I greci? Devono fare come diciamo noi. E basta!

Così il ministro delle finanze tedesco, Wolfgang Schauble, e il Commissario UE per l’Euro e il dialogo sociale (ammazza che dialogo!) Valdis Dombrovskis all’ingresso dell’Eurogruppo dove si stanno decidendo le sorti dell’Europa.

Queste, nel video, le loro parole qui al Consiglio europeo poco fa.

Wolfgang SCHÄUBLE
Quello che ho sentito fino adesso non rafforza il mio ottimismo. Ovviamente non abbiamo raggiunto nessun risultato per il momento ma aspettiamo un report. Sono molto scettico dopo tutto quello che è successo nei giorni scorsi perché il governo greco non sembra essersi mosso di un passo. Non è una questione di negoziazioni, ma il punto è quello che la Grecia vuole, come vogliono muoversi per riguadagnare la fiducia dei mercati. Non abbiamo queste informazioni al momento ma siamo aperti a valutare un report.
Non devo immaginare nessuna opzione tranne il fatto che il programma di aiuti scade alla fine di febbraio, che questo programma deve essere rispettato. E se non c’è abbastanza tempo perchè venga completato possiamo considerare cosa si può fare. L’abbiamo fatto a dicembre, possiamo farlo anche quest’anno, ma fino a quando il governo greco non vuole nessun programma, non posso immaginare nessuna altra opzione
“.

Vladis Dombrovskis
Siamo pronti ad impegnarci costruttivamente con le autorità greche per cercare una soluzione. E’ abbastanza chiaro che alla base di queste negoziazioni c’è il fatto che tutte le parti devono attenersi al rispetto dei loro impegni. Dal punto di vista della Commissione Europea, la possibilità più realistica è che venga esteso il programma di aiuti, dandoci in questo modo più tempo per le negoziazioni. Dev’essere anche chiaro che c’è una flessibilità limitata circa le condizioni del programma.
E’ molto importante che si raggiunga questo accordo il prima possibile, perché il programma termina alla fine di febbraio. Quindi abbiamo bisogno di un segnale dalle autorità greche che vogliono estendere il programma di aiuti. Devono chiederlo e devono impegnarsi a completarlo con successo. Per quanto riguarda le estensioni, stiamo parlando di un paio di mesi o di mezzo anno.
Ci sono state consultazioni tecniche per tutto il weekend, dove esperti greci e le istituzioni hanno discusso quali siano esattamente le proposte della Grecia. Non si è trattato di negoziazioni e l’Eurogruppo oggi partirà da queste consultazioni tecniche. La discussione vera e proprio si farà oggi
“.

13 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Io questa roba qui dell’Europa non l’ho mai capita. Com’è che funziona? 80 Milioni di cittadini, anzi considerando solo quelli che li hanno votati forse una 30 di milioni, decidono per gli altri 712 milioni?

    Tutto questo per dire che nessuno mi riesce a spiegare perchè nelle trattative, negli accordi, sento i nomi Merkel, SCHÄUBLE, chi li ha incoronati padroni d’Europa?

    Forse perchè l’attuale presidenza Lettone non è abbastanza truce?
    Un pò come quando la Grecia non poteva presiedere perchè in difficoltà interna?

    Che l’Europa sia un progetto basato sull’euro, ovvero nato senza fondamenta solide è evidente, ma se Mario Monti in un intervista sul Corriere di qualche giorno fa ci dice apertamente che la Troika è NEOCOLONIALISMO, allora bisognerebbe anche rendersi conto che quelli contro la grecia sono crimini contro un popolo, vittima di un sistema mercantilista.

  • tipica arroganza del carnefice verso ignare vittime di un sistema politico e dirigente di stampo delinquenziale che fa pagare i loro debiti ai cittadini, pari pari a ciò che stiamo vivendo noi italiani.

    Fate un esame di maturità a quei 12 milioni di italiani telespettatori del festival di sanremo e capirete perchè l’Italia è in putrefazione sociale, culturale conseguentemente economica e produttiva.

    • 2.Clesippo

      Ancora con la storia del debito per colpa dei costi dela politica? Ma ti pagano per disinformare o lo fai per ignoranza?

