La Vittoria di Pirri

VascoPirri(1)

Così, tanto per dire, ecco a voi gli interminabili viaggi di Vasco Pirri alla ricerca di lanci sensazionali ma falsi, che poi si possono difendere solo con tripli avvitamenti carpiati, mentre si precipita da un trampolino crepato verso il fondo di una piscina vuota.  Vasco Pirri, per chi non lo sapesse, è quel giornalista che ieri avrebbe orecchiato, con metodi più o meno leciti, la riunione di Crimi e degli altri, nei locali della Camera dei Deputati destinati ai gruppi parlamentari, appostato dietro a una porta chiusa o, come paventa lui, con altri metodi in grado di renderlo “diversamente ascoltante” (in realtà mi hanno confermato che si trattava di un banale padiglione auricolare appoggiato a uno stipite di legno, con buona pace della security e della correttezza personale).
 
Avendo “orecchiato” male, il Pirri cantava vittoria (la classica “Vittoria di Pirri”), facendo un pessimo servizio all’informazione e confondendo le acque. Una strategia mirata ad ottenere il risultato di screditare qualcuno, mettendogli prima in bocca parole mai dette e poi costringendolo a smentire, lasciando così intendere al lettore occasionale che non ci sarebbe dunque nessuna diversità tra la vittima e un qualunque politico da prima Repubblica.
Secondo il Pirri, dunque, Crimi avrebbe aperto a un Governo di pseudo-tecnici, e poiché non ha smentito immediatamente, questo sarebbe la prova che l’ha detto veramente.  Un po’ come se io ora mi inventassi di mettere in bocca a Bersani che è “disponibile a fare un Governo a Cinque Stelle” e, se poi il malcapitato non dovesse accorgersene entro dieci minuti (o se non avesse il tempo di scrivere immediatamente una smentita), Crimi avesse buon diritto di salire al Colle e rivendicare un esecutivo per sé e per la Lombardi.
Peccato per Pirri che non fosse vero niente, perché Crimi non ha mai detto una simile boiata. Dunque per giustificare tutte le cose che sono successe dopo bisognava inventarsi dietrologie sempre più tortuose, possibilmente condite da locuzioni offensive. E il Pirri non ci ha pensato su due volte. Intervistato a pagina 4 del Fatto Quotidiano di oggi, ci onora delle sue perle giornalistiche da vero premio Pulitzer.
Qualche esempio:

  • “E’ vero perché abbiamo incontrato Crimi e la Lombardi alla mensa e non ci hanno detto niente
    Balla colossale: con Crimi sono andato a pranzo io e la Lombardi non c’era);
  • “la notizia apriva tutti i siti internet ed è impossibile che non l’avessero vista
    Niente è impossibile per Pirri, tranne capire che erano tutti comprensibilmente impegnati nei fervidi preparativi in vista della consultazione al Colle, che ci sarebbe stata entro breve. La maggior parte dei senatori e dei deputati erano già tornati a casa, ed eravamo solo in pochissimi a lottare contro il tempo, litigando con i computer che installavano aggiornamenti inopportuni al momento sbagliato e cercando alternative economiche all’auto blu, visto che a piedi non ci si può avvicinare al muro di giornalisti che circondano il Quirinale, ma neanche l’auto blu pareva un’idea furba.
    Quindi mi spiace, ma nessuno aveva il tempo di leggere le castronerie di cui il Pirri rendeva edotti gli italiani (fuorviandoli e già per questo motivo non facendo un bel servizio al Paese), né tantomeno di scrivere e diffondere comunicati stampa per smentire le sue balle: il team non è ancora completo e nelle situazioni di emergenza bisogna concentrare le risorse sulle cose importanti. Gli scoopponi di Pirri non sembrano rientrare in questa categoria;
  • “Grillo ha tolto l’acqua dalla vaschetta e hanno dovuto fare marcia indietro”
    Altra balla colossale. Grillo ha detto a Napolitano, al telefono, esattamente quello che Crimi stava dicendo in riunione, che è esattamente quello che il Movimento 5 Stelle pensava ieri sera, e l’altro ieri sera, e poi due settimane fa, e che tutti i giornalisti con un po’ di buon senso (e ce ne sono tanti, li incontro tutti i giorni) hanno capito da tempo, senza neppure avere bisogno di umiliarsi dietro a una porta chiusa, ma semplicemente chiedendo e (magia) ascoltando;
  • Grillo ha tolto l’ombrello e guarda caso loro l’hanno saputo subito. Così hanno aggiustato il tiro
    Già, peccato che è stato Crimi a dare a Grillo il numero per chiamare Napolitano, figurati se non sapeva cosa gli avrebbe detto. Siamo al delirio.

Vasco Pirri conclude dicendo che l’ha difeso anche la Santanchè, il che è la prova più evidente che è uno che non ha le idee molto chiare. Ma può sempre andare a origliare dietro la porta della Santanchè, chissà mai che non si diverta di più…
UPDATE: Vasco Pirri mi chiede di pubblicare questo comunicato:


 Prima i due capigruppo Crimi e Lombardi sul blog di Grillo, poi Claudio Messora sul suo sito web ci hanno accusato di aver origliato una loro riunione nella quale veniva pronunciata la parola ‘pseudo-tecnici’. E’ verissimo!
Eravamo quattro cronisti di agenzia. Li abbiamo ascoltati come abbiamo fatto altre volte con i vari D’Alema, Berlusconi, Monti, Bindi, Fini, Bersani, etc. Lo abbiamo sempre fatto con ministri e premier per scoprire quel che si diceva dietro ”le porte chiuse” e poi si nascondeva in pubblico. Poi abbiamo scritto quel che abbiamo sentito per informare chi non frequenta il ‘Palazzo’. E’ il nostro streaming un po’ primitivo.
Anche se costa molto a chi, come noi, è fuori dalla casta, ci scontriamo con onorevoli ed ora anche con ”cittadini onorevoli”: facciamo le pulci a tutti. Siamo certi che non ci si chieda di essere piu’ benevoli o ci si voglia intimidire.
Altri colleghi e noi stessi abbiamo ‘scoperto’ cose ben piu’ gravi in Parlamento, portando anche qualche ‘potente’ a lasciare il proprio incarico. Citiamo le dimissioni del ministro Claudio Scajola per le ”parole in liberta’ ” su Marco Biagi; la ‘chiacchierata origliata’ tra i ministri Giulio Tremonti e Stefania Prestigiacomo che ha affossato il piano nucleare italiano; e per ultimo il dialogo ‘rubato’ tra i ministri Riccardi e Severino in cui parlavano ”schifati” degli alleati di governo.

Ileana, Lucia, Teo e Vasco
 
 

38 commenti

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  • Non perderei tempo a confutare le panzane dei giornalisti se no non si finisce più. Meglio concentrarsi sulla parte costruttiva della vicenda: manca (da subito, non si può invocare l’essere ancora disorganizzati) una ‘vedetta’ che segnali eventuali notizie da smentire immediatamente o una struttura che sia in grado di smentirle in tempo reale, senza dover attendere eventuali via libera dall’iperurano….

  • A tutti quelli di Roma ma eventualmente anche aglli altri.

    Ragazzi dobbiamo fare gruppo perché all’interno del Movimento i problemi economici non sono abbastanza sentiti né capiti.

    Bisogna organizzarsi a arrivare a far sentire la nostra voce ai portavoce al parlamento.

     

    Se mi risponde direttamente a questo post un numero sufficiente di persone vediamo di contattarci nella real life.

     

     

  • A tutti quelli di Roma ma eventualmente anche aglli altri.

    Ragazzi dobbiamo fare gruppo perché all’interno del Movimento i problemi economici non sono abbastanza sentiti né capiti.

    Bisogna organizzarsi a arrivare a far sentire la nostra voce ai portavoce al parlamento.

     

    Se mi risponde direttamente a questo post un numero sufficiente di persone vediamo di contattarci nella real life.

     

     

  • A tutti quelli di Roma ma eventualmente anche aglli altri.

    Ragazzi dobbiamo fare gruppo perché all’interno del Movimento i problemi economici non sono abbastanza sentiti né capiti.

    Bisogna organizzarsi a arrivare a far sentire la nostra voce ai portavoce al parlamento.

     

    Se mi risponde direttamente a questo post un numero sufficiente di persone vediamo di contattarci nella real life.

     

     

  • Pirri, già che c’eri, non potevi guardare anche dal buco della serratura?

    Avresti potuto fare un servizio perfino migliore….scoprendo la chiave nella toppa. Pensa che scoop!

    La cosa più triste è vedere che gente come te fa parte della mia generazione. E pensando a quanto avremmo bisogno di cambiare radicalmente la nostra mentalità , i ritardati come te mi fanno cadere veramente le palle!

     

     

     

     

     

     

  • Ma quanto si danno da fare questi giornalisti asserviti al vecchio sistema per trovare le magagne(quali poi..)del M5S….

  • Salto di palo in frasca, ma mi sembra piu’ opportuno commentare la decisione di Napolitano, in questo momento. Naturalmente dobbiamo aspettare i nomi dei cosiddetti saggi, prima di dare una valutazione piu’ mirata. Ma al momento sembra che la decisione del Presidente vada nella direzione della prorogatio, proposta da Paolo Becchi e pur tuttavia potrebbe rivelarsi la “vittoria di Pirro” per il M5S, perche’ potrebbe essere la maschera dietro cui si nascondera’ l’inciucio PD-PDL. Oltre al fatto che ci sorbiremo, per non si sa bene quanto tempo ancora, il governo Monti, che avra’ il tempo di fare qualche altro disastro nella direzione dell’europa.

  • Che tocca fa per campare… è vero anche che il lavoro non si trova ma è anche vero che tanti pur di voler fare certi mestieri, (vedi giornalista) venderebbero la madre pur di mettersi in evidenza… la cosa buffa è che neanche loo hanno capito ancora che la rete non perdona e anche loro sono smascherati dopo pochi minuti se pubblicano qualche castroneria.

  • Ho sempre affermato,quì sul blog,che una delle priorità più importanti è mettere mano all’informazione con una riforma che riguardi sia le televisioni che la stampa cartacea.E ti candidai come Presidente della RAI…non so se lo ricordi.

    @james62

    Non fasciarti la testa prima di essertela rotta.Vediamo prima chi saranno i “saggi”.Il momento di transizione è cruciale e bisogna sfruttare le occasioni che si presentano.Il pericolo di una regressione è sempre dietro l’angolo e con questi partiti,con questo sistema,bisogna stare molto attenti.I danni che potrà fare Monti sono relativi,non potrà utilizzare la clava della fiducia e i decreti legge devono essere poi convertiti entro 60 giorni,il che permette al M5S di muoversi nella direzione opportuna.

    C’è un dinamismo caotico e perverso della politica italiana (Grillo lo definisce,e non a torto,schizofrenico).E’ importante rimanere compatti e non cedere ai canti delle sirene.In fondo i saggi dovranno inevitabilmente tener conto delle proposte del M5S se non questa manovra non avrebbe senso e,come dici tu,sarebbe una versione modificata di inciucio.Ma ora che passa un po’ di informazione non so se,soprattutto al PD,convenga attuare questa strategia suicida.

     

  • Urge una legge ad hoc

    io propongo “tesserini giornalista  a punti”, come la patente…

    alla quinta notizia infondata o palesemente distorta, fuori dall'”ordine dei g.” (da eliminare al più presto) e maxi multa… poi vediamo se continuano a fare gli spiritosi-leccapiedi… pernnon dire ( | )…

    • Fabrizia, carissima CAMERATA di BOTTEGHE OSCURE.

      I BRAVI giornalisti i 5 stelle ce li hanno già. Vedi Claudio.

      Della TUA saggezza sono piene le fosse.

      Vergognati della tua inutile trollaggine.

  • Un attacco volgare e squadrista. Commenti degli adepti del M5S degni del dr. Mengele.

    Che gente siete? Chi vi dà l’autorità di scrivere simili commenti su una persona? Conoscete Vasco? Conoscete la sua storia personale e professionale?

    Vasco è una gran brava e bella persona. Un professionista serio che fa il suo lavoro con passione, stando sulla notizia, senza farsi dettare da nessuno ciò che scrive e/o dice. Capisco che per gente come voi puoi sembrare strano, ma esistono ancora persone capaci di pensare e di agire sulla base della propria testa e dei propri convincimenti.

    E lei sig. Missora, davvero crede di poter dispensare giudizi e sentenze scrivendo castroneria del tipo “eravamo solo in pochissimi a lottare contro il tempo, litigando con i computer che installavano aggiornamenti inopportuni al momento sbagliato e cercando alternative economiche all’auto blu, visto che a piedi non ci si può avvicinare al muro di giornalisti che circondano il Quirinale, ma neanche l’auto blu pareva un’idea furba”?

    Riprendendo le parole del suo/vostro santone, sfoghi altrove e su qualcun altro le sue frustrazioni.

    Cordialmente

  • E’ la solita macchina del fango;macchina che ha numerosi servi pronti a mettersi anche nel ridicolo pur di compiacerla,basta guardare la faccia di questo figuro!.

     

  • Uhm, ho letto ora l’update… Mi pare di capire, se non ho frainteso, che la scusa di Pirri sarebbe, parafrasando: noi origliamo perché siamo reporter e i bravi reporter devono procurarsi in qualsiasi modo la notizia. La mia domanda è: anche se poi la notizia riportata non corrisponde a verità perché non si è sentito una beneamata cippa di cosa si diceva dietro una porta chiusa? Al di là del metodo, che può piacere o non piacere a secondo dell’etica di chi giudica, ma il fatto che sia stata data una notizia falsa, a Pirri non interessa?

    Poi, naturalmente, ci sarebbero anche le varie balle citata da Claudio alle quali Pirri non ha risposto, ma non voglio infierire…

  • Il Santo di Milano ha scritto :
    … Vasco è una gran brava e bella persona. Un professionista serio che fa il suo lavoro con passione, stando sulla notizia, senza farsi dettare da nessuno ciò che scrive e/o dice…

     

    Ma ha dato una notizia non vera. Sarà sicuramente una bravissima persona, ma, ribadisco, ha dato una notizia non vera. Perché ti stupisci se qualcuno che scrive (e poi dichiara in un’intervista) il falso viene criticato?

     

  • Carissimo Claudio, sai che ti stimo e credo tu sia una persona saggia, capace di portare (per fare solo due esempi) il programma di Paragone in prima serata (lasciamo da parte poi le decisioni ipocrite della Rai) e aver prefigurato la “prorogatio” di Monti, come poi si è avverato oggi meritandoti la foto e il riconoscimento addirittura da parte 

    Ma in tutta la vicenda di Pirri c’è qualcosa che mi ha fatto indignare: l’arroganza delle parole di Grillo circa la frustrazione del giornalista precario sottopagato a 10€ ad articolo su “La cosa”, con tanto di “genuflessione” del VJ! Non ti sembra che quelle parole abbiano rappresentato un grande insulto verso tutti i giovani precari che cercano in tutti i modi (più o meno furbeschi, ma in Italia chi non è furbo?) di farsi strada senza raccomandazioni e santi in paradiso nella propria carriera? Quanti giovani fanno stages sottopagati o gratuiti per poi sperare di essere assunti da qualcuno? Anche io ho lavorato in Germania d’estate, sottopagato nei ristoranti italiani, per pagare a novembre le tasse universitarie di medicina.

    Non ti sono parse le parole di un miliardario pantofolaio in pensione che pontifica con disprezzo e commiserazione dalla sua villa al mare sopra problemi che non lo tangono affatto perchè Lui può?

    Un abbraccio

    Giancarlo

    • Sì, appena penso a un miliardario pantofolaio penso a un tizio che si spara 77 comizi sotto la pioggia e sotto la neve e si attraversa lo STRETTO di SICILIA  a NUOTO.

       

      Vai a spargere la tue MERDA PIDDINA in Via delle BOTTEGHE OSCURE (NERE), non si sa mai se da del LETAME nasceranno dei fiori (tipo la Margherita di quella banda di ladri).

  • Guardate che hanno cambiato le carte in tavola… adesso dice che ha fatto le domande lecitamente a Crimi e Lombardi  DOPO  le consultazioni, non dice che ha origliato:

    “l leader Cinquestelle, sempre più insofferente alle domande rivolte ai suoi parlamentari, ha aggredito verbalmente, definendolo «frustrato» e dileggiando la sua «presunta» condizione di professionista precario, Vasco Pirri Ardizzone cronista dell’agenzia Italpress, già preso di mira dal servizio di vigilanza di M5s sul palco a Piazza San Giovanni. 

