E se Tsipras si rivolgesse a Putin?

Tsipras Putin
Russian President Vladimir Putin (R) and Greek Prime Minister Alexis Tsipras attend a signing ceremony at the Kremlin in Moscow, April 8, 2015. Tsipras won pledges of closer cooperation from Russia at talks in the Kremlin on Wednesday but Putin said Athens had not asked for money to ease its debt crisis. REUTERS/Alexander Zemlianichenko/Pool – RTR4WJNQ

La possibilità che la Grecia esca dall’euro è spesso sostenuta dall’ipotesi che Atene possa riallinearsi a Mosca, cercando altrove il sostegno finanziario che le serve. Qualche fatto può aiutare a capire quanto questo scenario abbia di realistico e quanto di velleitario.

Tsipras e Putin, che si sono incontrati all’inizio di aprile, stanno finalizzando i negoziati per la costruzione di un gasdotto per che porti il gas naturale russo alla Turchia e alla Macedonia. La Grecia sta inoltre trattando per l’acquisto dei sistemi missilistici sovietici S-300. Ma a parte questo, cos’altro c’è sul piatto?
Più o meno la metà dell’export greco viaggia verso gli stati membri dell’Unione Europea: il 53% delle merci e il 54% dei servizi, mentre la Russia è solo al ventunesimo posto per quanto riguarda le merci (la Turchia è prima con il 13%, l’Italia seconda con il 10%, seguita dalla Germania con il 7%) e al sesto posto per i servizi (i primi sono gli USA con il 21%, poi c’è il Regno Unito al 17% e la Germania al 12%).

Tra i 10 maggiori azionisti esteri in Grecia, solo due non sono membri dell’Unione Europea: USA e Svizzera. La Russia è al diciassettesimo posto. Alcuni investimenti passano per il Lussemburgo, è vero, ma anche con le opportune correzioni, la UE rimane di gran lunga il più grosso investitore. Il Lussemurgo ha il 28%, la Germania il 15%, la Francia il 13% e l’Italia viene al nono posto con solo il 3%. Anche per quanto riguarda gli investimenti diretti, la Francia è al primo posto con il 38%, seguita dalla Svizzera con il 16% e dalla Germania con il 13%. Si assiste a un calo degli investimenti UE nel 2014, ma non è la Russia a compensare, bensì il Nord America.

A dare uno sguardo alle relazioni dirette tra i popoli, misurando per esempio il numero delle chiamate telefoniche entranti dai vari paesi, ogni tre minuti di conversazione ben 60 secondi (una su tre) provengono dalla Germania. Gli emigranti greci sono concentrati prevalentemente in Germania e il 70% del turismo internazionale nel 2012 proveniva dagli stati membri UE, contro solo il 6% di turisti russi. Vero che i russi spendono molto (generando l’11% delle esportazioni di servizi turistici), ma il quadro generale mostra che i turisti UE hanno speso ben il 65%.

La Grecia interagisce con l’Unione Europea 27 volte di più rispetto a quanto non faccia con la Russia. Queste sono le ragioni della cautela da parte di Atene circa la possibilità di sganciarsi dall’occidente per tentare la strada dell’alleanza economico-finanziaria con Mosca.


Supporta adesso il progetto Europaleaks. Abbiamo raggiunto il 15,7% del finanziamento. Aiuta Europaleaks a completare la raccolta e diffondi a tutti i tuoi conoscenti l’iniziativa.
Clicca sull’immagine qui sotto per saperne di più.

EUROPALEAKS - DONA ORA


FIRMA LA PETIZIONE PER CHIEDERE A PUTIN DI RISPONDERE ALLE VOSTRE DOMANDE: clicca qui.

Missione Putin

6 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • E’strateggia dell’UE farsi che l’abbandono della stessa da parte dei paesi appartenenti sia il , economicamente , il piu’doloroso possibile!!
    La scelta e’ fra un’agonia prolungata a base di palliativi con morte certa, oppure, il tentativo di salvarsi rivolgendosi a medicina alternativa!!
    Se io dovessi scegliere opterei sicuramente per la seconda opzione.

    PS domanda stupida …ma non troppo
    che se ne fa’ la Grecia sull’orlo del fallimento economico del sistema di difesa missilistica Russo S-300 ?!?!?

  • comunque sia per la Grecia l’esito non cambierà sarà sempre tra le mani di strozzini.
    Il problema invece sono quelle agenzie di rating” strumenti paragovernativi che già minacciano lo spred a 400 per l’Italia se la Grecia dovesse fallire, ciò comprova che Banke e Governi anglosassoni sono in affari per mangiarsi l’economia UE.

    • Vorrei sapere su che basi ritieni la Russia di Putin paragonabile all’UE (USA).
      Sei stato, in russia ?? Hai esperienze personali?

    • un po troppo superficiale q mio avviso….su Putin ci sono tante speculazioni , vere false non so’ , comunque sia rimangono speculazioni e non fatti!!

    • i problemi della Grecia sono di natura finanziaria, quindi Tsipras andrà da Putin con il cappello in mano, cioè a chiedere aiuti economici anche sotto forma di scambi commerciali, chi è così generoso su questa Terra da regalare miliardi in denaro senza avere convenienze?

      Non ho pregiudizi su Putin ma aiutare una nazione in profonda crisi se pur piccola rispetto alla Russia comporta esborsi economici ingenti, oltre ad esporsi pericolosamente in ambito geopolitico con l’Europa UE e USA.

      Azzardo uno scenario forse con fantasia ma non del tutto… Putin potrebbe comprare il debito della Grecia dalla Triade agevolando l’uscita dall’UE senza creare terremoti nei mercati finanziari nella zona €uro, sarebbe una buona cosa per i 27 Paesi restanti? Agli esperti l’ardua sentenza.
      Ma per la Grecia non cambierebbe di molto la situazione debitoria, praticamente è ciò che gli strozzini fanno comprando da altri cravattari il debito di quel tizio commerciante, artigiano o giocatore d’azzardo che si vede passare il debito da un creditore all’altro.

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi