Il walzer muto delle consultazioni

Violino Rotto Walzer Muto Consultazioni
Credo fortemente nel rispetto delle istituzioni e anche nella necessaria, conseguente separazione tra ruoli e individui preposti a ricoprire quei ruoli stessi. Quando il signor Rossi viene investito di una carica istituzionale, se nel privato continua ad essere il signor Rossi, nel pubblico egli non è più tale, ma diviene il rappresentante di una funzione istituzionale. Partendo dal presupposto che nessuno Stato può esistere senza il riconoscimento delle istituzioni, ne consegue immediatamente che riconoscere il signor Rossi come bandiera, segnaposto di un valore più alto della sua a volte trascurabile persona è l’unico presupposto per continuare una convivenza civile basata sul rispetto di forma e metodi, ovvero sull’accettazione del principio di non prevaricazione e di condivisione delle decisioni, anche se sgradite. L’alternativa tanto per intenderci sono le clave, le rivolte (e non le “rivoluzioni“, che tendono a sostituire gli individui ma spesso a conservare i ruoli). Per questo è necessario “stringere la mano” anche a persone il cui operato non viene giudicato conforme alle proprie posizioni: si riconosce il ruolo, la legittimità della sua funzione istituzionale, non tanto la persona in sè e per sè. Se cade questo principio di civiltà, davvero si fa un passo indietro di qualche secolo.Uno di questi ruoli, anzi il più importante, è quello del Capo dello Stato. E’ il garante della Costituzione ed è il motore di avviamento che permette, con la sua scintilla propulsiva e con la sua intermediazione, la formazione di un nuovo Governo o la determinazione di una nuova consultazione elettorale per formare una nuova rappresentanza parlamentare. Le consultazioni sono uno dei momenti istituzionali più importanti, attraverso i quali il Paese, mediante la rappresentazione delle forze politiche che ha eletto, concorre alla determinazione dell’indirizzo politico che verrà poi confermato dal voto di fiducia in aula. Alle consultazioni si discute di ciò che è desiderabile per il Governo a venire, facendo proposte e mediando su nomi e cariche. Per questo motivo, partecipare alle consultazioni significa innanzitutto ritenere che le proprie proposte abbiano la possibilità non solo teorica di essere accettate, altrimenti è evidente a tutti che la questione si trasforma in un mero esercizio di stile, una bella forma vuota di contenuti.
Cosa è successo la settimana scorsa? Il Parlamento si è riunito in seduta comune per votare il nuovo Presidente della Repubblica, un’operazione che storicamente ha richiesto, in media, una decina di tornate di voto, prima di coagulare un consenso sufficiente per mandare al Colle un nuovo inquilino. Eppure, in questo caso, dopo soli due giorni di voto, è riemerso l’incubo del “Fate Presto!”. Una volta chiaro che tutti i candidati “sicuri”, ormai, erano stati bruciati, da Franco Marino a Romano Prodi, e che il nome di Stefano Rodotà viceversa continuava ad essere proposto con sempre maggiore forza dal Movimento Cinque Stelle, e anche dalle piazze, il Quirinale ha convocato le forze politiche per cercare una soluzione allo stallo. E si era solo alla quarta votazione! Tanto per capirsi, Oscar Luigi Scalfaro venne eletto il 25 maggio 1992 al sedicesimo scrutinio. Sandro Pertini – il mitico Sandro Pertini – divenne Presidente della Repubblica l’8 luglio 1978 sempre al sedicesimo scrutinio. E Giovanni Leone, il 24 dicembre 1971, venne eletto al ventitreesimo scrutinio! Ci vollero undici giorni, ma si attese. Quale insuperabile empasse avrebbe dunque spinto Giorgio Napolitano a convocare d’urgenza il Partito Democratico e il Popolo della Libertà al Colle per forzare la mano e chiudere la partita? E soprattutto – e questa è la cosa più grave – perché mai un Presidente della Repubblica, il ruolo super partes per eccellenza, non ha chiamato anche Vito Crimi e Roberta Lombardi, per ascoltare anche chi rappresenta un quarto dei voti del popolo italiano? Cosa ha autorizzato Napolitano a consultare solo due partiti, che fuori dalle coalizioni rappresentano più o meno gli stessi voti di quelli di Grillo, decidendo a tavolino insieme a loro di riproporre la propria candidatura e addirittura concentrando in un unico colloquio anche le consultazioni, dato che da quell’incontro è uscito anche il probabile nome del prossimo Presidente del Consiglio? Cosa, se non la paura che dalla spaccatura del Pd arrivasse prima o poi il viatico per un settennato diretto da un nome al di fuori delle loro logiche di spartizione del potere? Cosa, se non l’impellente necessità di far fuori quell’unico movimento politico a cui le urne hanno attribuito la responsabilità di riportare gli interessi dei cittadini, e non dei poltronati, al centro dell’attività politica? Come al solito, questo è stato da subito più che evidente alle piazze, che sabato sera hanno accerchiato il Palazzo e costretto più di un politico ad uscire alla chetichella, tra lanci di monetine e di bottigliette di plastica, tributando applausi e riconoscimenti solo ai Cinque Stelle, ed è stato completamente disconosciuto, ignorato, volutamente distorto dalla narrazione dei media, che hanno rappresentato le ragioni di un’urgenza che semplicemente non c’era, senza denunciare l’ennesimo attentato al regolare percorso costituzionale delle istituzioni.
Per questo motivo, pur riconoscendo ai ruoli la dignità istituzionale che la Costituzione attribuisce loro, e pur consapevole dell’importantanza del rito delle consultazioni, mi chiedo cosa dovrebbero andare a fare i Cinque Stelle oggi al Quirinale, dopo essere stati due volte vittime della sua forzatura: una volta per lo scippo (ai danni di tutto il Paese) di un candidato forte ed onesto per la Presidenza della Repubblica, ed una volta per essere stati esclusi da qualsiasi consultazione circa la formazione di un nuovo Governo. Un Governo che nascerà sotto la stella dell’inciucio, sostenuto da forze che in campagna elettorale hanno portato avanti il consueto teatrino per mietere voti e che, noncuranti di sfoggiare un’incoerenza ai limiti dei vilipendio della sovranità popolare, dopo avere paralizzato il Parlamento congelando le commissioni per mesi, ora fanno fronte comune per portare avanti l’agenda Monti e non perdere il controllo della stanza dei bottoni.
Per questo, ritengo che il Movimento Cinque Stelle non dovrebbe partecipare al balletto ipocrita del giro di consultazioni, un giro di walzer muto, dove nessuna orchestra sta realmente suonando, che si terrà ad uso esclusivo dei media e della creduloneria popolana, ma dovrebbe prepararsi viceversa all’opposizione più dura che questo Paese abbia conosciuto negli ultimi decenni. Un’opposizione cui, badate bene, siamo talmente disabituati da considerarla quasi criminale, ma che è vitale per una democrazia quanto un contrappeso lo è per un’ascensore, ed è infatti non solo comune, ma anzi considerata auspicabile e necessaria nel resto del mondo, dove la democrazia non è solo un vocabolo di cui riempirsi la bocca nei talk-show ma una concreta, empirica prassi quotidiana, rispettata e tenuta nella giusta considerazione.
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112 commenti

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    • Claudio, non si cambia la situazione italiana protestando
      e stando all’opposizione.
      Io continuo a dire che la strategia adottata da Grillo e
      Casaleggio, in modo DITTATORIALE, è stato un
      suicidio politico.
      Per pulire “il letamaio” politico Italiano, bisogna entrarci
      dentro, sporcarsi, ma con in testa l’obbiettivo di
      pulire per bene e disinfettare il tutto.

