Il pranzo di gala offerto in onore del Governo Tambroni

Paolo Becchi Sergio Cofferati Servizio Pubblico La Zanzara
Play list di discussione sull’intervento di Paolo Becchi a Servizio Pubblico
Nella puntata di ieri sera di Servizio Pubblico, il professor Becchi ricorda le insurrezioni genovesi del luglio 1960, nel contesto di reazione a una provocazione del Movimento Sociale Italiano, determinante per i voti del Governo Tambroni dell’epoca: quella di tenere il suo congresso proprio a Genova, città Medaglia d’Oro della resistenza.
Becchi chiede a Sergio Cofferati se giustifichi o meno quelle manifestazioni, quei moti che attraversarono l’Italia in quei giorni, che secondo il filosofo del diritto genovese non furono esattamente un “pranzo di gala”. Cofferati risponde che Becchi non conosce la storia della sua città, perché gli operai non spararono. Vero, ma non furono manifestazioni pacifiche, come invece ha cercato di connotarle Marco Travaglio. A testimoniarlo, anche la presenza di alcuni morti.
Scene dai moti di piazza del 25 luglio 1960
Da Wikipedia: ” I manifestanti si procurano attrezzi da lavoro, spranghe di ferro e alcuni pali di legno dai vicini cantieri edili, con cui colpiscono le camionette che si fermano e gli agenti a terra, mentre le forze dell’ordine iniziano ad impiegare, oltre che i lacrimogeni, anche alcune armi da fuoco. Alcune delle camionette della celere vengono incendiate. Si registra il fatto che alcuni degli esponenti delle forze dell’ordine, tra cui il comandante della celere finito nella vasca della fontana, rimasti isolati e soggetti a violenze, vengono portati fuori dagli scontri da alcuni dei manifestanti.”
Dunque ha ragione Becchi a ricordare la violenza degli scontri. Nella playlist, che comprende alcuni miei commenti e lo spezzone di Servizio Pubblico con l’intervento di Becchi (si può vedere qui), ho aggiunto anche un video dall’archivio storico Rai, che testimonia la natura molto poco travisabile delle proteste.
PS: Paolo Becchi è persona colta, rispettabile, onesta, sincera e talvolta fin troppo genuina, caratteristica che lo rende talvolta un po’ ingenuo. E’ imperdonabile, per alcuni intellettuali italiani. Su questo blog (e – credo – su altri più importanti del mio) le sue riflessioni spesso fondamentali trovano e troveranno sempre ospitalità.

108 commenti

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  • x tutti i media l’unico e grande difetto del prof paolo becchi è quello di essere troppo vicino al movimento 5 stelle

    • Sapendo che la sottostampa italiana è quello schifo
      che è, bisogna purtroppo, stare attenti e dosare le
      parole con precisione.
      I SERVI di REGIME, fanno passare sotto silenzio
      i fucili di Bossi, ma non tollerano e anzi distorcono
      le parole di chi può rappresentare un nemico del
      sistema, che loro proteggono perché li tiene in
      vita.

  • Sono MOLTO contento del PS.
    Forse il M5S ha dovuto prendere le distanze da Becchi, a causa di questo infame clima di tiro al piccione mediatico, di certo il 99% degli iscritti al M5S stanno con lui.
    Questo il professore DEVE saperlo e spero che lo sappia.
    Se si facesse una votazione online pro o contro le cose che ha detto e che tanto scalpore hanno suscitato nei soliti cialtroni, beh, sarebbe un plebiscito a suo favore, basti vedere i commenti nel blog di Grillo al post in cui si prendono le distanze da lui.
    Professore, io (vorrei dire noi, ma mi limito all’io) SONO CON LEI e con tutti quelli che dicono liberamente quello che pensano, che poi in questo caso è la verità.
    Ha tutta la mia STIMA.
    Non si arrenda MAI!

    • L’errore e’ stato quello di far intendere (non a Servizio Pubblico, prima) che l’atto di Preiti potesse essere stato organizzato da qualcun altro, tipo il governo. Questo presta il fianco a facili attacchi e senza una presa di distanza i parlamentari avrebbero dovuto passare giorni a parlare solo di questo per difendersi. Invece ci sono cosucce un po’ piu’ importanti come il contro DEF di cui discutere.
      Si sarebbe magari potuto fare in altri modi e con altri toni, dopotutto lui ha solo commesso un’ingenuita’.

    • concordo appieno. Inoltre, sarebbe stato opportuno che Becchi avesse ricordato a Cofferati la strage di Reggio Emilia, stesso anno, stessa tensione della classe operaia manifestante contro il governo Tambroni http://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Reggio_Emilia
      Infine: Santoro, mi pento d’avergli dato 10 eur x la trasmissione, e’ un maleduacato, per il solo modo di come insinuava il dubbio su Becchi, stravogendone le parole, e con stesso atteggiamento stizzoso della settimana scorsa contro quella studentessa pisana. Veegogna!

    • ha ragione Becchi,nel 1960 a Genova e a Reggio Emilia ci furono vere battaglie con la Celere scatenata e ci furono parecchi morti….nascondere questa verità serve solo al potere che vive nel terrore di una rivolta generalizzata….

    • Il post dei nostri PORTAVOCE era illeggibile, vergognoso.
      Potevano prendere le distanze dalle interpretazioni dei media o qualsiasi altra posizione di chiarimento: ma per come è scritto si sono meritati tutti i sacrosanti insulti dei commentatori.

    • Il prof. Becchi, oltre ad essere una persona SQUISITA, CRISTALLINA, COLTA e preparata è la persona in assoluto che ha interpretato meglio la rivoluzione culturale in atto, di cui OGGI il M5S è l’incarnazione politica.
      Becchi, come Claudio, come Martinelli sono le persone che, a parer mio, pubblicamente manifestano di aver interiorizzato i valori culturali della rivoluzione in atto. Forse, per certi aspetti, anche meglio di Beppe.
      A Becchi in più bisogna riconoscere il tempo record di questa cosapevolezza sociopolitica e storica rispetto a quelli che come noi seguono quotidianamente da anni questo processo e ne condividono l’esperienza.
      Umiltà ragazzi, senza punti di riferimento non si va da nessuna parte.
      Così ci massacrano.

    • Concordo: solidarietà al Professor Becchi,il cui unico torto è l’ingenuità con cui si interfaccia ai vari talk,trappole abominevoli mascherate da informazione e approfondimento!
      tristezza e disapprovazione vera invece per I “nostri” rappresentanti 5s, non ci siamo!Non ci siamo! comprensibile prendere le distanze per logiche di politically correct ma MAI TOUT COURT!lasciando l’ONESTO PROF.BECCHI da solo nel tritacarne solo per aver detto una verità da altri mistificata a pennello!
      Sempre che non vogliano rendersi simili alle altre formazioni politiche… e sarebbe veramente la FINE! la vostra base non è quella del pdl o pd-l OCCHIO!!!

    • PENSO che con BECCHI E GALLONI la vera storia ITALIANA si POSSA DEGNAMENTE “RISCRIVERE”:O NO?Se poi si assoceranno “GLI STRUZZI PAVIDI”che ben la conoscono MEGLIO!?Non Arrendersi il momento STORICO richiede DETERMINAZIONE e CORAGGIO!?A Voi TUTTO il sostegno del popolo Soggiocato e Oppresso.

  • Grande Claudio, i parlamentari a questo giro mi hanno deluso troppo frettolosi e duri dal prendere le distanze su tutto quando bastava prenderle su accostamento fra presidenze richiamo alla violenza. Complimenti a Becchi che ha avuto ragione su tutta la linea perchè banca d’italia è in mano a privati e non pubblica come l’errore nel dire euro e non vecchie lire sul rientro del debito ma la cifra era esatta Dragoni precisino non lo è stato e si dimostra per quello che è

  • al di là di tutte le parole spese per chiarire una situazione già chiara di suo, se solo si volesse approfondire ascoltando la registrazione della puntata radiofonica, trovo estremamente fastidiosa l’ipocrisia di tutti, ma proprio tutti a voler cercare di gitrare intorno ad una situazione ovvia a chiunque viva nella realtà: chi chiede sacrifici deve dare l’esempio e non può permettersi di ignorare un malcontento che cresce e diventa disperazione. Le rivoluzioni violente sono partite tutte così. Bastonare un cane, perquanto docile questo possa essere è moooolto pericoloso: potrebbe mordere!

  • Claudio, complimenti per questo post. Cosi dovrebbe essere l’informazione giornalistica: verificare tutte le dichiarazioni

  • Sono d’accordo con il professore con la sua analisi, e soprattutto nel ricordare i fatti di Genova del ’60. A dimostrazione della parvenza di democrazia di allora come di adesso. Infatti non si permise di far svolgere il congresso ad un partito che era pur sempre rappresentato in parlamento.
    Vincenzo C.

  • Lo schifo all’ennesima potenza …. Invece di discutere del contenuto delle cose si cerca, giornali tv radio, di screditare in tutti i modi il m5s e tutti coloro che sono in orbita al movimento con sorrisini battute prendendoli per deficienti o pazzi visionari. Quello che Becchi ha riportato alla Zanzara non è altro che quello che la maggior parte delle persone che vivono nella realtà pensano, non perché imbraccerebbero mai un arma ma solo perché si rendono conto che la corda si sta spezzando!!!

  • NON E’ CHE ADESSO FACCIAMO A SCORDARCI E PASSA IN CAVALLERIA???
    @pbecchi non si scusi, io sono un attivista del M5S e le dico che sono solidale con lei, INTEGRALMENTE. e come me tanti altri!
    Claudio spero vorrai scusarmi se ho approfittato.
    G.

  • Io ero presente quel giorno, mi pare fosse nel 58′ non nel 60′. Avevo 17 anni ed ho visto tutto. La polizia aveva le Jeep tutto introno alla fontana di de ferrari. Ad un certo punto, per la paura di tutta la marea di portuali col relativo gancio, il comandante fece fare una giostra di tutte le jeep intorno alla fontana, gettando bombe lacrimogene. Quello fu il gesto che fece scaturire tutta la violenza. Vidi i portuali rovesciare una jeep, che vedendo uscire la benzina ci misero un attimo a gettargli un fiammifero sopra. Il fuoco ed il fumo che ne scaturì, generò nell0immagine tutta la violenza che ci fu in realtà. Vidi un portuale che mise il gancio sotto alla gola di un poliziotto riversato sul bordo della fontana. La gente strappava le catenelle con relativi sostegni di ferro, gente che sradicava le pietre del selciato, gente che andava nei “caruggi” per trovare pietre, pezzi di mattoni, polizziotti che sparavano proiettili lacrimogeni ad altezza d’uomo. Io ero troppo giovane per partecipare e poi onestamente non ne capivo la politica di quella protesta, però mi ci trovai in mezzo, ed un proittele mi fischiò dall’orecchio destro, pochi centimetri spostato e non sarei quì a scrivere. Tra quelle scene e quelle del G8 sempre a genova, non c’è molta differenza

  • Professor Becchi io seguo sempre i suoi video e i suoi articoli e continuerò a seguirli avanti. Sono con lei perkè mi ha aiutato a capire parecchie cose e spero di apprendene da lei altrettante. Grazie

  • Scusate niente di personale con il prof Becchi che e’ una persona sincera genuina ma a me sembra che viva in un mondo immaginario tutto suo fatto di prorogatio a Monti,del parlamento che lavora senza governo, di dichiarazioni sincere alla stampa ecc..probabilmente non si rende conto che il mondo reale e’ un’altro e li ti aspettano i lupi dell’informazione mainstream per sbranarti cosa che infatti e’ puntualmente avvenuta sia a lui sia al movimento che a causa delle sue incaute dichiarazioni si e’ diviso tra chi le approva ( molti commentatori sul sito di grillo)e quindi presta il fianco alle accuse di essere un movimento che istiga la violenza e tra chi per salvare il salvabile ( i parlamentari)e’ costretto a prenderne le distanze ma cosi’ facendo rinnega il pensiero della base del movimento perche’ in fondo quello che ha detto Becchi lo pensiamo in molti.Io lo so che ormai mi ripeto e do’ fastidio a molti ma prendete le mie critiche come un pungolo per spronarvi a migliorare a me sembra che il movimento si stia autodistruggendo a causa dei leader e dei padri pensatori che non conoscono per niente lo spietato mondo della politica e dei media al servizio dei partiti.Un patrimonio di quasi 9 milioni di voti
    (a mio parere irripetibile) avrebbe meritato miglior gestione.Quando i leader si autoproclamano tali con firme notarili oppure vengono assunti a stipendio oppure si atteggiano a tali in tv ( prof. Becchi)poi i risultati si vedono.Visto che ormai ci vorra un po’ di tempo prima di ritornare a votare invito il 5 stelle a darsi una struttura democratica vera con un congresso nazionale dove poter eleggere un gruppo dirigente votato dalla base cosi’ a parlare ai media saranno solo gli eletti e autorizzati dagli iscritti altrimenti come e’ avvenuto per Becchi il primo che passa in tv lo spacciano per ideologo del movimento e poi se lo sbranano.Un consiglio spassionato aprite le porte del movimento a chi ha fatto politica in passato magari anche solo a livello locale perche’ essere tutti nuovi,freschi,e ingenui in molti casi puo’ essere controproducente.Chi un po’ di politica l’ha fatta ( solo per passione rimettendoci tempo e arrabbiamenti) sa che prima di dichiarare qualcosa alla stampa lo devi soppesare nei minimi particolari perche’ se sbagli aloro non sembra vero ci vanno a nozze e ti impallinano ( a parte Silvio che tanto poi smentisce di averlo detto).Devo confessarvi che mentre per Grillo e Casaleggio che io a torto o ragione reputo non in buona fede (molti siti pubblicano prove a sostegno di questa tesi)reputo invece il movimento 5 stelle e i suoi elettori la parte piu’ sana di questo paese percio’ spero vivamente che sappiate liberarvi dai leader padri padroni ( se fate un congresso in piena regola mi iscrivo e partecipo alla discussione specialmente sulla democrazia interna)e riusciate anche ad imparare come si fa’ politica da chi l’ ha fatta prima di voi ed allora riavrete il mio voto e potremo veramente aspirare a governare questo paese sempre che nel frattempo tra prorogatio Monti, governi Letta,probabile quinquennio psiconano,BCE,MES,eurogendfor,politiche di austeriti ecc…non lo troveremo completamente distrutto.

    • Emar,
      secondo me stai confondendo un poco le cose.
      Metti insieme problematiche di comunicazione (per me il nodo cruciale, la parte ove il M5S pecca maggiormente), e di organizzazione del Movimento (che non può organizzare un congresso, non è il pd).
      Permettere a chi ha già fatto politica di iscriversi?
      Con che regole? Con che discriminanti?
      Sono molto scettico.

    • @Mattia.io lancio delle idee che ritengo utili per voi perche’ un po’ di politica a livello locale l’ho fatta quindi so di cosa parlo.Il congresso : guarda che fare un congresso non e’ mica un reato anzi tuttaltro secondo me e’ molto peggio fare delle parlamentarie in fretta e furia e portare in parlamento dei candidati completamente impreparati come in qualche caso e palesemente emerso inoltre il congresso ti permette di esercitare veramente una democrazia diretta degli iscritti cosa che nel movimento 5 stelle manca completamente ( casaleggio da chi e’ stato eletto ed a che titolo partecipa agli incontri dei parlamentari?) inoltre nel congresso si decide la linea politica e la segreteria che dovra’ portarla avantie viene fatto tutto in maniera palese e democratica alla presenza dei media non ci si riunisce di nascosto in un agriturismo con un leader non eletto in parlamento non incensurato che pero’ detta le linee del movimentoTu dici che il problema del movimento e’ la comunicazione io dico che c’e’ anche il problema della democrazia interna ed e’ bello grosso e poi secondo me c’e’ anche quello della competenza degli eletti usciti dalle parlamentarie fatte in fretta e furia e dove e’ emersa gente che con poche decine di voti si e’ ritrovata completamente impreparata sull’ottovolante del parlamento o nel tritacarne della politica se preferisci e quindi sono state subito raggirate dai vecchi marpioni del parlamento ad esempio tu lo sai che i parlamentari del 5 stelle hanno assunto dei collaboratori non per titoli ma per raccomandazione gente che aveva gia’ lavorato per altri partiti politici in passato e che hanno presentato interrogazioni parlamentari copiate e icollate da quelle dell’IDV della scorsa legislatura? certe figure fareste meglio a evitarle.Come fare per accettare gente che ha fatto politica nei vecchi partiti?con le stesse regole dei 5 stelle che non abbia gia’ fatto due legislature nel vecchio partito che sia incensurato che sia almeno diplomato ecc… poi con le parlamentarie saranno gli iscritti a decidere se merita di essere candidato o no,in alternativa potresti candidare al parlamento solo persone che hanno fatto politica prima a livello locale almeno una legislatura evitersti cosi’ di ritrovarti in parlamento molti dilettanti allo sbaraglio come li chiama Silvio
      http://movimento5stronzi.blogspot.it/2013/05/il-movimento-5-stelle-ricicla-tutto.html

  • Condivido e concordo in pieno con quanto affermato dal Prof. Becchi su Servizio Pubblico e alla radio su La zanzara. Aggiungo un paio di note a margine, l’immediato togliere la parola al professore da parte di Santoro allorchè egli ha solo menzionato il fatto che Letta fa parte del Bilderberg (uguale comportamento ha tenuto Del Debbio ieri sera su R4 nel momento in cui una signora tra il pubblico ha menzionato la teoria economica del MMT) e il mancato appunto che si poteva fare a Cofferati in merito alle accuse che si fecero ad alcuni ambienti vicini alla CGIL da lui guidata allorchè furono uccisi Biagi e D’Antona. Infine e concludo, i media mainstream si sono scappellati nel magnificare la primavera araba, quasi fosse stata una nuova stagione di fiori e api a far miele. In realtà sappiamo tutti che così non è stato.

  • Trattasi di regime dittatoriale vero e proprio. La nascita di un movimento extracasta e intellettualmente onesta è drammaticamente censurata e infangata in ogni luogo. E’ esattamente una macchina del fango costruita specificatamente per screditare e schiaciare la democrazia dei popoli verso il basso. Uhhhh che orrore!!!! Becchi ha detto: se continuate cosi’ poi non vi lamentate se la gente prende il fucile”, riferendosi all’inserimento nel ministero dell’economia di un banchiere privato proveniente da bankitalia che E’ UNA BANCA PRIVATA.. Cosa avrebbe dovuto dire? Bravi, avete messo la persona giusta al posto giusto? La frase di Becchi è quello che ogni cittadino dice in ogni luogo, sul lavoro, al bar, fra amici, a scuola, lo sanno ormai anche all’asilo infantile che il commissariamento del Bildelberg è in atto già da un paio di anni e che letta è li a proseguire il lavoro di Monti, con l’aggiunta della clausola Berlusconi. Ma se lo dice Becchi è come se lo dicesse il movimento!, dice San T’oro, ebbene si io sono del movimento e dico che se proseguono su questa linea la gente cominicierà a sparare. Non è un caso isolato che qualcuno spari fra la folla ai carabinieri, in Italia la gente si spara già da qualche anno e i morti fino ad ora sono 63 + gli ultimi 3 feriti + l’ultimo suicidio di ieri. Quindi la gente già spara da qualche anno, cambia solo il bersaglio.
    E’ ora di finirla di abusare dei media per strumentalizzare le informazioni a proprio piacimento. Qui i fatti sono chiari: c’e’ una classe politica delinquenziale e la gente non ne puo’ piu’ ed è iniziata già la carneficina che ogni guerra prevede.
    Non si puo’ piu’ insistere con la politica del MES, del Bildelberg, della BCE, della Germania, della trilaterale. Si è atrivati ormai al punto di dover scegliere se morire di fame o morire suicidi o in galera, con una possibilità in piu’ di poter mangiare gratis alle spalle degli aguzzini.
    Il momento è tragico ed è l’epilogo esatto della seconda guerra che si ripete. Quindi, cari politici disonesti e in mala fede premeditata, o vi fate da parte e lasciate spazio alla democrazia che la costituzione prevede o la guerra sarà sempre piu’ accentuata ed evidente. E’ strano peraltro dover notare che questa politica nazista ed in primis i giornalisti, non si crucciano assolutamente dei fatti gravissimi che si verificano in maniera inaudita in un paese come l’italia, evidentemente godono giocare col fuoco. Ma il fuoco diventa sempre piu’ alto e a volte ci si brucia irrimediabilmente.
    Urge assolutamente e non mi stanchero’ mai di ripeterlo confronto con le opposizioni piigs e preparare un documento che ci porti fuori da questo sistema delinquenziale. Nonchè accordo sempre fra piigs su import ed esport fra nazioni piigs che garantiscano lo scambio delle merci alimentari a costo zero in interscambio con particolare attenzione alle produttività (sarebbe bello fosse una produzione ottimale per i piigs senza disavanzo per i paesi dell’euronazismo). Saranno cosi’ costretti a mangiare solo patate.

  • Comunque vorrei farvi riflettere su una cosa quando dei partiti eletti 2 mesi fa che insieme rappresentano circa il 70% degli elettori votano la fiducia ad un governo con Saccomanni ministro economico sono (purtroppo)legittimati a farlo,mentre se tu che rappresenti circa il 25 % degli elettori dici che la gente potrebbe prendere le armi non sei legittimato a farlo e sei un sovversivo.Rivoluzione e’ quando la maggioranza del popolo vuole rovesciare i propi governanti che non sono stati eletti,colpo di stato e’ quando una minoranza vuole rovesciare un governo legittimamente eletto e in questo caso le parole di becchi alludevano ad un probabile colpo di stato.In democrazia la minoranza accetta le decisioni della maggioranza ti ricordi Claudio il tuo articolo e’ la volonta popolare bellezze?bene lo stesso principio va applicato al paese.Purtroppo questa e’ l’Italia e gli Italiani in fondo quando la maggioranza degli Italiani tra cui c’eri anche tu Claudio ( a quanto pare ben 2 volte) votavano lo psiconano noi perdenti non minacciavamo mica la rivolta armata accetavamo il verdetto delle urne.

  • Purtroppo, in questo amatissimo Paese è politicamente scorretto affermare che se questi farabutti continuano a non tener conto del volere dei cittadini qualcuno potrebbe imbracciare i forconi per bucherellere i loro flaccidi culi. La colpa è sempre da attribuire a chi dice delle verità scomode e non di chi ha ridotto il paese in macerie comportandosi come un clan camorristico.

    • Bravo gaetano, hai coniato una frase ottima: si comportamento esattament come si comportano i clan camorristici e la ‘ndrangheta. Addirittura al governo hanno messo moglie e marito una del PD+L e lui del PD-L, si sposano fra di loro come fa na ‘ndrangheta.

  • Prendere le distanze dal Prof. Becchi mi è sembrato un atto di ipocrita vigliaccheria!
    Siamo tutti contro la violenza.
    Ma per onestà intellettuale dobbiamo riconoscere che la situazione è esplosiva, non tanto per la realtà economica, che è drammatica, quanto per la mancanza di speranza.
    E’ più criminale Preiti o chi lo ha messo nella condizione di non aver più niente da perdere?

    • La situazione è esplosiva ma preiti è un pazzo o c’è qualcosa di non chiaro.
      Non si va per “sparare a un politico” e poi, siccome non lo trovi spari a un povero carabiniere.
      O è (molto) malato di mente o non la racconta giusta.
      In ogni caso è un criminale.
      Punto.

  • come mai invece i rappresentanti al parlamento e al senato e per fino grillo si sono affrettati a scaricarlo se qui Messora dice che aveva ragione?

    • non l’hanno scaricato, semplicemente perchè non l’avevano preso in carico 🙂
      hanno semplicemente precisato ai soliti giornali del sistema che becchi, come lui stesso ha sempre detto, parla a titolo personale e non del M5S. non si è mai fregiato del titolo di ideologo del movimento, nè gliel’ha attribuito nessuno del movimento. in un paese dove i giornalisti sparano etichette a caso, senza neanche sapere di che parlano, è necessario fare anche questo.

  • Ill.mo Prof. Becchi,
    ho simpatia e profondissima stima per Lei, per il suo pensiero ed il suo modo di spiegare (che peraltro ha reso per me comprensibili concetti che prima non capivo appieno – a cominciare dall’intervista alla metro).
    Non si scoraggi, va benissimo così. Del resto le strumentalizzazioni fanno parte del gioco. Ma intanto si inizia parlare di certe cose mentre prima….
    Siamo moltissimi insieme a Lei, lo saprà di sicuro.
    E allora….. AVANTI TUTTA!!!
    roberto martina

  • Ho guardato la trasmissione di Santoro e devo ringraziarlo per avermi fatto provare un insieme di sentimenti…..TUTTI NEGATIVI!!!!!!
    Uno tra tutti, RABBIA!!!!…una cosa e’ certa, se prima si brancolava nel buio, ora si e’ fatta luce….tutte le maschere si stanno sgretolando una ad una.
    Una tragica commedia a spese degli spettatori…!!!
    GRAZIE PROF. BECCHI, GRAZIE DI CUORE!

  • E’ stato semplicemente detto che il Prof. Bechi non e’ un portavoce del M5S. Dire che il Prof. Bechi e’ stato vigliaccamente scaricato , é solo un mero esercizio trollistico
    Il Prof. Bechi é e rimane una persona alla quale io porto tutta la mia stima.
    Allaccindomi ad una domanda posta precedentemente:
    Qualora il COPASIR e la vigilanza RAi andassero, come sembra o sembrerebbe , a lega e SEL.
    Mi spiegate come mai suddetti partiti da essere alleati con PDL e PD vengono ora considerati come opposizione!?!?
    PS Ho sempre considerato SEL il cavallo di troia della partitocrazia!!!

    • Il prof è stato proprio scaricato con un comunicato in perfetto politichese, è inutile che ci giriamo intorno. Ieri mi è dispiaciuto vedere un prof. di una certa età che, abbandonato da grillo e dai parlamentari, cercava di giustificarsi dicendo che scherzava, quando la frase, ed il discorso tutto, erano di una logica lapalissiana

    • A me fa RABBIA che un galantuomo come il prof.Becchi debba essere allontanato dal M5S perchè ha espresso la sua opinione, magari anche ingenuamente.
      Ingenuamente perchè abbiamo questi media, perchè viviamo in una realtà ribaltata alla Matrix, non perchè le sue parole fossero un’istigazione alla violenza.
      So che avrebbe creato più danni che vantaggi, ma quanto mi sarebbe piaciuto che il M5S facesse quadrato attorno a Becchi e mandasse aff…. pennivendoli, cialtroni politicanti e conduttori di talc scio tutti.
      Vederlo doversi giustificare davanti a santoro e sallusti… signori che tristezza.
      E che RABBIA.
      Gli onesti che devono giustificarsi davanti ai cialtroni.
      A questo siamo arrivati.
      Scusate se sono un libero pensatore e dico quello che credo.
      Perdonatemi se dico la verità.
      Fino a quando?
      Quand’è che basta?

    • Il Prof. Bechi non ha detto nulla che ogni Italiano ,con una certa conoscenza della situazione, non avrebbe detto.
      Purtroppo in uno stato in cui l’ informazione di massa e’ ad esclusivo uso e comsumo delle incancrenite forze politiche , l’ unica cosa da fare per il M5S e’ di giocare in difesa.
      Non a caso viene vietato ai parlamentari 5S di apparire in TV.
      Come dice Claudio il Prof. Bechi nel dire la verita ha commesso un piccolo errore comunicativo che e’ stato subito strumentalizzato.
      Per quanto mi riguarda e penso anche per la maggior parte dei simpatizzanti M5S , il Prof. Bechi e’ e rimane una persona rispettabilissima!!

  • Nella Norimberga che dobbiamo cominciare a preparare, un posto d’onore spetta di diritto al sindacato e a molti sindacalisti come Cofferati.

  • Il vero problema è il conduttore di quella trasmissione. Una persona asservita ai poteri forti che vive nella ignoranza politica, priva di memoria storica, peraltro assai permalosa e sempre in cerca di scoop giornalistici mirati unicamente ad accrescere l’audience.
    La sua trasmissione sta in piedi grazie a Travaglio.

    • Si Santoro e’ una vera merda, il cui unico scopo e’ quello di fare audience e soldi con inutili teatrini dove 2 finti opposti schieramenti fanno finta di litigare e intanto gozzovigliano coi soldi degli Italiani. Inoltre quella merda vorrebbe farci credere che quelle trasmissioni farsa siano la Democrazia.
      L’unica vera Democrazia e’ la democrazia diretta del Mov.5stelle.

  • A proposito di forme di manifestazione, ho il ricordo inquietante di una trasmissione di diversi anni fa, credo fosse il periodo dell’onda contro la riforma Gelmini. Nicola Porro, non ancora conduttore, era intervistato forse da Luca Telese su La7.
    L’argomento cade sulla più vecchia manifestazione che fu la pantera dell’89 e Porro, mentre cerca di dire che riteneva quella una manifestazione migliore, si lascia invece scappare qualcosa di diverso e dice “quella era una manifestazione stupida”. Poi capisce che gli è scappata grossa e prova a metterci una pezza, che però è anche peggiore perché dice: “stupida nel senso che non portava ad alcuna violenza”. Io quasi non credevo a quello che avevo sentito. Magari non erano esattamente queste le parole ma ho ricordo un ricordo di quella trasmissione.
    Ridetto in altri termini equivale a dire che: noi gradiamo le manifestazioni non violente perché possiamo bollarle come stupide ed ignorarne le richieste. E nessuno in sala gli ha obiettato nulla. Non ricordo che trasmissione fosse ma forse qualcun’altro fra i lettori la ricorda.
    Atteggiamenti come questi, cioè ignorare le richieste di manifestazioni pacifiche, sono anche peggiori di qualsiasi gestaccio fatto qualsivoglia parlamentare.
    Ad ogni modo la mia solidarietà a Paolo Becchi. Anche io credo che la sua genuinità lo abbia portato a commettere qualche ingenuità. Ma ho capito il senso della sua affermazione e spero molti altri. Il fatto è che più la situazione degrada più costoro sentiranno l’esigenza di criminalizzare ogni forma di dissenso. E vedo che già ricominciano a sparare sul web.

  • Lo ammetto non capisco, faccio fatica.
    Nessuno ma proprio nessuno riesce a sentire la differenza delle parole?
    Bossi:Imbracceremo i fucili
    Becchi: Se la gente prende i fucili
    non bisogna lamentarsi.
    La prima è una dichiarazione di violenza vera e propria.
    La seconda è una costatazione che considera l’esasperazione del momento fino ad una possibile violenza. Sulla quale poi non bisogna lamentarsi perchè le cause si conoscono ma non v’è alcuna intenzione da parte di chi dovrebbe fare qualcosa di intervenire in maniera decisiva. Non è giustificazionismo è una PREVISIONE di possibili violenze che andrebbero contenute non mitigando i toni ma ATTUANDO SERI PROVVEDIMENTI.

    • La prima era uno degli ultimi rutti di un uomo che si era VENDUTO, folklore: TUTTI sapevano che era FALSO
      La seconda è la lucida analisi di un uomo LIBERO: TUTTI sappiamo che è VERO

  • Giusto, ma il punto è che la gente istigata alla violenza sembra lo sia di più se a dirlo è Becchi, quasi nulla se lo dice Bossi.
    Sarà che l’amico di Berlusca non poteva appirire su Libero o il Giornale e sulla bocca di Sallusti omnipresente ai talkshow a meno che non desse fastidio al Cav.
    proprio un giornalimo di cav. olo.

  • Ma insomma che cosa ha detto il prof. Becchi di cosi tanto sconvolgente? Ha solo detto quello che la gran parte degli italiani pensa da tanto tempo. Solo che lui, da simpatizzante del M5S, è stato subito attaccato come fomentatore di disordini.Almeno ha avuto il CORAGGIO di dirlo.
    Forse ci siamo già dimenticati delle belle parole che i democratici BOSSI,CALDEROLI,BORGHEZIO,CASTELLI,TREMONTI, MARONI ETC dicevano prima di sporcarsi le mani coi soldi del pompetta? Dicevano solo ‘ANDIAMO A ROMA COI FUCILI- ROMA LADRONA- NOI CHE SIAMO PADANI ABBIAMO UN SOGNO NEL CUORE,BRUCIARE IL TRICOLORE’ , SONO FORSE PAROLINE D’AMORE ALLA FIDANZATA EH?
    E poi la polemica con cofferati è stata la ciliegina sulla torta della mal-informazione; altro che protesta democratica e non violenta, a Genova nel 1960 ci sono stati morti e feriti con cariche dei celerini e risposte dei dimostranti.
    Cofferati, eri un mediocre come sindacalista e resti un pessimo come politico.

  • Cosa ha detto che non andava il prof. Becchi? ha incitato alla violenza? non mi pare, ha semplicemente sottolineato che la situazione è esplosiva. Che i media vogliano strumentalizzare qualsiasi cosa a detrimento del M5S lo capisco, ma perchè il M5S sente il bisogno di prendere le distanza dalle affermazioni del prof. Becchi? Chi devono convincere e di che cosa? a chi devono omologarsi? chiedano scusa in fretta e prendano una posizione chiara sulla questione. Cominciamo bene.

  • Secondo il mio modesto avviso Santoro ieri era ha tolto il cerone dal viso mostrandolo nella sua identità pura di vecchi inciucione pure lui cattocomunista

  • delusissimo dalla reazione degli eletti 5 stelle, riporto qui il mio commento sul blog di Grillo:
    “la DEMOCRAZIA non vuole che SI SPARI!
    ma se lanci bombe a frammentazione su fanciulli magari afgani, beh allora..
    ma se bruci una città col fosforo bianco polverizzando FALLUJAH e 70.000 abitanti donne, anziani e bambini, beh allora..
    ma se abbatti un dittatore per sostituirlo con un governo accondiscendente sotto il vessillo della DEMOCRAZIA..beh allora..
    e persino se al dittatore gli spari in diretta..beh allora..
    ieri il M5S a cui mi onoro di appartenere, per bocca dei suoi ELETTI ha preso una TOPICA clamorosa.
    infatti se solo avessero ascoltato PAOLO BECCHI parlare in radio avrebbero capito che non C’ERA NIENTE DA CUI DISSOCIARSI, in quanto:
    a. il Professore ha parlato a titolo personale
    b. non ha detto NIENTE ma proprio NIENTE che, a meno di una strumentalizzazione mirata, somigliasse nemmeno alla lontana a una apologia della violenza.
    non solo: se davvero, come credo, i nostri parlamentari NON hanno ascoltato la trasmissione radio e si sono basati solo sul resoconto dei media di regime, hanno sbagliato DUE VOLTE, con l’aggravante che la notizia l’aveva data nientepopòdimeno che il nemico giurato del MOVIMENTO, il quotidiano LA REPUBBLICA!
    io non mi sono iscritto al MOVIMENTO e non ho fatto attivismo da 8 anni a questa parte, per trovare pure qui i deliri del PUD, il Pensiero Unico Dominante, quello dei SENZA SE E SENZA MA contro cui, praticamente ogni giorno, l’anima stessa del MOVIMENTO si scontra, in ogni sede, in ogni espressione del REGIME.
    inoltre ieri sera a Servizio Pubblico, il Prof. Paolo Becchi è stato l’UNICO a dire le cose come stanno per davvero, citando il debito senza fine, le banche, la follia dell’euro che ci strangola…ovviamente nel preciso momento in cui l’ha fatto il servo SANT’ORO si è subito INALBERATO e in un accesso di bile ha attaccato il prof come non è uso fare con nessun altro ospite, nemmeno con la SANTANCHE’ e non parliamo nemmeno di BERLUSCONI proprio da lui abilmente resuscitato.”

    • Sul perche’ il M5S ha voluto sottolineare che il Prof. Becchi non e’ un portavoce ( affermazione oltremodo corretta chiedere al Prof. Becchi per conferma) ti sei risposto da solo:
      “b. non ha detto NIENTE ma proprio NIENTE che, a meno di una strumentalizzazione mirata, somigliasse nemmeno alla lontana a una apologia della violenza.”
      Per quanto riguarda Santoro…… hai gia’ detto tutto te’
      saluti

  • Volevo ringraziare Messora per questo post, è la giusta presa di posizione nei confronti del Prof.Becchi, una persona intelligente ma che ha sottovalutato la forza dei “media-distorcenti”
    Quello che invece non ho compreso in questa situazione è stata la strategia di comunicazione dietro all’intervento dei parlamentari sul Blog di Grillo.
    Relativamente ai fatti di Genova del 1960, non ci furono morti perche il congresso del Msi venne annullato, ma non son cosa sarebbe in caso contrario, con tanti partigiani in vita e presenti anche alle manifestazioni.
    Peccato che Cofferati (che a Genova ci vive e fino allo scorso anno con la scorta) non abbia condiviso con Becchi l’importanza della ribellione della città che porto al PCI (poi PDS -poi PD) una grande visibilità e alla destra missina un periodo di isolamento.
    Spero che il Prof.Becchi non tolga il disturbo

    • Scusate ma a me sembra che tra i militanti 5 stelle serpeggi un idea della democrazia un po’ distorta.I fatti di genova furono frutto degli odii e i rancori non ancora spenti tra partigiani e fascisti ( ti faccio presente che provengo da una tradizionefamiliare di militanza nel PCI)ma se ci pensate bene impedire il congresso di un partito presente in parlamento e’ un abuso come sarebbe un abuso se (naturalmente so che non avverra’ mai) i militanti del 5 stelle imbracciassero le armi e’ una mentalita’ che io conosco benissimo infatti quando noi votavamo Berlinguer ma la maggioranza degli italiani votavano De Mita, Andreotti Cirino Pomicino ecc..molti di noi pensavano che sarebbe stato giustificabile passare alle armi ( alcuni lo fecero anche se ce’ chi sostiene che furono infiltrati dai servizi segreti Americani ed israeliani),ma in una democrazia parlamentare dove i governanti vengono eletti dal popolo come nel caso del nostro paese imbracciare i fucili non e’ un atto eroico rivoluzionarioma un colpo di stato bello e’buono.In democrazia si accetta il verdetto delle urne punto e basta e le urne hanno assegnato al M5S il 25% quindi deve accettare le decisioni del restante 75% degli elettori lo so che e’ dura da mandare giu’ ma io ci convivo da tutta la vita prima la DC,poi lo psiconano( votato 2 volte anche da Claudio secondo alcuni siti di informazione alternativa) e poi dopo quando mi hanno detto ecco il nostro turno mi sono accorto che il mio partito non esisteva piu’ quindi fatevene una ragione e smettetela di elogiare becchi per quella frase non doveva dirla primo perche’ i giornalisti non aspettano altro per sbranarti come infatti e’ avvenuto e secondo perche’ in democrazia chi e’ minoranza non agita lo spettro dei fucili ma aspetta quando vincera le elezioni.In ultimo vi dico ora aspettatevi qualche altro povero “disperato”come Preiti ed allora si che sentirete il concerto di tv e giornali a cantarvi colpa vostra agitate i fucili e poi la gente lo fa’ davvero ed allora l’elettore medio beota Italiano che vi aveva votato per protesta vedrete come tornera al calduccio dai partiti tradizionalli.Compratevi un libro con la storia della politica Italiana in particolar modo la parte che parla del PCI ed imparate dai nostri errori altrimenti rischiate di ripeterli.Regola importante in democrazia agitare lo spettro della violenza fa perdere voti,il PCI con le Br ed i Gruppi estremisti di sinistra che spaventavano il cittadino comune perse voti.

  • Il vero errore commesso dal Prof. Becchi è quello di farsi intervistare da “La Zanzara”. Sono professionisti ben pagati dal Regime per tirare fuori proprio dagli ingenui come lui il materiale di base per scatenare i media, per propinare al Popolino la sputtanatura quotidiana del M5S; in questo senso anche Santoro e compagnia si sono comportati in evidente allineamento alla situazione. E’ quindi ormai da ritenere un grave errore andare anche da Santoro,se si analizza bene cosa viene contestato nel suo format (vedi le contestazioni sul ruolo della Banca d’Italia o sull’evidente errore sul denaro che diamo all’Europa, non 100.000 miliardi ma 45, come se fossero noccioline) si capisce che il M5S e quindi Becchi, sono obiettivi da colpire.
    Perchè il Prof Becchi è andato da Santoro? Non sa riconoscere un invito da una trappola?

  • Il giugno-luglio 1960 è segnato da una grave crisi politica che scuote l’Italia: Fernando Tambroni, democristiano, forma un governo monocolore sostenuto dal Msi. È l'”anticamera” di un colpo di stato di destra nel nostro paese.
    Il 28 giugno ’60 si tiene a Genova una imponente manifestazione popolare antifascista; il 30 un nuovo corteo cittadino viene affrontato dalla polizia, e negli incidenti rimangono feriti 83 manifestanti.
    La proposta antifascista si diffonde in altre città e il governo Tambroni sceglie la linea dura per fronteggiare e reprimere il dilagare delle manifestazioni di piazza.
    Il 6 luglio 1960 a Roma, a Porta San Paolo, la polizia reprime un corteo antifascista, ferendo alcuni deputati socialisti e comunisti; ma i fatti più gravi accadono a Reggio Emilia: nel corso di una delle manifestazioni seguite ai fatti di Roma la polizia uccide cinque manifestanti comunisti: Ovidio Franchi, Lauro Farioli, Emilio Reverberi, Marino Serri, Afro Tondelli.
    La Cgil proclama, da sola, uno sciopero generale. La tensione sociopolitica nata a Genova e dilagata nel paese porterà alle dimissioni di Tambroni il 19 luglio 1960.
    Best Regards / 敬具
    Paolo

    • Nel 1960 la guerra era finita da appena 15 anni
      La gente aveva ancora negli occhi gli orrori della guerra civile
      I partigiani ventenni che avevano combattuto contro i tedeschi e i fascisti della rsu, nel, 1960, erano uomini nel fiore degli anni 35 40anni
      Inoltre, la situazione degli operai e delle classi popolari nel 60 era drammatica
      La maggior parte della gente non aveva né macchina e nè telefono e si passavano i vestiti da un figlio all’altro
      È vero che l’italia stava crescendo con gli aiuti anericani e la ricostruzione delle infrastrutture distrutte.
      Pero quella crescita era fatta anche di sfruttamento selvaggio e da milioni di italiani costretti ad emigrare in Sudamerica ed Australia.
      In quel contesto era comprensibile che gli operai si ribellassero ad un governo appoggiato dal MSI che allora non era certo il partito di Meloni o La Russa ma era composto da in gran parte dei reduci della rsu che avevano scampato la galera grazie all’amnistia.
      Inoltre la protesta era in qualche modo incanalata dal Pci e dalla CGIL
      Infatti come giustamente ha detto Cofferati gli operai non spararono e fu la polizia a sparare contro i manifestanti.
      Tutto questo per dire che la situazione non ha niente a che vedere con quella odierna e che l’accostamento fatto da Becchi è del tutto campato in aria.
      I sofismi ei paradossi vanno bene in un dibattito filosofico ma. Quando si parla a milioni di persone bisogna sapere misurare le parole

  • E nessuno ha sottolineato l’immensa quantità di stupidaggini pronunciate da Santoro e l’evitare spostandole “a dopo” argomentazioni scomode.

  • Daccordissimo, caro Claudio, Il prof. Becchi uomo sincero e schietto, tutta la mia solidarieta’ e spero ci lusinghi sempre con i suoi scritti sempre puntuali sui punti fermi della democrazia, W Becchi sempre solidare con te, se puoi cerca di resistere.

  • Il Prof. Becchi NON ha INCITATO alla rivolta, come ho sentito dire non solo a servizio pubblico ma anche da quella stupida di Paola Saluzzi di Sky.
    Semmai, sta AVVERTENDO che le violenze potrebbero non fermarsi a Preiti, se non ci sarà subito un’inversione di rotta al Governo.
    E’ una cosa chiara, evidente, ci vuole davvero della faziosità per travisarla in quel modo.
    E’ la storia ad insegnarlo. E le insurrezioni genovesi non sono l’unico esempio. Ci siamo già scordati degli anni di piombo?

  • Piena e convintà solidarietà al prof. Becchi!
    E’ finito nel tritacarne dei media, questo faccia riflettere chi non era d’accordo sul non esporsi nei talk show o simili..da parte di Grillo e gli eletti del M5S

  • voglio esprimere la mia stima e il mio ringraziamento a paolo becchi che con onestà e chiarezza esprime il proprio pensiero in questo periodo di caccia alle streghe dove la libertà di espressione è violentemente negata, distorta. Grazie per non farti intimorire, un caldo abbraccio

  • Non esagerate con Servizio Pubblico, perchè è l’unica trasmissione
    che non è influenzata dalle correnti dei partiti tradizionali
    Santoro ha i suoi difetti, ma è sempre una spanna sopra tutti gli altri
    giornalisti/presentatori del piccolo schermo.

    • Santoro e’ una merda che si arricchisce con trasmissioni di merda dove vuole far credere che la democrazia sia quel teatrino dove 2 parti fanno finta di litigare e intanto si arricchiscono coi soldi degli Italiani.

  • l’ho pensato anch’io quando ho sentito Cofferati. che cazzo dice??? mio padre c’era, mi raccontava che c’erano i vecchi partigiani in via XX settembnre che organizzavano la guerriglia facendo le barricate con i bidoni della rumenta ecc. non era proprio un pranzo di gala..

  • Se giovedi ho guardato due spezzoni di Servizio pubblico, è successo in onore di Becchi e Travaglio, tutto il resto…

  • …che la borghesia neghi, devii, evita la contrapposizione della Verità non è una novità, viviamo tempi fetenti brutti pieni di Orrore disagio crescente, dove se parli ti fanno passare per inconcludente come hanno cercato col professore…aggiungo che oltre allle vicende del governo Tambroni, basta ricordare quello che fece il Compagno Ercoli quando fu Ministro degli Interni dopo la 2° guerra mondiale ecc.ecc

    • Il fatto è che Bossi Gasparri e compagnia cantante fanno dichiarazioni deliranti ma da parlamentari, quindi sono protetti dall’immunità dell’art 168 della costituzione.
      Nessuno può perseguirli per le opinioni espresse senza l’autorizzazione della Camera di apparenza.
      Quindi se hanno la maggioranza in parlamento si possono permettere di direi qualunque cazzata.
      Invece un cittadino non ha nessuna protezione e se straparla di rivolta e di fucili in televisione potrebbe anche essere imputato di reati gravissimi per i quali sono previsti anni di galera.
      Forse dovresti riflettere sul fatto che anche Grillo (che non è parlamentare) dopo avere invocato milioni a marciare su Roma poi ha diserto il comizio ed fatto una conferenza per minimizzare tutto

  • Il prof Becchi non ha tessera di parito né s’immagina salottiero di una Marzotto qualsiasi. Aggravato dal fatto di essere filosofo, lo è pure Cacciari ma con tessera Pd meno elle, che fa la differenza. La campagna dei soliti “servizi” è cominciato con le loro “veline” di incidenti spettacolari, s’immagina a rete unificate. E proseguira nella strategia della tensione (chi ricorda più la bomba di Vantaggiato a Brindisi?). Basta stare tranquilli e certo non rettificare ogni cosa, caro 5Stelle, altrimenti a Pdl + Pd mello elle si può cominciare da Adamo e consorte. C’è l’estate e il goberno, scritto così, balneare. Letta e approvata. Settembre non ci vuole quella “volpe” di Grillo&Casaleggio a capire l’andazzo. Anche perché tra i tanti colpi di mano, sibillino quatto quatto pare sia in arrivo, via GCIL-CISL-UIL&Confindustria, un Dpr per bloccare ancora gli stipendi agli statali. E pure ai due Carabinieri di Montecitorgiogate. C’è di che stare vigili, dopo l’Estate l’Autunno: dichiareranno lo “Stato d’assedio” riesumare la Legge Reale…?

  • mi permetto di farvi osservare che il punto, più che la presa di distanza del movimento, è la manipolazione della storia ufficiale da parte di Travaglio, e Cofferati.
    la faziosità porta ad una sorta di tifo, che forse, va bene nel calcio.
    e questo vale anche per chi scrive “questo o quello forever ”
    per rimanere all’ informazione : i morti ci furono, le violenze pure.
    al di la del merito chi dice il contrario mente.
    mandare qualche mail a chi ha mentito per ribadire che non si può farlo impunemente

  • premetto che tutta la mia stima e la mia solidarieta’ va al prof. Becchi,una persona sincera che dice quello che pensa e non c’e’ ne sono molte in giro!
    purtroppo devo constatare che il prof. ha commesso un grave errore involontario,pur essendo una persona intelligentissima,e’ stato ingenuo,e per questo e’ stato sbranato dalle bestie della “giungla mediatica”.
    li chiamo cosi’ perche’ sembra che agli amanti del potere e delle poltrone la situazione gli stia sfuggendo dalle mani,il che li rende particolaremente aggressivi,proprio come le bestie feroci,a cui fanno seguito i GIORNALAI prezzolati(l’errore e’ voluto)!
    la tv con i suoi talk show e’ come quegli specchi d’acqua delle savane che si vedono nei documentari dove si abbeverano gli animali,un attimo di distrazione e zac! che esce il coccodrillo e si pappa il piu’ ingenuo che crede di essere al sicuro!
    cosi’ e’ stato,credo, per il prof.becchi,eppure Grillo da gran paracxxo che e’ (e’ un complimento),uno che la televisione c’e’ l’ha nel dna e che ne e’ stato protagonista indiscusso fino a non molto tempo fa, e’ da tempo che si raccomanda sul fatto di non partecipare ai talk,e detto da lui credo che ci possiamo fidare!
    spero che da questa spiacevole vicenda,gli attivisti del m5s ne traggano una lezione,e dico,anche se a malincuore, che per il movimento era doveroso dissociarsi dalle parole del professore.
    saluti.

  • non ho capito quale fosse il problema….a Genova nel 60 non si sarà sparato ma molti poliziotti finirono nella fontana di piazza de ferrari…e sulle alture i partigiani erano allertati….quanti morti in piazza ci sono stati negli anni 60 e 70….Cofferati non si ricorderà ma molti operai e studenti caduti erano del PCI….è sempre stato il potere politico ed economico a spingere per creare tensioni ed intervenire con la violenza per allargare il controllo sociale….

  • Solidarietà a Becchi. Ma invece vi chiedo quando sarà che la maggioranza degli iscritti metterà in discussione Grillo? Ma tutto quello che dice e scrive sul suo blog vi sembrano sensate? Nell’ultimo post o il penultimo ancora attacca i dipendenti pubblici e i pensionati. Ma non è lui che vorrebbe ripubblicizzare l’acqua? Non ha detto che è contro le privatizzioni? Allora mi chiedo ma con quali persone vuole gestire tutti questi servizi pubblici? con i dipendenti privati assunti da chi? Andiamo poi più a fondo, in queso blog parecchi sanno benissimo perchè c’è questa crisi in Europa allora come fanno a sopportare queste uscite del capo quando se si va più a fondo si scopre che il problema dell’Italia non è il debito pubblico e nemmeno i dipendenti pubblici, ma sintetizzando l’euro? Calma già immagino quello che pensate, so benissimo che ci sono diendenti pubblici che non fanno il loro dovere e che dovrebbe essere rivista la burocrazia esistente, ma questo non toglie che Grillo sbaglia sempre il bersaglio. Adesso ritornando a Becchi non deve più andare in televisione, così già ci sono poche voci fuori dal coro che ne tegliamo un’altra. Boh! Vorrei se possibile delle risposte

    • Quando si scrive qualcosa di poco piacevole o a cui non si sa bene come rispondere ecco che si appiccica la qualifica di “trollolo”. Ho capito non si può toccare il capo perchè lui non sbaglia mai. Complimenti. Continuate così farete la fine di tutti gli altri partiti. Comunque per tua informazione ho votato M5S anche se non sono iscritta.

  • La luna di “miele” dei M5S con il pre-Napolitano è finito come si conosce amaramente. Adesso è il momento non delle rettifiche, così sarà all’infinito, ma dal ritornare a cadenza ragionata nelle piazze e a spiegare a chi vuole ascoltare l’aria che tira. Non chiacchiere ma programmi che pare per il momento sotto le cannonante di Stampa&Regime gli stellati paiono aver smarrito. Non si scende su lo stesso piano del “nemico” poiché è la palude. La Grecia è come la Spagna del 1939, si fanno le prove generali e chi dimentica o è innocente (fesso?) o collabora con il “nemico”. Il resto è chiacchiera da bar sport. E per chi bene naturalmente. Tutto.

  • Il Prof. Becchi non ha incoraggiato nessuno ad imbracciare i fucili.
    Ha fatto un’affermazione nemmeno tanto lontana dalla verità, un’eventualità che preoccupa tutti, ma che solo gli ipocriti possono leggere come una promozione della violenza, o strumentalizzare come tale.
    La marmaglia assiepata al governo, che è il prosecutore naturale di furti e massacro sociale, e che da oltre vent’anni compie indisturbata veri e propri atti criminosi nei confronti di noi cittadini, non poteva fare altro che fingersi scandalizzata.
    Il circuito mediatico, poi, ha completato l’opera creando l’orrenda storpiatura de ‘il Filosofo del M5S che incoraggia il popolo ad armarsi’.
    Per quanto mi riguarda il Prof. Becchi non ha nulla di cui scusarsi.
    E comprendo anche le ragioni che hanno portato il Movimento 5 Stelle a prendere le distanze da un’affermazione che, pur non inneggiando alla violenza, si prestava così bene alla campagna diffamatoria che dilaga.
    Piuttosto, ciò che mi ha davvero sconcertata, è stata la puntata di Servizio Pubblico.
    Il Prof. Becchi trasformato in un nano da circo, e Santoro la bella trapezista di Freaks quando complotta di ucciderlo.
    Dire che sono disgustata è un eufemismo.
    Il ‘padrone di casa’ ha trattato il Prof. Becchi con palese sufficienza, ridicoliizzandolo, ora togliendogli la parola ore restituendogliela quasi gli stesse concedendo un enorme privilegio, e non ha perso occasione per ricordare a tutti che in quello stesso giorno il filosofo si era macchiato del crimine di aver ‘incoraggiato i cittadini ad imbracciare i fucili’.
    Dire che sono disgustata è un eufemismo.
    Avrebbe invece dovuto accanirsi con Sallusti, il quale dopo aver descritto il matrimonio tra PD e PDL come il più elevato degli atti democratici, un sacrificio per il bene del Paese, ha ammesso che nel caso il ‘Cavaliere’ finisca al fresco questo governo non avrebbe più una radice alla quale trattenersi, e cadrebbe rovinosamente infischiandosene di noi altri.
    Cos’ha fatto Santoro?
    Per un attimo soltanto lo ha indagato con sguardo di rimprovero, ha accennato un principio di paternale, poi ha preso di mira il Prof. Becchi.
    Il solo che abbia avuto il coraggio di indignarsi di fronte a tanta sconcertante franchezza, alla chiara ammissione che l’intero paese è ostaggio del ‘primo contribuente’.
    Ringrazio Claudio Messora per questo intervento.

  • Becchi ha ragione e Cofferati ha dimostrato ignoranza e superbia con la sua risposta. Il punto è che se un governo fa qualcosa che vistosamente aggredisce i diritti e la dignità di una maggioranza di elettori tradendo peraltro le promesse fatte e lo spirito della costituzione, è inevitabile che si manifestino reazioni decise e finanche violente. Al tempo stesso Becchi ricordando la caduta del governo Tambroni ha ricordato come in questi casi la decisa reazione popolare può far cadere un governo. Questa è storia, non ideologia!

  • E’ vero che a Genova non ci furono scontri violenti, ma in conseguenza di questa crisi gli scontri proseguirono nei giorni seguenti a Reggio Emilia, Licata e Catania. Provocando numerosi morti e feriti. A Reggio Emilia furono uccisi dalla polizia Ovidio Franchi, Lauro Farioli, Marino Serri, Emilio Riverberi e Afro Tondelli. A Palermo e a Catania caddero Andrea Gangitano, Francesco Vella, Rosa La Barbera e Salvatore Novembre. Dati tratti dalla “Storia d’Italia vol. XXII pag. 352. Grandi Opere Utet e La Biblioteca di Repubblica ed. 2005

  • Se scrivi che Grillo e’il capo, dimostri di non aver capito cosa e’veramente il M5S.
    Prova ad informarti meglio e non basare le tue idee su tutto quello che vedi e leggi sulle televisioni e sui giornali.
    Saluti

  • Se scrivi che Grillo e’il capo, dimostri di non aver capito cosa e’veramente il M5S.
    Ne consegue che il tuo contributo viene bollato come “flame”.
    Di solito i “flame” vengono fatti dai “troll”.
    Prova ad informarti meglio e non basare le tue idee su tutto quello che vedi e leggi sulle televisioni e sui giornali.
    Saluti

    • Ti ringrazio prima di tutto perchè mi hai risposto. Non baso le mie idee sulle televisioni e sui giornali, so benissimo che non sono affidabili. Sul messaggio ho scritto che avevo letto il blog di Grillo e che ci sono dei post che non mi piacciono e che è evidente che a volte è in contraddizione. Per esempio se parliamo di inceneritori il movimento ha una linea decisa e precisa, se parliamo di economia una volta sul suo blog scrive una cosa ed un’altra l’esatto opposto ed è questo quello che contesto. Lo considero il capo del movimento perchè solo lui può parlare e rilasciare interviste mentre gli altri devono tacere e questo non mi sembra che corrisponda a quello che vi siete prefissati cioè che uno vale uno. Inoltre questo denota poca fiducia e poco coordinamento tra la base e Grillo.

  • …quanti hanno pensato di imbracciare un fucile come unica soluzione alla pulizia dei palazzi…! Però non si può e allora che male c’è nel dire che si vorrebbe? L’ipocrisia imperante fa strillare ma noi non dobbiamo sottostare ai loro urli, ignoriamoli!
    Paolo Becchi a mio avviso non è ingenuo, non è sprovveduto, ma è un giusto che ha solo sbagliato ad andare in tv.

  • 7 luglio dello stesso anno, poco meno di quattro mesi dopo: a Reggio Emilia, tra la Banca d’Italia e il Teatro Municipale, tiratori scelti e\o celerini generici appostati sui tetti circostanti sparano sulla folla sottostante, uccidendo cinque manifestanti. Tambroni si dimette.

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