Bersani dovrà assumersi la responsabilità dell'inciucio di fronte al Paese

Pierluigi Bersani
di Paolo Becchi
È in corso la terza tornata delle votazioni per l’elezione del Capo dello Stato. Dopo il fallimento della candidatura di Marini e l’ormai evidente dissoluzione del PD, qualsiasi coniglio Bersani tirerà fuori dal suo cappello sarà agli occhi della Storia perdente. Il vero vincitore di questa fase politica resterà comunque, anche se purtroppo difficilmente Rodotà riuscirà a passare, il Movimento 5 Stelle, se resterà coerente, senza tentennamenti sino alla fine. Ma sono certo che andrà così.
Chi erano gli irresponsabili? Il M5S è stato, da subito, accusato di non volersi assumere alcuna responsabilità di fronte al Paese, di essere una forza puramente ostruzionistica, il cui obiettivo sarebbe stato quello di “bloccare” il funzionamento delle istituzioni ed il ritorno alla “normalità” della vita democratica dopo l’esperienza del Governo “tecnico”.
Ebbene, cos’è accaduto in questo mese? L’esatto contrario. Il M5S è stata l’unica forza politica ad opporsi alla decisione di PD e PDL di paralizzare il Parlamento fino all’accordo sul nuovo Governo. E’ stata l’unica forza che ha denunciato la violazione, da parte dei partiti politici, del dettato costituzionale e la sospensione della democrazia, realizzata impedendo la formazione delle commissioni permanenti ed il conseguente inizio dei lavori parlamentari. Chi ha difeso il Parlamento? Chi è stato irresponsabile?
Non bastava, però. Con un Parlamento bloccato, si è definito, dopo lunghe trattative rigorosamente riservate, quello che quasi nessuno si aspettava: l’accordo, l’inciucio tra Berlusconi e Bersani per la Presidenza della Repubblica. Inciucio, e non accordo! Un accordo, infatti, è il risultato di una trattativa politica; l’inciucio, viceversa, è uno scambio di favori privati. Le votazioni di queste ore hanno confermato che si trattava di un inciucio: larga parte del PD, infatti, ha dimostrato di ritenere incomprensibile ed irresponsabile il “patto” con Berlusconi.
E il M5S non è forse stato responsabile? Ha proposto un nome di spessore, un grande giurista, d’area culturale vicina alle stesse istanze del PD, chiedendo semplicemente a Bersani: votatelo, sarà anche il vostro presidente. E su Rodotà, infatti, non stanno convergendo solo i voti del movimento, ma anche quelli di larga parte della sinistra.
Di cosa stiamo parlando, allora? Di tre semplici fatti, che le votazioni di queste ore dimostrano:

  1. Il M5S si afferma come una forza che rappresenta almeno la volontà di metà di questo Paese, una forza responsabile e coerente che è in grado di esprimere proposte politiche che possano trovare ampio consenso anche all’interno dei partiti della sinistra;
  2. Il vero irresponsabile del “blocco” politico è Bersani, il quale ha scelto di rifiutare ogni proposta del M5S, tentando un folle scambio con Berlusconi.
  3. Qualunque candidato proporrà ora Bersani, non rappresenterà il popolo italiano e di ciò dovrà assumersene la responsabilità politica.

Votino Rodotà,  … finché sono ancora in tempo.

33 commenti

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  • Caro Becchi mi sembra che lei nelle sue analisi sia piuttosto confuso, vediamo di puntualizzare i fatti.Dopo che Bersani si e’ umiliato accettando insulti ed anche la pagliacciata della diretta streaming pur di cercare un accordo con il M5S si e’ dovuto arrendere all’evidenza dei fatti del netto rifiuto del M5S,a quel punto la parte del PD che spingeva per un accordo con il PDL (Renzi su tutti)ha preso forza mettendolo all’angolo e obbligandolo a cercare un accordo per il presidente della repubblica e probabilmente anche per un governissimo con il PDL e visto che grazie all’atteggiamento di chiusura totale del M5S lo aveva obbligato a piegarsi a queste spinte interne Bersani non aveva altra strada.Ora sull’evoluzione della situazione vi copio incollo un mio commento che ho fatto sul blog di Grillo dal titolo Rodota’ perche’ no.
    Il motivo e’ molto semplice nel PD convivono 2 partiti gli ex comunisti e gli ex democristiani la parte ex comunista voterebbe da subito Rodota’ ma gli ex Dc no quindi per non spaccare il partito in 2 presentano Prodi quando poi anche Prodi si sara’ bruciato Bersani potra’ dire io ci ho provato ma e’ andata male ora non ci resta che votare Rodota’ e gli ex DC dovranno buttare giu’ il rospo.Elementare Watson

    • @emar
      la parte comunista è a sua volta frammentata e non tutti voterebbero Rodotà, anzi ben pochi oltre a SEL e Civati.
      250 voti meno 164 m5s: chi sono quegli extra 86?
      86 meno SEL ed il conto è fatto.

    • Ma che bella strategia suicida…dopo che ha fatto prendere una sberla in faccia al partito con Marini adesso cerca il calcio in culo con Prodi per poi andare da Rodotà tutto giulivo a dirgli…ti ho fatto eleggere io….mi dai l’incarico?? Ma che geni che ci sono nel PD…

    • Mi risulta che Bersani abbia chiesto solo i loro voti sui suoi famosi otto punti (peraltro generici) e nessuna collaborazione al governo, altro che accordo. Insomma la fiducia in cambio di nulla di concreto. Una cosa così non lo accetta nessuno. Nel PD sono ambedue le componenti ad essere principalmente divise orizzontalmente una per collaborare a sinistra e l’altra a destra fino al PDL. Sono un ex militante del PD (ex-PCI) in pensione ora M5S.

  • Il Movimento 5 Stelle è riuscito nell’impresa di far aprire gli occhi a “quelli di sinistra”. Un miracolo!
    Congratulescion!

  • Le solite teorie del prof. becchi.
    Il M5S con il solito e sistemico rifiuto alla mediazione, ha spinto incentivato con tutte le sue forze l accordo pd e pdl e adesso ne esalta le gesta con orgoglio. Mi permetto di rispondere ai punti
    1- falso e le elezioni lo hanno dimostrato
    2- falso : i responsabili sono ugualmente pd ( bloccato su logiche partitiche ) e M5S ( bloccato sulla logica della democrazia diretta che non prevede alcun tipo di mediazione al di fuori delle loro scelte ).
    3- non ho in mano le stesse fantomatiche indagini di gradimento che possiede il professore.

    • “Il M5S con il solito e sistemico rifiuto alla mediazione, ha spinto incentivato con tutte le sue forze l’accordo pd e pdl”
      Scusatemi ma a casa mia
      uno mi può incentivare quanto vuole,
      ma se non voglio fare una cosa io non la faccio.
      Non mi sembra che nessuno abbia obbligato nessuno,
      tutti erano liberi nelle loro scelte o azioni.
      Torniamo al solito giochino di dare la colpa agli altri delle nostre azioni…………………molto costruttivo.

    • ovvio che ognuno è libero di fare ciò che vuole…ma se la priorità è sbloccare il paese dallo stallo e il pd ha la maggioranza però risicta, il M5S ti sputa solo in faccia, allora logicamente non resta che cercare la mediazione col pdl

  • Sei ottimista e pensi che Bersani agisca secondo una strategia del barbeque, mi brucio questo, poi quello, rilancio quest’altro in panchina, lo preservo.
    In realtà navigano a vista, dopo Prodi da soli, c’è Prodi coi Scelti Civici in dissoluzione, poi D’Alema, poi…..
    Un lungo percorso prima di Rodotà se ci arriveranno mai.
    Mi sembra che gli interessi di partito prevalgano e più avanzano le votazioni più si incaponiscono per orgoglio politico, come se il PDR fosse un premio per una corrente,(dalemiani, renziani, bersaniani, giovani turchi etc..)
    invece di rappresentare un premio per il popolo italiano!!!!!

  • prima di dire cosa e’ accordo e cosa e’ inciucio, potreste per favore verificare su un vocabolario di italiano. Grazie. Nota: qusto commento non e’ contrario al contenuto del blog, nemmeno favorevole. Solo una richiesta di cortesia verso il lettore. Se non avete il dizionario, provate con wilkipedia.