  • Anche se sappiamo benissimo che la nostra presenza sarà inutile dato che hanno già deciso di tenerci fuori è comunque giusto andarci se non altro per comunicare al presidente che noi ci siamo e faremo dura opposizione e soprattutto per non dar adito alla stampa di regime di continuare a battere sul fatto che ci tiriamo fuori da tutto, che siamo solo sfascisti etc. etc.

  • nonostante condivido completamente la inutilità di questo balletto, ritengo sia un fatto politico andarci, vogliono emarginarci, ed è solo x questo che bisogna andare e non fare il loro gioco, tanto date fastidio solo xchè esistete, quindi andate a testimoniare … e poi raccontateci … la farsa, lmeno ci faremo 2 risate insieme, buon lavoro ragazzi Crimi e Lombardi, siete fantastici

    • ma di quale altra testimonianza avete bisogno? non vi bastano quelle già avute? sarebbe come chiedere ai partigiani di dare fiducia ai nazisti occupanti.

  • Credo che il M5S debba andare alle consultazioni per non esser poi additato come quella parte che si oppone sempre a tutto. Sia chiaro è tutto giusto il ragionamento e quindi l’inutilità della consultazione stessa ma l’assentarsi giustificherebbe, agli occhi del popolo con gli occhi foderati di prosciutto, tutte le critiche che vengono fatte. Al contrario la loro presenza alle consultazioni non farebbe nessun danno alla linea del M5S stesso.

  • dietrologia scatenata. In tutto ‘sto casino, ce ne vuole di presunzione per mettersi nella testa di Napolitano e spiegare cosa e perche’ ha pensato, ha detto, ha fatto. Piedi per terra per favore. Che pensare che tutto e’ stato fatto apposta per fregare un partito che alla fina ha preso solo il 25% e poi si e’ ritirato sull’aventino e’ davvero megalomania patologica.

    • È l’atteggiamento opaco che favorisce questo genere di mentalità, bastava fare le cose per bene. Poi farei notare che quasi tutto il discorso di insediamento di Napolitano era chiaramente anti-M5S, non serve essere megalomani per pensare che l’uomo sia un tantino prevenuto.

  • Stefano il fatto è che non vedi la questione dal punto di vista europeo… ovunque i partiti che sono contro il neoliberismo imperante in europa vengono messi ai margini con le buone o con le cattive

    • @Omar: tautologia: chi non e’ d’accordo con l’ideologia imperante sta al margine del pensiero imperante.
      Il potere bisogna conquistarlo, non invocarlo.

  • Anche se saremo all’opposizione, almeno dovremmo andare per capirme di piú e per almeno imporci sulle commissioni copasir e vigilanza rai, e cercare di ottenere il piú possibile, altrimenti ci schiacceranno senza pietá.
    So che la linea é quella di ‘nessuna alleanza’ ma un eventuale vicinanza a SEL che ha il 5% ci renderebbe la coalizione piú grande (e poi potremmo fare come ha fatto il PDL con la lega 🙂 )

  • Il Movimento 5 Stelle è la prima forza politica. I suoi elettori si propongono di cambiare la politica italiana ma soprattutto desiderano migliorare la vita dei cittadini, che negli ultimi 20 anni è andata sempre peggiorando. Considerando la gravità della situazione il movimento deve necessariamente fare tutto ciò che è possibile affinchè la situazione migliori, con tutti i mezzi possibili. Non partecipare alle consultazioni significa dire NO e soprattutto non confrontarsi ed autoescludersi.Io non ho votato 5 stelle per lamentarmi inutilmente ma per CAMBIARE ATTIVAMENTE IL PAESE. Non si può aspettare un anno. E soprattutto se si va all’opposizione che cosa potremmo fare? Ci si oppone quando si hanno i numeri, ma con circa 162 deputati e senatori COME POSSIAMO OPPORCI. Significa solo che se pdl e pd governeranno potranno decidere quello che vogliono ed io come cittadina 5 stelle NON VOGLIO !

  • Non andare è un errore. Si va e si ribadiscono le priorità del nostro programma e l’eventuale approvazione provvedimento per provvedimento ma senza dare la fiducia al governo. Ricordare inoltre a Napolitano che la Costituzione non avendo posto esplicitamente un limite di volte alla rieleggibilità del presidente come in tutti i paesi del mondo è implicita la sua non rielezione. I costituenti questo volevano. E’ sempre bene che ricopre una carica contro la costituzione e che la storia domani lo giudicherà.

  • Io sono dell’opinione che se sale deve fare un nome con punti precisi come taglio Provincie, F35, TAV, taglio pensioni D’oro, costi politica recupero 30MIL da scudo per finanziare CassaIntegrazione, Levare imu prima casa,aumento IVA e fare leggi Anticorruzione conflitto interessi e elettorale in un tempo di 6 mesi. (certo in quel tempo anche altre cose come nella sanità con GinoStrada ministro salute per esempio) e poi tornare al voto. Leviamoci etichetta del dire solo NO facciamolo dire al PD

  • Io non ho più speranze, non per colpa del M5S che ringrazio tantissimo, ma perchè questi farabutti hanno troppo potere ed esperienza dalla loro parte e fanno in modo che questo movimento si sciolga come neve al sole.

    • Leggendo questi commenti mi stupisco: ma voi veramente credevate che fosse così facile? Che “bastasse” prendere il 25% per scombinare tutto? Ma cosa credete, che quelli siano dei dilettanti? Quelli sono dei professionisti della tattica e dell’imbroglio politico, basta lamenti infantili. Si va, si gioca, e soprattutto tanta pazienza che la strada è lunghissima, e ci vorranno anni, anni e anni. Chi pensava che in qualche settimana fosse tutto finito è meglio che torni a giocare col lego, ma attenzione, meglio le scatole 5-7 anni.

    • Conte Catellani, sei uno dei pochi, insieme a me, che capisce le cose come stanno. A parte la mia militanza politica, e le frequentazioni delle aule, è possibile che gli italiani non riescano a capire che il M5S ha 163 rappresentanti in Parlamento e, seduto su nell’angolo, ne ha 850 contro (1007 al completo con i rappresentanti regionali etc, più giornali, media e chi ne ha più ne metta). Cosa può fare se non opposizione e portare allo scoperto le nefandezze che accadono in quelle aule. Quello era lo scopo del M5S e per quello l’ho votato. Se poi la gente, almeno la metà degli italiani riuscisse a capire e ad informarsi per sapere, sarebbe già un grande risultato. la Lega 20 anni fa non ci riuscì, a portare allo scoperto le nefandezze (e vi assicuro che molti di loro ci provarono) e alla fine si adeguarono. Se vai in mezzo alla merda finisci che ti smerdi. Il cambiamento deve venire da fuori dai palazzi. Lo dicevo 20 anni fa alla Lega, Castelli & co., lo ripeto oggi a Grillo & co.: “Ad andare nella fossa dei leoni non mangerai mai i leoni, ma saranno sempre loro a mangiare te”. Bene che ti vada ti lasceranno stare per un po’. E non sarà un miracolo, ma solo che avranno già mangiato.

  • Se non ci andiamo facciamo il loro gioco e le TV ci faranno apparire come i soliti marziani che non vogliono stare alle regole della democrazia

  • Anche se hanno fatto la porcatina…non dobbiamo dargli il fianco…dobbiamo essere irreprensibili e mostrare chi sono i veri “irresponsabili”!

  • Messora, capisco le motivazioni che abbraccio ma non andare che senso ha? Non abbiamo alcuno spazio nei media e questa è una buona occasione per dire tutte queste cose a milioni di persone. Bisogna andarci!

  • Caro Claudio, è davvero difficile stringere la mano a chi in tutti questi anni si è attivamente adoperato a distruggere il paese. Rispettare le istituzioni è giusto, ma rispettare le persone che si autonominano referenti istituzionali con vari inciuci, è impossibile. Essi provocano reazioni primordiali difficilmente controllabili mentre si osserva a vista il fenomeno della povertà della paura e della fame delle famiglie italiane ed europee. Alla luce della piu’ auspicabile obiettività e onestà intellettuale ci si domanda: <> Conoscendo il popolo italiano che dovrebbe evidenziare le proprie capacità intellettive durante l’espressione della propria libertà e cioè durante il voto, è d’obbligo chiedersi se sia giusto che una popolazione come la nostra possa avere una classe politica pulita come è attualmente il M5S.
    Ho l’impressione che il popolo onesto che ha votato il movimento sia solo una minima parte di 60 milioni di abitanti che ha il piacere di rubare e calpestare tutto e tutti. Se potessi farlo mi trasferire insieme a tutti quei 8/9 milioni di persone in altro luogo, lasciando agli Abele e i Caino al loro destino di autodistruzione, ma l’orgoglio di essere padre di tre figli e l’orgoglio di essere italiano mi prendono in gola e mi rendono partecipe e compromesso da una rabbia mai conosciuta prima e che non ho imparato a controllare nonostante i miei 53 anni. Non mollare mai è lo slogan da mantenere vivo. Informare il piu’ possibile i giovani sull’euro e l’europa. Non cadere nella trappola dell’informazione.
    Un saluto affettuoso all’unico popolo ancora sovrano, quello del M5S.

    • Mi sembra pericoloso affermare che solo una parte del popolo sia rimasta sovrana: per definizione il “popolo” è l’interezza d’una nazione, piaccia o no. Piuttosto, un popolo, veramente sovrano non lo è mai stato e questa è una delle più grandi frottole demagogiche che la democrazia racconta; perfino la Rivoluzione francese è stata fatta dalla borghesia per scalzare l’aristocrazia, e non dal popolo (e guarda caso oggi imperano proprio i valori borghesi che rappresentano una “non cultura popolare”). Sono invece d’accordo sull’osservare finalmente che il problema non è soltanto la corruzione della classe dirigente, perché il malcostume è tristemente trasversale sia alle classi politiche che a quelle sociali; e allora, se esiste ancora una via percorribile prima di constatare la decadenza irreversibile d’una nazione (l’Italia) e d’una intera “civiltà” (l’Occidente) è quella di imparare a creare cultura ed educazione, umana e sociale; ma questo non può operarsi tagliando quella che si ritiene essere la parte migliore dalla parte peggiore (o viceversa), sempre che non sia stato ormai acclarato come insanabile il suddetto processo di decadimento, divenendo a quel punto la questione un fatto di sopravvivenza: ma allora uno stato e un popolo propriamente detti non esistono più. E nemmeno è possibile pensare d’imporre sia la cultura che l’educazione, con nessun sistema coercitivo, anche il più blando (leggi: ipocrita): checché ne pensasse il “cittadino” Robespierre, la virtù non può essere imposta con la forza.

  • Confido che Crimi e Lombardi vadano alle consultazioni, se non altro per ottenere in primis delle spiegazioni sul perchè non sono stati convocati insieme al nano malefico & co. e per ribadire la ferma posizione contro questa banda di pagliacci. sono talmente ridicoli che mentre il PdR (!!!!) li bacchettava e dava loro degli incapaci, loro applaudivano!
    Ragazzi non mollate ormai ci siamo, andranno tutti a casa!
    ps: Grazie Claudio, estendi i ringraziamenti anche ai nostri parlamentari.

  • Si Claudio devono andarci, sarebbero strumentalizzati altrimenti. Invece cosi’ dimostreranno di stare nel giusto. Hai scritto cose vere e sagge ma devono appunto per tutto cio’ andarci Devono dire al Presidente quello che è successo fuori da Montecitorio e nelle strade italiane 2 giorni fa. E devono finalmente fare un nome, esterno, magari come Rodotà al governo e proporsi con 2-3-4 persone come ministri.
    Devono .
    Poi se come oramai è certo Napolitano girerà la testa da un’altra parte è un altro conto. Itanto non potranno dirci di non aver fatto proposte.
    Secondo me in 2 mesi abbiamo fatto un solo unico errore, uno solo( e non 10mila coe vogliono far passare i media).: nella seconda consultazione non aver dato a Napolitano un nome esterno, come Rodotà per fare il premier, sotto cui formare un governo m5s PIU pd(cosa ben diversa da dare fiducia alla cieca al pd come richiesto da bersani).
    Ecco oggi abbiamo la possibilità di rimediare.
    daje!

  • Non occorre fare escandescenze ……… basta ribadire che tutte le leggi in accordo con le linee di programma o che migliorino la situazione attuale saranno votate senza alcun indugio o presa di posizione ideologica siano esse fatte dal PD o dal PDL …….questo lo capirebbero tutti……….molto semplicemente …………………. se poi volessero darci l’incarico …………beh …………. siamo pronti

  • bisogna partecipare, il M5S e’ dentro le istituzioni e deve partecipare, per denunciare, proporre e non lasciare appigli alla minima critica.
    Non partecipare presterebbe il fianco a chi vuol dipingere il M5S come autoritario e fatto di gente che non vuole confrontarsi.
    Andiamo, vediamo e denuciamo cosa succede, anche se sappiamo gia che tutto e’ stato deciso. In questo caso rispettare l’istituzione e’ dura, ma secondo me bisogna farlo.

  • L’azione Politica e’ rappresenta nella sua forma massima da una mediazione di interessi sociali. La sua o meno efficacia, peraltro, viene innesacta attraverso l’ Iniziativa, che significa, trovare idee confortate da fatti per sostenere il proprio pensiero. Ad oggi, con quello che abbiamo visto, ci sono due strade a) stare fermi ed essere alla opposizione b) proporre un candidato premier unificante con la sinistra, far saltare il banco (Bersani non c’e’ piu’ !). i 5S diventerebbero i dirver di un nuovo avvenire?!

  • L’ULTIMO DEI GOLPE:
    L’eurozona ha ormai paralizzato ogni cosa, nonostante nessun giornale o TV ne rappresenti anche un solo episodio, loro sono tutti d’accordo.
    Cosa è accaduto? Napolitano ha ricevuto una telefonata da Draghi e dalla Merkel (un po’ come la lettera della BCE a Berlusconi) emanando l’ulteriore dictat “si resta in europa o si muore”. Il presidente napolitano ha quindi convocato I propri collaboratori europeisti omettendo il M5S che proprio europeista (per via dell’euro) non è. I giornali hanno detto il contrario e cioè che i politici hanno chiesto al Presidente Napolitano.
    Con la replica di napolitano di fatto si prosegue sulla linea monti, rigore, avvitamento su se stessi, povertà, paura.
    Amato è il solito personaggio della DC che sta bene a destra e a sinistra ed è stato capace in tempi ancora poco sospetti di prelevare dal conto degli italiani lo 0.6% mentre lo strangolava con le tasse consapevolmente. Il progetto euro è anche il suo progetto. Se invece nominano Letta jr. è anche peggio in quanto esponente di rilievo del Bildelberg, quindi è uno di quelli che ritiene il credo dell’euro superiore al vangelo.
    CI rimane adesso l’unica opportunità: fare una opposizione durissima senza precedenti, nel frattempo verificare se napolitano e mancino hanno aiutato o collaborato negli ambiti di cosa nostra. Presentare presso un tribunale italiano e non europeo se vi siano i reati di abuso di posizione predominante, alto tradimento della costituzione, riduzione in schiavitu’ del popolo italiano. Una sentenza favorevole potrebbe farci uscire dagli accordi demenziali di mastrict e di lisbona, quindi potrebbe cadere anche l’adesione al MES.

  • Signor Messora facendo lei parte del Gruppo Comunicazione del M5S, dovrebbe astenersi dall’esprimere pareri politici quali “ritengo che il Movimento Cinque Stelle non dovrebbe partecipare al balletto ipocrita del giro di consultazioni”.

    • Credo di interpretare il pensiero di molti su questo blog se le dico che questo suo intervento e’ quantomeno “stonato”, anche perche’ lei ha la possibilita’ di utilizzare canali ben piu’ diretti per interloquire con il signor Messora, senza metterlo in imbarazzo di fronte ai suoi lettori. Le decine di interventi che hanno fatto seguito al suo, ignorandola totalmente, dovrebbero farla riflettere sul peso che le e’ stato dato.
      Un elettore che ha votato M5S grazie a questo Blog.

  • Ci andrei..eccome che ci andrei! Con le nostre proposte e la querela,come quella della Masu,sottoscritta e firmata da tutti i parlamentari 5S da presentare in tutte le procure italiane.
    E’ un atto dovuto a Napolitano che tanto si è impegnato per violare la Costituzione.

  • Dico di Si, pur vero quello che ha scritto Messora. Andare, per tutti i motivi esposti prima di me ma soprattutto per uno, implicito in molti post, che è pur appartenente al vecchio modo di pensare la politica, ma che non può essere ignorato: questo è un paese ancora semi analfabeta dal punto di vista dell’uso della rete. Moltissimi sono quelli che vivono quanto accade solo in televisione, al massimo sui giornali ed ancor più sono quelli che seguono solo per “sentito dire” al bar o all’alimentari. Sono consapevole dei rischi che corre il Movimento nell’aprirsi a questo tipo di pubblico ed al suo tragico semplicismo (il “patriarca”buono e i figli : quello scemo, quello furbo e lo scriteriato, sono un devastante retaggio nell’immaginario collettivo dell’italietta di sempre, assieme all’idea che la politica “la può fare solo chi è di mestiere”) , ma non si può ignorare il fatto che se, oggi o domani, si dovrà dare la spinta definitiva, avremo bisogno anche di costoro, che sono poi quelli che sudano di più sotto il giogo, anche e proprio perchè se non lo sanno riconoscere addosso.
    Mwettiamoci dalla parte della “ragione collettiva”, con un occhio sempre vigile alla sostanza e gli obiettivi…

  • Claudio, la conferenza stampa di domenica è stata di grande impatto, devi convincere Beppe e i capigruppo a farne tutti i mesi, o comunque , con una certa regolarità.

  • Io non mi sento Italiano:
    Oggi mi sono alzato col piede sbagliato.
    Ho dormito poco e male.
    Devo aver fato dei brutti sogni.
    Forse ho sognato che l’Italia aveva un nuovo governo, che c’era un nuovo presidente del consiglio. Nuovi. Ma ancora gli stessi. Diversi ma uguali.
    No, non ho sognato.
    E’ tutto vero.
    Purtroppo è tutto vero.
    Oggi non riesco a lavorare, ci provo, mi impegno, ma non ci riesco.
    Ho la testa da un’altra parte.
    Oggi vorrei essere in parlamento, fra i nostri “onorevoli”, per guardarli in faccia, per chiedergli come fanno a sostenere lo sguardo dei cittadini quando escono dal palazzo, quando incontrano (se mai lo fanno) la gente.
    Oggi vorrei essere a Roma per fissargli negli occhi, per vedere se almeno abbassano lo sguardo.
    Oggi vorrei disperatamente FARE.
    Fare qualcosa, ma non so cosa.
    Non so perché, ma oggi mi manca Giorgio.
    Giorgio Gaber. Mi sento come se fosse morto ieri.
    In questo momento avrei voluto ascoltarlo, vederlo, leggerlo.
    Invece mi tocca sentire brunovespa, leggere ferrara, vedere la santanchè.
    Mi tocca leggere i commenti dei “lettori” degli articoli di repubblica, del corriere, del sole 24 ore.
    E capisco che i danni fatti in questi ultimi 20-25 anni non si ripareranno in un poco tempo, perché non sono solo danni ambientali o economici.
    Sono danni alla morale, all’etica, al livello medio di istruzione, alla voglia di informarsi, perfino all’intelligenza e al senso comune.
    Oggi, io non mi sento Italiano.
    E mi viene da piangere.

  • Secondo me possono andare e dirgli:
    Lo sapevamo, lo avevamo messo in conto, voi non vi arrenderete mai, ma proprio mai. E Noi? . . . Ehhh . . . NOI NEPPURE ! !

  • Il rispetto per i ruoli è fondamentale, ma se per ipotesi ad occupare quel ruolo ci finisse un delinquente?
    E se all’improvviso i ruoli istituzionali brulicassero di persone interessate al proprio tornaconto, all’opacità, al corporativismo, sarebbe ancora giusto rispettare quei ruoli?
    Insomma se le cariche dello Stato perseguono un bene che non rappresenta in alcun modo la sovranità del popolo, è cosi fondamentale rispettare chi per primo non rispetta il proprio ruolo?
    Il mio rispetto si è col tempo trasformato in disprezzo. Ricambio in maniera rancorosa quel disprezzo che i politici manifestano per me, cittadino italiano non rappresentato, quel disprezzo fatto di ipocrite parole o gesti volgari e provocatori, come il dito medio di Gasparri o l’arroganza insopportabile di Giovanardi. Poveretti, coloro che vedono in questi personaggi figure eroiche e degne di merito.

  • Tutto questo nasce dal fatto che i politici di professione non considerano affatto, non dico il Movimento, ma i quasi nove milioni di cittadini che hanno dato il loro voto al M5S. Avrei scelto di non partecipare neanche al giuramento di Napolitano, non limitarmi a non applaudire. Se vogliamo veramente dare una scossa a questa finta democrazia bisogna anche cominciare ad avere la forza di gesti anche eclatanti non temendo le critiche feroci dei personaggi che occupano abusivamente quelle poltrone. Hanno proclamato il loro Presidente? E’ il loro Presidente. Se questa è vera democrazia il mio Presidente è un’altro. Non vengano a dirmi che lo ha votato la maggioranza. Sono stati costretti a farlo per incapacità e paura del popolo che sta aprendo gli occhi. Di norma la paura fa novanta in questo caso fa ottantotto.

  • Devono andare per denunciare e ridisegnare la storia di questi ultimi giorni. Sarà il primo passo della nostra opposizione

  • Si deve andar perchè la forma lo richiede, perchè la politica è pure confrontarsi e ribadire anche se ormai è chiara la propria posizione, Perchè il movimento rappresenta un terzo dei voti, e perchè non dobbiamo farci dire un domani dal primo cretino che siamo anti democratici e fascisti, e che non abbiamo rispoetto per il presidente della repubblica.Dobbiamo andare non con la consapevolezza che i gochi sono già fatti, ma con un nome con una rosa di nomi, per non farli parlare più, perchè sono sinceramente stanco di sentire su tutti i canali del giorno e della notte stupidagini sul conto del movimento ormai ogni trasmissione è una tribuna politica basta anche per questo dobbiamo andare, e ripeto andare già con un nome.

  • Bisogna andarci per non dare spunto ai soliti mezzi d’informazione di spararci addosso più del solito, anche se sono d’accordo sull’inutilità di fondo.

  • certi articoli dal continuo , incessante tono vittimistico incominciano a nauseare , ma va bene ..anche questo atteggiamento fa parte della dialettica e propaganda politica.
    Dopo aver mandato affanculo le istituzioni, insultato letteralmente , presidenti , parti politiche , partiti e compagnia bella, mostrato con orgoglio l assenza di leader, non riuscite neppure a risparmiarci la lagna del ” perchè non ci avete consultato ??” .
    Ma a prescindere… consultare il M5S per quale ragione ?? A nome di chi avrebbe parlato e/o “concertato” crimi o la lombardi ?? Il movimento è diretta reincarnazione della democrazia diretta dove non c’è spazio per nessun tipo di compromesso, bensì la sola accettazione di un voto svolto precedentemente, semplicemente non esistono delegati che abbiano il ruolo di sviluppare compromessi o concertazioni , esistono solo portavoce. Rodotà aveva preso la maggioranza dei voti, punto…qualsiasi consulto con il movimento sarebbe stato inutile visto non c era nessuna alternativa al di fuori della scelta di rodotà. Avete scelto la democrazia diretta ma costantemente, in modo contraddittorio sembrate non accettarne tutte le conseguenze.
    Semmai era compito del pd e pdl comprendere se pure a loro quella figura andasse bene.
    Il pd comunque doveva votare rodotà questo è poco ma sicuro, anche per semplice e banale furbizia politica.
    Il paese va a rotoli perchè un soggetto ha fatto della furbizia un valore fondante del partito e tutti gli altri, in nome dell assoluta chiarezza, si scannano per cazzate …buona italia a tutti.

  • Non solo deve partecipare, ma deve portare una lista di nomi per i ministri e un nome per il presidente del consiglio; quando si critica si fanno proposte ed e’ proprio questo che gli altri non si aspettano, che m5s le faccia; quando le ha fatte con Rodota’ gli ha scombinato i piani ma poi hanno ripreso la linea dell’inciucio perche’ era da cambiare strategia in corsa per soprenderli; o saremo furbi e veloci o non saremo, vedi friuli venezia giulia.

  • Certo che bisogna andare dal Presidente della Repubblica per le “consultazioni” e non solo, i rappresentanti del M5S devono anche fare uno o due nomi a cui affidare il tentativo di formare un Governo. Che sia il nome del Prof. Becchi, o quello di Emma Bonino o – se davvero i nostri 163 sono convinti del risultato delle “Quirinarie” – fare unicamente quello del Prof. Stefano Rodotà. L’alternativa è quella di “autocondannarsi” ad essere una forza politica – di fatto – “extraparlamentare”.

    • Ancora qualcuno che cita il nome di Emma Bonino come di un possibile candidato M5S. Ma dove vivete! La Bonino e’ amica di Mario Monti, membro del Bilderberg e probabile ministro degli esteri del governo Letta. T’ho detto tutto!

  • ” Partendo dal presupposto che nessuno Stato può esistere senza il riconoscimento delle istituzioni”
    Abbastanza sconcertante..Forse chi ha scritto l articolo non ha ancora capito che il fulcro della politica del M5S è proprio l annientamento delle istituzioni e del loro ruolo, sostituite dalla cosiddetta democrazia diretta

    • Se fosse così – e non è – allora mandare in parlamento 160 persone sarebbe stata un’enorme contraddizione.

    • ah non è così adesso ??..allora tutto ciò che ho letto su questo blog e quello di grillo devono essere fantasie.
      I parlamentari sono considerati degli esecutori dei voti espressi attraverso la rete, non certo dei delegati

  • bella domanda.
    la vicenda del reincarico a Napolitano ha modificato profondamente le cose. Il numero sette è un simbolo dell’infinito. È meraviglioso il testo della Costituzione che ha voluto investire il primo potere dello stato di una simbologia tanto piena di significato.
    Quanto è triste e violenta la deformazione che il nostro Parlamento ha voluto dare del testo Costituzionale di una poportunità che non era stata prevista neppure per ipotesi, tanto ripugna l’idea di questa infinità estesa dalla simbologia alla realtà di una politica arriginata e disanime.
    oggi non so. sia data fiducia a che deve prendere le decisioni.
    ma se si decide salire, lo si faccia con idee, nomi e proposte concrete.

