Qualcosa nel M5S sta cambiando.

M5S trattative Accordi Inciuci Consulta CSM
ll Movimento 5 Stelle nasce con due ambizioni fondamentali: spazzare via la classe dirigente attuale (forza moralizzatrice) e modellare un nuovo processo di formazione delle leggi basato sulla conoscenza condivisa (democrazia diretta in rete). Questi due obiettivi spesso collidono. Perché? Semplice: per mettere in atto buone idee cresciute a colpi di MeetUp e referendum online, bisogna avere un peso istituzionale e stare in una maggioranza, altrimenti – detta in soldoni – nessuno ti vota niente. Ma stare in una maggioranza composta da queste forze politiche contrasta con il principio moralizzatore che sfortunatamente agisce nella componente più ampia dell’elettorato. Basta confrontare i 9 milioni di voti delle politiche con le poche decine di migliaia di voti dei referendum online: il metodo, nelle sue declinazioni più cristalline, è un argomento scarsamente metabolizzato, mentre la forza moralizzatrice è di gran lunga prevalente. Dalla necessità di mediare tra queste due anime nasce l’apparente o sostanziale contraddizione che emerge ogni qual volta il M5S entra di peso nel ring delle trattative politiche. Ovvero: come concretizzare il grande lavoro della rete (che nella Costituzione a Cinque Stelle esercita l’iniziativa legislativa), senza essere accusati di inciucio e rischiare di legittimare una classe politica considerata responsabile del fallimento del Paese?Il caso dell’elezione dei giudici della Consulta e del CSM è esemplare: il M5S degli albori avrebbe messo sul piatto i suoi nomi e non avrebbe preso in considerazione null’altro se non quelli. Prendere o lasciare. Perché così vuole la rete. Perché così vogliono i cittadini, e i loro portavoce non sono autorizzati a mediare. Successe in questo modo, ad esempio, per l’elezione del Presidente della Repubblica. La rete scelse una rosa di nomi, tra cui Stefano Rodotà e Romano Prodi, e i cinque stelle presero in considerazione unicamente quelli. Il risultato politico fu servire su un piatto d’argento la rielezione di Giorgio Napolitano. Questo perché la politica, volenti o nolenti, è ancora di natura “rappresentativa”: i parlamentari vengono cioè investiti dell’incarico di mediare, agendo all’interno di un Parlamento che è per definizione un luogo di trattative e di accordi, nelle commissioni prima ancora che nei corridoi e negli uffici (l’aula è un teatrino dove i copioni arrivano già scritti).

Non avere “trattato”, in questo anno e mezzo, ha consegnato ai partiti due risultati fondamentali: il primo, la realizzazione indisturbata di un’alleanza altrimenti impossibile tra centro-destra e centro-sinistra, che ha relegato all’angolo i 160 parlamentari di Grillo e presidiato il corridoio sul quale transitava indisturbato il trasferimento della democrazia ai burocrati europei privi di legittimità popolare; il secondo, ha armato il sistema con una formidabile accusa, suffragata da innegabili evidenze, che addebitava al M5S una sostanziale irrilevanza politica, mantra che per lungo tempo è stato agitato in televisione, sui giornali, in rete, fino a radicarlo nelle convinzioni degli elettori, nascondendo il grande lavoro svolto nelle istituzioni e generando frustrazione tra i portavoce.

E poi, ecco arrivare l’elezione del candidato PD alla Consulta, Silvana Sciarra. La quale, anche se è stata convalidata con un referendum online, non è frutto di una proposta della base M5S ma il risultato di una partita di giro: l’accettazione del candidato Cinque Stelle al CSM Alessio Zaccaria (lui sì, scelto dalla rete). Un passaggio che segna l’inizio di una fase nuova all’interno del Movimento, ovvero: io prendo la volontà della rete e, sia pure chiedendo il permesso, ho facoltà di scambiarla con qualcos’altro. Da questo momento in poi, le votazioni online non sono da intendersi solo come espressione di una volontà autoreferenziale, ma si indicono anche a ratifica di accordi e trattative condotti nei Palazzi del potere, dando loro una nuova legittimazione. Trattative che andrebbero fatte almeno in streaming, certo, ma che si differenziano dagli inciuci (spauracchio dei 5 stelle) per il fatto che vengono successivamente spiegate e sottoposte alla vidimazione della base, palesando i criteri di scelta dei nomi, gli interessi in gioco, le concessioni fatte e i risultati ottenuti.

Renzi ha eroso l’esclusività dei Cinque Stelle facendone propri i temi, a partire da un cambio nel linguaggio del PD, passando per il tema dell’abbattimento degli sprechi, fino ad arrivare alla pubblicazione della lettera riservata della Commissione Europea, un leak ostentato e vantato, a differenza delle lettera ricevuta dal Governo Berlusconi che fu pubblicata dal Corriere della Sera senza che tuttavia venisse allo scoperto la gola profonda. Che Renzi lo abbia fatto perché la sua manovra economica è in difficoltà e ha bisogno di un capro espiatorio, o perché insegue i Cinque Stelle sul terreno della trasparenza (il che ne fa di per sé una delle vittorie politiche del Movimento), o per tutte e due le ragioni, resta il fatto che il tema dell’apertura della scatoletta di tonno è centrale nel M5S. Ora bisogna ripagare Renzi con la sua stessa moneta, con l’ingresso dei Cinque Stelle ai tavoli contrattuali. Le trattative non sono incompatibili con la trasparenza. Purché ci si ricordi di fare proposte chiare, esplicite e pubbliche, di realizzare incontri in diretta streaming e di consentire alla base di ratificare ogni concessione mediante referendum online. Diversamente, il rischio più consistente per i Cinque Stelle è quello di trasformarsi in un partito. E conseguentemente, esaurita la sua carica di innovazione, di consolidarsi fino alle sue dimensioni fisiologiche, per poi contrarsi fino a sparire del tutto.

Invece, il precedente della Consulta e del CSM rappresenta un successo che neppure i giornali hanno osato negare. Adesso, la nuova legge elettorale sarà un banco di prova fondamentale per consolidare il nuovo ruolo nella politica italiana del M5S, che dovrà dimostrare di saper ottenere i risultati che competono a una forza politica così consistente, costringendo nel contempo tutti gli altri interlocutori a giocare secondo le sue regole: indirizzo legislativo proveniente dalla base (e una legge elettorale votata online è già disponibile), trattative condotte all’interno di palazzi di vetro, con obiettivi chiari e figurine scambiate in maniera esplicita. E, infine, ratifica a posteriori dei risultati della mediazione, ad opera della base.

Qualcosa sta cambiando, cerchiamo solo di fare in modo che cambi in meglio.

 

 

60 commenti

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  • Se si vuole ottenere dei risultati concreti per i cittadini desiderosi di un cambiamento in politica la strada da percorrere con le dovute cautele è quella citata da Messora riguardo l’elezione dei giudici della consulta.Sempre più cittadini apprezzerano l’operato del M5S e capiranno meglio dove possono trovare la buona politica.

    • Questo è l’unico commento che conta. Il resto sono solo chiacchere e distintivo.

      Il destino dell’Italia è segnato. E’ solo questione di tempo…poco tempo!
      Il problema maggiore, riguarda la qualità della vita, che da noi ha assunto caratteri Kafkiani. Qui c’è una pessima qualità della vita. Servizi disastrati; sanità da paura; pubblica amministrazione che vive in un mondo a parte con tutti i suoi privilegi (e non se ne rende conto); la burocarazia che impera e ci rende la vita impossibile; una massa di pretoriani che dovrebbero leggersi un po’ di storia e vedere cosa facevano i loro predecessori ai malgoverni dei loro imperatori. Con il Sud che si spopola e il Nord che ha perso ancora circa il 20% dei suoi giovani migliori(i cervelli); il patrimonio turistico, che potrebbe dare lavoro a milioni di persone (verol lavoro) che va a puttane ogni giorno di più e così via.Ma in questo paese si continua a ballare o a mangiare le briosche (riferimenti casuali) e a far sparire i soldi pubblici in puttanate.
      Che paese è quello che permette allo Stato una tassazione indecente come la nostra che quando viene beccato con le mani nella marmellata da la colpa a quelli che non pagano le tasse.
      Ma che ve lo dico a fa’?

  • Prima di votare, mi sono informato sulla figura della Sig.ra Sciarra e, sinceramente, il suo curriculum “politico” non mi è piaciuto affatto. Ho votato NO, sapendo benissimo che sarei stato in minoranza, perchè, una cosa è certa: anche la rete è pigra.
    Prendo atto dell’avvenuta elezione, ma a questo punto i nostri parlamentari, devono stare molto cauti per non cadere in eventuali ricatti.
    renzi è più “cattivo” di b., sa di esserlo e se ne compiace.

  • Ma questo mi era sembrato chiaro da quando di Maio si è seduto al tavolo con Renzi quest’estate. Non è una cosa del tutto nuova. Io mi aspettavo che queste cose si iniziassero a fare molto prima. Solo così si potrà dimostrare di essere un minimo concreti. La cosa dei parlamentari come mediatori per evitare danni peggiori mi sembrava l’idea con la quale si andava in parlamento tra l’altro. Finché non si è al governo non si media, ma tra portare a casa 1, e portare a casa zero, finché di più non si può fare è bene portare a casa 1. Bene per questa svolta, peccato sia così tardiva. L’abbiamo pagata alle europee. Chi erode qualcosa qui, non è Renzi, ma il m5s, che porta a casa un risultato. La politica è confronto. L’idea di non confrontarsi, a partire dalla tv, per far vedere a tutti i cittadini ( tutti i cittadini che non possono connettersi agevolmente ad internet – soprattutto i pensionati ) come stanno le cose è follia pura. Vedo e sento Salvini ovunque e il m5s dov’è? A molte persone non arriva, invece arriva Salvini. La regola fondamentale è farsi conoscere e raggiungere il più alto numero di persone possibile, e il m5s si taglia le gambe da solo…Aspetto che si svegli anche sotto questo punto di vista. Confronto non vuol dire mescolamento. Isolamento vuol dire essere contro e non avere proposte su cui dialogare. Bah.. Spero si sveglino presto!

    Ora la mia domanda per te: tu andavi dicendo queste cose? È per questo che hai avuto problemi?
    A presto!

  • Nella sentenza emessa lo scorso dicembre, con la quale la Consulta stabilì che la legge elettorale era incostituzionale, tra le altre cose, nelle motivazioni, troviamo scritto:
    “Tali disposizioni …(omissis) … determinerebbero irragionevolmente una oggettiva e grave alterazione della rappresentanza democratica.
    Esse, inoltre, delineerebbero un meccanismo premiale manifestamente irragionevole, il quale … (omissis) … provocherebbe una alterazione degli equilibri istituzionali, tenuto conto che la maggioranza beneficiaria del premio sarebbe in grado di eleggere gli organi di garanzia che, tra l’altro, restano in carica per un tempo più lungo della legislatura.”
    Ebbene, questa ALTERAZIONE DEGLI EQUILIBRI ISTITUZIONALI sta per compiersi di nuovo, in spregio al monito esplicito, contenuto in quella frase, che la Corte Costituzionale ebbe l’accortezza di inserire,
    I nuovi eletti, accettando la nomina, saranno beneficiari di una eventualità già censurata dalla Legge e diventeranno anche loro protagonisti di questa DITTATURA!
    Perché non dimentichiamolo: siamo sottomessi a una VERA DITTATURA!
    Il popolo non è correttamente rappresentato in Parlamento da quasi 10 anni.
    Il Parlamento non ha alcun potere
    Gli uomini di governo non hanno rispetto per le Leggi
    Le decisioni sono affidate a un entità non democratica (UE)
    Questa nuova forma di DITTATURA non è imposta con la repressione, ma con l’inganno e la manipolazione.
    Per rovesciarla è indispensabile un’intelligente opera di informazione costante, precisa e basata sulla verità.
    Mi sarei aspettato che il MoVimento 5 Stelle ne approfittasse richiamando le parole della Consulta, per rivendicare il ripristino della legalità istituzionale.
    Molti cittadini avrebbero potuto aprire gli occhi e avrebbero cominciato a capire
    Sbagliavo, il MoVimento 5 Stelle ha deciso, attraverso il magico rito della consultazione on-line, di sostenere la candidatura di Silvana Sciarra, contribuendo in questo modo a mantenere forte la mistificazione in atto di questa democrazia apparente.
    Non so perché l’abbia fatto e francamente non mi importa.
    L’ha fatto e con questa scelta, la peggiore che potesse fare, è entrata a pieno titolo nella commedia degli inganni … è un partito come gli altri.

    • “…è un partito come gli altri.”
      Ammesso e non concesso che sia così, questo ha fortemente voluto la maggioranza degli itagliani.

  • Il PD e Renzi hanno messo in campo per la Consulta un nome che rispettasse i criteri del M5S perché, dopo 21 fumate nere, avevano una corda alla gola, sarebbero stati responsabili di una crisi istituzionale ( non ancora scongiurat xchè manca ancora un giudice). Il M5S è stato bravissimo a tenere la barra dritta per 21 voti e a sottoporre alla base un nome fatto su misura per loro.
    Ciò detto, le ricordo che PD, FI etc. hanno tra gli obiettivi primari quello di annientarci (legittima difesa ovviamente) e solo e soltanto se non marciano insieme possiamo avere qualche possibilità di portare a casa risultati e, forse, diventare maggioranza nel prossimo parlamento

  • CLAUDIO..
    DEVI COMUNICARE A MEZZO VIDEO !!!
    COME FACEVI PRIMA
    QUESTE COSE SPIEGALE A VOCE
    E’ PIU FACILE DIVULGARLE iIN RETE

    cazzo, quando seppi della tua entrata nel gruppo comunicazione del M5S pensai subito al valore comunicativo dei tuoi video. Invece, quanto pensi che girerà mai questo testo?

  • Penso che la strada intrapresa dal movimento, dalle politiche ad oggi, sia più difficile ma alla lunga più fruttuosa di quella che si poteva prendere con più facilità facendo qua e là qualche accordicchio.

  • Ho una vita pesante,non ho tempo di informarmi sempre e su tutto. Ho votato i miei rappresentanti dei quali mi fido, Facciano loro il loro lavoro con l’impegno col quale io faccio il mio,

    • Io sono d’accordo con carla.
      Mi sono sempre trovato pienamente d’accordo con le scelte dei parlamentari del M5S. Quasi mai con quelle della base. Un esempio per tutti? Proporre romano prodi presidente della repubblica e gli altri appresso, compreso rodotà.

  • il M5S secondo me sta andando benissimo e se cambiarà qualcosa sarà in meglio.ricordate che siamo entrati dentro le loro mura rinforzate da oltre 40 anni di inciuci,per cui nulla sarà facile,ma se il movimento rimarrà unito e forte com’è adesso a forza di battere alla fine qualche mattone scricchiolerà.

  • Complimenti. … una volta tanto una analisi non fanatica. Mi hai ricordato il Byoblu dei vecchi tempi. … certo, se il M5S avesse cominciato a ragionare così fin dall’inizio….

  • UNA SOCIETA CHE FINGE …..

    Una società che non sa cosa è…. Abbiamo sempre fatto spallucce per lo stato… E lo stato è divenuto un Ballo delle Maschere Politiche, usato per foraggiare le Maschere, senza che i cittadini siano serviti e rispettati.. Siamo sicuri che lo stato fa il suo dovere ? O forse sta sparendo, dopo che si è scoperta la sua incapacità ?

    Un Paese che non vuole riscattarsi, una società che non ha la spina dorsale per prendere in mano il proprio destino….. pare cosa strana in Europa.

    Ma per poter ricusare le sventure di una società stremata dagli abusi, che evolve su un piano surreale, è necessario sapere chi la aggredisce…. Anche se sembra strano, la società italiana non sa chi ha provocato sprechi, furti di risorse, disservizi, fallimenti di istituzioni e…. assenza di democrazia, come della certezza del diritto. Un diavoletto cattivo ? Eh, no !

    La società non sa per alcune ragioni, generalmente ignorate…. Una di esse è : gli Italiani sono stati ammaestrati dai politici a giocare o litigare su…. “destra, sinistra e centro”, altro non sanno fare. Non conoscono neanche i loro diritti ! E non sono stati uniti, ma erano (150 anni fa) popoli di principati e cricche diverse…Il che porta all’impossibilità per il sistema Paese, di risollevarsi, di smettere di piangersi addosso. E intanto politici di cricche varie continuano a declamare aria fritta e a riempirsi le tasche….. Evoluzione facile in una società che non ha avuto dallo stato Educazione….

    Ma se espatriati con esperienza sociale europea chiarissero la cause del fallimento italiano e le vie d’uscita, allora una speranza potrebbe rinascere……

    Se penso che per questo Paese 150 anni fa tanti morirono , per dargli un futuro, mentre i cittadini di oggi han paura di fare azione positiva per lo Stato (la fanno solo per la cricca, il clan…..), mi viene la depressione. ….

    Ulrico Reali

    (disponibile per testimonianza sul problema sociale italiano, dopo inchiesta decennale da Europa)

    ulrich33@orange.fr

    P.S. Una sola la via d’uscita : aprire gli occhi !

    Allegati per dettagli 2

  • Essere “proposti” dal PD, di per se non è peccato e non è sinonimo di fregatura (anche se lo schifo del PD è sotto gli occhi di tutti). Volendo fare i pignoli, anche un nome proposto dal M5S non è garanzia di onestà (Orellana & Company insegnino). A me basta che si rispettino le regole e non si facciano inciuci. Avanti così

  • Caro Messora.
    Bisogna sempre capire dove sono le balle, le mezze verità , e le verità (rispetto a fatti concereti).
    La forza di gravità è una verità e non si puo’ dire che “in certe condizioni”
    il peso è uguale a mg.
    Che Grillo e Casaleggio siano stati (e siano tuttora) la rappresentazione mediatica del M5S è un’ altra verità.
    E purtroppo io annovero tra le verità la NON CHIAREZZA degli intenti politici del M5S (rispetto agli albori).
    Se si vuole difendere “il lavoro” quando il Paese sta affondando perchè troppa gente ha posti di lavoro “fasulli” si è dalla parte di quelli che il Paese l’ hanno affondato.
    E quindi parte dell’ elettorato del M5S vota/voterà Renzi.
    Se si ondeggia sui problemi della regolarizzazione dell’ immigrazione
    si regala un’ altra parte dell’ elettorato a Salvini.
    Inutile sbandierare 9 milioni di voti.
    Al 9 Novembre 2014 SE VA BENE i voti saranno/sarebbero 5 milioni.
    Fine del “sogno di rinnovamento” dell’ Italia.
    Ma soprattutto fine dell’ idea che sia possibile la nascita di una forza
    che volgia veramente rinnovare l’ Italia.
    E’ una storia già vista con Lega di 20 anni fa.
    Aspetteremo altri 20 anni per un nuovo “pifferaio magico”?
    Non credo…
    L’ Italia si prepara alla “guerra” (economica,sociale e morale) che sta
    per abbattersi sui suoi poveri abitanti,
    Chi puo’ prepari le scialuppe …. Schettino-Renzi troverà sicuramente il modo di salvarsi (insieme ai suoi fedelessimi)

  • Ma allora dove è la differenza tra renzi che fa accordi con berlusconi per portare a casa qualcosa del programma del pd e il m5s che fa accordi con renzi per portare a casa qualcosa del suo programma? Il fatto che 20000 persone hanno ratificato una scelta gia confezionata? Beh anche renzi fa ratificare le sue scelte dalla direzione del pd. Vuoi davvero sostenere che 20000 militanti ben imboccati dal blog hanno più capacità discriminatoria, più informazioni chiave, più rappresentatività di una direzione politica liberamente eletta? Direi che siamo al nodo cruciale: di QUALE democrazia diretta stiamo parlando? Occorrerebbe dimostrare che QUEStA democrazia diretta sia superiore alla democrazia rappresentativa. Sono duemila anni che se ne discute. Il m5s ha la soluzione?

    • Anche la persona più spregevole di questo mondo avrà fatto una buona azione nella sua vita. Non per questo tu la definiresti uguale a te. Il M5S ha commesso e commetterà (molto probabilmente) una miriade di errori, arrivare a definirlo uguale agli altri non è un errore, è mistificazione.

  • A febbraio saranno 2 anni che i 5 stelle sono in Parlamento e penso sia il momento di parlare chiaramente di fallimento clamoroso e delusione totale. La tanto decantata attività legislativa affidata alla rete non è mai davvero partita perché manca da sempre lo strumento per attuarla: un software decente per la costruzione delle proposte di legge e la loro votazione. il sito messo a disposizione da Grillo per la votazione è ridicolo e inutile e illude gli iscritti facendo credere loro di avere qualche potere nel processo decisionale.
    Baloccatevi con queste stronzate finché potete. O almeno fino alle prossime elezioni perché non prenderete più del 7/8 per cento.
    Paolo Roti
    ex attivista
    già ex simpatizzante

  • Un movimento che vuole spazzare via la mafia e la massoneria dalle istituzioni deve arrivare al 51% e per avere questa vocazione maggioritaria dobbiamo cercare di non escludere nessuno ma di cercare di canalizzare le posizioni estreme verso pochi e chiari obiettivi:
    -Via questa classe politica;
    -Sovranità monetaria.

    Per raggiungere questi due macro obiettivi non dobbiamo permetterci di perdere pezzi dell’elettorato ma di partire da quello che già abbiamo e di allargare. Molta gente è disorientata perchè non capisce la linea del movimento sul tema immigrazione e non sà se fidarsi del Blog e di Beppe oppure dei parlamentari.
    Dal mio punto di vista è stato un errore aver fatto votare i militanti sì o no sul reato di clandestinità andando contro la volontà espressa dal blog che era quella di ritirare l’emendamento con lo scopo di non tradire la fiducia di una parte dell’elettorato che al momento del voto ha sperato che il m5s abbia rispettato quello che ha detto in campagna elettorale e cioè di non essere nè come la sinistra che vuole accogliere nè come la destra che vuole respingere, ma aver tolto l’effetto deterrente del reato di clandestinità ha deluso una parte di elettori che adesso è tornata alla lega nord e non si fida di Beppe perchè ha paura che sia sconfessato dalla rete.
    Quindi chiedo a beppe di far votare la rete per l’annullamento di quel voto.
    Io sono dell’idea che ciò che è scritto sul blog deve essere ascoltato e rispettato. Noi ci chiamamo MoVimento 5 Stelle BEPPEGRILLO.IT ed è quindi giusto rispettare le posizioni che escono dal blog di beppe.

    Per quanto riguarda le altre questioni è positivo che la rete si possa esprimere col voto sì o no anche se io aggiungerei una soglia di partecipazione del 30% non superata la quale si lasci libertà di coscienza ai parlamentari. Spero che con la prossime parlamentarie i candidati menzionino le loro posizioni rispetto ai matrimoni gay, adozioni a coppie gay, eutanasia, testamento biologico (no reato di clandestinità, questo è un tema troppo delicato e divisivo che spacca gli elettori e ti connota politicamente di destra con “sei di destra!!” o a sinistra con “sei di sinistra!!”) così che gli iscritti selezionino prima con le parlamentarie e poi scrivendo il nome sulla scheda di chi lo rappresenta di più e poi su quelle questioni l’eletto potrà liberamente svolgere la sua funzione di rappresentante non scontentando l’elettore.

    Altra questione fondamentale per un movimento che vuole raggiungere il 51% è il numero di iscritti. Come mai al Circo Massimo non c’era un gazebo che si dedicasse a iscrivere i curiosi e simpatizzanti? Se il M5S si fosse organizzato prima istituendo per ogni manifestazione dei gazebo nelle piazze oggi saremmo a 10 milioni di iscritti invece degli attuali 100 mila, 10 volte tanto.

    Adios.

    • Oppure invece di mettere al voto l’annullamento del voto sul reato di clandestinità si potrebbe mettere al voto il ripristino del reato (e quindi di un effetto deterrente) a condizione che superi i limiti della bossi-fini che possono essere i costi dei processi. Ad esempio prevedendo uno svolgimento più rapido dei giudizi.

  • Io penso che questa scelta sia molto tardiva, Grillo e Casaleggio
    dopo il grande successo elettorale, non ne hanno azzeccato una.
    Molti elettori si sono allontanati, dopo la scelta di
    stare inizialmente a guardare, che il sistema implodesse.
    Se un domani dovesse candidarsi Landini, il M5S perderebbe
    una grossa fetta di elettori, tra quelli rimasti dopo le
    scelte SCELLERATE del duo Grillo Casaleggio.
    Lo dico con molta tristezza, avevo riposto nel M5S tutte
    le mie ultime speranze di cambiamento.

    • QUOTO ..!!
      fare politicaha un solo significato = fare compromesso ..!
      altrimenti E’ dittatura , o di partito , o di una persona , …!!
      non esistono alternative …!!
      ( democrazia diretta , e’ un’altra cosa , che esprimere un parere o un voto ….!! )

  • Come concretizzare il grande lavoro della rete,senza essere accusati d’inciucio…?
    Veda signor Messora, secondo le mie esperienze nella vita una delle cose che incide molto sugli uomini è l’autorità che si subisce e l’autorità personale. Dico questo perché a mio avviso non c’era alcuna paura di essere accusati di inciucio, quasi 9 milioni di voti alla prima tornata elettorale, si pensa che la sinistra non si allei con Berlusconi, l’idea che il Movimento 5 Stelle è fortemente in crescita, perché fare accordi?
    Fatta questa premessa, io non ricordo di aver sentito pubblicamente da lei la volontà di trattare, io quando sostenevo che bisognava mescolarsi con altri con l’obiettivo di contagiare i politici a scelte di “onestà” e non avere paura di essere contagiati dalla loro (in parte) immoralità, sul Blog (sede del M5S) venivo bannato.
    Io non so se lei lavora per il movimento, so di certo che io non ho avuto nessuna collaborazione rimunerata.
    Cordialmente.

  • Per quanto riguarda l’immigrazione in generale o il reato di clandestinità, prima dovremmo trovare il coraggio per mandare le persone, risorse e soldi necessari, nei paesi con più difficoltà di noi. Sierra Leone e Liberia, i paesi più a rischio contaggio ebola, insieme hanno un pil di 7/8 miliardi di dollari, meno del totale degli 80 euro in busta paga per i lavoratori. A questi signori, bisogna dargli per sempre un pezzo di pane o e meglio metterli in condizioni che il pane possono farselo da soli senza chiederlo a nessuno?
    Per una banca non c’è meglio di un cliente che sconfina in rosso ma che a fine trimestre paga i suoi interessi.
    Un piano Marshall lo ha avuto anche l’Europa, con una forte iniezione di liquidità, una buona parte di futuri immigrati potrebbero intravedere il loro futuro nella loro splendita terra. Ma questo forse non rientra nel disegno dei veri leader del pianeta Terra.

  • Sono innumerevoli gli ERRORI fatti da Grillo, PRIMO fra tutti l’ essersi eletto CAPO politico, snaturando di fatto ciò che era un Movimento facendolo diventare Mo Vi Mento politico. Il movimento iniziale aveva una sua anima, una sua fratellanza, una sua apertura (liste civiche conosciute e conoscenti il territorio). Grillo è di partenza stato BUGIARDO nel suo approccio ai meet-up (chi c’ era allora lo può ricordare, oggi). Il fatto di aprire a Casa Pound e poi alla Lega, ha infiltrato chi dei 5 stelle non conosceva l’ esatta natura, inquinando oltre all’ anima del Movimento anche la “mente” . Il corpo del movimento è stato infettato facendolo precipitare in Parlamento, all’ oscuro delle dinamiche e delle modalità (ancora oggi nn ci sono vitali cambiamento in atto), in poche parole si stanno uniformando a ciò che vi hanno trovato…piano- piano ciò che era il virus verrà sopraffatto. L’ altro errore (ma tranquilli ce ne sono a iosa !) beppe nostro l ‘ha fatto quando ha detto che LUI ha convogliato il malumore Italico sul blog, contenendo il dissenso e la guerriglia fisica…ma che castroneria !! già abbiamo le partite di calcio-pallone dove i + si massacrano a proiettili e parole!! Inoltre l’ assurdità è stata evidente quando ha iniziato (corredati da un clan di 7 avvocati…tanto ce li paghiamo noi…) ad espellere attivisti etichettandoli DISSIDENTI e non tenendo in considerazione che i PRIMI espulsi sono proprio gli Attivisti che avevano fatto nascere i Meet-up, e del Movimento erano i padri delle idee tanto diverse dalla politica di allora e di oggi. Appunto x questo il Movimento NON è piu’ quello, oggi il Movimento è morto. Il moVimento 5 stelle è di beppe grillo.it …e VOI siete suoi. Il Movimento NON voleva gente lobotomizzata ed era in piazza x cercare di risvegliare quel senso civico assopito che ci farebbe tanto esseri umani, comuni cittadini. Il PARTITO POLITICO 5 stelle.it non mi interessa piu’ . I sogni sono di chi li FA e non di chi li ruba, grillo ha rubato, insieme a lui la gran testa di casaloggia, antipatico strafottente alle riunioni delle quali ho memoria storica e delle quali non esiste un video xchè lui non gradiva essere ripreso. Povero uomo, avrà tanti soldi, ma di certo non è un “essere” felice, l’ avete visto in faccia???
    Buona fortuna e vinca l’ uomo migliore…che non sempre getta merda sugli altri !!

  • Il problema è e sarà sempre: essere duri e puri e rischiare l’irrilevanza politica sempre ( gli inciucisti ne sanno sempre una più del diavolo per relegarci ai margini della politica : chi avrebbe creduto a una maggioranza PD -PDL il giorno dopo le elezioni?) Oltretutto dando l’impressione alla maggioranza del Paese (quella che non usa internet per aggiornarsi sui fatti reali) di essere incapaci di utilizzare quel credito di fiducia che un anno fa ci ha garantito di essere il primo partito. Basta ascoltare le voci al bar o al lavoro: dopo un anno cosa pensa la gente del nostro lavoro? Che non abbiamo fatto nulla, anzi abbiamo lasciato il Paese ancora nelle mani di Berlusconi. L’alternativa è far camminare il bambino con le sue gambe, a costo che possa cadere, sbagliare, ma la forza dei nostri eletti è tale che sapranno rialzarsi, purtroppo i tempi della politica sono diversi da quelli della rete e se vogliamo contare qualcosa bisogna rassegnarsi e lasciare che i nostri eletti si sporchino un po’ le mani. L’alternativa è ritornare al nostro fisiologico 5%.

  • È un errore politico correre in aiuto del falso vincitore Renzi (o di altri) ora che si trova in seria difficoltà per le sue menate pseudo-politiche va lasciato cuocere nella sua brodaglia ideologica.
    Lasciamo che si autodistruggano, l’Italia l’hanno già distrutta quindi…. sediamoci sulla sponda del fiume ad aspettare.

  • Caro Claudio Messora, è incredibile a mio parere l’harakiri compiuto dai pentastellati nell’accettare di votare Adriana Sciarra, ossia una euro-entusiasta (più di Renzi) che non farà altro che avallare nel sancta sanctorum della Corte Costituzionale tutti i diktat che arriveranno dall’Unione Europea. Per i Suoi trascorsi, mi sembra molto dubbio il commento che Lei ha rilasciato. Non è un successo del M5S, è l’ennesima scelta errata che ai pochi informati farà certamente passare la voglia di votare per il Movimento alle prox. occasioni (io l’ho già categoricamente escluso).

    In attesa del coup-de-theatre finale: votare Prodi/Goldman Sachs a Presidente della Repubblica insieme al PD, vanificando così ogni residua politica critica verso l’Euro e perdendo ogni residua credibilità.

  • Partecipare con il voto propositivo oppure confermativo, non cambia molto, ma nel secondo caso ci permette di trattare rapidamente alcuni punti pre-costituiti dai nostri parlamentari. La stampa, in alcuni casi come quello di di due gg. fa, non puó piú permettersi di nascondersi dietro un dito. Per cui, l’importante è che il nostro messaggio arrivi ai cittadini meno informati in modo chiaro e cristallino, dopo di chè, forse il tempo, potrá darci anche ragione! 🙂

  • Perché diventare il salvagente o la ruota di scorta di chi stiamo combattendo?
    Oltretutto senza avere “artiglieria mediatica” e “Generali nei posti di comando” da contrapporre al sistema parapolitico fallimentare gli eletti M5S si trasformerebbero in ascari.
    PD e FI sono ai ferri corti su questioni di interessi esclusivi e personali non mediabili senza procurare altro danno al Paese….. agevoliamo la fine senza muovere un solo dito se non per indicare agli italiani (ammesso esistano ancora) chi sono i responsabili della loro miseria.

  • Claudio, parti da un presupposto errato però. Il M5S si è sempre comportato così, ovvero se ve ne sono state le condizioni ha sempre mediato. Ricorda l’elezione a presidente di Rodotà(espressione del PD), gli streaming sulla legge elettorale dove si voleva iniziare uno scambio, ecc. Sono stati gli altri, e lo sai, che non hanno mai voluto concedere nulla. Nel caso di specie, non è stato il M5S che ha cambiato strategia, ma è stato il PD che necessariamente ha dovuto cedere, viste le ventuno, e dico ventuno, fumate nere per l’elezione dei componenti della consulta, proponendo finalmente un nome presentabile. Credo che sia un episodio e per quanta buona volontà ci possa mettere il Mov non si verificherà più una convergenza del genere, ma sempre per volontà degli altri partiti. E’ innegabile

  • Benvenuti in politica, dal fatidico ” o noi o loro” io per coerenza e fede agli ideali avrei sciolto il movimento, ora pur di esserci a tutti i costi, spingi di quà, sgomita di là un posticino lo si trova, un classico ormai… ho l’età per capire come funzionano certe cose mi auguro solo di rimanere quel tanto che basta per vedere come va a finire…lascio a voi ulteriori considerazioni.

  • Un movimento che ha pretese di democrazia diretta non sarà mai funzionale in un sistema rappresentantivo. Potete inventarvi qualsiasi cosa pur di cercare di mascherare questa insanabile incompatabilità, allungare una lenta agonia, continuate pure.

    ” ..e di consentire alla base di ratificare ogni concessione mediante referendum online ..”

    Nessuna persona con un briciolo di cervello si mette a fare trattive con chi su ogni punto ti propina ” Ok siamo d’accordo , ma adesso lo dobbiamo chiedere al nostro elettorato se votano NO purtroppo non se fa niente”, e nel caso l’elettorato dica no, ricominciare la trattativa tutta da capo rimettendo sul tavolo le carte e le proposte ? Questa non si chiama politica , si chiama andare allo sbaraglio senza un briciolo di strategia. E se davvero è una guerra, andare in guerra senza strategie è una pessima idea

    • Certo che quelli che la pensano come te sono dei fenomeni! Cioè il sistema democratico via web è una sciocchezza però accettate imposizioni elettorali calate dalle segreterie dei partiti, vedi elezioni delle giunte provinciali e la prossima elezione del senato, per le quali i cittadini sono stati esautorati dal diritto di esprimere democraticamente i propri rappresentanti.
      Non ve ne siete accorti ma praticamente non è eleggiamo più nessuno neanche in parlamento visto che il Governo procede a colpi di fiducia fregandosene delle opposizioni dei 5S questo si Movimento spontaneo eletto democraticamente via web e poi da 10 milioni di cittadini.
      Certo che sei proprio stravagante, critichi il M5S che sta all’opposizione invece di chi detiene gestisce pro domo sua il potere causando il declino del Paese?
      Sei parte di questo sistema politico degradato o hai ripicche personali contro il M5S?

    • DI QUALE trattativa stai parlando?
      mi pare che si e detto alto è forte che
      LE PROPOSTE SI FANNO PUBBLICAMENTE
      e per tempo
      e se sono buone la probabilità che
      vengono accettate sono alte
      mentre se sono pessime non saranno
      prese nemmeno in considerazione.
      non mi pare che si è votato su noccioline
      ma sempre su aspetti importantissimi.
      TRASFORMARE il m5s da movimento di
      portavoce in un partito di rappresentanti
      vuol dire semplicemente ucciderlo.
      dici che sara una lenta agonia.
      non ti so dire, non ho virtu divinatorie.
      quello che ti posso dire e che molto
      dipendera da noi.
      (un consiglio, guarda meno televisione).

  • il movimento è un po piu grande delle esperienze di ciascuno degli individui che lo compongono.
    volenti o nolenti dobbiamo accettare che ormai si tratta di una forza politica,che, pur rimanendo impregnata degli ideali che beppe ha e continua a predicare,è “costretta” a partecipare al gioco per difendere le sue prerogative e i suoi obiettivi.
    ognuno di noi votera per quello che sente, io ho votato contro il compromesso col pd semplicemente perche ritengo che la nostra convenienza in questo momento è quella di attendere.
    mi pare che crimi abbia ribadito sul blog e di maio sui media la
    nostra assoluta intransigenza …e tanto mi basta.
    saluti a tutti. franco rosso.

  • che strano, il web, la “base” 5, stelle reclama l’introduzione della MMT (modern money theory) e non si muove paglia. Dai Claudio, si è capito cosa bolle in pentola è che detiene il mestolo!

  • Mi sembra davvero un buon risultato ma il sistema di votazione va migliorato, ampliato nel tempo, onde non venga a sembrare che la ratifica della rete sia come dire pilotata. Sull’elezione della Prof. Sciarra, ad esempio pur rapprensentando un successo rispetto a personaggi come Violante, … secondo me è pur sempre una persona di area socialista vicina ad un personaggio come Amato (dio ce ne scampi). Personalmente avrei preferito, avere un’opzione fra più nomi…. staremo a vedere come si comporta. Certo se il Pd l’ha individuata avrà avuto le sue buone ragioni.

  • Se vuoi dettare legge devi iniziare a giocare ad un gioco che non è il tuo devi impararne le regole, e vincere con le regole del tuo avversario, solo dopo la vittoria potrai dettare le tue e stare molto attento, in guardia, perche il tuo avversario sta sempre in aguato.
    E noi sappiamo di cosa sono capaci.

    • L’elezione della Sciarra alla consulta e’ appunto un piccolo passo nella direzione del “rovistare letame” in maiera piu’diretta .
      Ha il M5S i vestiti giusti per difendersi dalla sporcizia !?!?
      Ha il M5S i detergenti giusti per potersi pulire qualora si sporcasse.La via intraprese, di cui parla Claudio, alla luce della situazione esistente, sembrerebbe l’unica percorribile.
      Un doppio salto mortale al trapezio senza rete di sicurezza.

      PS:
      Pur sostenendo la nuova linea adottata dal M5S, rimane un po’ di amaro in boca per il modo in cui ci e’ stata presentata.

  • Un bel parlare del niente, di ciò che non venne ad esistenza per scelta e che invece sarebbe esistito per altra scelta insieme ad una maggioranza PD e M5S che non ci è stata.

  • Caro Claudio,
    la tua assenza dal blog non è stata una cosa positiva.
    Nè l’informazione del Blog di Grillo è stata all’altezza della situazione.
    Ci siamo dati, insomma, la zappa sui piedi, perchè non è possibile soprassedere per cosi’ tanto tempo sulla sovranità monetaria.
    Dopo la campagna elettorale, pre elettorale (quasi tutta impostata sull’argomento essenziale la possibilità di stampare moneta) e dopo gli innnumerevoli spettacoli di Grillo, abbiamo ricevuto una quantità di voti che nessuno avrebbe mai immaginato. Io allora scrissi che il M5S sarebbe arrivato al 24% (non fui molto lontano dalla realtà nonostante tutti continuavano a darmi del pazzo).
    Oggi la situazione è cambiata notevolmente:
    mentre noi discutiamo di cose pressochè inutili, il mondo accademico di destra e sinistra (escluso il centro perchè quella è la vera mafia) si impegna in una maniera impressionante.
    Ad esempio:
    sono stato al Goofy3 oragnizzato da Bagani a Pescara. C’era una valanga di gente tra accademici, imprenditori, semplici cittadini, politici, tutti armati fino ai denti di argomenti grafici e numeri scientificamente elaborati.
    C’era dunque l’intenzione di guardare alla luce del sole l’aspetto macroeconomico e l’aspetto monetario del tempo in cui viviamo.
    L’uscita dall’euro è ormai alle porte e il M5S ha perso una valanga di consenso sottovalutando una presa di posizione netta rispetto a questo fondamentale e primario aspetto democratico ed economico che riguarda ormai il mondo e non piu’ solo l’europa.
    Era presente un unico rappresentante del M5S che fra l’altro non era preparato come un rappresentante polito dovrebbe essere.
    Al Goofy3 c’era il necessario: rappresentanti della Grecia, della Spagna, della Russia, numerosi nomi illustri italiani.
    L’unico aspetto che non è potuto passare inosservato è stato l’aspetto politico eurodelinquenziale.
    Noi dove eravamo?
    Dove eravamo quando abbiamo eletto alla consulta un liberista eurista senza battere ciglio?
    Abbiamo evitato Violante si dice. Ma questo è come dire di scegliere di morire sotto un TIR che volando dal balcone dal 50° piano.
    Le mie statistiche che ritengo giuste oggi come allora prevedono un crollo del consenso, siamo al 13-14% e questo è dovuto alla sottovalutazione del fattore europolitico.
    Persino Salvini ha dichiarato di abbandonare qualsiasi idea politica di corrente e unirsi per un solo momento sul problema euro per poi tornare ognuno ai suoi programmi e alle sue idee, ma il M5S non ha accettato nemmeno di incontrarlo.
    Beh questa è la fine di un bellissimo inizio.
    Nascono associazioni politiche e nuovi partiti come funghi che porteranno via al M5S una valanga di voti e a quel punto conteremo meno di quello che contiamo adesso.
    Errore clamoroso di Grillo e Casaleggio che non vogliono uscire dall’euro ma fare un referendum inutile.
    E’ cosi’ difficile capire che in questo momento il problema è: o noi o loro? e non è un problema di destra e di sinistra?

    • Mah…Farò un po’ di generalismo, ma sinceramente non mi pare che il M5S si sia comportato semplicemente come chi l’ha votato si aspettava: La politica è un gioco anche di compromessi, e solo chi non è abituato a farla può pensare di non allearsi mai intestardendosi su una strada (per quanto giusta) senza uscita…

  • Il Mov sta cambiando ? Vero, ma non riesco a vedere se in meglio o in peggio, quello che so di certo è che non tutte le voci vengono ascoltate, non tutti valgono uno e pretendere che le istituzioni siano case di vetro e lasciare alcune dinamiche interne fumose e poco chiare crea inevitabilmente sospetto e avvilimento, sopratutto tra quelli che si sono “attivati” per dar luogo a questa rivoluzione culturale.
    Chi decide le regole per candidarsi ? (es quella che ha escluso DeFranceschi)
    Chi lavora nello staff di Beppe Grillo? Cosa fanno? Come si contattano visto che non rispondono mai?
    Chi decide la linea politica? (e non ditemi la base per cortesia)
    Perchè non esiste ancora un sistema di controllo imparziale delle votazioni on linee?
    Perchè ho l’impressione che o la si pensa in linea con il blog oppure si è fuori dal Movimento?
    Caro Claudio, ho sempre letto il tuo blog e ti stimo, ho seguito il movimento da prima che nascesse e l’ho sempre votato, ho prestato il mio tempo come attivista nel gruppo del mio comune, ma se oggi dovessi essere chiamato a votare lo farei con forti dubbi e perplessità.
    Tu che hai lavorato per lo staff sei in grado di rispondere ai quesiti sopra descritti?
    Cordiali saluti. Diego.

    • Sono perfettamente d’accordo. Dubito voterò sncora m5s se non rispondono a queste e anche ad altre domande. Ma queste mi sembrano le fondamentali

  • sì d’accordo, sono analisi corrette su punti di forza e di debolezza. Ma se come credo il maggior punto di forza di M5S era ed è la NUOVA comunicazione, me lo spieghi tu, Claudio, che ca… ha detto oggi Grillo a Bruxelles? Non s’è capito niente! Non ci posso credere… Help me! Rgr

  • Chi segue da sempre il M5S sa che esso è nato con l’ambizione, forse utopica, di entrare nel palazzo aprendolo come una scatoletta di tonno e con i tempi necessari cacciarli via tutti. Questo è il motivo per cui più di otto milioni di cittadini hanno votato il Movimento. Sappiamo tutti, essendo italiani che, come le organizzazioni criminali così anche i partiti politici di questo paese, quando si sentono attaccati da una forza esterna che può danneggiarli, si coalizzano. Sono usciti al naturale accordandosi con chi il giorno prima si fingeva di combattere ed insieme hanno messo in campo ogni arma a loro disposizione per delegittimare i nuovi arrivati, raccontando ogni sorta di falsità contro i pentastellati. Si sono inventati persino di un inesistente rifiuto a collaborare ad un Governo guidato da Bersani il quale poco tempo dopo dichiarava di non essere mica scemo ad accettare un alleanza governativa con il Movimento. Con i giornali e le tv asservite ne hanno dette di tutti i colori convincendo molti di noi che forse il voto lo abbiamo buttato nel cesso. E’ importante che i nostri rappresentanti tengano la barra dritta e non cedano al richiamo delle sirene che li induca ad accettare accordi di sorta: in fondo è questo che cercano: trascinarci nella cacca dove da sempre sguazzano – Lega docet – . Non farsi intimidire o accettare la favola del politicamente corretto: Dare battaglia sempre perchè, come diceva la nonna: “la guerra è guerra”. Se per loro è indecoroso sporcarsi la faccia e le mani di nero per noi è molto peggio allearsi e fare comunella con le mafie.

    • La capacita’ –politica– di qualsiasi voglia fare politica .. e’ analizzare … ed adeguarsi … !!
      non di stare alla finestra a guardare o sbraitare … !!
      non serve ne ai nominati ne agli elettori … politica vuole dire compromesso .. con quelli che ci sono …!!
      altrimenti E’ DITTATURA …!!!
      pensare di arrivare oltre il 50% -senza aver deciso nulla e’ –utopia — e NON SERVE A nulla …!!
      a fine elezioni aveva possibilita’ politiche .. di –FARE– non di dire …!!!

  • “Basta confrontare i 9 milioni di voti delle politiche con le poche decine di migliaia di voti dei referendum online”.
    Oppure é perché le votazioni online vengono fatte fare con dei tempi molto stretti, sia per le votazioni, che per il tempo lasciato per votare! Oppure pensate che la gente stia sempre di fronte ad un computer o con un cellulare in mano?

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