ISIS: basta con le montature mediatiche!

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La storia dell’hashtag #We_Are_Coming_O_Rome è un ottimo esempio di come la propaganda di Isis possa essere efficace col minimo sforzo grazie allo scandalismo e alla scarsa accortezza di buona parte dei media, e di chi li informa. Ieri sera Rita Katz, co-fondatrice del SITE Intelligence Group che monitora regolarmente account e forum del Califfato, annuncia in un tweet: “Profili collegati a ISIS avvertono: ‘Isis a Roma, con la volontà di Dio’. E creano l’hashtag #We_Are_Coming_O_Rome“.Le domande non mancano: quanti “profili collegati a Isis“? Quanti rilevanti all’interno di un network che, abbiamo appreso, è strutturato in modo tutt’altro che casuale, e prevede che alcuni nodi siano più importanti, strategici di altri? Che significa “collegati“? E dove starebbero i tweet con quell’hashtag? Io stesso ne ho reperito uno solo, peraltro prodotto dopo, e non prima, l’annucio di Katz. È la traduzione di un hashtag in arabo? Mistero. Insomma, non solo non sappiamo quanto sia credibile la minaccia concretamente apportata da quei tweet: non sappiamo nemmeno quanto sia fondata e importante la “notizia” data da Katz.

Come spesso accaduto in passato, l’analista non risponde alle molteplici richieste di chiarimenti sul social network:

Fabio Chiusi Rita Katz

Del resto, le analisi di Site sono a pagamento: l’organizzazione è esplicitamente for profit, e finire costantemente su tutte le prime pagine di certo non guasta, da questo punto di vista. Come sostenuto in passato da diversi critici, anche al costo di dare – forse anche a causa dei tragici trascorsi in famiglia – risalto a minacce rivelatesi poi inconsistenti. Scriveva infatti il New Yorker, in un suo profilo a maggio 2006:

Fabio Chiusi Rita Katz 2

Sarebbe una questione importante ma tutto sommato secondaria se i media, invece di limitarsi a riportare la “notizia” senza porsi troppe questioni, sopperissero con la loro professionalità ai vuoti – metodologicamente inaccettabili – lasciati da Katz. Il problema è che troppo spesso non è così:

Fabio Chiusi Huffington Post

Risultato? Il combinato disposto di mancata verifica e approfondimento da parte dei media e di scarsi o nulli dettagli forniti da Katz è devastante: una imprecisata serie di tweet da un imprecisato numero di profili Twitter di imprecisati sostenitori di Isis diventala nuova minaccia di Isis” all’Italia, generando nel pubblico l’impressione che i terroristi siano alle porte del nostro Paese, pronti a invaderci o quasi. Missione compiuta per i propagandisti del Califfato, e – scrive Giornalettismo, che è risalito all’hashtag in lingua originale che motiverebbe (il condizionale è d’obbligo, visto che la fonte non aiuta) il tweet di Katz – con solo “all’incirca 18 tweet da una quindicina di utenti“, peraltro “quasi tutti uguali“, e “la cui finalità è condividere immagini di propaganda che riportano una marcia su Sirte“, più che su Roma.

Secondo i dati forniti da Voices from the Blogs – che studia da tempo la materia – a Wired.it, poi, l’espressione incriminata, con o senza hashtag, ha prodotto “meno di 50 tweet dal 14 febbraio ad oggi sui circa 1,6 milioni di tweet in arabo che parlano di Isis“, spiega il co-fondatore e docente all’Università di Milano, Luigi Curini. Un po’ poco insomma per giustificare gli allarmismi letti nelle scorse ore.

Non che la Capitale, in quanto simbolo della cristianità, non rientri nei piani ideologici di Isis: a quanto sappiamo, ne rappresenta piuttosto l’obiettivo ultimo. È che la propaganda andrebbe pesata e compresa prima di essere ripetuta ai quattro venti, se non si vuole fare il gioco dei terroristi. Del resto, proprio mentre dopo la segnalazione di Katz l’hashtag veniva colonizzato da utenti italiani intenti o a dirsi pronti ad affrontare lo Stato Islamico (nutrendone la retorica apocalittica) o a deriderlo, un profilo pro-Isis twittava una terribile verità: “I media fanno mezza Jihad“. Quindi, per l’ennesima volta: facciamo attenzione a come la raccontiamo.
Pezzo di Fabio Chiusi. Invito a leggere anche “La bufala dell’arrivo di ISIS a Roma“.


Aggiungo una nota per i creativi dello storytelling e del marketing politico: usate tecniche più raffinate, perché queste forse vanno bene per un film di Stallone.

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6 commenti

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  • Nel 2006 la AEEG ha imposto la dismissione delle condotte del gas in ghisa grigia con giunzioni canapa/piombo nei comuni d’Italia, la sostituzione con PE80 volgare plastica nera, polietilene a media densita, dalla strada alla valvola principale delle case, rimane in vista un tratto verticale di 80 cm. appena l’ISIS lo scopre ci vengono con un punteruolo a bucare e a mettere in fiamme le citta d’Italia. Vorrei proprio sapere il QI di chi ha deciso cio!

  • Ma chi è Rita Katz? E che cos’è il SITE? …. “Ad esempio la storia di Rita Katz, sua direttrice e co-fondatrice, il cui nome in queste ore campeggia su tutte le pagine dei giornali italiani. Chi è? Da dove viene? La Katz nasce nel 1963 a Bessora, in Iraq. Araba e di famiglia ebraica, dopo la Guerra dei Sei Giorni suo padre viene arrestato dalle forze di Saddam Hussein con l’accusa di spionaggio in favore di Israele e dopo un anno torturato e impiccato, in pubblica piazza a Baghdad…..

    http://www.informarexresistere.fr/2015/02/20/sapete-cose-il-site-dopo-averlo-scoperto-guardarete-con-occhi-diversi-i-video-dellisis/

  • Ciao Claudio,
    grazie per aver linkato il mio articolo.
    Spero che il pannello interattivo possa esservi d’aiuto per ogni tipo di valutazione.
    Nelle prossime ore dovrei aggiornarne i dati con i tweet dei giorni seguenti.
    Buona giornata

  • magari arrivassero! Abbiamo bisogno di uno scossone per rianimarci, decenni di torpore mediatico e politico ci hanno indeboliti nelle coscienze e non solo.

    Ma come imboccheranno la Reggio Calabria-Salerno s’arrenderanno e torneranno sconfitti a casa loro! 🙂 🙂

  • rintracciare il ping… andare dietro ai salti che hanno fatto da un pc all’altro, fatto questo localizzazone al millimetro della posizione sul suolo terrestre, inserimento dati su un missile, e via…
    ed ecco la risposta all’isis, dove arriva il missile poi non mi interessa… se arriva sul pentagono, gli usa si stanno zitti a quel punto… io non accetto che loro agiscono sulle vite delle persone, specialmente per quanto riguarda la mia,

    ma diosantissimo, ma possibile che nessuno è arrivato alla mia conclusione?, io non ci credo!?!?!

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