Shhhh… zitti: non ditelo ai greci che si incazzano!

In queste ore, qui al Consiglio europeo, si tiene la riunione decisiva tra i ministri delle finanze dell’Eurozona per decidere se trovare un accordo con il governo greco di Alexis Tsipras. Alla riunione partecipa il nuovo ministro delle finanze greco, Yanis Varoufakis.

Poco fa è arrivato Pierre Moscovici, il commissario europeo per gli affari finanziari ed economici. Sentite che giro di parole ha fatto pur di non menzionare la parola Troika.

E’ importante che la Grecia, questa sera, resti nella zona Euro. Dobbiamo tenere conto del programma che hanno scelto gli elettori greci, ma è importante, anzi fondamentale, che la Grecia rispetti i suoi impegni. In questi ultimi anni c’è stata molta solidarietà da parte dell’Unione Europea nei confronti della Grecia (ndr: questa segnatevela bene perché è divertente). Ci dev’essere molta responsabilità. La responsabilità e la solidarietà sono i concetti su cui lavoreremo, con la volontà di farcela, che per me è molto importante. Farcela a fare cosa? A costruire una nuova fase nelle relazioni tra la Grecia e i suoi partner: le istituzioni europee, il Fondo Monetario Internazionale, gli Stati Membri. Una discussione che so che sarà complicata, ma che affronto con la volontà di avere successo, e con la consapevolezza che possiamo farcela e dobbiamo farcela. Capito? La Grecia non deve rispettare gli impegni con la Troika, che anzi vuole stracciare, ma deve solo rispettare gli impegni che ha preso con le istituzioni europee, Commissione Europea e Banca Centrale Europea, e con il Fondo Monetario Internazionale (cioè la Troika). Ma shhhhhh….. zitti! non ditelo all’opinione pubblica greca, se no si irrita.

Divertente poi il passaggio nel quale Moscovici afferma che in questi anni l’Europa è stata tanto solidale nei confronti della Grecia. A cominciare dal colpo di Stato parallelo a quello italiano del novembre 2011, immagino. “Tu sì nu bravo picciotto, Alexis, ma la famigghia UE è importante. E non bisogna mai, mai, perdere di vista le cose importanti“.

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