    • innanzitutto chiariamo che la classe politica e dirigente è composta dalle stesse “persone” che governano/amministrano Stati, Regioni ecc.. e nel contempo sono soci, parenti, affini del sistema economico/finanziario criminale che devasta miliardi di persone oltre all’ecosistema naturale.

      Se in Italia avessimo una classe politica e dirigente meno corrotta e corruttrice meno propensa all’illegalità affatto incline alle associazioni a delinquere di stampo mafioso la Troika e quant’altri non riuscirebbero a scalfire di un solo centesimo di euro la nostra economia.

      E’ un principio fisico ineludibile: se spendi in malo modo più di quello che guadagni senza porre limiti crei debiti che mai ripagherai ti indebolisci finendo nelle mani degli strozzini.

      Se non vedi la corruzione etica e morale diffusa diventata metastasi cancerogena mi sorge un dubbio, che tu tragga vantaggi personali da questo sistema politico ed economico fallimentare.

      p.s.
      e non sono un sognatore pensando che questa Italia o pianeta possano diventare un Paradiso terrestre.

    • Clesippo Geganio:
      l’Italia puo’ farcela (alberto bagnai)
      Anshluss (Vladimiro giacchè)

      Ti leggo sempre su questo blog, ma ci sono alcune affermazioni che sinceramente ritengo fortemente liberiste e prive di basi scientifiche.
      I libri sopra possono aiutarti a capire meglio, ma ti suggerisco anche link qui sotto, dove il mondo accademico internazionale testimonia l’esattezza della pritesta che ti rivolge anche Nerolucente.
      Ti ringrazio comunque per esserti messo nella condizione di voler capire meglio, perchè questa è una guerra culturale.

      http://www.asimmetrie.org/
      http://goofynomics.blogspot.it/
      http://www.orizzonte48.blogspot.com
      http://www.formiche.net/author/antonio-maria-rinaldi/

      Piano piano potrai capire che cosa è vermanete il debito pubblico, il debito privato………
      Ti assicuro che non è la coruzzzione!! er debbitto! Statoladroitaliano….
      Sei completamente fuori strada.

    • Novecento ti ringrazio per i consigli.

      Se il nostro debito pubblico fosse esiguo o uguale a zero avremmo gli stessi problemi economici e finanziari?

      Dato per scontato che non si possono emettere all’infinito titoli di Stato per far fronte alla spesa pubblica non capisco perchè definite normale accumulare debiti senza limiti?

      Ovvio è una guerra culturale! La nostra politica nazionale è impersonata da ignoranti nel peggiore de casi da corrotti che si auto-assolvono con leggi ad personam per interessi personalistici, mentre in altre nazioni avviene il contrario politici e dirigenti fanno sistema nazione spesso a braccetto con organismi transnazionali Bancari speculativi, agenzie, troika ecc…

      Se non si comprende che la nostra politica è debole remissiva permeabile alla corruzione quindi subalterna al sistema capitalistico della finanza criminale è chiaro che perderemo la sovranità in tutto e per tutto.
      Il Governo Renzi come i precedenti sta curando i sintomi (senza riuscirci) invece di curare la malattia.

      Detto ciò, è normale che un giudice della Corte Costituzionale (Mattarella) sentenzia l’incostituzionalità della legge elettorale con la quale sono stati eletti gli ultimi Governi di cui l’ultimo è guidato da un non eletto democraticamente che per di più ha nominato il nuovo Capo dello Stato lo stesso Mattarella?
      Questo è uno dei mille esempi del “modello” politico e di sviluppo economico fallimentare tipicamente italiano surreale e parossistico che rende il nostro Paese ingovernabile instabile ed affatto credibile ai partner internazionali, che vedendoci avviluppati intorno a noi stessi scappano ci snobbano oppure ne approfittano per succhiarci sangue e midollo osseo.

      Degli economisti Dio ci liberi e scampi, guardate che sistema economico hanno creato, dalla Borsa dei borsaioli ai prodotti finanziari più deleteri dell’ebola e HIV !

    • Quanto sento che ci si preoccupa del debito, inevitabilmente penso che se c’è un debitore c’è un creditore.
      E che molti ingenuotti, credono che il debito dipenda dalla CORRUZIONE, e dagli SPRECHI.

      Per mia fortuna ho smesso di pensare simili sciocchezze.
      Abbiamo raggiunto una capacità produttiva tale che una persona sola potrebbe sfornare diecimila pagnotte.
      Questo per rendere l’idea di quanta ricchezza viene prodotta con meno sforzo di qualche decennio addietro.
      Ma questa capacità di produrre merci non è stata corrisposta da una crescita dei salari.
      Ora qundi siamo pieni di merci sugli scaffali, ma con pochi soldi in tasca per acquistarle.
      E come fanno molti ad acquistarle lo stesso?
      SI INDEBITANO!

      E allora dovreste aver capito che IL DEBITO ATTUALE E’ BRUTTO SOLO PERCHE’ NATO DA POLITICHE LIBERISTE, qualcuno ha spostato l’equilibrio verso i pochi ricchi, contribuendo ad aumentare le disparità con IL DUMPING SALARIALE, cioè inducendo il lavoratore a diventare uno schiavo sottopagato.

    • @ Nerolucente

      sostieni l’insostenibile leggerezza del fare denaro senza lavorare! Impossibile in un sistema economico che si basi sul principio della produzione di beni materiali da consumare.
      (tranne tentare la fortuna con gratta e vinci, lotterie ecc..)

      sostieni il principio applicato alla finanza creativa finalizzata alla truffa, cioè che i soldi drenati dalle banche/finanziarie/assicurazioni guadagnato e risparmiato dai cittadini lavoratori/imprese possa essere utilizzato dalle stessa banche per giocare in Borsa e moltiplicarlo in prodotti finanziari da rivendere agli stessi risparmiatori, in pratica avalli un modello di sviluppo “economico” che ha generato un processo morboso definito crisi sistemica del capitalismo.

    • economia e finanza sono due aspetti distinti e separati ma quei soloni degli economisti hanno accoppiato scatenando il putiferio planetario.

      L’economia dovrebbe essere semplice aritmetica relativa al PIL “”tanto produco tanto vendo e guadagno e tanto posso spendere””” eventualmente necessario indebitandomi nei limiti consentiti dal controvalore delle riserve auree nazionali.

      La finanza è la scienza della truffa legalizzata dai Governi degli Stati in cui cricche&lobby saccheggiano a norma di legge produttori di beni materiali e di consumo e soldi dei risparmiatori, ci possono essere varianti e variabili infinite ma l’obiettivo finale è sempre quello di fottere senza frontiere la ricchezza vera reale a chi la possiede attribuendo un valore fittizio/aleatorio a dei pezzi di carta definiti fantasiosamente prodotti finanziari o quote azionarie, a confronto di questi “creatori” del nulla gli integralisti islamici risultano persone per bene.

  • Ma allora i sussidi?
    Gli stipendi statali?
    La cassa integrazione?

    Non rendersi conto che la redistribuzione del reddito si basa anche sulla tassazione, oltre che su salari garantiti, significa stare dalla parte del profitto.
    Se non riesci a capire cosa sia una mancata crescita dei salari rispetto all’aumento di produttività, non è colpa mia.

    • se avessimo una corruzione/illegalità/evasione fiscale sanzionata e controllata seriamente cioè mantenendola ad un livello fisiologico, naturale e sopportabile i soldi per i sussidi, stipendi statali, cassa integrazione ci sarebbero a sufficienza.

      Una verifica su quanti MLD di euro si fottono all’anno la puoi fare prendendo un qualunque bilancio economico Comunale, controllare le voci ai capitoli, spese correnti, premi produzione riservati ai capi settore, consulenze esterne, oppure controllare le decine di determinazioni settori uff. finanziari dei LLPP – Urbanistica e se hai coraggio il settore partecipate e relativi consigli d’amministrazione.

      Moltiplica tutto ciò per 20 regioni, 111 province, 8030 comuni e avrai la sorpresa, aggiungi gli altri 440 Enti statali ministeri istituti consorzi comunità e boomm 2150 MLD di euro fottuti dai soliti noti…. non si spiegherebbe della corsa alla politica e delle gomitate per rimanerci tutta la vita su quelle poltrone!

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi