IN MACCHINA CON UN TERRORISTA

In Macchina Con Un Terrorista

Sulla strada per Donetsk, teatro di guerra in Ucraina, gli inviati di Europaleaks, Angelo e Ivan, incontrano un terrorista, definito tale dalle liste dei servizi di sicurezza di Kiev e ricercato dalle autorità. Accetta di scambiare due parole, di spalle rispetto alla telecamera.
Terrorista: “Sei pronto?”.
Ivan: “Sempre pronto. Allora, ti hanno segnalato come terrorista?”.
Terrorista: “Beh si, è vero… Il servizio di sicurezza ucraino mi ha registrato ufficialmente come terrorista. Quelli di Kiev, per essere precisi. Solo per il fatto che io, per tutto l’anno scorso, portavo aiuti umanitari”.
Ivan: “Cioè… Perché ti hanno registrato come terrorista?”.
Terrorista: “Favoreggiamento agli ‘estremisti e terroristi’. Di conseguenza anch’io sono tale”.
Ivan: “Quindi se tu porti assistenza umanitaria, se aiuti persone che scappano dall’Ucraina dove sono state bombardate, sei considerato un terrorista?”.
Terrorista: “Sì. Mi hanno segnalato come terrorista per il fatto che ho portato riso, pasta, cereali, carne in scatola, medicinali, farmaci. Per questo io sono un terrorista a Donetsk”.
Ivan: “Hai ragione, atti terroristici molto gravi”.
Terrorista: “Il servizio di sicurezza ucraino… vedrete da soli e ve lo mostrerò io.. in mezza giornata a partire dal nostro ingresso a Donetsk, vedrete che il mio telefono verrà bloccato. Vedrete che il mio telefono non avrà campo”.
Ivan: “Quindi hanno il tuo numero?”.
Terrorista: “Sì, certo, e se mi metto a chiamare gli stessi numeri che chiamavo prima del blocco, del tuo telefono per esempio, il tuo telefono verrà bloccato anch’esso entro 3/4 ore”.
Ivan: “E’ chiaro…”.
Terrorista: “Qua viviamo così”.
Ivan: “Sei diventato un terrorista per nulla”.
Terrorista: “Sì, sì, sì, sono un terrorista, estremista e anche probabilmente omosessuale. A parte gli scherzi, tutto questo non è certamente quello che faccio. Quello che faccio è semplicemente portare aiuti umanitari, dando una speranza alle persone con le quali c’è un sentimento di affetto”.

11 commenti

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  • E questa è UNA versione. Poi, metti che si riesce a sentire anche l’altra parte, che magari dice cose diametralmente opposte… come si fa a capire chi mente? facendo congetture sui fatti? mah… stay tuned.

    • Chiaro. e bene fai a dare voce a questi “Terroristi”.
      Il mio commento non voleva essere nè ironico, ne retorico, ma, per quanto possa essere scontato e banale, voleva essere l’esternazione di un semplice comune pensiero.

      Tuttavia, siccome sono sempre pieno di dubbi e metto tutto in discussione, mi sfugge un dettaglio: se questo tizio è definito un terrorista, e “quelli di kiev” conoscono il suo cellulare e hanno abbastanza potere da “togliergli il campo”, perchè non usano quello stesso potere per localizzarlo e arrestarlo? invece lo registrano come terrorista, lo lasciano girare e gli inibiscono il cellulare? sono poco pratico di ste cose, non ci arrivo …

    • me lo sono chiesto anche io,mentre guardavo il video, un cellulare è estremamemente facile da localizzare con una triangolazione, viene fuori la posizione al mm, lo potrebbe fare chiunque con una conoscenza basilare(diploma o amatore) e che potesse accedere alle antenne dei cellulari; perchè non lo localizzano e lo arrestano? ,glielo avete chiesto se qualcunaltro è stato preso in questo modo?, sarebbe interessante sapere questo, visto che è accreditato che i russi invece in questo modo qualcuno è stato “preso” eccome

  • Non lo arrestano forse perché si trova nella zona controllata dai separatisti e in quella zona i militari non possono entrare.. come potrebbe essere una bufala o come magari semplicemente la verità di tutti coloro che vivono in quelle zone. Sta di fatto che i terroristi mettono bombe per procurare terrore mentre questi signori li definirei separatisti. Saluti

    • in effetti, magari hanno segnato la granparte dei cellulari delle persone presenti nelle zone magari anche “ragazzine di 14 anni” e quando entrano nelle zone sensibili vengono spenti per evitare “comunicazione” anche se non sono criptate, comunque tanto di cappello ai due inviati,per quello che si prefiggono di fare, una informazione alternativa è sempre interessante,

  • Rispondo : Loro lo possono anche localizzare ma il fatto è che la persona in questione forse non stà nella regione controllata da Kiev,bensì in quella controllata dai separatisti,dove il governo di Kiev non ha alcun potere…
    La citta di Donezk è sotto l’assedio e nessuno può entrare o uscire senza un permesso speciale.

    • Però dice: “Il servizio di sicurezza ucraino… vedrete da soli e ve lo mostrerò io.. in mezza giornata a partire dal nostro ingresso a Donetsk, vedrete che il mio telefono verrà bloccato. Vedrete che il mio telefono non avrà campo”.

      Quindi, da quello che capisco io, a Donetsk in qualche modo ci entra, e pure col cellulare, anche se poi gli viene inibito.

      Quindi la tua risposta non mi convince molto.
      A meno chè, i militanti di kiev siano talmente pochi, e i separatisti talmente tanti, che i primi, sapendo che non riuscirebbero mai a prenderli tutti, li lasciano entrare e fanno solo qualche operazione di disturbo?

    • lui dice anche, se chiamo te, poi il tuo telefono viene bloccato, per me non c’e storia, hanno sottocontrollo tutti i cellulari presenti in quelle zone, quando entrano nelle suddette vengono “spenti”, e non sarebbe strano è una tattica militare, a rigor di logica quindi non potrebbero catturarli perchè potrebbe essere cellulare di uno di 30 anni come di un anziano o un ragazzino, gli inviati potrebbero indagare poichè se questo fosse vero, sarebbe la prova incontrovertibile che non sono terroristi in primo luogo e che a kiev non sono “ucraini”

  • Non riesco a capire cosa non riuscite a capire.
    La persona in soggetto porta aiuti umanitari attraverso il confine Russo.
    Pur essendo un civile non combattente e’ stato segnalato come terrorista dal governo ukraino, tanto e’ vero che la copertura del suo cellulare all’interno di determinate zone della Repubblica Popolare del Donbass (RPD) gli viene bloccata.
    Qualsiasi nummero telefonico che abbia avuto contatti col suo telefono viene anche esso bloccato.
    Questo e’ semplicemente una maniera di dimostrare a chi lo intervista che le sue non sono solo chiacchere ma che in effetti lui viene continuamente monitorato dalle autorita’ ukraine nello stesso moto che verrebbe monitorato un vero terrorista!!

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