Tecno-fascismi e purghe staliniane

Tecno-fascismo purghe staliniane
Nelle comunità primitive, l’appartenenza al gruppo era fortissima. C’era un motivo. Dalla coesione e dall’unità di intenti del gruppo dipendeva la sopravvivenza dei suoi stessi individui. Quando qualcuno la metteva in pericolo, la sua sorte era segnata. Una delle punizioni più severe era l’espulsione dalla comunità. In una ambiente primitivo e ostile, essere cacciati dal gruppo significava andare incontro a morte certa. Nel gruppo si viveva. Fuori dal gruppo, no.
Qualcosa di simile avveniva nelle comunità più avanzate. Romeo fu cacciato da Verona perché aveva assassinato Tebaldo e venne esiliato (il fatto che si tratti di una tragedia di Shakespeare non rende l’esempio meno realistico). Certo, le conseguenze di un esilio erano meno traumatiche. Ma non del tutto indolori. In un mondo fortemente diviso per fazioni arrivare in un nuovo villaggio, un nuovo feudo, una nuova cittadella da esule, da forestiero, senza la protezione del gruppo, o addirittura provare a mettersi al seguito dell’esercito nemico, poteva avere le stesse tragiche conseguenze dell’espulsione da una comunità tribale.
Tra le espulsioni traumatiche c’è sicuramente quella messa in atto da una corte marziale, il tradimento della gerarchia e della fedeltà a un corpo militare, che in tempi di guerra costa frequentemente la morte. Analogamente (per intransigenza e per spietatezza), perdere la fiducia del gruppo in una organizzazione criminale significa andare incontro a una esecuzione. E incontro a morte certa andavano anche coloro che venivano giudicati cospiratori, anche semplici cittadini, che nella Russia di Stalin subivano esecuzioni sommarie (le Grandi Purghe), o i dissidenti sudamericani (i desaparecidos gettati in mare dagli aerei ad alta quota), o coloro che non si allineavano nel periodo fascista. La punizione era sempre la stessa: la reclusione o la morte. Spesso tra le due condizioni ve n’era una terza intermedia: la tortura.
Potremmo andare avanti a lungo, ma sono sicuro che ci siamo capiti. Perché vi racconto queste cose? Perché non è infrequente che alcuni commentatori in mala fede, su media compiacenti, si riferiscano alle espulsioni dal Movimento 5 Stelle come a episodi di tecno-fascismo, a purghe staliniane e così via, con l’unico limite dell’attitudine individuale al solipsismo verbale acrobatico (masturbazioni linguistico-paranoidi in cui il raggiungimento del piacere è legato all’invenzione dell’associazione di idee il più indecente e indecoroso possibile).
E’ utile disperdere la cortina di fumo sollevata ad arte e recuperare la giusta lucidità. Le democrazie moderne hanno superato il rito dell’espulsione fisica, codificando e sublimando la legittima necessità di preservare l’identità di gruppo attraverso una nutrita filiera di ordinamenti giuridici. L’arbitro che espelle un giocatore dal campo non lo condanna a morte, ma sanziona solo un comportamento scorretto rispetto alle regole scritte (come, immagino, il divieto di insultare il ruolo di chi svolge funzioni di garante rispetto al regolare svolgimento della partita) o non scritte ma semplicemente lapalissiane. E’ la giustizia sportiva. Allo stesso modo, un’assemblea condominiale può “espellere” un condomino per morosità, e una qualsiasi associazione privata può fissare le proprie regole e decidere, a maggioranza, sulla permanenza di un membro nel gruppo.
Non è un caso che un gruppo parlamentare sia, di fatto, una associazione privata e abbia uno statuto (o un “non statuto”). Inoltre, il carattere distintivo che lega un parlamentare al suo gruppo è di natura prevalentemente fiduciaria. Sono le regole delle quali la nostra democrazia si è dotata per sostanziarsi in istituzioni che tutelino sia i diritti inalienabili del singolo, sia quelli giuridici dei singoli che si costituiscono in gruppo e che hanno parimenti “diritto” a preservarne le intenzioni, lo spirito, l’attitudine. Cosa resterebbe di una cellula se i suoi mitocondri si mettessero ognuno a divorare ogni giorno un pezzo di dna a piacere?
I gruppi parlamentari sono solo organizzazioni, interne al Parlamento, nate per semplificare e razionalizzare l’appartenenza degli eletti secondo i tratti distintivi comuni. L’eletto, essendo libero da vincoli di mandato, secondo il “regolamento condominiale” chiamato Costituzione (passatemela) è libero di passare da un gruppo all’altro, a seconda di quale sia quello nei cui valori si identifica maggiormente. Se non ne trova uno adatto, può continuare il suo percorso istituzionale nel Gruppo Misto. Allo stesso modo, se un gruppo ritiene che uno dei suoi membri non condivida più i tratti distintivi fondamentali condivisi dalla maggioranza, può decretarne l’esclusione al fine di preservare una chiara identità. E l’identità è tutto, sia nella psicologia individuale come, a maggior ragione, nella dinamica sociologico-politica. Tanto più se parliamo del Movimento 5 Stelle, che si picca di fare della coerenza uno dei suoi punti di forza.
Il Movimento 5 Stelle, nelle sue declinazioni parlamentari, è attraversato da opinioni estremamente diverse, e questo gli conferisce valore e costituisce la rappresentazione plastica degli ideali di democrazia partecipata che persegue. Quando tuttavia queste opinioni minano alle fondamenta la sua stabilità, i suoi valori chiave, i suoi punti di riferimento, rischiando di svuotarlo dall’interno e, soprattutto, di farlo avvitare su se stesso, disperdendo l’energia politica in interminabili discussioni di metafisica istituzionale e spezzando quel legame, quel patto di responsabilità politica basato sui programmi che lega l’elettore ai suoi portavoce, allora è legittimo che il gruppo decida, convergendo a maggioranza, di autopreservarsi, e in questo modo preservare le speranze e le intenzioni dei cittadini che lo hanno votato.
Un senatore o un deputato “espulso” da un gruppo parlamentare non va incontro a un destino orribile: perde solo il diritto di parlare a nome di quel gruppo che non si riconosce più nelle sue opinioni o nei suoi comportamenti, ma continua a portare avanti la sua attività politica nelle stesse aule, spesso senza cambiare neanche di posto (Mastrangeli molto di frequente siede vicino ai parlamentari M5S e chiede a loro come e cosa votare). Di contro, chi non riconosce a un gruppo il diritto di decidere a maggioranza su quali contenuti, valori e forme veicolare, disconosce la Costituzione repubblicana e il senso stesso della politica. E anche, francamente, il senso del ridicolo, visto che le espulsioni (per motivi ben più gravi come l’avere denunciato attività illecite dei propri capi di partito) sono all’ordine del giorno nelle grosse formazioni politiche.
Ma nessuno ne parla. E, soprattutto, nessuno usa termini come “tecno-fascismo” o “purghe staliniane”. E’ più fascista chi usa strumenti istituzionali per cercare di preservare la coerenza del patto elettorale, o chi sui media accusa di fascismo il legittimo utilizzo di una normale pratica codificata dai regolamenti parlamentari, omettendo sistematicamente di guardare alla trave negli occhi dei suoi referenti politici?
Non so se sia giusta l’espulsione individuale di questo o quel parlamentare, ma una cosa è certa: le dichiarazioni che alcuni di loro costantemente rilasciano in televisione e sulla carta stampata, spesso con un tempismo fenomenale, oscurano costantemente l’attività politica di chi alle lamentele e alle luci della ribalta preferisce i lavori delle commissioni e l’attività dell’aula. E questo, con la complicità dei media che si disinteressano dei contenuti (dichiarandolo apertamente, come ha fatto Corrado Formigli durante l’intervista a Nicola Morra) per sollevare cortine fumogene basate esclusivamente sul gossip metapolitico, rappresenta il vero cancro di questo paese.

207 commenti

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  • So che il movimento 5 stelle è diviso sulla questione dell’espulsione della senatrice Gambaro.
    Ciò può non piacere, ma considerate che la grandezza del Movimento 5 Stelle è nel fatto che in questo regna la democrazia, e che tutte le decisioni sono prese dai cittadini.
    Se pensate che la Gambaro non debba essere espulsa, semplicemente votate NO all’espulsione:
    http://www.beppegrillo.it/2013/06/voto_espulsione.html
    Altrimenti, votate SI.
    Comunque vada l’atto che avrete compiuto pone voi ed il M5S avanti di 100 anni rispetto ai vecchi partiti oligarchici, dove le espulsioni (come quelle recenti del PD) sono decise dai segretari o dai vertici senza appello, in modo (questo si) totalmente autoritario e fascista. Ma i media naturalmente questo non lo diranno mai…
    DI SEGUITO LA LISTA DEGLI ESPULSI IN SORDINA E SENZA ALCUN INTERVENTO DELLA “BASE” DEL PARTITO DEMOCRATICO.
    Espulsa dal Pd l’ex sindaco di Avigliana, con lei vicesindaco e assessore.
    Acqui Terme.
    Ferraris e Giglio espulsi dal Pd.
    Consigliere Giorgio Limardi, Mario Russo, Valerio Addentato e Roberto Merlini sono stati espulsi dal segretario del PD provinciale di Roma Carlo Lucherini.
    Agropoli.
    Carmine Parisi: “Cacciato dal Pd perché ho denunciato la speculazione edilizia”. Troina. Espulsi dal PD due consiglieri comunali, per avere votato in contrasto con le indicazioni del partito.
    Castiglione del Lago. Rosanna Ghettini, Caterina Bizzarri, Giancarlo Parbuono e Ivano Lisi espulsi dal PD.
    Terremoto PD Alessano
    Espulsi Cosimo Del Casale e Donato Melcarne.
    Piacenza, bufera nel Pd:
    espulsi i sostenitori di Renzi dall’esecutivo. Sostituiti i dirigenti con una telefonata.
    Rapallo
    Sono stati espulsi dal PD: Maria Cristina GERBI, Giorgio BRACALI, Alessio CUNEO, Emanuele GESINO, Maurizio Ivan MASPERO, Maria MORRESI, Giulio RIVARA.
    La segreteria cittadina di Orta Nova ha attivato le procedure per il deferimento del consigliere comunale Antonio Bellino alla Commissione di garanzia, alla quale sarà proposta l’espulsione dal PD per violazione dello statuto e del codice etico.
    San Mauro Torinese
    Rudy Lazzarini espulso dal PD insieme a un nutrito gruppo di colleghi.
    CASERTA. Rino Zullo è stato espulso dal PD. Carmelo Mazzola e Domenico Prisinzano sono stati espulsi dal PD di Castelbuono.
    Afragola
    Valentino espulso dal PD. Sei iscritti al PD allontanati dal partito per non aver appoggiato Marini candidato sindaco a Frosinone.
    Solidarietà a Paolo Dean ex sindaco di Fiumicello e a Rosanna Fasolo, ex assessore della giunta Dean, espulsi dal PD. Terlizzi. Segreteria Pd: «Espulsi dal partito Ceci, Grassi e Adamo».
    Avezzano
    Il Partito democratico ha avviato la procedura per espellere Nicola Pisegna Orlando dal partito.
    Anghiari
    Danilo Bianchi espulso dal PD.
    Campobello di Licata
    il consigliere comunale Mimmo Tascarella espulso dal PD.
    Gavorrano.
    Serena Remi, ex segretaria Pd ha presentato ricorso al Comitato Provinciale dei Garanti contro il provvedimento di allontanamento dal partito: «Registra pecche di forma ed è infondato».
    Siena
    Sospensione dal partito per Giovanni Bazzini, Anna Gioia, Luca Guideri, Giancarlo Meacci, Lucio Pace, Alessandro Piccini e Gian Luca Ranieri. Belluno. Il Pd “scomunica” Massaro e gli vieta di iscriversi.
    Mondragone
    Sfiducia Cennami, espulsi dal Pd i tre consiglieri. Il Pd passa ai fatti espulsioni ad Alessano.
    San Giuliano Terme
    Il Pd espelle dal partito due consiglieri comunali.
    Teramo
    Le critiche scatenano l’epurazione. Espulso presidente comunale Pd.
    Eboli
    Salvatore Marisei, Carmine Campagna, Antonio Petrone, Armando Cicalese, espulsi dal PD.

  • Basta vedere questo http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=EOwAOfqaXCU per capire come stanno le cose.
    In che mondo vogliamo vivere?
    Dover scrivere un post per ribadire qualcosa che dovrebbe essere chiaro a QUALSIASI essere umano con un’età maggiore di 6 anni è realmente scoraggiante.
    Sembra di essere tornati al ’43 e alla resistenza contro il nazi-fascismo (paradossalmente rappresentato molto bene da PD-PDL, in ordine semantico).
    Ma questi vili e codardi mezzi uomini asserviti al potere (elettori compresi) credono veramente che per il loro “tradimento” si potranno mai sedere alla tavola con lor signori? Forso Monti…. ma gli altri?
    Bisogna veramente inkazzarsi, anche con gli altri cittadini al rischio di una guerra civile. Me ne frego della bravura degli “spin doctor”, non ci sono scuse, il libero arbitrio rimane.
    E se deve essere guerra che guerra sia.
    I miei figli meritano di meglio.

    • “abbiamo” scelto?
      ho sempre seguito byoblu con piacere, ma non ricordo di averlo mai scelto.
      Forse lo avrei anche votato eh, non dico di no, ma mentre mi hanno chiesto ieri o oggi il voto per l’espulsione, nessuno mi ha mai chiesto di scegliere altro.

  • Caro Messora, non posso credere tu sia d’accordo con un’espulsione per lesa maestà. Ho ascoltato le dichiarazioni della Gambaro, in un gruppo si può anche dissentire, non credo che Grillo possa essere il valore fondante del M5S, ci sono altri principi mi sembra.

    • Caro Virus se i troll sono come me, allora siamo proprio messi male. Io seguo Grillo da prima che tu nascessi probabilmente, ma benchè per moltissime cose io sia d’accordo, mi riservo il diritto di dissentire, su cose che non approvo, se permetti. Chi non capisce questo concetto dovrebbe riflettere seriamente su cosa sia la libertà di espressione.

    • Il tuo commento non è un’opinione: e se alla tua età non hai capito la differenza tra una riflessione e ribalbettare i concetti della propaganda di regime è meglio che la prossima volta ti astieni o voti PD.
      I concetti di “lesa maestà” sono farina del tuo sacco o di qualche noto spin doctor?

    • dovresti riflettere sul fatto che nessuno ha tolto la libertà di espressione alla Gambaro. Solo che, per farti un esempio, se tifi Inter, non ti metti a farlo nella fossa dei leoni, ma vai nell’altra curva a tifare, legittimamente.
      Tutto il resto è un’interpretazione forzosa.
      Le dichiarazioni estemporanee come quelle della Gambaro (che arriva dopo un lungo stillicidio di altri colleghi che passano più tempo a lamentarsi che a comunicare il contenuto dei loro lavori) danneggiano il Mvoimento 5 Stelle perché forniscono alla stampa un alibi per non parlare dei contenuti politici e delle cose fatte in aula e in commissione. Il punto è tutto qui. Il resto è strumentalizzazione.

  • State trasformano un movimento democratico in una dittatura dove non è permesso il libero pensiero.
    Quelle persone non potevano comunicare ai suoi elettori le loro perplessità per promuovere una evoluzione e miglioramento del movimento in termini di comunicazione ecc.
    La Gambaro parlava nell’interesse del M5S non contro… poi se non era condivisa doveva rimanere un parere personale come altri ma non doveva e non poteva essere considerata una NIENTE come quando grillo ha scritto “Quando uno vale niente”.
    Non potevano perchè le riunioni importani erano e sono a porte chiuse e l’unico canale aperto è il blog-monologo di Grillo.
    L’unico modo per far arrivare ai cittadini le loro idee e obiezioni erano rimasti i canali televisivi.
    State aprendo il parlamento come una scatola di tonno ma ne state costruendo una nuova targata M5S al suo interno.
    A quando la democrazia diretta?
    Quando vedrò nel blog di grillo la proposta di voto “vuoi vedere TUTTE le riunioni M5S in diretta streaming vietando riunioni a porte chiuse”?

    • Hai per caso ascoltato l’intervista rilasciata dalla Gambaro? E hai letto l’articolo di Grillo in cui si afferma che il Parlamento è vuoto? Bene…chiunque abbia anche minime capacità di comprensione del testo capirebbe che la critica è rivolta ai partiti che hanno spossessato il Parlamento della sua funzione e non al Parlamenti in quanto istituzione democratica. Interpretazioni volutamente faziose e strumentali sono state avanzate dalla Boldrini, che sacrificando la sua onestà intellettuale ha voluto attaccare un avversario politico. Ma qual è il senso delle affermazioni della Gambaro, che riprende pari pari l’interpretazione della Boldrini, se non quello di danneggiare il Movimento, e perché mai questo non si potrebbe tutelare, in particolare in un momento che è sotto l’attacco costante di giornali e televisioni?

    • Quoto Andrea, con applausi.
      Per fare certi commenti bisogna non voler capire, o non saper leggere, o usare il TG (non la testa) per “pensare”, oppure… essere in ineffabile malafede. A voi la scelta.

    • se vogliamo parlare delle dirette streaming, io qui (che profetizzai la storia dell’uomo interconnesso molti anni fa su questo blog, cerca) sono uno che crede che dovrebbe essere tutto e sempre in streaming (a parte le consultazioni con gli altri partiti, perché o non le fai, o se le fai ritengo che una trattativa non si possa condurre apertamente, se non nella sua fase finale, perché è un controsenso).
      E si risolverebbero anche tanti problemi connessi proprio alla stampa..

  • Tutto corretto, Claudio, quello che scrivi citando esempi della storia umana.
    Dimentichi però, che nel caso in esame (Gambaro) sono in scena due persone:
    La cittadina Gambaro
    Eletta grazie agli sforzi di Grillo
    Cittadina che, per costituzione, lavora all’interno del parlamento
    Cittadina che, per regolamento, non può parlare con la stampa ed esprimere il proprio pensiero liberamente nei contenuti e nella forma (come sancito dalla costituzione)
    Beppe Grillo
    Fondatore ed ideatore del M5S
    Persona che, senza l’impegno attivo della Gambaro (e di tanti altri) sarebbe ancora e solo un bravo comico con un blog tra i più letti del web.
    Persona che, per regolamento e convenzione non scritta, è la voce del movimento.
    L’oggetto del contendere qual è?
    Le critiche mosse da Gambaro al modo di comunicare di Grillo.
    Un cittadino che critica i modi di fare di un altro cittadino che, con rammarico, da molti viene riconosciuto come il leader del movimento.
    Grillo è un non-leader perchè il movimento è un non-partito con un suo non-statuto.
    Cosa c’è di male in tutto ciò?
    Fin dall’antichità se il capobranco veniva sfidato apertamente da un membro del branco, lui stesso accetta o lo sfida a singolar tenzone sena coinvolgere tutto il resto del branco.
    Chi vince diventa il nuovo capobranco.
    Quindi ti chiedo: è giusto espellere dal branco colui che vuole sfidare il capobranco?
    Invece di coinvolgere tutto il M5S, perchè non si sono confrontati in streaming faccia a faccia?
    Perchhè non se le sono dette e non hanno risolto tra di loro i problemi che avevano?
    Rinnovo l’invito a tutti quelli del M5S:
    NON VOTATE.
    IGNORATE LA CHIAMATA
    ANDATE AL MARE
    Ciaaa

    • condivido quasi tutto, ma come dici tu è sbagliato che Grillo sia considerato leader e che lui sfrutti la sua figura di leader per indirizzare il movimento, è proprio contro i principi del movimento stesso…
      è anche vero che senza Grillo il movimento non sarebbe niente ma questo non lo legittima a usare la sua forza mediatica per indirizzare il movimento…
      la gambaro tecnicamente non ha infranto nessuna regola di conseguenza non si dovrebbe perdere tempo con ste fesserie…

    • io ricordo però la storia dei “portavoce”, che è connaturata all’essenza stessa del Movimento 5 Stelle. Se ti sei fatto eleggere qui, e non altrove, sei un portavoce e sei qui per realizzare i punti del programma espressi dalla base (i cittadini che ti hanno votato, e ancor più restrittivamente gli attivisti certificati).
      Lo sai cosa abbiamo fatto fino a 30 secondi prima delle dichiarazioni della Gambaro? Una splendida diretta streaming condotta magistralmente dove sia Crimi, sia i due capogruppo candidati (Morra e Orellana) hanno parlato di contenuti e raccontato le cose fatte negli ultimi tre mesi. Un successo che la stampa sarebbe stata costretta o perlomeno invogliata a riprendere, in mancanza di cose più succulente.
      30 secondi dopo, la Gambaro passava davanti a una telecamera di Sky, venuto per l’occorrenza a dire che il problema del movimento è Grillo. Risultato? Il lavoro di giorni e giorni bruciato in un attimo: le prime pagine dei giornali e tutte le aperture dei tg sulla Gambaro e sulle sue esternazioni.
      Dobbiamo metterci d’accordo: contano i contenuti o conta il parere di un “portavoce” cui punge vaghezza di inventarsi una nuova linea politica non appena scorge un obiettivo che lo inquadra?

  • Si va bè però tutto questo da l’idea di epurazione staliniana e con tutti i problemi che abbiamo in italia da giorni non si parla d’altro, complimenti….

  • Messora ha ragione quando dice che l’Identità è tutto. Il punto ora è capire se il Movimento si identifica nei suoi valori fondanti oppure nella persona del suo capo politico. Le due cose recentemente non hanno coinciso.

  • Torniamo a parlare di cose serie, i lavori parlamentari. Sperando che nessun altro, per voglia di protagonismo, si diverta a lasciare altre dichiarazioni alla stampa, al posto di parlare con gli altri del gruppo e spiegare le proprie ragioni. il dissenso va bene. Ma fare strumentalizzare questo dissenso, da una stampa palesemente ostile, vuol solo dire, essere complici e fregarsene di tutti coloro che hanno votato per il movimento.

    • il problema è che tu fai di tutto per parlare di cose serie, ma poi la stampa si occupa solo della “meta-politica”. Non voglio mettermi neanche a fare accuse individuali, ma è il sistema che è malato: la rete è un’altra cosa. Chi si vuole informare, qui può e trova contenuti esaustivi (così’ come gossip). Sfido a farlo guardando un telegiornale o leggendo la carta stampata.

  • Ottimo post Claudio. Rende chiaro come il discorso sui media mainstream sia tutto incentrato sul meta-problema e non il problema vero, cioè la questione del rapporto di fiducia parlamentare/gruppo.
    Tu già lo sai, ma volevo anche sottolineare la questione di ‘real politik’: il M5S è l’unica opposizione ad una struttura di potere forte. In questi mesi viene costantemente attaccato da ogni angolo in tutti i modi, onesti e disonesti. Il fatto che i parlamentari M5S stiano facendo i conti all’interno è fisiologico e democratico. Scorretto è invece esprimere il dissenso ai microfoni del nemico.

  • La Gambaro ha detto a mio avviso una grossa sciocchezza. Grillo ha fatto a mio avviso un’altra grossa sciocchezza. Non si può richiedere l’espulsione di una persona che ha espresso un giudizio (giusto o sbagliato che sia) su Grillo.Non ha leso il Movimento perchè Beppe NON è il Movimento ne’ tantomeno ha leso le idee dello stesso Movimento! E’ facile però, quando si vuole, trovare i cavilli per una soluzione e, in questo caso, è stata trovata. La cosa che poi mi ha più disturbato è stata la mail dello staff per la votazione… Ripetuta anche sul blog…mi ha dato della vera e propria “Propaganda”….! Noi combattiamo la comunicazione di propaganda e poi…ce l’abbiamo in casa??…no…no…! Bisogna aggiustare il tiro!! La democrazia e la partecipazione sono alla base del nostro movimento. In questo caso non c’è stata ne’ democrazia ne’ tanto meno…vera partecipazione!

  • Oggi un elettore del Pd mi ha detto: “certo che se anche noi elettori del Pd potessimo votare per l’espulsione di alcuni deputati e senatori dal Partito, il Parlamento avrebbe tutto un altro aspetto….”

  • Bravo claudio con questi coglioni del movimento faziose e fanatiche , ci manderanno alla rovina , penso che questi individui sono nocivi per il movimento e penso anche che sia ora di fare piazza pulita, non di quel coglione di formigli ma nel nostro movimento e farla finita per sempre, altrimenti ci ritroveremo sempre in tv a far ridere i polli ,e penso anche che se non ci diamo una svegliata non riusciremo piu’ a contrastare questi servi dei giornali e tv. un saluto e grazie per il tuo costante impegno.

  • Ne abbiamo piene le pa**e di queste ca***te vi avevamo votato per occuparvi dei problemi del paese sopratutto delle sovranita’ a partire da quella monetaria,vi avevamo votato per mandarvi in tutti i dibattiti televisivi per divulgare la verita’ sulla moneta sovrana alla casaliga ed al pensionato che non hanno mai acceso un pc invece ci ritroviamo a dibattere giorni interi perche’ la Gambaro ha leso la maesta’del dux mea lux Grillo ora tocchera’ alla Pinna e poi via tutti i dissidenti mi fate veramente vomitare ma che ca**o pensate gliene freghi a chi si sta’ per suicidare dalla disperazione di queste ca***te.Ora ne ho la certezza Grillo che visto che ne parlava nei suoi spettacoli(poi misteriosamente ha smesso)sa esattamente quale e’il primo di tutti i problemi la sovranita’ monetaria tiene il movimento impantanato in queste ca***te invece di andare in tutte le tv a denunciare la truffa dell’Euro ci fa solo perdere tempo quindi o ci e’ o ci fa’ io la mia idea me la sono fatta ora voi fatevi la vostra.Ps nelle Polis Greche venivano espulsi i dissidenti che osavano contestare il potere costituito questi espulsi hanno poi fondato delle grandi citta qui in Italia speriamo che gli espulsi dal movimento facciano lo stesso.

    • @emar
      Il problema non è di COSA abbiamo le bocce piene. Ma di CHI.
      Vai a starnazzare da qualche altra parte, magari insieme a Barnard e ai Templari che combattono il NWO.

    • @emar
      Copio e incollo:
      “vi avevamo votato per occuparvi dei problemi del paese sopratutto delle sovranita’ a partire da quella monetaria,vi avevamo votato per mandarvi in tutti i dibattiti televisivi per divulgare la verita’ sulla moneta sovrana alla casaliga ed al pensionato che non hanno mai acceso un pc”
      Sei sicuro?.Qualcosa mi sfugge.
      Una delle stelle era questo,per carità rispettabilissimo obiettivo,però sei sicuro che siano stati i cavalli di battaglia dell’M5S.
      Ma allora chi cacchio ho votato???

  • Ciao, sono Fabio, attivista sfegatato perché toccato nell’anima e nell’animo. E proprio per coerenza a quest’ultimo propendo per identificare questa come l’occasione di ribadire duramente la regola. Per me prima del cartellino rosso ci deve essere il giallo, a meno che. Non si tratti di un fallo inaccettabile e lesivo oltre ogni misura. Questo andrebbe classificato come ammonimento e monito.
    Per il resto concordo pienamente con il dictat, perchè credo fermamente nel cambiamento e la via regia passa attraverso la ligia e perseverante attuazione delle regole che ci siamo posti, visto che in campo si gioca scorretto. Porterei il discorso generale ai dissidi più territoriali che vedono beghuccie di potere strumenti per stigmatizzare i nuovi attivisti che si avvicinano con idee valide a favore dell’appartenenza storica. Di qui un processo mimetico che vede vittime e carnefici dove questi ultimi si arrogano diritti di autenticità che attraversano anche le lande desolate del feudatario di turno. Approfitto per ringraziare Claudio Messora del suo importante contributo, sicuramente coaugulatosi nel tempo. Buon lavoro.

  • Dai commenti che leggo qui, devo constatare che la propaganda di regime ha avuto il suo evidente effetto perfino tra i lettori/commentatori di questo blog (posto che non siano troll/provocatori sistematici o di passaggio).
    Fenomeno molto preoccupante di manipolazione mediatica delle masse, da manuale (vedi Springer, inizio anni 70). Questo sì è un pericolo per la democrazia: leggere gente tanto superficiale (o in malafede?) da commentare indignata espulsioni che nel “democraticissimo” PD sono all’ordine del giorno, senza per questo fare minimamente notizia.
    Lo possiamo chiamare una sorta di fascismo mediatico? O solo squallida bassezza?

    • @Marco
      Come non quotarti?
      Più passa il tempo più comincio a far fatica anch’io a distinguere i troll dagli imbecilli (spesso però le cose coincidono).
      Bisogna ammettere che l’ingegneria sociale funziona a meraviglia.

  • Mi vien da ridere! Noi di una certa età (55) che abbiamo visto e “sappiamo” come tanti di voi, che gli epuratori erano i “sinistri” e i democristiani e lo sono ancora, (anche la Lega ha i suo bel passato di epurazioni, a cominciare dal cognato di Bossi nei primi anni ’90 del secolo scorso e altri leghisti della prima ora), che avrei voluto vedere questi “quaquaraqua” dissidenti del M5S, “dissentire” ai tempi di De Gasperi, Andreotti, Gava, Longo, Secchia, Fanfani, Craxi etc. per vedere che fine facevano e se avrebbero avuto il coraggio. Così…tanto per rifarci alla democrazia del dopoguerra. Con quella gente rischiavi l’espulsione non dalla vita politica del partito, ma proprio dalla “vita”. Moro docet! (e tanti altri. La Torre, Mattarella etc). Questi che si sono ribellati erano persone con le palle, non quaquaraqua e hanno pagato molto caro. Altro che democrazia! Grillo al confronto è la suorina dell’asilo dei miei tempi, quando ti prendevano un po’ a schiaffi,e non c’era il telefono azzurro. Questi qui, che non seguono il leader, a calci nel culo li prenderei. Devono tutto a Grillo, visto che non sono per niente eletti, ma anche loro nominati (non facciamo finta). Adesso che devono dimostrargli fedeltà e coerenza, vogliono mandare tutto a carte all’aria e finirà come è finita la Lega. Se non sono o non erano d’accordo (come non lo ero io con Bossi quando ero nella Lega del 1992), te ne vai in silenzio, rinunciando a qualsiasi carica, seppur di un consiglio comunale o anche rionale o di un futuro radioso da fancazzista in politica. Te ne vai e continui a lavorare e a mangiare merda; provi all’estero; cambi esperienza politica (tanto è sarà sempre uguale) finchè non ti ritrovi, veramente nella merda. Se sei un uomo e coerente. Altrimenti sei un quaquaraqa. Aaah…sono ragazzi!!! Soprattutto, sono sempre italiani. Non c’è niente da fare.
    “Siamo al medioevo. c’ha ragione mio figlio!” Guzzanti-Pizarro.

  • Non dimentichiamoci che nel democratico PD non solo hanno obbligato a ri-votare Napolitano, ma hanno preteso anche la tracciabilità del voto. Pena l’espulsione dal partito. Ma di cosa volete parlare? Di democrazia? Ma per favore…la pagliuzza nell’occhio mio…e un atrave nel c….tuo

  • CARO CLAUDIO, PER LA PRIMA VOLTA, IN ANNI CHE TI SEGUO, SONO IN COMPLETO DISACCORDO CON TE.
    LA DOMANDA E’: DI COSA STIAMO PARLANDO?
    SE PARLIAMO DI “LEGITTIMITA’ “, ALLORA HOI RAGIONE TU, QUALSIASI GRUPPO PUO’ ELIMINARE IL SINGOLO, CON LA FORZA DEL NUMERO, MA CIO’ NON HA NULLA A CHE FARE CON LA DEMOCRAZIA, I TOTALITARISMI DEL SECOLO BREVE SONO LI A DIMOSTRARCELO.
    SE VOGLIAMO DISCUTERE STERILMENTE SE LE FIGURE RETORICHE DEGLI PSEUDO-GIORNALISTI DI REGIME SIANO METAFORE PIUTTOSTO CHE IPERBOLI O SIMILITUDINI, ANCHE QUI POSSIAMO DISQUISIRE SINE DIE, DIFFICILMENTE ARRIVANDO A UNA SOLUZIONE.
    SE INVECE VOGLIAMO PARLARE DEL VERO PROBLEMA, ALLORA DICIAMOLO CHIARO: SIAMO DI FRONTE A UN PROCESSO POLITICO, L’ENNESIMO DELLA STORIA UMANA.
    SOCRATE, GESU’, GALILEO, GIORDANO BRUNO, BERTRAND RUSSELL, NORIMBERGA, DANILO DOLCI, SACCO E VANZETTI, SONO SOLO I PRIMI CHE MI VENGONO ALLA MENTE. GLI STESSI PROCESSI CONTRO I NO TAV, CONTRO SUD RIBELLE, CONTRO MICHELE FABIANI SONO PROCESSI POLITICI.
    POTREMMO DIRE CHE OGNI PROCESSO E’ IN CERTO SENSO POLITICO, POICHE’ UN GIUDICE GIUDICA SECONDO I VALORI E I VALORI SONO EMINENTEMENTE ETICI, POLITICI E MORALI.
    PENSO A QUANDO, POCHI ANNI OR SONO RIFONDAZIONE COMUNISTA SI TROVO’ AD ESPELLERE ROSSI E TURIGLIATTO, I SUOI 2 SENATORI CHE, DISOBBEDENDO ALL’ORTODOSSIA PARTITICA, DISOBBEDIRONO E IN PARLAMENTO VOTARONO CONTRO LA GUERRA CRIMINALE ITALIANA IN IRAQ.
    QUINDI DICIAMOLO, STIAMO PARLANDO DI UN PROCESSO POLITICO, L’ENNESIMO, DOVE UNA MAGGIORANZA CONDANNA ED ELIMINA LA MINORANZA.
    TUTTO CIO’, RIPETO, SARA’ PERFETTAMENTE LEGITTIMO, E LO E’ , MA E’ TANTO LEGITTIMO, QUANTO ANTIDEMOCRATICO.
    UNA DELLE PRECONDIZIONI DELLA DEMOCRAZIA E’ PROPRIO LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE, TOTALE, ERGA OMNES.
    IL M5S STA FACENDO UN PROCESSO POLITICO A UNO DEI SUOI DISSIDENTI. DOMANI LO FARA’ AD ALTRI. QUESTO NON HA NULLA DI DEMOCRATICO, CLAUDIO, COME FAI A NON VEDERLO, COME FAI A NON CAPIRLO?
    PERSONALMENTE PENSO CHE LA SENATRICE SOTTO PROCESSO ABBIA DETTO UN SACCO DI CAZZATE. CREDO CHE GRILLO DOVREBBE ALZARE I TONI E DI MOLTO E CREDO CHE DOVREBBE ATTACARE LE BANCHE, IL REGIME, L’EURO, DOVREBBE PROPORRE LA DISOBBEDIENZA CIVILE E IL BOICOTTAGGIO. DOVREBBE ESSERE INSOMMA, UN MINIMO RIVOLUZIONARIO, COSA CHE PURTROPPO NON E’ (E MENO CHE MAI I SUOI INGENUI GRILLINI DI PALAZZO).
    MA NON E’ QUESTO IL PUNTO OGGI.
    PERCHE’ NON SI PUO’ PROCESSARE ED ESPELLERE CHI NON LA PENSA COME IL CAPO E PRETENDERE DI ESSERE DEMOCRATICI: QUESTO E’ FASCISMO, CESARISMO, BONAPARTISMO, TIRANNIA, CHIAMALO COME TI PARE, EVERITHING BUT DEMOCRACY!
    SE GRILLO AVESSE FATTO LA RIVOLUZIONE, IN TANTI AVREMMO TOLLERATO UN CROMWELL O UN ROBESPIERRE, CHE CON LA LORO DITTATURA ROVESCINO L’ESISTENTE.
    MA GRILLO E IL M5S NON TAGLIANO LA TESTA AL RE, SONO LI A DISCUTERE SEMPRE DI CAZZATE, DI SCONTRINI, MENTRE IL PAESE CORRE VERSO IL DISASTRO.
    IL M5S, COME DICE FRECCERO, NON HA UN PROGRAMMA, NON DICO RIVOLUZIONARIO, MA NEMMENO UN PROGRAMMA TOUT COURT.
    LE BANCHE E L’EURO CI STANNO AMMAZANDO E QUESTI PARLANO DI CAZZATE! ECCO QUELLO CHE PENSA TANTA GENTE CHE PURE ( MA NON IO) LI HA VOTATI.
    NOI STIAMO NELLA MERDA, LE TASSE CI AMMAZZANO, LA BUROCRAZIA CI STRNGOLA E GRILLO PARLA, PARLA, MA NON HA FATTO UN CAZZO. ECCO QUELLO CHE PENSA LA GENTE.
    LE ULTIME ELEZIONI LOCALI PER IL MOVIMENTO DI GRILLO/CASALEGGIO SONO STATE UN DISASTRO. EPPERO’ ZERO AUTOCRITICA NEL BLOG DEL CAPO NE’ NEI MMET UP.
    UN TALE SILENZIO ASSORDANTE DOPO TALE DEBACLE ELETTORALE E’ DEGNO DELLA PRAVDA DI BREZNEVIANA MEMORIA. E’ RIDICOLO GROTTESCO.
    QUINDI BEN VENGA UN MINIMO DI DIALETTICA INTERNA AL M5S, CON QUALCUNO CHE COMINCI A CONFESSARE CHE SI, DEI PROBLEMINI ESISTONO ANCHE NEL MOVIMENTO DEGLI ELETTI, DEI MIGLIORI, DEGLI ETICAMENTE SUPERIORI.
    LA GAMBARO, A PARER MIO, HA DETTO UN SACCO DI CAGATE, MA AVEVA TUTTO IL DIRITTO DI DIRLE, E BISOGNA RISPONDERLE COI FATTI, NON COI PROCESSI.
    IL M5S SI STA AVVIANDO VERSO UNA DERIVA TIPICAMENTE GERARCHICA E AUTORITARIA, CON UNA COMUNICAZIONE VERTICALE (A DISPETTO DEL MEDIUM USATO), UNA DIVINIZZAZIONE DEL CAPO DEGNA DELLE SATRAPIE DEL SECOLO SCORSO ED HA MOLTI PUNTI IN COMUNE CON FORZA ITALIA.
    PURTROPPO, COME SCRISSE GOBETTI, IL FASCISMO E’ L’AUTOBIOGRAFIA DEGLI ITALIANI. ED E’ VERO, ANCORA OGGI. PAPATO, INQUISIZIONE, MONARCHIA, FASCISMO…NOI SIAMO UN PAESE POLITICAMENTE ED ETICAMENTE ARRETRATO. E SU TALE TERRENO POSSONO NASCERE NUOVI ALBERI, MA I FRUTTI SONO SEMPRE AVVELENATI, COME LA TERRA CHE LI PRODUCE.
    CREDO CHE ANCHE A QUESTO PAESE DOVRA’ TOCCARE IN SORTE UNA RIVOLUZIONE, UNA RIVOLUZIONE VERA, CON LE LOTTE, COI PATIBLI, CON LA VIOLENZA, COL SANGUE. NON VORREI MAI DOVER SCRIVERE QUESTE PAROLE, MA CREDO CHE I POPOLI, COME GLI ESSERI UMANI, IMPARINO I VERI VALORI CON LA SOFFERENZA, CON I SACRIFICI, COL DOLORE.
    PER TANTI ANNI HO SEMPRE CERCATO DI TENERE QUESTO PENSIERO LATENTE LONTANO DALLA MIA MENTE, MA OGGI CREDO CHE, PURTROPPO QUESTO SFIGATISSIMO PAESE DOVRA’ PASSARE DA LI’, SE VORRA’ SALIRE DI UN GRADINO.
    IL M5S SEMBRAVA BELLISSIMO, SEMBRAVA CHE POTESSE VERAMENTE CAMBIARE LE COSE. MA COSI’ NON E’ STATO POICHE’, PARAFRASANDO QUALCUNO, COL LEGNO STORTO DI QUESTO PAESE DI MERDA SEMBRA CHE NON SI RIESCA A COSTRUIRE NULLA DI DIRITTO.
    DOVREMO COMBATTERE, COSI’ COME FECERO I PARTIGIANI SULLE MONTAGNE.
    E PER PRIMA COSA DOVREMO COMBATTERE QUEL FASCISMO/BERLUSCONISMO/QUALUNQUISMO DI MERDA CHE QUESTO PAESE DI MERDA CI HA INCULCATO SIN DALLA NASCITA.
    PER QUESTO NON CI SERVE GENTE CHE CHIEDA ALLA RETE SE SI VUOLE LIBERO GESU’ O BARABBA, BENSI’ GENTE CHE PONGA IL DIALOGO E IL CONFRONTO SOPRA OGNI COSA, LA LIBERTA’ DI ESPRESSIONE SOPRA OGNI ALTRA COSA, IL GRIDO DISPERATO DEL DISSIDENTE CHE DICE NO DOVE IL GREGGE DICE SI, SOPRA OGNI ALTRA COSA.
    NEL LIBERO PENSIERO E IN DEMOCRAZIA SERVE MOLTO DISSENSO, MOLTA ANARCHIA E SOPRATTUTTO MOLTO POCO RISPETTTO PER L’AUTORITA’ PRECOSTITUITA, QUALUNQUE ESSA SIA, ANCHE SE E’ QUELLA DEL CAPO. PERCHE’ I CAPI SONO IL MEZZO, IL FINE E’ LA LIBERTA’, IL FINE SONO GLI ESSERI UMANI. E UNO DEI LORO SUPREMI DIRITTI, QUELLO AD ESPRIMERSI.
    SALUTI

    • perdonami se non leggo tutto perché per il tempo che ho a disposizione il tuo commento è troppo lungo. Tuttavia mi soffermo su questa tua affemazione iniziale “I TOTALITARISMI DEL SECOLO BREVE SONO LI A DIMOSTRARCELO”.
      Questo è il solito megatrappolone retorico (anche involontario) in cui si cade. Un totalitarismo prende il controllo “totale” su tutto il Paese, e infligge punizioni fisiche (prigione, tortura, morte).
      Quello cui assisti adesso, al contrario, è l’espressione della democrazia così come è stata prevista dalla Costituzione. Forze politiche che si organizzano per rappresentare ognuna gli interessi della propria base elettorale, la quale ha il diritto (sta avvenendo ora, tramite referendum sul blog per gli utenti certificati, cioè gli attivisti iscritti) di decidere se farsi o non farsi più rappresentare da qualcuno, usando legittimi strumenti parlamentari ideati proprio a questo scopo (del resto, i passaggi tra un gruppo parlamentare e l’altro sono numerosi: perché nessuno li racconta?).
      Chi passa ad un altro gruppo parlamentare non subisce nessuna coercizione e continua a rappresentare il popolo italiano in Parlamento, secondo l’art.67 della Costituzione. Cosa c’entra con i totalitarismi? Facciamo attenzione all’uso delle parole non ragionato, perché sono proprio le parole che disinformano e diventano una piena incontrollabile.

  • Sono stati espulsi quei parlamentari non perché il loro operato non era più in linea con la politica o l’ideologia del partito ma perché hanno contestato il capo e questo sì é fascista, l’ espulsione é legittima quando viene meno il collante che lega un elemento al suo gruppo, se il collante che lega un gruppo é l’obbedienza al capo allora l’espulsione é legittima, ma il gruppo é illegittimamente democratico

    • Mamma che livello… se tu sapessi cosa è stato il fascismo non continueresti a votare PD.
      Qui non mancano solo i valori, mancano proprio i neuroni.

    • non sono d’accordo: non c’è nessuna obbedienza al capo, in quanto non c’è nessun diktat da rispettare. I parlamentari sono liberi di portare avanti l’iniziativa legislativa in piena e totale autonomia. Quello che si chiede è di non destabilizzare il movimento facendo dichiarazioni estemporanee e controproducenti, che ottengono il solo scopo di dare qualcosa di cui parlare ai media per confondere ancora di più le acque ai cittadini ed offuscare così il lavoro serio e responsabili di tanti parlamentari che non riescono a far parlare dei contenuti (perché i media se ne disinteressano).
      Come vedi il problema è un altro e l’obbedienza non c’entra assolutamente nulla (obbedire a cosa, poi?).

    • Ok ma allora perchè nessuno ha proposto di espellere Bernini (quello dei microchip sottopelle), che con le sue dichiarazioni estemporanee ha di certo danneggiato il movimento più della Gambaro, esponendolo al pubblico ludibrio e facendovi apparire dei boccaloni che si bevono bufale del genere?

    • @Claudio
      Carissimo, sei troppo indulgente.
      Qui non abbiamo a che fare con delle persone che hanno semplicemente bisogno di essere informate.
      Andrebbero “rieducate” dalla prima elementare in avanti.
      Quando mi capita di vedere qualche vecchia intervista delle “popolane” di una volta mi stupisco: sembrano delle “intellettuali” rispetto alle nostre odierne.
      Non oso pensare a cosa potrebbe portare un po’ di ‘back in touch’ alla nostra società.

    • ” Quello che si chiede è di non destabilizzare il movimento facendo dichiarazioni estemporanee e controproducenti”
      Ovvero : è vietato criticare pubblicamente grillo. Forse dovevate rettificare il regolamento prima di espellere ? dai Claudio non fare anche tu come il prof Becchi, vi state arrampicando sugli specchi.

    • Chissà perché sono sempre atteggiamenti “fascisti” e non “comunisti”. Vallo a chiedere a Camillo e al Che (nell’altro mondo) tanto per citarne due dei più grandi, cosa significa opporsi al proprio capo Castro. O quelli che si sono azzardati a dire soltanto “beee..” a Stalin o a Pol Pot. Certo senza parlare di gente come Hitler, Tito e anche qualche americano di nome Chaney o Rumsfeld o Edgar Hoover (chiedere forse ai Kennedy) rappresentanti della grande democrazia USA.
      Chissà perché sono sempre e solo atteggiamenti “fascisti”?

  • Sono totalmente d’accordo sulla constatazione che il linguaggio giornalistico-politico si serve quasi sempre di esagerazioni ridicole nel descrivere le normali vicende istituzionali (di metafore come le purghe staliniane se ne fa un larghissimo abuso). Fa parte della spettacolarizzazione della politica che tanto piace ai nostri cronisti.
    Devo però far notare che basta leggere una selezione random dei post di Beppe Grillo per rendersi conto che lui fa esattamente la stessa cosa, e con lui il M5S. Difficile trovarne uno senza una qualche esagerazione metaforica.
    Anche la lagnanza secondo cui i giornalisti, parlando praticamente solo delle beghe interne al M5S, ne oscurano l’attività parlamentare, beh è po’ naif: i giornalisti lo hanno sempre fatto con qualsiasi partito, basta cercare un po’ su Google per vedere che negli anni scorsi praticamente chiunque si è lamentato della stessa cosa e quasi con le stesse parole. E anche Grillo, sempre sul suo blog, spesso e volentieri si è soffermato sugli aspetti spettacolari delle questioni senza mai entrare nel merito del lavoro degli altri.
    L’origine di tale comportamento dei giornalisti però non è particolarmente oscura, e non è dettata da chissà quale disegno: è semplicemente una questione di marketing. L’articolo del giornale x sulle beghe interne al M5S (o al PD, o al PDL) viene letto di più rispetto all’articolo del giornale y che eviscera i contenuti del decreto milleproroghe, anche se il secondo impatta sulla vita del cittadino enormemente più del primo. E’ che ormai è diventato molto difficile separare informazione ed entertainment, perchè chi li mischia ha più ascolti o più lettori; per usare una metafora (naturalmente esagerata) del cinema, la gente “vuole vedere il sangue” (e non me ne tiro certo fuori, anche io alla fin fine leggo con più facilità i litigi fra Renzi e Bersani piuttosto che l’articolessa del Sole 24 Ore che ti spiega cosa c’è nella finanziaria, e scommetto che vale anche per voi, we’re all humans).
    Al di là della questione dell’informazione semplificata, su cui considero il M5S corresponsabile tanto quanto gli altri, veniamo al dunque. Gambaro verrà espulsa perchè ha criticato in modo molto pesante la gestione della comunicazione che fa Grillo. Legittimo espellerla, ma se una parlamentare eletta prima online e poi alle elezioni non può criticare lo stile di comunicazione del fondatore senza essere espulsa, il M5S non può proprio chiamarsi un movimento democratico plurale fatto di cittadini liberi (sono liberi al massimo di fare si con la testa).
    Legittimo, per carità, ci sono tanti modi di fare partito e ognuno sceglie il suo: nel PDL nessuno avrebbe avuto nemmeno il coraggio di criticare il capo come la Gambaro, nel PD invece praticamente si menano ogni giorno sul nulla e sono maestri nello spaccare il capello in 4 pezzi e 10 correnti. E in entrambi i casi di espulsioni se ne vedono, da quelle più illustri (vedi Fini) a quelle che chiaramente hanno poca risonanza mediatica (come l’espulsione del consigliere comunale PD di Campobello di Licata), con strascico di polemiche annesse, nazionali o locali.
    Però se avete a cuore il futuro del M5S dovreste preoccuparvi di non fare la fine del PDL, che è totalmente dipendente da Berlusconi e quando lui se ne andrà si dissolverà nel niente. E la questione dello stile comunicativo del blog di Grillo, che è il mezzo prevalente con cui il M5S si esprime, assieme a quella della governance del movimento quando ci sono scelte importanti da fare, forse un giorno dovrete porvela. Dite che Grillo è semplicemente il megafono del movimento; sarà, ma a me sembra piuttosto che sia il M5S a essere il megafono di Grillo. Tant’è che se uno dice una cosa diversa dai post di Grillo in televisione, viene allontanato al grido di “traditore”. Mi chiedo come possa qualcuno acquisire una qualche forza politica senza poter esprimere altra opinione pubblica che non sia quella determinata dal blog (che non interroga certo la base prima di ogni post, ma nei post si detta la linea su cose fondamentali). Fin dagli albori, le proposte più importanti le ha sempre fatte Grillo, facendosele giusto vagliare ogni tanto dai suoi fan in Rete, che prontamente approvano e gabellano come servo del PD (chissà perchè poi sempre del PD) chi per caso dovesse, all’interno del movimento, scoprire che su qualcosa di importante la pensa diversamente, anche se magari è d’accordo con tutto il resto. Anche lì ci si ferma alla forma (“ha criticato! infiltrato dei partiti! fuori!”) piuttosto che interrogarsi sulla sostanza (“perchè ha criticato? è solo uno dei tanti narcisi o pone qualche dubbio reale?”).

  • Molto bello il contributo del Blogger ma io la farei molto piu semplice.
    Quelle che sono state fatte ai danni del M5S e di Grillo sono vere e proprie calunnie, ma non solo, grazie a queste due scienziate parleranno di dissidenti per un’altra settimana…..
    Vedete qual’è il danno oggettivo che queste persone procurano confidandosi con la stampa su problemi personali di coscienza ?! Al primo che capita …!!?
    La cosa che mi dispiace è che stavolta ci sono caduti anche Scanzi e travaglio che parlano di autogol!!!
    Un autogol solo perche la stampa mette in rilievo queste cose del M5S?!
    Ed io dovrei decidere in base alla bassa professionalita’ della stampa Italiana?! Mi dovrei far contaminare da cio’ che diranno e quindi scegliere per il male del M5S????
    IO spero che vengano espulse entrambe altrimenti lo faranno cmq dopo e con conseguenze probabilmente maggiori (una seconda dichirazione post -mestruale per esempio)
    pd.l…..Con espulsioni ed epurazioni sono ai massimi storici, se la stampa non da rilievo alle loro, poco ci possiamo fare, ma sicuramente non ci faremo spaventare dalla stampa e decidere in base agli stati d’animo dei direttori venduti!

    • Non hai pensato che la stampa ne parla e ne parlerà molto di più proprio in virtù dell espulsione appena organizzata e avvenuta ?

  • Dopo un artiolo come il tuo, perdo tempo a scrivere o ad aggiungere altro: non manca nulla di quello che avrei scritto anch’io. GRANDE VIRUS.

  • La Gambaro ha semplicemente dimenticato, o fa finta di non ricordare, la differenza che esiste tra rappresentante e portavoce del M5S. L’unico scopo della sua presenza nel parlamento è quello di eseguire il programma voluto dai suoi elettori. Tutto il resto è fuffa.
    Espulsa

  • @Virus. Barnard in questo momento è in giro per il paese insieme a Worren Mosler a spiegare la moneta sovrana a sindaci amministratori e imprenditori locali voi del M5S state a farvi le s***e su una che ha “osato” fare un intervista critica su Grillo in tv.Di sicuro con voi la guerra a bankester non la vinciamo con Barnard forse si.@Pietro Tatangelo hai ragione tu ed infatti in milioni ci stiamo chiedendo ma chi cacchio abbiamo votato? i numeri delle urne parlano chiaro ma a voi non interessano a voi interessano le regole la coerenza ecc..buona fortuna.Ps Grillo ha fatto una profezia ne resterà soltanto uno io direi rimarette soltanto tra il 3\4%

    • Sai qual è la differenza tra me e te?
      Se Barnard e Mosler vinceranno qualche battaglia non posso che esserne felice perché ne condivido le finalità e il loro lavoro è COMPLEMENTARE al nostro.
      MAI mi sognerei di andare a trollare sui loro rispettivi blog perché non credo stiano seguendo la strada giusta.
      L’idiozia di VOI detrattori del M5S è proprio quella di non capire l’incredibile possibilità che ci siamo dati in Italia e che se quest’eperienza dovesse morire sul nascere i CAXXACCI saranno anche VOSTRI!
      Vediamo quanti parlamentari rastrelleranno Barnard o Bagnai e, soprattutto, vedremo cosa faranno quando saranno sotto il fuoco incrociato delle lobby e ci saranno TROLL e COMPLOTTISTI a sparar caxxate dala mattina alla sera!
      Voi aspettate il messiah mentre REMATE CONTRO a chi si METTE in GIOCO, dalla vostra seggiola.
      Il POTERE quando si tratta di LOTTA di CLASSE molla le guerre fra fazioni e si coalizza contro il terzo stato. SEMPRE.
      Probabilmente questo è l’ultimo treno e non aspetterò di essere ridotto alla fame senza combattere.
      Dovresti vergognarti.

    • Ma guarda che siamo più che altro a difenderci, al 99% del caso Gambaro non interessa a nessuno, la sentenza alla fine per quello che ha detto l’hanno già fatta in molti, la si deve espellere punto.
      Poi per come sto vedendo io molti MoVimentisti semmai si difendono, ma che si interessino è un altra cosa proprio!

    • Ti sbagli visto che io sono convinto che Grillo sia uno messo li dai nemici cerco di abbatterlo anche perche’ accalappiando milioni di voti li toglierebbe a chi vuole veramente combattere il sistema.

    • visto che seguo assiduamente i ragazzi del movimento lo avevo gia’ visto il problema che a causa dell’imposizione di Grillo di non andare in tv queste cose le sappiamo io te e altri 4 gatti forse non lo hai capito ma io vorrei salvare il movimento e questi ragazzi da Grillo

  • delle volte purtroppo ci si trasforma troppo in Capezzoni, pronti a difendere l’indifendibile.
    Certo sono opinioni, e io da elettore M5S spero di poter continuare ad avere la mia, a dire che Grillo ogni tanto spara cazzate, a dire che i grillini sul web sono insopportabili e pensare che il portavoce del M5S che augurava il cancro su twitter sia una persona meschina (ecco, perchè non si allontanano quelli?).
    sul discorso dei solipsismi invece sono d’accordo, è una riprovevole pratica bipartisan senza fede o colore, che appartiene ai media, al pd al pdl e al M5S.
    Dovremmo fermarci tutti a pensare, prima di sparare.
    Con la penna/tastiera, si intende 😉

    • a livello comunicativo è dura durissima perchè hanno contro praticamente TUTTO ed è la prima volta che assisto ad un tale scempio mistificatore a tutto campo.
      Claudio… con tutte le buone intenzioni e propositi per risolvere la comunicazione del m5s… vi siete resi conto contro chi e cosa state andando? AVETE DIMENTICATO CHI E COSA SONO GLI ITALIANI??? scusate l amarezza ma sono certo che vi/ci troviamo di fronte un muro di gomma immenso!! per non parlare del fuoco incrociato ad alzo zero… che il m5s riceve!spettacolare unico e veramente desolante!

  • La Gambaro aveva espresso una semplice critica a Grillo auspicandone un cambio di strategia politica visto i pessimi risultati delle elezioni locali. Una critica di questo tipo non solo non è distruttiva ma è necessaria e persegue finalità positive per un movimento che si considera democratico. Ad ogni modo se ogni critica subisce un processo per accertarne la liceità e si consiglia persino la richiesta del perdono per non subirla siamo come nel medioevo della Santa Inquisizione che bloccando il dialogo umilia gli individui e li invoglia a ribellarsi attivando così un meccanismo che porta a nuovi processi ed espulsioni in un ciclo infernale in cui gli ‘inquisitori’ ci prendono gusto fino a distruggere il movimento. I ‘giacobini’ fecero così nella rivoluzione francese fino a che vennero ‘fermati’ per fortuna dagli altri rivoluzionari aperti e democratici per salvare la rivoluzione medesima. Tutte la altre considerazioni è solo retorica, chiacchiere e distintivo. Ora siamo nelle istituzioni non più fuori, un cambio di strategia s’impone altrimenti non dovevamo entrarci ma bensì fare le barricate e combatterle da fuori. Un votante M5S.

    • Non e’ vero che la Gambaro abbia espresso una semplice critica a Grillo.
      Ed e’ proprio SU QUESTO CONCETTO che giocano i detrattori del M5S.
      Mi spiego
      Nella seconda parte del suo discorso la Gambaro accusa Grillo per quei “post che lui manda…un po’ minacciosi…soprattutto l’ultimo che ha fatto sul parlamento…questo era proprio un attacco al parlamento”.
      Non si puo’ credere che la Gambaro pensasse veramente che Grillo avesse attaccato il Parlamento come istituzione.
      Questa e’ MISTIFICAZIONE.
      Mistificazione: dal vocabolario Treccani “Distorsione, per lo più deliberata, della verità e realtà dei fatti, che ha come effetto la diffusione di opinioni erronee o giudizî tendenziosi, sia in campo ideologico sia, per es., nel settore del commercio e della pubblicità, al fine di trarre vantaggio dalla credulità altrui”

  • Slve. D’accordo su molte cose. Vorrei aggiungere un altro pensiero, tenendo presente l’art. 68 della Costituzione.
    Se un eletto (che ha ricevuto il mandato di rappresentare un partito/gruppo politico) dovrebbe aver rispetto per chi lo ha votato. Cambi idea ? Bene. Si ritorna al collegio elettorale. Il cittadino/elettore sovrano deciderà. Questo vale per tutti, quale segno di rispetto. Alla faccia dell’art. 67 (libero da vincoli…….), deve rispondere solo alla Nazione ? Che incominci a rispondere a chi lo ha eletto. ciaoooooooooo.

  • io non l’ho espulsa ma invitata a rimanere e se rimane nel gruppo deve lavorare per il gruppo!! metteteli sotto a lavorare i traditori!! non che vengono espulsi e possono così passare al gruppo misto a non fare niente!!! o cacciateli!! nessuno li ha nominati singolarmente.. sono lì per fare il loro dovere!!! è stato votato il movimento e le idee del movimento se una persona non le rispetta non è idoneo ma dovrebbe essere rimandato a casa e sostiutito con chi è più capace!!!

  • Non e’ vero che la Gambaro abbia espresso una semplice critica a Grillo.
    Ed e’ proprio SU QUESTO CONCETTO che giocano i detrattori del M5S.
    Mi spiego
    Nella seconda parte del suo discorso la Gambaro accusa Grillo per quei “post che lui manda…un po’ minacciosi…soprattutto l’ultimo che ha fatto sul parlamento…questo era proprio un attacco al parlamento”.
    Non si puo’ credere che la Gambaro pensasse veramente che Grillo avesse attaccato il Parlamento come istituzione.
    Questa e’ MISTIFICAZIONE.
    Mistificazione: dal vocabolario Treccani “Distorsione, per lo più deliberata, della verità e realtà dei fatti, che ha come effetto la diffusione di opinioni erronee o giudizî tendenziosi, sia in campo ideologico sia, per es., nel settore del commercio e della pubblicità, al fine di trarre vantaggio dalla credulità altrui”

    • A prescindere è un opinione personale e nemmeno contro il M5S ( a cui fa riferimento la gambaro) ma solo contro grillo.
      Forse non pensi che grillo attacchi il parlamento come istituzione perchè ti sei persa i mirabolanti pezzi alla “rousseau”. Grillo è palesemente a favore della trasformazione del parlamento in luogo di semplici portavoce, nel nome della democrazia diretta.

    • Cara Sarah,
      è come essere in un film dell’orrore dove tocca “combattere” contro degli zombie, non c’è nulla da fare.
      Capisco quando Primo Levi parlava di “follia collettiva” che nella nostra epoca sembra manifestarsi come una specie di Sindrome di Stoccolma che si diffonde, dove l’orrido non dà più scandalo.

    • Virus…sei solo nessuno ti capisce , fattene una ragione.
      mescoli zombie, guerre, primo levi …manca che guevara , lenin ghandi , malcolm x Thor , hulk e ironman..Stai delirando vai in vacanza

    • @Luca
      Manco una maiuscola sei riuscito a mettere. Ammettilo che trolli da qualche “call center” della Romania, esternalizzato causa debiti dall’organo di propaganda piddina.
      Bhe, io me ne vado a casa visto che mi aspetta una rossa mozzafiato.
      Se tu invece sei bello come scrivi non auguro a nessuno il tuo rientro a casa…

    • @ luca.
      In effetti mi sono persa “i mirabolanti pezzi alla “rousseau””.
      Puoi farmene un elenco e specificare bene?
      Altrimenti rimango li’ come una allocca.
      Grazie.

  • Claudio secondo me stai travisando un poco.
    Io per esempio ho contestato l’ articolo di Becchi (origine del dibattito) per evidenti contraddizioni che lo rendono ridicolo.
    Becchi parla di un capo e leader ( ma se il M5S non è un partito e grillo nemmeno si dichiara leader )
    , parla del ruolo dei “portavoce” ( ma la gambaro mica ha fatto una dichiarazione a nome del gruppo, ha espresso una semplice e banale opinione personale ).
    Sono d’accordo che probabilmente certe dichiarazioni “contro” il M5S polarizzino di più i media rispetto quelle a “favore”, ma questa è una ragione sufficiente per espellere chi esprime una critica personale ?
    Oltretutto se davvero dobbiamo parlare di pluralismo , non vedo qua e nemmeno sul sito di grillo uno stralcio in difesa della gambaro , niente.
    Parlate tanto di equilibri ma avete dipinto la gambaro come perfetta traditrice senza fornire la sua versione dei fatti.
    Basta guardare il pezzo di oggi:
    ” La senatrice Adele Gambaro ha rilasciato dichiarazioni lesive per il M5S senza nessun coordinamento con i gruppi parlamentari e danneggiando l’immagine del M5S con valutazioni del tutto personali e non corrispondenti al vero “.
    Affermazione personale assolutamente fuorviante, visto che saranno proprio gli elettori con la votazione online a stabilire se c’è stata dichiarazione lesiva o meno. il 60% dei parlamentari ha “rimesso” alla rete il ruolo della gambaro (maggioranza ma non plebiscito), ma grillo ha già espresso la condanna senza appello.
    Vi state mostrando incoerenti con i principi che propagandate.

    • MI da fastidio che hai ragione, ma hai ragione!
      Per come ha messo le carte in tavola il caso Gambaro andava trattato internamente, secondo me per come ho capito la versione dei fatti, è giusto che vada espulsa, però non così!
      e soprattutto ragazzi ma è vero che Crimi ha pubblicato un sms che le aveva mandato la Gambaro? (ma Vito è uscito di testa?)
      Ragazzi ci vuole un organo di Garanzia punto e questo non deve essere affidato a Beppe Grillo!
      Io agirei anche in fretta in tal senso, lo si deve fare bene e in fretta!

    • @Francesco
      Che fai, ascolti i consigli di Lucingnolo? MAI seguire la retorica degli avversari, anche quando superficialmente sembra razionale.
      Questo @Luca è un “portavoce” di una lobby di affama popoli e il suo compito è seminar zizzania: ascolta i suoi “consigli” e vedrai che balocchi!
      Io sono il primo a desiderare l’ANONIMIZZAZIONE del M5S, il prima possibile: ma è un processo che richiede del tempo.
      Attualmente bisogna solo RESISTERE e far quadrato attorno al CAPO.
      Quanti italiani pensi che abbiano la CREDIBILITA’ e soprattutto le CAPACITA’ di prendere dal nulla 9milioni di voti con alle spalle una SRL, un blog e ZERO soldi? Quanti?
      Bisogna attraversare il guado e dimostrare di saper sopravvivere con i nostri VALORI.
      I Giuda vanno isolati velocemente, bisogna avere le idee chiare: siamo in guerra.

    • Gambaro espulsa. Cosa assolutamente attendibile viste le condizioni.
      Grillo piazza l esito del voto e più sotto in grassetto la seguente frase
      ” Adele Gambaro ha rilasciato dichiarazioni lesive per il M5S […] “.
      Ovvero ribadisce e copia la stessa condanna scritta preventivamente prima dell esito del voto.
      Fa ridere ragazzi..

  • questa scenetta demenziale delle espulsioni sta mettendo in ridicolo non solo l’attività parlamentare degli eletti a 5 stelle, ma delegittima anche il lavoro sul territorio dei vari attivisti che si vedono costretti a spiegare le ragioni di una espulsione per aver “osato” criticare grillo; tra l’altro, se vogliamo, anche una critica condivisibile, magari poteva essere rivista nei toni ed essere mantenuta all’interno del gruppo, questo si, ma in questo modo si dà solo un assist a quella stampa malsana che non aspetta altro che attaccare a prescindere il movimento; io sono un’attivista e vivo sul territorio il distacco delle persone che avevano votato alle politiche, perchè è evidente anche ad un cerebroleso che i votti ottenuti sono di varia natura, e molti di questi voti andavano mantenuti e stimolati, non persi clamorosamente come sta avvenendo; chi poteva essere interessato alle nostre istanze ed idee piano piano si sta allontanando a causa di queste tarantelle delle espulsioni, dei dissidenti e cazzate varie; non è pensabile che tutti si mettano su internet a capire e vedere cosa fanno gli eletti e quali siano i lavori parlamentari, questa benedetta comunicazione la dovete implementare, altrimenti è chiaro che passeranno solo le beghe interne; nell’attesa che magari gli eletti finalmente si sveglino, sul territorio proseguiamo col nostro attivismo; speriamo in un’inversione di rotta; stiamo riuscendo nell’impresa di farci criticare a ragione anche da elementi spregevoli come renzi; state rovinando tutto, svegliatevi

    • “se vogliamo, anche una critica condivisibile, magari poteva essere rivista nei toni ed essere mantenuta all’interno del gruppo”.
      Esattamente come avrebbe dovuto fare la Gambaro e come dovrebbero fare tutti quelli che ogni giorno si infilano sottobraccio al primo giornalista che incontrano e si abbandonano a esternazioni che, guarda un po’ ti do una notizia, oscurano sistematicamente i lavori parlamentari degli eletti M5S (e gli sforzi che fa la Comunicazione).

    • “infilano sottobraccio” . Nessuno ha dimostrato una combine tra la gambaro e il giornalista col fine di danneggiare il M5S. Stai facendo un processo alle intenzioni.
      A questo punto dovete definire delle regole che sono troppo vaghe: o vietate qualsiasi contatto con i giornalisti in modo categorico o aspettatevi pure dichiarazioni critiche.

  • Alla fine sapete cosa emerge con assoluta chiarezza da tutti questi vostri interventi? Che siete finiti, morti. Solo che non ve ne siete ancora accorti e questo fa di voi degli zombie, proprio come quelli che volevate eliminare.

    • Tu sei come quel clandestino nascosto nella stiva di una caravella durante una burrasca e che urla a coloro che remano nel fragore delle onde: affonderete e morirete tutti! AHAHAAHH
      Alla fine i marinai ce la fanno e solo un uomo è morto annegato. Il clandestino nascosto nella stiva.
      E nessuno se ne era accorto.

    • Che tipo di virus sarai mai? Ebola? HIV? No, saresti troppo importante. In realtà non sei nemmeno un virus ma solo un volgarissimo Trojan horse. Rassegnati, il tuo pensiero è irrilevante.

  • bella analisi.
    specie al termine :
    – ci si ferma alla forma (“ha criticato! infiltrato dei partiti! fuori!”) piuttosto che interrogarsi sulla sostanza (“perchè ha criticato? è solo uno dei tanti narcisi o pone qualche dubbio reale?”).-
    Perchè sulla sostanza ci pensa il capo, gli altri portano l’acqua… e la chiamano democrazia.
    E se dissenti dal capo sei fuori….come nella vera democrazia…sic

  • Ok. La Gambaro ora è fuori e Grillo si ritrova per le mani un manipolo di sfegatati burattini che non sapranno mai come usare l’immenso potere che detengono all’interno della scatola cranica.
    Chi ha vinto? Difficile a dirsi.
    Temo, come avevo previsto, che il popolo del movimento sia andato al mare piuttosto che cliccare uno di quei due tasti che comparivano sul monitor.
    E hanno fatto bene.
    L’astensionismo ha vinto come nelle scorse amministrative.
    Anzi no, ha stravinto.
    Se prima mancavano all’appello i dubbiosi (e sono più del 50%) ora mancheranno anche coloro che non gliene fregava nulla di questo voto e coloro che volevano tenersi la Gambaro.
    Grillo ha vinto, la sua proposta è passata.
    Il M5S ha perso: ha perso cocci per strada.
    Di questo passo, alle prossime elezioni, non riusciremo nemmeno a sorpassare SEL e Lega.
    Bella mossa.
    Pochi ma buoni ma mai c*gl*oni.
    Ciaaa

  • caro Claudio,
    come mai infatti questa pseudo stampa che assomiglia a Novella 2000 si occupa dei pettegolezzi dei 5S ma non accenna MAI alle numerose proposte di legge che entrambi i gruppi presentano a ritmi serrati?
    Io apprezzo sempre di più la coerenza e sono patetici, puerili, vigliacchi i tentativi di inseminare gente che si fa comprare facilmente da altri per MINARE la credibilità del movimento nella speranza di voler far naufragare una speranza che da secoli non si intravedeva.
    Ho letto anch’io dei commenti al vetriolo, e mi ha fatto ridere quello da parte di certi comunisti….proprio di quel partito che espulse Turigliatto perché votò contro il rifinanziamento della guerra in Afghanistan.

  • Sfegatati burattini? Punti di vista, ma se non si tiene presente che c’è un regolamento allora perché si partecipa? Parlare poi di tecno-fascismi-e-purghe-staliniane a riguardo del M5S mi risulta un insulto visto che in ogni città quando arriva Beppe, fanno il pieno di gente. Se così fosse la gente scapperebbe, e invece partecipa perché vuole sapere e applaude perché si sente compresa oltre che sempre sperare che si tiri fuori la bacchetta magica.
    Ognuno è conscio di quello che fa (a meno che non sia incapace) e la Gambaro lo è. Perché per prendere voti non è andata lei a nuotare dalla Calabria alla Sicilia? Perché non si è fatta il giro d’Italia in camper con tutti i disagi del caso? Viene a fare menate di cattiva presentazione? Si levi dai marroni che è meglio! Magari si aspettava poi anche un trono…(?)
    E questo vale per tutti gli altri interni o già espulsi. Offendere Beppe vuol dire offenderci tutti e visto che pure io mi sono sentito offeso, vale la porta d’uscita!
    Penso di avere problemi più grossi e mateirali della signora, però lei ha avuto la fortuna che io non ho avuto nonostante abbia partecipato alle elezioni. Si batta sul petto e reciti il mea culpa, le uniche cose che può ora fare.
    Vediamo se lascerà il Parlamento o dovranno portarla via con camicia di forza!

  • la democrazia mori’ 2500 anni fa’ con il processo a Socrate.I parlamentari a 5 Stelle , non sono stati scelti perche’ conosciuti di persona , ma votati in base ad un curriculum sul web. questo e’ il limite della rete : “garanzie sull’etica dei singoli ? zero ! ”
    “Loro capacita’ di portare dei cambiamenti ? zero !. ”
    D’altronde l’alternativa era pessima.Il M5S ha iniziato il cambiamento , ma non sara’ il M5S a portarlo a termine.

  • No, scusate: se si tratta apertamente è valutato indegno (o simile) e se si tratta inter nos dicono che abbiamo abolito la trasparenza. Qui c’è trasparenza e si vede, perché è la rete che la elesse ad avere scelto, neppure i suoi ex colleghi si sono prounciati proprio per quel rispetto verso gli elettori e di chi segue il M5S. Anche la diatriba deve essere pubblica, proprio per dimostrare come agiamo e quanto viene rispettato il regolamento. Non siamo come i partiti!

  • la reazione istintiva e viscerale a vicende come questa e ai commenti e controcommenti che generano è “.. chi se ne frega… ” “ma chi ha tempo da perdere con cose del genere”
    l’Italia affonda, Grillo stesso dichiara che a settembre non ci saranno i soldi in cassa, il M5S perde metà dei voti e ti dedichi a cacciare i dissidenti ??!!!! E cos’è questa storia che votano sempre in 20 mila in un movimento che ha preso 9 milìoni di voti ? Con internet potrebbero votare in un paio di milioni….

  • La Gambaro ha prima di fare la famosa intervista cercato di contattare Grillo che non l’ha ca***ta poi dopo lancia i diktat dicendo che quelle cose doveva dirle a lui Grillo e’ lunica vera rovina del movimento e lui andrebbe espulso ma visto che i suoi adepti non lo faranno mai ben venga una bella scissione cosi’ finalmente potra’ nascere il vero movimento di cittadini dove uno vale uno. scissione unica soluzione.

  • Alla fine la storia viene scritta da quelli che la vincono, quindi decidono “LORO” cosa scrivere, che poi quello sia la verità o sia SOLO una comoda verità, ai posteri l’ardua sentenza!
    Nel caso dispute 5 stelle, vale la stessa regola, in base a quello che di buono (nell’interesse generale) si riuscirà a ottenere per il paese strappandolo alle altre forze politiche, dipenderà il giudizio finale.
    Personalmente sono molto CONTRARIATO dal metodo usato, buono per un pastore a far obbedire le sue pecore, ma estremamente odioso quando si ha a che fare con PERSONE che rispondono, in buona o in cattiva fede, se considerate tali.
    Quindi spostiamo avanti il giudizio alla prova dei fatti.

    • No, per questo:
      http://video.sky.it/news/politica/gambaro_m5s_a_skytg24_il_problema_del_movimento_e_grillo/v162057.vid
      Riassunto: Il problema del M5S è Beppe Grillo. Beppe Grillo ha colpe gravissime, ed è a causa sua che M5S ha “perso” le amministrative.
      Ma se leggi tra i commenti a questo post (spulcia all’indietro), il punto focale (dal punto di vista della comunicazione) è che queste dichiarazioni oscurano continuamente i contenuti politici e i lavori dei parlamentari, causando un serio danno al movimento e ai suoi elettori che lo hanno votato ma, a sentire continuamente ste pippe anziché le cose che vengono fatte, ne escono parecchio confusi.
      Capisco che non tutti siate dentro a queste dinamiche, ma dopo mesi che del Movimento si parla solo in relazione alle stupidaggini a contorno, e sempre a causa dell’ennesima esternazione improvvida e inopportuna, vi garantisco che l’asticella di tolleranza si è abbassata parecchio. E non c’è comunicazione che tenga, quando si danno in pasto ai media, puntualmente, queste teorie personali, magari poco dopo la fine di un lavoro duro di giorni e giorni, culminato con una conferenza stampa e una diretta streaming, dove un team si è impegnato perché a voi arrivasse il prodotto legislativo e politico del M5S, e non l’iper-gossip sulle questioni marginali.

  • Scusate ma la parlamentare che ha rilasciato un intervista in cui non sapeva chi era Mario Draghi e non sapeva cosa e’ la BCE naturalmente e’ stata espulsa vero?non vi pare che il movimento lo abbia danneggiato piu’ lei con quella figura patetica della Gambaro o forse la vera colpa della Gambaro e’ quella di aver osato criticare il piccolo dittatore di Genova.

  • Se la signora Gambaro si fosse discostata dalla linea politica del Movimento e avesse per giunta offeso la dignità e la rispettabilità di qualcuno, il discorso da supercazzola con arrampicata sugli specchi, adrebbe giù come l’olio di ricino. A me, povero fesso tra tanti genialiodi e tuttologi del blog pare di ricordare che la Senatrice in questione abbia solo criticato, per giunta rispettosamente, il linguaggio a tratti violento e offensivo usato da Grillo nel descrivere il Parlamento e che lei ritiene abbia provocato la débacle del M5S alle Amministrative. Non mi risulta abbia manganellato qualcuno della comitiva cantando a squarcia gola faccetta nera. Se per caso sul non statuto è prevista l’espulsione per chi critica Grillo allora sono disposto a chiedere scusa.

    • La “Comunicazione” al Senato ha lavorato giorni e giorni perché l’elezione del nuovo capogruppo avvenisse in una diretta streaming dentro la quale, attraverso contributi registrati e il racconto dei due candidati, si ripercorressero tutti i contenuti politici sostanziali (il lavoro svolto) degli ultimi tre mesi, cioè del mandato di Vito Crimi.
      La diretta è stata un successo, anche dal punto di vista tecnico, ha coinvolto molte persone, ed avrebbe avuto qualche chance, nel mare dello stupidario quotidiano, di essere ripresa dai quotidiani del giorno dopo, senonché la senatrice Gambaro, esattamente 30 secondi dopo la sigla finale, ha avuto la brillante idea di infilarsi dietro a una telecamera Sky e dire che secondo lei il problema del Movimento non è la stampa, non sono i partiti che fanno le larghe intese, ma è Beppe Grillo in persona, il quale ha commesso gravissimi errori e il quale è responsabile della disfatta (supposta) alle amministrative. Risultato? Tutte le aperture dei giornali e dei telegiornali e le prime pagine del giorno dopo, e il lavoro di giorni e giorni di una squadra bruciato come un cerino in pochi secondi.
      Questo è il vero problema: dichiarazioni continue rilasciate da alcune persone non in assemblea (dove per esempio la Gambaro era sempre stata mite e sostanzialmente serena), ma in favore di camera, che scatenano un terremoto mediatico che oscura tutto il lavoro dei parlamentari nelle commissioni, nelle aule, nelle riunioni, e il lavoro di chi cerca di farvi arrivare le cose fatte, e non il gossip meta-politico.
      Se a te sembra poco, si vede che non riesco a spiegarmi. Eppure dovreste iniziare ad avere chiaro anche voi come mai il Movimento 5 Stelle non riesce a far uscire da qui tutta la mole del lavoro svolto dai suoi eletti.
      L’intelligenza politica e la capacità di comprendere le conseguenze delle proprie esternazioni una-tantum fa parte delle qualità che deve avere un qualsiasi membro di un gruppo per non danneggiarlo.
      Forse la Gambaro è arrivata al momento sbagliato, dopo mesi e mesi di esternazioni effettuate al di fuori dell’assemblea, al solo scopo di comunicare i propri umori (nella migliore delle ipotesi) al mondo, ma senza curarsi di condividerlo prima con il gruppo, e in questo modo danneggiandolo.
      Non so se l’espulsione dal gruppo parlamentare (peraltro legittima dal punto di vista dei regolamenti, e comune in altri partiti per questioni ancor più gravi da tacere) sia stata giusta, meritata o meno, ma so che il clima di esasperazione di chi lavora sodo e vorrebbe far arrivare i risultati del suo sudore ai suoi elettori è più che giustificato.

    • La libertà di critica e opinione dovrebbe essere un diritto a prescindere dalla strumentalizzazione mediatica. Un parlamentare capace deve conoscere le conseguenze delle proprie parole, ma se si teme la totale liberà di parola e si è convinti che questa possa danneggiare gravemente il movimento in certi contesti, che si rettifichi il regolamento, per esempio vietando di rispondere a domande riguardo temi differenti rispetto a quelli trattati durante i vostri meeting più importanti ( divieto singolare ma è ciò che si evince leggendo i tuoi post ). E’ necessario un regolamento a cui fare riferimento, se manca diventano epurazioni sommarie o simboliche.
      E’ inutile fare appello al buon senso comune, se stiamo parlando di opinioni personali , il vulnus è sempre puramente soggettivo. Farete il processo e votazione online per espulsione a chiunque osi un esternazione pubblica che sembri offuscare un decreto o lavoro parlamentare o la prossima denuncia nazionale di grillo ?.

    • Claudio, al di la delle strumentalizzazioni mediatiche che ci sono state e che ovviamente sono vergognose, non mi pare si sia criticato Grillo per non aver voluto l’alleanza col Pd e non mi pare sia in discussione le colpe dei due grandi partiti nell’avere inciuciato, o che la stampa ci abbia messo del suo, Ma aldilà di questo Grillo ha fatto una comunicazione disastrosa e piena di contraddizioni, specie sul caso Rodotà, cavolo, dici che è una persona sopra le parti, indipendente che critica senza fare sconti di parte, e appena esprime una critica *anche* su m5s gli si da dell’ingrato, lo si accusa di essere diventato avversario e di non aver criticato a sinistra (sordità selettiva?).

  • Ho già ribadito,come la penso.Qualunque semplice associazione,ha uno statuto che i soci devono sotto scrivere e rispettare,altrimenti sono allontanati!A maggior ragione,in un partito è logico che bisogna rispettare le direttive del partito,altrimenti ,ognuno modifica le regole a suo piacimento!Auguri a tutti! Paolo buon.

    • giustissimo … tu ribadisci … intanto io col cazzo che vi voto ancora … … … tornate a casa che è meglio.. potevate fare il mondo e siete ancora lì con le stronzate da bambini

  • giustissimo … tu ribadisci … intanto io col c**zo che vi voto ancora … … … tornate a casa che è meglio.. potevate fare il mondo e siete ancora lì con le st****te da bambini scemi

    • Tu sai cosa ce ne facciamo del tuo voto, vero?
      p.s. comunque non hai MAI votato M5S ed è un sollievo per noi sapere che continui a votare piddì.

      • potevate fare il mondo.. affanculare berlusconi.. guadagnare altri voti.. e poi affanculare anche il pd e i suoi compari… … … e invece no.. siete stati perfetti, capaci, coerenti, efficenti… … … ma va là.. avete buttato via tutto… … compreso il mio voto… … che so che direte che non ve ne frega un cazzo e che abbiamo sbagliato a votarvi… ed infatti ci avete pienamente dimostrato che è così come ha detto paparino grillo… … e mi raccomando.. adesso tutti a nanna presto.. che domani è un altro giorno… e gli italiani sono felice dei vostri atti, azioni e risultati … … … ma poi grillo va anche bene, tira acqua alla sua visione (che è anche giusta) … … sono i pecoroni che lo seguono senza mai porsi una domanda ed avendo la certezza di essere assolutamente nel giusto… … … come del resto faceva il popolo fascista, il popolo leghista, il popolo belusconiano… … … il popolo che non si pone domande e spera di ottenere vantaggi urlando l’opinione del suo capo come un pappagallo … … … coccodè 😉

    • Il pappagallo “coccodè”?
      Questo manco la fattoria degli animali sa.
      Ma dove li reclutano quelli della propaganda piddì? Almeno la seconda asilo gliela dovrebbero richiedere.

    • Non c’è niente di peggio di un individuo sinistro che si aggira nei blog a spacciarsi per elettore 5 stelle deluso…….
      Proprio un troll col certificato!!!!
      Quando fate queste gesta così subdole almeno riflettete per chi le fate……
      Degli uomini in giacca e cravatta che se vi potessero vendere per un 5% in piu’ non esiterebbero un istante.
      Cmq inutile farti ragionare, in genere persone come te difendono perche ci sono dentro in un modo o nell’altro
      sei un “tengo famiglia”

    • Come no, chi critica è un troll o del pd, non può aver votato davvero M5s dai. Io non l’ho votato e non sono ipocrita, devo dire che mi piaceva e per certi versi mi piace ancora, ma temevo proprio che finisse così. E poi queste etichette sinistri e comunisti (perchè votano il pd? E dov’è la sinistra lì, obiettivamente, e poi cos’è sta destra e sinistra) . Certo che io speravo M5s riuscisse a trascendere dx e sx, ma la forma mentis di alcuni stellini ex dx o lega si sente eccome purtroppo, nel termine zecca e centri sociali.
      Uno sei pochi di “destra” apprezzabili è Travaglio, che ha pure criticato le espulsioni di Grillo, pur rettificando parzialmente il giorno dopo, aggiungendo un elenco delle tante (a quanto pare) espulsioni del pd.

    • @Antonio
      L’educazione vorrebbe che chi arriva in un forum per la prima volta si astenga dal commentare.
      Proprio come faresti se fossi ospite in una casa di sconosciuti.
      Sembri sceso dalla luna.
      p.s. l’unico ad aver usato la parola “sinistra” in questo forum sei TU… caliamo poi un velo pietoso sul fatto che non sai chi siano io punkabbestia….

    • Virus, forse non lo sai ma ci commento da un pezzo qui, mi dispiace che debba insultare sul personale senza tra l’altro nemmeno sapere le cose, è triste.
      E da cosa dedurresti che non saprei chi sono i punkabbestia poi?
      Se noti nel commento non ho generalizzato, ma mi sono limitato a constatare un fenomeno, no vengo quindi esattamente dalla luna :).
      Io sono a casa d’altri esattamente come te.

  • è un altro che si sta cagando addosso…..la gambaro senza grillo e le sue incazzature poteva fare solo un bel filmato su tuboitaliano con quella faccia cosi mite….l acqua cheta rovina i ponti….diglielo te aTravaglio

  • Bè se invece di autoscludervi dalle tv con una poltica della comunicazione degna di tafazzi ci mandaste qualcuno ben preparato a spiegare quello che fanno questi ragazzi in parlamento forse queste cose non succederebbero se poi vi degnaste di andare da Santoro Vespa Gruber ecc. a spiegare la sovranità monetaria e le politiche Keynesiane magari la gente si occuperebbe meno del gossip.Qui ci stiamo facendo chi più chi meno il culo da anni per cercare di divulgare la verità il movimento ha un occasione più unica che rara ovvero tutte le tv che non vedono l’ora di avere qualcuno del 5 stelle in tv e Grillo che fà lo vieta se non è in malafede è veramente un incapace quindi l’intervista della Gambaro ci stà tutta.Barnard và di citta in citta a spiegare la sovranità monetaria ci siamo autotassati per fare i meeting con Mosler e poi comprare una pagina del corriere per cercare di sfondare il muro del silenzio Grillo prende quasi 9 milioni di voti e tace sulla moneta sovrana.Voi dite quello che vi pare qui puzza di bruciato e nemmono poco spero in altri Gambaro anzi sogno di vedere un intervento come quello di Sibillia sulla moneta e sul bilderberg da Santoro o Vespa.E comunque condivido in pieno cosa ha detto la Gambaro in questa intervista tutti si devono attenere alle decisioni del movimento meno Grillo che dal suo blog fà e dice quello che gli pare alla faccia della promessa elettorale uno vale uno.
    c

    • … scusa @Emar, quello che dici è OT rispetto al post in questione. Per quanto riguarda Barnard, ti invito a leggere qui :
      http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=7447
      ti sarai accorto (spero) che sul suo blog non sono abilitati i commenti e quando parli col microfono, è difficile un contraddittorio.
      Nel M5S si è scelta una linea di comunicazione innovativa, potrà sembrarti “diversa” e lo è … se la segui la capisci, ma se non la capisci, che la segui a fare ??

    • Questo è da ricovero.
      @emar, te lo dico da amico: lo Zyprexa può aiutarti.
      Se continuate così la sovranità monetaria la spiegherete in qualche seminterrato del Paolo Pini.

    • Mio personale parere è che sia troppo presto per loro andare in TV a dire quelle cose…
      NOn verrebbero presi sul serio perche ancora li guardano come fossero neonati, gli darebbero la stessa fiducia che danno ad un ragazzino di 15 anni che parla di scie chimiche!!
      E quando in TV ti vogliono far passare da deficente ce la fanno benissimo…… Devono trovare l’occaione giusta sia nei tempi che nel luogo!!!!
      Condivido parzialmente quindi.

    • @quintavalle Il mio commento puo’ sembrare ot ma in realta’ risponde al commento 51.1 di Messora.Il movimento ha scelto una via innovativa? peccato che la capite sempre in meno per cui i consensi calano.Barnard.il concetto e’ ha molti difetti ma si sta’ spendendo con tutto se stesso per attacare le elite’ finanziarie su l’unico punto in cui possiamo metterle in difficolta’ la moneta il movimento invece si sta’ perdendo in scontrini e espulzioni.@Virus non conosco ne il medicinale ne il posto ma sappi che il magistrato Paolo Ferraro che ha denunciato la pesante infiltrazione massonica nella magistratura stanno cercando di farlo passare per pazzo con un ricovero forzato in tso quindi sarei in buona compagnia a proposito visto che ha un bel sito te lo consiglio mi sembra si chiami comitato difendiamo la democrazia.@Leonardo e luca.Certo se si lascia tutta la guida del movimento in mano ad un ragioniere, comico,egocentrico,e permaloso contornato da molti ragazzi armati di buona volonta ma probabilmente ancora impreparati succede ma se si crea una governance del movimento assumendo anche collaboratori esterni ferrati nelle varie materie magari non succede,vedi un po’ tu se ad esempio in tv a nome del movimento ci mandi ad esempio Nino Galloni voglio vedere come fanno a dire che e ‘ uno sprovveduto.Comunque secondo me il problema del movimento sono Grillo e Casaleggio loro hanno creato il M5S loro lo distruggeranno per cui io aspetto il M5S 2.0

    • @Emar, per l’ennesima volta, stai citando dati, senza pubblicare nessuna fonte … solo per sentito dire !!
      In rete, e quindi anche su questo blog, le cose non funzionano come nella tv/giornali, lo hai capito o devo farti il disegnino ??
      Sei libero di postare quello che vuoi, fin tanto che il proprietario del blog te lo consente, non prendertela però se vieni additato/deriso.
      La netiquette ha un limite.
      Non ce l’ho con te, ma con l’idioma che rappresenti …

  • I media ufficiali ci sguazzano. Pastura da offrire ai telepolli. M5S o é drammaticamente ingenuo o perfidamente consapevole! Il risultato finale non cambia. Semmai ci saranno prossime elezioni, voterá il 25% degli aventi diritto. Capitalesimo!

  • A Claudio per conoscenza: Assolutamente contrario all’espulsione della Gambaro,contrario al terribile
    precedente che si verrebbe a creare,e soprattutto contrario a questo
    ennesimo caso di sfruttamento selettivo degli utenti del blog confusi in
    modo apparentemente volontario con coloro che invece sono attivisti M5S presenti e attivi sul blog stesso (esattamente come fa la stampa quando va nel blog a pesca),e chiamati in causa solo quando conviene e si sa di andare sul sicuro.
    P.S. Forse è meglio ricordare per più distratti Questo: L’ultima volta che
    “la base” si è realmente espressa l’ha fatto in modo totalmente autonomo,e senza che nessuno la tirasse per la giacchetta,e gli chiedesse alcunchè.
    Sto parlando di quando ci siamo schierati in blocco per difendere il
    prof.Becchi,spuntandola!
    Questo è stato il mio voto,con le sue motivazioni.
    Giuseppe Della Canfora”
    P.S. Invece su tutto il contorno e i dettagli come ad es. le sole 5 ore per votare,la votazione ristretta (cioè aperta solo hai vecchi iscritti), la mancanza di dati completi a disposizione dei votanti (ma richiesti a gran voce dagli stessi),e poi I CONTI: 79 A FAVORE-42 CONTRARI-9 ASTENUTI- E …OPS (CI SI DIMENTICA DEI
    30 ASSENTI VOLONTARI!!!).
    TOT. 79 A FAVORE-81 CONTRO!
    che non avrebbero neanche dovuto portare ad una votazione degli attivisti,come da regolamento,e ancora il clima tra i rappresentanti ,l’emorragia di consenso,ecc.
    Meglio stendere un velo.

    • Ciao Giuseppe, rispettando appieno il tuo commento cerco anche io di sottolineare alcuni aspetti. Seppure comprendo che quello che dici, a mio parere personale le trenta persone ASSENTI non vanno certo conteggiate tra quelle contro, ma semmai tra gli astenuti, per volere o necessità
      (alcuni possono essere impegnati nelle relative commissioni). (quindi abbiano 79 a favore, 42 contrari, e 39 che non esprimo un giudizio).
      Venendo alla Gambaro rispetto pur non condividendolo il suo pensiero, ma è palese che il metodo di comunicazione di Beppe Grillo sia da sempre lo stesso. Viene da domandarsi come mai essendo così in disaccordo con i metodi di Grillo abbia deciso di fare parte del movimento.
      Io cerco di essere moderato, riconosco che il metodo che sta usando il movimento è sperimentale e in continua evoluzione. pertanto sono sicuro che si può fare meglio di cosi, ma questo lo sa bene tutto il gruppo che evolve continuamente.
      Probabilmente si può fare meglio per le votazioni on-line, Allora faccio una proposta.( poichè come dici tu stesso la base quando vuole riesce a muoversi come per il caso del professor Becchi), perchè non ci si muove PROPONENDO nuovi metodi per le votazioni on-line. Intendo dal punto di vista di comunicazione, di Layout, di facilità di ricerca e consultazione delle motivazioni? Insomma penso dovremmo DARE ai ragazzi – per aiutarli – del materiale concreto sul quale lavorare piuttosto che perplessità, seppur magari giuste.
      Ti faccio una proposta, perchè non cominciamo noi a dare suggerimenti concreti?
      Inizio io: PER LE VOTAZIONI DI ESPULSIONE IN PARLAMENTO:
      Propongo che ogni parlamentare assente abbia 24 ore per integrare il proprio voto.
      Propongo che venga eliminata “L’ASTENSIONE” e sostituita con una MOTIVAZIONE. Se un parlamentare non vuole esprimersi in sostanza ci dica perchè. Questo darebbe alla “rete tutta” migliori strumenti per supportare il movimento (e conoscere meglio il parlamentare), faccio un esempio: è diverso astenersi perchè non si conosce la Gambaro, o perchè non si hanno dati sufficienti, o perchè si era di turno di lavoro in qualche commissione. In sostanza dove è il problema da risolvere o il procedimento da migliorare? queste astensioni non aiutano molto.(basterebbe una riga di motivazioni in sintesi)
      CHI PUO’ VOTARE ON LINE?
      La mia risposta è tutti. Tutti quelli che decidono di ISCRIVERSI al sito con CARTA DI ITENTITA’ e PREVIO AVER LETTO E ACCETTATO lo STATUTO(non statuto). Insomma io questo dato di chi vuole votare anche se non si è iscritto per tempo lo CONSIDEREREI. (se viene già fatto chiedo venia e ne sono felice)
      Ha senso che il peso decisionale lo abbia che si è iscritto prima di un certo periodo, ma ha anche molto senso captare anche gli altri voti. fosse pure in una votazione parallela. dal punto di vista informatico è fattibile. Con il rischio di riempirsi si infiltrati. ma anche “quanti sono Gli infiltrati” è un dato importante.
      Sottolineo questo discorso è un ESEMPIO, per illustrare la differenza tra una semplice critica è un suggerimento (seppure un suggerimento magari maldestro o superficiale)
      Grazie Giuseppe perchè personalmente ritengo il tuo commento prezioso nell’ottica di capire come “arriva il movimento” ad ognuno di noi

    • Faccio una mia precisazione personale. da quanto posso capire Gli AVENTI DIRITTO AL VOTO SUL BLOG non sono necessariamente ATTIVISTI. Se si legge la definizione di ATTIVISMO si capisce che sta un po stretta in questa situazione. Diciamo che gli aventi diritto al voto possono essere attivisti o semplice elettori. A mio parere c’è una sostanziale differenza di intendimento, anche se giustamente viene chiesto a tutti di essere attivisti perchè se si vuole un cambiamento ognuno deve mettersi in gioco, o perlomeno questo è quello che mi pare di comprendere dal movimento.

    • @PaPianeta
      Ti dirò di più: una parte importante degli iscritti sono addirittura piddini.
      E bisogna riconoscere che a quanto “attivismo” (per quanto servile, ignorante, falso, amorale…) i piddini che si “infiltrano” dappertutto non temono confronti con nessuno.
      Il problema reale, come direbbe Monti, è gestire questo ECCESSO di democrazia. 😉

    • PaPianeta. Azzarderei che è possibile che si sia candidata pur non condividendo i metodi di Grillo, perchè credeva forse più nel progetto che in Grillo, forse e dico forse, perchè voleva cambiare in tutti i sensi, ma ha obiettivamente convenuto che la piattaforma migliore su cui salire era m5s. Forse facendo appello al fatto che il moVimento appartiene ai cittadini. Un Grillo, in tempi non sospetti l’aveva detto.

    • @ PaPianeta: Ciao,allora per quanto riguarda i 30 assenti (9 presenti ma astenuti),la questione era molto sentita ed importante per la futura stabilità del gruppo,e i 30 assenti sono stati assenti volontari che hanno deciso di non essere direttamente coinvolti (Claudio è una persona molto onesta è mente con sofferenza quindi puoi fartelo confermare anche da lui),creando così cmq una situazione di maggioranza relativa.ma il cod. di comportamento è molto chiaro su questo e parla di maggioranza assoluta.
      Riguardo alla Gambaro,sai non si è più in una situazione pre-elettorale,quindi (come segnalato da Adele ) si può andare anche oltre gli “strilli”. Poi in realtà bisogna dire che sono semplicemente venuti a galla i risultati di antichi problemi,e di un clima interno che “con il cielo e le stelle” non ha niente a che fare.
      In quanto al muoversi proponendo HAI SOLO RAGIONE,gli attivisti quello fanno,ma non da oggi l’abbiamo fatto sempre nei limiti del possibile,e per il “famigerato supposto bene comune” ci siamo fatti andare bene anche la posizione in cui siamo stati relegati nel tempo, (com. pol. n°53,e le opinioni espresse da Grillo direttamente a quelli che tempo fa erano candidati trombati di varie città,e che oggi sono i rappresentanti in parlamento e senato docet) così come tutte le decisioni atte ad esautorarci (gli attivisti) sempre di più da ogni ruolo attivo.
      Questa è la realtà.
      Sai molte cose sono …diciamo confuse.
      Il famoso non statuto invocato spesso anche dai deputati e senatori M5S ad es. non è mica più valido,è invece in vigore lo statuto vero e proprio,in silenzio però!
      O ancora le regole del M5S parlano chiaro in merito a nuovi e vecchi iscritti,e recitano che chiunque si iscriva al mov. rispettandone regole e impegni abbia praticamente pari dignità,e pari valore ,ed importanza al fine così di permettere (per capirci) ad un iscritto da una settimana che abbia volontà di spendersi per il bene del mov. di poter interagire esattamente come può fare chi è iscritto da “secoli”.
      Tutto ciò è più conosciuto con la dicitura UNO VALE UNO!
      Poi c’è la comunicazione assolutamente inesistente tra attivisti,visitatori,o chiunque altro e lo staff,ripeto inesistente!
      Così come è inavvicinabile il portavoce-megafono con il quale è impossibile confrontarsi a meno che non ci si accontenti di urlargli qualcosa in una calca da bolgia dantesca durante (o prima o dopo) le apparizioni pubbliche.
      In quanto al caso del prof. Becchi se vuoi vedila come una grande vittoria di espressione della base che magari può servire da sprono ad andare avanti nonostante tutti i problemi.
      Ok,la chiudo quì e ti risparmio sto “pippone” che potrebbe continuare per ore.
      Un caro saluto a te,e a Claudio che ci ospita.
      Giuseppe.

    • Per Antonio:
      Potresti aver assolutamente ragione, ma non mi sembra un punto di vista “a fuoco” (quello della Gambaro). Personalmente avrei preferito vedere che esplicava meglio il suo parere a “la cosa”, o con uno qualsiasi dei mezzi del movimento. Perchè a quel punto se non ha trovato spazio allora il problema (giusto o sbagliato che sia) lo ha con il movimento non con Grillo. Io vedo Grillo come uno strumento di comunicazione, è incavolato perchè anche il popolo è incavolato. Insomma questa italia sofferente chiede a voce alta di farsi sentire. Non mangia, viene sfrattata, perde il lavoro….Sono convinto che molti di noi che hanno guadagnato una compostezza preferiscano toni incisivi ma sereni, ma non possiamo fare a meno di vedere che bisogna dare voce anche a tutta questa italia fortemente inalberata da una tensione economica eccessiva….Se come popolo saremo in grado di incanalare il nostro essere arrabbiati -trasformandolo – votando di più e compatti e sostenendo i nostri cittadini (anche con giuste critiche costruttive) forse vedremo un grillo più sereno felice di svezzare il movimento e tornare a casa dai suoi figli.

    • Per Giuseppe:
      Hai sollevato diversi spunti di riflessione interessanti nel post 58.5. (lo statuto – la maggioranza assoluta di voto- il tipo di comunicazione da adoperare – Migliorare la comunicazione tra staff ed elettori) Io percepisco queste cose in maniera diversa, ma prendo assolutamente atto di ciò che dici.
      Contraccambio il saluto a te, Giuseppe, e a Claudio Messora
      confidando che questi spunti di riflessioni trovino risposta o chiarificazione e trovino applicazione costruttiva nel movimento.

  • Mandare via solo la Gambaro non è sufficiente. Bisogna fare un bel repulisti generale con l’intento di tenerci solo i duri e puri e magari anche, non guasterebbe, quelli più svegli e preparati…tanto nella prossima legislatura non avremo bisogno di tutti i parlamentari che abbiamo oggi visto che sarà già un successone ottenere il 10% dei voti.

  • Quasi tutta la stampa nazionale non perde alcuna occasione per screditare il M5S.
    Il doppiopesismo è il sintomo che i partiti hanno un trattamento differente e le espulsioni avvenute in passato hanno avuto tutt’altra lettura.
    Questo per ribadire che lasciarsi trascinare dal pensiero dominante significa credere che sia sbagliato allontanare dal movimento chi manifesta disagio e disapprovazione per la linea guida su cui il M5S si fonda.
    Credo sia giusto mostrare la propria disapprovazione, ma per farlo non ci si può esporre ad una stampa ostile pronta a sbranarti ad ogni piccola dichiarazione che lasci trapelare anche il minimo disagio.
    Le dichiarazioni della Gambaro dovevano rimanere un dibattito interno al M5S, i panni sporchi si lavano in famiglia, come si fa a peggiorare una situazione mediatica se non facendosi coprire di fango da pennivendoli di alto bordo?
    Insomma la ricerca del consenso non è quello che dovrebbe servire a vincere, del consenso non te ne fai nulla a meno che tu non ragioni come un partito, AL M5S serve solo UN POPOLO DI PERSONE CONSAPEVOLI.

  • Credo che parlare delle beghe del M5S sia non soltanto inutile ma anche pernicioso. Il polarizzare l’attenzione delle masse su argomenti di secondaria importanza è un espediente che il sistema di potere imperniato sul PD utilizza nei periodi di crisi, come è stato già fatto nella crisi degli anni ’90 dal PCI e dalla DC, per far passare inosservati la ricapitalizzazione-rapina operata delle grandi Holding europee ai danni delle piccole e medie Imprese e l’attacco alle condizioni di vita delle famiglie. Credo che faremmo bene a guardare oltre le cortine fumogene.

  • Una sola osservazione, Claudio dovresti comunque fare lezione di comunicazione anche a Grillo visto che anche lui oscura quello che fanno i nostri parlamentari con le sue esternazioni estemporanee. Dovrebbe anche lui capire che a parlamento attivo non è la prima donna e cedere visibilità maggiore ai portavoce e ai lavori in aula anche attraverso il suo blog. Siamo stufi di sentire fregnacce anche da lui. Siam o arrivati ad una insopportabilità del sistema in generale. IN tal senso ha ragione la Gambaro anche se ha sbagliato a cercare di fare la prima donna lei stessa.Non è certo questo il modo di fare informazione. Non hanno ragione ne Grillo ne la Gambaro. Peccano entrambi di mania di protagonismo.

  • Mi pare di capire, anche dalle parole di Claudio che ammirevolmente, dato il suo ruolo, cerca di spiegare che il nostro problema principale è quello di far conoscere alla gente quel che i nostri eletti stanno facendo e che rischia di essere annullato dalle dichiarazioni critiche di una qualsiasi Gambaro di passaggio.
    A parte il fatto che chiunque dovrebbe poter criticare chi gli pare senza il pericolo di essere condannata per lesa maestà ma, se non ricordo male, abbiamo votato e ci siamo battuti perchè il palazzo venisse aperto come una scatoletta di tonno e non cincischiare su tante piccole cose che avrebbe potuto fare qualsiasi partitino alla cettolaqualunque: noi siamo e vogliamo rimanere altra cosa. Convinciamoci, innanzitutto, che tutti noi siamo criticabile a partire da Grillo che non vogliamo far diventare un Duce.

    • Sono completamente d’accordo fino a dopo il punto “gambaro di passaggio”.
      A meno che non si tratti di ironia, perchè evidentemente lei ha solo criticato, se ho ben capito Grillo, non come persona, ma la sua strategia comunicativa. Se nemmeno un Rodotà è degno di una replica argomentata e non derubricante alla sua critica (poi arriva il vittimismo, “e perchè ha criticato proprio noi, ingrato” peccato che non sia vero).

  • Sento spesso, a titolo di discredito verso la votazione sull’espulsione che meno della metà degli aventi diritto ha votato, e ancora, che il 67% dei votanti contro il 33% denota la spaccatura della base e ancora, che dai sondaggi di tizio e caio il 57% sarebbe contrario all’espulsione.
    Ma che cavolo di democrazia vi hanno inculcato?
    Io avrei voluto votare ma non ho potuto perchè non sono abilitato e me ne dispiaccio (ed è già la seconda volta) ma non ne faccio una colpa al sistema M5S e al blog. Ne faccio una colpa esclusivamente mia perchè non mi sono attivato entro il 31-12-12. DOVEVO ATTIVARMI. Politica (e libertà) è partecipazione attiva. Quelli che non hanno votato, l’altra metà degli aventi diritto, hanno fatto in modo che per loro decidessero gli altri. Se non decidi tu gli altri decidono per te. É per questo che il MoV spinge sul referendum senza quorum no?. E siamo tornati magicamente alla partecipazione.
    E che valore hanno sensazioni di strada, raccolte da tizio e caio in un sondaggio, per capire l’andamento democratico, quando ci sono gli strumenti democratici validi per sapere esattamente cosa la gente vuole? ESATTAMENTE.
    Avrei votato per l’espulsione perchè, come commentai in una discussione che però, probabilmente per gli argomenti forti e mal trattati non è stata pubblicata, è in atto una rivoluzione di resistenza.
    Può succedere che qualcuno lasci, che qualcuno parli a sproposito. Se, da parte del gruppo parlamentare M5S è stata fatta richiesta di evitare comunicazioni che offuscassero le reali battaglie dei parlamentari e la Gambaro decide di fare esattamente il contrario, e per di più (attenzione che la mimica facciale palesa le reali intenzioni) con precisi sguardi all’obbiettivo della telecamera, come nelle più navigate attività di politica di questi ultimi vent’anni, se la Gambaro decide così la sua richiesta di uscire dal gruppo deve essere accettata.

  • @ Lucavignoli,
    tu rappresenti esattamente quello che il movimento non vorrebbe essere, anzi combatte. Sei la dimostrazione scientifica che l’italia ha il governo che si merita. Ti prego il tuo voto la prossima volta dallo a Monti, o in seconda istanza al PD piu’omenoelle…… come vuoi tu, ma per favore da domani trolla (come direbbe il mio amico Virus) nel sito di Giovannardi o meglio Forminchione, sono due siti BELLISSIMI SAI??!!!! Da quelle parti ti troverai benissimo e sarai a tuo completo agio. Magari puoi azzardare anche qualche suggerimento costruttivo come quello geniale che qui sopra hai rappresentato. Loro saranno sicuramente orgogliosi della tua dimostrata genialità, ti apriranno le braccia e ti diranno che il dolore avvicina a Dio ed è per questo che devi accettare che ti strizzino le palle con la pressa idraulica.
    MESSAGGIO PER CLAUDIO:
    Ti prego fai in modo che il Blog sia controllato da uno psichiatra!!

    • @novecento
      Ciao mitico!
      Come impermeabilizzare le discussioni dalla propaganda (diretta ed indiretta) di regime?
      Io proporrei lo psichiatra per chi è affetto da paranoia da complotto mentre proporrei uno psicologo infantile per gli infiltrati del piddì.
      Potrebbero essere però costoso assumerli come “moderatori”.
      I disturbatori che non appartengono ad alcuna di queste categorie li manderei a fare volontariato da Emergency… chissà se tornerebbero con i piedi per terra!
      In mancanza di queste possibilità insisto a pubblicizzare questi strumenti per i forum: http://syndie.i2p2.de
      (che qualcuno della Casaleggio Associati lo prenda in considerazione da integrare alla “loro piattaforma” e magari cambino il sistema di certificazione?).
      Buona giornata!

    • Carissimi.. visto che i grillini sono x la libertà e la democrazia, io rimango qui con voi quanto mi pare e piace.. e, visto che non ho cariche e non devo dire beee a nessuno.. continuerò ad esprimervi le mi opinioni… … per il resto aggiungo anche che se le argomentazioni sono quelle che proponete voi altri che vi riferite a me.. se io ho bisogno dello psichiatra, voi avete bisogno di un bel papà e mammà che vi mettano a letto e vi dicano tutti i santi giorni cosa fare.. cosa dire e cosa non dire… … perchè non ponete argomentazioni… aggredite e basta.. come grillo.. anzi no.. come sgarbi.. … ciaoooo alla prossimaaa … ahahahahahh 😉

    • “AHAHAHAHA” ??
      Questo è fuori sul serio! 🙂
      Altro che “stare qui”, mi sa che per la fine del mese gli toccherà un TSO anche a sto poveraccio.

  • Il problema è che le pulci si sopportano fastidiosamente, ma quando cominciano a tossire sono davvero fastidiose. La gambaro è la classica pulcie con la tosse e va trattata col Mom. In quanto al salvataggio della Gambaro e del movimento da Grillo, siamo tutti felicissimi che sia arrivato tu, infatti il M5S esiste perchè esisti tu.

  • Da attivista del M5S di duri i duri e puri li vedo solo sul blog, ma poi quando è ora di impegnarsi non hanno nè idee nè volontà di impegnarsi: è facile parlare quando non si rischia nulla.

    • @Pasquale
      Ti assicuro che in questo blog ci sono pure persone che si fracassano i gioielli di famiglia a preparare interrogazioni o mozioni al prorio consiglio comunale.
      “Duri e puri” in questo forum è sinonimo di “onesti”.
      OLTRE a contribuire sul territorio contribuiscono alle discussioni online.
      Ti dò ragione che su miglia di elettori gli attivisti sul territorio saranno mediamente 2 o 3.
      Ma parliamoci chiaro: la politica VERA, dei fatti, è una palla inimmaginabile e porta via un sacco di tempo e capisco chi non è disposto a sacrificare ingenti parti del proprio tempo.
      Il problema sono invece le persone che fanno cattiva propaganda e disinformazione dalla loro poltrona OLTRE a NON fare una beneamata sul territorio.

  • Gambaro
    Dopo l’intervista rilasciata ( parliamo del modo non del contenuto ), mi riesce impossibile credere all’onesta’del soggetto.
    Nell’intervista dice di tutto ma fa’il contrario di tutto:
    Dichiara di essere per il M5S e nello stesso tempo in maniera palese lo danneggia.
    Un comportamento assolutamente autodistruttivo nei confronti del M5S.
    Non riuscire a vedere la legittimita dell’espulsione, e’, amio parere, un esercizio di pura fantasia.

  • Io a scrivere un post così mi vergognerei…. Messora, forse sarebbe il caso di cambiare il titolo di questo blog da “Byoblu” a “Esercizi quotidiani di arrampicata sugli specchi per giustificare tutte le nefandezze di Casaleggio (e del suo galoppino Grillo)”.
    Messora, un tempo eri una persona perbene, ora riesci a dormire la notte pensando a quello che stai facendo?

    • A te consiglierei del Serenase 500 e dopo due settimane ti prescriverei una cura di litio.
      Assolutamente niente alcolici e marjuana (basta centri sociali) e quando ti sarai stabilizzato occorre un percorso di riabilitazione per farti recuperare da quell’acido per cui ci sei rimasto sotto.
      ***
      Ragazzi, se i NAZIFASCISTI arrivano a questo livello di violenza e volgarità vuol dire che hanno VERAMENTE paura.
      Le prossime saranno i manganelli e l’olio di ricino (ma rigorosamente OGM).

    • Il contenuto e i toni del tuo commento non necessitano di risposta. Se sei soddisfatto dell’Italia in cui vivi continua pure a votare i vecchi partiti.

    • Daniel hai ragione. Il commento di “Virus” è davvero inqualificabile

    • @Virus ho notato nei tuoi commenti che conosci molto bene e dispensi consigli a tutti di cure a base di psicofarmaci toglimi una curiosita’ sei laureato in psichiatria oppure ne fai uso personalmente? e inoltre a Barnard che farmaco consiglieresti per questo commento?.ps se ne fai uso personale fatti cambiare la cura io non sono psichiatra ma mi sembra che tu veda troll e nemici dappertutto.
      http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=672

    • @emar, non so dirti perché, ma per qualche atavico motivo i virus non si fidano molto dei medici.
      p.s. prima di ascoltare le voci che senti nella tua testa prova a chiamare il numero verde…

  • Fa piacere constatare quanta perizia medica vi sia in questo blog. Addirittura si cerca di prescivere medicamenti che possano curare disturbi di personalità a chi, libero da paraocchi precostituiti, dice quel che pensa ma che risultano indigesti a certi virus che non perdono occasione per dire la loro minchiata quotidiana. Se tutti quelli che hanno dato il loro voto al M5S fossero come codesto balordo la fine del Movimento sarebbe già segnata. Non avendo nulla da dire, si limita a rompere i coglioni a chiunque si permetta di criticare Grillo o Messora. Sarebbe ora che l’agente infettivo cominciasse a prendere in seria considerazione l’idea di andare a lavorare così da dare a tutti la possibilità di dire la propria senza il pericolo di avere tra i coglioni il pidocchietto rompicazzi.

    • Per i pidocchioetti ti consiglierei il Malation (dimetil ditiofosfato del dietil mercaptosuccinato).
      p.s. potete sempre tornare ad usare il vostro turpiloquio al vostro centro sociale di provenienza, con i punkabbestia… occhio però che lì rischiate pure le zecche.

  • Quindi il movimento 5 stelle è uguale ai vecchi partiti.Ovvero lo hanno fatto loro allora possiamo farlo anche noi quindi dove sarebbe la differenza rispetto al vecchio.Craxi quando scoppio tangentopoli disse che tutti i partiti facevano così quindi era la regola sentirlo dire oggi da un 5 stelle è veramente il colmo votandolo pensavamo di votare un movimento diverso dai partiti tradizionali.da oggi vi chiamerò M5L movimento delle 5 libertà e cioè un partito con un capo che fà e disfà quello che vuole senza dover rendere conto a nessuno.Una curiosità Grillo prima di pubblicare i post li sottopone agli eletti per far votare a maggioranza o no oppure soltamnto gli altri devono sottostare alle decisioni dell’assemblea degli eletti mentre lui ne è esentato?e se si questo è scritto nello statuto? se è così Silvio al confronto diventa un campione di democrazia visto che un giorno si e uno no viene criticato anche dai suoi senza che però vengano espulsi se invece non è scritto nel regloamento Grillo va espulso perchè ha violato il patto elettorale con gli elettori ovvero la promessa uno vale uno e visto che io ero a piazza San Giovanni non l’ho sentito aggiungere tutti valgono uno meno io che facciò quello che mi pare

    • Infatti stavolta non sono proprio d’accordo con Claudio, ed evidentemente il suo attuale ruolo esalta ulteriormente quell’attitudine a stare con Grillo senza se e senza ma, della militanza vecchio stampo che cominciava da tempo a profilarsi.
      L’equivalenza del criticare la strategia comunicativa di grillo= insultare = violare un patto elettorale non si può davvero sentire.
      E poi il post su Nigel Farage, così neutrale, a chi vuole strizzare l’occhio, visto che a differenza (spero) di M5s parliamo di un nazionalista?
      Spesso i media esagerano, però non si deve approfittare di questo fatto indubbio per far passare ogni autoritarismo, i fatti sono fatti.

  • Alle prossime elezioni allora la Gambaro e tutti quelli che ne prendono le difese prendessero il camper e facessero loro la campagna elettorale.
    Prima di giudicare bisogna mettersi nei panni di chi ha seriamente lavorato a questo progetto peraltro perdendo lauti incassi ampiamente rivelati fino a due anni prima.
    Grillo è il riferimento del movimento ed è il rappresentate piu’ carismatico. A quella età ha rischiato la salute per il movimento. Provate un po’ a prendere un camper e senza fermarsi mai con le sue modalità, senza risparmiarsi un secondo…..provate a vedere se si riesce a recuperare dal niente un 26% – 9 milioni di voti. Poi mettetevi davanti a un PC e dopo quello che avete fatto provate ad ascoltare le dichiarazioni della Gambaro e di altre….(non andiamo tanto per il sottile sulle indagini): cosa fareste??
    Io mi sentirei di commentare con una sola parola: Vaffanculo!
    Movimento libero e democratico…….il movimento è libero e democratico fino a quando non vincoli la libertà degli altri attraverso quello che tu pensia sia libero per te.
    Le dichiarazioni della Gambaro sono offensive e lesive del movimento, nonchè costituiscono alimento prelibato per giornali e TV una delle piaghe peggiori del nostro momento storico, un lazzaretto della peste distribuito su tutto il paese. Consapevole dei risvolti di una dichiarazione come quella che la Gambaro ha fatto, equivale a voler collaborare insieme ai media e ai politici marci affinchè si destabilizzi un movimento appena nato e sul quale molti italiani vedono un barlume di luce. Non era necessario nessun referendum sulla rete: chi si comporta cosi’ va cacciato a calci in culo.

    • Quoto.
      L’essenza della “loro” “democrazia” è questo: il potere si fa i caxxi suoi (vedi espulsioni a raffica nel PD).
      Ma il disgusto peggiore me lo provocano i commenti demenziali dei troll che ormai infestano (indisturbati) anche questo blog. Motivo che mi ha fatto smettere di leggere il FQ: superamento della soglia del disgusto.
      Ribadisco: il valore della democrazia è ascoltare le idee degli altri, non dover sopportare un cretino che abbaia.
      Adesso il troll ribatteranno: “la stabilisci tu la differenza tra l’uno e l’altro?”.
      Risposta: Beh, se si sente abbaiare… ( con tutto il rispetto per il nobile idioma dei cani, che saranno tanto saggi da non offendersi per essere accostati ai troll piddini).

  • Ragazzi, è agghiacciante quello che stanno mettendo allo scoperto i nostri parlamentari pentastellati.
    Il Parlamento è completamento bloccato. Le conquiste di un secolo di lotte bruciate e fumate.
    Siamo tornati agli anni 30 e gli italiani non lo sanno.
    E non c’è neanche la scusante dell’analfabetismo.

  • A titolo personale posso dire di non essere d’accordo con le dichiarazioni della Senatrice quando critica erronamente Grillo definendolo causa della dèbacle del M5S alle amministrative. Devo anche dire, però, che averla espulsa per questo mi sembra un’enormità. Detesto lo sproloquio dei tanti che attaccano chiunque osi criticare la decisione di mettere fuori dal Movimento una cittadina che ha sicuramente sbagliato i modi ma che è pur sempre un parlamentare eletto da tanti di noi. E’ pur vero che l’elettorato del Movimento sia estremamente eterogeneo: delusi del centrosinistra, pentiti del centrodestra e forse anche qualcuno che in passato militava tra le fila dei razzisti padani ed oggi, trovandosi tra noi, utilizza gli stessi metodi e lo stesso linguaggio da camicia verde. Avventurarsi nella critica a Messora, che ultimamente per difendere la linea del Movimento si arrampica sugli specchi con commenti alla supercazzola, o peggio dire che Grillo può e deve essere criticato, si rischia la lapidazione in diretta. Quindi si può sapere qual è la differenza tra la vecchia partitocrazia del pensiero unico e il rivoluzionario M5S? Qualcuno rifletta sui motivi che ci stanno spingendo a discutere di queste che in fondo sono cavolate evitando di dialogare tra di noi sui veri motivi di cambiamento che dovrebbe adottare il blocco degli eletti nel Movimento. Stiamo a scannarci tra di noi per queste minchiate che ci distraggono dai veri problemi che dovrebbero impegnare i Parlamentari pentastellati.

  • Perchè perdere tempo con le cazzate alla Gambaro, cominciamo a fare quelle cosette promesse in campagna elettorale cominciando ad alzare la voce, organizzando manifestazioni:visto che il conflitto non si è esaurito con l’entrata nel palazzo del Movimento e mi risulta che ancora siamo in guerra con coloro che hanno causato questo disastro. Cerchiamo di riflettere sul comportamento di altri paesi molto più seri e concreti che per molto meno scendono in piazza a migliaia: aumento del biglietto del tram o l’abbattimento di una zona verde in centro città. Quì, invece, qualcuno ha necessità a tenerci buoni con qualche post indignato che ci faccia discutere per giorni sul niente e intanto il paese è in coma profondo prossimo alla morte.

  • Qualcuno vorrebbe gentilmente spiegarmi quale parte del codice di comportamento avrebbe trasghedito visto che lei ha criticato i post del sito personale di Beppe ( visto che gli introiti pubblicitari vanno in tasca a Beppe e non al movimento il sito e’ un sito privato)il regolamento prevede che il sito ufficiale del movimento e’ movimento5stelle.it e Grillo quando si esprime sul suo blog lo fa’ a titolo personale quindi la Gambaro da regolamento poteva criticarlo inquanto sul suo blog e solo un privato cittadino oppure se invece parla a nome del movimento deve per regolamento farlo sul sito ufficiale del movimento ed allora e’ lui che ha violato le regole.
    http://www.beppegrillo.it/movimento/codice_comportamento_parlamentare.php

    • Ecco bravo @Emar, finalmente si comincia a vedere qualche link nei tuoi commenti (mi raccomando non più di 1 alla volta sennò finisci nello spam), ora devo dirti un’altra cosa … siamo al commento # 79, se avessi seguito il discorso, non dico dall’inizio ma almeno qualche passetto indietro, avresti risparmiato a te ed agli altri una domanda del tutto inutile.
      Bastava aver seguito dal commento # 51, dove Claudio spiega a @Gaetano :
      http://www.byoblu.com/post/2013/06/19/tecno-fascismi-e-purghe-staliniane.aspx/comment-page-2#comment-63032
      Soddisfatto, è coerente per te o devi trovare ancora il pelo dentro l’uovo ??
      Però io mi sto stufando, alla terza pagina di commenti di cominciare daccapo, occhio che alla prossima ti interrogo !!
      Non ce l’ho con te, ma con l’idioma che rappresenti …

    • se tu avessi seguito tutti i commenti avresti visto che io ho replicato a quel commento di Claudio ma il punto non e’ questo il punto e’ che la Gambaro non ha infranto nessun regolamento perche’ per essere passiva di espulzione doveva rilasciare dichiarazioni lesive del movimento 5 stelle mentre lei ha espresso giudizi sui i post e sui toni che Beppe ha tenuto sul suo blog privato e quindi nella veste di libero e privato cittadino.Solo il sito movimento5stelle.it puo’ ritenersi il sito ufficiale del movimento.Ma che ci parlo a fare siete diventati una setta religiosa che segue il suo Guru acriticamente nonostante in 3 mesi abbia praticamente fatto
      dimezzare i consensi al movimento.Per quanto mi riguarda concordo con quanto Barnard dice nel link da me postato.

    • @Emar, ecco vedi ci sei caduto di nuovo, ancora statistiche senza citare la fonte …
      Per quanto riguarda “siete diventati una setta religiosa che segue il suo Guru acriticamente” … mi sembra che tu non sia da meno, e comunque rimane una tua esternazione, io tra i post di commenti critici ne leggo tanti, ma non col tuo nick !!

    • Piano.
      E’ una questione di termini.
      La Gambaro non ha CRITICATO.
      Ha MISTIFICATO.
      La Gambaro quando accusa Grillo di attaccare il Parlamento, non e’ assolutamente credibile.
      Ha scientemente mentito.
      Chi mai – oltretutto facente parte del M5S – potrebbe pensare che Grillo abbia attaccato il Parlamento come istituzione?
      Sappiamo tutti benissino che Grillo, attaccando i parlamentari corrotti e ladri, ha voluto difendere il Parlamento.
      Quindi la Gambaro non ha criticato,
      bensi’ ha MISTIFICATO.
      MISTIFICAZIONE: Distorsione, per lo più deliberata, della verità e realtà dei fatti, che ha come effetto la diffusione di opinioni erronee o giudizî tendenziosi, sia in campo ideologico sia, per es., nel settore del commercio e della pubblicità, al fine di trarre vantaggio dalla credulità altrui.

    • Scusa quintavalle ma di che statistiche stai parlando?comunque visto che non capisci ci provero’ per l’ultima volta poi getto la spugna.Il regolamento dice testualmente:
      Lo strumento ufficiale per la divulgazione delle informazioni e la partecipazione dei cittadini è il sito http://www.movimento5stelle.it, lo puoi verificare nel link che ho postato.quindi Beppegrillo.it e’ il sito privato di Beppe e la conferma viene dalla risposta che Beppe ha dato sul suo blog rispondendo alla domanda della Gabanelli che chiedeva a chi andassero gli introiti pubblicitari ha risposto che vanno a lui perche’ quel sito e’ suo e’ non del movimento quindi la critica della Gambaro e’ stata fatta ad un sito privato ed ai toni usati da beppe nel suo sito privato quindi non ha eventualmente leso il movimento ma solo un privato cittadino di Nome Beppe Grillo a meno che tu non voglia dirmi che uno vale uno e’ stato solo uno slogan elettorale per accaparrarsi voti e poi invece dopo ci dite che Grillo e’ il movimento e lui non vale uno e quindi criticare lui e le sue uscite sul suo sito personale equivalga a criticare tutto il movimento in tal caso io e milioni di altri elettori siamo stati raggirati con false promesse elettorali ne piu’ ne meno che nello stesso modo che i partiti tradizionali hanno fatto per anni ed infatti stiamo ancora aspettando la democrazia liquida diretta oppure non mi vorrai dire che far votare solo chi e’ iscritto al sito al 12/2012 circa ventimila persone su nove milioni di votanti tu la chiami democrazia diretta?inoltre solo in poche ore in orario di lavoro per cui molti non hanno potuto votare tu la chiami democrazia diretta?.Se non hai capito questa volta ti faccio un disegnino.In Giurispudenza un cittadino che parla sul suo sito privato rappresenta solo se stesso e chiaro il concetto?.

    • @Emar, non ti preoccupare, sono io a gettare la spugna per primo.
      Comunque solo per coerenza con chi avrà seguito questo sterile “botta e risposta”, quando ti “accusavo” di divulgare statistiche senza citare la fonte, mi riferivo a :
      “nonostante in 3 mesi abbia praticamente fatto
      dimezzare i consensi al movimento.”
      Questo è quanto.
      Perchè non ti rileggi un pò di risposte di utenti che hanno criticato le tue posizioni ??
      Errare è umano, difendere i propri principi è sacrosanto, ma venire qui a spammare le proprie teorie, mi sembra quantomeno maleducato !!
      Atteniamoci al post, senza OT, e costruiamo un percorso di ragionamento coerente … sennò “fonda un partito e vediamo quanti voti prendi”
      Bye

  • Mi domando come la Gambaro sia arrivata in Parlamento ?, parla come se avesse visto , sentito e vissuto Beppe Grillo per la prima volta, come se Grillo non avesse da sempre usato lo stesso tono sia nei post che nei comizi, come se non conoscesse il traguardo del M5S, come se la sua nomina a parlamentare non fosse mai stata maturata in seno al gruppo del Movimento, nato e cresciuto nella condivisione dei “post , dei VaffaDay , TsunamiTour e dei comizi” di Beppe Grillo
    Ma se non era d’accordo sul “carattere e sull’arte oratoria” di Beppe Grillo perché lo ha seguito fino alla “poltrona” per poi vigliaccamente “pugnalarlo”.
    L’unica spiegazione è che “ha usato Grillo e il M5S per arrivare alla poltrona ed ha trovato lo stratagemma di spruzzare merda per non dover rinunciare ai SOLDI della CASTA” .
    Non credo sia stupida e ingenua penso invece che la Gambero, sia calcolatrice e perfida, ha sicuramente fatto i “suoi conti personali” , nel M5S deve rinunciare ad una parte dello stipendio e dei rimborsi e per di più limitarsi a due soli mandati, quindi male che vada, meglio fare un mandato solo con rimborsi, stipendi e privilegi da CASTA e poi …chissà che in seno ad altri gruppi possa trasformarsi in una carriera politica permanente, anziché due soli mandati da “poveraccia”.
    Praticamente l’opposto di quanto il M5S si è sempre ripromesso di smantellare per l’ interesse della collettività.
    Così facendo la Gambaro raggiunge due obiettivi, primo “entrare a far parte della CASTA” e secondo andar a ” rafforzare (mantenendo in vita il morente) la logica e la presenza dei partiti “necessari” per foraggiare la CASTA”.

    • Direi che il tuo ragionamento e’ ineccepibile.
      La Gambaro quando accusa Grillo di attaccare il Parlamento, non e’ assolutamente credibile.
      Chi mai – oltretutto facente parte del M5S – potrebbe pensare che Grillo abbia attaccato il Parlamento come istituzione?
      Grillo ha difeso il Parlamento attaccando i parlamentari corrotti e ladri.
      Quindi la Gambaro non ha criticato,
      bensi’ ha MISTIFICATO.
      MISTIFICAZIONE: Distorsione, per lo più deliberata, della verità e realtà dei fatti, che ha come effetto la diffusione di opinioni erronee o giudizî tendenziosi, sia in campo ideologico sia, per es., nel settore del commercio e della pubblicità, al fine di trarre vantaggio dalla credulità altrui.

  • La sparata della Gambaro e’ cosi’ assurda che non sembra quasi vera!!
    La cosa ancora piu’ sconvolgente e’ il nummero dei senatori che hanno votato in favore della non espulsione!!
    Sulla base di questi fatti vorrei consigliare a Messora come responsabile del gruppo di comunicazione del M5S la visione del film “Runaway jury (2003) con John Cusack | Gene Hackman | Dustin Hoffman
    Sicuramente qualcuno ci avra’ gia’ pensato , comunque io la butto li!!!
    Saluti

  • MI spiace caro Messora, non ci siamo con le metafore. Quando penso a quello che e’ accaduto mi viene in mente il Bounty. Quello che si e’ rischiato era la dissoluzione del movimento provocata anche dalla cosidetta maggioranza. Mettila come vuoi ma il 50% non ha votato e il 15% voleva mantenere la senatrice nel gruppo. Mi pare piu’ un ammutinamento del gruppo che una scelta del gruppo. Per fortuna Grillo si e’ rinsavito. La critica va combattuta ma la persona va inclusa. Solo in casi di manifestata malafede si ricorre all’espulsione. capisco che sia difficile per grillo, ma deve sopportare anche gli sfoghi per poter far crescere il gruppo. Le regole si rispettano, ma la regola piu’ importante e’ fidarsi e aiutarsi l’un l’altro anche nell’errore ripetuto. E questa regola e’ stata disattesa da molti. Morra sta per fortuna mettendoci una pezza. Da ora basta espulsioni e invece inclusioni. Dobbiamo realizzare un programma. E da soli non si ottiene nulla.

    • Tu giustamente dici: ” Solo in casi di manifestata malafede si ricorre all’espulsione”.
      E questo e’ proprio il caso della Gambaro.
      Ti sembra possibile, soprattutto per una appartenente al M5S, che abbia creduto che Grillo avesse attaccato il Parlamento?
      Nel senso dell’istituzione Parlamento.
      Perche’ lo scandalo consiste nel fatto che Grillo abbia attaccato il Parlamento come istituzione.
      Quando invece sappiamo tutti benissimo che Grillo, attaccando i parlamentari corrotti e ladri, ha voluto difendere il Parlamento.
      Quindi la Gambaro non ha criticato,
      bensi’ ha MISTIFICATO.
      Questa e’ manifesta malafede.
      MISTIFICAZIONE: Distorsione, per lo più deliberata, della verità e realtà dei fatti, che ha come effetto la diffusione di opinioni erronee o giudizî tendenziosi, sia in campo ideologico sia, per es., nel settore del commercio e della pubblicità, al fine di trarre vantaggio dalla credulità altrui.

  • Ho visto i post di precisazione del commento. Beh qui entriamo in questioni psicologiche. La tensione e frustrazione c’e’ da parte di tutti. A me interessa il programma: e la storia dell’espulsione ha tenuto banco e oscurato i lavori parlamentari molto di piu’ delle critiche della senatrice.
    Altre espulsioni cosi e il gruppo comunicazione si becca il tapiro d’oro per capacita comunicativa.
    Cercate di mantenere lucidita’ e pensare alle conseguenze delle azioni.
    E in merito al concetto di espulsione; capita che scappi lo scapaccione se tuo figlo la combina grossa, ma prima di cacciarlo di casa ce ne vuole. E i parlamentari del movimento politicamente e mediaticamente sono molto giovani.

  • mah, io non capisco, le tue parole più che confutare confermano le accuse di tecnofascismo e purghe staliniane, una visione così chiusa di gruppo, in cui ogni dissenso non trova spazio, ma addirittura viene eliminato è proprio di quei sistemi. il fondamento di una democrazia, e quindi ancora di più di una democrazia liquida è il dare spazio a opinioni e interessi di minoranza, che pur non determinando l’ azione(in questo caso politica) proprio perchè di minoranza, hanno comunque diritto a trovare spazio, a potersi esprimere e financo a esercitare una certa influenza, una democrazia liquida in cui il dissenso viene sistematicamente decapitato, diventa una dittatura liquida. e come aggravante aggiungo che, comunque la si voglia mettere, il motivo è stato la critica all’ Uno che vale più di uno. Ti ricordo anche, visto che hai tirato in ballo le questioni, che storicamente parlando le società di successo sono state quelle che sono riuscite a inglobare opinioni e esigenze differenti da quelle del gruppo dominante, e non quelle che hanno eliminato fisicamente e politicamente il dissenso; e che nei tanto vituperati partiti politici esistono comunque delle opinioni di minoranza, cosa che nel m5s pare sia vietato. Certo come dici tu l’ anarchia, dove ognuno può fare e dire quello che vuole è ugualmente distruttiva per un gruppo, ma il concetto di democrazia liquida, per come lo avevo capito io, avrebbe preferito il rischio di anarchia che quello di pensiero unico.

    • Piano.
      E’ una questione di termini.
      La Gambaro non ha CRITICATO.
      Non ha semplicemente “ESPRESSO DISSENSO”
      Bensi’ ha MISTIFICATO.
      E la cosa e’ profondamente diversa: tutto il tuo ragionamento si fonda sul fatto che la Gambaro abbia espresso un sano dissenso.
      Invece ha scientemente mentito.
      La Gambaro quando accusa Grillo di attaccare il Parlamento, non e’ assolutamente credibile.
      Chi mai – oltretutto facente parte del M5S – potrebbe pensare che Grillo abbia attaccato il Parlamento come istituzione?
      Sappiamo tutti benissino che Grillo, attaccando i parlamentari corrotti e ladri, ha voluto difendere il Parlamento.
      Quindi la Gambaro non ha criticato,
      bensi’ ha MISTIFICATO.
      MISTIFICAZIONE: Distorsione, per lo più deliberata, della verità e realtà dei fatti, che ha come effetto la diffusione di opinioni erronee o giudizî tendenziosi, sia in campo ideologico sia, per es., nel settore del commercio e della pubblicità, al fine di trarre vantaggio dalla credulità altrui.

  • I TONI DI GRILLO:
    Beppe Grillo è stato ed è uno dei massimi conoscitori (direi al mondo) di comunicazione. E’ nel gergo detto un leone del palcoscenico e lo calpesta da circa 40 anni. Prima di criticare i TONI che usa bisognerebbe analizzare effetto e cause di azioni e reazioni che un sentimento interno fatto di sensazioni e sesto senso ti suggeriscono in tempo reale prevedendo in un decimo di secondo cosa dirai fra mezzo secondo e cosa si percepirà nell’ascoltatore nel restante mezzo secondo. Non so se sono in grado di far capire come funziona un palcoscenico e quali siano le elettricità che l’interlocuzione provoca e che il leone sa captare un po’ come fanno anche gli squali con il sangue. In ogni caso la velocità di pensiero e la percezione elaborata da un sesto senso sono i fattori determinanti diun successo o insuccesso. Naturalmente il discorso o la scena o la musica che si propone deve avere una certa validità altrimenti cade tutto e ti fischiano.
    Ecco: Beppe è questo con un programma valido, anzi eccellente.
    In mezzo a 63 milioni di persone è certo che ci sarà qualcuno che quel sentimento sconosciuto che arriva da dentro l’anima lo interpreta in maniera opposta anzi a folte fastidiosa e riluttante. Questo dimostra che il carisma (molti lo chiamano approssimativamente cosi’ ma si tratta di intelligenza preparazione e interpretazione in tempo reale della massa) di Grillo rappresenta uno dei pilastri fondamentali del movimento insieme al programma e alla volontà popolare. Le urla di Grillo spesso sono seguite da pianissimi, poi da espressività, poi dalla battuta, poi dal grido del sentimento trasversale del popolo, poi dalla ghignatina satirica ecc. Grillo è un eccellente direttore dell’orchestra sinfonica e difficilmente Puccini puo’ essere interpretato da un direttore tedesco o francese o austriaco o di qualsiasi altro paese al mondo. La conclusione è come dice la canzone “era già tutto previsto” e chi fa finta di non sapere o è ingenuo o è amico di Scajola.

  • Ciao amico mio,
    do subito un ‘occhiata al tuo link, che come sempre sarà interessnte. In quanto alla tua proposta su Emergency……forse meglio di no, gli invalidi made in Italy sono superiori al made in Italy e questi soggetti sicuramente tornerebbero in patria privi di braccia e gambe, accessori utilissimi nel nostro paese visto che molti nascono con una scatola cranica precaria di materia grigia.

  • CONCORDO PERFETTAMENTE. IL TUTTO NASCE ANCHE DAL FATTO DI ACCENTRARE TROPPO LA DECISIONALITA’ SUL DUO GRILLO-CASALEGGIO. OCCORRE PREPARARE I PARLAMENTARI PER GLI INCONTRI TV. IN ITALIA IL PENSIERO POLITICO PASSA ANCORA IN MANIERA IMPORTANTE DA Lì. GRAZIE
    STEFANO

  • Non sarebbe ora di pensare ad altro? Quando una manifestazione di piazza contro l’acquisto degli F35? In Brasile un milione di persone scende in piazza perchè non vogliono buttare 30 miliardi nella Coppa del Mondo di Calcio del 2014 mentre il paese ha il 10% di analfabeti e il 21% di poveri. Quando ci sarà qualcuno che lancerà campagne di lotta politica anche fuori dal Parlamento sugli F35 e tanti altri sprechi ingiustificabili?

    • @marco
      I servizi e i corpi militari dello stato non aspettano altro.
      Almeno che non parti dal presupposto che lo “stato” siamo noi…
      Tra poco ci saranno pure le milizie europee che avranno ancora meno remore a spaccare i denti di donne, vecchi e bambini.
      I greci e gli spagnoli cosa hanno ottenuto scendendo in piazza?
      I rentier sono tornati allo scoperto da molto oramai ed è quindi evidente che non temono più niente e nessuno. E di servi se ne sono comprati tanti.
      Bisogna usare l’intelligenza.
      E’ impensabile di opporsi in piazza ad una macchina bellica globale: o pensi veramente che sia Letta a decidere le linee guida di politica economica italiana? E’ vero che quando li senti parlare sembrano delle bestie immonde ma neanche un microcefalo accetterebbe di suicidarsi aumentando l’IVA.
      E’ necessario che la piccola borghesia e la classe lavoratorice, con l’aiuto di parte dell’intelligentia “illuminata”, ritrovi la propria identità di classe e che si riconosca in un tuttuno complementare (il terzo stato?) che deve opporre resistenza alla classe parassitaria dei rentier, all’aristocrazia attuale e futura. Chi CREA VALORE contro chi se ne appropria e lo brucia per mantenere ingiustificati privilegi (o meglio, giustificati dal sangue sparso dai loro padri).
      Deve essere riscoperto il senso di LOTTA di CLASSE.

    • Questo non è però sufficiente che accada solo in Italia: deve accadere in TUTTI i maggiori paesi occidentali.
      Si deve creare un network come il M5S transnazionale, ANONIMO che rappresenti politicamente e PUBBLICAMENTE una rivolta di piazza collettiva in tutto l’occidente, con l’occupazione simultanea di TUTTI i parlamenti delegittimati e dei maggiori media.
      Dovremo essere un tutt’uno non solo a livello di classi produttive, ma anche a livello di identità culturali.
      L’unità del terzo stato deve partire comprendendo quella verità umana per cui sono le DIFFERENZE che UNISCONO, per quella complementarietà intrinseca della nostra natura: ovvero, l’OPPOSTO dei DISVALORI globalizzanti.
      Solo in quel caso il sangue versato potrà essere fonte del futuro che i nostri padri hanno sperato per le generazioni future.

  • ci sono persone che non sono in grado di gestire cariche istituzionali, tantomeno lo stress relativo alle responsabilità che comporta, quindi succede che sfoghino il nervosismo come accaduto alla Gambaro, evidenziando di non essere all’altezza dell’incarico per la mancanza di furbizia (ammesso avesse ragione) di aver contrastato pubblicamente il leader, quando poteva farlo in privato lontano da occhi ed orecchie indiscrete di chi gode ed utilizza questi errori a proprio vantaggio per delegittimare il M5S, la Gambaro purtroppo ha concesso un clamoroso “assist” ai giornalisti stercorari e politici di cacca per screditare il MoVimento.
    In politica questi Orrori costano caro.

  • Comunque vorrei complimentarmi Con Grillo e’ propio un grande stratega della comunicazione.Se non avesse risposto e chiesto pubblicamente l’espulzione della Gambaro ma magari avesse chiaritole cose in privato dopo un giorno tutti si sarebbero dimenticati della cosa cosi’ invece i tg ne hanno parlato per giorni e giorni ed ora con la sua espulzione il caso Gambaro il movimento se lo portera dietro mesi o addirittura anni.Complimenti Beppe la tua opera di distruzione dell’unico movimento che poteva dare una speranza al paese procede molto bene per le prossime elezioni probabilmente sarai riuscito ad ultimare il lavoro.Dimmi Beppe di recente hai fatto visita ad ambasciatori americani? e Casaleggio quanto tempo e’ che non incontra Enrico Sassoon?.

    • L’alternativa è “chiudere un occhio”, permettendo così hai portavoce di diventare dei politici che operano solo su idee personali e non sulle idee degli attivisti e dei cittadini (il commento della Gambaro era puramente personale, non da portavoce).

  • questi accordi USA-Italia ed altri Paesi non sono soltanto di natura economica e finanziaria, ma assumono valenze di strategie geopolitiche internazionali, far sapere al mondo che l’occidente ricco ed opulento costruisce armamenti sofisticati e costosi nonostante la crisi economica significa incutere negli altri Paesi amici ed ostili attenzione, considerazione e rispetto.
    Purtroppo ancora nel terzo millennio mostrare i muscoli rende e funziona perchè propedeuitico all’applicazione della supremazia.

  • @ Messora vaffanculo (…..sapere chi cazzo sei?? almeno quando ti vediamo sul blog giriamo alla larga, ……devi essere contagioso piu’ dell’HIV).
    Pensavo che la sottospecie di neanderthal fosse una razza superata. Evidenzio un sentimento di vergogna correlato all’evidente presenza di soggetti “mente captum” che faticano a tenere a bada l’unica cellula cerebrale attiva nel deserto sconsolato e arido di una inutile scatola cranica(?) che il Signore Dio ha arbitrariamente deciso di creare senza precauzione alcuna.
    E’ difficile sentirsi Italiano quando scopri che l’italia è afflitta dalla presenza di personaggi squallidi come te. Il Prof. Alzheimer non avrebbe saputo qualificarti, ti avrebbe inserito fra le patologie rare monocellulari permianti soggetto di razza sconosciuta con sistema circolatorio a secrezione sierosa: …..si, tu non hai sangue nelle vene, ma liquame. “ora riesci a dormire la notte pensando a quello che stai facendo?”: Messora è in guerra come tutti noi contro un sistema di persone ampiamente e ben rappresentati da te. Forse siamo anche un po’ fessi se pensiamo che il frutto dei sacrifici immani come quelli che facciamo possano provocare beneficio anche alle amebe monocellulari affette da malattie del delirio.
    “un tempo eri una persona perbene”: Messora è una persona come tutti, ho invece seri dubbi che tu possa avere sembianze umane, da quello che scrivi è improcastinabile immaginare il reflusso da una fonte piuttosto rumorosa, un orifizio circolare con apertura anatomica posta forzosamente all’esterno e gestita da muscoli involontari che non riescono a fermare scorie tossiche prodotte dagli scarti di quell’unica cellula maligna e solitaria affetta da swine flu.
    Certo pernsare che in giro ci sono persone come te è difficile dormire la notte, io ho avrei gli incubi.

  • Credo che le analisi di Claudio e di altri che sono intervenuti nei commenti (mi riferisco soprattutto al commento n.24 di Simone Garbuglia) debbano efficacemente essere messe insieme per riprogrammare le strategie di lotta: il carisma e i toni di Grillo hanno funzionato egregiamente in campagna elettorale ma ora il sistema dei mass-media sta rispondendo con identica moneta, giocando più sulla forma che sui contenuti.
    I gruppi Mediaset e Espresso-Repubblica hanno tutti gli interessi a giocare contro Grillo per recuperare i voti che PDL e PD-L hanno perso a favore del M5S e lo fanno come hanno sempre fatto (e come Simone sottolineava), niente di nuovo sotto il sole…
    Ma l’aspetto “X” su cui stiamo perdendo la battaglia, non la guerra, è sull’elettorato inesperto che conquistato dal carisma di Grillo inizialmente adesso fa fatica (diciamolo così, fa fatica) ad andarsi a vedere via web i contenuti che l’M5S sta mettendo in campo con l’attività parlamentare: elettorato che fa ugualmente fatica a capire che in una ipotetica alleanza con Bersani il PD avrebbe fatto in modo di far rimanere l’M5S col cerino in mano (ed ho il sospetto di sapere anche quando sarebbe successo: quando gli avrebbe chiesto di rimandare la riforma elettorale a data da destinarsi).
    Evidentemente una grossa parte dell’elettorato che ha contribuito al successo, è ancora televisivo/stampato, ed è su questi media che va a prendersi le informazioni per il suo fabbisogno rapido quotidiano.
    Forse siamo stati troppo frettolosi nello scaricare completamente le apparizioni televisive (non avendo grossa carta stampata alle spalle tranne Il Fatto e parte di Micromega) a favore solo del web. E ribadisco: è stata una scelta coraggiosa che mi sentirei di riseguire, ma forse dobbiamo ammettere che è stata strategicamente avanguardistica per questo paese.

  • Io ho ben altri motivi per cui lamentarmi del M5S.
    E continuo a ritenere molto più stupida la dichiarazione della Gambaro data in pasto ai media pronti a sbranare il M5S che la decisione di Grillo di metterla fuori tramite votazione.
    Perchè io ho provato a mettermi al posto della Gambaro e se mi fosse venuto in mente di crticare Beppe non avrei di certo fatto l’errore di contribuire alla missione infamante dei pennivendoli. Avrei preso l’occasione del microfono per spiegare ancora una volta agli italiani che la contaminazione dei partiti è la denaturazione di un movimento antipartitico.
    Nella lotta contro tutti i media che non spendono mezza parola positiva per il M5S, mentre i partiti vengono trattati con i guanti di velluto, quello della Gambaro non è stato un errore ma un imboscata.
    Detto ciò un moveimento che vuol cambiare le abitudini di questo paese, NON HA BISOGNO DI VOTI E VITTORIE, perchè il vero traguardo è rendere l’elettore IMMUNE ALLE LOGICHE CHE VOGLIONO IDEOLOGIE CONTRAPPOSTE, UNITE PER SALVARE IL PAESE, e con la paura del baratro e del fate presto continuare quella vecchia politica di spartizione di posti e poltrone, lasciando immutati antichi privilegi, grandi congflitti d’interesse, pieno supporto a lobby e gruppi di potere.

    • Analisi assolutamente condivisibile.
      È del tutto inutile inseguire voti e consensi, per poi ricomporre lo schieramento di regime.
      Siamo in emergenza economica da decenni: il pretesto per ogni nefando consociativismo è sempre buono e attuale. Per la serie: “avevamo l’occasione di…”.
      Il cambiamento può essere solo qualitativo: è inutile perseguire il 51% se poi, in nome della ragion di stato, ci si laica tappare la bocca e si diventa complici, oppure (se non ci si sta) si viene additati come responsabili della crisi.
      Oppure vogliamo diventare come il PD? Quanti lo hanno votato illudendosi che significasse davvero cambiamento e tutela dei cittadini?

    • Quindi se fai parte del M5S e un giornalista ti domanda quali sono le ragioni della debacle elettorale…anche se pensi che la colpa è dei toni di beppe grillo, non devi rispondere ??
      Si parla tanto di mettersi nei panni della gambaro, fatelo pensateci almeno.
      State semplicemente giustificando la censura. Legittimo percarità, ma una rettifica al regolamento dovreste farla, perchè non mi sembra una cosa normale e moderna imporre il silenzio stampa. La teoria della gambaro espulsa per aver offuscato lavori parlamentari fa acqua da tutte le parti. (se i media sono i vostri peggiori nemici di quale “danno” stiamo parlando ? )
      Poi se il problema sono i media , come ho detto altrove, non sarebbe più intelligente lavorare sui media piuttosto che sul bavaglio da mettere ai vostri parlamentari ??

  • In Italia si è sempre trattata la politica con un buonismo che non è proprio di nessun’altra realtà.
    Se tu sei l’allenatore di una squadra e la tua squadra non vince, il presidente cambia allenatore, se sei il manager di una azienda e la tua azienda non fa utili, vieni licenziato e viene assunto un altro manager, e non me ne frega niente se tua moglie è stata male, se la concorrenza era sleale, se l’anno prossimo ti impegnerai di più o qualsiasi altra scusa, io voglio che fai utili, se non fai utili… “avanti il prossimo!”
    In politica invece è 20 anni che si continua a giustificare nei modi più disparati i protagonisti della politica dicendo che era colpa dell’opposizione, del presidente della repubblica, del governo che c’era prima, dei traditori, dei magistrati che comunque non ti hanno ancora condannato definitivamente… Basta! O “fai utili” o vai a casa!

  • @ Luca
    Sebbene risponderti significa ammettere di essere un pò idiota, perchè la risposta alle tue domande è già scritta sopra, per maggior chiarezza lo ribadisco.
    Se un giornalista ti chiede il perchè della debacle elettorale, la risposta più sensata non è fornire ad uno che non ha la minima intenzione di spendere mezza parola positiva per te ulteriori armi per distruggerti mediaticamente, perchè altrimenti significa che sta cercando di aiutare la stampa piuttosto che il movimento del quale fai parte.
    Quello che non ti va di Grillo, che urla o che attacca perchè ti andava bene prima?
    La linea è quella è conosciuta, se non ti piaceva perchè sei entrata nel movimento?
    Insomma qui c’è una coerenza estrema da un lato e molto ma molta voglia di fare STRATEGIA a seconda degli umori dell’elettore.
    Insomma la vecchia mentalità dei politici di inseguire gli umori del popolo, ma non per esaudire i loro bisogni, ma per sfruttarli al fine di continuare a stare piantati in parlamento.

    • Stai facendo voli pindarici..(sopra non c’è nessuna risposta a riguardo se non altri voli pindarici o supercazzole )
      ” la risposta più sensata non è fornire ad uno che non ha la minima intenzione di spendere mezza parola positiva per te ulteriori armi per distruggerti mediaticamente”
      cosa c’entra lo spendere “mezza parola positiva per te” ??
      Il ruolo del giornalista è fare le domande (anche cattive e maliziose ) non spendere parole positive. La gambaro doveva rispondere ( o meno ) , ed è proprio la risposta della gambaro che ha fatto scalpore, non c’è stata nessuna interpretazione delle sue parole, hanno semplicemente trasmesso in video o trascritto le sue parole testuali.
      Ritorniamo all’ obbligo di censura dei vostri parlamentari come ho detto prima.

  • @ luca
    Nessun volo pindarico, la risposta è semplicemente andata fuori dal suo posto per via del adblocker.
    E tu o fai finta di non capire o la tua stupidità è superiore alla mia.
    Perchè bisogna essere ingenui e molto stupidi per non vedere come l’intento dei giornalisti sia trovare ogni piccolo appiglio per dimostrare che il M5S è peggio di qualsiasi partito mai esistito. Poi mi spieghi quando e dove farebbero interviste “CATTIVE” ai politici, che di solito è tutto un assist quando non una vera e propria maggiordomeria, fatte le dovute e rare eccezioni di pochi, per non dire unici, casi in cui c’è un giornalista indipendente a fare le domande, se ci riesce…
    E che a questo comportamento esistono più spiegazioni tra cui il legame che vede direttori di giornali e telegiornali direttamente collegati in primis a Pd e Pdl ma anche ai partiti minori che lottizzano da sempre tutta l’informazione tradizionale, i cui CDA sono infestati da persone di fiducia, o dai diretti interessati, che con molta gratitudine restituiscono tutti i vantaggi che ricevono dal loro ruolo prestigioso sotto forma di articoli su misura, che spesso servono ad infangare l’avversario politico, inutile negare che fuori dagli schemi il M5S è l’avversario di tutti e rispetto ai partiti .
    E chi sta scrivendo è un astensionista, che non ha interesse a difendere il M5S, in quanto ritiene il M5S non risolutivo della crisi macroeconomica che viviamo. E quindi puoi pure risparmiarti di attribuirmi parlamentari o etichette, grazie.
    E per chiudere, quella che tu chiami impropriamente CENSURA è invece una divergenza di pensiero e nessuno ti obbliga a rimanere in un movimento che non si lega più al tuo modo di vedere, se qualcosa non ti piace non è affatto necessario.
    E visto che sembra che le mie parole non rimangono visibili mi ripeterò fino alla nausea, PERCHE’ LA GAMBARO SI LAMENTA DI GRILLO, PUR SAPENDO CHE DA SEMPRE BEPPE ATTACCA TUTTI SENZA PELI SULLA LINGUA?
    Quella non è una critica, è la richiesta di un cambiamento, la Gambaro chide a Grillo di smetterla di usare la linea dura e di criticare perfino il parlamento. E allora perchè non lamentarsi direttamente con Grillo? Quella della Gambaro bene che vada sembra una richiesta di cambiamento della linea comunicativa, che equivale a ragionare in termini di assecondare le necessità di apparire piuttosto che di essere.
    Se hai letto tutto ti invito a non rispondere, perchè so benissimo che non ne usciamo, la tua è una visione immutabile quanto la mia.

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