    • Alla parola inciucio su wikipedia sono andato. E dice quello che tutti sanno. Accordo sotto banco. Casca a pennello con l’ incontro Bersani Berlusconi x decidere un nome x il quirinale. Non sappiamo i contenuti dell’ incucio ma come sappiamo’ il diavolo fa le pentole non i copercchi. Ma il vero inciucio che spaventa e quando i vari partiti sono stati chiamati al quirinale x consultarsi con Napolitano. Perchè è stato escluso il M5S ? Forse i voti di questo movimento contano meno? Non importa. Ma di una cosa sono certo. Si tratta del più grande inciucio storico della Republica italiana ai danni del popolo ex sovrano

  • Inciucio? Non comprendo il perchè di questo termine. Se lo fa il M5S è bene, se lo fanno gli altri, fa schifo. Volete Rodotà come presidente (uno che ha fatto politica e nient’altro da una vita) ma continuate a chiedere aiuto al PD. Siete molto coerenti…

  • E’ chiaro che Prodi garantisce qualcosa a Bersani se no non si spiegherebbe il rifiuto di una figura di alto profilo quale è Rodotà. Come sempre Bersani dimostra di non essere un grande leader e me ne dispiace per quelli del PD.

  • Quello che ancora mi sorprende davvero è lo stupore degli italiani sul comportamento del PDL e del PD. Credo sia la chiara dimostrazione che il Popolo, gli elettori insomma, siano più distanti dalla realtà degli stessi partiti politici.daltronde sono la nostra espressione, degli Italiani intendo.Vorrei solo porre un quesito a tutti i sorpresi degli inciuci presenti e futuri, ma credete veramente che il Potere, quello vero intendo, quello economico in mano alle solite persone oramai note, permetterà che venga eletto un presidente della repubblica, in qualsiasi nazione intendo, che non sia AL LORO SERVIZIO, che non prosegua nel mettere in atto quelle direttive impartite, quel progetto di schiavitù globale meglio noto come Nuovo Ordine Mondiale? un altro quesito ancora, se mi è permesso, ma come fanno i Cittadini a sorprendersi di ciò che sta accadendo quando i maggiori e più importanti economisti Mondiali hanno ampiamento dimostrato che le attuali politiche economiche portano solo alla povertà estrema ed alla completa schiavitù dei popoli! Concludo con augurare Buona Fortuna a Tutti. Roberto RUDA.

  • ?????? Scherzi, vero?
    Rodotà “uno che ha fatto politica e nient’altro da una vita”????
    “Aiuto al PD?”
    Vabbè che grillo era un comico, ma non gli servono colleghi nuovi………..

  • Non voteranno il Prof. Rodotà caro Becchi perchè hanno bisogno di un clone di Napolitano.Il M5S non ha i numeri per far saltare il banco e la cricca/casta non mollerà.Al contrario,troveranno la maniera di ricompattarsi anche se la loro fine è segnata.
    Le “istituzioni” hanno dato uno spettacolo deprimente in questi giorni e la classe politica ha fatto anche di peggio.
    E’ lo scollamento totale dalla realtà del paese.E dopo la grande abbuffata di retorica mediatica,quando la crisi morderà le chiappe anche a coloro che si ritenevano al sicuro dal macello sociale vedrà che le cose cambieranno…..
    Il M5S potrebbe essere la scialuppa di salvataggio solo se potrà governare in autonomia e per fare ciò dovremo aspettare le prossime elezioni,quando sarà chiaro a tutti che dalla gabbia eurista dobbiamo uscirne.Non per partito preso ma come necessità assoluta della Nazione.
    Nel frattempo bisognerà fare di tutto per far si che il movimento si rafforzi.Qualcosa mi dice che questa legislatura non durerà molto.
    P.S. Ovviamente,per il bene di tutti,spero di sbagliare la mia analisi,che Rodotà passi e che si faccia un governo che prepari la fase costituente escludendo il cancro berlusconiano (e il PUD€ ovviamente).

    • Sull’esclusione del PUD€ non mi farei troppe illusioni: lo stesso Casaleggio ha detto chiaramente che non se ne parla di uscire dall’euro in queste condizioni. D’altra parte qualcuno tempo fa ha usato una bella figura retorica per descrivere la situazione dell’euro: siamo legati con una corda al collo, al ramo piu’ alto di un albero. Se rimaniamo cosi’, moriamo strozzati dalla corda, se tagliamo la corda senza precauzioni, facciamo un bel botto. Le precuazioni sono un risanamento “politico” del paese, perche’ per fare scelte “importanti” c’e’ bisogno di una stabilita’ politica vera. Tradotto, vuol dire che prima di riprenderci la sovranita’ monetari, dobbiamo riprenderci la sovranita’ politica.

    • Illusioni non se ne fa nessuno.Tantomeno Casaleggio il quale ha detto,se non ricordo male,che per portare in Europa una proposta di uscita dall’euro ci vuole un governo molto solido e forte.Il che vuol dire che “per forza bisogna riprendersi la sovranità politica e [b]democratica[/b]”.
      La dinamica della situazione è molto volatile e fare previsioni è difficile.Ma sono convinto che deve esser l’Italia a porre il problema e fare proposte per risolverlo.(come saprai la Francia ha già alcuni favori che a noi non sono permessi).
      I Krauten,o il 4° Raich,chiamalo come vuoi,ha perso il pelo e non il vizio.La V2 stavolta tocca a noi mandarla.Ti dirò…sono stanco anche di questi discorsi….Ma questa stanchezza è mia,soltanto mia e per motivi solo miei.

  • LA FIDUCIA BISOGNA GUADAGNARSELA E BERSANI, OLTRE A VOLERE UNA FIDUCIA NIENTE AFFATTO GUADAGNATA, NON DANDO IL VOTO A ROTODA’, LA FIDUCIA CONTINUA A NON GUADAGNARSELA…..QUESTA ERA L’OCCASIONE …MA EVIDENTEMENTE LA VECCHIA LOGICA DEI PARTITI NON CONSENTE DI ANDARE OLTRE…..

  • Dispiace per quello che sta succedendo a Montecitorio, ma non credo che li, e da tempo si giochi a tressette a perdere o ad altri surrealismi Kafkiani. Spero che M5S abbia un forte “spirito maieutico” e riesca a salvare il “bambino” (Rodota’) dall’ acqua sporca che in questi lustri lo ha avvelenato. Chi ha letto per un significativo periodo di tempo “Avvenimenti” sa che quel magnifico gruppo e’ stato fatto a pezzi dalla norcineria del “Gastone televisionario” e dalla Burocrazia del Circo equestre Sgueglia. Turone, Masina, Nicolini, Zarri, “JackDaniels” Pestalozza per chi ascoltava ancora musica, Gianni Allegra ed anche, e molto, Stefano Rodota’ e tutti i suoi interventi in tutti i posti impossibili e inaccessibili dei gruppi dell’ altritalia. Speriamo nel demone socratico, ma i giochi sono fatti dai “grandi vecchi taiwanesi” e dai loro posti lasciati in eredita’ finche’ durano le guerre e gli imperi re/pubblicani (mancati) degni dei lazzi di Palazzaschi e del Duo di Piadena. Prepariamoci al baffo del dramma antico siracusano o al dulcis in fundo dannunziano regalatoci dall’ eterno idealismo di B.C e dalla “chiatta”… del resto la penna DiNicola la aveva presa, ma solo provvisoriamente perche’ conosceva bene quel muro.

  • Adesso,si e’ capito BENE il gioco di bersani, aspettava che eleggessero il suo amico prodi,per distruggere ancora di piu’ il nostro paese.VERGOGNA loro dovrebbero pagare a tutti noi italiani i danni che ci stanno creando.Anche la rosa bionda con i capelli grigi e’ scappata! Aveva detto, lui la che (li sbraniamo) invece mi sa che tra di loro ci siano dei cannibali.FORZA RAGAZZI UNIAMOCI PER DIMOSTRARE ALL’EUROPA,CHE ABBIAMO SCONFITTO IL MALE ED ORA DIAMO UNA SVOLTA A TUTTA QUESTA BUFERA!!!! un saluto a tutti quanti.Gianni!!

  • Bellissimi commenti. Molto centrati. Che dire, a elezione avvenute e tutto troppo facile. Oggi ci rendiamo conto che certe parole di Grillo apparentemente forte: Riferito a Bersani “morto che cammina” o ” Siamo in guerra” in realtà erano profezie. Oggi capiamo ancora meglio il perchè di una “fiducia” negata al Pd. Solo per chi avesse ancora dubbi. Tutto questo mentre l’italia sta soccombendo sotto le macerie. Samuel Jornod

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