  • Mi associo al coro dei si, per gli stessi sostanziali motivi: non diamo adito alla stampa e ai partiti di additarci come i rompiscatole che dicono sempre di no. Chiediamo di fare un governo con Rodota’, per esempio. Non ce lo concedera’, perche’ non abbiamo i numeri, ma possiamo dire di aver fatto la nostra parte, in maniera propositiva. Costringiamo il PD a dire un altro no.

  • ritengo ci si debba andare per fare un possibile nome, magari proprio quel Rodotà che é stato bruciato come presidente della repubblica

  • Penso che il movimento debba tenersi lontano da ogni forma di farsa e “limitarsi” a spubblicare sempre situazioni come questa ennesima in fase di attuazione. La stragrande maggioranza dell’elettorato del Movimento 5 Stelle è consapevole e condivide il pincipio cardine ed ispiratore dell’essere “contro” in maniera costruttiva e portare a conoscenza della pubblica piazza le malefatte che continuano a fare questi cialtroni distruttori della nazione.

  • io ho votato no, sarebbe comunque una perdita di tempo andare. Andare per far cosa. Poi leggendo i vostri commenti magari si potrebbe andare e si potrebbe baciare la mano di re giorgio e farlo vedere ai pezzi di mmerda dei media. fare un gesto o qlc che sia abbastanza eclatante. Grazie Claudio

  • Deve partecipare e fare i nomi dei ministri che desidera vengano nominati. Così sarà lampante la differenza tra le personalità proposte dai soliti ladri e dal M5S svegliaaaaaa

  • Buonasera. Scusate se parlo di altro. Qualcuno ha notato quante “schede nulle” ci sono state nelle elezioni di domenica in FvG?! Sarebbe forse il caso di considerare un nuovo spoglio delle schede?!

  • Non illudiamoci…..andare è doveroso….La partita già si è giocata, inutile fare il tifo se il risultato è già acquisito.Faremo opposizione (il che non è poco)….visto che è da tempo che non ci sta……

  • il M5S dovrebbe andare alle consultazioni e dire molto apertamente al presidente quanto siamo stati delusi dal fatto di non essere stati convocati e che riteniamo, rappresentando 1/4 degli elettori, di aver diritto ad essere sentiti e magari ascoltati. e ancora che ci rammarichiamo per il fatto di essere considerati dei paria del Parlamento Italiano.
    ma questo dovrebbe essere detto con forza, guardando nelle palle degli occhi il presidente in tono deciso e amrtellante. poi riferire ai cittadini.

  • sono d’accordo con tutto quanto ma a mio parere bisogna andare per non bisogna dare adito a tutti i mezzi di informazione di spargere fango su di noi

  • IL PROBLEMA E’ CHE C’E’ ANCORA QUALCUNO, CHE CREDE DI ESSERE IN DEMOCRAZIA. I REGIMI CADONO CON LA LOTTA, LA DISOBBEDIENZA CIVILE, LA ROTTURA TOTALE CON L’ANCIEN REGIME. SOLO QUANDO CAPIREMO CHE C’E’ UNA GUERRA TRA LA PLEBAGLIA E LE ELITES, FAREMO LA RIVOLUZIONE. E NELLE RIVOLUZIONI LE ISTITUZIONI CAINE E BASTARDE COME LE NOSTRE, NON VENGONO “RISPETTATE”, VENGONO ABBATTUTE E SOSTITUITE DA ALTRE, GRILLO, SVEGLIATI!!!! PRIMA CHE CI AMMAZZINO!

  • In effetti il Napisan non ha chiamato M5S perché è l’unico partito coerente e sapeva già quello che gli avrebbero detto, che era alla luce del sole. Ma ora che siamo dentro al sistema per scardinarlo dobbiamo utilizzare le regole del gioco ( quelle ufficiali si intende e non gli inciuci), ed essere peggio del grillo parlante per ricordare tutti i giorni le regole a tutti e il buon senso per il paese.

  • Comunque per un partito di opposizione di duri e puri come vi dite voi del 5 stelle avere per leader un comico che prima grida al golpe e chiama tutti in piazza poi non si presenta perche’ dice che gli e’ stato sconsigliato dalla digos se non fosse perche’ e’ una tragedia per il paese e se non fosse perche’ la gente si suicida per la disperazione ci sarebbe da ridere.Voi c’e lo vedete Che Guevara che dice a Fidel Castro oggi non facciamo la rivoluzione perche’ il capo della polizia di batista c’e lo ha sconsigliato.Avete propio un leader rivoluzionario rovescera’Napolitano a colpi di blog,tweet,e facebook Vi do’ un consiglio mettete fuori dal movimento Grillo e Casaleggio e iniziate a darvi una forma democratica dove veramente uno vale uno allora sarete credibili,ed inoltre negli anni 70 eravamo duri e puri abbiamo preso manganellate e respirato lacrimogeni ma non abbiamo cambiato il mondo sapete perche’? perche’ nonostante avessimo un leader che non era certo un comico eravamo una minoranza parlamentare percio’ il paese lo governavano i “cattivi” voi state facendo gli stessi errori se rimani duro e puro senza cercare alleanze e al limite compromessi non conti nulla il paese lo governano i vari Napolitano,Monti ,e ora probabilmente Amato il peggio del peggio.Meditate sugli errori della nostra generazione altrimenti siete destinati a ripeterli.Ricordatevi che riuscimmo a spaventare veramente i padroni del mondo quando scendendo a compromessi con noi stessi decidemmo di entrare nella stanza dei bottoni allora si inventarono l’omicidio Moro ( uomo onesto che veramente voleva trovare una sintesi ed un compromesso tra due forze politiche diverse), la stagione del terrorismo e delle stragi.Fino a quando fai opposizione sterile ed inconcludente non spaventi nessuno
    Ps le elezioni del Friuli non vi fanno suonare un campanello di allarme?14%in meno di voti rispetto alle politiche non vi fa’ pensare che forse avete perduto il senso della realta’?Aver lasciato guidare il movimento solamente ad un comico un perito informatico ed un codazzo di blogger e filosofi che a mio modesto parere di politica capiscono poco o niente non sara’ forse un errore?Naturalmente non pretendo di avere ragione o essere il detentore della verita’ ma vi consiglio veramente di riflettere perche’ il movimento e’ la piu’ bella speranza di cambiamento degli ultimi 30 anni ma secondo me a causa di gravissimi errori da parte dei leaders rischia per dirla come si usava dire ai miei tempi di perdere la spinta propulsiva rivoluzionaria.Ricordatevi i leaders per essere credibili devono essere eletti dalla base e non essersi autoplocramati o peggio ancora essere assunti a contratto.

    • Con tutto il rispetto credo che ti dovresti preoccupare di più dei tuoi leader, ammesso che tu ce l’abbia ancora!
      Visto che citi Moro ti vorrei far notare che quello che ha veramente spaventato i poteri forti non è stato certo il “compromesso storico”, ma piuttosto il fatto che abbia stampato moneta senza passare per la banca d’Italia, facendola emettere direttamente dal ministero del tesoro.
      Guarda caso quello che aveva fatto J.F. Kennedy…..

  • Ora occhio al SEL , cavallo di troio della partitocrazia, piazzato all’opposizione a sommo studio.
    Come primo partito di opposizione le poltrone del COPASIR e vigilanza RAI spetterebbero al M5S…scommettete che le metteranno in mano al SEL .

  • bisogna andare ed esprimere proprio quello che hai scritto nell’articolo
    bisogna assolutamente non ritirarsi dal partecipare ed esprimere la ns opposizione
    e come se un condomino non partecipasse alla assemblea condominiale e poi si lamenta delle decisioni prese dagli altri senza aver dissentito.
    siamo dentro e non dobbiamo rassegnarci alla criminale gestione della politica da parte di questi corrotti,
    lo sapevamo che non sarebbe stata una passeggiata,
    cosa vogliamo fare adesso?
    vogliamo ritirarci sull’aventino? commiserarci e dire che nessuno ci comprende?
    concentriamoci su quei 4 punti economici che toccano i cittadini sulla loro carne
    il problema economico è il piu’ sensibile da gestire ed io punterei su questo
    il resto penso verra’ da se
    dobbiamo fare a questo punto una vera e intransigente opposizione e smascherarli quotidianamente sulle loro malefatte e i loro privilegi
    cerchiamo solo di non sputtanarci con personaggi come Mastrangeli che di cultura 5stelle ne ha poca ma di ignoranza e arroganza mi sembra che ne abbia tanta;
    non mi sento rappresentato da un personaggio come Mastrangeli e come me penso in tanti, quindi penserei anche un po di piu’ ad una selezione dei ns candidati che ci rappresenti in maniera vera e sincera e non a sputtanarci alla prima intervista.

  • Mi è sembrato di leggere un capitolo di fantapolitica. Fa male scoprire invece che è semplicemente un’amara realtà

  • Vi segnalo giusto per farvi conoscere la democraticita’ del vostro leader che lo stesso commento che ho postato qui ieri alle 21.16 lo avevo messo anche sul blog di Grillo “cittadini tra i cittadini”usando il terzo account differente perche’ gli altri me li hanno gia’ bannati risultato commento cancellato come tutta una serie di commenti precedenti.Per un movimento il cui slogan e’ uno vale uno non c’e’ male complimentii.

    • emar,
      già ho spiegato come avviene la “sparizione” dei commenti sul blog di Grillo:
      Esiste la funzione “segnala commento inappropriato”, e dopo un tot di clic il commento “sparisce”.
      E’ sempre esistita, ha sempre funzionato così.
      Mi meraviglia invece che tu dica che non riesci più a connetterti con due account… sei sicuro?
      Lo chiedo perchè c’è gente assurda che posta le cose più incredibili e nessuno li “banna”.

  • salve a tutto il m5s. io sono convinto che la sera dell’inciucione è stato un vero e proprio colpo di stato senza armi!! per questo ho pensato che l’unica cosa democratica da fare, per legittima difesa, era andare in piazza e -senza violenza-, rimanere ad occupare tutti gli spazi adiacenti i palazzi di governo! fino a che napolitano non si fosse dimesso e ricominciato a votare, per eleggere democraticamente un vero presidente. magari non rodotà, cmq uno al di sopra dei partiti, così da non dare nessun alibi a nessuno. anche perchè è vero, come dice la costituzione, il presidente deve essere di tutti gli italiani. avrei voluto vedere come il pd giustificava il loro tradimento, sia a sel, che ai propri elettori. e un’altra cosa importante e fondamentale è che napolitano ha di fatto creato una repubblica presidenziale!! questo non è previsto dalla nostra costituzione!! perciò si può considerare, un attentato ad essa a noi cittadini e anche uno spergiuro!! napolitano&C. dovranno essere processati per i reati di cui sopra!! VIGLIACCHI IPOCRITI FALSI
    lucio-vitali

  • io non ho capito…..i partiti sono stati convocati dal Presidente oppure sono andati di iniziativa a supplicarlo di essere salvati…..

    • Esatto. Allora qualcuno che capisce le cose nel nostro paese c’è ancora. Quello è e rimarrà il cancro dell’Italia: i partiti!

    • In ogni caso, anche se fossero andati i partiti, il Presidente della Repubblica doveva chiamare anche i CInque Stelle e sentire cosa ne pensavano. Invece hanno fatto rielezione Napolitano e nominato nuovo Governo tutto insieme.

  • Io ho votato no al Colle. Semplicemente perchè non riconosco un Presidente golpista e servo dei banchieri, oltrechè massone. Definita “uno scandalo” la sua rielezione, non rappresentativa degli italiani (scandalo fra tutta la gente comune della mia zona lombarda di qualsiasi fazione politica, scandalo in Svizzera dove mi sposto per affari, scandalo fra i miei parenti “Irish”; scandalo tra i miei conoscenti emigrati in Australia e potrei continuare). Questo è un pezzo di …… che , come servo dei banchieri, vuole distruggere il nostro paese e pensa che bisogna fare un governo subito, prima che riaprano i mercati la settimana prossima (sua dichiarazione). Ma vi sembra un’essere normale. A ME no! Sembra, ma lo è sempre stato, un alieno. Ho sentioto il discorso del Papa ( io sono ateo e anticlericale) del mercoledì, ma almeno l’ho sentito dire che bisogna risolvere questa situazione di precarietà, che, praticamente i politici devono darsi una mossa, per togliere il nostro Paese dalle difficoltà delle famiglie, dei lavoratori etc. Il criminale del Colle, invece, pensa alla riapertura dei mercati e che lo spread rimanga basso. E io, se fossi Grillo o un altro non con le mani in pasta, dovrei andare a parlare con un tipo del genere, che già a partecipato ai disastri del passato; è artefice primario dei quelli presenti, e ci distruggerà il futuro. Per quel poco che è rimasto. signori, ve lo dico spassionatamente dall’estero, a quasi 58 anni (che segue le vicende da italiano) questo morfeo non è per niente una “brava persona” come avremmo potuto dire di Pertini, (anche Imposimato se fosse andato al Colle o altri). chi conosce la storia (e Craxi, sebbene io lo odiassi per quello che combinava) lo sapeva bene che razza di persona fosse. Quello che alla fine s’è palesato. Molto, molto pericoloso.
    Anche Cossiga, apparteneva alla massoneria da generazioni, ma lo ha sempre dichiarato. Questo mai. Lo ha sputtanato il Cardinale….. dicendo che lo da per certo; mentre di Monti non può dirlo. Perchè Morfeo lo tiene nascosto? Che massoneria è?….E io dovrei andare a parlare con uno così?

  • Assolutamente no.
    Anzi sarei per il ritiro totale delle truppe .Non gli permetteranno di fare una sana opposizione .Tenteranno di comprarli e se non ci riusciranno ,non potendoli ammazzare, li diffameranno .Questi sono i loro metodi ,Metodi mafiosi stra collaudati.Con l’aiuto dei media avranno gioco facile.
    Facciamo tornare i nostri ragazzi a casa ,non voglio nuovi martiri ne abbiamo abbastanza dei vecchi .
    Questo paese è vecchio ,fossilizzato ,per niente incline al cambiamento .
    Claudio emigra con me ,salviamo i nostri figli .

    • Un commento sintetico, ma che approva tototalmente. Solo che purtroppo, prima si cerca di comprare, poi di diffamare e alla fine c’è l’eliminazione fisica. Qualche strano incidente; qualche infartino provocato; o mallatia improvvisa. Devono stare compatti e molto uniti, anche perchè molto giovani e inesperti di queste cose “criminali”. Anche sarei per un Aventino del 2000, ma poi come fai a controllarli? Ma sai cosa ti combinano là dentro i palazzi? Comunque ho sentito forte il tuo stesso “feeling”. Di primo acchito porterei via tutti e che si arrangino gli italiani. ma poi la colpa sarà di Grillo che se n’è andato. I giornali continuano a vivere del miliardo di euro che il governo gli passa. E’ inutile. Però manca 1 miliardo per la CIG, come ha dichiarato la Fornero, ma per i mangiapane a tradimento c’è.

    • Ciao fanny mantegani,
      anch’io d’istinto ho votato no, perchè non riconosco napolitano come presidente degli italiani anzi lo ritengo un traditore della patria e della costituzione.
      Ripensandoci però non mi va proprio giù di dargliela vinta e rendergli il lavoro facile.
      Teniamogli il fiato sul collo!

  • Sei micidiale:
    hai messo in copertina un vecchio violino scassato dal quale è impossibile far uscire un suono, che rappresenta la politica italiana.
    Si intravedono due corde raggrinzite e molli il MI e il LA come ad indicare MInistri LAdri senza un’anima.
    Grande Claudio!!

  • Ho appena appreso che BANKENSTEIN ha colpito ancora!
    Il PdR ha incaricato Enrico Letta.
    Il nostro Letta viene dalla scuola di Andreatta, famoso per il noto divorzio tra banca d’italia e ministero del tesoro.
    Giusto per far capire il personaggio, é membro della trilaterale ed è stato invitato a partecipare all’ultima riunione del circolo bilderberg tenutasi a Roma a novembre 2012. Da notare che Bersani non è stato invitato!!!!!
    P.S. è nipote di Gianni Letta sospettato per l’affare MPS-Antonveneta
    SI SALVI CHI PUO!

    • La casta più casta che c’è.
      E questo che loro intendono per cambiamento.
      E poi si lamentano se indicono i V-day.
      Va bene, ma ormai si è tutto chiarito che non cambierà nulla (pacificamente) e tutto si evolverà come previsto. Mammmma miaaaa!!! Italianiiiiiiii…Non ve lo immaginate neppure lontanamente cosa accadrà. Chiedetelo agli argentini. Ne conosco bene, persona onesta, 35enne allora, con una bella attività avviata, una quindicina di dipendenti, una bella situazione bancaria, ma che scappò dalla crisi di 10 anni fa. Per chi non crede che possano accadere certe cose. In tre mesi non aveva più niente. Lui, persona onesta, che aveva sempre pagato le tasse, fatto le cose in regola, conti bancari regolari. Italo argentino, lui nato laggiù è venuto in Italia a rifarsi una vita. Fino ad oggi. E adesso non sa più se rimanere o andare. ma dove’ Perchè in Argentina la gente, il popolo, non si è ancora ripresa dalla batosta. Non bastano 10 anni. E, mi diceva, che non ci sono soldi, la gente fa fatica. E’ ancora crisi. Non più al livello di 10 anni fa, che fu una cosa inimmaginabile, ma è ancora dura (ha tutti i parenti laggiù).

  • Bisogna andarci,turandosi il naso,l’Enrico oggi ha parlato da statista..se si sbagliano le mosse si alluga l’attesa di ripulire il porcile….moderare i toni con qualche vaffa. in meno non sarebbe male……..Il M5S è stato votato da molti ,moltissimi MODERATI…..Quelli per intenderci della classe Media………..

  • É fastidioso ciò che è accaduto ma toglimi una curiosità:
    C’è qualcosa di sbagliato, illegale, incostituzionale nei seguenti punti?:
    1) Tre forze politiche più o meno importanti numericamente (PD,PDL, Monti) prendono accordi.
    2) L’accordo che prendono è quello di parlare con una persona per (ri)candidarla a Presidente della Repubblica.
    3) Questa persona (Napolitano) acconsente a (probabilmente) delle condizioni.
    4) La sesta votazione trova la maggioranza nel nome di Napolitano

    Tutto quanto accaduto, con questa chiave di lettura, non presenta anomalie democratiche.
    Quanto accaduto mi infastidisce per il fatto che mi sono sentito ad un passo dal vedere imboccare una strada di onestà, intransigenza, difesa costituzionale. A pochi passi dal bivio ci siamo ritrovati nel solito percorso ad ostacoli degli ultimi vent’anni.
    Ma non possiamo farci molto.
    Teniamo duro

    • Teniamo duro,
      ma non sono molto ottimista.
      Gli ultimi 20 anni hanno prodotto danni assai gravi, non solo nell’economia (quelli si rimediano col tempo) ma nei cittadini.
      Molti hanno perso il senso critico, il livello di istruzione medio è diminuito assai, la voglia di informarsi è sotto zero.
      L’etica, la morale e i valori si sono modificati di molto, ed è per questo che molti non trovano strano o riprovevole il comportamento della classe dirigente.
      Queste non sono cose che si ricreano in pochi mesi o in pochi anni.
      Ci vogliono generazioni.

  • Ma se alcune commissioni spettano all’opposizione….e “sel” che ha vinto in coalizione ora passa all’opposizione…..mi chiedo :” Loro prenderanno tutto? “………BISOGNERA’ RISORGERE ????

  • Secondo me la posizione di Grillo e’ quella giusta, ci troviamo nella situazione attuale, usando una metafora, di un palazzo ormai in stato di decomposizione e prossimo al crollo e all’implosione su se stesso, e tutti (cittadini disinformati, pennivendoli, politicanti da strapazzo) chiedono al M5S di entrare nell’edificio e di aspettare che crolli con loro dentro, fa bene il M5S a rimanerne fuori e assestare dei colpi “Costituzionali” e di “vera” informazione ai cittadini, per mettere in evidenza tutte le forzature che Napolitano & co stanno mettendo in campo per cercare di mantenere in piedi questo edificio omai prossimo al crollo, il giochetto politico e’ stato scoperto, ormai sono prevedibili, e non sanno piu’ da che parte uscire per non essere travolti dal crollo, spero di essere stato chiaro, avanti cosi’ M5S, la strada imboccata e’ quella giusta, un saluto affettuoso.

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