Mattarella su Internet: cominciamo bene

Nel discorso di insediamento di Sergio Mattarella, una sinistra allusione a Internet che richiama la direzione restrittiva presa dall’Unione Europea.
“I predicatori d’odio e coloro che reclutano assassini utilizzano internet e i mezzi di comunicazione più sofisticati, che sfuggono, per la loro stessa natura, a una dimensione territoriale.” Da qui, la necessità di una “risposta globale”, perchè “la comunità internazionale deve mettere in campo tutte le sue risorse”.Internet è come le strade. Nessuno dice: “I terroristi usano le strade”. Il giorno in cui nei discorsi dei politici smetteremo di sentire menzionare Internet, esattamente come non sentiamo menzionare le strade, avremo fatto un grande passo in avanti culturale.

7 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Caro Claudio,
    penso che tu sia adeguatamente informato sul profilo personale e politico del nuovo presidente della repubblica e quindi colgo l’apprensione che sottostà al tuo rilievo. Spero di sbagliarmi, ma, come ben sai, l’informazione edulcorata e il consenso ovattato dell’establishment (così come il dissenso “dovuto” di alcuni) non sono mai il viatico per qualcosa di buono. L’impressione per quello che si è visto e per quello che si intravede è quella dell’acuirsi del solco tra potere e società, di un’accelerazione del ritorno alla politica delle “segrete stanze”: e non è una bella sensazione…

  • Io sono dell’idea che a temere internet siano i servi del vero potere. Il vero potere, quello che sta nascosto, che non compare mai, di cui nessuno conosce la vera identità, i cui nomi nessuno conosce e che non sono mai stati fatti, quel potere lì utilizza internet per conoscere tutto di tutti ed è ben lieto che i terroristi ne facciano uso. I terroristi possono colpire solo i servi del potere. E la difficoltà che hanno i politici a varare norme che non solo limitino l’uso di internet ma che lo vietino completamente sta nel fatto che internet serve soprattutto ai loro padroni, sennò non ce lo avrebbero mai messo a disposizione.

  • •il rottamatore renzi con il diktat matterella ha riportato in auge la prima repubblica…. vivissimi complimenti al quel 42% che votò PD alle scorse europee, ed il presidente come prima mossa autorevole ha invitato al quirinale un pregiudicato condannato per reati contro lo Stato e interdetto dalle pubbliche istituzioni.

    •il magnifico renzi con la boschi riporteranno in aula il 20 febbraio quella norma del 3% “salvasilvio” aggiungendo tra le righe anche la possibilità di emettere fatture false per 1000 €,

    •prossimamente renzi il democratico chiederà la fiducia in aula per approvare la legge che renderà le banche popolari delle S.p.A., regalando gli ultimi soldi risparmi dei cittadini alle banche straniere speculatrici, il suo amico alla city di londra d. serra sarà felicissimo,

    •idem con la legge elettorale italicum, ultimo taglio alla democrazia diretta,

    •in questi frangenti di intrallazzi personali tra renzi e berlusconi i tedeschi si stanno comprando la Ducati, stanno portando via da Genova ad Amburgo tre dipartimenti della Costa Crociere, cioè altri miliardi di euro che se ne vanno come centinaia di posti di lavoro,

    insomma la lista della schifezze governative sarebbe lunghissima e da voltastomaco, ma vorrei tanto chiedere a renzi alla boschi a tutto quel cocuzzaro di fenomeni piddini incoscienti se conoscono il significato del termine RIFORMA delle istituzioni.

    Sopratutto vorrei che si ISTITUISSE un esame di maturità per tutti gli italiani aventi diritto al voto comprese le primarie, per evitare che gli incolti, immaturi e idioti non influiscano negativamente sulla vita di altri esseri umani.

  • Qualcuno spieghi bene al dinosauro mottarello che i predicatori dell’odio che secondo lui usano internet (con questa scusa mottarello & compagni baffone vogliono censurare tutto a tutti) è fuori pista.I predicatori isis e altro usano telefoni cifrati con algoritmi particolari e comunicazioni voip crypt .
    Mottarello sei peggio di napolitano.

  • Il mottarello è lo specchio del parlamento
    Abbiamo un parlamento di nostalgici,amanti della prima Repubblica.Questi golosoni r-u-b-a-i-o-l-i hanno richiamato all’ovile MOTTARELLO,Lo stecco dei ricordi
    INGREDIENTI:
    Partiti scremati reidratati, olio r-e-t-t-a-l-e, zucchero di CANNA!, sciroppo di pizzini, siero di c-a-r-o-g-n-a in polvere, s-a-t-a-n-a magro (2,5%),emulsionanti degli acidi democristiani grassi e esteri, aromi, addensanti del katar, farina di napolitano,alghe andreottiane-craxiane resumate,trasformate. Può contenere?,contiena tracce di mafia e n’drangheta.

  • Il Mattarello ha dato prova di quanto valga invitando al qurinale per la sua incoronazione cani e porci tra cui un pregiudicato condannato per truffa allo Stato e interdetto dalle Istituzioni, praticamente legittimando l’illegalità e la doppia morale tipica degli italioti democristiani.
    Se il buongiorno si vede al mattino…. figuriamoci in seguito cosa farà.

  • Cito:
    Mattarella (padre) non nascondeva la sua protezione per Vincenzo Rimi, vissuto da sempre all’ombra della Dc, e considerato l’architrave dell’edificio mafioso nella provincia di Trapani, unitamenta a salvatore Zizzo di Salemi. E Rimi non faceva mistero della sua amicizia per l’onorevole, anche per via del fatto che suo fratello Carlo era un autorevole dirigente della Dc.

    fonte il libro di storia:
    “fra diavolo e il governo nero ”
    Doppio stato e stragi nella sicilia del dopo guerra
    aut. Giuseppe Casarrubea
    pag. 84

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi