrebbe persa per sempre.

    meditate gente con i vostri cervelli, e non con quello che leggete sul web

  • era mai successo che un presidente della Repubblica si assentasse durante le elezioni del proprio paese? Anche Monti adesso si trova all’estero… Penso sia bene darsi una svegliata non  so cosa possa inventare lo Zio Sam,abbiamo  ampiamente riscontrato che  i mezzi non gli mancano…

  • per chi crede solo nel web, allora cosa ne dite di questo?

    questo e quello che pensa del mondo il burattinaio di grillo……

    Caro Claudio hai sempre approfondito le tematiche sulle truffe di J.P. Morgan, Goldman Sachs, Gruppo Bildenberg e company.

    Ora vorrei che tu commentassi questo video……..

    Ora l’INFLUENCER Gianroberto Casaleggio l’ha dichiarato in questo video a San Francisco, il complotto e il fine del NWO……..

    Da più parti arrivano conferme dei contenuti sublimali audio e video strutturati appositamente per condizionare le menti……

    http://www.casaleggio.it/thefutureofpolitics/

    Cari grillini….. meditate sul perchè questi personaggi non accettano il contradittorio, anzi o si fà come dicono o si viene EPURATI……

    VIVA LA DEMOCRAZIA PARTECIPATA (a senso unico)

  • io ho un pensiero inerente alla discussione sui finanziamenti ai partiti, ai quali, a quanto pare, non si vuole rinunciare. I giovani del Movimento hanno dato un ottimo esempio, lodevole, ed al contrario i politici “vecchio stampo” possiamo dire, al solo pensiero di imitare i colleghi del movimento, impallidiscono. Io penso che per cominciare un dialogo costruttivo, si possa parale di finanziamenti con un tetto massimo, perchè a mio avviso, in una democrazia, un piccolo partito deve avere la forza per poter emergere. Quindi immagino finanziamenti non astroniomici come quelli che siamo abituati a vedere, ma limitati, anche perchè, se un partito riesce ad avere abbastanza consensi, deve poi essere sostenuto dai suoi iscritti. In sintesi, io proporrei non l’abolizione totale, ma un finanziamento minimo nell’ordine di “milaeuro”, che sommato al contributo degli iscritti, che credono veramnete nel proprio partito e quindi partecipano anche finanziandoli, possa essere più che sufficente per fare una campagna politica al fine di farsi conoscere dai propri connazionali. Diversamente, immagino che se un piccolo partitino nn ha la forza economica per poter emergere ed arrivare alla gente, possa soccombere al cospetto di altri partiti magari finanziati da poteri economici di un certo livello, e se è proprio questo che stiamo combattendo oggi, cioè  i poteri economici che dominano il mercato ed anche la politica, una piccola riflessione sarebbe da fare, e sarebbe anche un buon inizio per poter trovare un dialogo con gli altri schieramenti politici e cominciare a governare questo benedetto paese prima che si finisca tra le grinfie della speculazione e soprattutto è ora che si cominci a creare un po’ di movimento nell’economia…. io ho 36 anni e molti dei quali li sto vivendo da… anzi, nn li sto vivendo. Ho bisogno di indipendenza, di poter ravere casa mia come l’aveo prima di perdere il lavoro, ho voglia di farmi una famiglia, di cominciare a vivere. Diamoci una mossa voglio un futuro a partire da questo presente perchè il tempo nn aspetta, e l’età avanza. Se ci affossiamo non arriveremo a scrivere nemmeno l’introduzione di questa nuova “Storia”. 

  • io ho un pensiero inerente alla discussione sui finanziamenti ai partiti, ai quali, a quanto pare, non si vuole rinunciare. I giovani del Movimento hanno dato un ottimo esempio, lodevole, ed al contrario i politici “vecchio stampo” possiamo dire, al solo pensiero di imitare i colleghi del movimento, impallidiscono. Io penso che per cominciare un dialogo costruttivo, si possa parale di finanziamenti con un tetto massimo, perchè a mio avviso, in una democrazia, un piccolo partito deve avere la forza per poter emergere. Quindi immagino finanziamenti non astroniomici come quelli che siamo abituati a vedere, ma limitati, anche perchè, se un partito riesce ad avere abbastanza consensi, deve poi essere sostenuto dai suoi iscritti. In sintesi, io proporrei non l’abolizione totale, ma un finanziamento minimo nell’ordine di “milaeuro”, che sommato al contributo degli iscritti, che credono veramnete nel proprio partito e quindi partecipano anche finanziandoli, possa essere più che sufficente per fare una campagna politica al fine di farsi conoscere dai propri connazionali. Diversamente, immagino che se un piccolo partitino nn ha la forza economica per poter emergere ed arrivare alla gente, possa soccombere al cospetto di altri partiti magari finanziati da poteri economici di un certo livello, e se è proprio questo che stiamo combattendo oggi, cioè  i poteri economici che dominano il mercato ed anche la politica, una piccola riflessione sarebbe da fare, e sarebbe anche un buon inizio per poter trovare un dialogo con gli altri schieramenti politici e cominciare a governare questo benedetto paese prima che si finisca tra le grinfie della speculazione e soprattutto è ora che si cominci a creare un po’ di movimento nell’economia…. io ho 36 anni e molti dei quali li sto vivendo da… anzi, nn li sto vivendo. Ho bisogno di indipendenza, di poter ravere casa mia come l’aveo prima di perdere il lavoro, ho voglia di farmi una famiglia, di cominciare a vivere. Diamoci una mossa voglio un futuro a partire da questo presente perchè il tempo nn aspetta, e l’età avanza. Se ci affossiamo non arriveremo a scrivere nemmeno l’introduzione di questa nuova “Storia”. 

  • Prof. Becchi mi permetto di farle i miei complimenti , ieri su LA7 è stato uno spettacolo vedere il povero Mieli e company dire che una prorogatio non può essere attuata e poi dire il contrario e poi confidare che sarebbe la fine dei vecchi partiti….Parlano di responsabilità ora ma non vogliono prendersela sulle loro spalle sperano di destabilizzare un movimento che non capiscono da sempre fin dalle origini, vedi Fassino & c. , pensano ancora di poterci dividere come lo hanno fatto in tutti questi anni con la destra e la sinistra,non vogliono accollarsi la responsabilità di aver ridotto il paese in queste condizioni, loro che siedono su quelle poltrone da decenni. Non hanno capito la gente perchè loro non vivono con la gente se ne stanno rintanati nei loro privilegi senza vergogna ….comunque torniamo a noi ….Lei è una gran bella persona Professor Becchi.

    ps. Ciao Claudio mi permetto un consiglio a chi può e a chi ha i contatti con il Sig. Dario Fò cioè di fargli racapitare una copia dello statuto non statuto del movimento così da poter essere informato per le prossime interviste su la stampa ridicola come repubbbbblica.Caro Sig. Fò come possiamo fare quello che lei ci ha pregato di fare se poi ci dice di trovare compromessi , sono 70 anni che fanno compromessi e lo vede dove ci troviamo? il grande Professore dice E’ MEGLIO UNA FINE SPAVENTOSA CHE UNO SPAVENTO SENZA FINE…….

  • La prorogatio potrebbe creare le premesse di colpo di stato

    Il professore Becchi dovrebbe essere ben cosciente del significato politico della creazione di un grave precedente di questo tipo.

    un governo che governi seppure in “ordinaria amministrazione” senza passare per le camere per la fiducia ad inizio legislatura  creerebbe il precedente giuridico e soprattutto politico pericolosissimo,  stiamo dicendo che un gruppo di esperti burocrati come monti (bocciato dal popolo italiano) e i suoi ministri potrebbero potrarre a tempo indefinito un forma di governo limitata solo dalla discrezionalità  delle parole “ordinaria amministrazione”.

    Questo in una situazione di crisi sarebbe una specie di colpo di stato, già monti ha avuto un potere immenso  con la scusa della crisi, scusa che potrebbe essere riusata per rompere i vincoli degli affari correnti da lui da quelli dopo di lui.

    Ma stiamo scherzando? non è responsalità grave creare precedenti di questo tipo per risolvere le proprie grane politiche?

     

    • Correggimi se sbaglio ma mi sembra di aver letto che la prorogatio sia già stata usata in passato in Italia.

