Quello che Panebianco non sa (o non dice)

Nino Galloni

Angelo Panebianco sulla prima del Corriere di oggi, scrive: “La vicenda dell’Ilva è un disastro in sé e l’ennesima tappa di un processo di deindustrializzazione da tempo in atto nel Paese che sta lasciando dietro di sé macerie fumanti e povertà. […] Come ha osservato Dario Di Vico, e ribadito il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, stiamo liquidando, per la gioia dei concorrenti esteri, un intero comparto industriale, la siderurgia“.

Panebianco attribuisce la colpa di questo processo di deindustrializzazione all’esondazione del diritto penale (cioè sarebbe barbarico che chi sbaglia debba pagare e che la legge debba essere uguale per tutti) e alla sindrome anti-industriale dell’ecologismo che punta alla decrescita. Vede quindi il sintomo (l’Italia che scompare dalla hit parade dei paesi più industrializzati) ma, forse nel timore di librarsi abbastanza in alto da poter gettare uno sguardo al disegno complessivo, fa una diagnosi scorretta.

Il processo di deindustrializzazione della nostra economia fu una partita di scambio che la nostra politica si determinò a pagare per entrare nell’euro, non avendone i requisiti. Fu deciso da Kohl, che temeva la minaccia dell’economia italiana (alla fine degli anni ’70 l’Italia aveva superato l’Inghilterra, aveva quasi appaiato la Francia e stava puntando la Germania) e da Mitterrand, il quale impose la creazione di una moneta comune in cambio della riunificazione della Germania.

Questo il racconto che a byoblu.com fece uno dei testimoni della vicenda, Nino Galloni, dapprima in questo spezzone video e poi in una videointervista di approfondimento successiva, realizzata in crowdfunding.

Nino Galloni Claudio Messora Deindustrializzazione

Suggerisco ad Angelo Panebianco, e a tutti i nuovi lettori di questo blog, di ascoltare attentamente Galloni. Per tutti gli altri, un ripassino non guasta.

Qui sotto, tra i post correlati, trovate gli articoli originali.

166 commenti

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  • Ma quant’è comodo parlare di ecologia sulla pelle degli altri?

    Come si fa a dire che è sbagliato punire chi ha devastato l’ambiente e ammazzato subdolamente i lavoratori e gli abitanti di una zona molto vasta? Se hai molto pelo sullo stomaco e abiti a chilometri di distanza dal disastro puoi dire quello che vuoi, NON SEI TU CHE MUORI LENTAMENTE, NON SEI TU CHE VIENI AVVELENATO e vivi costantemente circondato da gente con il tumore.

    E’ da brividi ragionare sulla possibilità di sacrificare la vita altrui in nome di un vantaggio per il resto del paese. E’ BARBARICO.

    • … domani mattina mi alzo, e come tutte le mattine, vado ai cancelli, vado ai cancelli dell’inferno per vedere se ha ripreso a funzionare, in caso contrario me ne torno a casa, con il vantaggio di non accumulare altri veleni e l’ansia però di non poter più mantenere la mia famiglia, perciò tra le due cose questa notte, nelle ore che mi restano per dormire, sognerò di ritrovare i cancelli aperti, e pensate un pò, poter accedere alla valle del cancro mi suonerà come un privilegio.

      http://www.quival.it/societa/ilva-o-italsider-pari-sono.html

      ed ascoltate il racconto.

      Certo col culo al coperto, si può dire tanto, ma scrivere certe cose lede la dignità di coloro che abitano li !!

    • Se dovessimo ragionare in questi termini…bisognerebbe chiudere tutto o quasi tutto….(tutto è inquinante: carbone, petrolio,nucleare,auto,computer etc etc )

      Giriamo in bicicletta anzi neanche…produrre quel materiale inquina…..a cavallo e calesse.

      certo farneticante ecologismo ideologico portato ad un radicalismo estremo…è deleterio.

      Morire di cancro per l’acciaio è un male….morire di fame senza acciaio è un altrettanto danno..(produce disperazione, malessere sociale, criminalità etc )

      L’unica alternativa è battersi…perchè l’Ilva…produca acciaio…con sistemi teconologici meno invasivi per la salute…invece che pensare solo ed esclusivamente al maledetto ” profitto” sulla pelle della gente. (le tecnologie..anche se costose…mi pare che esistano… )

  • Di Panebianco ricordo quando pontificava sull’università, assumendo le posizione più baronal reazionarie. Il suo nome mi suonava già male allora, anche se per altri suonava bene. Credo che il suo principale mestiere sia quello di scrivere editoriali, ovvero di esprimere opinioni, originali o meno, forse più spesso banali, che a volte ci azzeccano, altre no, ma che comunque per quel che mi riguarda non sono mai state necessarie o interessanti. Come di certe minestre, sempre le stesse, non se ne può più, ma continuano ad esserci imbandite.

  • Certo la libertà permette a quelle popolazioni di scegliere tra il morire di fame (sicuri) o morire avvelenati (però vorrei dati certi e non di comodo.)

  • Qusto post mi ricorda perchè, nonostante tutti i suoi meriti, e soprattutto i grandissimi demeriti deigli altri partiti, non riesco a votare il M5S. Perchè si prende un’opinione, ad es quella di un funzionario, e la si fa diventare verità assoluta, prova inconfutabile. Senza dubbi, senza alternative, senza sfumature. Kohl ha deciso, Mitterrand ha fatto, Prodi ha venduto etc. Ogni opinione è legittima, ma dall’opinione alla verità storica c’è un mondo di sfumature. Il M5S vede tutto in bianco e nero: il vecchio e il nuovo, i venduti e i traditori, la TAV e l’ILVA, i soldi altrui (sempre troppi e immorali) e quelli nostri ( sempre giustificati e legittimi), l’euro e la moneta locale. Ma la politica che ignora le sfumature è impraticabile, è infantile, è fanatica.

    • Attento a non cadere nello stesso errore. Quantomeno potresti approfondire l’argomento, prima di argomentare (?) in modo speculare. Leggendo il libro di Alberto Bagnai, ad esempio, potresti ottenere una messe sconfinata di argomentazioni e prove – se non inconfutabili – quantomeno altamente attendibili e documentate. Bagnai NON è del M5S, quindi non può essere accusato di partigianeria.

    • Nino Galloni non è uno qualunque: Kohl aveva paura di lui… Non ne voglio fare l’elegio, perché è mio amico e non vorrei sembrare interessato a parteggiare per l’amico. Ma ci capisce e credo molto più di Panebianco, che francamente non credo ci capisca, ma fa solo l’opinionista, sparando oggi su questo domani su quello. In fondo si tratta solo di riempire qualche colonna di giornale, essendo pagato per questo, suppongo.

    • esatto…e Borghi non è M5s…e tutti quelli che fanno una cronistoria nel video che ho postato al post 9.1 una conferenza tenutasi alla Camera dei Deputati…pochi giorni fa …son relatori che non son del M5s…eppure dicono piu o meno le “medesime” cose…..e lo dicono in un posto autorevole..con autorevolezza …e con serietà….

      l’analisi di Galloni nei video..è l’analisi di uno che ha vissuto personalmente quelle vicissitudini…ed è una testimonianza “seria” perchè il Galloni è una persona seria…quello che dice haun riscontro verificabile cercando altre fonti.

      il M5s (parlo della base degli elettori.)è un movimento secondo me nato su basi di un profondo malessere..e sulla evidenza..che i partiti classici ..non riescono più ad attrarre…perchè non rispondono più alle esigenze di cambiamento….o alle aspettative di milioni di persone…anzi si stanno muovendo verso ulteriori danni…o per un motivo o per un altro….

      Poi c’e tutto un discorso da fare…sui leaders…e su come questa forza “contro” viene indirizzata (è un’ altro discorso…sulla quale bisognerebbe riflettere …perchè tutto va sempre continuamente sottoposto a osservazione e critica …guai a non farlo…)

      anche io non so se ridarò il voto o meno….ma le istanze di 9 milioni di persone..vanno rispettate e considerate a prescindere….

      una cosa è certa : non ho mai dato il voto al PD e non glielo darò mai (partito infame e bugiardo nemico dell’Italia…non mi stancherò mai di dirlo )..poi .il PDL è geneticamente zozzo…..

    • La verità è un altra: che la situazione in cui siamo…è dovuta ad un disegno , voluto , pensato ..e portato avanti “sistematicamente” tappa dopo tappa. con un lucido criterio di oserei dire “ingegnerizzazione politco/economico”…ed ha funzionato perfettamente.

      Questa è la verità.

  • queste cose erano prevedibili..ed anche elencate..quando nei tempi indietro i governi di allora affidarono l’intero comparto della siderurgia ai Riva..!
    Oggi paghiamo la cambiale in bianco fatta allora.!

  • Il processo di deindustrializzazione della nostra economia fu una partita di scambio che la nostra politica si determinò a pagare per entrare nell’euro, non avendone i requisiti. Fu deciso da Kohl, che temeva la minaccia dell’economia italiana (alla fine degli anni ’70 l’Italia aveva superato l’Inghilterra, aveva quasi appaiato la Francia e stava puntando la Germania) e da Mitterrand, il quale impose la creazione di una moneta comune in cambio della riunificazione della Germania.

    Cit. articolo Messora

    Dove ci son contingenze negative…guarda caso c’è sta merda di Euro. Dove c’è euro…c’e qualcosa di negativo per l’Italia.

    quei due video li ho visionati e stravisionati.

    Farebbero bene a farlo (in aggiunta ad altri video…)…certi pro euro o pro europa…che gironzolano anche in questo forum…oppure quelli che farneticano: prima sistemiamo le incongruenze interne (corruzione,evasione,etc etc…cioè robetta che abbiamo sempre avuto in più o meno egual misura da 150 anni..) e poi magari vediamo di sistemare il problema euro (un ragionamento…stolto e assurdo …privo di logicità )

    in quei video..è ben descritta…l’inizio del progetto di devastazione della nostra cara Italia…da parte della Germania e non solo.

    io propongo di visionare come seguito….sto video..che è stato proposto da un altro utente (non ricordo il nick ) nei post precedenti qualche giorno fa…lo ho visionato…è molto interessante e chiarificatore..è una conferenza tenutasi alla Camera dei Duputati 3 giorni fa….i relatori sono economisti come : Savona, Borghi, Bagnai ,e altri nomi conosciuti..partecipano anche politici..che erano “operativi” nel periodo in cui fu inserito progettualmente l’Euro …il video é lungo…ma A-S-S-O-L-U-T-A-M-E-N-T-E da visionare …veramente interessante. (magari vista la lunghezza ..da vedere a spezzoni…ma è da vedere per intero e “pensare” )

    ciao

    link video intitolato: l’Europa alla resa dei conti

    • pardon…dimenticato di linkare il video

      link video intitolato: l’Europa alla resa dei conti (sull’eurostory..ci son delle considerazioni interessantissime )

  • Se e’ vero che con la chiusura delle linee produttive fuorilegge l’ILVA non fa piu’ concorrenza al resto d’Europa è perche’ prima la concorrenza era sleale. L’ILVA poteva vendere a costi piu’ bassi perche’ non rispettando gli standard ambientali risparmiava sugli investimenti e faceva pagare alle vittime dei tumori e al Servizio Sanitario Nazionale italiano, il prezzo dei suoi utili e della sua concorrenzialita’.
    Finche’ staremo ad ascoltare giornalisti cialtroni (che queste cose non le dicono perche’ sono al soldo delle banche e degli industriali – Mediobanca e FIAT nel caso dei datori di lavoro di Panebianco) ci intorteranno solo le loro bugie in appoggio a Riva e a tutti quelli che, per far soldi, passano sopra anche alla vita dei lavoratori e della cittadinanza circostante.

  • Metto un link giusto per ricordare chi e’ che ha (s)venduto l’Italsider alla famiglia Riva oltre naturalmente a tutte le altre aziende statali vendute come dice Nino Galloni a prezzi di magazzino.Comunque Messora il ripassino piu’ che agli utenti del tuo blog dovresti farlo agli iscritti del M5S al 12/12 ovvero gli unici che ad oggi possono esercitare la democrazia diretta quando e se vengono interpellati visto che hanno inserito tale personaggio tra i 10 piu’ votati per diventare PDR mi sembra che ne abbiano bisogno piu’ di noi considerando che per ora decidono anche per noi.
    http://www.nocensura.com/2013/07/prodi-e-le-svendite-italiane.html#_

    • Alla minoranza che ha votato Prodi alle quirinarie appartengono perlopiù quelli che oggi dicono che sono delusi perché il M5S avrebbe “perso l’occasione”. Ogni attivista vero e comunque chi è entrato nell’idea del movimento e si informa e segue le attività nei meetup e nelle camere si tocca le palle quando lo sente nominare, te lo posso garantire.

    • Gira che ti rigira si finisce su Prodi…..quanti disastri ha combinato il PD….eppure non pagano mai…ma proprio mai.

      Quanto male hanno fatto all’Italia…sti delinquenti…

    • ciao Emar
      Concordo pienamente con quello che scrivi, vorrei solo ricordare che l’IRI svenduta da Romano Prodi era, tra le altre cose, proprietaria della comit (Banca di interesse pubblico) che al tempo possedeva circa un terzo delle quote della Banca d’italia.
      Quindi fra le varie “Prodezze” di Romano possiamo anche annoverare la privatizzazione delle quote della Bd’I, avvenuta, per altro, in contrasto con il proprio statuto di istituto di diritto pubblico.

      P.S. Claudio che ne dici di organizzare una bella lezione di Galloni sulle privatizzazioni, moneta etc. ai parlamentari 5S.

  • Shardan la tua è la visione di chi non è capace di sapere che LA STESSA INDUSTRIA CHE PRODUCE ACCIAIO IN UN ALTRO PAESE NON PRODUCE LA STESSA DEVASTAZIONE. Di chi crede che non esista una soglia oltre la quale IL PROFITTO (di pochi) deve lasciare il posto ALLA SICUREZZA E ALLA SALUTE di TUTTI.

    Perchè la questione ambientale non può e non deve essere affrontata per slogan, facili facili, fatti da chi è PRO o CONTRO da chi è BIANCO o NERO. Perchè la verità è che si può produrre energia, acciaio, auto, cibo, rimanendo in equilibrio con questo pianeta, che per chi non ha lungimiranza e rispetto per i propri figli, nipoti e pronipoti, è invece tutta una questione di produrre senza regole, senza limiti, senza sforzi e impegno per VIVERE MEGLIO, e cosa c’è di più facile se poi a pagare è QUALCUN ALTRO?

    La competizione produce aberrazioni e mostri che qualcuno arriva a ritenere INEVITABILI, mentre il buon senso ed il progresso possono risolvere le problematiche industriali in maniera da non rinunciare al benessere, anzi AUMENTANDOLO perchè la vita è fatta di BUONA SALUTE e non di lunga e dolorosa agonia, per permettersi un tetto sulla testa e un’ auto che ti porta avanti e indietro nel tuo deavu quotidiano.

    • Caro NeroLucente

      io ho fatto una critica agli estremisti radicali di un certo ideologismo ecologico…(il che non vuol dire…essere pro inquinamento selvaggio…)

      per il resto…forse non te ne sei accorto..ma ho detto la stessa cosa che dici in questo post…anche se in modo più implicito.

      faccio copia incolla di cio che ho scritto:

      Shardan : —>”…L’unica alternativa è battersi…perchè l’Ilva…produca acciaio…con sistemi teconologici meno invasivi per la salute…invece che pensare solo ed esclusivamente al maledetto ” profitto” sulla pelle della gente. (le tecnologie..anche se costose…mi pare che esistano… )…”

      aggiungo (e non c’entra nulla con l’Ilva..è un discorso in generale ):—>> anche un certo “ecologismo ideologico”,,,è truffaldino…sparato e promosso a livello planetario dai mass media…sotto pressione di certe lobby interessate per questioni di profitto….ti ricordi la campagna dell’ex Presidente degli Stati Uniti …Al Gore…contro il surriscaldamento terrestre?…tutte le sue argomentazioni pare che fossero basate…sullo sviluppo di teorie scientifico/matematiche…contenenti notevoli errori matematici..quindi tutte le conclusioni sul surriscaldamento erano totalmente errate..

      esattamente come in campo economico…le teorie sulla quale è stato impostato il nostro sistema economico..quelle di Carmen Reinhart and Kenneth Rogoff…sono risultate essere su calcoli matematici ove son presenti degli errori…

      Teorie applicate nella realtà ed errate che producono disastri.

      Una tragica e infinita fregatura….passata per “roba bona”.

      Dietro molte “campagne”(col trucco ) ci sta l’interesse di pochi a scapito di tutti.

      ciao

    • Perchè allora tralsciare questa parte del TUO discorso?
      Che non condivido affatto:

      Se dovessimo ragionare in questi termini…bisognerebbe chiudere tutto o quasi tutto….(tutto è inquinante: carbone, petrolio,nucleare,auto,computer etc etc )

      Giriamo in bicicletta anzi neanche…produrre quel materiale inquina…..a cavallo e calesse.

      certo farneticante ecologismo ideologico portato ad un radicalismo estremo…è deleterio.

      Morire di cancro per l’acciaio è un male….morire di fame senza acciaio è un altrettanto danno..(produce disperazione, malessere sociale, criminalità etc )

  • Claudio, quando ci sarà una posizione precisa sull’euro da parte del m5s? Mi sembra che il centro-destra stia iniziando a considerare l’ipotesi; non si può lasciare in mano a Berlusconi un tema così importante!

    • Intendevo ipotesi “uscita”, ovviamente. La comparsata di Alemanno al convegno su Euro Kaputt, l’intervista di Bagnai a tgcom24, Gasparri che riconosce Bagnai a Matrix e lo difende:se tre indizi fanno una prova…Credo che si debba giocare d’anticipo col m5s.

      P.S.
      mi permetto di chiamarti per nome: ti leggo da molto tempo, quindi mi viene spontaneo!

    • io sta vocina…del PDL…che prende in considerazione l’ipostesi di uscire dall’euro……la sento …mica da ieri…ma da tanto (io vengo dal Pdl…lo sentivo a livello locale )…idem per il libro di Bagnai..che è stato letto da tantissimi nell’area PDL..

      Mo esce fuori (in tutti i giornali ) la notizia che Berlusconi..anche se non in forma ufficiale..in sede europea minacciava ..di uscire dall’euro..d’altronde lo diceva anche in pubblico ultimamente…anche se a periodi alterni…diceva e non diceva: ma lo diceva. (lo dice Lorenzo Bini Smaghi un tecnocrate di spessore..che era nella stanza dei bottoni alla BCE..importante membro del comitato esecutivo…non sono vocine )

      E si pensa veramente..con il diffuso sentimento antieuro..che non sfrutterà il tema…nelle prossime elezioni.???? Lo farà e farà incetta di voti…( o la Marina…perchè non ci credo alla possibilità che Berlusconi possa realmente continuare a fare politica …come prima…verranno altre condanne…).

      Continuino i due leader/fuffa….a temporeggiare….e a far finta di non sentire cio che la base tutta antieuro vuole…..

      se “””quei due””” sono stoltamente “sordi”…è la base che deve premere…e imporsi .E lo deve fare ..A-D-E-S-S-O

  • Galloni, ha dato una visione storica del nostro tracollo industriale, Panebianco, cerca di dare una giustificazione, ad un industria che comunque non può essere devastante per l’ambiente!Se in passato inciucio c’è stato,tra stato e dirigenza dell’Ilva, chi ha sbagliato deve pagare!Almeno spero che qualcuno paghi. Auguri agli onesti! Paolo buon. (se volete testimonianze su un disastro ambientale,chiedetemi pure, ho lavorato all’ETERNIT).

  • L’euro e l’Eurozona sono stati inventati da Perroux, economista francese e simpatizzante del nazismo per l’economia franco-tedesca e la distruzio ne del resto d’Europa. La madre di Perroux si sa’ aveva una relazione con Mitterand. Ringraziate Prodi per fare entrare l’Italia nell’Eurozona e causarne la fine dell’economia!

    • Esattamente…chi lo ha teorizzato per primo è stato quel nazista.

      Chi lo ha realizzato nel concreto in Italia…è stao il PD (fascisti rosso sbiadito )

  • Due parole, esiste sicuramente,un potere (chiamatelo come volete,massoneria,bildelberg,teschi,ecc.) occulto che tende a governare il Mondo,pilotandone le economie!Accettato questo,tutto è più facile da spiegare. Guerre,crisi,addirittura epidemie!Non pensate che sia una esagerazione!Pensate a big farma,al potere di banche come Goldman e Sachs, il motivo di volere un europa unita vi apparirà molto più chiaro! Auguri! Paolo buon.

    • Inatti io penso..che certi argomenti dovrebbero essere depurati da certo complottismo becero. psicoide ..e portati nella discussione seria.

      Non riuscirò mai a capire perchè…le origini e le cause …di una certa situazione..sistematicamente ..come argomento non abbiano spazio…nella cosidetta “discussione seria”.

      Detto e premesso…che molti argomenti relegati nel cosidetto “complottismo” non son fandonie, son seri, rispondono a realtà….eppure sistematicamente vengono..elusi o respinti..relegandoli in una sorta di subcultura complottista.

      Ma io mi domando: se nei punti chiave di posti di potere fondamentali…sistematicamente..guarda caso ci son persone che appartengono al bilderberg..(dico bilderberg perchè è il più conosciuto…ma trilateral, bruegel…o altri..che poi convergono sempre nella stessa direzione….)…ma perchè non se ne dovrebbe parlare?

    • @ Shardan
      Mi fa molto piacere che scriva queste cose.
      Infatti, se il complottismo da una parte incuriosisce incentiva alla lettura, dall’altra è un ottimo sistema per screditare teorie e tesi che invece hanno una reale validità scientifica e che dovrebbero essere analizzate più a fondo, scremandole da quello che giustamente definisci “complottismo becero”.

  • La magistratura, come nel ’92, viene usata come longa manu di interessi sovranazionali.

    Nello stesso anno: Ilva, Saipem, Finmeccanica. Che caso.

    Potremo tornare ad essere terzo mondo.

    Il punto è: ma erano vent’anni che i tarantini morivano di cancro. La magistratura dov’era? COME MAI PROPRIO ORA?

    Intanto il PDL si appresta a prendere grappoli di voti esponendo già i manifesti #NoEuro.

    Sono incazzato.

    Quando torneremo ad essere inutili nerd in questa “piattaforma logistica” dell’alta borghesia atlantica, please… non prendiamo la scusa del vomito mediatico.

    Ringraziamo Beppe e Gianroberto per non aver sfruttato il lavoro di noi attivisti che ci siamo occupati di economia.

    Che rendano poi conto pubblicamente della NON posizione sull’Euro e della divulgazione economica insignificante nel primo blog d’Italia.

    (infetto il pc del primo che mi parla di referendum…)

    • Ringraziamo Beppe e Gianroberto per non aver sfruttato il lavoro di noi attivisti che ci siamo occupati di economia

      cit.

      Credo che se continueranno con questa posizione assurda i due leaders….verrano ringraziati personalmente da tutto il Pdl

    • @ Virus e Shardan
      Concordo pienamente con quello che state scrivendo, forse il titolo più appropriato doveva essere:
      QUELLO CHE GRILLO E CASALEGGIO NON SANNO (O NON DICONO)

    • Virus
      Intanto il PDL si appresta a prendere grappoli di voti esponendo già i manifesti #NoEuro.

      Cit

      poi magari una volta presi una valanga di voti….il Berlusca non lo farà..(uscire dall’euro..non è semplice …non è esattamente una passeggiata )..con tutta una serie di giustificazioni..non è la prima volta…

      quella vergogna che uccide gli imprenditori chiamata IRAP…introdotta da quell’altra vergogna chiamata PD (mi pare Visco )…il Berlusca…promise di toglierla…forse 4 o 5 volte…in 10 anni….di fatto non la ha mai tolta…dicendo che non era semplice (con l’Irap…le regioni..finanziano circa il 50 % della sanità )…però intanto lo prometteva a più riprese.

      è bravissimo nel girare rigirare fare disfare..rifare ancora ..dire e non fare …fare e non dire…..

    • io quelli del Pdl…avendoli frequentati a livello locale sin da ragazzino…li conosco bene..so come son “strutturati”…c’è gente che ci vota perchè ci crede…altri perchè son semplicemente stupidi con l’anello al naso ( quelli votano Berlusca..a prescindere perchè berlusca è berlusca…può fare qualsiasi cosa lo voteranno sempre…sono acritici e tifosi a mo di squadra di calcio )….poi ci son quelli che votano ..perchè non vogliono in nessun modo far vincere la sinistra..ma son nauseati del Pdl…(ce ne son alcuni..che dicono di votare scheda bianca.o di non votare .per non essere presi per pirla e poi di fatto votano Pdl )…poi ci son quelli schifati proprio che o hanno votato M5s..oppure non votano più .

      Se il M5s…o meglio “quei due” giocano bene le carte…i nauseati che votano ..quelli che si vergognano e dicono di non votare ma votano…e quelli che hanno smesso di votare o hanno votato M5s..in più potrebbe ulteriormente intercettare quelli di sinistra…che ne hanno le palle piene del Pd

      possono essere intercettati tutti a favore del M5s

      viceversa..ritorneranno tutti compatti al PDL

      Il tema “euro” e come sarà impostato nella prossima campagna elettorale …in questo frangente a mio parere..forse gioca un ruolo …”determinante”

      in un articolo di qualche tempo fa..il Prof Becchi…diceva che la partita decisiva sarà tra M5s e Pdl…..

      non so come si organizzerà lo sgangherato e contradditorio PD (partito di cacca …lo dico sino alla nausea )….ma secondo me in quanto a consenso non credo sia ben messo…ha troppe contraddizioni interne
      quindi…..trarne le logiche conclusioni……

      Se Grillo…si presenterà male…e vanificherà le aspirazioni degli elettori…..ne sarà il responsabile.

      o sbaglio?

      oltretutto se Grillo..si propone in modo radicalmente anti euro…secondo me darebbe una carica propulsiva enorme alla base…che potrebbe avere un effetto trascinante

      non so se la mia analisi è giusta…ma a me sembra così.

      inoltre tutti quegli economisti antieuro che ormai stanno diventando sempre più quotati e seguiti (Bagnai etc etc )…se il M5s si presenterà sul tema euro in modo ambiguo e blando…tenderanno a dialogare sempre di più..con la formazione politica che si dimostrerà più decisa (in questo caso il Pdl…nel caso si presenti antieuro come
      da tutta una serie di indicazioni sembra …)…e penso che sia un ulteriore beffa..per il popolo M5s..che ha coltivato con passione e interesse queste tematiche…seguendo ed amando proprio sti economisti.

      ergo dico: che cazzo aspetta ????!!

  • Caro Claudio,
    cosa vuoi che scriva il corriere? questi sono collaborazionisi Piddini e sicuramente hanno visto le interviste di Galloni e di quanto gira sul tuo blog. Anzi penso sappiano a memoria cio’ che pubblichi e che con affanno cercano di imbrogliare le menti attraverso carta inutile persino per andare al cesso.
    E’ evidente peraltro che la magistratura è parte integrante dei luogocomunisti Piddini, una magistratura ad orologeria che scatta proprio nel momento in cui i verbi ricorrenti sono delocalizzare, deindustrializzare, chiudere, svendere all’estero, fallire per credito, ecc ecc.
    La magistratura funzione un po’ come la politica americana per la Siria: le persone è concesso ammazzarle solo convenzionalmente. Stragi pressochè perpetue, mai osservate, se non dopo qualche morto causato dai gas. E…si, perchè i morti causati dal gas sono piu’ morti dei morti assassinati.
    Cosi’ anche la magistratura, i morti di cancro e le famiglie dei morti, per decenni sono stati ignorati, adesso invece hanno una priorità assoluta, guardacaso proprio nel momento in cui i luogocomunisti consegnano definitivamente l’Italia quale colonia dell’europa.
    E qui mi ritorna l’ulcera:
    Come mai Grillo e Casaleggio non parlano piu’ dell’Euro?
    Come mai il fondamentale del M5S è stato abbandonato dai guru, mentre avanzano l’MMT e Forzanuova, facendo dell’antieuro la bandiera ideologica del proprio partito?
    Persino Berlusconi batterà su questo punto una battaglia dura in campagna elettorale, mentre noi andiamo a Cernobbio e parliamo solo ed esclusivamente di rete e di come siamo bravi a gestirla e ad usarla.
    Vorrei ricordare che la sovranità monetaria e la sovranità popolare sono i primi punti del M5S anche se Grillo e Casaleggio se ne sono dimenticati.
    E nel momento in cui alle prossime elezioni perderemmo il 50% dei voti proprio a causa di questa voluta storpiatura della politica del movimento, Grillo e Casaleggio saranno fatti a pezzi proprio dalla base del movimento e a quel punto bisognerà fare si un referendum ma per decidere in quale piazza dovranno spiegare le loro motivazioni e allora si che dovranno presentarsi con la scorta.
    OGNUNO VALE UNO

    • sono d’accordo al 100 % in tutto.

      Oltretutto vorrei vedere Grillo…in campagna elettorale…presentarsi ai comizi…con l’attuale posizione ( o meglio non posizione ..perchè non si capisce bene )…a comizi…dinanzi ad un pubblico elettorale decisamente antieuro…. mentre il Pdl e altre formazioni minori…nei medesimi comizi…si presenteranno con le argomentazioni care al popolo M5s.

      questa posizione e sta storia del ridicolo referendum..è DA CAMBIARE SUBITO. punto.

      ps: se invece continua a temporeggiare…e poi inseguito si adeguerà….dopo che altre formazioni politiche partono “sparate” sul tema…..si…meglio tardi che mai….ma farà una brutta figura. E’ una scelta da fare adesso.

  • Mi sembra che arrivati alle soglie del 3000 parlare ancora di acciaio sia piuttosto antiquato, nonchè inutile e dannoso.
    L’acciaio lo sanno fare meglio i cinesi, inquinano meglio, lavorano 20 ore al giorno, e in fonderia fanno lavorare anche i bambini a 70 dollari al mese.
    Non abbiamo ancora finito di dare soldi all’infinito alla FIAT che delocalizzando lascia il privilegio all’ILVA. Una mafia senza fine.

    E’ COSI’ SEMPLICE:

    fare leggina che prevede l’obbligo di creare almeno autosufficienza energetica ad alimentare le parti comuni di ogni casa italiana, attraverso energia rinnovabile (pannelli, eolico ecc)

    Le famiglie mantengono un impegno pari al costo attuale delle spese a bimestre dell’energia consumata per ascensore, scale, box ecc ecc.

    Si prende l’ILVA e la si riconverte in impresa che produce strumenti per l’energia pulita con l’obbligo dei Riva di risanare l’impresa, altrimenti sequestro dello stato per delitti contro l’umanità e riconversione statale dell’impresa.

    Nel frattempo sui tetti delle case italiane ci sarebbero centinaia di miglia di operai, ingegneri, tecnici. Non per ultima come importanza lo metteremmo in quel posto anche ai petrolieri.

    Parlare di acciaio e di macchine a scoppio leva la possibilità di lavoro alle persone. Ci vuole rinnovamento ed intelligenza, scuola e fabbrica insieme.
    UN saluto affettuoso a tutti

  • Concordo in assoluto con Virus, Mr Age, novecento, shardan…insomma, con i “vecchi” lettori del blog…manca solo euroleso ma forse ha cambiato nik :).
    Caro Claudio,
    non e’ possibile che l’argomento euro non venga ben svolto ed approfondito dai vertici del movimento.
    l’altra settimana hanno fatto un convegno alla Camera e nessuno ne ha parlato.
    Il Prof. Borghi ce l’hai fatto conoscere tu. prima per noi era un emerito sconosciuto.
    Il Prof. Bagnai ce l’hai fatto conoscere tu. prima per noi era un emerito sconosciuto.
    Non e’ un caso (perche’ come ben sai in comunicazione nulla e’ dato al caso) che il TGcom 24 ( mediaset, ndr) abbia intervistato Bagnai.
    che il berlusca stia covando qualcosa?
    vedremo…pero’ quello che stiamo vedendo ora e’un certo immobilismo da parte di Grillo e Casaleggio. perche’?!?!?!?

    • i “vecchi” lettori del blog…

      cit.

      io vecchio lettore si….nel senso che leggevo e scaricavo i video …..ma non leggevo mai il forum….nel forum son “vecchio” esattamente di circa un mese e mezzo, 😉

    • @ shardan
      scusa, e’ vero. ma fai talmente tanti inteventi che ti sei guadagnato il grado di “vecchio lettore” sul campo.

    • Considera anche Gasparri che ha difeso Bagnai a Matrix e Alemanno che ha partecipato al convegno alla Camera…anche io, come te, non credo al caso. Temo che l’asso nella manica del Berlusca sarà l’uscita dall’euro…dico “temo” perché non lo voterei neanche col fucile puntato. Il m5s deve schierarsi apertamente CONTRO l’euro. Non c’è più tempo.

  • discutere di quanto sia nefasta la valuta Euro è ormai argomento trito e ritrito, parlarne ancora è come sfondare una porta aperta, discutere di quanto siano farabutti PDPDL e soci in affari è cosa altrettanto trita e ritrita, scusatemi il rimbrotto ma invece di intasare il blog con paelsi ovvietà NO EURO, NO PDPDL ecc.. si dovrebbe puntare l’attenzione sul problema dei problemi, cioè come guadagnare il potere politico e governativo per cambiare ciò che non ci piace.

    Mentre “noi” ci lamentiamo sul web gli “altri” i balordi saccheggiatori che devastano l’Italia e l’Europa lavorano cinicamente per eliminare la civiltà dei diritti e i diretti concorrenti che vorrebbero ripristinare la legalità tra cui il M5S.

    Cari blogger che l’allora MEC poi CEE ed oggi UE è sempre stata un associazione di cinici affaristi lo si è sempre saputo, la prova provata l’avemmo nel 1984 quando furono istituite ed imposte le quote latte contrariamente alle logiche del libero mercato; chi conosce questo argomento ha conoscenza anche delle logiche spartitorie istituite a Bruxelles.

    Domanda: come si può cambiare la UE se prima non cambiamo l’Italia?

    • @Clesippo Geganio
      Sono daccordo con te.
      Non abbiamo potuto fare nulla con il 26% dei voti, perchè combattere con il partito unico PD-PDL poco è auspicabile per ovvi motivi.
      Quindi la soluzione potrebbe essere incrementare le preferenze alle prossime elezioni.
      Ma come facciamo ad incrementare le preferenze se con la politica di Grillo e Casaleggio perderemo almeno il 40% dei voti?
      Parlare di sovranità monetaria e popolare è la soluzione migliore per combattere la mafia delle istituzioni in carica da 50 anni. Abbiamo capito subito che il nostro problema è l’euro e il movimento esiste perchè molti italiani hanno capito qual’è il problema.
      Piu’ che mai adesso è importante parlare dell’euro.
      Non si sfonda affatto una porta aperta, per combattere la classe politica di sempre è necessaria una informazione a tappeto dicendo esattamente come stanno le cose.
      Sta facendo piu’ Paragone su la7 che grillo e casaleggio messi insieme.
      Questa politica del silenzio assenso è dannosa per il movimento e se perdiamo una fetta ampia dell’elettorato sara’ impossibile combattere contro la mafia isituzionalizzata.

    • novecento

      Parlare di sovranità monetaria e popolare è la soluzione migliore per combattere la mafia delle istituzioni in carica da 50 anni. Abbiamo capito subito che il nostro problema è l’euro

      Cita

      esatto…

      con un particolare : la “mala Italia” —->>> corruzione, mafie,trasformismo politico, evasione etc etc…c’è in egual misura dal 1861 in poi..cioè 150 anni…c’è sempre stata…con delle caratteristiche tipicamente “italiane” ….basta leggersi certi articoli di giornali di fine 800…ed dell’inizio del 900….anche se il contesto storico/politico/economico era diverso…nella sostanza di fondo…sembra di leggere le stesse cose..di oggi…c’è una lamentela continua..per la corruzione e bla bla bla ect.

      Qundi certi aspetti negativi..sono il denominatore comune sia per il periodo pre euro che post euro…con la differenza…che a parità dei medesimi aspetti negativi dei due periodi considerati…

      -con una certa impostazione economica (Sovranita monetaria…etc etc )..l’Italia..andava benino.,,una crescita continua sino a raggiungere la posizione di 5 potenza economica .ed tutto somato..reggeva e assorbiva o meglio tollerava gli aspetti negativi ..che a limite influivano rendendo le performance economiche meno ottimali…rispetto alle potenzialità del “sistema Italia “…ma l’economia tirava….”nonostante”,,,

      – con l’Impostazione economica UE..senza Sovranità monetaria..senza nessuno spazio per poter fare autonome manovre di politica economica…etc etc …stiamo precipitando nel disastro…e guarda caso..sto meccanismo si è innestato con l’euro.

      quindi l’elemento…il grimaldello..che sta sfaciando tutto…è l’Euro…e l’impostazione economica UE. Punto.

      è evidente.

      come è evidente…che i danni della corruzione etc etc…non son l’elemento determinante di sto disastro …(anzi questo sistema …non permette l’assorbimento dei danni colletareli che la corruzione determina…ingigantendone il problema )

      con la medesima “mala Italia” non ho mai visto perdere una capacità produttiva strutturale del 25 %…una perdita di PIL pazzesco…una svendita di tutto il meglio che abbiamo..le piccole medie imprese..che sono sempre state la nostra fortuna e l’ossatura del nostro sistema produttivo..realtà economica singolaree unica in tutto il mondo.che si stanno disintegrando a catena..la futura svendita degli assetti industriali strategici Eni Finmeccanica Enel…etc etc….questi non son risultanti della solita corruzione,evasione etc etc….questa è la conseguenza di “questa impostazione economica” e di questo Euro.

      quindi certi ragionamenti del tipo che dobbiamo prima rimuovere e risanare il malandazzo tipico italiano che esiste dal 1861 in poi…è una P-U-T-T-A-N-A-T-A.

      Non ha un riscontro nei fatti…non ha logicità….
      tanto per cadere sempre nei soliti esempi…e come voler prima rimuovere una malattia seria ma non potenzialmente mortale (sempre da combattere comunque ) e “solo” poi…rimuovere un tumore..che sta devastando e che rischia di diventare irrimediabilmente maligno..con metastasi ovunque..sino alla distruzionetotale del corpo. ASSURDO.

      Certi ragionamente non hanno nessun senso.

      Dire che se non risaniamo le nostre “cosette negative” serie ma non mortali e solo poi lindi , puliti ed immacolati presentarci a Bruxells…da quei delinquenti…che son la corruzione per eccellenza….è una minchiata stratosferica.

      ma in che cazzo di lingua bisogna dirlo?????

      bohhhh

    • @ Shardan
      se tu leggessi meglio i miei post non avresti scritto la ripetizione di quanto evidenzio da anni su questo blog:

      Certo che esiste la corruzione
      ma il problema è l’euro e la politica europea:
      dobbiamo riconquistare sovranità popolare e monetaria.
      Come lo devo scrivere questo …in cinese per farmi capire??

    • Novecento

      @ Shardan
      se tu leggessi meglio i miei post non avresti scritto la ripetizione di quanto evidenzio da anni su questo blog:

      Cit

      io quello che tu pensi…lo ho capito da molto;-)…

      ps- ho evidenziato una tua citazione….ma i concetti erano per Clesippo…(che non gli passa manco per l’anticamera del cervello….ha la sua opinione e non la cambia..)

      ciao

    • e…… va beh…..Clesippo su quell’orecchio cià ancora un po’ di cerume ma vedrai che prima o poi troverà l’otorino giusto.
      Ma tu dillo apertamente a Clesippo che è solo un po’ di cerume, altrimenti quello va all’Amplifon e si compra un apparecchio acustico integrato.
      Voglio dire fra di noi non ci devono essere sottintesi o parlare alla suocera per far intendere alla moglie, quando ci scazziamo possiamo anche dirci un grazioso vaffa Non siamo quelli del Vaffaday?

  • Udite Udite questa sera in prima serata alle 21.05 su rai3 andra’ in onda il programma presadiretta e sara’ dedicato al fallimento dell’Euro e dara’ voce a chi propone di uscirne.Ormai la diga di silenzio e’ rotta ma misteriosamente Grillo e Casaleggio non ne parlano tenuto conto poi che Grillo conosce molto bene il problema da molti anni come i suoi spettacoli testimoniano non si capisce questo atteggiamento.Comuque personalmente se il PDL facesse una campagna elettorale basata sull’uscita dall’Euro lo voterei anche perche’ votare M5S o un altro partito a prescindere dai programmi elettorali ma solo per senso di appartenenza lo ritengo un atteggiamento da PDino che da 30 anni va alle feste dell’unita’ a lavorare gratis e vota PD mentre i loro leaders glielo stanno mettendo la dove non batte il sole
    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/09/16/fattotv-iacona-racconta-flop-dellausterity-ora-in-diretta/244897/

    • Udite Udite questa sera in prima serata alle 21.05 su rai3 andra’ in onda il programma presadiretta e sara’ dedicato al fallimento dell’Euro e dara’ voce a chi propone di uscirne.Ormai la diga di silenzio e’ rotta

      Cit

      Ottimo…la seguirò.

      Secondo me Grillo cambierà impostazione….mi rifiuto di pensare che andrà alle elezioni con questa “non proposta”….

    • @emar
      ottima notizia caro amico mio.
      E quando mi lamento di GRICAS (grillo-cassaleggio) intendo proprio quanto tu evidenzi:
      non mi interessa nè chi nè quando, nè come: l’obiettivo principale è uscire dall’euro. Se si presenta Hitler alle prossime elezioni e dice che il suo programma elettorale ha un solo punto, quello di uscire dall’euro, Hitler prenderà una mostruosità di voti e comanderà l’Italia, salvo poi fare una strage degli Ebrei.
      CHI VUOLE INTENDERE INTENDA!!

    • @emar

      Magari a qualcuno sfugge:

      SOTTOLINEARE che il Banana e gli scagnozzi stan propagandando la cosa giusta NON significa che FARANNO la cosa giusta.

      Vi piglieranno per i fondelli come hanno SEMPRE e SOLO fatto.

      IO VOTERO’ MoVimento 5 Stelle almeno che la MIA community trovi rappresentanza sotto un altro vessillo: ma, sfortunatamente, attualmente NON c’è.

      Piuttosto mi faccio il giro di tutti i meet-up, mando in pensione Beppe e Gianroberto (che evidentemente hanno già dato) e mando in eurovisione l’ IPNOROSPO per ficcare in quelle zucche vuote degli elettori italiani quei 4 concetti che possono servire per avere un’opinione pubblica degna di questo nome.

    • @ Emar, Novecento e Shardan
      Alle scorse elezioni ho votato M5S nella speranza (vana) che potessero prendere una posizione netta sull’uscita dall’Euro.
      Visto il risultato alle prossime senza dubbio voterò chi porterà come primo punto la sovranità monetaria. Non mi interessa se sarà casa pound, magdi allam o addirittura il nano.

      Voi cosa fate, volete aspettare che Grillo o Casaleggio si sveglino?

      Grillo ha avuto molti rapporti con il Prof. Auriti e sa benissimo come funziona il sistema monetario e che implicazioni ha sull’economia di un paese, però tace….
      Voi che ne pensate?

    • Virus
      stan propagandando la cosa giusta NON significa che FARANNO la cosa giusta.

      cit

      aimè…sicome tali bestioline le conosco bene….non è detto…ma è molto ma molto probabile.

    • @ Mr. Age
      Non penso che Grillo sia cosi’ scemo da sottovalutare quello che in questo forum si evidenzia, anzi: penso che faccia riferimento proprio a questo forum per valutare le temperature e le indicazioni provenienti dalla base. Il perchè è evidente: se andate sul blog di Grillo ci sono migliaia di persone “aohh. facce sogna’!!” “forza grilloooo!!” “mo m’avete rotto li cojoniiiii”
      Cercare la frase che ti fa scattare l’idea, che ti illumini su un percorso da seguire è un po’ difficile, quella rappresenta la pancia dell’elettorato.
      In questo forum invece trovi Virus, Emar, Shardan, Clesippo, e tanti altri che non sto ad elencare, i quali scrivono dopo approfondimenti notevoli su una base culturale direi abbastanza rilevante, che è la stessa che ha dato vita al movimento.
      Non dimentichiamo che queste persone sono le stesse che hanno partecipato attivamente alla vita macroeconomica e politica studiando cercando di capire qualcosa dalla letteratura economica a Giacinto Auriti, e a 360° fino ad arrivare a Bagnai e/o ai premi nobel della macroeconomia mondiale.
      Il popolo oceanico che abbiamo visto nell’ultima tornata elettorale è stato piu’ attratto da grillo che dai contenuti, infatti molti di quegli elettori (vedi Mex Silvio), non voteranno piu’ per M5S, ma voteranno per i Piddini, perchè Piddini si nasce non ci si diventa.
      Per contro le persone sopra citate hanno talmente frantumato i coglioni a famigliari, amici, in trattoria, a sculoa, in ospedale, ecc ecc che avranno rimpiazzato con l’informazione cio’ che è naturale perdere in termini di consenso.
      Pertanto a mio avviso il polso della situazione è questo: 28.5% di consensi in caso i due dell’avemaria si svegliassero improvvisamente, altrimenti se arriviamo al 20% dovremmo considerarlo un successo.
      Naturalmente la mia preferenza di voto è legata al M5S da sentimenti lontani difficilmente sormontabili, ma non escudo un ripensamento qualora dovessi notare che, chi di questo dovrebbe occuparsi piu’ di altri fa orecchie di mercante, perchè un atteggiamento da sempre adottato repentinamente soppresso, suggerisce accomodamenti politici e/o economici poco chiari.
      La vita del M5S dipende proprio da questo: non evidenziare chiaramente che si è voluto tacere o non fare cio’ che la volonta’ popolare richiede a gran voce. Qui è in gioco non solo la vita dei contemporanei ma quella degli eredi.

    • @Mr Eage
      vorrei farti notare che sulle utime elezioni del M5S (se vai indietro nei forum di questo sito lo puoi vedere) mi sono sbagliato dello 0.7% in difetto. Quando scrissi del 25% mi dissero tutti ch’ ero pazzo, ma poi…………………………..eh eh eh!!!!!!

    • @ novecento
      Ti seguo in questo blog da abbastanza tempo da rendermi conto che sai quello che dici e sembra che tu abbia una conoscenza diretta degli argomenti di cui parli.

  • @ Shardan, continui a confondere la causa con l’effetto, cioè vorresti curare i sintomi e non la malattia.
    Per noi italiani l’EURO non ha fatto altro che mettere in risalto l’effetto/sintomo di una malattia/causa tutta nostrana.
    Sono d’accordo fuori dall’euro, ma la MALATTIA è chi firmò il trattato di Lisbona e sottoscrisse nel 2002 l’adozione della moneta unica, ed ancora chi accettò quella scellerata lettera-agenda UE del pareggio di bilancio è ancora saldo in politica o seduto sugli scranni del Parlamento e Senato, quindi mi rivolgo a te caro Shardan e chi la pensa come te, trovate una medicina per curare la malattia non i sintomi!

    Sbandierare a ragion veduta “fuori dall’eurozona” senza ripristinare in Italia la politica e legalità significherebbe prendere per il culo l’elettorato, come hanno fatto PD & PDL per 20anni.

    • Caro Clesippo

      sai cosa è la medicina? uscire dall’euro…e rimodulare tutti i trattati europei .
      dici che continuo a confondere la causa con l’effetto ? beh…che te devo dire…sono in buona compagnia ..sia qui nel forum (siamo in tanti a pensarla allo stesso modo)…sia altrove….anche “nei piani alti dell’economia ” da Krugman..etc etc…sino a casa nostra Savona, Bagnai…etc etc una miridade di politici ed economisti ed opinionisti…(inutile fare il solito elenco: virus lo fa un giorno si e l’altro pure….) più diversi milioni di persone del M5s e non….

      sei tu che non “vuoi “capire…..lo dico con molto rispetto ovviamente….ognuno è libero di pensarla come crede.

      Ma io anche nella vita di tutti i giorni….incontro sempre più gente che la pensa come me..e coloro che incontro..se non son anti euro…gli trapano il cervello ossessivamente sino a quando non lo diventano…nel mio palazzo son tutti anti euro : opera mia ;-)…..(eccetto quelli del Pd…..per quelli non c’è medicina che tenga : son persi..)…..

      ciao Clesippo 😉

      2 sono i tipi di persone che smettono di parlare di Euro…o non ne parlano volentieri

      1) quelli del Pd
      2) quelli che stringono la mano a Grillo…(diventano di botto silenti …sull’argomento 😉

    • I DANNI DERIVANTI DALL’EURO SONO RESPONSABILITA’ DI CHI IN QUEL MOMENTO GOVERNAVA….NON SECOLI Fa…solo 12 anni fa….e SE LEGGETE I GIORNALI DI ALLORA…..CHI HA DEVIATO DAI REGOLAMENTI , CHE OBBLIGAVANO ALL’ESPOSIZIONE DEL DOPPIO PREZZO , “”IL GOVERNO IN CARICA ” TRANQUILLIZZANDO TUTTI GLI ITALIANI ….CON —BATTUTE—-SAPENDO CHE QUESTO CI AVREBBE PORTATO ALLA POVERTA’….!!!
      ALTRI PAESI CHE ORA SI TROVANO MEGLIO DI NOI….IL DOPPIO PREZZO LO HANNO PROLUNGATO…NON ELIMINATO…!!!

    • mex silvio

      se questa è la tua analisi e se si riduce solo a “questo”…tu di euro non hai capito un piffero.

      ma proprio n-u-l-l-a….

    • @ Mr. Age
      Sul sindacato antiusura di Auriti vorrei chiarire questo:
      Certo Auriti era un antieurista in quanto conoscitore profondo del signoraggio bancario e degli strumenti economici adottabili per la colonizzazione dei paesi del terzo mondo, infatti lui raccontava il vissuto e la storia macroeconomica a partire dal 400 quando gli inglesi colonizzarono l’Africa, con lo stesso strumento adottato adesso dall’europa.
      Piu’ precisamente pero’ Auriti insisteva sull’usura che la moneta provocava al momento dello stampaggio:
      a fronte di un pezzo di carta colorato corrisponde un debito pari al valore di tutta la moneta stampata pari al 200%.
      Quindi faceva l’esempio di Fazio che stampando moneta in un’isola deserta non avrebbe concluso niente in quanto mancava il popolo. Quindi è il popolo che da valore alla moneta. Ma allora la moneta è di proprietà del popolo e non di chi la stampa e allora perchè ce la prestano?

      Questo è il peccato originale, dove l’alta finanzia ha piazzato le basi per appropriarsi del mondo.
      Quindi certo che venire fuori dall’euro sarebbe il male meno grave, anzi potrebbe essere la nostra salvezza e provocare una risalita vertiginosa del PIL e delle famiglie.
      Ma anche in un sistema monetario sovrano c’e’ da fare una guerra ancora piu’ sanguinosa: bisogna finalmente decidere di chi è la proprietà della moneta.
      Una moneta dovrebbe riportare sopra (ricordate le mille lire, le 50/100 ecc):
      di proprietà del portatore (e non pagabili a vista) Repubblica Italiana (e non banca d’Italia) e dovrebbe essere firmata dal garante della costituzione italiana.
      Peggio ancora con l’euro: sopra non c’e’ scritto niente e questo perchè dovrebbero dire di chi è l’euro, che naturalmente essendo del popolo dovrebbe riportare: di proprietà del popolo europeo.
      Nonchè dovrebbe riportare da dove viene, quindi viene dal nulla perchè nessuno è stato eletto dal popolo fra quelli che la emettono.
      Questa cosa di Auriti fortemente sottovalutata avrebbe dovuto si scatenare la terza guerra mondiale, perchè l’usura uccide in feto già nel grembo della madre.

    • Concordo in pieno!
      Una volta usciti dall’Euro (MAGARI!), il problema da affrontare non sarà di natura economica ma di natura giuridica.
      DI CHI é LA MONETA?
      Chi ha diritto di emetterla?
      Chi ha diritto a ricevere i proventi dell’emissione?

  • riguardo la trasmissione di stasera su RAI3, non la guardate, incasinerà le opinioni di chi sa poco o niente spostando l’attenzione dal vero problema, cioè la decadenza etico-morale e regressione culturale della quale è malata la classe politica e dirigente italiana.

    Mettetevi l’anima in pace, non usciremo dalla moneta unica così facilmente di come ne siamo entrati.

    • PER Shardan

      ai perfettamente ragione nello scrivere che non ne capisco un piffero…pero’ l’affitto il mangiare, le bollette non me lo ha mai nessuno , ne i partiti ne i sindacati …me le sono pagate con il mio lavoro , e gli errori che ho commesso li ho pagati -io- non ho mandato il conto ad altri…!!
      gradirei da quelli che capiscono tutto o quasi ..che incominciassero a dire chi paga i loro sbagli..??
      E’ CHIEDERE MOLTO..??

    • Mex Silvio

      caro Silvio

      da cosa scrivi..si capisce che non hai aprofondito le problematiche sull’euro.

      io non ne ho voglia di rifare il bla bla bla …oltretutto non ho il dono della sintesi (tendo ad essere prolisso ). C’è Virus che conosce l’argomento meglio di me…ed è sintetico nell’esporre…se ti vuole rispondere lui…o altri.

      Oppure vai indietro nel forum di un bel po…e leggiti tutto cio che è stato scritto da diverse persone…con punti di vista differenti…se poi ti guardi i video sull’argomento..tanto meglio.(anzi decisamente meglio ..)

      Io non ne ho voglia di ripetere ….

      non hai focalizzato bene …a mio parere…il problema sia pro che contro l’euro….ma neanche lontanamente.

      A proposito di estero: la mia famiglia viveva all’estero..in quegli anni …..ed io anche se in tempi più recenti…ho vissuto quasi 10 anni in nord Europa (principalmente in Inghilterra )…sei fuori rotta…non hai focalizzato … oserei dire il “tragico ” problema che comporta l’euro zona per milioni di persone. Sei ancora fermo ai prezzi euro/lira controllati male dopo l’introduzione del euro.

      Buonanotte…i casini son ben altri e ben più gravi. Restare è molto più tragico che uscirne. Vedrai fra qualche anno come andrà a finire : in una tragedia….(per parlarci chiaro…e lo dico io che son tendenzialmente ottimista come carattere… ). Se altri vogliono continuare…io non so manco da che parte iniziare….

      ciao Silvio.

  • Mi sono appena finito di vedere l’intervista a Riccardo Iacona sul fatto tv .Gurdatela e guardate anche la sua trasmissione stasera sentir dire quello che dice lui giornalista di sx sull’Euro fa sperare che finalmente la verita’ si possa diffondere anche dal mainstream se anche Paragone lavora bene possiamo rompere il muro.In merito al voto ribadisco che votero’ la formazione piu’ credibile tra quelle che metteranno l’uscita’ da l’Euro nel programma che senso avrebbe infatti votare M5S se non mettesse questo punto come priorita’ nel programma? scusami Virus ma questo e’ un atteggiamento da PDino non pensante i leaders mi fo***ono ma io continuo a votarli che senso ha? e poi scusa i leaders del 5 stelle non devono rispondere alla base? quindi secondo questo criterio Grillo e Casaleggio saranno obbligati a metterlo nel programma diversamente vorrebbe dire che ci stanno prendendo per i fondelli e fanno il doppio gioco.

    • vi leggo sull’EURO , ma ci siete vissuti..quando l’euro non c’era..???
      per chi aumentava il PIL , ITALIANO , lavorando spesso in europa…le difficolta’ che incontrava le avete conosciute..??
      parlate– invece– di come utilizzare meglio questa moneta…!!!
      LE CATASTROFI , GLI ACCADIMENTI CHE PORTEREBBERO ALL’ELIMINAZIONE DELL’EURO…LI AVETE VALUTI…??
      CERTO DI —-NO—- ALTRIMENTI PARLERESTE IN ALTRA MANIERA…!!!

    • max silvio

      si abbiamo valutato tutto. molto meglio di quanto tu non creda…i pro i contro….la situazione pre euro e post euro

      cosa comporta restarci e cosa comporta uscirne.(bisogna scegliere fra 2 dolori…perchè son scelte difficili entrambi )

      Il tuo post non entra in merito. Illuminaci(che non sia però il mantra Pd .. quello lo conosciamo bene ed è bugiardo e non credibile alla radice.)..;…poi vediamo se hai le idee chiare….

      Ciao

    • Mex silvio.
      Ah certo che da come hai scritto la risposta TU conosci bene le problematiche dell’uscita dall’euro.
      Spero almeno tu non sia Italiano.
      Hai argomenti serie o sei come gli altri del PUDE (partito unico dell’Euro) che ripete come un pappagallo la storia che se usciamo dall’euro c’è solo la morte?
      Senza nessuna prova e senza nessuna argomentazione?

      DAi. suu

    • Caro Mex Silvio essendo umile e non troppo intelligente le opinioni che espongo di solito non sono mie ma mutuate da cervelli migliori del mio nel caso dell’Euro le ho mutuate da economisti anche premi nobel che hanno egregiamente esposto costi e benefici del ritorno alla sovranita’ monetaria ed i secondi sono di gran lunga superiori.Se tu fossi uno che si informa sapresti che sino al 1971 a causa dei patti di Breton Woods per stampare moneta dovevi avere depositato il controvalore in oro nel 1981 Andreatta e Ciampi dividendo il Tesoro dalla Banca D’Italia ci hanno privati della possibilita’ di stampare moneta se poi ci metti che aderendo allo SME eravamo praticamente in una sorta di moneta unica tipo Euro con le monete nazionali a cambio fisso neanche’ negli anni in cui parli tu’ avevamo la piena sovranita’ monetaria se non che per un brevissimo periodo 1971/1981 e guarda caso in quel periodo eravamo diventati la 4/5 potenza economica mondiale.comunque libero di pensarla come vuoi.

    • LA DOMANDA ERA SEMPLICE ..LE DIFFICOLTA’ I COSTI CHE OGNI PERSONA AFFRONTAVA , OGNI VOLTA CHE VARCAVA LA FRONTIERA LI AVETE VISSUTI ?
      I COSTI DERIVANTI DA UN RITORNO ALLA LIRA –CHI LI PAGHERA’ ..?
      ARRIVO DAL SUPERMERCATO…NEL 2001 LE MELE DI OTTIMA QUALITA’ COSTAVANO AL Kg. 800 LIRE , OGGI LE STESSE MELE SONO VENDUTE SEMPRE AL SUPERMERCATO A 2,5 EURO AL Kg.
      STESSO DICASI PER I VESTITI …!
      UNA CAMICETTA NEL 2001 COSTAVA 8.000 LIRA DI QUALITA’ MEDIA…DI POPELINE 20.000 AGGI LA STESSA CAMICIA COSTA 18 EURO , SE DI POPELINE 35/50 EURO .!!
      CHI HA PERMESSO CIO’ IO , TU , O CHI CI GOVERNAVA…LO STESSO (QUELLO CHE CI GOVERNAVA) APPENA INSEDIATO NON AVEVAMO ANCORA L’EURO ,(E’ ARRIVATO A GENNAIO 2001 ) CANCELLO’ UN CENTINAIO DI LEGGI E DECRETI ATTUATIVI ..CHE NON GLI ANDAVANO BENE…!!!
      LA DOMANDA PERCHE’ QUELLO CHE VOLEVA LO HA CANCELLATO E L’ENTRATA NELL’EURO –NO– .?

    • PER emar
      io le mie dichiarazione le ho sempre sostenute…e pagato di persona quando non davano i risultati promessi…!!!
      questi economisti e premi Nobel….in caso che i costi non risultassero veritieri ….pagheranno loro..la differenza..o la lasceranno pagare a noi…???
      E’ UNA SEMPLICE DOMANDA..?

      ALTRI ECCELSI ECONOMISTI NEL 2001 DISSERO –CON FERVORE ESATTAMENTE IL CONTRARIO..????

    • @mex silvio

      Le tue semplici domande trovano risposta nell’opera di divulgazione dei macroeconomisti (lo so, non ci crederai ma l’Economia è una scienza e, orrore!, va studiata).

      Prima di sbraitare piddinate fatti un breve ripasso di di Economia Politica I con il prof. Alberto Bagnai su goofynomics.

      Fa bene. Io ho pure scoperto che il teorema di Marshall Lerner serviva a qualcosa.

    • @ mex silvio
      ecco un altro scienziato luogocomunista, che parla per sentito dire:
      Dicci quali sono le tue valutazioni accademiche e a quali dati scientifici della letteratura economica fai riferimento, Altrimenti taci e impara da chi questi dati li valuta da decenni.

  • @ Shardan, lo sport nazionale preferito da noi italiani è lo scarica barile.
    L’Italia unico Paese in Europa che vanta 3 diversi tipi di organizzaizoni criminali colluse con le pubbliche amministrazioni ed istituzioni, e la colpa del nostro disastro è l’Euro?
    Siamo d’accordo che l’eurozona così gestita è una balordata infinita, ma attribuire ad altri la nostra dissolutezza morale in politica significa non voler vedere la realtà.

    Mi dici che differenza c’è tra l’€uro e la £ira se a gestirle sono dei balordi?

    • Clesippo , la realtà è pure peggio..
      Il berlusca, come hanno anticipato è pronto a cavalcare l ‘onda antieuropista (ovviamente lui è talmente immerso nel sistema , tra tutte le porcate nei paradisi fiscali o per le marchette petrolifere con putin, che non oserà mai mettersi contro il sistema finanziario e bancario ) e con il monopolio TV a richiamare il voto degli sfascisti e riprendersi il controllo del paese.
      Il berlusca vincerà le elezioni , il M5S ritornerà al 10% dimenticandosi definitivamente qualsiasi riforma utile per il paese per almeno 5 anni.
      Ormai chiunque ha votato il M5S, a parte alcuni talebani alla Becchi o ex berluschini che votavano il berlusca e per 20 anni non hanno mai “notato” il cancro mediatico italiano ( primo anello della catena dell imbarbarimento culturale , elettorale e di conseguenza politico del paese) , ha capito l’emerita cazzata che il M5S ha combinato rifiutandosi ad affrontare le problematiche per priorità e soprattutto con intelligenza politica (che non significa infallibilità: semplicemente dovevano provarci ).
      Potevano tenere per le palle il CSX organizzandosi con quella parte del PD realmente antiberlusconiana bloccando i lettiani , dalemiani , veltroniani con le spalle al muro , prendere a calci nel culo il berlusca definitivamente liberalizzando l’informazione e i media , primo passo FONDAMENTALE per ricostruire il paese e poi magari più avanti andare in europa a prendere a mazzate la merkel.
      Cioccolatai..nient’altro che cioccolatai
      Ritorneranno a svolgere il loro ruolo d’elezione di urlatori incocludenti che si arrampicano sul parlamento , dei fogliettini “viva la costituzione” e tante altre sceneggiate al motto di .. “IL PD E’ PEGGIO DEL PDL ” (applausi scroscianti , bravo bis…)

    • la stessa identica differenza che passa dall’essere la settima potenza mondiale grazie alla lira ed essere in declino assoluto senza alcun limite dovuto in buona parte all’euro.
      domandina semplice semplice:
      ma la mafia la camorra e la’ndrangheta non esistevano anche prima del 1996? eppure siamo entrati nel G7. come mai???????
      PS chi mi dice perche’ ho scritto 1996 e non 1999 oppure 2001 vince un premio come miglior lettore del blog.
      ricordo che i nostri vergognosi politici sono solo l’aggravante della nostra disastrosa situazione, non la causa.

    • Occhiodifalco

      ma la mafia la camorra e la’ndrangheta non esistevano anche prima del 1996? eppure siamo entrati nel G7. come mai???????

      Cit.

      Occhiodifalco…è tempo perso a dirlo….io son partito addirittura dal 1861….(la Mafia e la corruzione, evasione, truffe varie…) esistevano gia da allora…..tempo perso : non c’è più sordo di chi non vuol sentire (e capire…anche dinanzi ad un oscena evidenza )

      e l’ Irlanda, il Portogallo, la Grecia, la Spagna, l’Italia….che stanno crollando tutte improvvisamente grazie al meccanismo euro ??…eppure son paesi con caratteristiche diverse dalle nostre….e fra un po di tempo anche la Germania…

      chi non si oppone all’Euro….è come se insaponasse la corda che ci impiccherà tutti….compresi i piddini….che si battono per il suicidio del loro stesso Paese.

    • Shardan

      e l’ Irlanda, il Portogallo, la Grecia, la Spagna, l’Italia….che stanno crollando tutte improvvisamente grazie al meccanismo euro ??

      Cit

      Scusate….ho dimenticato la “grande” Francia (Grandeur )….è quasi in ginocchio anche lei….anche là la gente è ormai alla canna del gas….e le imprese chiudono a raffica…

      E sempre grazie al meccanismo euro.

      son sei Paesi..che diversi uno dall’altro…(poi alcuni hanno in diversi aspetti delle similitudini culturali )…come struttura economica ..e come caratteristiche caratteriali e attitudinali delle rispettive popolazioni.

      come mai stanno precipitando ad uno a uno..partendo in ordine dalla Grecia..poi all’Irlanda..poi al Portogallo..poi all’Italia…e adesso la Francia..(e tutti più o meno con le stesse dinamiche)…e con una Germania che non sta crescendo più e si stanno incominciando a intravedere leggeri segni di “problematicità” …??

      come mai i paesi dell’UE…che non hanno adottato l’euro e conservato la sovranità monetaria….son ben lontani dall’aver gli stessi problemi. con le stesse caratteristiche…..Come mai?

      e come mai 6 paesi diversi…con strutture economiche diverse…nell’arco di circa 4 o 5 anni…manifestano patologie economiche simili…in breve tempo…e guarda casocon un denominatore comune : l’euro…e la mancanza di Sovranità Monetaria….ed una Politica Economica…fondamentalmente esercitata ..da una trojka esterna al loro contesto nazionale (BCE).

      Caro Clesippo…ma guarda un po che coincidenza.

      come mai?

      e come mai..i governi di questi Paesi…non riescono a trovar nessun tipo di soluzione realmente valido…per arginare sta discesa economica continua.

      e come mai..prima o in un modo o nell’altro le soluzioni si trovavano ..?e come mai sti 6 paesi prima dell’euro crescevano..e dopo improvisamente decrescono?

      la “grande” Francia..è governata dalla sinistra.. con Hollande sta precipitando ancor di più….azz…..

      la Spagna…con il “sinistro” Zapatero….è crollata di brutto…già ancor prima della crisi .(Zapatero è sparito dalla vergogna)….eppure il PD nostrano..diceva che Zapatero….era il modello da imitare (pensate un po voi….dicesi idee chiare)….i Piddini ci hanno fatto pure un film “W Zapatero”..e lo hanno pure sponsorizzato nei loro giornaletti carta igenica di DeMaledetti (il padrone dei piddini…anche loro hanno un padrone…che non è molto diverso dal padrone dei pdllini…)

      Le argomentazioni pro-euro sono tutte F-R-E-G-N-A-C-C-E…———>>>tragiche fregnacce….(purtroppo…perchè si tratta della vita di milioni di persone..)

    • e chi fondamentalmente si è battuto sin dagli anni novanta per metterci in questi tragici casini…mentendoci sapendo di mentire? chi? IL PD.

      Quello stesso PD…che continua a mentirci…dicendoci che sarebbe una tragedia se usciamo dall’euro.

      Quel PD che ad ogni piè sospinto…sale in Germania..dai krukki a chiedere consigli e sostegno.

      Berlusca e il PD hanno fatto a gara a chi più fa male all’Italia…ma non ha paragone il “sostanziale” male che il PD ha fatto al nostro bellissimo paese…sin dagli anni novanta,

      E in questi ultimi 20 anni…hanno governato circa 8 anni il PD ..quasi 2 anni Monti il resto Berlusca…
      ed è in quegli 8 anni (non consecutivi ) che si è svenduta l’Italia con le privatizzazioni…e si è svenduta la nostra nazione ad un èlite di mascalzoni….quell’elite che ci sta uccidendo..

      Si dice chi votava Berlusconi…ma non osservava bene cosa era veramente?

      E io dico: e chi votava PD….ha osservato bene bene ..cosa veramente hanno combinato..lor signori rosso sbiadito .neo progressiti radical chic dei miei calzini e figli di un ideologia criminale..???(son delinquenti allo stesso modo…solo che la magistratura da “da quelle parti” ..non indaga mai..”veramente” .ripeto: MPS ..ha ingoiato piu soldi di tutto il patrimonio del vecchietto libidinoso messi insieme.E NESSUNO VA AL GABBIO. (tutta qua sta la differenza con Berlusconi…il PD e i Piddini…non facciano i puliti…perchè son candidi come le fogne )

      Berlusconi è evasore fiscale (avesse fatto solo quello..credo che manfrine ne abbia fatte un po di più )….DeMaledetti ha eluso 260…milioni di euro….e beh…però …l’elusione non è evasione…quindi giuridicamente…ah ecco…già gia..DeMaledetti ha devastato aziende sane. fottendosene dei dipendenti…DeMaledetti..ha acquistato aziente statali a prezzi stracciati e le ha rivendute a prezzi maggiorati lucrando una montagna di denaro (soldi degli italiani) …..ma la finiamo con sta buffonata del PD che tutto somato è in parte pulito? il piu pulito ha la rogna……

      Ste storie vanno dette e ridette..altrimenti il “partito degli onesti”…rischia di crederci per davvero. Meglio ricordare sempre che orrore di gentaglia sono e son sempre stati (sin dal 1922 )

      e che cazz…

    • @occhiodifalco

      Nel 1996 iniziano le politiche depressive per far convergere la Lira al cambio che verrà fissato, nel 1999 a 1936,27 rispetto all’€.

      Nel 2001, l’€uro che era già da due anni la nostra moneta, diventa anche circolante.

      Ho vinto qualche cosa? Ho vinto qualche cosa? 🙂

    • @ virus
      macchestaiaddì?!?!?!?!
      la colpa e’ del primo governo berluscooooooniiiii dal 94 in poi…

      ovviamente sto scherzando..ed era altrettanto ovvio che avresti saputo la riposta, infatti ero indeciso se escludere virus dalla “gara”…
      troppo preparati ‘sti giovani…

    • @occhiodifalco

      Ma io ero angosciato perché il grande fronte anti-€ di questo forum è rimasto muto come un Letta!

      La risposta dei rimanenti sarebbe invece:

      La colpa è del Berlusca che è brutto e cattivo e corrotto. Molto corrotto. E ha creato il debito pubblico. Che però è sovrano anche. Perchè noi siamo pigri e corrotti e il Berlusca ci rappresenta. E quindi ce lo meritiamo.

      E quindi niente pensioni, niente scuola, niente futuro perché siamo pigri e non ci sappiamo governare.

      :-/

    • @ Clesippo Geganio
      SI amico la colpa del disastro è assolutamente l’euro, basta vedere quali sino gli standard di vita dei PIIGS accomunati all’euromoneta.
      Certo, noi in piu’ rispetto agli altri paesi abbiamo tre mafie anzi quattro per l’esattezza, coordinate spesso da politici eletti dalle stesse mafie.

    • @Mr. Age

      Ti riferisci a qundo è stata, credo, “riorganizzata” dall’OSS nella WWII.

      Poi è stata tutelata, come per la altre “piattaforme logistiche” in giro per il mondo, dalle forze atlantiche che hanno usato e continuano ad usare (v. Al Queida, v. Talebani, v., ecc.) organizzazioni criminali come longa manu di quelle, altrattanto criminali, che si ritrovano a fine mese alla City.

      Chi riforniva di armi militari i Corleonesi?

      Ricordo ai più che gran parte del traffico internazionale di stupefacenti è sempre passato per Sigonella. Ma, come per lo IOR, certe cose non le fanno più….

      Infatti, la RISPETTABILISSIMA massoneria, “dipendendo per costruzione” da quella del Aglosassone, è stata in Occidente un comodissimo strumento per infiltrare Servizi e coordinare Mafie e uomini di potere.

      O pensiamo veramente che Giulio andasse a trovare Badalamenti in quanto “semplice” rappresentante di organizzazione criminale che portava voti alla corrente dello scafato politico?

    • @ Virus
      In realtà volevo solo farvi notare un analogia storica.
      Rocco Chinnici durante un intervista affermò:
      “prima di occuparci della mafia del periodo che va dall’unificazione del Regno d’Italia alla prima guerra mondiale e all’avvento del fascismo, dobbiamo brevemente, ma necessariamente, premettere che essa come associazione e con tale denominazione, prima dell’unificazione non era mai esistita, in Sicilia. La mafia nasce e si sviluppa subito dopo l’unificazione del Regno d’Italia”.

      Con l’unità d’Italia di fatto si andarono a unificare aree valutarie non omogenee(come direbbe Bagnai) sotto una stessa moneta con il risultato che il Sud è stato impoverito e il nord si è industrializzato.
      Mi sembra che sia molto simile a quello che sta succedendo in europa, non credi?
      http://www.quicampania.it/ilregno/finanza-economia-produzione.html
      http://www.ilregnodelleduesicilie.com/primati.html

    • Credo.

      Per questo gli amanti del prof. Miglio sono incavolati per come una tematica così importante sia stata sfruttata politicamente da una banda di grezzoni come il patriarcato leghista.

      Guarda a caso le tre “macro-regioni” (la mitologica Padania compresa) tendono a ricalcare quelle che sono tre possibili AVO della nostra penisola…

    • Shardan

      ” Si dice chi votava Berlusconi…ma non osservava bene cosa era veramente? ”

      Stai TRAVISANDO completamente..infatti ,non ho detto che chi lo votava non osservava cosa era il berlusca veramente. Così come diventa quasi irrilevante la competizione al peggio tra PD e PDL..ho detto : chi lo ha votato non ha mai “notato” il cancro mediatico italiano ( primo anello della catena dell imbarbarimento culturale , elettorale e di conseguenza politico del paese). Senza risolvere questa malattia non risolverete tutte le altre che sia berlusconi , PD o euro. Purtroppo la malattia mediatica fa capo innanzitutto al berlusca e la vostra ostinazione nel spostare l attenzione su altre questioni (ovvero le differenze tra berlusca e de benedetti , pd e compagnia bella ) , diventa INCOMPRENSIBILE.
      Buona incocludenza a tutti!

  • @Mr. Age (ma anche Emar, Novecento e Shardan)

    Il punto è che io non mi aspetto NIENTE da nessuno. Nada.

    Non mi aspetto niente da Beppe, niente da Gianroberto o dal Messiah prossimo venturo che ci porterà la Salvezza ed il Paradiso terrestre nei prossimi talk show.

    M5S vuol dire, in lingua maradagàlese: “tira fòra i bàll e fai quello che ti aspetti che gli altri facciano per te (e che MAI faranno)”.

    Ho una fiducia smisurata nei i miei concittadini.

    Soprattutto, ho visto un’accozzaglia di gente culturalmente, politicamente e socialmente eterogenea, contribuire con intelligenza, onestà e spirito di sacrificio alla Cosa Pubblica.

    Non sono mai stato così orgoglioso di essere ITALIANO come da quando ho visto abbandonare campanili ed etichette per dare un contributo, da partigiani, alla collettività.

    La comunità a cui appartengo si riconosce dai VALORI, non sicuramente da un brand di un popolare attivista.

    Agli IGNAVI ricordo una terzina:

    “Fama di loro il mondo esser non lassa;
    misericordia e giustizia li sdegna:
    non ragioniam di lor, ma guarda e passa”.

    • @ Virus (ma anche Emar, Novecento, Shardan ed altri che in questo momento non ricordo)

      Credo che, sia pur con sfumature diverse, siamo tutti d’accordo sull’importanza primaria delle politiche monetarie, e ci impegnano giornalmente per diffondere queste idee quindi credo che non facciamo parte della categoria degli ignavi.
      Ognuno di noi porta avanti la battaglia nel modo che crede più opportuno e compatibilmente col background culturale che ha alle spalle.
      Per quanto mi riguarda vengo da un tipo di cultura liberale (non liberalista!) e ho avuto molte difficoltà ad accettare concetti come “spesa pubblica”, “deficit”, “debito” etc.
      In particolare negli ultimi 2 anni ho letto Bagnai, Barnard, Galloni e Marco della Luna, cercando (nel mio piccolo) di approfondire e divulgare l’aspetto della natura e della creazione della moneta e le sue implicazioni con l’economia.
      Purtroppo a differenza di te non ho molta fiducia nei “concittadini” perchè mi sono reso conto che è molto più facile dare la colpa agli sprechi della politica che riuscire a spiegare cos’è la moneta. Si rischia spesso di passare per complottisti senza essere riusciti neanche a esporre compiutamente le proprie conoscenze. é difficile far capire che la moneta non è una merce ma un semplice foglio di carta a cui noi diamo valore, quando abbiamo passato tutta la vita cercando di accumularla più possibile.
      Per questo motivo credo che ci vogliano delle guide che attraggano consensi. Sinceramente speravo che Grillo potesse svolgere questa funzione, ma mi sto ricredendo.
      Il resto del movimento, per quanto ci siano persone veramente in gamba, non ha la forza di trascinare le masse che comunque sia hanno bisogno di punti di riferimento.

      P.S. Apprezzo il lavoro che state facendo e spero vivamente di avere torto!

    • @Mr. Age

      Certamente non citavo Dante in senso squisitamente gramsciano che non calza in un blog frequentato da attivisti che parteggiano, eccome!

      Ma alzavo il tiro per coloro che, nonostante tutto, possono pensare che solo una “forte leadership” possa portare a risultati politici, senza considerare affatto la propria crescita e la contestuale rivoluzione culturale.

    • @ Virus
      Concordo assolutamente che la leadership da sola non sia sufficiente, pero credo che sia necessaria proprio per stimolare quella rivoluzione culturale di cui parli.
      Senza leadership il rischio è quello di perdersi senza riuscire a sintetizzare idee comuni.
      E quindi disperdere le risorse umane che mettiamo in campo.

    • Sul ruolo della leadership o meglio, dell’organizzazione, non ho un’idea precisa.

      Per come conosco le community che trovano la loro possibilità di aggregazione tramite Internet, so che possono avere forme di governo delle più disparate ed essere comunque efficaci: dalla dittatura buona alla Linus Torvalds, a quelle più democratiche con “senato” o elezione annuale del leader, a quelle assolutamente anonime il cui leader è un nick name più una firma digitale.

      Es.: #OccupyWallstreet e gli indiñados, che non avevano una forte strutturazione sono stati infiltrati e disgregati prima che potessero avere una qualsiasi forma di influenza istituzionele.

      Il M5S invece ha trovato espressione istituzionale grazie a Beppe e a Gianroberto: e magari, in Democrazia, sarebbe stato sufficiente.

      Il problema con il M5S, credo, è che uno dei suoi punti di forza, la leadership, è anche il suo singolo punto di debolezza.

      Da una parte il “vertice” ha funzione di garanzia e responsabilità organizzativa: dall’altra rimane PUBBLICAMENTE esposto agli attacchi, alla delegittimazione e alla VIOLENZA. In qualunque forma venga praticata.

      Per questo sono convinto che il dibattito e il contrasto anche “gerarchico” debba esserci: ma NON a scapito dell’INTEGRITA’.

    • Provo a spiegarmi meglio e a semplificare.
      Siamo più o meno tutti d’accordo che il M5S è una buona barca, strutturalmente abbastanza forte da affrontare il mare aperto, con ottimi rematori e potenzialmente ci può portare dove vogliamo in tempi brevi. In questo momento però siamo fermi dentro la tempesta perchè ognuno rema nella direzione che ritiene più opportuna. Forse a questo punto c’è bisogno di un capitano che dopo aver consultato il timoniere, aver studiato i venti e le correnti, tracci la rotta più breve per portarci fuori. Mi rendo conto che il capitano, il condottiero , il duce etc.. sono concetti di leadership che ci spaventano perchè portano in se dei rischi enormi, ma d’altra parte dobbiamo anche tener presente che abbiamo un tempo limitato e la barca sta affondando sotto le ondate della tempesta(Euro).
      Prima di essersi tutti messi d’accordo(referendum) ci avranno già spazzati via.
      Ora la domanda che vi faccio è dove si vuole andare con questa barca? e chi la deve guidare?

    • @Mr. Age

      Bhe, due spunti ho provato a buttarli giù…

      E’ chiaro ciò che sostieni: dopo le nazionali, o meglio, dopo le “larghe intese”, la leadership e l’organizzazione che ha dato tante soddisfazioni alle varie “community” che si sono radunate sotto il vessillo a 5 stelle si sono trovate spiazzate.

      Il nazifascismo dei media e il golpe sono manifesti: ma NON sono una giustificazione per i cittadini che non accettano di diventare schiavi.

      Il tema dell’Euro è diventato emblematico.

      Ma non possono, come giustamente ha detto pubblicamente Beppe, un comico ed una srl fare fronte a quell’ammasso di picciotti che lavora per le lobby.

      Ed essere ONESTI e DEMOCRATICI è molto più difficile che essere leader negativi come il Banana.

      Quella della “dittatura” di Grillo ed altre amene boiate stile Fatto Quotidiano & C. è una mossa evidente per gettare scompiglio tra le file degli attivisti.

      Il contratto che lega un’organizzazione non è un Patto Sociale per una repubblica democratica: è un contratto strumentale ad un oggetto sociale, come una qualsiasi impresa.

      Solo chi non ha mai lavorato o i piddinoimbecilli hanno paura del leader (cioè del responsabile).

      Molti attivisti hanno sperato, fino ad ora inutilmente, che altre personalità CREDIBILI, avrebbero affiancato i leader: ad esempio nei temi economici, un Bagnai o un Borghi.

      Personalità credibili ed indipendenti della Cultura.

  • ”Panebianco attribuisce la colpa di questo processo di deindustrializzazione all’esondazione del diritto penale (cioè sarebbe barbarico che chi sbaglia debba pagare e che la legge debba essere uguale per tutti) e alla sindrome anti-industriale dell’ecologismo che punta alla decrescita”…fatemi capire….non è giusto che la legge sia uguale per tutti ?o forse non deve pagare chi sbaglia? ok…mettiaiamo in conto all’italia il disastro costa crociere,oppure mandiamo avanti l’ilva ,chi se ne frega di quelli che non ci lavorano o dei turisti …se no la riva mette in scacco lo stato mandando in cassintegrazione gli operai che quindi prendono la sua parte ignari del pericolo per se e le loro famiglie che abitano nei dintorni.piuttosto preferisco che venga commissariata o meglio ancora,apra una nuova impresa anche estera(non è che il fabbisogno si esaurisce) che venga controllata meglio e non preferisca usare ”metodi alternativi…capisci a me”per oscurare e lucrare sui misfatti.

  • CARO CLESIPPO….LA HAI VISTA LA TRASMISSIONE SULL’EURO SU RAI TRE…CHE TU HA CONSIGLIATO DI NON VEDERE PERCHè A TUO DIRE CONFONDE LE IDEE???

    SE NON LA HAI VISTA…TI CONSIGLIO DOMANI DI GUARDARLA IN RAI REPLAY…

    TRASMISSIONE : PRESADIRETTA RAI 3

    CHI NON LA HA VISTA LA GUARDI BENE..(più o meno tutto cio che è stato detto qua )

    hanno fatto vedere come è stata ridotta l’Italia, il Portogallo, la Francia (è ormai in recessione )….e poi come invece si sta bene in GERMANIA..a spese degli altri Paesi.

    Guardatela..è importante.

    Caro Clesippo…quella trasmissione..che da per ovvie ragioni un quadro limitato della tragedia Euro..nei Paesi dell’Eurozona….ma sufficente per capire cio che qui è stato detto…altrochè confondere.

    • ma fra non molto sarà pure il turno della Germania. E sarà il disastro…..

      bisogna essere proprio fuori di testa…per continuare ad essere pro euro e pro EU…..o per tentennare come fa Grillo/fuffa

      a proposito: ma Grillo & Casaleggio ..non si vergognano un pochettino ?…stanno sterilizzando un movimento che ha la vocazione ad una battaglia sacrosanta……

      lo vorrò vedere ai comizi ………venga venga a fare comizi..dicendo che bisogna vedere se ristrutturare il debito…o fare referendum….o che si deciderà cosa fare…..venga venga…che gli aspetta un bel po di fischi.

      quelle stronzate vada a dirle agli stronzi di Cernobbio…non alla gente con l’acqua alla gola…

  • @Virus.Visto che io frequento anche il blog di Civati per cercare di divulgare e risvegliare quella parte di PD che potrebbe essere risvegliata dal torpore Euro guarda che opposizione ho trovato da parte di un attivista del M5S che dice che bisogna rimanere nell’Euro neanche il Pdino piu’ incallito era mai arrivato a tanto il suo nick e’ pippo-M5S una domanda ma ai meet up cosa gli insegnano?sa solo offendere e dire che l’Euro va bene.
    http://www.ciwati.it/2013/09/16/i-tre-giorni-della-colomba/#comment-402415

    • @emar

      A parte che l’identità “community” = “attivista M5S” = “elettore M5S” esiste solo per chi NON ha capito una pippa civata del MoV.

      Già uno che va sul blog di un piddino collaborazionista con il nome di pippo-m5s ha già la targa di troll.

      Poi diciamoci le cose come stanno: quando si parla di Euro si parla di economia.

      A parte la community di Bagnai e quella di Economia 5 Stelle, spesso chi dibatte di tali temi non ha gli strumenti per farlo.

  • Soprattutto, ho visto un’accozzaglia di gente culturalmente, politicamente e socialmente eterogenea, contribuire con intelligenza, onestà e spirito di sacrificio alla Cosa Pubblica.
    Virus

    Quando la maggioranza degli Italiani contribuirà con onestà e sacrificio alla Cosa Pubblica allora, e solo allora si potrà cacciare via coloro che hanno svenduto il Paese.
    Solo allora si potrà ricominciare a guardare le stelle.
    E questo processo di evoluzione non lo blocca né Grillo, né Casaleggio, né il M5S …

    • Condivido.

      Un conto è la Rivoluzione Culturale, un conto sono i tentativi di accellerala per via istituzionale, un altro conto sono coloro che sono in cerca dei 9 stregoni neri che governano il mondo e che, una volta abbattuti, il pianeta si trasformerà in un paradiso terrestre.

      Ognuno mette pressione come crede, ma non è che basta essere “attivi” per spingere dalla parte giusta. Anzi.

      Una certa crescita e certi valori bisogna pure acquisirli.

  • Quando leggi qualcosa che ha molta dietrologia e poco senso della realtà, se sei capace di ragionare puoi da solo trarre le conclusioni più prossime alla verità. In certi casi è necessario un aiuto di chi ha un pò di senso logico in più e magari qualche informazione che a te manca.

    Per esempio quando leggo chi scrive, senza paura di essere ridicolizzato, che dietro il caso ILVA si cela la lunga mano di poteri occulti che avrebbero ingaggiato un Magistrato per demolire il nostro comparto industriale, non posso fare a meno di dire che il complottismo va ben oltre la dietrologia, per il semplice fatto che credere che la magistratura a fronte di centinaia di denunce poteva ancora a lungo ignorare una situazione la cui gravità era già ben nota oltre dieci anni fa, è da Mystero, quello su italia1….

    La storia dovrebbe essere più che nota, il noto Riva eludeva sistematicamente le soglie di sicurezza per l’inquinamento in maniera cosciente e consapevole dei danni. Per farlo aveva l’appoggio di un pò tutta la società, probabilmente anche della magistratura che si è occupata di quella vicenda senza mai colpo ferire.
    ED E’ QUESTA l’ANOMALIA, non il fatto che dopo tanti anni finalmente ha deciso di usare il suo potere per porre fine ad un disastro che altrimenti sarebbe andato avanti di proroga in deroga…

    E’ chiaro che la chiusura dell’ILVA ha un impatto favorevole per tutti i suoi concorrenti, che non hanno mai potuto essere competitivi, in quanto l’ILVA è il classico esempio di DOPING INDUSTRIALE, quello che ti permette di sacrificare la vita della gente in nome di produttività, profitto e competizione senza regole.

    • Non credo che qui dentro qualcuno non sappia quale sia stato il disastro dietro l’ILVA. E a nessuno gli è mai passato per la testa di riabilitare criminali come i Riva, i Craxi o i Banana Joe che sono stati incriminati dalla Magistratura ad orologeria (che piaccio o meno, certi supporti a queste analisi arrivano da ben altre fonti che dalla scienza complottologa).

      Ti invito a vedere quanto sono “ridicole” le analisi che fa il prof. Giannuli sul caso Berlusconi/Magistratura.

      Mi sembra ingenuo parlare di “poteri occulti” quando mi pare che tutto stia avvenendo alla luce del sole: sarebbe un po’ più saggio chiedersi come mai in un certo momento storico certi gruppi di potere risultano “intoccabili” dall’azione giudiziaria e in altri momenti tintinnano manette a furor di media.

      Probabilmente per te sono un caso anche le tangentine che son saltate fuori con Saipem e Finmeccanica, e lo è stato anche nel’92 con l’affair Enimont.

      Vedi, carissimo, certe evenienze hanno una statistica così insignificante che è molto più difficile dimostrare che la “longa manu” non ci sia.

      Giusto per rinfrescare la memoria a cosa sta accadendo (ovviamente è, come in tutte le cose umane, casuale):

      http://goofynomics.blogspot.it/2013/09/smoke-sales.html

    • @Virus

      Continua ad esserci un grosso errore di fondo, ovvero quello di considerare certi eventi frutto della collaborazione di magistrati compiacenti che nel momento opportuno farebbero gli interessi di aziende estere.

      Questa è pura dietrologia. E io sono il primo a dire che il termine complottista è più che appropriato a chi arriva a formulare ipotesi cosi fantapolitiche.

      Le acquisizioni estere arrivano nel momento in cui la nostra forza economica viene messa in crisi da scelte politiche scellerate. Ovvero ci hanno messo in condizioni di subire facilmente la pressione di economie più forti della nostra che, ovviamente essendo gruppi industriali guidati da professionisti lungimiranti, hanno provveduto a fare affari sulla nostra pelle, perchè consapevoli dell’opportunità che gli si è presentata grazie all’incompetenza (o scelte consapevoli dettate per il proprio tornaconto) dei nostri Governi.

      MA DEL RESTO E’ QUELLO CHE ABBIAMO TENTATO DI FARE ANCHE NOI.

      Alcuni gruppi industriali italiani hanno COMPRATO AZIENDE ESTERE, si tratta di acquisizioni di piccola taglia, ma è chiaro che anche in questo caso il limite è sempre rappresentato dalle condizioni che la politica italiana ha determinato sulla nostra capacità di conquistare mercati esteri.

      la San Benedetto ha inglobato l’acqua minerale di Scorze’, l’azienda farmaceutica Diasorin di Vicenza ha comprato l’americana Abbot Laboratories, la romana Sigma Tau ha acquistato la statunitense Enzon Pharmaceuticals, queste solo alcune della lunga lista.

      E’ anche questo il piano di un occulto signore oscuro? C’è una linea oltre la quale è facile andare, per congetture si arriva a credere all’improbabile. Attualmente non posso fare a meno di pensare che quello che per molti è un piano segreto delle elite, è per la verità qualcosa di molto più semplice, ovvero INTERESSI ECONOMICI DI GRUPPI INDUSTRIALI che stanno sfruttando il più possibile la nascita di una situazione a loro favorevole. Che questa situazione sia stata determinata da accordi con la politica italiana in maniera consapevole o ingenua è un fattore secondario.

      Diventa interessante nel momento in cui i nostri politici abbiano effettivamente fatto tutto consapevolmente, ma l’interesse è esclusivamente legato alla possibilità di mettere alla gogna dei traditori della patria e di porre fine al loro servilismo verso i predatori esteri.

    • “ovvero quello di considerare certi eventi frutto della collaborazione di magistrati compiacenti”

      Ti faccio notare di nuovo che qui nessuno a parlato di “magistrati compiacenti”: ti sfido a cercare dove l’ho scritto.

      Sicuramente NON hai letto l’articolo portato ad esempio del prof. Giannuli:

      http://www.aldogiannuli.it/2013/08/la-metamorfosi-della-magistratura-e-il-tormentone-delle-toghe-rosse-2a-puntata/

      Mi raccomando: “ridicolizzalo” con un bel commento.

      “Diventa interessante nel momento in cui i nostri politici abbiano effettivamente fatto tutto consapevolmente”

      NO. E’ INTERESSANTE capire che in questa congiuntura storica siamo sotto attacco economico e che questo attacco economico sembra il secondo round dopo quello del ’92: questo è quello di cui si sta dibattendo.

      E questo NON lo dico IO.

      Con questo becero qualunquismo dei “cattivi da abbattere” è proprio l’altra faccia della medaglia del “complottismo” che fai finta di aborrire.

      Invece di sproloquiare del “backend” si lanciano invettive al “frontend”: medesimo risultato: fomentare il livore verso obiettivi tanto semplici quanto inutili, senza uno straccio di analisi.

      Se pensi che esistono i cattivi (i Riva, i Letta, I Berlusca…) e i buoni (i magistrati) come nel mondo delle favole possiamo consacrarci all’inanità storica.

      Nel ’92 è già stata abbattuta una classe politica ed è stata “messa alla gogna” per la gioia del popolino.

      “Alcuni gruppi industriali italiani hanno COMPRATO AZIENDE ESTERE”

      Hai fatto bene ad evidenziarlo: mi incuriosisce il saldo degli investimenti diretti nella bilancia dei pagamenti.

      Intanto che la capicità di analisi è questa e per tutti quelli che pensano che la rivoluzione francese sia stata fatta con la ghigliottina, godiamoci l’aumento dell’IVA.

    • SHARDAN–NO. E’ INTERESSANTE capire che in questa congiuntura storica siamo sotto attacco economico e che questo attacco economico sembra il secondo round dopo quello del ’92: questo è quello di cui si sta dibattendo.–

      E siccome non riesco con facilità a comprendere dove vuoi andare a parare, saresti in grado di spiegarlo in maniera semplice, CHI e COME sta attacando la nostra economia?

      SHARDAN–Con questo becero qualunquismo dei “cattivi da abbattere” è proprio l’altra faccia della medaglia del “complottismo” che fai finta di aborrire.–

      Se continui a metterti nei panni di Bagnai, impersonandolo a mo’ di caricatura, continuerai solo a suscitare la mia ilarità. Perchè se non esistono Governi che hanno consentito alla nostra economia di subire l’attacco, allora CHI? Chi ha permesso il divorzio? Forse la magistratura? Chi ci ha legati all’euro? La signora Ilda? Se non sono stati i nostri Governi, i nostri politici a fare queste scelte, deve essere accaduto per intercessione dello Spirito Santo.

      SHARDAN–Invece di sproloquiare del “backend” si lanciano invettive al “frontend”: medesimo risultato: fomentare il livore verso obiettivi tanto semplici quanto inutili, senza uno straccio di analisi.–

      E se parli come mangi, dovresti iniziare a parlare italiano, perchè cosi non ti capisco, fatti ‘na pizza o du spaghi…
      e poi torni da me, cosi mi spieghi se ci va l’aglio o l’olio.

      SHARDAN–Se pensi che esistono i cattivi (i Riva, i Letta, I Berlusca…) e i buoni (i magistrati) come nel mondo delle favole possiamo consacrarci all’inanità storica.–

      Io non so quali favole tu legga, ma dalle mie parti i cattivi sono quelli che infrangono le leggi, i magistrati sono essi stessi sottoposti a queste leggi, ma mi pare di capire che l’errore si perseguire i reati, perchè non si sa bene chi siano i CATTIVI e chi i BUONI? Io riesco a distinguere, mi dispiace per te che pur leggendo Bagnai, ti sfugga ampiamente il concetto di legalità.

    • “E siccome non riesco con facilità a comprendere dove vuoi andare a parare, saresti in grado di spiegarlo in maniera semplice, CHI e COME sta attacando la nostra economia?”

      In una lettura classica e per lo più pacifica:

      1 – Grande industria / alta finanza vs. piccola/media borghesia

      (la famosa “lotta di classe”…)

      2 – Gruppi industriali delle maggiori potenze industriali: Germania, USA/UK, Francia e altri “pesci grossi” sparsi per il mondo (verifica la nazionalità delle acquisizioni).

      (guerra tra nazioni)

      ==> l’espressione politica di un Paese è generalmente correlata all’opinione pubblica, al grado di istruzione dei cittadini e alla “solidità culturale”.

      Se l’analisi è: cambiamo i politici corrotti (che è SEMPRE VERA in qualsiasi contesto storico) la sintasi sarà: vedi cosa è successo nel ’92

      Se l’analisi è: l’€uro e l’UE sono gli strumenti per i quali ci stanno prendendo a calci nelle palle forse avremo un’opinione pubblica che comincerà a mettere una pressione politica in grado di perseguire, un minimo, gli interessi collettivi.

      p.s. “frontend” e “backand” sono due espressioni usate in ambito generalmente da chi ama i blog tipo questo e la loro tecnologia (parafrasato: ciò che appare e ciò che non appare)

    • A AAA NERO LUCè…..MA QUEL POST 34.5—->>>OVE CITI IL NICK SHARDAN…ERA PER ME?…O ERA UNA RISPOSTA A VIRUS….CHE TU SCAMBI PER ME?

      NON MI CI RICONOSCO .—-> io certe considerazioni non le ho espresse in quei termini. Detto e premesso…che in linea di massima…condividio certe argomentazioni del Virus…almeno per quanto riguarda il tema Euro/UE.

      Mi citi 4 volte in maiuscolo…facendo delle considerazioni…che mi sembrano attinenti al discorso come lo ha impostato Virus…relative al tuo post n34 ove la discussione si svolge tra te e Virus.

      Che c’entro io??

    • Ti chiedo scusa Shardan, ho fatto confusione con i messaggi, ovviamente mi riferivo a Virus.

      Questo Blog non è il massimo della praticità.

  • 13.2 riferimento post n° 13.2

    NeroLucente
    17 settembre 2013 alle 09:29

    Perchè allora tralsciare questa parte del TUO discorso?
    Che non condivido affatto:
    etc etc

    Cit.

    E le tue proposte in riferimento ai miei punti da te elencati che non condividi ..quali sono ?

    devo leggerle …per capire se le condivido o no…e poterti rispondere.

    Detto e premesso..che io son convinto…che certo “ecologismo radicale esasperato ” è determinato da una campagna “interessata” e tutt’altro che in buona fede..di certe Lobby “green”…che vogliono semplicemente far marketing…per il loro business…quella di Al Gore….era sicuramente in mala fede e forse tutt’altro che green….(da leggere: fregatura…)….

  • Sono stato poco chiaro.

    Facevo semplicemente notare la forte contraddizione tra la tua risposta al mio primo messaggio e le altre dichiarazioni.

    In particolare si evince da questa frase: “Se dovessimo ragionare in questi termini…bisognerebbe chiudere tutto o quasi tutto….(tutto è inquinante: carbone, petrolio,nucleare,auto,computer etc etc )”

    Nella quale il termine inquinamento è visto come un pericolo gravissimo in ogni singolo gesto quotidiano in cui si usa certa tecnologia, per dirla alla tua maniera TUTTO E’ INQUiNANTE (io invece distinguo).

    Da qui la forte distorsione di quanto ho scritto e continuo a sostenere, cioè che esistono forme di inquinamento talmente devastanti che è MORALMENTE INEVITABILE criticarle e chiedere provvedimenti immediati, sanzioni e punizioni esemplari.

    Il ragionamento TUTTO INQUINA porta a credere che bisogna rassegnarsi e beccarsi la propria dose di inquinamento pur di poter godere dei progressi teconologici. E allora non è più una questione di estremismo ecologico, ma un pensiero radicato incapace di valutare LA DIFFERENTE PERICOLOSITA’ DEI VARI TIPI DI INQUINAMENTO E DEL LORO IMPATTO SULLA QUALITA’ DELLA VITA UMANA.

    • Sono d’accordo con molte tue considerazioni…..ma con dei “distinguo”. Le argomentazioni di fondo tue…sono condivisibili…non si possono non condividere.. son diffidente di certo “ecologismo idelogico”con caratteristiche e attitudini quasi “para-religiose” (leggere : fanatici …) che prendono posizioni non razionali rispetto all’oggettiva realtà secondo me vanificando anche la vera lotta alla devastazione ambientale..e .perchè chi ..lo “pompa” mediaticamente.. …son le stesse lobby..o parte di esse…che stranamente e paradossalmente …appartengono a quell’area definita il “Vero Potere”….il che………

      su cio che condivido di cio che hai detto e perchè…in un altro post…una prox volta.

    • per render l’idea di cio che voglio dire…faccio un esempio..non attinente all’inquinamento ambientale:

      Negli Stati Uniti..l’Fbi…metteva in atto tutta una serie di inchieste anti droga a livello nazionale e internazionale…la Cia nel contempo….si adoperava per far entrare nel mercato statunitense…tonnellate di droga…dal Sud America.Tutti e due..facenti capo ad una stessa forza di potere.Il governo…incoraggiava e promuoveva una campagna di sensibilizzazione per “salvare i nostri ragazzi”…lo stesso establishment…promuoveva con “metodo” tutta una cultura..che induceva gli stessi “nostri ragazzi” a fottersi la vita.

      Il “vero potere” la sa molto più lunga di quanto noi non pensiamo…..

      Certe argomentazioni ecologiste…per esempio .usate per far firmare agli Stati…tutta una serie di pseudo parametri..anti emissione ambientale…con implicito obbligo di un certo “costo”….non mi ha mica tanto convinto….forse sbaglio…ho solo letto qualcosa…senza entrare a fondo nell’argomento…però ho la sensazione …che il tutto avesse altre finalità….di tipo strategico/economico…quelle teorie sballate del neo ecologista Al Gore…che gira il mondo per “sensibilizzare”…quanto mi puzza…..ma quanto mi puzza….

    • Devo precisare una cosa: io non ho seguito e letto tanto sull’argomento. Mi son fatto una mia idea…ma non conosco “in profondità” il tema ecologia, ambiente come chi lo segue costantemente ….. non ho quel bagaglio di conoscenze..sufficienti…per entrare nell’argomento…con padronanza….magari anche nel “tecnico”….

  • PICCOLA CRONOLOGIA DELLA DECADENZA INDUSTRIALE ITALIANA, CON NOMI E COGNOMI:

    Il sistema industriale italiano è stato molto forte. Era basato sulla cosiddetta ECONOMIA MISTA, cioè grandi aziende pubbliche, qualche grande azienda privata, tantissime piccome medie imprese.

    Il sistema misto ha fatto la fortuna dell’Italia, portandoci al 5° posto tra le economie più industrializzate a fine anni ’80.

    Mattei, fondatore dell’ENI, ha evitato che l’Italia dipendesse dalle forniture di energia della British Petroleum, della Exxon o della Total, con grandi drenaggi di soldi dall’economia italiana. E ormai si è capito che gli hanno presentato il conto…

    Cosa ci ha fatto arretrare dai nostri interessi nazionali?
    Le cause sono economiche, politiche, culturali ed esogene.
    Innanzitutto prevalsero negli anni ’70 le idee “monetariste” di Milton Friedman secondo il quale l’inflazione dipende dalla quantità di moneta stampata, per cui occorre rendere indipendenti le banche centrali dalla politica (che chiede di stamparne troppa) e far si che gli Stati si finanzino a debito sui mercati (che poi sono le grandi holding finanziarie anglosassoni) anziché, almeno in parte, con le proprie banche centrali.
    Kissinger diceva: “controlla il petrolio e controllerai gli stati; controlla il cibo e controllerai il popolo”. Potremo anche aggiungere: “controlla l’indebitamento degli stati e controlli tutto”.

    In secondo luogo vennero accantonate le teorie Keynesiane, vincenti sin dagli anni ’30, della spesa pubblica in fase di recessione, in quanto l’inflazione galoppante degli anni ’70 la si attribuì alle spese pubbliche sul welfare degli stati avanzati e non, più correttamente, alla decuplicazione in 6 anni del prezzo del petrolio, risorsa alla base del costo di ogni bene-prodotto.
    L’errore fu fatto in mala fede, perché la spesa pubblica non può generare inflazione non controllabile, finche ci sono fattori della produzione non occupati. Detto in altro modo, finchè ci sono disoccupati e imprese in crisi.

    Vediamo allora di fare una breve cronistoria di quello che è stato il suicidio nazionale.

    1 – 1981 – il divorzio tra Banca d’Italia (C.A. Ciampi) e Ministero del Tesoro (Beniamino Andreatta), ha fatto esplodere i tassi degli interessi sul debito pubblico in quanto la sovranità monetaria è rimasta solo formalmente, in quanto sostanzialmente lo Stato si poteva, da allora, finanziare solo a debito sui “mercati”. La conseguenza è stata il raddoppio del debito pubblico in 10 anni (dal 60% del 1981 al 120% del PIL nel 1991, proprio a causa della capitalizzazione degli interessi passivi). L’intento di Andreatta era di indebolire la politica, togliendogli il controllo della moneta. C’è riuscito ma siamo finiti in balia dei mercati.

    2 – l’allievo di Andreatta, Romano Prodi, presidente dell’IRI, già nel 1984 stipula a trattativa privata, in compagnia di Cuccia, un pre contratto di vendita della SME (Cirio, Bertolli, De Rica, Motta, Alemagna, Autogrill, GS supermercati, Italgel) a Carlo De Benedetti per poco meno di 500 miliardi di lire. Nonostante l’appoggio di de Mita a De Benedetti, Craxi riesce a bloccare tutto con contro cordate (ad es. Barilla-Ferrero-Fininvest). Andrà a finire, dopo innumerevoli controversie giudiziarie, che Franco Nobili, nuovo presidente IRI, nel 1993 decide di privatizzare la SME spacchettandola in tre tronconi. Viene colpito e affondato da mani pulite e Prodi che subentra a Nobili tratta la vendita. Alla fine della giostra, l’Italia incasserà 2000 miliardi lordi (bisognava pagare le consulenze delle varie Goldman Sacks, JP Morgan ecc.) dalla cessione della SME. A chi? Bertolli va alla Unilever. La Italgel alla Nestlè. Benetton prende per 700 mld di lire GS e Autogrill. Dopo pochi anni vende i soli supermercati GS alla Carrefour per 5000 mld. Tiene immobili per 1500 mld.

    3 – negli anni ’90, essendo riusciti (con il punto 1) a creare forti vincoli alla finanza pubblica, con la prospettiva dell’euro, si avvia la più imponente campagna di privatizzazione planetaria: si vende la Telecom (che nel 2013 passerrà agli spagnoli); si vendono le banche nazionali favorendo grandi gruppi in regime di oligopolio a danno dei risparmiatori; si smantella l’IRI; si vende la rete telefonica delle ferrovie (Infostrada) a Carlo De Benedetti per 740 mld di lire pagabili in 14 anni (!!!). De Benedetti cede poi Infostrada ai tedeschi di Mannesman per 14.000 mld (non a rate!!!).

    Il risultato è quello che scrisse il politico francese Edouard Balladour: “gli italiani, nella loro follia moralizzatrice, stanno abbattendo tutte le loro querce più grandi”.

    Il tutto condito allora da Manipulite, che decapitò i vertici di ENI, Ferrovie, ecc. e dall’uso suicida delle norme antitrust che parevano valere solo per impedire lo sviluppo di compagnie italiane come STET, Telecom, ENEL o dell’ENI, mentre non valevano per la svendita ai nostri grandi competitor internazionali.
    Altro fattore di contesto era la prospettiva dell’euro (identificata erroneamente con l’Europa). Tutti volevamo sentirci “europei” e suicidammo con senso di inferiorità gli interessi (e le prospettive) nazionali, pur di entrare in un circolo, che alla luce dei fatti ha dato solo grandi vantaggi quali quelli di non dover più andare a Parigi e cambiare lire con franchi.

    Gli inglesi sono stati più fessi di noi. Si sono tenuti la sterlinetta ed hanno rifiutato, in tal modo, ingenti flussi finanziari nella loro borsa, o grandi flussi turistici o i tanti italiani che avrebbero acquistato case a 15.000 sterline a mq a Londra. Che fessi, si sono tenuti le loro leve sovrane e politiche, anziché accettare burocrati europei che arrivano a spiegargli il bene e il male.
    Talmente fessi che nel 2012, anziché massacrare la prorpia economia con più tasse per 70 mld di sterline, hanno fatto riacquistare (riducendolo) debito pubblico alla Banca D’Inghilterra, per lo stesso importo. Che fessi… faranno aumentare l’inflazione!

    Ma torniamo all’Italia.
    Arrivano un giorno si ed uno no commissari europei per ridisegnare le nostre manovre finanziarie.

    Letta, allievo di Andreatta, a Cernobbio (!!!) ha insistito con la necessità di privatizzare ENI, ENEL, Finmeccanica.

    Bene… pagheremo altre provvigioni a quella stessa Goldman Sacks che ha ridotto i propri investimenti in titoli pubblici italiani (da 2000 mld di euro ad un 100 di milioni) per ringraziarci delle provvigioni degli anni ’90 e 2000. Ma GS è quella stessa compagnia di cui sono o sono stati advisor i vari Prodi, Amato o Gianni Letta…

    Boh?

    Bene… cederemo quelle compagnie pubbliche che danno tanti utili allo Stato, grazie ai quali siamo in avanzo primario (al netto degli interessi passivi di cui al punto 1).

    Bene… favoriremo la concorrenza delle imprese estere verso quelle italiane.

    Bene… perderemo know how e brevetti

    Bene… resteremo nell’euro che evita che ci autodeterminiamo da noi, popolo corrotto e mangione, delegando a terzi (superiori etnicamente) il governo in nome e per conto del popolo sovrano.

    Bene… avremo tanti giornali che perpetreranno tutti i giorni il lavaggio del cervello a favore della finanza, facendo venire la paura dell’inflazione ai pensionati elettori.

    • Cronistoria di un disastro e della rovina dell’Italia…più o meno perfetta.

      a no….prima c’è da sistemare la corruzione, la mafia, l’evasione, Berlusconi (solo lui? e il resto? e il pd in gran parte responsabile e autori di questo crimine ben descritto da Maximus..?…a …no…saranno loro a sistemare tutto …ops pardon…la cosidetta “parte buona del PD ” (domanda :ndo’ sta ? )….poi bisogna correggere il carattere e certe attitudini degli italiani: pigri, caotici, corrotti, etc etc (ma siamo sicuri che sia veramente cosi ?e che i popoli e i governi nord europeei siano cosi virtuosi e lindi ? ma quand’è che la smettiamo di autocomiserarci e buttarci merda addosso…..siamo un popolo che “vale” molto ma molto di più…di quanto certo “strumentale e non del tutto veritiero pregiudizio nord europeo che aimè certa idiozia nostrana..sposa con poca dignità ) …., poi bisogna …..poi…e poi ancora…….quindi solo dopo potremo presentarci a Bruxelles…a far le nostre richiestine sull’euro/UE…Sovranità varie etc etc (sia chiaro: eventualmente….non è detto…si vedrà …)

      Clesippo&company….docet 😉

      Che caspita aspettano gli italiani a ribellarsi….? A-D-E-S-S-O (con le forze disponibili in campo….battendo e ribattendo su questi temi, mettendoli costantemente in primo piano..)…gli Italiani che hanno combinato sto disastro…i rinnegati, delinquenti, sono un piccolo gruppo….il popolo italiano ha una grande storia…ha caratteristiche e qualità positive uniche al mondo ….e da li che dobbiamo ripartire.

      e tempo anche di riscoprire…l’amor proprio come Nazione..e come Popolo.L’orgoglio di essere Italiani.

      Arrivati a questo punto…se il M5s…non farà proprie certe battaglie (causa Grillo /fuffa perchè il movimento in se ne ha tutte le potenzialità )…ben venga la Destra Radicale…che è l’unica che sta portando avanti certe battaglie..in tutta Europa. Emar docet.

    • Shardan
      a no….prima c’è da sistemare la corruzione, la mafia, l’evasione, Berlusconi (solo lui? e il resto? e il pd in gran parte responsabile e autori di questo crimine

      Cit.

      dimenticavo: le meteoriti che cadono su Marte….scoprire se è vero o no…che son sbarcati sulla luna ..il problema del pulviscolo che attraversa la nostra galassia…..se esistono o no gli alieni….per non parlare del punto G che non si è capito ancora ndo sta esattamente…sti fissati anti Euro/Ue…non hanno capito le vere priorità…

    • @Virus 37.3

      Fammi capire. Quindi la magistratura italiana dietro “suggerimento” dei gruppi industriali stranieri, inventa la storia delle tangenti (o forse costringe i politici a rubare?), per poter mettere Craxi in galera.

      Ma mi sfugge perchè questi potenti gruppi interessati ad acquisire le nostre industrie avrebbero silurato un loro potenziale complice, ovvero COLUI CHE ABOLI’ (in combutta con il “caro” G.Amato) LA SCALA MOBILE, ovvero quel bellissimo strumento che consentiva di recuperare il potere d’acquisto perso dal salario a causa dell’inflazione, un vero incubo per coloro che chiedono la precarizzazione e la riduzione dei salari per il lavoratore europeo.

      Mi rimane come sempre il dubbio, ma la magistratura fino a che punto può ignorare i crimini?
      Bisognava che facessero finta che tangentopoli non fosse reale?
      E se mi tiri fuori la storia per cui il PCI la fece franca, ti dico che non ci sono elementi sufficienti a dimostrare che esistevano testimoni e prove da poter arrestare anche esponenti di quel partito. E se invece fosse frutto di una reale omissione volontaria, rimane chiaro che a determinare lo sfacelo una decina d’anni prima ci avevano già pensato gli autori del DIVORZIO (non quello tra coniugi)…

    • Per Nerolucente

      La magistratura non fu imbeccata dall’estero, ma secondo me da chi in Italia voleva papparsi le cose per poi rivenderle con lauti margini. Non avremo mai conferme ne indagini…
      Il tutto comunque avvenne su veri reati di corruzione.
      Quindi la magistratura non inventava.
      Era solo sapientemente guidata (a sua insaputa) da una manina sapiente.
      Ci furono comunque tanti casi, cito solo Lorenzo Necci (Ferrovie) e Franco Nobili (IRI) che vennero massacrati con tanti avvisi di reato, con conseguenti arresti e rimozioni dalla guida dei citati gruppi, che poi finirono in altrettante assoluzioni.
      Quindi i fatti sono che tanti vennero rimossi prima delle privatizzazioni dalla guida di società pubbliche ed i tempi fanno riflettere.
      Altre conclusioni da me tratte sono solo conseguenze verosimili. Nessuno indagherà mai a fondo. Prescrizioni e indifferenza degli italiani, la causa.
      Quanto a Craxi, col senno di poi, mi sembra che fosse almeno uno che aveva il senso dell’interesse nazionale, come altri politici del vecchio corso, di destra e sinistra.
      Tanti altri, oggi osannati, vanno in circoli e circoletti, su laghi e laghetti, salgono su piroscafi reali e fanno accordi per interessi personali, con consulenze e rapporti di advisor.

      Craxi comunque, a mio parere, era a capo di un partito che viveva (e prosperava) dal sistema delle tangenti.
      Ma lo stesso avveniva per tutti i partiti.
      NESSUNO ESCLUSO.
      Neanche i moralizzatori a giorni alterni.

    • @ virus 37.3

      Si secondo me Craxi saltò per primo, insieme ad Andreotti, per queste cose ma soprattutto per la politica estera dell’Italia, che poi coincide con l’azione internazionale di ENI, che troppo “trattò” col mondo arabo.
      Successivamente hanno dato molto fastidio i rapporti privilegiati degli anni 2000 con Russia, Libia e Turchia.

    • IO A STO MAXIMUS….LO NOMINEREI PRESIDENTE.

      finalmente uno che in sto blog…sa far la cronistoria quasi perfetta!!!!

      da quando leggo sto forum…non ho mai letto..una sintesi del genere.

    • @MAXIMUS

      Innanzitutto quoto totalmente, ** evidenziati compresi **, il feedback che hai dato a @Nerolucente.

      Craxi, forse più di Andreotti che era lesto ad assecondare il Potere, aveva un “carattere politico” che lo rendeva probabilmente particolarmente fastidioso. Ricordo, tra l’altro, che durante il processo fece esplicitamente il nome della FIAT (a proposito di collaborazionismo…).

      Non conosco i dettagli della politica estera di Craxi ma la tesi è assolutamente plausibile considerato che, una certa politica filoaraba italiana, da Mattei a Moro, trova la sua genesi nel ruolo dell’ENI in medioriente che, dopo la WWII, diventa una spina nel fianco degli anglosassoni.

      Inoltre l’ENI, come azienda parastatale, ha sempre goduto di finanziamenti pubblici a differenza del cartello anglofono che è sempre stato formato da colossi a capitale privato. E’ diventata presto la nostra vera Farnesina ed è stata l’entità economica che ci ha dato una qualche rilevanza geopolitica, soprattutto in relazione alla posizione dell’Italia nel Mediterraneo.

      Gli anglosassoni ci hanno sempre profondamente disprezzato e non hanno mai tollerato la nostra mancanza di disciplina (noi alleati ma sudditi).

      L’affrancamento energetico dell’Italia è sempre stato cosparso di sangue ma, dopo la caduta del muro, i metodi usati sono stati più fini.

      Da ciò che testimonia Galloni, sembra che dopo l’89 viene firmata una “condanna a morte economica” per l’Italia.

      Il tessuto industriale di un paese e le sue politiche energetiche sono due lati della stessa medaglia.

      Se non ricordo male, a conferma di ciò che sostieni, la magistratura si “ricordò” di Scajola solo dopo alcune trattative proprio con alcuni dei Paesi che citi. Berlusconi, porello, neanche lo citiamo…

      Quando i pesci grossi si mettono d’accordo, chiunque si metta di mezzo o, semplicemente, non collabori attivamente, viene spazzato via.

    • @ VIRUS 37.8

      perfetto…

      date un’occhiata a sta roba, per una piccola sintesi:
      http://www.ilfarosulmondo.it/wp/?p=15920

      La verità è che gli anglosassoni non ci odiano.

      E’ che siamo stati essenziali fino al 1989 poi, crollato il comunismo ed implosa l’Unione Sovietica, il baricentro planetario si è spostato nel Pacifico dove, ora, è iniziata una nuova guerra fredda, sebbene pochi se ne rendano conto.

      Abbiamo galleggiato per un po poi abbiamo deciso inconsapevolmente di annetterci ad un sistema, l’euro, che ci sta marginalizzando a favore della Germania, a forza di fiscal compact e pareggi di bilancio.

      (((Se poi abbiamo candidati leader che vanno a fare l’inchino alla Merkel prima ancora di essere eletti, allora siamo proprio alla frutta!!!)))

      La Germania oggi gode ed usifruisce dell’intero peso politico delll’UE e lo spende pro domo sua, con enormi accordi commerciali con Russia e Cina.

      L’Italia dovrebbe:

      1) uscire dall’euro;

      2) fare politica industriale e usare la moneta nell’interesse dei cittadini e dell’impresa;

      3) Fare asse con Spagna, Portogallo, Grecia e sponda sud del mediterraneo (gas e petrolio). La Francia non si sgancerà mai dalla Germania, ammenoché non emerga la Le Pen. Per chi storce il naso verso Spagna e Portogallo, ricordo che tali paesi consentirebbero rapporti commerciali privilegiati con l’America latina.

      4) purtroppo… investire anche in armamenti;

      Il tutto non per inseguire vani sogni di gloria, ma per sopravvivere.

      Problema e ostacolo principale:
      GLI ITALIANI…
      Noi dovremmo copiare la Germania e UK per l’amor di patria sostanziale che nutrono i cittadini verso il proprio paese.

      Da noi ci sono troppi italiani che nutrono livore verso l’italietta. Negano l’evidenza economica e geopolitica e trovano la causa della crisi solo in noi stessi.

      Se riuscissimo a volerci più bene, senza dividerci tra nord e sud, tra pensionati e commercianti, tra dipendenti pubblici e imprenditori, nessuno potrebbe interferire facilmente dall’esterno con i nostri legittimi interessi.

    • Maximus —Quanto a Craxi, col senno di poi, mi sembra che fosse almeno uno che aveva il senso dell’interesse nazionale, come altri politici del vecchio corso, di destra e sinistra.—-

      Aridajie, co’ Craxi e l’interesse nazionale… l’unica cosa giusta in tutta la frase è quel SEMBRA. La revisione non mi garba.

      Il suddetto amante dell’interesse nazionale entrò in politica giovanissimo nel 1953 e fu eletto nel 1968, divenne presidente nel 1983. Ha con i suoi Governi e l’azione politica fermato in qualche modo il divorzio avvenuto nel 1981?

      E sempre lo stesso amante ha contribuito a mantenere stabili i salari? Lo ripeto alla nausea, CRAXI decretò la fine della SCALA MOBILE e fu soltanto IL PARTITO COMUNISTA di allora a manifestare duramente nelle piazze.

    • @ nerolucente 37.10

      Posto che ognuno di noi ha il diritto di conservare le proprie convinzioni e che legge la realtà dalla propria prospettiva non assoluta ma relativa e bla bla bla bla, sono d’accordo con te sulla scala mobile. Ma quello fu un tragico errore legato a quanto da me scritto nell’intervento 40.9 sul mercantilismo, che fu uno tsunami ideologico che travolse tutto e tutti al punto che le riforme sulla flessibilità del lavoro vennero fatte da TREU con un governo sostanzialmente di centro sinistra.
      Quindi col senno di poi mi sembra che le persone, politici inclusi, venissero trascinate da cose più grandi di loro. Craxi incluso…
      Tuttavia forse la storia degli anni ’90, prima o poi, andrà riletta nel rapporto CRAXI-CUCCIA.
      La sinistra rimase tramortita dal crollo dell’ideologia proposta (il comunismo) e si rivitalizzò con una nuova suggestione da proporre al proprio elettorato ed al paese: l’Europa. Euro ed Europa divennero una coincidenza logica. Come un’anatra zoppa, divenne l’alunno più solerte nei compitini a casa e tale rimane ancor oggi.
      La sinistra non ammetterà mai di aver fallito ideologicamente per la seconda volta. le sarebbe esiziale.

    • @ MAXIMUS 37.9
      Trovo praticamente perfetta l’analisi che fai e concordo sui 4 punti di programma anche se aggiungerei un punto:
      5) Piano energetico, che ci permetta una maggiore indipendenza.
      Ovviamente dovrà essere messo in opera dopo il 4) perchè USA e Regno unito non credo proprio che saranno molto d’accordo.

    • @MAXIMUS

      Condivido. Giusto sottolineo che non ho parlato di “odio” ma di “disprezzo”: il sentimento dell’Impero verso i sudditi “antropologicamente inferiori” (sicuramente di origine più British che USA).

      Inoltre sottilineo che questa “bassa autostima” dell’Italia post-fascista va in particolare ricercata in una sistematica propaganda volta ad ottenere quest’effetto dai Servizi di sua Maestà, così come emerso dai documenti desecretati del Foreign Office fino agli anni ’70.

      Anche in Spagna e Portogallo la propaganda sembra stata simile.

      Mentre sto imparando a considerare la Tedeschia un semplice vassallo diligente dell’Impero atlantico.

      E della Francia, a naso, concordo con te: troppo sprezzante anche lei nei nostri confronti a causa del retaggio culturale colonialista.

  • Purtroppo mi capita spesso che il commento non finisca come dovrebbe ovvero in risposta ad un altro.

    Il messaggio qui sopra “36” (sperando che questa volta vada in risposta e non da solo) è al messaggio “35”

  • Ho sbagliato a citare l’interlocutore, chiedo scusa a shardan, ovviamente ero rivolto e sono rivolto a Virus.

    1-) Le intenzioni degli industriali sono sempre state rivolte ad un maggior profitto, una riduzione dei costi (tutti compresi i salari, anzi soprattutto i salari).
    La mia (retorica) domanda è: “Ci sarebbero riusciti senza le tante leggi varate nel corso di questi ultimi decenni?” Chi ha eliminato la scala mobile? Sono forse stati gli industriali con un referendum?
    Avranno probabilmente esercitato pressioni, ma IL VOTO e L’APPPROVAZIONE delle leggi passano dal parlamento e dal Governo…
    Quindi l’elemento decisivo per me rimane sempre e comunque chi LEGIFERA, ovvero chi stabilisce quelle regole che consentono di mantenere equità sociale e stabilità economica.

    Tant’è che la soluzione ai nostri problemi è e rimane sempre e comunque legata indissolubilmente alle azioni che i futuri Governi intraprenderanno. CIOE’ LEGGI E MANOVRE FINANZIARIE, che si chiami PDL, PD, LEGA, PIPPO O CICCIOBOMBO, sarà un partito o più partiti a decidere PER NOI. Non staremmo a parlare di PUDE, se non fossero le forze politiche a fare la differenza.

    Quindi sebbene io sia convinto che con un opinione pubblica ben informata si potrebbe scuotere il sistema politico, continuo a rimanere drasticamente pessimista sulla possibilità che al Governo arrivi una forza capace di ridarci sovranità monetaria, legiferare per la redistribuzione della ricchezza e di politiche economiche capaci di limitare i flussi di capitali esteri e quelle situazioni speculative a cui siamo sottoposti ora.

    2-) I gruppi stranieri sono TUTTI interessati a fare affari, esattamente come lo sono quelli italiani, ma ribadisco, la nostra debolezza è frutto di POLITICHE ECONOMICHE SBAGLIATE. Ancora una volta, la chiave di volta sono le LEGGI che i passati Governi hanno approvato, mettendoci in una situazione di debolezza, perchè di certo a firmare il Trattato di Maastricht non ci sono andati gli industriali, ad entrare nell’euro non sono stati i banchieri, i gruppi tedeschi, quelli francesi o chissà chi diavolo… c’è sempre il maledettissimo zampino di UN ELETTO, uno che abbiamo mandato noi.

    Quindi la consapevolezza del popolo è fondamentale ma non determina automaticamente un esito positivo, perchè in più circostanze abbiamo assistito a politici che se ne strafottono (scusate il francesismo) dell’opinione pubblica, una volta eletti si può e si deve continuare a sbafare, aumentarsi gli stipendi i benefit, anche con allegre prese per il culo.

    Quindi la mia analisi NON E’ e NON E’ MAI STATA cambiamo i politici CORROTTI e risolviamo il problema, ma semplicemente SENZA POLITICI PRONTI AD APPROVARE LEGGI SPECIFICHE NON ANDIAMO DA NESSUNA PARTE. O forse credi che le leggi le facciano i cittadini?
    O forse che con milioni di cittadini informati scoppi la rivoluzione? In questo paese che ha visto le peggio porcherie senza che si muova foglia, sarei più che sorpreso, sarei incredulo, almeno quanto il fatto che qualcuno al potere soddisfi il volere di milioni di italiani risvegliatisi dal torpore…

    Ma ovviamente spero di sbagliarmi, io sono sempre alla ricerca di una forza politica capace di riportare l’equilibrio verso i lavoratori e di difenderci dalle speculazioni estere.

    • a ok….scusa mi son spaventato (si fa per dire)….ho letto e per poco non saltavo dalla sedia,,,,,non riuscivo a capire a che post mio ti riferivi.

      ciao

    • @Nerolucente

      “O forse che con milioni di cittadini informati scoppi la rivoluzione?”

      Bhe, sarebbe già questa una rivoluzione, no? 🙂

      Per il resto condivido e vedo una convergenza.

      Tutto passa attraverso la politica: è giusto notare anche che ciò che è successo in Italia, è successo in tutto l’Occidente.

      E l’espressione politica si concretizza con efficacia quanto l’analisi è aderente alla realtà e le priorità vengono messe in agenda con coerenza.

      Se le pretese dei cittadini sono ben “piantate” anche una classe politica “corrotta” si dovrà adeguare se vuole essere rieletta (o, come nel nostro caso, NON essere rovesciata…).

      Se i cittadini avessero saputo, il “Divorzio” non l’avrebbero permesso, malafede o meno dei politici coinvolti. Così l’Euro, così il MES o il pareggio in bilancio.

      Per affrancare definitivamente l’analisi sull’uso del Potere Giudiziario, che ha dato spunto alla nostra discussione, proporrei una citazione di epoca giolittiana: “Per i nemici le leggi si applicano, per gli amici si interpretano”.

      Lungi da me far quindi della “dietrologia” spero di aver chiarito in che modo una “longa manus” possa influenzare e far scoppiare certe vicende giudiziarie.

      Spunti correlati sono forniti dall’ottimo intervento di @MAXIMUS.

      Grazie per la discussione.

    • La politica è cosa “alta”, spesso delegata a persone “mediocri”.

      Quando ascolto Renzi mi viene l’orticaria e mi si mortificano “le sferette”…

      Stiamo affondando e questo quì parla solo di PD e di asili nido…
      Per il resto del PD esiste solo Berlusconi e la guerra a Renzi.

      Il M5S sarebbe anche interessante se non stesse parlando con forza, quasi esclusivamente, di scontrini al bar e di Berlusconi e PD. Ha poi posizioni sull’euro contraddittorie. Come anche l’errore gravissimo, dalla mia ottica, di pensare di appoggiare Prodi alla Presidenza della Repubblica.

      Il PDL sta pensando solo alla magistratura.

      La lega è morta.

    • @MAXIMUS

      Come il buon Claudio si impegna a comunicare, il M5S fa ben altro che occuparsi di scontrini.

      E la “buona politica”, in democrazia, non dovrebbe essere fatta da uomini virtuosi, bensì, da un’opinione pubblica formata da solide basi culturali, nel senso più ampio del significato.

      Ma come si fa con dei media così vergognosi e con un attacco così spudorato all’Istruzione?

      E’ facile criticare comuni cittadini che sono sotto una pressione di questo tipo: ci rendiamo conto di cosa sta succendendo nel mondo e che cosa sta succedendo in UE e in particolare in Italia? Abbiamo idea con che mostri ci stiamo confrontando?

      Chi in questi anni ha seguito l’evoluzione dei meet-up non può non essere rimasto stupito dalla motivazione, dall’onestà e dalla “laicità” ideologica di questi gruppi eterogenei di attivisti.

      Si riesce, prima di un consiglio comunale, a far discutere sullo stesso tavolo expiddini, expdllini, exleghisti o exdemoproletari marxisti.

      E’ chiaro che a livello nazionale cambia tutto: si passa da micro a macro, e le logiche basate sui VALORI umani, laici e universali si scontrano con le necessità di competenze tecnico-culturali.

      E’ chiaro che l’ANALISI che sta dietro ai nostri contingenti problemi economici fa la differenza a livello di politica nazionale.

      E la credibilità politica del M5S deriva in primis dall’immagine del “brand”, che si è distinto da sempre per gli sforzi sull’informazione.

      E’necessario fare il salto di qualità. E Beppe e Gianroberto devono attirare persone come Becchi che si espongano difendendo le proprie analisi a suon di Cultura.

  • Riferimento post 37.3 di Virus

    in riferimento all articolo del Blog di Grillo
    http://www.beppegrillo.it/2013/09/la_guerra_delleuro.html

    Veritiero il quadretto dell’attuale situazione…in sintesi..ne da un idea precisa.

    Estrapolo l’ ultima parte dell’articolo….magari per sentire diverse opinioni in merito :

    “”……..Il ruolo dell’Italia in Europa è fondamentale, ma dobbiamo ridiscutere le condizioni in cui partecipiamo, a partire dall’emissione di eurobond che tutelino le economie più deboli, di una rinegoziazione del debito pubblico e della cancellazione del Fiscal Compact, un nodo scorsoio che impiccherà il nostro Paese…….””””

    da notare che “puntualmente” è assente un altra alternativa….(anche come ipotesi secondaria)…

    a voi il parere…..

    • ma queste cose non le dicono pure in un modo o nell’altro anche le altre formazioni politiche?? le stesse che hanno firmato ste stronzate??

      che il fiscal compact non è sostenibile bisognerà riconsiderarlo …sugli Eurobond….sul caso di rinnegoziare il debito….

      Azz che sforzo che ha fatto Grillo…..quasi in perfetta linea con gli altri….

      ps:….(recenti fonti autorevoli…non vorrei sbagliare….es il Prof Guarino…dicono che il Fiscal Compact…è giuridicamente illegittimo)

    • Mi pare che ad un certo punto se non erro….Il Bagnai…descrive il ..vertice del M5s…usando un termine:,,,,,”””,,,rimane una realtà piuttosto opaca……””.

      già….;-)

    • Qello che non si capisce è la mancanza di una presa di posizione netta di denuncia dell’Euro e dell’UE sulla base di PACIFICHE ANALISI riconosciute pubblicamente nel dibattito accademico.

      Invece si va ad erodere gran parte del messaggio infilandoci di mezzo (non me ne vogliate) il Signoraggio.

      Qualcuno mi spiega qual è la fava di pubblicazione scientifica che va ad imputare al signoraggio bancario la depressione economica dell’eurozona?

      Ma le Università cosa le abbiamo inventate a fare? Per esportare intelligenze?

    • La domanda è (se ci fosse veramente confusione nello staff):

      ma gli Economisti che vanno in TV a sostenere che Euro = Unica Soluzione hanno pubblicazioni scientifiche in cui lo dimostrano?!?

      Secondo voi: Veronesi ha pubblicato ricerche scientifiche per cui dormire con le barre di uranio è salutare?

      Ma che è? Ci svegliamo o dobbiamo ancora star qua a farci prendere per i fondelli da quei barbari maleodoranti ed ignoranti degli anglosassoni, dei francesi e dei crucchi?

      Ma tiriamo fuori o no palle e cervello?

    • Concordo sul signoragio……(non è una teoria credibile….è stata respinta in blocco da tutto il mondo accademico…ovunque..)

      .per Grillo…non so che dire: non lo capisco…(non lo capisco proprio…)

      ciao

    • Signoraggio 😉

      appartengo al”” popolo dei dislessici.”””(la ho in parte vinta..ma dislessico sono e dislessico resto ).e anche a quelli degli “ignurant” 😉

    • @ Shardan e Virus
      Va bene tralasciare teorie e complotti, (concordo con voi che fanno solo confusione) ma la parola signoraggio non è un tabù. Non si può parlare di reale sovranità monetaria se non si parla di signoraggio e proprietà della moneta. Sovranità vuol dire ” potere pieno e indipendente”.
      Come posso avere potere pieno e indipendente se non sono proprietario della moneta?
      E se ne sono proprietario avrò diritto a ricevere gli utili dell’emissione(=signoraggio).
      Quindi parlare di signoraggio equivale a parlare di sovranità.
      Uscire dall’euro è fondamentale ma non vuol dire automaticamente tornare ad essere sovrani della moneta. Infatti se in questo momento la banca d’Italia tornasse ad emettere la Lira, i veri “sovrani” sarebbero le banche private(per lo più straniere) che ne detengono le quote e godono dei redditi dell’emissione.
      é normale che economisti come Borghi e Bagnai, che per altro ammiro molto, non si occupino del signoraggio, semplicemente perchè non è il loro campo.
      Si tratta di stabilire giuridicamente la proprietà della moneta e la sua natura e normalmente sono gli avvocati che si occupano di questi aspetti.
      Gli economisti in genere prendono come dato di fatto che il sistema bancario sia proprietario della moneta e quindi abbia il diritto di emetterla.

      P.S:Non vi fermate ai complottisti cercate di trovare testi seri che trattano l’argomento.
      Auriti era un Prof. universitario non era un matto chiuso in un manicomio.
      Galloni non è un mitomane ma ha avuto incarichi nelle istituzioni ai più alti livelli.

    • SHARDAN

      ti seguo e leggo l’articolo.
      Però si parte col piede sbagliato (chiaramente secondo me).
      Dalla lettura dello stesso emerge che Grillo aderisce, consapevolmente o no, a due visioni del mondo che ci stanno rovinando a partire dal 1970.

      1) il MONETARISMO – la teoria economica del Nobel Milton Friedman, che riuscì a far passare l’idea che Keynes aveva fallito. In sintesi disse che se lo Stato spende per garantire welfar e ridurre la disoccupazione, esplode l’inflazione. Riuscì subdolamente a far passare l’idea che la lotta all’inflazione è a favore dei poveri, mentre invece serve a garantire le rendite “reali” di chi investe nella finanza. L’inflazione degli anni ’70 galoppava a causa degli shock petroliferi del ’73 3 del ’79, che decuplicarono il prezzo del petrolio, bene alla base della catena del valore (e dei prezzi) industriale. Con questa menzogna gli la scuola di Chicago e gli USA propugnarono la teoria delle Banche Centrali indipendenti, cioè che non usano la politica monetaria in sinergia con la politica economica dei paesi. Lo strumento era la separazione ed il taglio del cordone tra Banche Centrali e Governi. Il fine formale era togliere la macchina dei soldi e dell’inflazione ai politici corrotti. Il fine reale era che i governi si indebitassero con il sistema finanziario internazionale per finanziare la spesa pubblica, garantendo ad esso una rendita REALE positiva.

      2) il MERCANTILISMO – la teoria tanto cara alla Merkel ed alla Germania, che l’economia deve puntare a crescere solo con le esportazioni. Il mercantilismo cela in modo nobile quella che è una vera e propria guerra commerciale che usa tutti i mezzi: commissariamenti, trattati, regolamenti, antitrust ecc. Il fine del mercantilismo è la contrazione del costo del lavoro (leggasi incertezza e povertà anche di chi riceve salari e stipendi) ottenuta grazie all’aumento della disoccupazione. La disoccupazione infatti mette paura e spinge ad accettare minori salari e la contrazione del welfare. La riduzione del costo del lavoro, invece, consente di aumentare la produttività e quindi l’utile dell’imprenditore. Il mercantilismo è esploso grazie all’uso sapiente della moneta e della contrazione della spesa pubblica ed ha prosperato grazie agli accordi per il commercio estero, che hanno spinto molti imprenditori ad andare dove il costo del lavoro incide per un decimo, rispetto ai paesi di provenienza.

      1) e 2) si evincono in tanti punti, ma ne cito solo uno: “E’ difficile pensare che il mercato si aspetti le tanto attese riforme”… Caro Grillo il mercato è la finanza che ha incasinato il mondo…; l’altra cazzata è che di riforme ne abbiamo fatte fin troppe in Italia. Talmente tante che i cittadini si sentono insicuri ed il tessuto sociale si sfilaccia in una guerra tra poveri.
      Ora il messaggio è che 1) e 2) sono talmente forti che entrano nel senso comune della gente.
      I giovani vengono rincoglioniti con discoteche, graffiti, twerking e narcotizzati da filmetti vari. Poi si svegliano a trent’anni disoccupati senza capire perchè…

    • Completo l’intervento alla luce della lettura completa dell’articolo.

      L’articolo è PERFETTO.
      Solo che vorrei che:

      1) nelle premesse non sembrasse che scivoli subdolamente nella mente dei lettori la logica monetarista e mercantilista di cui prima.

      2) non è detto che l’Europa accetti questa posizione italiana. Anzi, non lo farà per niente. Occorre un vero, serio, concreto piano di uscita dall’euro. La Germania vorrà mantenere per sempre l’euro perchè garantisce la non svalutazione dei propri crediti commerciali verso i paesi dell’eurozona e non concederà mai gli eurobond, perchè con essi, fiaccherebbe il proprio vantaggio sia economico che geopolitico internazionale.

      Do atto, invece, e rimango stupito positivamente di due cose:

      A) la consapevolezza che il problema che viviamo oggi nasce dalla bilancia commerciale (e quindi dalla logica mercantilista della Germania e dell’euro). Non è un concetto intuitivo. Anzi. E’ il vero cuore del problema. Viene abilmente celato dal sole 24 ore and c.

      B) il signoraggio è un aspetto fondamentale, ma non come viene definito rozzamente in tanti siti internet. E’ un aspetto tecnico da conoscere bene. La moneta non è ciò che la gente pensa che sia per diritto divino. E’ un fatto umano, gestibile e modificabile nell’interesse pubblico nazionale.

    • @ Maximus
      Riguardo all’articolo sinceramente non ci ho visto le logiche mercantilistiche e monetaristiche a cui fai riferimento ma piuttosto mi sembra un analisi abbastanza realistica della situazione in cui si trova l’Italia in questo momento.
      Invece concordo in pieno sui punti 2), A) e B).
      L’uscita dall’ € , per quanto indispensabile, sarà più difficile di quanto ci dica il Prof. Bagnai. Non tanto per le solite buffonate (inflazione, svalutazione, liretta…. e via dicendo), quanto per le questioni (giuridiche) legate ai trattati che abbiamo firmato. Se non sbaglio tutti questi trattati prevedono l’entrata nell’€ ma non fanno menzione alle modalità di uscita e questa secondo me è la vera difficoltà che ci troveremo ad affrontare.

    • @ mr age 40.11

      perfetto, nulla è semplice, ma va ricercato nel nostro interesse nazionale.

      Sul tema giuridico ti suggerisco la lettura di quanto segue.

      http://vocidallestero.blogspot.it/2013/09/il-meccanismo-giuridico-per-luscita.html

      Inoltre a naso ti dico che la Costituzione è al di sopra dei trattati. Sono gli interessi di alcuni politici/imprenditori/ finanza che sono al di sopra della Costituzione.

      Poi occorre conoscere bene la lex monetae di cui ai nostri artt. 1277, 1278, 1281 del Codice Civile.

    • Mr Age,
      sono daccordo: non sarà facile uscire dall’euro, il perchè è correlato all’ingresso della moneta prematuramente. L’unione europea prevedeva un percorso centenario molto faticoso per l’integrazione dei popoli a causa delle enormi differenze culturali.

      a coronamento di questa integrazione sarebbe stato auspicabile anche una moneta unica che avrebbe rappresentato il coronamento di un progetto sociale titanico.

      Quindi l’euro era da mandare a regime dopo una costituzione europea, ed essere preveduto durante la fase di crescita omogenea dei paesi e dei popoli europei che avrebbero dovuto eleggere il proprio esecutivo europeo.

      Poi durante il decorso delle legislature i parlamentari europei, eletti dal popolo europeo, avrebbero dovuto elaborare un piano monetario compatibile con le ulteriori differenze macroeconomiche europee.

      Qui si è firmato un contratto senza leggerne i contenuti e senza garanzia, la legge sul “recesso d’acquisto” non è mai stata fatta, pertanto adesso bisogna scriverla mentre siamo nella merda, affinche l’uscita sia ordinata e non armata.

    • @shardan…a me sembra fantastico che nenche tutti gli eletti conoscano i vartici dei 5stelle…è fantastico! Allora è vero che non sono influenti! Fantastico!

  • Queste sono discussioni per le quali val la pena pagare internet! Claudio dai la sveglia al movimento! Sarà la nostra carta vincente!!!!!!

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