    A scatenare Grillo, il fatto che il cronista ha posto una semplice domanda, in conferenza stampa al Quirinale, al capogruppo di M5S Vito Crimi uscito dalle consultazioni. Pirri voleva sapere se il senatore di M5S confermava la possibile apertura a un governo «pseudo tecnico», come risultava da una riunione dei grillini svoltasi alla Camera. Grillo, in diretta su La Cosa, la tv degli stellati, si è rivolto alla sua audience di militanti dicendo: «Ho sentito in conferenza stampa un povero ragazzo frustrato!». «Io la conosco quella voce, è di uno che deve dire di aver sentito una cosa che non ha sentito per sopravvivere! Perché – ha proseguito Grillo – prendono 10 euro a pezzo e tra una cosa falsa e una smentita portano la paga a casa».

    Leggo spesso i giornali e so a che basso livello di giornalismo siamo arrivati  in questi anni perciò non mi stupisco di niente….

  • Il solo fatto di essere difeso dalla Santanche’ mi sembra la dimostrazione di uno che si appoggia al peggio per far difendere la propria “creatura” che purtroppo e’ nata male

  • Sto paese ha bisogno di Giornalisti seri non di segaioli che origliano alle porte.

    Ve l’immaginate tutti e quattro con l’orecchio attaccato alla porta?

    Con questo metodo ciascuno puo’ far dire a chiunque qualsiasi cosa.

    Non ne posso piu’, sta gente va presa a calci nelle palle!!

  • Caro Claudio, potresti consigliare a tutti i parlamentari di portarsi dietro un piccolo registratore da mettere in funzione in tasca quando fanno una dichiarazione ai giornalisti. Poi quando i giornalisti scrivono una notizia diversa o alterata, basta mettere in rete la registrazione… Così chi ha detto il falso si ritrova bello e servito e non c’è bisogno di perdere tempo a smentire niente.  Dopo un mesetto vedrete che questo tipo di giornalismo si estinguerà.. Salvo considerare alcuni casi disperati… naturalente!

    Buon lavoro a tutti.

     

  • Nel comunicato del buon pirri non ho notato nessun accenno al fatto che abbia sentito o meno ciò che ha poi riportato nelle sue dichiarazioni. Ha elegantemente glissato parlando di quanto sia consolidata la consuetudine di origliare dietro le porte per poi fare le pulci al politico di turno. Il che può anche essere positivo nel giornalismo d’inchiesta o d’agenzia, ma a patto di riportare REALMENTE ciò che si è sentito. Nel dubbio, per semplice deontologia, è meglio tacere. E il fatto che l’origliatore pirri non abbia nemmeno provato a confutare Claudio la dice lunga sulla sua correttezza e deontologia.

  • ieri il pirri da diego bianchi. gazebo, ha fatto intendere che qualcuno dei 5s, mentre erano in riunione, lo ha chiamato al cell e lo ha lasciato “”inavvertitamnente” aperto, lasciando ascoltare la topsecret riunione a lui e ad altri gggiornalisti presenti…

    meglio vedere tutto l’intervento… sicuramente non sarà sfugigto a claudio…

  • Non so se il giornalista abbia raccontato una balla o meno. Questo lo possono sapere solo lui e i senatori 5 stelle riuniti in quella stanza. Francamente per me la parola di Crimi vale quanto quella di Pirri. Ma se volete smascherare le bugie è sufficiente fare le DIRETTE STREAMING come si era detto, in nome della trasparenza. O sbaglio?

  • Pensavo che fosse giusto origliare ciò che si dice nelle stanze del potere. Ma se i Parlamentari del m5s non vogliono farsi origliare, che facciano tutto in diretta streaming. E’ triste vedere che la trasparenza diventa, a seconda della convenienza di partito, o un complotto della Ka$ta o un sacro dovere alla Julian Assange

  • Ridicolizzare la propria dignità per 5 minuti di fama  e sentirsi per un giorno giornalista invece che pennivendolo……contento lui….

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