  • Daccordo sul rapporto con la stampa, ma trovo surreali le posizioni del Prof Becchi sulla strategia del m5s in parlamento.Forse gli sfugge un semplice dato che la gente che ha votato il m5s  non perdonerà mai  la mancata assunzione di responsabilità in una fase cosi’ critica. Alle prossime elezioni se il m5s si limiterà a stare fuori , come già successo in Grecia, perderà una marea di voti e sarà la fine di un bel sogno oltre che dell’ìoccadsione storica di far passare provvedimenti importanti e dare il colpo di grazia a Berlusconi. Una linea politica suiocida,come quella dei duri e puri di un tempo e di Bersani.

    Serve trovare un accordo col pd e semmai rilanciare.

    Questo o sparire  tanto rapidamente come siè cresciuti.Sbettiamola di fare calcoli da prima repubblica sulla pelle del paese. Il tempo dei giochini e tattiche è finito.La gente allo stremo  non perdona.

  • Io la mia lotta contro certa disinformazione la faccio semplicemte non comprando ,che é piú facile, e poi non cliccando neanche per sbaglio sul sito di repubblica,voglio ricordare che ero abbonato di repubblica ai tempi di M. Fucillo,S. Viola,G Brera….ma da tempo é diventato un luogo che contribuisce a relegare l’Italia verso il 70 posto riguardo alla liberté di stampa.

  • Chiudere ad ogni dialogo e tirarci fuori ci costerebbe molto caro non capisco come non si arrivi a comprenderlo ,la gente è stanca di giochini vuole soluzioni concrete.

    Se non ci accorderemo ,ovviamente con le nostre condizioni,col pd alle prossime elezioni il bel sogno naufregherà e sarebbe suicida farlo

  • caro claudio  messora, grazie di esistere, il movimento 5 stelle ha avuto successo grazie anche alla tua opera di demolizione ,che da anni hai perpetrato nei confronti di questo sistema marcio , di giornalisti come te l’italia ha molto bisogno, per questo al movimento farebbe piacere se ti candidassi alle prossime elezioni perche in parlamento c’è molto bisogno di gente come te, per riformare l’informazione, che in italia ha contribuito alla disintregazione di questa nazione.ciao e buona fortuna.

  • Becchi, infatti non c’è problema alla prossima tornata elettorale non voterò M5S, come tanti italiani faranno, così li togliamo dal dilemma e li releghiamo ad una minore valenza in parlamento. Insomma invece di porre delle solide basi per liberarci dallo strozzinaggio dell’euro fanno i puri ma duri…so proprio pupi! Anzi guardi la prossima volta che mi invitano ad una loro assemblea ci vado, ma gli stiro i capelli.

  • Mi va bene tutto, ma non mi va bene che al governo ci sia ancora (anche se con poteri limitati) Monti, che non dimentichiamoci insieme a Draghi, Letta, Prodi ecc ecc è il responsabile N°1 della grande svendita della sovranità popolarre dei paesi periferici dell’euro, organizzata già dai tempi di De Mita quando Monti era uno dei suoi tirapiedi.

    Il motto e quindi il primo punto è DEVONO ANDARE VIA TUTTI.

  • Bravo Claudio,

    tendiamo sempre a confondere potere legislativo (parlamento) e potere escutivo (governo): la forumlazione e approvazione delle leggi è compito del parlamento, che troppe volte è stato scavalcato negli ultimi anni attraverso l’uso dei decreti leggi su cui oltretutto veniva posta la fiducia. I poteri devono tornare ad essere separati, perchè la sovranità è e deve rimanere del popolo, attraverso l’attività legisltaiva dei deputati e esenatori nelle due camere, non dei membri del governo.

    Simone

  • Ok, mi sta bene tutto !!!!

    Mi sta bene la legge anticorruzione; mi sta bene la riduzione del numero dei parlamentari e la eliminazione del finanziamento pubblico; mi sta bene la modifica della legge elettorale !!!!!!!

    Ma all’euro chi ci pensa ? Agli interessi sul debito chi ci pensa ?

    Alla modifica delle condizioni circa lo stare in europa chi ci pensa ?

    Il Maggiordomo Monti in prorogatio con tutti i suoi amici criminali  ?

    Viva l’Italia !!!!!!

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