Due tedeschi su tre rivogliono il marco

marcotedesco

di Valerio Valentini

“Questa è una campana che suona anche per l’Europa”, ha detto Bersani martedì scorso, tra un bicchiere d’acqua trangugiato e l’altro, mentre continuava a mordicchiare i suoi occhiali. “Il voto italiano è un segnale: vuol dire che certe politiche di austerità europee sono sbagliate”. Peccato ci sia arrivato solo a campagna elettorale conclusa, dopo esser andato a rendere omaggio ad Angela Merkel a pochi giorni dal voto.

In ogni caso, l’eco delle campane di Bersani deve essere arrivata anche in Germania se, solo pochi giorni dopo il successo del Movimento Cinque Stelle, a Berlino nasce un nuovo partito. Si tratta di “Alternativa per la Germania”, che verrà inaugurato ufficialmente ad aprile. La nuova creatura politica è la diretta emanazione di “Wahlalternative 2013” (Alternativa per le elezioni del 2013), un movimento che raccoglie molti professori universitari, economisti, giornalisti e imprenditori (tra loro anche Hans-Olaf Henkel, ex presidente della Confindustria tedesca). Hanno aderito all’iniziativa anche alcuni transfughi della CDU, il partito di Angela Merkel, tra cui ex parlamentari europei.

 

Gli obiettivi di “Alternativa per la Germania” sono indicati molto chiaramente nel manifesto pubblicato sul suo sito:

  1. La Germania non deve più garantire i debiti degli altri Stati, in conformità al Trattato di Mastricht.
  2. La moneta unita deve essere abbandonata. Tutti gli Stati dovrebbero poter uscire dall’euro e organizzare delle unioni monetarie maggiormente convenienti per loro (“un euro del nord” e “un euro del sud”) oppure introdurre dei sistemi monetari paralleli.
  3. Bisogna indire un referendum prima che la Germania consenta di cedere una parte considerevole di sovranità nazionale.

L’obiettivo che il nuovo partito anti-euro si pone è quello di superare il 5% alle elezioni nazionali di Settembre, soglia di sbarramento per l’entrata nel Bundestag. Ovviamente non sarà facile, visto anche il brevissimo lasso di tempo che avrà per presentare il progetto ai cittadini. Tuttavia, un significativo contributo al successo potrebbe venire dalle regioni più ricche, come ad esempio la Baviera, dove più forte è il risentimento contro le politiche di riequilibrio europee. Per ora i leader dei comitati cittadini bavaresi, che nelle scorse elezioni locali hanno ottenuto circa il 10% dei consensi proprio avanzando proposte anti-euro, hanno declinato l’offerta di alleanza da parte dei fondatori di “Alternativa”. Ma non è escluso che un accordo potrebbe arrivare in futuro. E in ogni caso, un altro obiettivo dichiarato di “Alternativa per la Germania” è quello delle elezioni europee 2014, dove non esiste alcuna soglia di sbarramento.

I dirigenti del nuovo partito sanno di potersi rivolgere, del resto, ad un elettorato piuttosto eterogeneo e composito, ma accomunato da un medesimo sentimento: un crescente euroscetticismo. Come già da mesi accade in Gran Bretagna, infatti, anche in Germania sta aumentando il risentimento dei milioni di cittadini che non accettano di dover risanare, tramite le proprie tasse, i conti disastrati di altri Stati membri dell’UE (l’ultimo caso è quello del salvataggio di Cipro). I recenti sondaggi parlano chiaro: 2/3 dei Tedeschi preferirebbe il ritorno al marco, e quasi la metà di loro si mostra convinta del fatto che, se l’Unione Europea non esistesse, in Germania si vivrebbe ugualmente bene o addirittura meglio. Solamente un terzo dell’elettorato tedesco si dichiara favorevole ad un’eventuale accelerazione del processo di integrazione.

 

La tua nuova occasione di partecipare


Da oggi, e per pochi giorni, puoi contribuire alle spese per l’imminente documento video sull’inceneritore di Parma, e scrivere il tuo nome, da microeditore, al suo interno.

 

 

128 commenti

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  • Mi sembra che siamo tutti d’accordo. Noi vogliamo la nuova lira e la vogliamo cambiare 1=1 con l’Euro. Claudio Borghi docet. Quando lo facciamo ?

    • Giuseppe allo stato attuale la svalutazione NON possibile sulla moneta in realtà avviene ed in maniera ancora più subdola sugli stipendi quindi sulla quantità di denaro fisicamente in tasca delle persone. (Avrai visto dagli ultimi dati la differenza percentuale fra gli stipendi Italiani e quelli tedeschi)

      La forza e l’affidabilità di una moneta si basa sull’equilibrio che la stessa ha in relazione all’economia sviluppata dalla nazione che la usa in questo caso noi siamo un po’ come l’Argentina con l’ancoraggio pesodollaro 1:1. Moneta troppo forte e direi che i risultati si vedono.  

    • Eh si Giuseppe infatti gli italiani possono comprare gli stessi prodotti e nella stessa quantità nella quale erano possibilitati a fare 10 anni fà.

      Hanno per abbreviare” mantenuto lo stesso potere d’acquisto”secondo la tua teoria economica cosi brillantemente enunciatà.

      Che dire (Ohibò forse meglio tacere)

    • Ciao Giuseppe,

      se fossi la maestra ti dovrei bacchettare le mani perché non hai studiato “Bagani”.

      Stai confondendo la svalutazione di una moneta con l’inflazione che appunto è l’aumento dei prezzi.

      Svalutare una moneta non vuol dire aumentare i prezzi. In particolar modo le patate, le arance, la pasta e moltissime altre cose sono prodotte in Italia e non risentirebbero per niente o pochissimo della svalutazione.  I beni che aumenterebbero di prezzo sono solo quelli non producibili in Italia. Poiché in Italia produciamo moltissime cose, l’impatto della svalutazione sui prezzi sarebbe minimo, come del resto evidenziato nelle analisi di situazioni simili verificatesi in passato anche in Italia (vd 1992 quando ad una fortissima  svalutazione non è corrisposta alcuna particolare aumento dei prezzi).

      Ti puoi andare a rivedere un recente articolo scritto proprio dal Prof. Bagnani su questo blog:

      http://www.byoblu.com/post/2013/02/19/Tutte-le-balle-di-Boldrin-con-la-Napoleoni.aspx#continue

      Credo che i grafici forniti parlino da soli.

      Una svalutazione della nostra moneta  renderebbe al contrario il prodotto italiano molto più competitivo per i mercati internazionali e quindi molto più acquistato aiutando la produzione Italia. La sovravvalutazione dell’Euro è proprio una delle cause principali della mancanza di lavoro in Italia .

      Gli effetti della svalutazione della nostra moneta sarebbero quindi esattamente opposti a quelli da te indicati.

      Spero che queste mia breve spiegazione ti sia utile soprattutto nel non fidarti capire che quelle raccontate dal main

  • Bene cosi’.

    Anche al M5S inizialmente non credeva nessuno. Ma questo sistema è arrivato al suo tramonto, è solo questione di tempo. Spero solo che la rivoluzione avvenga in pace. Sarà possibile soltanto creando una rete extranazionale fra tutti i movimenti d’Europa. Internet ci aiuterà. La Televisione ed i giornali SICURAMENTE NO!

    Emiliano 

    • Ti quoto in pieno!

      E’ necessario che la rete dei “meetup” si estenda velocemente in tutti gli altri stati europei, in modo da ghigliottinare fuori tutti gli attuali governi e chi ci si nasconde dietro. Fino a mozzare la testa dell’UE.

      Bisogna tagliar fuori tutti i mediatori della comunicazione e della rappresentanza parlamentare, come stiamo cercando di fare in Italia.

      Sarebbe auspicabile un coordinamento a livello europeo di un gruppo diffuso di meetup che contribuisca alla diffusione delle informazioni e che bypassi le propagande nazionali.

      Questa mi sembra anche la più concreta opposizione al rischio di rigurgiti di violenza nell’area europea (la propaganda mitteleuropea “nord grandi lavoratori, sud fannulloni spendaccioni” assomiglia molto a quella degli anni ’30 con la razza ariana…).

      Culture locali e identità nazionali completamente diverse che si integrano su valori umani condivisi.

      La libertà di Internet diventa fondamentale.

       

    • Ti quoto in pieno!

      E’ necessario che la rete dei “meetup” si estenda velocemente in tutti gli altri stati europei, in modo da ghigliottinare fuori tutti gli attuali governi e chi ci si nasconde dietro. Fino a mozzare la testa dell’UE.

      Bisogna tagliar fuori tutti i mediatori della comunicazione e della rappresentanza parlamentare, come stiamo cercando di fare in Italia.

      Sarebbe auspicabile un coordinamento a livello europeo di un gruppo diffuso di meetup che contribuisca alla diffusione delle informazioni e che bypassi le propagande nazionali.

      Questa mi sembra anche la più concreta opposizione al rischio di rigurgiti di violenza nell’area europea (la propaganda mitteleuropea “nord grandi lavoratori, sud fannulloni spendaccioni” assomiglia molto a quella degli anni ’30 con la razza ariana…).

      Culture locali e identità nazionali completamente diverse che si integrano su valori umani condivisi.

      La libertà di Internet diventa fondamentale.

       

  • Tutto vero, il popolo tedesco diciamo pure persone come noi sono euroscettici. La stampa ci fa’ credere il contrario ma io parlo con loro e sò come la pensano. e scusate se insisto ma il 90% dei tedeschi nel loro paese usa il contante, cerchiamo di guardare in faccia la realta’ il tempo delle fiabe e’ finito. nessuno vuole l unione Europea fatta in questo modo siamo troppo diversi parliamo una lingua diversa usi e costumi sono diversi la storia insegna deve esistere la cooperazione ma non la globalizzazione. mi spiace per voi ma la strada intrapresa e’ quella sbagliata

  • Io spero solo che il ritorno alle monete nazionali corrisponda al ritorno ad una PIENA SOVRANITA’ MONETARIA altrimenti saltiamo dalla padella nella brace. La banca centrale deve tornare di proprieta’ e sotto il pieno controllo dello stato democratico. (Un ritocco ai principi contabili bancari attuali non sarebbe male).

  • L’ idea dell’ Europa unita era grandiosa, e comunque doveva apparire tale dopo la seconda grande guerra, poteva avere effetti positivi su tutti gli stati membri (oltre ad appianare divergenze in modo pacifico); peccato che, come già successo in altre grandi rivoluzioni nella storia, qualcuno ne ha approfittato per spingere egoisticamente i propri interessi fregandosene del bene comune, davvero un peccato.

    Forse è stato fatto tutto troppo in fretta, gli Stati Uniti prima di arrivare all’ unità sono dovuti passare per una guerra d’ indipendenza e una di secessione, noi in solo mezzo secolo credevamo di unire completamente stati estremamente diversi in lingua, religione, pensiero, addirittura economia e politica (fino a qualche decennio fa mezza europa era ancora in conflitto ideologico con l’altra metà a causa della guerra fredda…

    Chissà forse facendo le cose più gradualmente (inclusa la moneta unica arrivata troppo velocemente) chissà…l’idea vera d’ europa unita, solidale, fraterna è definitivamente morta quando alcuni stati sono stati definiti PIGS e trattati come lebbrosi dagli altri paesi, bello spirito fraterno non c’è che dire !!

  • Devo dire la verità: al momento dell’introduzione dell’euro, pensavo che fosse una cosa positiva: avrebbe abbassato i tassi di interesse, garantito stabilità, ecc.

    Oggi, grazie ad un post su questo sito (clicca per leggerlo), ho scoperto il blog del Prof. Bagnai che è un autorevole economista fortemente contrario all’euro. Ebbene, seguendo le sue argomentazioni, mi sono progressivamente formato l’idea che l’euro sia stato un errore e che vada abbandonato quanto prima.

    L’unico movimento politico che sembrerebbe aperto a questa ipotesi è M5S. Tuttavia, lo stesso prof. Bagnai sostiene che l’idea di un referendum pro o contro euro proposta da M5S sarebbe un errore.

    Speriamo in ogni caso che si apra il dibattito anche in Italia e che finisca il terrorismo psicologico del dogma Euro uber alles, altrimenti è impossibile sviluppare qualsiasi tipo di ragionamento critico.

  • Last time. L’euro è una valuta che può essere forte, ma non deve subire le ambiguità di politici e banche. Prima di dare la colpa all’euro si veda cosa hanno combinato appena anciato sui mercati. Il pane costava 1000 lire /kg? Loro lo lscairono andare a 1 euro/kg, e questo dimostra che hanno rubato, ma con complicità di politici, banche e autorità vigilanti! Senza questi ladri, l’euro sarebbe stato da subito una moneta competitiva e stabile. Poi per buttarlo ancora giù, hanno iniziato a rubare sfacciatamente in mille modi.

    Se i tedeschi vogliono tornare al marco, è perché anche loro hanno la stessa situazioine e allora bisogna andare a vedere come e perché sia accaduto, incriminando quelle persone che si sono prestate al gioco sporco. Non servono i Monti e le Merkel per decidere, serve la gente che ogni giorno ha a che fare con le spese! I politicanti “tecnici”, sono solo capaci a derubare, in quanto di tecnico hanno solo il furto nel loro dna, l’arrangiamento…

    Scommettiamo che mandando a casa Monti, Merkel e quelli dietro loro e come loro, si risolvono un sacco di problemi?

  • europa a 27 paesi che parlano 27 lingue diverse

    27 paesi che hanno situazioni economiche e fiscali diverse

    come si poteva pensare che potesse andare bene?

    uscita dall’euro con la nazionalizzazione delle banche ed obbligo di prestare in soldi ai cittadini ed alle imprese a tassi ragionevoli

    ho sentito a quali altre tasse dobbiamo prepararci nei prossimi mesi

    questi sono pazzi,dove pensano che li troveremo quei soldi?

    vedo momenti molto duri ,difficili e spero che non finiscano nel sangue

     


  • ferlingot ha scritto :
    europa a 27 paesi che parlano 27 lingue diverse 27 paesi che hanno situazioni economiche e fiscali diverse come si poteva pensare che potesse andare bene? uscita dall’euro con la nazionalizzazione delle banche ed obbligo di prestare in soldi ai cittadini ed alle imprese a tassi ragionevoli ho sentito a quali altre tasse dobbiamo prepararci nei prossimi mesi questi sono pazzi,dove pensano che li troveremo quei soldi? vedo momenti molto duri ,difficili e spero che non finiscano nel sangue   “trobby

  • ferlingot ha scritto :
    europa a 27 paesi che parlano 27 lingue diverse 27 paesi che hanno situazioni economiche e fiscali diverse come si poteva pensare che potesse andare bene? uscita dall’euro con la nazionalizzazione delle banche ed obbligo di prestare in soldi ai cittadini ed alle imprese a tassi ragionevoli ho sentito a quali altre tasse dobbiamo prepararci nei prossimi mesi questi sono pazzi,dove pensano che li troveremo quei soldi? vedo momenti molto duri ,difficili e spero che non finiscano nel sangue  

    i soldi sono nostri di diritto e quindi la banca nazionale contiene i nostri soldi e quindi non ce li deve prestare ed inoltre quelli che stampa li dobbiamo recuparare con le tasse, con le quali poi si regola l’inflazione

  • ferlingot ha scritto :
    europa a 27 paesi che parlano 27 lingue diverse 27 paesi che hanno situazioni economiche e fiscali diverse come si poteva pensare che potesse andare bene? uscita dall’euro con la nazionalizzazione delle banche ed obbligo di prestare in soldi ai cittadini ed alle imprese a tassi ragionevoli ho sentito a quali altre tasse dobbiamo prepararci nei prossimi mesi questi sono pazzi,dove pensano che li troveremo quei soldi? vedo momenti molto duri ,difficili e spero che non finiscano nel sangue  

    poi prima di fare l’unione monetaria si doveva fare un altra unione, tipo fiscale e politica, stando attenti alle diverse economie con banca nazionale europea pubblica

    • Non è mica privata quella attuale. Semmai è un organismo sovrannazionale.

      E cmq che qualcosa sia pubblico non significa che faccia sempre e solo il bene dei cittadini, anche il governo, la magistratura, la sanità e le università piene di baronie sono pubbliche.

    • Bankitalia non è privata, è un istituzione pubblica. E cmq la rincorsa strategica non so cosa intendi, ma se intendi la concorrenza non vedo cosa ci sia di sbagliato.

      Il problema non sono i monopoli naturali (che comunque non esistono mai conpletamente) e che rappresentano i monopoli creati semplicemtente perché si è i migliori sul mercato, in quanto al vantaggio del monopolio si è speso l’aver offerto sul mercato ed alla collettività il miglior prodotto qualità prezzo in assoluto, cosa comunque quasi impossibile che avvenga in un libero mercato.

      in genere i monopoli ed oligopoli sono creati con inciuci con la politica, pensa alla Fiat in Italia (che senza la politica non era la monopolista della nostra industria automobilistica).

  • Bèh mi pare più che normale e non è da ora che i tedeschi rivogliono la loro moneta. Del resto, contrariamente a tutti quelli che credono nel complotto tedesco contro gli stati europei, è la Germania il paese che ci ha rimesso di più entrando nell’euro.

    • La Germania non ci ha guadagnato dall’entrata nell’euro? Ma che vai dicendo!!!

      Gli unici che non ci hanno guadagnato sono stati i lavoratori tedeschi!! I capitalisti tedeschi ne ha tratto dei vantaggi enormi!

      Dopo NON aver rispettato i paramentri di Maastricht, dopo aver usato qualsiasi scorrettezza e furbata per inchiappettarsi come al solito i suoi vicini, ora che dovrebbe restituire il “maltolto” con i trasferimenti che una “teorica” unione fiscale imporrebbe, se la vuole svignare!! Dopo che ha depredato i paesi periferici!!

      Ma ste robe valle a dire i Greci!! Vergogna!

    • Barbablu io prima di postare ripartirei dall’ABC perchè di due affermazioni non nè hai indovinata mezza.

  • Fin dall’inizio di questa sciagurata avventura, chiunque masticava questioni economiche ammoniva gli euroconvinti che una unione di questo tipo serviva solo alle banche e agli speculatori. Vivaddio che pian pianino cominciamo a prenderne atto e cominciamo a capire che continuando con questa unione non politica ma monetaria siamo destinati a un lento e doloroso declino economico e sociale. Vaffanculo l’euro, i politici servi delle banche, le agenzie di rating e tutto l’indotto che distrugge le nostre vite. Viva il M5S.

  • “L’unico movimento politico che sembrerebbe aperto a questa ipotesi è M5S. Tuttavia, lo stesso prof. Bagnai sostiene che l’idea di un referendum pro o contro euro proposta da M5S sarebbe un errore.”

     

    Porre a referendum l uscita dall euro è una delle peggiori nefandezze che  l italia potrebbe fare..forse chi appoggia questa idea sarebbe pure d accordo che so..che gli interventi chirurgici negli ospedali vengano approvati a votazione tra i pazienti nelle corsie ??. ..o di mettere a votazione tra i condomini la posizione delle strutture portanti nei palazzi o grattaciali. Pura follia

    Qualcuno dovrebbe spiegarmi, con quale cognizione di causa milioni di persone che manco hanno fatto le superiori possano scegliere riguardo delicatissime e importantissime politiche di economia e finanza nazionale e internazionale. 

     


  • Immagino che verrà presentato il 1aprile.comunque se gli.servono professori e economisti, gli cediamo volentieri Prodi e Monti.in omaggio vi diamo la Fornero.e tutto il resto della ciurma 🙂

  • CAVOLO LO VOLETE CAPIRE CHE IL PROBLEMA NON E’ L’EURO!!!!!!!!!!

    che dierenza c’e’ tra EURO, MARCO, LIRA o FIORINI?????? Nessuna… IL PROBLEMA sono i GOVERNANTI!!!!!! sono loro che non  sanno amministrare una nazione, sono loro che stanno sotto alle grosso ELITE capitalisti, sono i grandi societa capitalisti che ci governa e non piu i politici….. ecco qua, ho detto la mia…..!!!!!!!!!!!!

    • Pardon, no! Non lo vogliamo capire!perché ci sono studi approfonditi che ci dicono che la nostra (disperata) situazione politica e’ SOLO l’aggravante dei nostri problemi!Ti consiglio di informarti meglio!

    • Quelli che sbagliate siete voi. E’ vero che esiste il MES, è vero che c’è una élite europea che cerca di preservare le proprie posizioni di potere. Ma se tutto questo è stato messo in piedi è perché non riuscivano più a tenere in piedi gli stati ed i sistemi bancari da soli nel mercato a suon di debito e inflazione.

      Il MES è una vergogna, ma senza di esso il sistema bancario era bello che fottuto. Per carità io sono per il fallimento delle banche, come ogni azienda dovrebbe fallire, ma dobbiamo anche accettare le conseguenze di tale fallimento.

      Gli stati non possono continuare a mantenersi a debito, ad un certo punto è necessario un minimo di rigore economico, altrimenti qui si fa passare l’idea che ciò sia secondario quando invece tutto parte da un mancato rigore economico, soldi destinati ovunque e che non hanno nulla di produttivo. E non è solo una questione di sprechi, se la vogliamo dire tutta tra scuola pubblica che non serve a nulla (non venitemi a dire che l’insegnamento di quattro minchiate sulla divina commendia crea ricchezza), sanità piena di ammanigliati e sprechi, dipendenti pubblici sovranumerati e corporazioni varie in diversi settori di mercato, e non parliamo delle pensioni. Non è che la situazione sia poi tanto secondaria.

      Qui ci scandaliziamo per il MES o per l’euro quando per decenni abbiamo lasciato che gran parte degli Italiani vivessero in un non-mercato a guadagnare (indipendentemente se tanto o poco) perché collocati in una determinata posizione e non per merito.

      Informarsi è facile, è studiare che è più difficile.

    • Avete sentito che sfilza di tasse sono in arrivo? appunto ti dice niente MES prima rata, fiscal compact con contorno di gestapo fiscale. Vorranno sapere quante volte sbadigli in un giorno. Bye Bye libertà

    • Scusi Barbablu ma lei e’…….? mi scusi……! non capisco…..! ma sinceramente…..! su che pianeta abita?

    • @ barbablu

      Oltre tutto “quelli che sbagliate siete voi” non si dice, prima di spiegarci qualunque cosa ripassati la grammatica

    • Povera grammatica… ma non perché io lo massacrata, ma perché poverina si sente sempre tirata in ballo quando non si hanno altri argomenti.

    • Sig. Barbablu le persone hanno vissuto nei non mercati in maniera non ordinata, in quanto ha avuto dalla seconda guerra mondiale ad oggi la quasi-totalità della classe politica che mirava solo a riempirsi le tasche e non gli veniva detto la verità ed adesso i più giovani pagono lo scotto….

       

      La classe politica è stata sempre corrotta dalle banche che elargivano prestiti senza accurarsi se le persone avevano davvero i soldi per ritornarglieli e questa situazione si è aggravata dopo la scorporazione della moneta dall’oro 

  • Non mi vergogno ad affermare che il sottoscritto appartiene alla cosiddetta schiera dei “complottisti”, cioè a coloro che ritengono il progetto dell’Eurozona non il frutto di un tragico errore commesso da un variegato manipolo di politici, banchieri ed economisti, bensì risponde ad un preciso disegno dirigista, atto a creare una vera e propria dittatura dei mercati da attuarsi grazie in primo luogo alla sottrazione delle sovranità monetarie e successivamente a quelle politiche, dei vari paesi membri.

    L’arma utilizzata per questa folle ideologia è stata la moneta unica che, unitamente ai vari trattati economici come il fiscal compact, il MES ecc ed alle cosiddette “politiche del rigore” hanno creato i tragici presupposti per avviare quella demarcazione fra il ceto medio-inferiore e la classe degli “illuminati”, cioè i vari rentiers.

    I frutti che tali politiche hanno prodotto sono stati l’aumento della competizione salariale con la conseguente progressiva perdita dei diritti sul lavoro (ma ancora non gli basta), le selvagge privatizzazioni dei gioielli di famiglia e dei servizi essenziali e le svendite usuraie delle aziende ormai al collasso a causa della mancanza di liquidità e per l’abnorme vessazione fiscale.

    Anche la Germania prima o poi, dopo i paesi mediterranei, sarebbe entrata in questa spirale perversa, avendo fra l’altro, puntato tutto sull’export, in particolare su quello dei paesi europei periferici. D’altronde i loro dirigenti hanno già da anni preparato il terreno grazie agli accordi di facciata con i sindacati locali che, di fatto hanno creato una grande fascia di subordinati di grado inferiore.

    Quindi non ci coglie di sorpresa questa ventata “secessionista” teutonica.

    E’ solo da capire se tale aspirazione nasce solamente dalla loro convinzione (sbagliata) di essere i benefattori dell’Europa ovvero dalla convinzione (esatta) che ormai si sta esaurendo il vantaggio competitivo che hanno accumulato nel corso degli anni in qualità di paese centrale che: ha sempre dettato le regole, si è avvantaggiato della debolezza iniziale dell’Euro rispetto al Marco, che ha speculato sul cambio con la ex DDR per risparmiare sui costi della riunificazione ecc.

  • luxor ha scritto :
    Pardon, no! Non lo vogliamo capire! perché ci sono studi approfonditi che ci dicono che la nostra (disperata) situazione politica e’ SOLO l’aggravante dei nostri problemi! Ti consiglio di informarti meglio!

    Non esistono studi del genere ma solo opinioni di gente che non capisce che l’Italia era già fallita con la Lira e che tornare indietro servirà solo a ripristinare una situazione già grave.

    • Non esistono studi?

      O sei appena uscito dal circolino degli smacchiatori di giaguari o sei un troll. Tertium non datur.

      Non ti sto a citare i centinaia di studi che da vent’anni avvisano sugli effetti dell’euro e ancora prima, dal ’79, quelli che riguardano il suo papà, cioè l’ECU (che ci ha già fatto “fallire” al tempo delle lire…).

      O magari parliamo degli altri sull’agganciamento al $ dell’Argentina e del risultato.

      Conosci un certo Krugman?

       

      Il sonno della mente genera mostri.

       

       

    • Attenzione! Si segnalano anche in questo blog Troll e Debunker Nazionali/UE

      In questo articolo: http://crisis.blogosfere.it/2013/02/europa-1-milione-di-euro-per-addestrare-i-funzionari-a-fare-i-troll.html, i dettagli con cui l’UE spende un milione di euro per addestrare troll.

      L’ondata di troll inviata dal Partito (anti) Democratico, non si esaurirà con le dichiarazioni di Beppe Grillo, in quanto essendo ormai alla canna del gas si dimeneranno come bestie morenti. Stessa cosa dicasi per i criminali dell’UE, che potrebbero raddoppiare i finanziamenti. Sono solo specchi per le allodole, non accettate provocazioni e lasciateli perdere, tra non molto smetteranno di respirare.

      La strada è già tracciata. Viva il M5S!

    • Mi sento leggermente denigrato…

      Intanto Krugman, cha ha un bel successo peché spalleggia Obama, nelle sue fantasiose teorie che fino ad ora no sono servite a migliorare i livelli di occupazione in USA, dovrebbe spiegare che livello di spesa pubblica ci vorrebbe. Dice che non sia mai abbastanza e poi nomina l’aumento di spesa dell’America nella seconda guerra mondiale. Mi sa che ci vuole proprio una bella nuova guerra mondiale per soddisfarlo.

      Del resto una volta ha detto che il modo migliore per uscire dalla crisi sarebbe quello che il governo fingesse un attacco alieno per aumentare notevolmente le già elevate spese militari. Questa è la gente che state ad ascoltare?

      Dovete capire che l’essere premi nobel è certamente un merito, ma un merito che riguarda gli studi che si sono svolti. Per Krugman si tratta di studi sull’andamento del commercio internazionale. Meritevole, ma non significa abbia la soluzione della crisi.

      Quanto al resto io non sono un eurocrate, non voglio il grande stato europeo, voglio semmai un paese un po’ più liberale e federale, perché credo che la politica sia meglio se locale. Sarebbe bello se il M5S adattasse il federalismo al suo programma. Si integrerebbe con la necessità di politici-cittadini meglio del sistema attuale.

      Sull’euro io volevo solo dire che le cause della crisi italiana non sono euro-dipendenti e toglie o rimanere nell’euro cambierà poco, al massimo le cose se non fai le riforme si aggravano.

      Non voglio lo stato europeo.

    • a Barbablu

      non stupirti, la maggior parte di questa gente viene dal blog di Grillo, dove chi la pensa diversamente viene bannato o pesantemente insultato,quindi il loro spirito critico e le loro capacità di ragionamento/discussione sono talmente ATROFIZZATE che preferiscono insultare il loro interlocutore o postare slogan triti e ritriti; se non altro un osservatore imparziale può rendersi conto della loro idea di dialogo, discussione civile, scambio di idee…Finchè le tue sono simili alle loro tutto ok, altrimenti via con gli insulti…Sono IDENTICI in questo ai seguaci di Berlusconi ai suoi tempi d’oro.

      Def troll http://it.wikipedia.org/wiki/Troll_%28Internet%29#Esempi_di_comportamento

      Ora guardando i commenti c’è da pensare che le persone che danno agli altri degli idioti, troll,prezzolati,in malafede,coglioni,ecc SIANO LORO I VERI TROLL !! Sono loro infatti che cercano lo scontro, l’ insulto per evitare di continuare una discussione non alla loro altezza.

      A questa gente fa SCHIFO pensare che anche quelli che non la pensano come loro o non hanno i loro stessi guru siano preoccupati per il loro paese,sembrano le pecore della “fattoria degli animali” di Orwell : sempre a belare “quattro gambe buono, due gambe cattivo !” – “Chi sta con noi buono,chi no cattivo!”.

      Quanto ai commenti sull’ economia non bisogna MAI scordarsi che NON E’ una scienza esatta,perfino quelli considerati “i guru dell’economia” molte volte sbagliano, quindi è totalmente ASSURDO seguirne solo uno, anche in buona fede e brillante, e illudersi che non sbaglierà mai. Prova a porre un problema a 100 economisti capaci: avrai 100 analisi del problema differenti e 100 soluzioni diverse per risolverlo !!!

      Personalmente ascolto il maggior numero di campane (di persone autorevoli) ma sempre con la consapevolezza che 99 di loro si stanno sbagliando e 1 ha ragione ! (molto spesso più per FORTUNA che per abilità). Il fatto è che l’economia è influenzata da una miriade tale di fattori che cercare di prevederli tutti è quasi impossibile.

    • Siamo il MoVimento più civile e democratico che possa esistere.

      Cerca la pace e la serenità dentro di te, provaci vedarai che ci riuscirai.

      Dovrei rammaricarmi, perchè soggetti come te beneficeranno del cambiamento

      portato dal moVimento, ma col tempo lo meriterai. 

      Abbi fiducia, sarai uno dei nostri. 

                                                    Buon MoVimento

       

    • Scusa tanto andrea90 intanto io non vengo dal blog di Beppe Grillo esprimo le mie idee indipendentemente, barbablu si è presentato come il braccio armato di Mario Monti -eravamo sull orlo del baratro adesso vediamo la luce in fondo al tunnel e meno male che siamo arrivati noi i supertecnici e bla e bla…

    • a BITOLGIUS

      Guarda i commenti di quelli del M5stelle prima e negli altri post…secondo te chi è che deve cercare la pace e la serenità dentro di sè ? Quanto al cambiamento, anche Berlusconi prometteva tante cose, chi vivrà vedrà…

      Per il resto ammetto che il moVimento ha delle buone idee, quando vedrò un minimo di disponibilità al confronto e dialogo politico e sopratutto un po’ di democrazia diretta (quando il movimento e i veri ELETTI diranno a Grillo : grazie di tutto ma ora tocca a noi,siamo NOI gli eletti dal popolo,ora fatti da parte) allora potrei anche cambiare opinione.

      Di recente ho visto la proposta di Bersani basata sugli 8 punti, alcuni dei quali in comune con il programma del moVimento.Ora ci rendiamo conto dell’ INCREDIBILE opportunità che abbiamo? Pur non avendo la maggioranza il M5S potrebbe attuare buona parte del suo programma (Berlusconi in 20 anni non ne ha attuato manco il 10%) insieme al PD basandosi su ben 8 punti in comune (manco B e la lega ne avevano tanti),UNITI possono lavorare alla faccia di tutti gli altri partiti che non potranno farci nulla,nemmeno chiedere la fiducia al governo e dopo 4 anni (2 punti da approvare,legiferare e applicare all’anno,non avrebbero neanche il tempo di oziare o trovare punti di disaccordo) alle nuove elezioni la gente non saprebbe neppure chi è Monti,Berlusconi,Fini ecc tutti scomparsi dalla scena politica e a questo punto se la giocano PD e M5S e faremo come in USA: uno arriva al 51% e governa. Forse ho scritto in modo entusiasta e ottimistico ma non mi sembrano cose impossibili o tanto malvage,tanto più che Bersani ha teso la mano per primo. Rendiamoci conto che credere di arrivare alla maggioranza in un amen e governare come si vuole qui in Italia è quasi utopia,se ci sono punti di accordo non è inciucio,è COLLABORAZIONE. Dio sa se non ne abbiamo bisogno,non ci servono proteste per altri 10 anni !

    •  @andrea90

      Accidenti, veramente chi ha usato più parole offensive fra te e me sei stato tu. io ho fatto dell’ironia sulla sua presa di posizione

    • Ma dov’è che avrei difeso Mario Monti?

      Cmq se posso dire la mia sul Movimento 5 Stelle penso che abbia di buono solo l’abolizione dei rimborsi elettoroali, dei finanziamenti all’editoria ed un paio di altre cose. Per il resto sono sicuramente facce nuove e pulite, ma non basta. Le idee economiche non le condivido, sarebbe come puntare all’Argentina, non mi risulta che in tempi recenti l’Argentina se la stia passando bene. Adesso il governo Kirchner ha persino impedito l’acquisto di dollari, l’inflazione lì è galoppante. Meno male per loro che esiste il mercato nero.

    • Andrea90

       

      Lascia perdere il M5S e il blog di Grillo che non entrano nella discussione.

      Barbablu ha fatto 3 affermazioni

      1) La B.C.E. non è una banca privata

      2) La banca d’Italia non è privata

      3) La Germania non ha guadagnato dall’esistenza di una moneta unica ( Euro)

      Ora al di là della propria convinzione politica ragionaci sopra poi nega pure anche l’evidenza.

    • a che caspita

      C’è una bella differenza tra usare parole dure e decise oppure offensive, io quando mai avrei chiamato qualcuno troll, stupido, ignorante, prezzolato ? Al massimo tronco la discussione se proprio non riesco a dialogare.

      Il problema dei forum è che nella vita reale uno sta più attento a quello che dice e come, se non altro per non apparire cafone o cacciarsi in brutte situazioni,mentre sul web ci si sfoga e si abusa della sicurezza dell’anonimato e della distanza…

      Se le discussioni nei blog rispecchiassero quelle di strada ci sarebbe una rissa ogni metro quadrato.

      Comunque non mi stavo riferendo a te in particolare.

    • a pragmatico

      Beh per quel poco che ne so una banca è un’istituto privato per definizione :

      http://it.wikipedia.org/wiki/Banca

      http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_centrale

      anche per ragioni storiche,senza vedere per forza oscuri complotti ovunque:

      http://www.bancaditalia.it/bancomonete/signoraggio

      Come molte cose poi può essere nata a fin di bene per poi essere stata usata in modo improprio o criminale da politici o finanzieri,ma non butto via l’ intera mela perchè c’è un buchetto, se usata in modo corretto può dare benefici (certo se si preferisce usare soldi per investimenti ad alto rischio invece che prestarli alle imprese e cittadini per poi piangere miseria…) ma vediamo di distinguere le colpe della banca da quelle dei banchieri altrimenti si diventa tutti luddisti.

      Per i tedeschi non so cosa dire,non mi pare che girino tutti in ferrari,se poi ha portato questi innegabili benefici perchè stando all’articolo molti ne vogliono uscire ?

    • @Pragmatico In Germania la gente è stanca di vedere continui aiuti del suo governo a paesi PIGS che hanno difficoltà economiche per cause loro, ovvero di non esser riusciti mai riusciti a mantenere i conti in ordine ed aver finanziato con debito i loro clientelismi politici mantenendo gente a lavorare nel pubblico senza mai licenziare nessuno per avere sempre più voti, mantenendo in piedi sprechi, ecc. Le sappiamo le cose insomma, ed il governo greco è anche quasi peggio dell’italiano in questo.

      La gente poi è anche stanca di vedere una BCE finanziata con soldi loro (perché la germania ne è la massima azionista) e che poi acquista sempre e solo titoli italiani, spagnoli, grechi, ecc. oppure aiuta solo i sistemi bancari di questi paesi.

      Sono tutte cose che la gente tedesca pagherà in futuro, sono soldi delle loro tasse o del loro debito, o inflazione creata dalla BCE, che loro si subiranno e che non sono servite direttamente per il loro welfare, ma per il nostro potremmo dire (anche se non è che chiss° che welfare abbiamo noi, tanti soldi sprecati).

      In questo senso la germania è il paese che ci ha rimesso, per quanto riguarda la competitività quella mi spaice dirlo ma è compa nostra altro che dell’euro. Non è che un paese può sempre e solo fare affidamento alla svalutazione monetaria, guarda l’Argentina diamine!

      In Italia occorrevano le riforme, ma le riforme non sono quelle alla Mario Monti, ovvero tasse (non tagli pechè Monti non ha tagliato la spesa pubblica che è aumentata). Le riforme avrebbero dovuto essere abbassare le tasse, liberalizzare diversi settori (come le farmacie per esempio), vendere parte del patrimonio pubblico che non serve, e privatizzare anche (non è che possiamo tenerci tutte le aziende statali credendo che le cose pubbliche sono nostre e cirendono felici, quando invece sono aziende mantenute con le nostre tasse per permettere ai politici di fare i loro affari clientelari), ed in generale ridurla la spesa. Ma veramente crediamo di continuare a stare con tutte ste municipalizzate, tutti sti dipendenti pubblici, ecc. senza licenziarne nemmeno uno?

      Su queste cose vorrei che si esprimesse il M5S e non solo sulle proposte demagogiche di reddito di cittadinanza.

    • Andrea90

      Non devi spiegarlo a me è Barbablu che hai difeso che afferma che sono pubbliche.

      Per i Tedeschi la motivazione che danno è che sono stufi di doversi far carico dei debiti dei paesi terroni e spendaccioni.

      Siccome il giochino Euro è al collasso e l’unica maniera per salvarlo sarebbe fare una politica di trasferimenti ai paesi in crisi economica per riequilibrare almeno in parte le distanze tra le varie economie nazionali degli stati menbri(oltre a costruire una politica fiscale unitaria)  e per fare questo servirebbe la tanto famosa unità politica che esiste solo nelle menti obnubilite di alcuni politicanti italiani i Tedeschi pensano bene di uscirne cantando la solita litania.

      Per precisare non mi risultano aiuti economici agli altri paesi di cui la Germania si sarebbe fatta carico.

      Mi risulta altresi che direttamente o indirettamente invece la Germania abbia avuto vantaggi a discapito dei paesi ecomicamente piu deboli all’interno dell’unione monetaria.

    • a pragmatico 64

      Io non sto difendendo nessuno,mica sono sua zia !

      Il fatto è che in questo blog un tempo si riusciva a discutere civilmente, mentre da un po’ di tempo è stata invasa da orde di assatanati che urlano slogan,rifiutano il dialogo con chi ha opinioni diverse preferendo buttare il discorso in caciara,insultano a destra e manca,troncano la discussione definendoti troll,coglione,maiale,piduista,ecc…

      Hai ragione, barbablu si è sbagliato sulla banca d’ Italia ma gli errori si fanno,mica per forza uno è in malafede !

      Per chiudere la questione invece di berciare tanto sarebbe bastato un link http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_d%27Italia

      per capire che bankitalia ERA sì pensata come istituto di diritto pubblico,ma in seguito ha aderito alla BCE (privata) nel 1998, quindi nel 2006 è stato cambiato l’art 3 dello Statuto dell’istituto in modo da annullare l’obbligo della presenza dello stato in bankitalia,rendendola di fatto privata.

      Era così difficile ? Era necessario tirare in ballo l’invasione dei troll dal cyberspazio? Fino a poche ore fa queste cose non le sapevo manco io !

    • Andrea90Se dopo che hai sbagliato qualcuno ti da la spiegazione e tu continui a sbagliare allora per me sei in malafede.Per quanto riguarda la banca d’Italia mi sa che non c’hai capito nulla e ti consiglio di fare una ricerca più approfondita…ma che lo dico a fare?!Poi cerca anche di spiegarmi cosa vuol dire “società di diritto pubblico” e poi magari anche se è legale che la banca d’Italia sia privata. Ti prego di non scrivere la prima boiata che ti viene in mente. Grazie

    • Per chi è interessato sulla questione se le banche centrali siano pubbliche o private suggerisco per quanto riguarda bankitalia:

      http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.it/2010/12/banca-ditalia-e-conflitto-dinteressi.html

      Per quanto riguarda la BCE:

      http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.it/2010/12/bce-il-quadro-giuridico-non-e-una-spa.html

       

      Ci tengo comunque a precisare che l’avere una certa indipendenaza dal governo non significa essere privati, in quanto:

      1) trattasi semmai, ad esser pignoli, di enti parastatali che è un termine non ufficiale che indica tutti quegli organismi che subiscono l’influenza del governo diciamo ma che non ne stanno proprio agli ordini.

      2) e cosa più importante: lo Stato non è il governo! il governo è solo una parte dello Stato. Lo Stato è infatti costituito da un insieme di istituzioni e non sta scritto da nessuna parte che debbono tutte sottostare al governo. Per mio modo divedere una banca centrale di proprietà del governo è come la maggistratura che risponde al governo, ovvero può creare non pochi problemi, come lo creava bankitalia con una inflazione a 2 cifre quando era sotto il ministero del tesoro fino al 1981.

       

      Credevo che i Troll fossero quelli che animano le discussioni inserendo insulti e discorsi creati ad arte per irritare. Io credo stia esprimendo mie opinioni argomentandole. Se anche chi argomenta viene preso per Troll si rischia veramente di innescare un pericoloso oscurantismo, lo dico con sincerità.

    • per ANDREA, BARBA E TUTTI LE NEW ENTRY DI QUESTO BLOG

      Non ve la prendete per i toni accesi delle risposte da parte di molti commentatori ma, dopo un anno che si ripetono  sempre le stesse cose, e’ comprensibile che si risponda seccati.

      mi spiego:

      chi frequenta il blog di Claudio da diversi mesi, ha speso parte del suo tempo(prezioso) ad informarsi, leggere, studiare.

      non hanno letto libri di autori liberisti o keynesiani, che possono essere benissimo opinabili a seconda del pensiero economico di fondo, ma hanno studiato i grafici del FMI, della Banca Mondiale, dell’ Istat, dell’ Ocse, dai quali dipendono direttamente le scelte economiche dei nostri governi.

      elaborato il tutto con la propria testolina, ci si affaccia dalla finestra e si vede un paese allo stremo e si UNISCONO I PUNTINI.

      ricapitoliamo:

      l’euro e’ direttamente colpevole della situazione creata per due motivi:

      il primo. ha favorito ed accentuato gli squilibri tra i diversi paesi della stessa zona valutaria. a prescindere dalle mafie, dalla corruzione, dalla politica sporca, dalle autoblu, dalle babypensioni e dalla superpensioni, che c’erano anche prima dell’euro e che, NONOSTANTE QUESTE PORCHERIE, ci hanno fatto diventare la settima potenza economica mondiale. 

      il secondo. essendo in un sistema a cambio fisso, in caso di grave crisi mondiale, non hai altre armi da fronteggiare la situazione se non quella di SVALUTARE I SALARI NON POTENDO SVALUTARE LA MONETA.

      ps notare che la parola debito non l’ho neppure menzionata

      saluti

    • a miljonir

      le boiate le stai scrivendo tu,mentre io ho fornito link oggettivi e imparziali (wikipedia non è sempre affidabile,ma non credo sia di parte).

      E’ legale che la banca d’italia sia privata ? Dipende da quello che dice la legge,se no forniscimi la legge in contrasto con la sua privatizzazione…che poi sia una cosa giusta o meno è un concetto diverso.

      Per quanto riguarda la ricerca approfondita (anche se non mi hai fornito link) temo di  sapere cosa intendi: affidarmi a economisti  o gente di parte,con teorie che stanno bene a te…non capisci che in fatto di economia per ogni opinione ce ne sono altre 10 diverse ed opposte ?

      Se hai dati oggettivi prego forniscili, se vuoi indirizzarmi all’ennesimo guru no, grazie.

      Per il resto il tuo discorso è incredibilmente autoreferenziale,ti limiti a dire: io ho ragione e voi avete torto…Poi per carità ognuno ha le sue opinioni e può tenersele.

      Per quanto riguarda trollbuster ecco l’ennesimo discorso fatto di insulti e aria fritta…se vuoi dialoga con lui non faticherete a trovarvi d’accordo.

       

       

    • Vedi andrea90? vedi barbablu? la mia non era proprio una svista vi siete presi da soli la votra etichetta. ps non ho insultato nessuno

    • Andrea90,

      Ma che razza di ingnorante e presuntuso sei?

      Non servono i guro basta usare qualche neurone per capire come stanno le cose.

      vuoi i fatti? Ecco i fatti:

      Fino al 1992 la Banca d’Italia è stata di proprietà pubblica in quanto posseduta da “banche di interesse nazionale” (tra cui COMIT, BNL, BNA) come dovutamente recitava il testo dello statuto stesso della Banca stessa.

      Dal 1992 vengono svendute le succitate banche nazionali e con esse, ahimè, anche la Nostra Banca Nazionale a privati (le famose privatizzazioni del 1992 del capo del governo Giuliano Amato).

      Tale situazione tuttavia era in contrasto con lo statuto della banca stessa che non prevedeva la cessione a privati. Per tale motivo tale cessione è stata fatta in modo ILLEGALE.

      Il ministro dell’economia Giulio Tremonti prova a sanare la situazione con la Legge per dismissione delle quote azionarie di Banca d’Italia (legge 262 del 28 dicembre 2005, all’art. 19 comma 10) che imponeva entro tre anni, cioè entro il 12 gennaio 2009 la dismissione delle quote azionarie di proprietà dei privati diversi dallo STATO E DA ENTI PUBBLICI.

      Tale legge non è mai stata applicata e la Banca d’Italia rimane tutt’ora privata.

      Nel 2006 si insedia Romano prodi al governo e voi avreste pensato che ci avrebbe pensato lui a far rispettare la legge e lo statuto della banca?

      Macché, non solo non provvede a restituire la proprietà della banca allo stato, ma al contrario il 16 dicembre 2006 modifica lo statuto della banca stessa cambiando l’Art. 3. Il nuovo statuto è firmato dal Presidente del Consiglio Romano Prodi, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal ministro dell’economia Tommaso Padoa Schioppa e ammette che la proprietà della banca d’Italia sia in mano a privati.

      Grazie al PD per aver sostenuto i cari Professori Prodi e Amato che ci hanno svenduto.

      Andrea90 ti basta o devo continuare? Adesso prova tu a spiegarmi cosa vuol dire “istituto di diritto pubblico”…attendo tue notizie

    • a mjollnir

      ti ringrazio per l’ ignorante e il presuntuoso, che rispedisco al mittente.

      “Nel 2006 si insedia Romano prodi al governo e voi avreste pensato che ci avrebbe pensato lui a far rispettare la legge e lo statuto della banca?”

      La vuoi piantare o no di mettermi in bocca parole che non mi sono mai sognato di dire ?

      “Macché, non solo non provvede a restituire la proprietà della banca allo stato, ma al contrario il 16 dicembre 2006 modifica lo statuto della banca stessa cambiando l’Art. 3. Il nuovo statuto è firmato dal Presidente del Consiglio Romano Prodi, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal ministro dell’economia Tommaso Padoa Schioppa e ammette che la proprietà della banca d’Italia sia in mano a privati.”

      D’accordo tronchiamo qui la discussione perchè è evidente che mi stai pigliando per i fondelli, oppure non hai per niente letto il mio precedente commento,CHE DICEVA LE STESSE IDENTICHE COSE ! Ma forse vuoi solo buttare la discussione in rissa,in tal caso scegliti qualcun altro.

      Saluti

      PS Per la tua domanda ecco qui http://it.wikipedia.org/wiki/Organismo_di_diritto_pubblico

    • a mjollnir

      ti ringrazio per l’ ignorante e il presuntuoso, che rispedisco al mittente.

      “Nel 2006 si insedia Romano prodi al governo e voi avreste pensato che ci avrebbe pensato lui a far rispettare la legge e lo statuto della banca?”

      La vuoi piantare o no di mettermi in bocca parole che non mi sono mai sognato di dire ?

      “Macché, non solo non provvede a restituire la proprietà della banca allo stato, ma al contrario il 16 dicembre 2006 modifica lo statuto della banca stessa cambiando l’Art. 3. Il nuovo statuto è firmato dal Presidente del Consiglio Romano Prodi, dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal ministro dell’economia Tommaso Padoa Schioppa e ammette che la proprietà della banca d’Italia sia in mano a privati.”

      D’accordo tronchiamo qui la discussione perchè è evidente che mi stai pigliando per i fondelli, oppure non hai per niente letto il mio precedente commento,CHE DICEVA LE STESSE IDENTICHE COSE ! Ma forse vuoi solo buttare la discussione in rissa,in tal caso scegliti qualcun altro.

      Saluti

      PS Per la tua domanda ecco qui http://it.wikipedia.org/wiki/Organismo_di_diritto_pubblico

  • credo che questa nuova rivoluzione o rinascimento italiano, stia finalemnete “contagiando” un pò tutti. Personalmente credo, come ho scritto in altre occassioni che possiamo anche non uscire dall’Euro dei banchieri, in quanto l’Euro può restare come moneta di scambio Europeo ed internazionale, ma ritengo che per una ripresa economica immediata, reale e concreta, dovremmo affiancare l’Euro ad una moneta nazionale (complementare) di pari valore, la quale dovrebbe restare in essere almeno sino a quando l’EUROPA non abbia una politica unitaria. Questo per due motivi fondamentali, il primo riguarda il valore nominale dell’Euro, in quanto un Euro in Italia non vale come un Euro in Germania, in Olanda etc., il secondo motivo è invece strettamente  connesso con la ripresa dell’economia reale, poiché la moneta interna complementare, oltre a riavviare immediatamente l’economia permette di alleggerire notevolmente il debito pubblico, eliminando totalmente i cosiddetti attacchi speculativi dei mercati. infine, ciò consentirebbe ai nostri politicanti di rimanere “EUROPEISTI”.

     

    • Il tuo ragionamento è corretto, ma ha due punti molto deboli. Il Primo è fondamentale: Una moneta stampata dalle banche è una “moneta debito” che è la componente principale del debito pubblico; il secondo è che anche essendo d’accordo sulla funzionalità della moneta parallela, non si vede la benché minima volontà dei politicanti a far circolare moneta locale, per il semplice motivo che le banche non ci guadagnerebbero nulla a causa di assenza di signoraggio. Ed i politicanti che poi sono tutti soci delle banche, e che ci hanno completamente spolpato in tutti questi anni, come ci potrebbero ancora truffare? Quindi non farebbero mai nulla. Mai visto politicani e banchieri in buona fede.

  • CERTO E’ VERO CHE LA NOSTRA SITUAZIONE ECONOMICA E’ DRAMMATICA E SULL’ORLO DEL PRECIPIZIO,MA NON SI RISOLVE USCENDO DALL’EURO,DOBBIAMO ANDARE A BRUXELLES A RINEGOZIARE IL NOSTRO STARE IN EUROPA DOBBIAMO LOTTARE PER UNA BANCA EUROPEA CHE STAMPI SOLDI DA DARE AGLI STATI O ALLE BANCHE MA IMPONENDO LORO DI RIATTIVARE IL CREDITO DOBBIAMO LOTTARE PER RINEGOZZIARE IL NOSTRO DEBITO E TROVARE IL SISTEMA PER RICOMPRARE IL NOSTRO DEBITO.SOLO COSI’ POTREMO FARE COME GLI USA E IL GIAPPONE CHE CON UN DEBITO SUPERIORE AL NOSTRO IMMETTONO DENARO NELL’ECONOMIA FANNO CRESCERE L’ECONOMIA REALE E INTERROMPONO IL CIRCOLO VIZIOSO NO CONSUMI NO PRODUZIONE NO REDDITO.NON IMPORTA SE AVREMO UN POCO DI INFLAZIONE NEL PASSATO SIAMO STATI CAPACI ANCHE DI SOPPORTARE INFLAZIONE A DUE CIFRE EPPURE AVEVAMO UNA ECONOMIA CHE TIRAVA.SONO I SOGNI DELLA MERKEL ,FORSE, QUANDO ERA BAMBINA E VEDEVA LA SUA MAMMA NELLA GERMANIA DELL’EST ANDARE AL MERCATO CON UNA CARRIOLA PIENA DI BANCONOTE E POI TORNARE CON POCHI POMODORI E PATATE.DOBBIAMO MANDARE ,SPERO PRESTO A BRUXELLES UNA PATTUGLIA DI NOSTRI”APRISCATOLE” CHE CONTINUINO IL LAVOROCHE ABBIAMO APPENA INIZIATO A ROMA IN SENATO E AL PARLAMENTO.ABBIAMO UN SOGNO E GENTE CHE CI FA’ SOGNARE ,E UNA POPOLAZIONE CHE HA VOTATO E VUOLE UN VERO CAMBIAMENTO SI PUO E LO SI PUO FARE ,NELLE ISTITUZIONI,NELL’ECONOMIA NELLA VITA SOCIALE.

  • Non vi sono economisti a sostegno dell’euro, ovviamente eccetto quelli che hanno progettato l’eurozona per fini criminali e speculativi. Poi c’è qualche imbecille allo stato puro che non ha progettato l’euro e inforca anche l’opinione che l’euro è uno strumento di pace. Lascio scegliere a voi gli insiemi ove collocare nomi italiani piuttosto conosciuti. L’imbecille allo stato puro è Prodi. Vi sono economisti invece che descrivono la cruda realtà e cioè che l’euro è una disgrazia che potrebbe diventare di dimensioni bibliche. Chi non legge “La trappola dell’euro” di Badiale e Tringali, “Il tramonto dell’euro” di Alberto Bagnai e “Euroschiavi” di Marco della Luna, a mio avviso posta commenti completamente incoscienti e lontani dal problema e dalla realtà. Persino operatori finanziari di un certo calibro come Bank of America rilasciano degli studi che sono illuminanti sull’argomento eurozona e impatto sul PIL.

    http://www.abcrisparmio.it/guide/economia/uscire-dall-euro-un-affare-per-l-italia-e-i-piigs-un-dramma-per-i-tedeschi

  • Ho letto della Sfida di bersani, delle sue otto proposte.

    Adesso sì che ci sono le PROPOSTE, quelle con la P maiuscola!
    Concrete, ben definite, vale la pena di ricordarle:

    1) leggi contro la corruzione e contro la mafia;
    2) leggi sul conflitto
    d’interessi;
    3) costi e sobrietà della politica;
    4) interventi immediati
    sull’urgenza sociale;
    5)interventi positivi sull’economia;
    6)riabilitare il
    già costruito e non consumare più territorio;
    7)diritti sulla cittadinanza
    e sulle coppie omosessuali;
    8) scuola e diritto allo studio»

    Da un’altra fonte ho trovato:

    • Legge
      contro la corruzione
    • Legge
      contro la mafia
    • Legge
      sul conflitto d’interessi
    • Misure
      per una politica più sobria e meno cara
    • Riforma
      dei partiti
    • Interventi
      immediati su urgenza sociale e economia
    • Interventi
      sui diritti, come quello di cittadinanza e delle coppie omosessuali
    • Legge
      sulla scuola e il diritto allo studio

    Chi, ditemi, chi di voi non concorderebbe su un programma così preciso e circostanziato?

    Grillo,
    maledetto pazzo nazistoide, aderisci SUBITO!
    bersani l’ha ben detto, vuole fare delle leggi!
    Leggi contro e leggi a favore.
    E riforme. E interventi.
    Grandissimo bersani!
    Fatti, non pugnette!

    • Complimenti per il livello galattico di ignoranza politica.

      Dunque vediamo inneggi a Bersani per aver citato 8 punti tirati là perchè con l’acqua alla gola tra l’altro estratti dal programma M5S e appartenenti al M5S da anni.

      Esempio ne è il reddito di cittadinanza diventato improvvimente un suo cavallo di battaglia quando fino al giorno prima erà demagogia di un comico.

      La maniera in cui hai incentrato su Grillo il referente del contraddittorio e il modo con il quale lo hai definito mi pare già indicativo di quanto e quale sia il tuo livello di plagio e disinformazione.

      Comunque se sei uno ancora in buona fede e credi di appoggiare un partito di “sinistra” perchè pensi di essere di “sinistra” ti consiglierei 1) Di uscire da questa illusoria convinzione.

      2)Smettere di essere ingenuo perchè l’ingenuità è una dote a volte ma abusarne può essere deleterio e non solo per se stessi.   

    • Belle intenzioni?

      Ma devo mettere ogni volta le faccine?

      Sono aria fritta elevata al cubo, con contorno di cialtroneria.

      Non c’è UNA sola cosa concreta.

      Neppure un cliente di Wanna Marchi ci cascherebbe.

      Poi si meravigliano se li fanculiamo…

  • Ross_1 ha scritto :
    A Giuse…? Sei piddino? Sei un Troll? O cosa? O meglio, diciamo che sei male informato? INFORMATI prima di scrivere queste SCIOCCHEZZE !!!!!!!! FUORI DALLA MONETA UNICA ADESSO, SUBITO…………

    Dai,

    che c’entra piddino, dentro o fuori dall’euro non è una decisone che si prende con un bel post sul blog…

    • Cosa c’entrano i piddini?? Quelli del songno dell’Europa Unita?? Quelli di Prodi e D’alema? Quelli che con gli altri socialisti (?) d’Europa ci hanno infilato in quest’incubo???

      I piddini sono quelli che con la scusa di sedersi nell’ala sinistra del parlamento hanno massacrato la classe lavoratrice e hanno disintegrato la middle class.

      I piddini sono quei geni a cui penso ogni volta che vedo di nuovo il proletario europeo senza più rispetto e dignità o sento che un altro imprenditore si è sparato in bocca!!!

       

      p.s.

      Non dare la colpa al Banana visto che ci si sono accordati (TV, ecc.) per 20’anni facendoci sputtanare in tutto il mondo!

      Prima si accordano, poi mandano qelli di Repubblica (di Salò) all’estero per metterci alla berlina e screditarci!!! …e poi vieni a dire cosa c’entrano i piddini con l’euro… ma hai vissuto in questo continente negli utlimi 20’anni?

  • Mjollnir ha scritto :

    capitanharolck,   ti stavo scambiando un’altra volta per un troll! I tuoi post sono troppo ironici! Un caro saluto  

     

    O la la… meno male che qualcuno ogni tanto afferra il senso delle mie minchiatelle…

    Ricambio il saluto, ogni tanto è d’uopo riderci su, quando ascolto o leggo le interviste di questi tromboni cialtroneschi dapprima mi incazzo come una vipera, ma poi prevale la risata con cui presto o tardi (spero presto) li seppelliremo.

    Ps: anche qualche pernacchia è concessa…

  • esatto… è importante non creare confusione, il messaggio deve essere molto chiaro, è vitale che il nuovo governo (in senso lato) decida di tornare alla “lira” e applicare politiche economiche “mmt”… altrimenti siamo punto e a capo o quasi, estremizzo per capirci…. la vera “rivoluzione” è LIRA+MMT ovvero una propria moneta sovrana e politiche economiche di stampo keynesiano…

    stefanos ha scritto :
    posso aggiungere qualcosa? Io voglio il ritorno alla lira (o al fiorino come dice Borghi) ma in più dovremmo aggiungere un programma di lavoro garantito (PLG) secondo le indicazioni del modello economico della ME-MMT Se qualcuno ancora non è informato potrebbe farlo su http://www.memmt.info  

  • @piccologabri  mi spiace contraddirti, ma gli inglesi usano le carte anche per acquisti sotto un pound, dato che qui in UK le banche non ricaricano niente ed anche il bank account e’ gratis. Tanto piu’ tutti i pagamenti tipo affitto e salari sono online data la difficolta’ di trovare contante da parte delle aziende. Non intendere che il contante e’ scomparso, ovviamente. 

  • Olte l’uscita dall’Euro occorre applicare il PLG secondo le indicazioni della MeMMT, altrimenti siamo daccapo. Solamente con un piano mirato alla piena occupazione si potranno tenere sotto controllo inflazione e crescita.

  • Se la germania uscisse dall’Euro il Marco, supervalutato, provocherebbe il crollo delle esportazioni.    Con conseguenze drammatiche sull’economia teutonica.    E avvantaggiando enormemente il resto dei paesi europei.  Speriamo che questo movimento abbia successo.

  • BarbaBlu ha scritto :
    Quelli che sbagliate siete voi. E’ vero che esiste il MES, è vero che c’è una élite europea che cerca di preservare le proprie posizioni di potere. Ma se tutto questo è stato messo in piedi è perché non riuscivano più a tenere in piedi gli stati ed i sistemi bancari da soli nel mercato a suon di debito e inflazione. Il MES è una vergogna, ma senza di esso il sistema bancario era bello che fottuto. Per carità io sono per il fallimento delle banche, come ogni azienda dovrebbe fallire, ma dobbiamo anche accettare le conseguenze di tale fallimento. Gli stati non possono continuare a mantenersi a debito, ad un certo punto è necessario un minimo di rigore economico, altrimenti qui si fa passare l’idea che ciò sia secondario quando invece tutto parte da un mancato rigore economico, soldi destinati ovunque e che non hanno nulla di produttivo. E non è solo una questione di sprechi, se la vogliamo dire tutta tra scuola pubblica che non serve a nulla (non venitemi a dire che l’insegnamento di quattro minchiate sulla divina commendia crea ricchezza), sanità piena di ammanigliati e sprechi, dipendenti pubblici sovranumerati e corporazioni varie in diversi settori di mercato, e non parliamo delle pensioni. Non è che la situazione sia poi tanto secondaria. Qui ci scandaliziamo per il MES o per l’euro quando per decenni abbiamo lasciato che gran parte degli Italiani vivessero in un non-mercato a guadagnare (indipendentemente se tanto o poco) perché collocati in una determinata posizione e non per merito. Informarsi è facile, è studiare che è più difficile.

     

    Si, intanto studia l’italiano, Bankitalia è un istituzione “di diritto pubblico” (non pubblica.) che significa che ha le partecipazioni aperte al pubblico..cioè ai privati..cioè l’esatto contrario di quello che vuol far intendere..

    Chiaro adesso? maledetta neolingua..echi ci crede.. 🙂

     

  • Io capisco nazioni come Germania e Inghilterra, che non ne possono più di pagare per risanare i conti delle nazioni più sprecone, ci sta.

    Ma l’Italia, che una delle nazioni con la situazione finanziaria e sociale più disastrata, perchè dovrebbe uscire? Perchè sarebbe stufa che l’Europa invii fondi per nuove opere o infrastrutture di interesse comunitario? Perchè sarebbe stufa di pagare multe comminate a seguito di infrazioni di leggi UE (che abbiamo commesso noi italiani, eh)? Perchè è stufa di avere una moneta stabile?

    Un giornalista tedesco in un servizio di #PresaDiretta di ieri sera, menzionava l’incredibile differenza tra lo stipendio annuo del presidente della BundesBank di 350.000€ e quello del governatore della banca d’Italia di quasi 900.000€. I tedeschi, ha detto, non vogliono pagare per le leggi che la casta italiana fa in suo favore.

    Io credo che bisognerebbe aiutare la gente a focalizzarsi sul vero problema dell’Italia, che non è l’Europa, ma è l’Italia stessa.

    Siccome il popolo italiano, è costretto a pagare di tasca propria tutte le leggi/imposizioni/multe della Comunità Europea, dovute ad una gestione della cosa pubblica quantomeno allegra e ad una politica che pensa solo a mangiare, che facciamo noi?

    Chiediamo di uscire dall’Europa, perchè così possiamo continuare ad avere una gestione scriteriata della cosa pubblica, possiamo mantenere stipendi nettamente al di sopra dei pari livello stranieri, possiamo continuare a finanziare tutti gli sprechi che avvengono ogni giorno sotto i nostri stessi occhi…

    scusatemi, ma questo è proprio tipico italiano…

    Se l’Italia avesse combattuto con forza la corruzione, avesse combattuto seriamente la criminalità organizzata, avesse fatto una legge sul conflitto di interessi, avesse eliminato tutti privilegi corporativi, ecc, non avremmo dovuto pagare nessuna multa, la crisi ci avrebbe colpito meno pesantemente, e i paramentri economici da rispettare per mantenere un’Europa stabile sarebbero stati più semplici da raggiungere.

    Il problema è la nostra classe dirigente, ragazzi. Se noi togliamo ai nostri politici, anche il fastidio e lo scazzo di essere controllati dalla Comunità Europea, questi vanno a nozze, non vedono l’ora.

    Dovremmo capire che l’Europa è un’opportunità, e che tutto ciò che ora ci sembra “imposto dall’alto” o “furto di sovranità popolare”, non ci sarebbe mai stato se i nostri politici avessero fatto le riforme che il popolo italiano, e il popolo Europeo, chiede da decenni.

    Non sono un economista, quindi risparmiatevi commenti su svalutazione, economia, ecc. Faccio una valutazione politica.

    Twitter: gion1974

    • Il tuo sarebbe un ragionamento giusto, e infatti in parte lo è, ma solo per le politiche interne, che tracciano perfettametle lo sciacallaggio tipico italiano, visto solo ed esclusivamente  a porte chiuse, nell’ambito dei vizi che lo compongono. Infatti c’è da fare molta strada ma questo è un lungo percorso di crescirta indviduale e di consapevolezza; qualcosa che ha a che vedere con l’ Etica.

      Il progetto Europa, inteso come stati membri le cui politiche economiche vertono esclusivamente all’interesse pubblico, allargato come concetto continentale, sarebbe davvero interessante e propulsore di crescita generale.

      Purtroppo non è così e i fatti, dal punto di vista puramente oggettivo, sono evidenti.

      Qualcosa di bieco, e terribilmente più deleterio dello stesso schifo interno al nostro paese, compone le dinamiche scellerate che mirano solo ed esclusivamente alla rovina dello stesso continente: si chiama avidità monetaria e non tiene conto di nessun dolore/disastro causato al popolo, ma esclusivamente la corsa incessante al podio del potere, nella sua più nefasta manifestazione.

      Vedi! Poco conta se un branco di porci si stanno mangiando il paese quando un disastro di proporzioni ben peggiori si cala, oscuro, minando seriamente la libertà dell’individuo, nel suo significato più alto. 

      Purtroppo questo disastro, fatto di politiche economiche divoratrici, si chiama Europa unita sotto la stessa finta moneta.

      Ehhh Attenzione!! Anche alle politiche d’oltre oceano e globali, di concerto, mirano tutte allo stesso bersaglio: la soppressione della liberta dell’individuo.

  • Può essere che tu abbia ragione,ma è una decisione importante che vorrei meditare e discutere bene, prima di prenderla.Ad esempio, se tu avessi 100 mila euro in banca, il giorno prima dell’uscita dall’euro, li lasceresti in banca o li preleveresti e li metteresti nel materasso?

  • E’ ovvio che non si può uscire dall’euro dall’oggi al domani; ma in una politica di accompagnamento che preveda, una intensificazione degli sforzi per dotarci di una sovranità in termini di politiche energetiche, e di risorse, in primo luogo alimentari: rivedere i fabbisogni nazionali e impostare una politica aggressiva sul mercato estero per le nostre produzioni di elite: moda, beni di lusso, turismo, innovazione e quant’altro; in modo tale di non soffrire particolarmente per l’inevitabile svalutazione a cui andremo incontro e dall’altra avvantaggiarci nelle esportazioni e per l’attrattiva che una moneta debole offre agli investitori esteri.  

  • BarbaBlu ha scritto :
    Bankitalia non è privata, è un istituzione pubblica. E cmq la rincorsa strategica non so cosa intendi, ma se intendi la concorrenza non vedo cosa ci sia di sbagliato. Il problema non sono i monopoli naturali (che comunque non esistono mai conpletamente) e che rappresentano i monopoli creati semplicemtente perché si è i migliori sul mercato, in quanto al vantaggio del monopolio si è speso l’aver offerto sul mercato ed alla collettività il miglior prodotto qualità prezzo in assoluto, cosa comunque quasi impossibile che avvenga in un libero mercato. in genere i monopoli ed oligopoli sono creati con inciuci con la politica, pensa alla Fiat in Italia (che senza la politica non era la monopolista della nostra industria automobilistica).

     

    no la banca d’italia è una spa ed è divisa in quote che appartengono alle banche private, la banca egemone è la unicredit

     

  • CREDO CHE , PER VIA DEI  NOSTALGICI iCHE NON HANNO GRADITO  L’INGRESSO IN EUROPA SENZA I LORO VOTO  pure LA GERMANIA  2 SU 3 abbia deciso dopo tante idee  politiche  e economiche in Italia  di  scimmiottarci  a  chiedere di  uscire dal Euro per tornare  al valore del Marco.

    Ma se  a scimmiottarci  per loro sarebbe   conveniente e bello,  per noi sarebbe la  fine: 1000 lire = 1936,.. euro vuol dire pagare  sul ritorno della lira 1 kg di pane con circa 2000  lire x 30  = 60.000 al mese delle vecchie lire sul  salario basso   700 euro,  che oggi a cambiarlo è circa 1.355.200  di vecchie lire quindi INCIDEREBBE 4.42 %   il Kg di pane  sulla  spesa del mono reddito o  del  salario  sul inflazione 72.22% dal 2001,  per i prezzi raddoppiati al consumo.

     E se  consideriamo  INOLTRE  che,  non abbiamo  materie prime come la Germania , ma ci siamo specializzati a vendere prodotti finiti di   agricoltura e fabbrica con i  prezzi più alti del mondo  sulle tasse pù  alte del mond  50% o 400 milliardi  su 800 milirdi di  bilancio dello  Stato forse  si riuscirà a tagliare  la rata del Debito Pubblico circa 80 miliardi annui  , no  la spesa  della  politica in aumento  dal 2001  PER LA benzina a 2 euro  che ha aumentato la  svalutazione interna o l’ inflazione già al  72.22%  così 1000 LIRE sui beni al  consumo  in dimuzione  avranno  valore  277,8 lire sul potere di acquisto senza poter  più chiedere aiuti finanziari  all’ europa  nel  sostenerci sul economia di guerra  con  1 Kg di pane al giorno  +  latte, galline uova e  insalata come già hanno fatto in Grecia  ,   ritirirasi  nei  campi !!

    Se invece si  prende in considerazione il mercato delle Borse su valori delle azioni e delle merci queste  oscileranno a  Zero in mano alle  borse mondiali che ad auto incentivarsi  per anni  si scetranno sulla più grande speculazione della storia

  • CREDO CHE , PER VIA DEI  NOSTALGICI iCHE NON HANNO GRADITO  L’INGRESSO IN EUROPA SENZA I LORO VOTO  pure LA GERMANIA  2 SU 3 abbia deciso dopo tante idee  politiche  e economiche in Italia  di  scimmiottarci  a  chiedere di  uscire dal Euro per tornare  al valore del Marco.

    Ma se  a scimmiottarci  per loro sarebbe   conveniente e bello,  per noi sarebbe la  fine: 1000 lire = 1936,.. euro vuol dire pagare  sul ritorno della lira 1 kg di pane con circa 2000  lire x 30  = 60.000 al mese delle vecchie lire sul  salario basso   700 euro,  che oggi a cambiarlo è circa 1.355.200  di vecchie lire quindi INCIDEREBBE 4.42 %   il Kg di pane  sulla  spesa del mono reddito o  del  salario  sul inflazione 72.22% dal 2001,  per i prezzi raddoppiati al consumo.

     E se  consideriamo  INOLTRE  che,  non abbiamo  materie prime come la Germania , ma ci siamo specializzati a vendere prodotti finiti di   agricoltura e fabbrica con i  prezzi più alti del mondo  sulle tasse pù  alte del mond  50% o 400 milliardi  su 800 milirdi di  bilancio dello  Stato forse  si riuscirà a tagliare  la rata del Debito Pubblico circa 80 miliardi annui  , no  la spesa  della  politica in aumento  dal 2001  PER LA benzina a 2 euro  che ha aumentato la  svalutazione interna o l’ inflazione già al  72.22%  così 1000 LIRE sui beni al  consumo  in dimuzione  avranno  valore  277,8 lire sul potere di acquisto senza poter  più chiedere aiuti finanziari  all’ europa  nel  sostenerci sul economia di guerra  con  1 Kg di pane al giorno  +  latte, galline uova e  insalata come già hanno fatto in Grecia  ,   ritirirasi  nei  campi !!

    Se invece si  prende in considerazione il mercato delle Borse su valori delle azioni e delle merci queste  oscileranno a  Zero in mano alle  borse mondiali che ad auto incentivarsi  per anni  si scetranno sulla più grande speculazione della storia

  • Vulka ha scritto :
    lo lscairono andare a 1 euro/kg

     

    E’ li l’errore non lo lasciò andare nessuno è la moneta stessa che si è inflazionata perchè troppo forte per reggere l’economia Italiana e ancor di più impossibile gestire economie così differenti come quelle presenti in tutta europa.I Sistemi produttivi ed economici in Europa sono diversi all’interno degli stessi paesi figurati fra nazioni (e non stati come in USA) diversi. Non potrà mai funzionare una moneta unica Italia spagna e Germania Olanda o Portogallo Svezia. Il controllo dei prezzi che si paventa è superficiale nell’analisi del problema . Problema che sarebbe valido se si fosse in uno stato europeo federale in cui il centro redistribuisce alla “periferia”. 

    ripeto l’Argentina ha fatto la stessa fine ancorando il peso al dollaro 1:1 è impossibile che l’Argentina potesse utilizzare “la stessa” moneta degli Stati Uniti (o la propria con un valore artificiosamente modificato)    

  • Ciao Claudio, ti ringrazio per tutto quello che fai.Ho donato qualche euro per la prossima inchiesta.Ma ti scrivo per chiederti se non ritieni di dover approfondire il concetto di decrescita,.Tantissime persone con le quali parlo, pensano che l’economia possa ripartire a breve, colpevolizzando il movimento 5:stelle per quello che loro considerano un empass.Io, al contrario sono convinto che l’economia cosi congegnata non possa funzionare.Cosa dici????

  • M I DISPIACE NON SONO FATTO PER QUESI SITI DOVE LE MIE IDEE VENGONO SUBITO  CANCELLATE PER DARE SPAZIO ALLA   LOGICA  SETTARIA

     Ma  APPALELLANDOMI AL ART 67 DELLA COSTITUZIONE LASCIO  QUESTO PARTITO E IL  PROGRAMMA

  • … minchia quanti commenti!!

    … suvvia, ma ancora non vi siete resi conto che è un giuoco economico, inserito in un giuoco democratico e tenuto a bada con il giuoco del calcio…

    non conta la moneta, conta la proprietà della moneta, ci dovremmo rivolgere a uno stampatore più onesto e che, magari, vista la tiratura, ce la facesse pagare un po’ meno del suo valore nominale… chiaro , no!?

    wiwa silvio – wiwa il pd – wiwa m5s – wiwa il papa – wiwa l’italia – wiwa l’europa

  • BarbaBlu ha scritto :
    Povera grammatica… ma non perché io lo massacrata, ma perché poverina si sente sempre tirata in ballo quando non si hanno altri argomenti.

     

    <<..ma non perché io L’HO massacrata…>> contrazione di LA HO

     

    Senti un po’ BarbaPapà: per aver argomenti per discutere in questo forum è necessario avere almeno la terza elementare.

  • Non ci sono più’ i troll di una volta che ci potevi fare almeno una coversazione stimolante. Questi di ora sono talmente ignoranti che mi sa che li hanno reclutati al discount e la conversazione risulta piuttosto noiosa e ripetitiva!

  • Per chi è interessato sulla questione se le banche centrali siano pubbliche o private suggerisco per quanto riguarda bankitalia:

    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.it/2010/12/banca-ditalia-e-conflitto-dinteressi.html

    Per quanto riguarda la BCE:

    http://signoraggioinformazionecorretta.blogspot.it/2010/12/bce-il-quadro-giuridico-non-e-una-spa.html

     

    Ci tengo comunque a precisare che l’avere una certa indipendenaza dal governo non significa essere privati, in quanto:

    1) trattasi semmai, ad esser pignoli, di enti parastatali che è un termine non ufficiale che indica tutti quegli organismi che subiscono l’influenza del governo diciamo ma che non ne stanno proprio agli ordini.

    2) e cosa più importante: lo Stato non è il governo! il governo è solo una parte dello Stato. Lo Stato è infatti costituito da un insieme di istituzioni e non sta scritto da nessuna parte che debbono tutte sottostare al governo. Per mio modo divedere una banca centrale di proprietà del governo è come la maggistratura che risponde al governo, ovvero può creare non pochi problemi, come lo creava bankitalia con una inflazione a 2 cifre quando era sotto il ministero del tesoro fino al 1981.

     

    Credevo che i Troll fossero quelli che animano le discussioni inserendo insulti e discorsi creati ad arte per irritare. Io credo stia esprimendo mie opinioni argomentandole. Se anche chi argomenta viene preso per Troll si rischia veramente di innescare un pericoloso oscurantismo, lo dico con sincerità.

  • Messora, di a Grillo di fare una cosa dolorosa, lo capisco, ma se non lo fa i nostri nemici ne faranno un cavallo di battaglia, e potremmo perdere le nuove elezioni. Mi riferisco alla Lombardo ed il suo post sul fascismo. Ai sinistri non gli par vero di avere un argomento così prelibato, dicendo che in seno al movimento ci sono fascisti. Purtroppo anche se doloroso deve esonerare la Lombardo, e nessuno dirà che è un dittatore, anzi farà la figura della persona onesta e coerente, ed il movimento ne uscirà indenne. Diglielo a Beppe, quanto meno digli di ponderare su questa possibilità

  • La lira per me deve ritornare; abbiamo un sistema di consumi dopato, che ci porta a riempire di plastica sacchi su sacchi per cibo e altre cose, che fanno il giro del mondo per arrivare sulle nostre tavole con risultati qualitativi scadenti, ma soprattutto per tenere in piedi una forma di economia inutile. Produciamo a livello agro alimentare molto e di questi prodotti buona parte se non la maggior parte, non arrivano sui nostri piatti. Alla UE interessa fare accordi con la tunisia, o il nord africa e portarci le arance tunisine, facendo buttare ogni ben di Dio dei produttori siciliani o calabresi; e di esempi simili (vedi il latte…) se ne possono fare. La stessa cosa è per tante altre fonti di approvigionamento. Il ritorno alla nostra moneta (chiamiamola lira, gli italiani fanno fatica a metabolizzare certe cose) sarebbe intanto gestibile dal punto di vista della stampabilità della stessa ( e non appesi ai voleri del fondo monetario europeo); e poi darebbe impulso alle esportazioni che adesso sono bloccate sia per gli obblighi comunitari, sia perchè la germania (che piange sempre e punta il dito contro gli altri paesi ue) è la padrona assoluta delle esportazioni europee da quando siamo in recessione (vale a dire 5 anni). Tutta questa manfrina su Grillo, il clown salito al potere, è dettata dal fatto che una italia con moneta propria e con le capacità imprenditoriali che conoscono tutti (siamo sempre tra i migliori al mondo) travolgerebbe le altre economie…l’italia fuori dalla UE fa paura; il resto è fuffa…..

  • Mjollnir ha scritto :
    Non ci sono più’ i troll di una volta che ci potevi fare almeno una coversazione stimolante. Questi di ora sono talmente ignoranti che mi sa che li hanno reclutati al discount e la conversazione risulta piuttosto noiosa e ripetitiva!

     

    Bhe, ma che ti aspetti… i capi piddini usano come serbatoi per la manovalanza i centri sociali (?)… da cui riescono a cavarne fuori provocatori da piazza (evviva la rivoluzione nell’agora digitale, sennò eravamo a farci manganellare dai loro omologhi cellerini…), hacker (o meglio quei lamerozzi sfigati che tengono il blog “ufficiale” su server google e che Claudio ha avuto il piacere di conoscere…) oppure disturbatori digitali (ovvero sti trollazzi che hanno invaso i forum degli influencer…).

    Visto le “menti fini” che sono alla testa di sto pesce puzzolente non ti puoi aspettare molto di più…

     

  • E’ possibile che c’è ancora tutta questa disinformazione? Si è possibile!! Infatti il tempo necessario a convertire, alla vittoria e conquista della libertà, questo lungo processo di trasformazione è direttamente proporzionale alla ritrovata consapevolezza. La sistematica manipolazione di massa, attraverso l’instillazione continua di informazioni devianti, perpetrate dal sistema utilizzando tutta la potenza dei loro media, sono la causa di questo paradigma duro a morire ma per fortuna destinato a lasciare il posto all’ormai irreversibile risveglio. Era calzante un articolo apparso poco tempo fa in qualche blog (forse questo, non ricordo)dove veniva descritto perfettamente il concetto “Vittima/Carnefice”.

    Paradossalmente la “vittima” proclama inconsciamente il suo carnefice, credendolo il suo salvatore. Un sottile ma astuto metodo per manipolare le masse, infatti si vede come siamo ridotti, quindi il sistema ha funzionato perfettamente, Da secoli! Il post 02 di Giusepe Mazzoni calza perfettamente, è l’esempio del tutto involontario di come sia rimasto vittima di un sistema che crede salvatore (non te la prendere), ha ragione Ross_1.

    Ci fanno credere che l’uscita dall’euro sia la rovina, niente di più falso !!! Il ritorno alla nostra sovranità monetaria è la salvezza, via da questa fottuta moneta “PRIVATA”, ve ne rendete conto ??!!! Che ha affossato mezza Europa – non vi basta l’esempio della Grecia, la Spagna, il Portogallo etc.. ?? L’euro è solo ed esclusivamente una moneta privata studiata ad hoc per schiavizzare l’intero continente (in Islanda l’hanno capito e hanno preferito salvare il popolo, infatti ora sono in ripresa altro che), organizzata per consolidare la loro (le banche ed i poteri occulti) mania di onnipotenza ed esercitare il loro potere sui cittadini, rendendoli totalmente schiavi. Come ho letto in un altro post, (01 di Stefanos) sono perfettamente d’accordo con lui, mi sono letto “PROGRAMMA ME-MMT DI SALVEZZA ECONOMICA PER IL PAESE” (l’Italia ovviamente) e lo trovo fantastico. Trovo fantastico anche Paolo Barnard, uno dei migliori giornalisti, secondo me, che ha saputo organizzare questo ebook meraviglioso, redatto dai migliori economisti del mondo appartenenti ad una scuola di indubbio valore mondiale, riconosciuta anche da chi ci rema contro. In questo condensato di autentico e inestimabile valore non si parla di aria fritta, di inutile politica ma di economia, di matematica applicata alla vita, il tutto farcito con l’etica e il valore dell’uomo, e soprattutto dell’interesse pubblico sempre in primo piano e di uno stato asservitore dell’interesse pubblico e non il contrario. Concludo chiedendo allo stimato Claudio Messora: perchè le persone valide restano sempre emarginate? Posso capirne le ragioni da parte del potere forte ma un simile programma di rinascita summenzionato perchè non trova visibilità e sostegno dal suo blog ? Che dopo tutto rappresenta la controinformazione e cioè la voglia di cambiamento che trascende la menzogna ? E poi finiamola con questo debito pubblico, è tutta una bufala, il debito pubblico non può esistere se i soldi (finti) ce li presta un privato – ma lo stato dove c…. è andato ???

    04 marzo 2013                                                                                             Carmine

  • La politica di chiamare Troll o pdino o poco informato chi ha una opinione diversa non ci porterà lontano e farà allontanare chi si avvicina al movimento.

    Detto ciò faccio due considerazioni sulla LIRA:

    e’ vero che come dice Bagnai che una svalutazione non comporta per forza una ricaduta sul potere d’acquisto e che favorisce le esportazioni ma sappiate anche che:

    BASARE LE ESPORTAZIONI SU UNA SVALUTAZIONE DELLA MONETA COMPORTA UNA SPECIAZIONE DI INFERIORE LIVELLO TECNOLOGICO DELL’IMPRESA STESSA.

    Le imprese non hanno più interesse ad evolversi tecnologicamente perchè vendono non per qualità ma per costo inferiore. Diciamo che è la sacorciatoia.

    A COSA PORTA QUESTA SCORCIATOIA? Porta ad avere imprese a basso contenuto tecnologico ed è proprio il contrario di ciò che vogliamo, a noi interessano imprese che sappiano produrre con rinnovabili, poca materia prima e poca energia.

    PERCHé SECONDO VOI LE IMPRESE TEDESCHE PRODUCONO CON UNA QUALIOTà SUPERIORE A QUELLE DI MOLTI ALTRI PAESI?

    Perchè hanno avuto il marco per anni e nolenti o volenti solo quelle ad alto contenuto tecnologico sono riuscite a posizionarsi nel mercato.

    Il problema grosso non è l’euro ma il fatto che le risorse che questo ci ha dato per anni sono state impiegate in corruzione e sperpero anzichè in efficientamento del sistema produttivo (avremmo dovuto fare del made in Italy il Marchio con la M maiuscola) ed invece la classe politica che ora ci governa ha fatto tutt’altro.

    Troppo tardi per salvare l’euro e bisogna tornare alla lira per ridare fiato all’economia?

    Può essere ma attenti alle scorciatoie….

    • nessuno pensa che la svalutazione della lira e basta sia la soluzione a tutti i nostri mali, scherziamo?

      quello che e’ certo che le imprese stanno chiudendo e delocalizzando: stiamo andando verso il baratro!

      se mi permetterai, preferisco avere la scorciatoia che mi evita di sbatterci dentro!

      poi sistemo il resto. poi. perche’ se sono chiuso in una eurogabbia non sistemo un fico secco.

  • VOGLIO USCIRE DALL’EURO E TORNARE A CONTARE I MIEI SOLDI IN LIRE, CON SU LA FIRMA DEL CAPO DELLO STATO – OLTRE TUTTO QUELLO CHE è STATO DETTO, FATECI CASO, L’EURO SI è SVALUTATO DEL 50% MINIMO E DA QUANDO è STATO INTRODOTTO HA SOLO CAUSATO POVERTà E DISPERAZIONE – NON VI BASTA ?? NON L’AVETE ANCORA CAPITO !! LA LIRA SOVRANA è LA SALVEZZA, E LE POLITICHE GIUSTE !

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