Ditemi che non l’ha detto!

Massimo Franco
Così Massimo Franco, editorialista del Corriere della Sera, a Otto e Mezzo, parlando dell’Italicum (qui l’integrale): “Credo che in realtà questa sia una votazione storica, che è uno spartiacque nel quale in realtà Renzi non aveva come referente il Parlamento ma l’opinione pubblica. Cioè questa è un’opinione pubblica che – giustamente diceva il Ministro – dopo dieci anni ha una legge. Credo che fosse più importante cambiare in qualunque modo che non guardare al contenuto del cambiamento. E credo che su questo Renzi abbia scommesso e per adesso abbia vinto”. Adesso ditemi che ho capito male, che ho un ictus e ho le allucinazioni uditive. Cioè, ditemi che, parlando della legge fondamentale dello Stato, cioè quella legge elettorale che fa la differenza tra una democrazia reale e una dittatura (ma varrebbe anche per la legge sulla distanza massima dei tombini nei vicoli di un quartiere di periferia), non ha detto che è più importante fare una nuova legge, una qualunque nuova legge, anche cattiva, anche pessima, che non preoccuparsi di fare una legge buona. Ditemi che non ha certificato, senza battere ciglio e in diretta televisiva, la morte di qualuque impegno politico e la consacrazione del reality parlamentare.

3 commenti

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Top

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza del lettore. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo accettato l'utilizzo dei cookie. Leggi tutto ...

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi